Bolzano/Bozen – Bolzano e Renon

La città di Bolzano/Bozen capoluogo dell’Alto Adige/Südtirol, il cui comune conta più di 100.000 abitanti, è posta in una conca a 250 metri di quota alla confluenza dei fiumi Adige/Etsch e Isarco/Eisack e del Torrente Talvera/Talfer; il centro abitato è, quindi, ubicato a bassa quota ai piedi dei monti di media quota del Colle/Kohlern e dell’Altipiano del Renon/Ritten.

Bolzano vanta una storia molto antica e prestigiosa che parte dai tempi dell’Impero romano fino ai giorni nostri, questa lunga storia si può ritrovare nei tantissimi punti di interesse che offre la città bolzanina.

Tra i principali monumenti religiosi troviamo: il Duomo gotico dedicato a Santa Maria Assunta, con annesso Museo del Tesoro del Duomo, nella cui antistante Piazza Walther si tengono i famosi Mercatini di Natale e la Festa del Ringraziamento contadina, la Chiesa dei Domenicani con la Cappella di San Giovanni affrescata, la Chiesa dei Francescani con attiguo chiostro, l’Abbazia benedettina di Muri-Gries con attigua Chiesa di Sant’Antonio e antica chiesa Parrocchiale di Gries con altare ligneo di Michael Pacher.
(QUI la “pillola” sul Duomo e il suo museo, QUI quella sui Mercatini di Natale di Bolzano, QUI la “pillola” sulla Festa del Ringraziamento, QUI quella su Gries, l’Abbazia di Muri-Gries, la Chiesa di Sant’Agostino e l’antica parrocchiale di Gries, QUI la “pillola” sulla Chiesa e chiostro dei Francescani e QUI quella sulla Chiesa dei Domenicani).

Tra le altre attrazioni principali troviamo i numerosi castelli posti nelle vicinanze della città tra i quali: Castel Flavon/Haselburg, Castel Mareccio/Maretsch, Castel Roncolo/Runkelstein e Castel Firmiano/Sigmundskron che, posto sul confine con il comune di Appiano/Eppan, risulta essere anche uno dei simboli dell’Alto Adige / Südtirol (QUI la “pillola” su Castel Firmiano, QUI quella su Castel Roncolo e QUI la “pillola” su Castel Mareccio).

Molto rilevante è anche il centro storico di Bolzano che si sviluppa partendo dalla predetta Piazza Walther, tra i vicoli del centro dove si trovano, i Portici, Piazza delle Erbe con il suo famoso mercato settimanale, Piazza del Grano, gli edifici del consiglio Provinciale del Sudtirolo ed il municipio cittadino (QUI la “pillola” sul Mercato di Piazza delle Erbe).

Nei pressi del centro storico si trovano anche noti musei quali: il Museo Archeologico che ospita la mummia e l’equipaggiamento dell’Uomo dei Ghiacci “Ötzi”, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige che racconta in modo interattivo la storia di geologia, fauna e flora del Sudtirolo, il Palazzo Mercantile con il suo museo dedicato alla storia commerciale di Bolzano, il “Museion” museo di arte moderna e contemporanea ed il Museo Civico con reperti legati alla storia di Bolzano e non solo.
(QUI la “pillola” sul Museo Archeologico, QUI quella sul Museo di Scienze Naturali, QUI la “pillola” sul Palazzo e museo Mercantile, QUI quella sul “Museion” e QUI la “pillola” sul Museo Civico).

Inoltre, Bolzano è sede anche di diverse aziende storiche sudtirolesi con prodotti molto noti ed amati; tra esse troviamo, ad esempio, la ditta Thun, che produce articoli per la casa, cucina, gioielli ed accessori, prodotti per bambini, bomboniere e prodotti legati ad eventi importanti quali Natale, matrimoni ecc…; proprio a Bolzano si trova, quindi, il Thuniversum (Universo Thun) con shop, outlet e caffè-bistrot tutti a tema Thun (QUI la “pillola” sul Thuniversum).

Tra le altre aziende storiche dell’area bolzanina è presente anche la latteria sociale MILA molto nota per la produzione di latte, yogurt, burro e molti tipi di formaggi di diversa stagionatura e sapore; nell’area nord della città di Bolzano si trovano sia la sede che uno shop-bistro in cui è possibile acquistare tutto l’assortimento MILA.

L’attività commerciale fiorente di Bolzano è testimoniata, altresì, anche dalla presenza della grande Fiera Bolzano/Messe Bozen che ospita un ricco calendario di manifestazioni fieristiche; tra esse troviamo, ad esempio, la Fiera d’Autunno/Herbstmesse e la Fiera Biolife (QUI la “pillola” su queste fiere).

Dalla città di Bolzano partono anche tre impianti di risalita che portano rispettivamente a Soprabolzano/Oberbozen sull’Altipiano del Renon, San Genesio/Jenesien sull’Altipiano del Salto/Salten e sul Colle/Kohlern; tutti questi luoghi sono punti di partenza per gite ed escursioni molto note tra abitanti locali e turisti (QUI la “pillola” su San Genesio, QUI quella sulla funivia del Renon e QUI quella sul Colle di Bolzano).

Inoltre, alcune storiche passeggiate naturali e salite in quota molto amate dai cittadini locali, come la Passeggiata del Guncina/Guntschna Promenade, la Passeggiata di Sant’Osvaldo/Oswaldpromenade, il Sentiero del Vino/Weinberg “Rebe” e la salita alla Croce di Monte Tondo/Hörtenbergkreuz, partono direttamente dal centro abitato bolzanino permettendo di “entrare” direttamente dalla città al mondo naturale circostante (QUI la “pillola” sulla Passeggiata del Guncina, QUI la “pillola” sulla Passeggiata di Sant’Osvaldo, QUI la “pillola” sulla salita alla Croce di Monte Tondo e QUI quella sul Sentiero del Vino “Rebe”).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023 e 2024

Piazza Walther e Duomo con Mercatini di Natale e decorazioni natalizie

Interno del Duomo di Bolzano

Museo del Tesoro del Duomo

Piazza Walther

Piazza del Grano

Piazza delle Erbe con mercato e Fontana di Nettuno

Via dei Portici

Castel Mareccio

Castel Roncolo

Castel Firmiano

Vista su Bolzano da Castel Firmiano

Altare della Chiesa dei Francescani

Chiostro della Chiesa dei Francescani

Chiesa dei Dominicani con Cappella di San Giovanni affrescata

Abbazia Muri-Gries con Chiesa di Sant’Antonio

Interni della chiesa

Antica Chiesa Parrocchiale di Gries con altare ligneo di Michael Pacher

Museo di Scienze Naturali

Museo Archeologico

“Museion” museo di arte moderna e contemporanea

Palazzo Mercantile

Museo del Palazzo Mercantile

Salone asburgico nel museo del Palazzo Mercantile

Museo Civico

Thuniversum

Sede latteria MILA con shop e bistro

Fiera Bolzano con Fiera d’Autunno e Fiera Biolife

Passeggiata del Guncina e panorami su Bolzano

Cascata di Rio Fago vista dal tratto finale della Passeggiata del Guncina

Torre Druso posta al termine della Passeggiata del Guncina nei pressi del bivio d’inizio della strada per San Genesio

Passeggiata Sant’Osvaldo e panorami su Bolzano

Bolzano e la funivia del Renon

Bolzano vista dalla funivia che porta al Renon

Bolzano vista dalla Croce di Monte Tondo

Lungo il Sentiero del Vino “Rebe”

Duomo di Bolzano in veste invernale

Zona del Talvera dopo abbondanti nevicate

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Soprabolzano/Oberbozen – Renon

Il comune di Renon/Riiten, che conta quasi 8000 abitanti,  comprende tutta la zona dell’omonimo altopiano posto a più di 1000 metri di quota, dominante la città di Bolzano/Bozen, e culminante  nella cima del Corno del Renon/Ritten Horn a oltre 2000 metri di quota; la zona sommitale è anche sede dell’omonimo comprensorio escursionistico e sciistico (QUI la “pillola” sul comprensorio del Corno del Renon in inverno e QUI quella in estate).

Il comune di Renon è formato da varie frazioni tra le quali le principali sono: Collalbo/Klobenstein, Soprabolzano/Oberbozen, Auna di Sopra/Oberinn, Auna di Sotto/Unterinn, Campodazzo/Atzwang, Costalovara/Wolfsgruben e Longomoso/Lengmoos.

Soprabolzano, posta ad oltre 1200 metri di quota, è una delle frazioni del comune di Renon più importanti; tra i punti di interesse architettonici e naturali principali del paese troviamo: la chiesa parrocchiale dedicata al beato Rupert Mayer con caratteristico campanile a bulbo, la Chiesa dedicata a Maria Aussunta posta nella vicina omonima frazione, le numerose case patrizie di villeggiatura dell’ottocento, il magnifico panorama che si può godere dal paese verso le Dolomiti ed il Lago di Costalovara/Wolfsgrubenersee posta a breve distanza dal borgo di Soprabolzano.

Nei pressi del Lago di Costalovara si trova anche il Plattner – Museo d’Apicoltura/Imkerei Museum, il percorso museale è approntato dalla nota azienda di produzione di miele Plattner, la visita permette di scoprire molte curiosità sulla vita delle api e produzione di miele e consta di una parte all’interno di un antico maso e di un percorso didattico esterno (QUI la “pillola” sul Plattner – Museo d’Apicoltura).

Inoltre, il paese di Soprabolzano ospita anche la stazione a monte della funivia che collega il borgo direttamente con il centro di Bolzano e la stazione capolinea dell’antica ferrovia del Renon, tuttora funzionante, collegante Collalbo con Soprabolzano (QUI la “pillola” sulla ferrovia del Renon, QUI quella sulla funivia del Renon, QUI la “pillola” su Collalbo e QUI quella su Bolzano città).

Soprabolzano è anche punto di partenza e arrivo della classica Passeggiata Sigmund Freud/Freudpromenade che collega Soprabolzano con Collalbo, passando per boschi e prati, con bellissimi panorami su diversi gruppi dolomitici e panchine ed installazioni collegate a Sigmund Freud (QUI la “pillola” sulla Passeggiata Freud).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022 e 2024

Chiesa parrocchiale di Soprabolzano

Piazza centrale di Soprabolzano

Vista dalla piazza centrale verso la chiesa

Vista da Soprabolzano verso le Dolomiti

Cartelli escursionistici nel centro del paese di Soprabolzano

Funivia del Renon

Stazione a monte della funivia del Renon

Stazione della ferrovia di Soprabolzano posta nei pressi della stazione a monte della funivia

Trenino della ferrovia del Renon fermo al capolinea di Soprabolzano

Lungo la ferrovia

Viste lungo il viaggio in trenino

Soprabolzano in inverno

Lago di Costalovara

Imbiss Sea 23 con ottimo pranzo nei pressi del Lago di Costalovara

Plattner – Museo d’Apicoltura

Passeggiata Sigmund Freud

Comprensorio del Corno del Renon in estate

Comprensorio del Corno del Renon in inverno

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Museo Scienze Naturali Alto Adige/Südtirol – Bolzano

Bolzano, la più grande città ed il capoluogo dell’Alto Adige/Südtirol ospita numerosi punti di interesse religioso, architettonico e culturale, tra questi ultimi troviamo anche alcuni famosi musei quali: il Museo Scienze naturali Alto Adige/Naturmuseum Südtirol, il Museo Archeologico dell’Alto Adige/Südtiroler Archäologiemuseum, il Palazzo Mercantile con il museo collegato, il “Museion” museo di arte moderna e contemporanea ed il Museo Civico/Stadtmuseum.
(QUI la “pillola” collegata al Museo archeologico, QUI la “pillola” su Palazzo e museo Mercantile, QUI la “pillola” sul “Museion”, QUI quella sul Museo Civico e QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Il Museo di scienze naturali, posto in Via Bottai, 1/Bindergasse 1 in centro città, ospita su due piani un ricca esposizione di reperti e illustrazioni multimediali sulla geologia, fauna, flora e ambienti naturali dell’Alto Adige/Südtirol; sono presenti anche vari diorami con animali tipici dell’area e grandi acquari con pesci della zona e tropicali.

Il museo ospita anche mostre e molte attività interattive molto coinvolgenti, per grandi e piccoli, per scoprire la natura che ci circonda giocando e apprendendo molte curiosità sull’ambiente naturale dell’area sudtirolese.

Su prenotazioni sono possibili anche visite di scolaresche con attività ad hoc per gli alunni e gli insegnanti.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021 e 2023

Entrata del museo

Lungo il percorso museale

Mostra temporanea sull’antico supervulcano posto nell’area degli attuali Alto Adige/Südtirol e Trentino

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Museo Archeologico dell’Alto Adige – Bolzano

Bolzano, la più grande città ed il capoluogo dell’Alto Adige/Südtirol, ospita numerosi punti di interesse religioso, architettonico e culturale, tra questi ultimi troviamo anche alcuni famosi musei quali: il Museo Archeologico dell’Alto Adige/Südtiroler Archäologiemuseum, il Museo Scienze naturali Alto Adige/Naturmuseum Südtirol, il Palazzo Mercantile con il museo collegato, il “Museion” museo di arte moderna e contemporanea ed il Museo Civico/Stadtmuseum
(QUI la “pillola” del Museo Scienze naturali, QUI la quella su Palazzo e museo Mercantile, QUI la “pillola” sul Museion, QUI quella sul Museo Civico e QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Il Museo archeologico è in gran parte dedicato ad Ötzi, uomo preistorico vissuto ben 5300 anni fa, la cui mummia perfettamente conservata, con tutto il suo equipaggiamento, è stata trovata in Val Senales/Schnalstal nel 1991; proprio in Val Senales è posto anche il MuseoArcheoParc che documenta la vita antica ai tempi di Ötzi (QUI la “pillola” sulla Val Senales e QUI quella sul museo ArcheoParc).

Mummia ed equipaggiamento di Ötzi sono stati conservati dal ghiacciaio per tutti questi millenni ed ora sono osservabili, dal 1998, nel museo archeologico di Bolzano posto in Via Museo, 43/Museumstraße 43 in centro città.

Oltre alla mummia di Ötzi, al suo equipaggiamento ed alla ricostruzione di come doveva apparire Ötzi oltre 5000 anni fa, nel museo sono visibili reperti di varie epoche trovati in Alto Adige/Südtirol e ricostruzioni sulla vita preistorica; il museo ospita anche, in diverse occasioni, mostre temporanee ed è, inoltre, presente uno shop molto fornito dedicato ad Ötzi.

Le foto si riferiscono alle mie visite nel 2019 e 2023

Entrata del museo

Informazioni su Ötzi ed il suo luogo di ritrovamento

Le foto della mummia e dell’equipaggiamento originale di Ötzi sono tratte dal sito interne del Museo Archeologico in quanto non è possibile effettuare foto in quel piano

Finestra della cella frigorifera di Ötzi
© Museo Archeologico dell’Alto Adige/Ochsenreiter

Mostra permanente
Il berretto di Ötzi
© Museo Archeologico dell’Alto Adige/foto-dpi.com

Mostra permanente
L’ascia di Ötzi
© Museo Archeologico dell’Alto Adige/foto-dpi.com

Altri antichi reperti di era preistorica

Informazioni su storia di Ötzi ed il suo stato di salute, stile di vita e cause della morte

Ricostruzione di come appariva Ötzi oltre 5000 anni fa

Altri reperti di vita preistorica

Mostra temporanea del 2019 su piante già presenti millenni fa

Shop del museo

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Laives/Leifers – Bassa Atesina

Laives/Leifers è situato in Bassa Atesina/Unterland a 10 chilometri a sud di Bolzano/Bozen e a poco più di 200 metri di quota in una zona circondata da vigneti a ridosso dei monti boscosi che cingono la Bassa Atesina formata dal fiume Adige/Etsch (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Il comune di Laives conta ben 18000 abitanti circa divisi tra le frazioni Pineta/Steinmannwald, San Giacomo/Sankt Jakob, La Costa/Seit ed il centro abitato di Laives; la maggioranza della popolazione della cittadina è di madrelingua italiana e l’arrivo negli ultimi decenni di molti nuovi abitanti ha fatto crescere notevolmente la popolazione del paese, rendendo Laives il quarto comune più popoloso dell’Alto Adige/Südtirol.

La cittadina di Laives si sviluppa intorno alla chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Antonio Abate e a San Nicolò ed è formata da una struttura del 1850, affiancata ad un moderno nuovo corpo architettonico; molto frequentato è anche il parco cittadino con ampie aree verdi per lo svago.

Dal paese di Laives è possibile intraprendere anche diverse escursioni sia più impegnative, come quelle che conducono a Nova Ponente/Deutschnofen ed al Santuario di Pietralba/Wallfahrtskirche Maria Weissenstein, sia familiari, come quella che conduce all’antica chiesetta di San Pietro/Peterkofele posta in posizione dominante sulla cittadina di Laives.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021 e 2025

Vista sul Laives dall’alto dalla chiesetta di San Pietro

Chiesa parrocchiale

In paese

Municipio

Parco di Laives

Meleti della Bassa Atesina e monti intorno a Laives

Indicazioni escursionistiche

Chiesetta di San Pietro vista da Laives

Salendo alla Chiesetta di San Pietro

Chiesetta di San Pietro

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Mercato di Piazza delle Erbe/Obstplatz di Bolzano/Bozen

In tutto l’Alto Adige/Südtirol sono molto rinomati e frequentati i mercati rionali e di paese; questi mercati animano la giornata di tanti borghi dell’Alto Adige e sono un “appuntamento fisso” per molti locali e meta di visita di svariati turisti.

Tra i mercati più antichi e noti troviamo il mercato di frutta e verdura di Piazza delle Erbe/Obstplatz di Bolzano/Bozen; il mercato si tiene, normalmente, tutti i giorni tranne sabato pomeriggio, domenica e festivi ed è un punto di ritrovo fisso e molto frequentato nel pieno centro storico di Bolzano (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Piazza delle Erbe con la sua fontana di Nettuno si trova, infatti, adiacente alle famose Piazza del Municipio/Rathausplatz, Piazza del Grano/Kornplatz, ai Portici/Gasse e, soprattutto, Piazza Walther/Waltherplatz sede del Duomo cittadino e cuore del centro storico.

Nei mercati di paese e rionali dell’Alto Adige/Südtirol si trovano tantissimi prodotti quali: alimentari, vestiti, oggetti di arredamento, rivendita dell’usato e prodotti tipici dell’artigianato; questa grande numerosità è dettata dal fatto che questo canale di vendita è ancora molto apprezzato sia da locali che turisti!

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023 e 2024

Mercato di frutta e verdura di Piazza delle Erbe

La fontana di Nettuno sorveglia il mercato

Mercato di Piazza delle Erbe in versione natalizia

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Colle di Bolzano/Kohlern – Bolzano e Renon

Bolzano, città di oltre 100000 abitanti, è il capoluogo del Sudtirolo e, da secoli, il centro abitato più importante della zona. La città giace in una conca, posta a circa 250 metri di quota, circondata da monti boscosi dai versanti piuttosto ripidi degradanti verso la città bolzanina (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Fin dai secoli scorsi, oltre i ripidi pendii, sugli altopiani e i colli intorno alla città c’è stato un grande sfruttamento agricolo  delle zone e la posizione soleggiata degli altopiani ha incentivato lo sviluppo del turismo e l’insediamento di case di villeggiatura. Le zone scelte dai ricchi bolzanini per costruire le proprie seconde case sono state soprattutto il Renon/Ritten, San Genesio/Jenesien e il Colle di Bolzano/Kohlern.

Al Colle, posto a 1150 metri di quota e raggiungibile in macchina, funivia e con diversi percorsi a piedi dalla zona nord della città di Bolzano, si trovano posti di ristoro al fresco con vista sulle Dolomiti e sulla Mendola/Mendel con due strutture alberghiere e la possibilità di vedere molti animali.

Nell’area della stazione a monte della funivia Colle si possono ammirare anche il primo esempio di funivia al mondo, costruita al Colle nel 1908, e le strutture architettoniche delle antiche case di villeggiatura; è anche presente una torre panoramica in legno di 37 metri di altezza dalla cui sommità si gode un bellissimo panorama verso la conca di Bolzano, il Renon/Ritten e diversi gruppi dolomitici.

Dalla zona del Colle si possono, inoltre, intraprendere escursioni sia familiari, come quella che conduce agli Schneiderwiesen con posto di ristoro, che più ripide come la salita al Monte Pozza/Stadlegg, posto a 1616 metri di quota; in inverno è anche possibile percorrere diversi itinerari innevati come quelli per il Colle dei Signori/Herrnkohler o verso gli Schneiderwiesen (QUI la “pillola” sul percorso per gli Schneiderwiesen e il Monte Pozza).

L’area del Colle presenta, inoltre, un sentiero “Vertical” che, nel bosco, con pendenza elevatissima continua, sale dalla stazione a valle della funivia fino alla stazione a monte seguendo il tracciato della funivia; il percorso è anche sede di una gara di corsa in montagna ed è spesso utilizzato per allenamento da atleti ed appassionati di questo tipo di percorsi (QUI la “pillola” sul sentiero Vertical del Colle).

Dalla città di Bolzano si possono raggiungere in funivia sia il Colle, che il Renon; la possibilità di potersi muovere in funivia verso queste località è molto importante per uno sviluppo turistico sostenibile delle zone e testimonia l’attenzione per questo tema posto dalle associazioni economiche e turistiche della zona.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022 e 2023

Funivia del Colle

Pianta dei sentieri della zona

Esposizione dell’antica funivia del Colle

Torre panoramica di legno

Vista su Bolzano dalla torre panoramica

Vista sulle Dolomiti dalla torre panoramica

Vista sul Renon dalla torre panoramica

Animali nell’area del Colle

Cartelli escursionistici alla stazione a monte della funivia

Zona dei pascoli degli Schneiderwiesen con ristorante

Ristorante Schneiderwiesen

Lungo il percorso nel bosco per il Monte Pozza

In vetta al Monte Pozza

Ruderi dei manufatti della seconda guerra mondiale nei pressi della vetta del Monte Pozza

Panorama verso il gruppo del Catinaccio dal punto panoramico Titschenwarte lungo il percorso per il Monte Pozza

Lungo il sentiero “Vertical”

Lungo gli itinerari invernali del Colle

La zona degli Schneiderwiesen in inverno

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Mercatino di Natale di Bolzano/Bozner Christkindlmarkt – Bolzano e Renon

In tante località dell’Alto Adige/Südtirol tra dicembre ed inizio gennaio si tengono i tradizionali Mercatini di Natale/Christkindlmärkte; i mercatini principali sono quelli di: Bolzano/Bozen, Merano/Meran, Bressanone/Brixen, Vipiteno/Sterzing e Brunico/Bruneck.

In tutti i mercatini è possibile trovare in vendita, nelle tipiche casette di legno, prodotti tipici dell’artigianato locale, addobbi per alberi di Natale e presepi e prelibatezze culinarie locali. Immersi nell’atmosfera natalizia nei mercatini è anche possibile mangiare in loco le specialità invernali dell’Alto Adige.

Il Mercatino di Natale di Bolzano, il più grande dell’Alto Adige, si tiene nella centrale Piazza Walther, nel centro della città, dove si trova anche il Duomo. (QUI la “pillola” sul Duomo di Bolzano).

Solitamente molti turisti approfittano dell’occasione del mercatino per visitare anche tante altre bellezze offerte dalla città di Bolzano sperando, magari, di trovarla innevata per godere di un’atmosfera ancor più natalizia (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2021, 2022, 2023 e 2024

Mercatino di Natale di Bolzano

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Castel Firmiano/Sigmundskron – Oltradige

In Alto Adige/Südtirol sono presenti moltissimi castelli e rocche e, tra quelli più famosi e ben conservati, spicca Castel Firmiano/Sigmundskron, situato nel comune di Appiano sulla Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße in Oltradige/Überetsch (QUI la “pillola” sul comune di Appiano e QUI quella sugli altri castelli di Appiano).

Il castello, situato su un colle dominante la conca di Bolzano/Boxen, risulta essere uno dei simboli più conosciuti dell’Alto Adige; la rocca è già citata prima dell’anno 1000 ed è passato nelle mani di diversi proprietari trentini e tirolesi.

Dal 1976 il castello è di proprietà della Provincia autonoma di Bolzano e dal 2003 ospita anche uno dei Mountain Messner Museum (fondati dal noto alpinista sudtirolese Reinhold Messner) con tantissimi reperti e oggetti dedicati al mondo della montagna, delle scalate e dell’Himalaya.

Nel castello sono presenti anche una caverna dei cristalli, una sala audiovisivi, uno shop e un posto di ristoro e, dal percorso di visita lungo torri e spalti della rocca, si godono bellissimi panorami verso la Mendola/Mendel, la Valle dell’Adige/Etschtal, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e Bolzano/Bozen e la sua conca (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

La rocca ed il museo di Castel Firmiano sono aperti, solitamente, dalla terza domenica di marzo alla seconda domenica di novembre dalle ore 10 alle 18 con giovedì giorno di riposo; è, comunque, sempre bene controllare date ed orari di apertura sul sito ufficiale dei Messner Monutain Museum ed evitare visite con temporali, in quanto diversi tratti del percorso di visita si svolgono su gradini e passerelle metalliche. Sito internet: www.messner-mountain-museum.it/

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e primavera 2024

Tratto tra il parcheggio e l’entrata del castello

Entrata del castello

Mostra temporanea

Lungo il percorso di visita nel castello

Ristorante nel castello


Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione Turistica Appiano
Piazza Municipio 1 – 39057 Appiano (BZ)
Telefono 0471 662206 Fax 0471 663546
Sito internet www.eppan.com E-mail: info@eppan.com

Per informazioni riguardanti specificatamente il Museo di Castel Firmian è possibile contattare i seguenti recapiti:
Tel. 0471 631264 – Sito internet: www.messner-mountain-museum.it/

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina

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Inoltre, prima o dopo l’escursione si potrebbe aver bisogno di prodotti quali: farmaci da banco che non necessitano di prescrizione, prodotti omeopatici, integratori, prodotti solari, per la cura della pelle, make-up, prodotti per mamme e bambini od un’ampia e variegata scelta di prodotti senza glutine.

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La Parafarmacia è aperta nei seguenti orari: lunedì-venerdì 8.00 – 12.30 e 15.00 – 18.30; sabato 8.30 – 12.00

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Duomo di Bolzano/Bozner Dom e Museo del Tesoro del Duomo/Domschatzkammer – Bolzano e Renon

In Alto Adige/Südtirol sono presenti molti monumenti religiosi e di rilievo culturale, tra questi, troviamo il Duomo di Bolzano eretto in stile gotico su edifici precedenti nel XV secolo.

Il Duomo si trova nel centro storico di Bolzano davanti all’antistante Piazza Walther, storico luogo di incontro della città e sede dei tradizionali Mercatini di Natale (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano e QUI la “pillola” sui Mercatini di Natale di Bolzano).

La chiesa principale del capoluogo è dedicata a Santa Maria Assunta ed è meta di molte visite sia da parte di locali che di turisti; l’aspetto esterno dell’edificio gotico presenta, tra le sue peculiarità, il tetto decorato in colore verde-oro, il campanile filigranato del 1517 predisposto dallo scalpellino Hans von Schussenried, il rivestimento dei muri di marmo rosso e giallo e l’ingresso romanico.

All’interno il duomo presenta uno stile architettonico di chiesa a sala e tra le opere più interessanti si rilevano due statue della Madonna, affreschi del 1360 della scuola di Giotto, il pulpito con rilievi raffiguranti i padri della chiesa, sempre opera di Hans von Schussenried ed il crocefisso doloroso appeso alla volta; molto rilevanti sono anche le campane e l’organo del Duomo.

Nel 2007 è stato allestito, nel lato meridionale della chiesa, il Museo del Tesoro del Duomo/Domschatzkammer che mostra i tesori e reperti del Duomo e offre un percorso didattico sulla storia religiosa della città di Bolzano.

Il Museo del Tesoro del Duomo è, solitamente, aperto dal martedì al sabato dalla 10.00 alle 12.30 ma è sempre bene informarsi preventivamente su periodi e orari di apertura.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2022, 2023 e 2024

Vista esterna sul Duomo

Navata centrale

Altare e crocefisso doloroso

Particolari del pulpito

Affreschi interni

Cappella interna

Organo del Duomo

Pietà

Sacro Cuore di Gesù

Altri particolari della chiesa

Canonica adiacente al Duomo

Museo del Tesoro del Duomo adiacente alla cattedrale

Alcuni dei reperti del museo

Duomo di Bolzano con decorazioni natalizie e Mercatini di Natale

Duomo dopo una nevicata

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