Merano 2000 in inverno – Merano e Valle dell’Adige

In Alto Adige/Südtirol si trovano diversi comprensori di sport invernali ed escursionistici posti vicino a città rinomate; tra essi si trova, ad esempio l’area sportiva e naturale di Merano 2000, situato non lontano dall’omonima città di Merano (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il comprensorio si può raggiungere, infatti, dai pressi di Merano, in funivia, o da Falzebden, frazione di Avelengo/Hafling in cabinovia; l’area di Merano 2000 e presenta possibili svariate attività inserite un rilassante ambiente d’altopiano posto ai piedi del gruppo dell’Ivigna/Ifinger (QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).

In inverno sono disponibili 40 km di piste per lo sci alpino (con discese sia su larghe piste adatte a famiglie sia su piste ripide ad appannaggio dei più esperti), una pista da funbob, una pista da slittino naturale, due snowpark e molti chilometri di sentieri innevati battuti per praticare scialpinismo ed escursioni invernali.

Tra essi troviamo, ad esempio, quelli che, dopo aver raggiunto la Malga Waidmannalm, conducono al Passo Kuh Joch e Rifugio Merano/Meraner Hütte ed al Rifugio Kuhleiten/Kuhleitenhütte (QUI la “pillola” sul sentiero innevato per il Rifugio Merano e Passo Kuh Joch e QUI quella sul tracciato per il Rifugio Kuhleiten).

Tutte queste attività sulla neve sono allietate dai bellissimi panorami visibili verso la Val d’Adige/Etschtal, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, le Dolomiti e le Alpi Sarentine nonchè dalla presenza di 15 rifugi e punti di ristoro dislocati sul comprensorio, spesso molto soleggiato.

Inoltre, in estate sono possibili molte escursioni adatte a famiglie in un contesto bucolico e pascolivo ed ascensioni alpinistiche impegnative sulle cime delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019, 2022 e 2025

Vista sul comprensorio

Funivia da Merano

Cabinovia da Falzeben (frazione di Avelengo)

Lungo le piste del comprensorio

Malga Waidmannalm

Malga Kirchsteigeralm

Lungo il percorso a piedi per la Waidammalm

Percorso per il Rifugio Merano ed il Passo Kuh Joch

Sentiero invernale per il Rifugio Kuhleiten

Piatto tipico al Rifugio Kuhleiten

Snowpark

Inizio della pista da slittino

Piantina invernale del comprensorio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



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Merano/Meran – Merano e Val d’Adige

La città di Merano, il cui comune conta più di 40000 abitanti, è posta lungo il fiume Passirio/Passer a 320 metri di quota, in Val d’Adige, alla confluenza della Val Passiria/Passeiertal e della Val Venosta/Vinschgau; il centro abitato è, quindi, ubicato a bassa quota ai piedi delle alte montagne del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e dei monti di media quota delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.

Merano vanta una storia molto antica e prestigiosa che parte dai tempi dell’Impero romano fino ai giorni nostri; questa lunga storia la si può ritrovare nei tantissimi punti di interesse che offre la città meranese.

Tra essi troviamo: il Duomo di San Nicolò costruito in stile gotico nel 1300 con alto campanile, la Chiesa di Santo Spirito, la Casa della Cultura “Kurhaus”, le porte delle antiche mura, il Castello Principesco/Landesfürstliche Burg, la Torre delle Polveri, i portici del centro storico, l’ippodromo di Maia Bassa, le Terme, la passeggiata naturalistica Tappeiner e le passeggiate lungo il Fiume Passirio/Passer Promenaden lungo le quali si tengono anche i tradizionali Mercatini di Natale (QUI la “pillola” sul Duomo di Merano, QUI quella sui Mercatini di Natale di Merano, QUI la “pillola” sulle Passeggiate lungo il Passirio, QUI quella sulla Passeggiata Tappeiner e QUI la “pillola” sul Castello Principesco).

La città di Merano ospita anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico ed il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” sul Museo delle Donne, QUI quella su Merano Arte, QUI quella sul Museo Civico e QUI quella sul Museo del Vino di Castel Rametz).

Inoltre, tra le altre attrazioni principali della città meranese, troviamo i giardini Trauttmansdorff che ospitano varietà vegetali da tutto il mondo ed il Castello omonimo (dove alloggiava spesso l’Imperatrice asburgica Sissi) ove è situato anche il museo del turismo “Touriseum” (QUI la “pillola” sui Giardini e QUI quella su castello e museo).

I Giardini Trauttmansdorff nel periodo natalizio dal 2024 ospitano anche l’evento “Lumagica” con presenza di un percorso di visita con molte installazioni luminose che riprendono diversi ambienti naturali dei giardini e della fauna dei diversi continenti della Terra (QUI la “pillola” su Lumagica).

A Merano si trovano, infine, anche alcuni impianti di risalita; infatti direttamente dal centro cittadino parte la seggiovia monoposto che collega Merano con la soprastante collina del Segenbühel, dalla quale si gode un bellissimo panorama ed è possibile raggiungere a piedi od in autobus il paese di Tirolo/Tirol (QUI la “pillola” su Tirolo paese).

Nei pressi della città di Merano si trova, inoltre, la funivia che porta al piccolo, ma interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico di Merano 2000 che offre, in inverno, più di 40 chilometri di piste di sci alpino e, in estate, un ambiente idilliaco alpino con svariate possibilità escursionistiche per famiglie ed alpinistiche (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate e QUI la “pillola” sull’inverno a Merano 2000).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026

Scorcio del centro

Duomo di Merano

Palazzo Mamming ospitante le collezioni del museo civico

Portici del centro storico

Casa della cultura “Kurhaus”

Castello Principesco e resti delle antiche mura

Interni del Castello Principesco

Municipio di Merano

Museo Merano Arte/Kunst Meran – esposizione di arte contemporanea

Museo delle Donne

Museo del Vino della Tenuta Castel Rametz

Monumento alla Imperatrice austro-ungarica Elisabeth (Sissi)

Ponte Romano sul Fiume Passirio

Passeggiate lungo il Passirio e Passeggiata Gilf

Torre delle Polveri

Lungo la Passeggiata Tappeiner

Centro storico di Merano visto dalla Passeggiata Tappeiner

Seggiovia che conduce da Merano alla collina Segenbühel nei pressi di Tirolo paese

Giardini e Castel Trauttmansdorff

Evento “Lumagica” ai Giardini Trauttmansdorff

Castel Trauttmansdorff e Museo del Turismo

Merano in inverno dopo una nevicata

Mercatino di Natale di Merano

Pattinaggio all’aperto in inverno

Merano 2000 in estate

Merano 2000 in inverno

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Marlengo/Marling – Merano e Val d’Adige

Marlengo/Marling, comune che conta quasi 2700 abitanti, è un paese posto nelle vicinanze di Merano/Meran su un versante leggermente rialzato sulla sottostante Val d’Adige/Etschtal (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il centro abitato giace, circondato da coltivazioni di mele e vigneti, in posizione molto panoramica su Merano, la Val d’Adige e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen; il paese si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale neogotica del 19° secolo dedicata a Maria Assunta e presenta diverse case caratteristiche oltre a varie zone ricreative, nei pressi del parco pubblico si trova anche il monumento dedicato all’antico Tirolo.

Da Marlengo si possono intraprendere varie escursioni come quelle lungo i Waalweg (le antiche rogge) irrigue e verso il Castel Monteleone/Schloss Lebenberg posto sopra il centro abitato (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Marlengo a Tel/Töll).

Partendo dal paese è anche possibile raggiungere, con sentiero molto lungo, l’area escursionistica del Monte San Vigilio/Vigiljoch; il punto di partenza dei percorsi del comprensorio è, tuttavia, raggiungibile comodamente anche in funivia con stazione a valle nel vicino paese di Lana (QUI la “pillola” sul comprensorio del Monte San Vigilio e QUI quella sul borgo di Lana)

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021 e 2024

Marlengo vista dall’alto

Chiesa parrocchiale

Zona centrale di Marlengo

Monumento all’antico Tirolo

Vista da Marlengo verso Merano con l’ippodromo e il Picco Ivigna nelle Alpi Sarentine

Vista dai dintorni di Marlengo sulla Val d’Adige

Lungo i Waalweg di Marlengo

Stazione a valle della funivia Monte San Vigilio a Lana

Escursionismo nel comprensorio del Monte San Vigilio

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Tesimo/Tisens e Prissiano/Prissian – Val d’Adige

Tesimo/Tisens e la sua frazione Prissiano/Prissian sono situati a poco più di 600 metri di quota su un versante soleggiato, elevato sopra il sottostante paese di Nalles/Nals e la Val d’Adige/Etschtal (QUI la “pillola” sul paese di Nalles).

I due paesi di Tesimo e Prissiano, che contano in totale quasi 2000 abitanti, sono posti in zona molto panoramica sulla Val d’Adige e i suoi monti in un contesto idilliaco e bucolico con coltivazioni, boschi, castelli e chiese antiche che rendono la zona molto caratteristica e godibile.

Tra gli svariati punti di interesse della zona troviamo la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Tesimo, edificata nel 1200, con splendide pitture su vetro e interessante cappella attigua dedicata a San Michele, la chiesa di San Martino di Prissiano dell’anno 1300, altre piccole chiese di montagna, come quella di Sant’Ippolito/St. Hippolyt e molti castelli.

Tra i castelli più rappresentativi si trovano Castel  Wehrburg, Castel Fahlburg e Castel Katzenzungen; nei pressi di quest’ultima rocca è situata anche la vite “Versoaln”, ritenuta la vite più grande d’Europa ed una delle più vecchie del globo.

La chiesetta di Sant’Ippolito è, invece, posta più discosta dai paesi su un colle dominante la Val d’Adige e può essere raggiunta su percorso relativamente breve dal parcheggio, situato sulla strada del Passo Palade/Gampenpass, non lontano da Tesimo (QUI la “pillola” sul percorso per la Chiesa di Sant’Ippolito).

Come detto, quindi, nei pressi dei paesi di Tesimo e Prissiano passa anche la strada per il Passo Palade; il valico, posto a 1518 metri di quota, collega la Val d’Adige con l’Alta Val di Non sudtirolese/Deutschnonsberg ed è punto di partenza di varie escursioni e salite a cime come il Monte Luco/Laugenspitze e lo Schönegg e la gita alla Malga Luco/Laugenalm (QUI la “pillola” su Passo Palade, QUI quella sull’ascesa al Monte Luco e QUI la “pillola” sulla salita allo Schönegg e QUI quella sulla gita alla Malga Luco).

Presso il Passo Palade si trova, inoltre, il Bunker di Passo Palade; il complesso militare fu costruito, senza completarlo, nel 1940-41 ed oggi è possibile visitarlo parzialmente e scoprire la struttura che ospita anche una galleria fotografica sul bunker e la strada del Passo Palade, una ricca esposizione di minerali ed un sito di stagionatura del formaggio (QUI la “pillola” sul Bunker di Passo Palade).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2022 e primavera 2023 e 2025

Chiesa parrocchiale di Tesimo

Particolari dell’interno della chiesa

Tra i vicoli del paese

Bucolici dintorni di Tesimo e Prissiano

Chiesa di San Martino di Prissiano

Castel Katzenzungen

Vitigno “Versoaln”

Chiesa di Sant’Ippolito vista con lo zoom dai dintorni di Tesimo

Salendo alla Chiesa di Sant’Ippolito lungo il Percorso della riflessione

Chiesa di Sant’Ippolito

Panorami dalla Chiesa di Sant’Ippolito sulla Val d’Adige

Laghetto di Ippolito/Fleix Weihrer raggiungibile dalla Chiesa di Sant’Ippolito

Lungo la strada del Passo Palade

Passo Palade

Bunker del Passo Palade

Salendo allo Schönegg

Malga Luco

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Nalles/Nals – Val d’Adige

Nalles/Nals, comune che conta con la sua frazione di Sirmiano/Sirmian oltre 2000 abitanti, è situato in Val d’Adige/Etschtal circa a metà strada tra Bolzano/Bozen e Merano/Meran.

Il paese di Nalles giace in posizione soleggiata e molto mite, a poco più di 300 metri di quota, tra colture di meleti, viti e rose che danno al borgo l’appellativo di “paese delle rose”; il paese offre molti spunti di interesse legati alle coltivazioni appena menzionate che attirano molti appassionati di questi prodotti tipici del luogo.

Tra gli edifici più importanti di Nalles troviamo la chiesa parrocchiale in stile barocco dedicata a Sant’Ulrico con campanile con base datata oltre 700 anni fa, la chiese più piccole di Sant’Apollonia e del Sacro Cuore, il privato Castel del Cigno/Schwanburg con rinomata cantina attigua e, sopra il borgo, i ruderi di Castel Bavaro/Schloss Payrsberg.

Da Nalles si raggiungono, inoltre, in pochi chilometri, i paesi di Prissiano/Prissian e Tesimo/Tisens che offrono ottime viste sulla Valle dell’Adige e le coltivazioni della zona e molti castelli e chiese antiche da ammirare. (QUI la “pillola” su Tesimo e Prissiano).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021 e 2024

Area centrale di Nalles

Vicoli di Nalles con presenza di diverse case tradizionali, molte rose e fiori

Indicazioni turistiche

Ippocastani dalla storia particolare

Chiesa parrocchiale di Sant’Ulrico posta leggermente fuori dall’area centrale del paese

Sentieri escursionistici che partono da Nalles

Meleti nei dintorni di Nalles

Ruderi di Castel Bavaro/Schloss Payrsberg visti da Nalles

Castel del Cigno

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Passo Palade/Gampenpass – Val d’Adige

Il Passo Palade/Gampenpass è un valico alpino posto a 1518 metri di quota con ristorante posto sul passo, che separa la Val d’Adige/Etschtal dall’Alta Val di Non tedesca/Deutschnonsberg e la Val di Non trentina.

Dalla Val d’Adige la strada del Passo Palade inizia dal paese di Lana, nei pressi di Merano/Meran e, passando nei pressi del paese di Tesimo/Tisens, conduce al valico in 17 km con pendenze impegnative (QUI la “pillola” sul paese di Lana e QUI quella sul paese di Tesimo e la sua frazione di Prissiano).

Dal versante della Val di Non trentina la salita verso il Passo Palade comincia dal paese di Fondo e porta al valico, in 13 km di sviluppo con pendenze moderate, passando per la parte di Val di Non compresa in Alto Adige/Südtirol nel comune di Senale-S. Felice/Unsere Liebe Frau im Walde-St. Felix.

Presso il Passo Palade si trova, inoltre, il Bunker di Passo Palade; il complesso militare fu costruito, senza completarlo, nel 1940-41 ed oggi è possibile visitarlo parzialmente e scoprire la struttura che ospita anche una galleria fotografica sul bunker e la strada del Passo Palade, una ricca esposizione di minerali ed un sito di stagionatura del formaggio (QUI la “pillola” sul Bunker di Passo Palade).

Il Passo Palade, che divide il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Gruppe dalla catena della Mendola/Mendel, è base di partenza per diverse escursioni tra le quali troviamo l’escursione di impegno contenuto alla Malga Luco/Laugenalm, la lunga salita boscosa allo Schönegg sulla Mendola e l’impegnativa ripida salita al Lago di Luco/Laugensee e al Monte Luco/Laugenspitze nel Gruppo delle Maddalene (QUI la “pillola” sulla salita al Monte Luco, QUI quella sull’escursione allo Schönegg e QUI la “pillola” sulla gita alla Malga Luco).

Lungo la strada del Passo Palade, a pochi chilometri da Lana e Tesimo, è posto anche il parcheggio del percorso che porta alla chiesetta di Sant’Ippolito; la struttura è posta su un colle dominante la Val d’Adige e può essere raggiunta su sentiero relativamente breve (QUI la “pillola” sulla chiesa di Sant’Ippolito).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nella primavera 2022, 2023 e 2025

Al Passo Palade

Bunker del Passo Palade

Vista sulle Dolomiti dai boschi intorno al passo

Vista dalla cima del Monte Luco

Lungo il percorso nei boschi verso la cima dello Schönegg

In vetta allo Schönegg

Vista dalla cima dello Schönegg verso la Val d’Adige

Malga Luco

Lungo la strada del Passo Palade nei pressi dell’incrocio verso Tesimo e del parcheggio per il percorso verso la Chiesa di Sant’Ippolito

Salendo alla Chiesa di Sant’Ippolito

Chiesa di Sant’Ippolito

Vista sulla Val d’Adige dalla Chiesa di Sant’Ippolito

Laghetto di Ippolito/Fleix Weihrer raggiungibile dalla Chiesa di Sant’Ippolito

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Andriano/Andrian – Valle dell’Adige

Risalendo la Valle dell’Adige/Etschtal, da Bolzano/Bozen verso Merano/Meran, i primi paesi grandi che si incontrano sono Andriano/Andrian e Terlano/Terlan (QUI la “pillola” sul paese di Terlano e QUI quella sulla città di Bolzano).

Andriano, paese di poco più di 1000 abitanti, è posto alla destra orografica del fiume Adige di fronte al paese di Terlano; il borgo di Andriano è sovrastato dalla mole molto caratteristica del Monte Macaion, appartenente alla catena della Mendola/Mendel.

L’abitato di Andriano, sviluppatosi intorno alla chiesa parrocchiale dedicata a San Valentino, ha una grande tradizione vinicola e di coltivazione di viti e mele che circondano il tranquillo paese.

Dal paese vari sentieri e piste ciclabili conducono tra i campi coltivati e, per i più allenati, sono possibili escursioni verso il Castel Hocheppan, i ruderi del Castel Festenstein, Gaido, il Burgstalleck e il Monte Macaion (QUI la “pillola” sul percorso ad anello per Castel Festenstein, Gaido ed il Burgstalleck).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023 e 2024

Andriano vista dall’alto

Chiesa di San Valentino

Piazza centrale del paese con il Monte Macaion sullo sfondo

Municipio

Cantina di Andriano

Ufficio turistico

Piantina di Andriano

Vitigni e meleti intorno al paese

Cartelli escursionistici in paese

Vista da Andriano verso il Monte Macaion ed il Burgstalleck

Castel Hocheppan

Rovine del Castel Festenstein visto con lo zoom da Andriano

Scorci autunnali ad Andriano e dintorni

Salendo a Castel Festenstein

Castel Festenstein

Gaido (facente parte del comune di Appiano sulla Strada del Vino e vista sul Monte Macaion/Gantkofel)

Salendo al Burgstalleck

Vetta del Burgstalleck

Tornando verso Andriano

Punto Panoramico Schlosspichl posto in un castagneto sopra Andriano

Andriano in veste invernale dopo una nevicata

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Giardini Trauttmansdorff – Merano e Val d’Adige

A Merano/Meran, notissima e antica città posta alla confluenza di Val Venosta/Vinschgau e Val Passiria/Passeiertal, sono presenti moltissimi monumenti, punti di interesse ed attrattive, una delle attrazioni più amate da locali e turisti sono i Giardini Trauttmansdorff (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

I giardini, aperti al pubblico dalla primavera a metà autunno, si trovano nella zona orientale dell’abitato cittadino e sono situati intorno al Castel Trauttmansdorff, rocca in cui dimorava spesso l’Imperatrice Sissi nelle sue frequenti visite a Merano.

Il complesso dei Giardini Trauttmansdorff si sviluppa su 12 ettari di terreno, in cui sono presenti ambienti botanici, con esemplari vegetali provenienti da tutto il mondo.

Lungo i sentieri che percorrono i giardini sono presenti anche una enorme voliera con uccelli variopinti, una zona d’acqua, punti panoramici su Merano, un percorso in gallerie nella roccia che porta a scoprire gli elementi della Terra e un bar ed un ristorante con vista panoramica sui giardini.

Nel Castel Trauttmansdorff, la cui visita è compresa nel biglietto di ingresso ai giardini, è posto anche il Touriseum, il museo provinciale del Turismo che mostra l’evoluzione del turismo degli ultimi secoli in Tirolo (QUI la “pillola” su Castello e museo).

Il grande complesso dei giardin, è solitamente aperto dal primo aprile ad inizio novembre; è bene, comunque, controllare date ed orari di apertura sul sito ufficiale QUI
Inoltre, dal 2024 è possibile visitare i giardini nel periodo natalizio in veste insolita.

Per l’inverno 2025 dal 20 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 (tranne che il 24 dicembre) dalle 16.30 alle 21.00, è possibile godere dello spettacolo “Lumagica” che presenta molte installazioni luminose disposte su un percorso di visita che si snoda tra i giardini.

Le strutture luminose, per l’edizione del 2025, prendono spunto dalla fauna dei diversi continenti della Terra, diverse di esse sono anche corredate da spettacoli combinati di luce e musica; lungo il percorso è presente anche uno punto di ristoro ed alla fine si trova uno shop legato al tema natalizio (QUI la “pillola” sulle mie visite a Lumagica).

Per maggiori informazioni su date ed orari di apertura e biglietti è bene consultare il sito internet ufficiale dell’evento Lumagica: lumagica.com

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2024 e 2025

Entrata dei giardini

Percorso nei giardini

Ristorante dei giardini

Shop dei giardini

Castel Trauttmansdorff con annesso museo del turismo “Touriseum”

Evento “Lumagica”

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Merano 2000 in estate – Merano e Valle dell’Adige

A poca distanza dalla città di Merano/Meran si trova il piccolo, ma grazioso e interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico di Merano 2000 che può essere raggiunto dai pressi di Merano in funivia o da Falzeben, sopra il paese di Avelengo/Hafling, in cabinovia (QUI la “pillola” sulla città di Merano e QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).

In inverno il comprensorio di Merano 2000 ospita 40 km di piste per lo sci alpino, percorsi tracciati per le ciaspole, piste da slittino e molte altre attrattive per giornate sulla neve QUI la “pillola” sul comprensorio di Merano 2000 in inverno)

In estate invece, sono possibili, grazie alla fitta rete di sentieri presenti, svariate attività inserite in un ambiente bucolico e pascolivo molto rilassante e rigenerante.

In zona si possono infatti intraprendere svariate escursioni adatte anche a famiglie, gustare piatti tipici in una delle moltissime malghe e rifugi presenti, osservare la flora dei prati e i molti animali al pascolo, scendere sulla pista di funbob e godere del bellissimo panorama che offre la zona verso il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, la Val d’Adige/Etschtal e gli altipiani di Avelengo e Meltina.

Sono possibili anche escursioni a cime di media quota come la Cima del Vento/Windspitze, il Monte Catino/Großer Mittager, il Sam e il Monte Spieler e, per i più esperti ed allenati, anche salite impegnative come verso il Picco Ivigna/Infinger e il Piccolo Ivigna/Kleiner Ifinger (QUI la “pillola” sulla salita al Sam, QUI quella sulla scalata al Picco Ivigna e al Piccolo Ivigna e QUI la “pillola” sulla salita al Monte Spieler e QUI quella su Cima del Vento e Monte Catino).

Le foto si riferiscono alle mie visite in estate nel 2020, 2021, 2022 e 2025

Funivia che sale dai pressi della città di Merano

Cabinovia che sale da Falzeben, frazione di Avelengo

Vista su Merano dalla zona di arrivo degli impianti

Zona del funbob nel punto di arrivo degli impianti

Sui sentieri dell’altopiano di Merano 2000

Vista su Malga Waidmannalm e Monte Catino

Rifugio Merano/Meraner Hütte

Vista su Picco Ivigna e Laste di Verdins dai pressi del Rifugio Meraner Hütte

Cavalli avelignesi al pascolo

Fioritura di rododendri

Cima del Monte Spieler

Rifugio Kuhleiten visto salendo al Picco Ivigna

Pranzo al Rifugio Kuhleiten

Vetta del Piccolo Ivigna

Lungo la ferrata al Picco Ivigna

Vetta del Picco Ivigna

Salendo a Cima del Vento e Monte Catino

Cima del Vento

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Terlano/Terlan e Vilpiano/Vilpian – Val d’Adige

In Val d’Adige/Etschtal, a pochi chilometri da Bolzano/Bozen, si trova il bel borgo di Terlano/Terlan adagiato tra meleti e vigneti, tra la catena della Mendola/Mendel e l’Altopiano del Salto/Salten, di fronte al paese di Andriano/Andrian (QUI la “pillola” sul paese di Andriano e QUI quella sulla città di Bolzano).

Il comune di Terlano, insieme alle sue frazioni, tra le quali la principale Vilpiano/Vilpian e la piccola Settequerce/Siebeneich, conta quasi 5000 abitanti e si sviluppa in una zona prevalentemente agricola; i monumenti più importanti del borgo sono la chiesa Parrocchiale dell’Assunta e la Rocca di Maultasch.

L’edificio della chiesa è stato costruito in stile gotico ed all’interno sono presenti notevoli affreschi; rilevante è anche il campanile, alto 75 metri, costruito nel 16° secolo e riparato nell’800 (QUI la “pillola” sulla chiesa parrocchiale di Terlano).

La rocca di Castel Neuhaus, detta anche Maultasch, è nota già dal 1200 e poi più volte modificata in epoche successive; le rovine del maniero possono essere raggiungete tramite il Sentiero Margarethe.
La struttura del castello è discretamente conservata ma la visita richiede attenzione; dal percorso e dalle rovine si gode, nel contempo, anche un bellissimo panorama su Terlano e la Val d’Adige (QUI la “pillola” su Castel Neuhaus/Maultasch).

Il paese di Terlano è, come detto, posto tra vigneti e meleti ma è anche noto per la coltivazione dei molto pregiati ed apprezzati asparagi bianchi di Terlano (QUI troviamo la pillola sulla ricetta del risotto agli asparagi bianchi e QUI quella sulla ricetta del piatto tradizionale pasquale con asparagi bianchi).

Oltre al borgo principale Terlano presenta la frazione di Vilpiano/Vilpian, prima citata e posta pochi chilometri a nord di Terlano in posizione bucolica tra meleti.
Vilpiano presenta tra i punti di interesse: la vecchia e nuova chiesa parrocchiale, poste affiancate e dedicate a San Giuseppe, la Cascata di Vilpiano, alta 82 metri e raggiungibile in breve dal paese e la funivia che collega Vilpiano con Salonetto/Schlaneid (QUI la “pillola” sulla Cascata di Vilpiano).

Salonetto è una frazione del comune montano di Meltina/Mölten; il paese è raggiungibile anche in macchina da Terlano ed è posto nei pressi dell’Altopiano del Salto/Salten sul quale sono possibili diverse escursioni (QUI la “pillola” sul paese di Meltina e QUI quella sull’Altopiano del Salto).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2023, 2024, 2025 e 2026

Terlano ed area circostante viste dalle rovine di Castel Maultasch

Chiesa parrocchiale dell’Assunta

Interni della chiesa con pregevoli affreschi

Dettagli del campanile

Municipio di Terlano

Vista da Terlano verso l’Altopiano del Salto

Cantina di Terlano

Meleti e vigneti intorno a Terlano

La Rocca di Maultasch vista dal paese di Terlano al tramonto

Salita alle rovine tramite il Sentiero Margarethe

Rovine di Castel Maultasch

Terlano vista dalle rovine

Nuova chiesa di Vilpiano

Vilpiano ed i suoi vigneti visti dal percorso verso la Cascata di Vilpiano

Tratto nel bosco verso la Cascata di Vilpiano

Cascata di Vilpiano

Funivia Vilpiano-Salonetto

Vista dalla stazione a monte della funivia

Meltina vista dai bucolici dintorni

Sull’Altopiano del Salto

Escursionismo nei boschi sopra Terlano e Vilpiano

Terlano in inverno dopo una nevicata

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