Lago Göllersee – Cima Göllerspitz-Setz (1097 m) – Parete Rossa/Rotwand – Gruppo Monte Corno

Il Lago Göllersee, la Cima Göllerspitz-Setz, posta a 1097 metri di quota, e la Parete Rossa/Rotwand si trovano nel Gruppo del Monte Corno/Trudnerhorn nell’area boschiva posta tra la Bassa Atesina/Unterland, la Val d’Ega/Eggental e la Val di Fiemme.

I tre punti di interesse possono essere raggiunti congiuntamente con percorso che parte dal paese di Aldino/Aldein; il tracciato presenta un dislivello moderato ed uno sviluppo piuttosto rilevante e permette di godere anche di belle viste panoramiche sulla Bassa Atesina e la Mendola/Mendel (QUI la “pillola” su Aldino).

Il percorso comincia da Aldino (1184 m), seguendo in discesa la strada asfaltata principale si giunge, in breve, al bar-ristorante Schönblick; da qui si segue a destra il sentiero 17 con indicazioni Göllersee-Göllerspitz-Setz.

Il sentiero percorre dapprima una breve stradina asfaltata entrando poi nel bosco e procedendo in saliscendi su fondo terroso e sassoso fino al bivio per l’Hexenstein (Sasso delle Streghe); volendo, in breve, si può seguire a destra la deviazione che porta, in leggero saliscendi nel bosco, al grande masso Hexenstein.

Tornati sul sentiero principale si continua verso il Lago Göllersee, procedendo in discesa su sentiero nel bosco si giunge, quindi, al Lago Göllersee (1081 m, 40 minuti dalla partenza).

Continuando sul sentiero 17 verso la Cima Göllerspitze-Setz si procede in saliscendi nel bosco su sentiero ghiaioso e terroso; si giunge, quindi, al bivio per la Rotwand (Parete Rossa) ed il Burgstallegg; rimanendo sul sentiero per la Cima Göller si procede nel bosco, si ignora un altro bivio per la Rotwand e si giunge ad un ulteriore diramazione indicante la Cima Göller in entrambe le direzioni.

Si segue il sentiero dritto procedendo in leggera salita nel bosco e giungendo a delle panchine, il sentiero sale ora ripidamente nel bosco su traccia terrosa e sassosa fino alla Cima Göllerspitz-Setz (1097 m, 40 minuti dal lago 1.20 ore dalla partenza, attenzione a non sporgersi troppo verso la parete sottostante).

Continuando il percorso sul sentiero si scende sul versante opposto scendendo piuttosto ripidamente fino a tornare il bivio con doppia diramazione indicante la Cima Göllerspitz incontrato in salita; procedendo in leggera risalita si ignora nuovamente il bivio indicante la Rotwand e si torna al successivo bivio incontrato all’andata indicante Rotwand (Parete Rossa) e Burgstallegg.

Seguendo a destra si sale, quindi, su sentiero sterrato nel bosco trovando, in breve, la diramazione per la Rotwand; si procede in saliscendi su sentiero terroso e sassoso nel bosco, ad un bivio si tiene la sinistra verso la Rotwand salendo al punto panoramico verso la Rotwand-Parete Rossa e la Bassa Atesina (30 minuti dalla Cima Göllerspitz, 1.50 ore dalla partenza).

Scendendo in breve sul versante opposto si giunge ad una strada sterrata e si procede verso il Burgstallegg, si supera l’area di un’azienda agricola con animali ed in breve si trova, quindi, il bivio tra Burgstall e Burgstallegg.
Si prende a destra per il Burgstallegg procedendo su sentiero nel bosco prima in discesa e poi in risalita fino al punto panoramico Burgstallegg con resti di rovine di un vecchio castello (40 minuti dalla Rotwand, 2.30 ore dalla partenza).

Scendendo nel bosco sul versante opposto, piuttosto ripidamente, si giunge ad alcuni bivi ai quali si segue verso Aldino e Burgstall giungendo all’incrocio con la strada asfaltata nei pressi del Maso Burgstall e della fermata dell’autobus Unterlehen (15 minuti dal Burgstallegg, 2.45 ore dalla partenza).

Da qui si può tornare ad Aldino in risalita o tramite il sentiero 17  passando dai pressi del Maso Eigerer o, con cautela, lungo la strada asfaltata o tramite il bus (30 minuti a piedi, 3.15 ore dalla partenza).

Percorso: Aldino – Hexenstein (Sasso delle Streghe) – Lago  Göllersee –  Cima Göllerspitz-Setz – Rotwand-Parete Rossa –  Burgstalleg – Burgstall – Aldino

Sentieri: 17

Dislivello: 350 metri in salita e discesa considerati i tanti saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.15 ore totali

Quota massima: 1184 m

Difficoltà: E itinerario che presenta difficoltà tecnica contenuta (presenza, comunque,di alcuni tratti un po’ ripidi e non sporgersi nei punti panoramici); sviluppo totale lungo di circa 11 chilometri.
Fare attenzione ai tanti bivi presenti lungo il percorso

Data di percorrenza: aprile 2024

Annotazioni: se di volesse tronare dal Burgstall-Unterlehen ad Aldino con i mezzi pubblici è bene informarsi, in questo caso, su mezzi e orari.

Esperienza di Stefano: è bene seguire sempre attentamente la cartina topografica e le indicazioni ai tanti bivi presenti ed, inoltre, scegliere una giornata con buona visibilità per godere degli ampi panorami visibili da diversi punti del percorso

Tratto tra Aldino e il bar ristorante Schönblick

Indicazioni nei pressi del bar ristorante Schönblick

Primo tratto del sentiero 17

Deviazione per l’Hexenstein

Hexenstein-Sasso delle Streghe

Verso il Lago Göllersee tornati sul sentiero principale

Lago Göllersee

Tratto verso il bivio tra Cima Göllerspitz e Rotwand-Burgstallegg

Bivio tra Cima Göllerspitz e Rotwand-Burgstalleg

Verso la Cima Göllerspitz

Cima Göllerspitz-Setz

Tornando al bivio Cima Göllerspitz e Rotwand-Burgstalleg

Salendo alla Rotwand (Parete Rossa) una volta tornati al bivio tra Göllerspitz e Rotwand – Burgstallegg

Punto panoramico sulla Rotwand-Parete Rossa

Tratto verso il Burgstallegg

Al punto panoramico Burgstallegg con resti di rovine

Scendendo al Burgstall


Cliccare sull’immagine per visualizzare Aldino su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime della Mendola, delle Maddalene e del Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val d’Ega e nel Parco del Monte Corno

Castelliere/Burgstall (2218 m) – Prati di Croda Rossa/Rotwandwiesen – Dolomiti

Il Castelliere/Burgstall, vetta di 2218 metri di quota, è posta nell’area della Croda Rossa di Sesto/Rotwand nel gruppo delle Dolomiti di Sesto/Sextener Dolomiten; la cima è raggiungibile da diversi punti di partenza, viene qui descritto un itinerario ad anello che parte dal Passo Monte Croce di Comelico/Kreuzbergpass, raggiungibile dalla Val di Sesto/Sextental dall’Alto Adige/Südtirol e dal Comelico in Veneto (QUI la “pillola” sul Passo Monte Croce di Comelico e QUI quella sulla Val di Sesto).

Il percorso dopo aver raggiunto la vetta del Castelliere porta ai Prati di Croda Rossa/Rotwandwiesen (che ospitano due rifugi) per poi tornare al Passo Monte Croce di Comelico con mulattiera nel bosco; il tratto di salita e discesa dalla vetta presentano diversi passaggi sassosi ripidi che richiedono piedi fermo (QUI la “pillola” sul comprensorio della Croda Rossa, che comprende anche i Prati di Croda Rossa, raggiungibile anche in cabinovia dai Bagni di Moso/Bad Moos).

Dal tracciato si godono anche bellissimi panorami sulle Dolomiti di Sesto e le Alpi Carniche e si attraversano diversi ambienti sia rocciosi e selvaggi verso la cima, sia pascolivi e boschivi negli altri tratti.

Il percorso comincia dal Passo Monte Croce di Comelico (1636 m), si segue il sentiero numero 15 per il Castelliere salendo dapprima tra prati e poi nel bosco, su traccia ghiaiosa piuttosto ripida, fino a giungere ad una radura.
Seguendo sempre il sentiero 15 a diversi bivi si giunge ad una falesia di arrampicata e ferrate e, continuando su traccia terrosa nel bosco, si sale raggiungendo vecchie strutture militari ed un bivio; si continua, quindi, sempre sul sentiero 15 per il Castelliere.
La traccia ghiaiosa e sassosa procede a mezzacosta in leggeri saliscendi, superato un breve tratto franato, si giunge ad una piccola conca; facendo attenzione a seguire i segni si sale adesso in un canalone ghaioso giungendo ad un bivio.

Seguendo a sinistra il sentiero 15B per il Castelliere si sale su traccia ghiaiosa, con pendenza piuttosto accentuata; il sentiero sale a tornanti dapprima tra rado bosco e poi in terreno aperto; la traccia traversa poi verso destra con pendenza moderata fino ad una sella con cartelli.
Dalla sella si può salire a destra in breve, facendo attenzione ad un tratto franato, alla vicinissima vetta del Castelliere (2218 m, 2.00 ore dalla partenza).

Tornati in breve, con attenzione, alla sella si scende verso i Prati di Croda Rossa, la traccia ghiaiosa scende dapprima in moderata pendenza per poi scendere un ripido canalino su fondo sassoso con anche alcuni gradoni.
Usciti dal canalino la traccia traversa verso sinistra in moderata pendenza giungendo ad incontrare nuovamente il sentiero 15; seguendo sempre per i Prati di Croda Rossa ai diversi bivi si scende su mulattiera tra bosco e pascoli raggiungendo i Prati di Croda Rossa (1925 m, Rifugio Rudi e Rifugio Prati di Croda Rossa, cabinovia che sale da Moso/Moos, 45 minuti dalla vetta del Castelliere, 2.45 ore dalla partenza).

Dai Prati di Croda Rossa si segue adesso il sentiero 18 per il Passo Monte Croce, la traccia procede inizialmente in saliscendi tra terrei aperti e bosco, passando anche nei pressi di diverse sculture in legno; il sentiero porta poi ad un bivio.
Seguendo sempre il sentiero 18 per il Passo Monte Croce si procede in discesa su mulattiera ghiaiosa in moderata pendenza giugendo ad una baita; continuando sulla mulattiera si scende nel bosco fino ad un bivio.

Rimanendo sul sentiero 18 si scende quindi su mulattiera con pendenza un po’ più accentuata giungendo alla strada del Passo Monte Croce di Comelico; seguendo a destra la traccia a lato strada si giunge, quindi, in breve, al Passo Monte Croce di Comelico (1.30 ore dai Prati di Croda Rossa, 4.15 ore dalla partenza).

Percorso: Passo Monte Croce di Comelico – Castelliere – Prati di Croda Rossa – Passo Monte Croce di Comelico

Sentieri: 15 – 15B – 15 – 18

Dislivello: 700 metri in salita e discesa considerati i diversi saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.15 ore totali

Quota massima: 2218 m

Difficoltà: EE– percorso che presenta diversi tratti ripidi verso la vetta (soprattutto la discesa è piuttosto tecnica nella prima parte); la deviazione dalla sella sotto la vetta alla cima è molto breve ma presenta un tratto franato in cui bisogna prestare molta attenzione. Il percorso presenta uno sviluppo totale di 12 chilometri circa

Data di ascesa: settembre 2023

Annotazioni: è bene informarsi sui periodi di apertura dei rifugi. Dai Prati di Croda Rossa è possibile scendere ai Bagni di Moso in cabinovia e poi tornare al Passo Monte Croce in autobus; è bene informarsi, in questo caso anche sugli orari dell’autobus ed i periodi di apertura di cabinovia. È possibile evitare la salita in vetta rimanendo sul sentiero 15 al bivio col sentiero 15B od anche percorrere in salita e discesa il sentiero 18.
Dal Passo Monte Croce partono anche diversi altri itinerari come quello per il Monte Covolo/Seikofel e la Malga Nemes Alm, il Col Quaternà/Knieberg, Passo Silvella/Kniebergsattel e Malga Nemes Alm e la Croda Sora i Colesei (QUI la “pillola” sul percorso per il Monte Covolo, QUI quella sull’ascesa alla Croda Sora i Colesei e QUI quella sulla salita al Col Quaternà).

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità sia per questioni di sicurezza ed orientamento oltre che per godere dei bellissimi panorami; il percorso è di difficoltà tecnica moderata per esperti ma non va sottovalutato in diversi tratti, soprattutto nella breve deviazione verso la vetta e nel primo tratto di discesa.

Primo tratto di salita dal Passo Monte Croce di Comelico

Falesia di arrampicata e vie ferrate

Tratto nel bosco che passa anche nei pressi di vecchie strutture militari

Tratto a mezzacosta con saliscendi

Attraversamento di un tratto franato

Tratto in cui fare attenzione a seguire i segni

Salendo sul sentiero 15B

Tratto finale per la vetta (da fare con attenzione vista la parte franata)

In vetta

Viste dalla vetta

Primo tratto della discesa

Canalino ripido in discesa

Vista sulla Val di Sesto

Discesa verso i Prati di Croda Rossa

Prati di Croda Rossa

Rifugio Rudi

Lungo il primo tratto in saliscendi del sentiero 18

Discesa lungo la mulattiera

Baita con radura

Discesa verso il Passo Monte Croce

Breve tratto a lato strada tornando al Passo Monte Croce


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Monte Croce di Comelico su Google Maps

DISCLAIMER:

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Pusteria e le sue valli laterali

Aldino/Aldein e GEOPARC Bletterbach – Val d’Ega e Monte Corno

Il paese di Aldino/Aldein, con le sue frazioni di Redagno/Redein e Olmi/Holen, è posto in zona bucolica a 1225 metri di quota sull’altipiano del Regolo/Reggelberg nella zona compresa tra la Val d’Ega/Eggental e il Parco del Monte Corno/Trudner Horn.

Il paese è raggiungibile sia da Ora/Auer e Montagna/Montan in Bassa Atesina/Unterland che da Nova Ponente/Deutschnofen in Val d’Ega; come detto il borgo, situato intorno alla Chiesa parrocchiale dell’Invenzione della Santa Croce, si trova in posizione idilliaca tra ampie zone verdi con vista sulla Mendola/Mendel ed il Corno Bianco/Weisshorn ed il Corno Nero/Schwarzhorn (QUI la “pillola” su Nova Ponente, QUI quella su Ora e QUI la “pillola” su Montagna).

Partendo direttamente dal paese è possibile anche intraprendere varie escursioni; tra esse si trova il percorso ad anello che permette di raggiungere Il Lago Göllersee, la Cima Göllerspitz-Setz, la Parete Rossa/Rotwand ed il Burgstallegg (QUI la “pillola” su questo itinerario).

Inoltre, a pochi chilometri da Aldino è posta la Gola del torrente Bletterbach nell’omonimo GEOPARC; il punto di partenza dell’escursione è situato nel centro visitatori posto a pochi chilometri da Aldino.

La gola del torrente Bletterbach è di grande rilevanza naturale e geologica dato che la pareti della gola presentano stratificazioni rocciose, scavate nei millenni dal torrente, perfettamente visibili; sono stati rinvenuti in zona, inoltre, anche molti fossili antichi molto interessanti.

La gola è visitabile con percorso piuttosto impegnativo, ma di durata regolabile in base ai percorsi seguiti; il percorso è aperto solitamente da maggio a ottobre; per accedere al tracciato, con pagamento presso il centro visitatori, è obbligatorio usare il casco (con noleggio compreso nel prezzo al centro visitatori) ed avere tempo asciutto senza pioggia e temporali.
Maggiori informazioni su periodi di apertura e orari si possono trovare sul sito ufficiale del GEOPARC Bletterbach: www.bletterbach.info

Il percorso nella gola è caratterizzato dal fondo sassoso con diversi guadi del torrente in ambiente molto caratteristico; lungo il tracciato sono posti anche molti pannelli informativi su storia geologia e fauna della zona (QUI la “pillola” sull’escursione nella gola del Bletterbach).

A breve distanza del centro visitatori (che ospita anche un piccolo museo) è posta anche la Malga Lahneralm che propone cucina tipica ed è situata in zona bucolica ai margini del bosco.

Inoltre, a pochi chilometri da Aldino è posto anche il notissimo Santuario della Madonna di Pietralba/Wallfahrtsort Maria Weißenstein; il complesso religioso è stato edificato nel 17° secolo nel luogo dove al contadino del luogo Leonhard Weißensteiner (da cui il nome tedesco del santuario)  nel 1500 circa sarebbe apparsa la Vergine Maria guarendolo dalla sua malattia (QUI la “pillola” sul Santuario della Madonna di Pietralba).

Dal santuario partono anche diversi itinerari che portano nell’altopiano boscato del Monte Regolo/Reggelberg; tra essi troviamo, ad esempio, il percorso che porta alla Malga Bel Riposo/Schönrastalm, la Capanna Nuova/Neuhütte e la Malga Monte San Pietro/Petersberger Leger (QUI la “pillola” su questa escursione).

Le foto si riferiscono alle mie visite nella primavera ed estate 2023 e 2024

Ad Aldino

Chiesa parrocchiale

Cappella nei pressi della chiesa

Panorami dalla chiesa

Nel centro del paese

Lago Göllersee

Lungo l’escursione che porta alla Cima Göllerspitz-Setz

Parete Rossa/Rotwand

Punto panoramico Burgstallegg

Al GEOPARC Bletterbach

Pranzo alla Malga Lahneralm

Santuario della Madonna di Pietralba

Corno Bianco visto dal Santuario della Madonna di Pietralba

Tratto verso la Malga Bel Riposo

Malga Bel Riposo

Tratto verso la Capanna Nuova

Capanna Nuova

Tratto verso la Malga Monte San Pietro

Malga Monte San Pietro

Tornando al Santuario di Pietralba

Cliccare sull’immagine per visualizzare Aldino su Google Maps

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Croda Rossa/Rotwand – Val di Sesto

Il comprensorio escursionistico e sciistico della Croda Rossa/Rotwand si trova nelle Dolomiti di Sesto/Sextner Dolomiten  in Val di Sesto/Sextental, valle laterale dell’alta Val Pusteria/Pustertal, ed è raggiungibile in cabinovia da Moso/Moos, frazione di Sesto/Sexten (QUI la “pillola” sulla Val di Sesto).

Nei pressi della stazione a monte degli impianti estivi, posta ad oltre 1900 metri di quota, è possibile godere di numerose possibilità di divertimento ed attività sportive adatte a diverse esigenze.

Sono presenti, infatti, vari rifugi che propongono piatti tipici come il Rifugio Rudi e il Rifugio Prati di Croda Rossa/Rotwandwiesenhütte, aree attrezzate per bambini, il “Teatro montano” con sedili in legno con bellissima vista sulla Val di Sesto ed una fitta rete di sentieri che permette diverse possibilità escursionistiche su tracciati di diversa difficoltà.

Tra questi troviamo, ad esempio, un percorso per famiglie, il sentiero che conduce al Museo all’aperto della Grande Guerra, diverse possibilità di discesa a valle, e salite più impegnative come quelle verso il Monte Castelliere e la ferrata che conduce in vetta alla Croda Rossa.

La vetta del Castelliere e i Prati di Croda Rossa possono essere raggiunti, con percorso ad anello, anche dal Passo Monte Croce di Comelico, posto sul confine tra Alto Adige/Südtirol e Veneto; il tracciato, che attraversa anche tratti impegnativi nei pressi della vetta passa per ambienti diversi sia più rocciosi ed aspri che boscosi e pascolivi (QUI la “pillola” sul percorso dal Passo Monte Croce di Comelico al Castelliere ed i Prati di Croda Rossa).

L’area della Croda Rossa  è, inoltre, compresa nel comprensorio sciistico delle Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites che offre, in inverno, oltre 100 chilometri di piste di sci alpino, sentieri innevati battuti per ciaspolatori e piste da slittino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Tre Cime Dolomites).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019 ed estate 2020 e 2023

Zona della stazione a valle degli impianti vista salendo in cabinovia

Cabinovia Croda Rossa nei pressi della stazione a monte

Cartelli escursionistici alla stazione a monte della cabinovia

Prati di Croda Rossa

Rifugio Prati di Croda Rossa

Rifugio Rudi

Vista sulla Val di Sesto dal “Teatro montano”

Escursionismo sui sentieri del comprensorio

Lungo il percorso per famiglie

Una delle postazioni di guerra del Museo all’aperto

Lungo il tratto del percorso dal Passo Monte Croce di Comelico alla vetta del Castelliere

Vetta del Castelliere

Vista sulla Val di Sesto e i Prati di Croda Rossa dal Castelliere

Lungo il tratto del percorso dalla vetta del Castelliere ai Prati di Croda Rossa

Lungo il tratto del percorso dai Prati di Croda Rossa al Passo Monte Croce di Comelico

Vista sul comprensorio della Croda Rossa in inverno

Piste della zona della Croda Rossa

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e sulla Valle Aurina


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Valle Anterselva/Antholzertal – Val Pusteria

La Valle Anterselva/Antholzertal è una valle perpendicolare che dalla Val Pusteria/Pustertal dai pressi del paesi di Valdaora si sviluppa fino al Passo Stalle/Staller Sattel al confine con l’Austria (QUI la “pillola” sui paesi di Valdaora).

Il comune di Rasun-Anterselva/Rasen Antholz, che conta quasi 3000 abitanti, raggruppa tutte le varie frazioni della valle, le principali sono Rasun di Sotto/Niederrasen (sede comunale), Rasun di Sopra/Oberrasen, Anterselva di Sotto/Antholz-Niedertal, Anterselva di Mezzo/Antholz-Mittertal e Anterselva di Sopra/Antholz-Obertal.

La Valle Anterselva presenta un fondovalle con molti prati e pascoli  su cui ricadono i versanti boscosi che la separano dalle parallele Valle Aurina/Ahrnatl e Val Casies/Gsiertal. Nella zona più alta della Valle Anterselva, verso il confine con l’Austria, il paesaggio diventa più aspro e roccioso con vette che superano i 3000 metri di quota appartenenti ai gruppi montuosi delle Vedrette di Ries/Riesferner Gruppe e delle Alpi Noriche/Norische Alpen.

Nella parte alta della Valle Anterselva si trova anche il grande Lago di Anterselva/Antholzersee lungo le cui sponde si sviluppa una passeggiata panoramica, dal lago si sviluppa, inoltre, la strada che conduce al Passo Stalle posto ad oltre 2000 metri di quota, essendo la strada stretta la salita e la discesa sono permesse ad intervalli alternati ed il passo rimane chiuso di notte (QUI la “pillola” sul Passo Stalle e QUI quella sul Lago di Anterselva).

In Valle Anterselva sono possibili in estate innumerevoli escursioni partendo sia dai vari paesi, che dal Lago di Anterselva che dal Passo Stalle, gli itinerari presentano diverse difficoltà che spaziano dalle passeggiate in fondovalle, alle escursioni a varie malghe e rifugi alle salite alle cime come, ad esempio, le salita che dal Passo Stalle portando alla Croda Rossa/Rote Wand e all’Hinterbergkofel (QUI la “pillola” sulla salita alla Croda Rossa e QUI quella sull’Hinterbergkofel).

In inverno la Valle di Anterselva è molto nota per la pratica dello sci di fondo, con più di 60 chilometri di piste tracciate per questa disciplina, e del biathlon con la presenza della Südtirol Arena Alto Adige che ospita ogni anno gare di coppa del mondo ed ospiterà le olimpiadi invernali nel 2026 per la specialità del biathlon.

Inoltre, nella stagione invernale sono presenti diverse possibilità di escursionismo su sentieri solitamente battuti dal gatto delle nevi; tra essi troviamo la lunga escursione dal Lago di Anterselva al Passo Stalle ed al Lago Obersee (QUI la “pillola” su questo itinerario invernale).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021 e 2024

Tipico paesaggio della Valle Anterselva a Rasun di Sotto

Anterselva di Sotto

Lago di Anterselva con il Gruppo delle Vedrette di Ries

Passo Stalle

Lago di Anterselva visto dal Passo Stalle

Alpi Noriche viste dalla cima della Croda Rossa

Stadio del Biathlon

Lago di Anterselva in inverno

Lungo il percorso invernale per il Passo Stalle

Vista dal Passo Stalle verso la Valle ed il Lago di Anterselva

Lago e Rifugio Obersee nei pressi del Passo Stalle sul versante austriaco

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina


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Hinterbergkofel (2726 m) – Alpi Noriche – settembre 2018

L’Hinterbergkofel, cima posta a 2726 metri di quota, è una vetta molto interessante, ma poco conosciuta,  posta nel Gruppo delle Alpi Noriche/Norische Alpen sulla cresta di confine divide la Valle Anterselva/Antholzertal in Sudtirolo dalla Defreggertal in Tirolo austriaco.

L’Hinterbergkofel offre un amplissimo panorama di vetta che spazia delle Dolomiti, alle Vedrette di Ries e fin verso i Tauri austriaci oltre che sulle sottostanti aree dell’alta Valle Anterselva e dell’alta Val Casies/Gsiesertal; la cima dell’ Hinterbergkofel presenta varie possibilità di salita, qui viene descritta la salita classica dal Passo Stalle/Staller Sattel posto alla testata della Valle Anterselva sul confine con l’Austria (QUI la “pillola” sul Passo Stalle e QUI quella sulla Valle Anterselva).

Inoltre, dal Passo Stalle sono possibili, oltre all’Hinterbergkofel, altre ascensioni come, ad esempio, la rinomata salita alla Croda Rossa di Stalle/Rot Wand (QUI la “pillola” sul percorso per la Croda Rossa di Stalle).

Dal Passo Stalle (2052 m, rifugio) si segue il sentiero 7-53 che sale tra rado e bosco e prati con rododendri, giungendo in breve al bivio tra i sentieri 7 e 53; si segue a sinistra il sentiero 53 per l’Hinterbergkofel salendo su pendenza moderata, prima tra radi pascoli e poi in terreno sassoso, che risale il vallone della Wissenbachtal giungendo al bivio posto poco sotto la Forcella Hallscharte.

Dal bivio si segue a destra il sentiero 53B per l’Hinterbergkofel salendo su traccia ghiaiosa e sassosa prima su pendenza moderata e poi con un tratto ripido fino a giungere ad una forcella in cresta; dalla forcella si segue a sinistra la cresta con traccia un po’ esposta che conduce in breve  alla vetta dell’ Hinterbergkofel (2726 m, ometto, 2.15 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 1.45 ore, 4.00 ore dalla partenza.

Percorso: Passo Stalle – bivio sentiero 7-53 – Wissenbachtal  – bivio sentiero 53-53B  – Hinterbergkofel – bivio sentiero 53-53B – Wissenbachtal – bivio sentiero 7-53 – Passo Stalle

Sentieri: 53 – 53B

Dislivello: 700 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.00 ore (2.15 ore la salita, 1.45 ore la discesa)

Quota massima: 2726 m

Difficoltà: EE – escursione con alcuni tratti ripidi sassosi che richiedono piede fermo, cresta finale a tratti un po’ esposta

Data di ascesa: settembre 2018

Bivio tra sentiero 7 e sentiero 53

Vista verso il Passo Stalle dalla prima parte della salita

Lungo il vallone Wissenbachtal

Tratto ripido salendo alla cresta finale

Cresta finale

In vetta all’Hinterbergkofel

Panorama di vetta


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime DI Monti di Fundres, Vedrette di Ries e Alpi di Zillertal

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Valle Anterselva, Val Casies e Val Pusteria

Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites – comprensorio sciistico – Val Pusteria

Il comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites si trova tra la Val Pusteria/Pustertal e la sua laterale Val di Sesto/Sextental, le piste da sci sono suddivise tra i noti paesi di San Candido/Innichen, Sesto/Sexten, Moso/Moos e Versciaco/Vierschach (QUI la “pillola” sul paese di San Candido e QUI la “pillola” riguardante gli abitati di Sesto e Moso).

Il comprensorio sciistico Tre Cime è annoverato tra i più noti del Sudtirolo; infatti, sono presenti nell’area sciabile famose aree sciistiche quali:  Croda Rossa/Rotwand, Monte Elmo/Helm, Pollaio/Stiergarten, Baranci/Haunold e Passo Monte Croce/Kreuzbergpass, le grandi aree della Croda Rossa e del Monte Elmo di Sesto, Moso e Versciaco sono collegate tra loro, da alcuni anni sci ai piedi tramite gli impianti del Pollaio offrendo tante piste da sci collegate tra loro.
L’area dei Baranci di San Candido è, invece, più appartata e con piste e strutture molto adatte per le famiglie.

L’area sciistica della Tre Cime Dolomites ospita più di 100 chilometri di piste da sci di svariata difficoltà, servite da moderni impianti di risalita (alcuni installati proprio negli ultimi inverni) e da innevamento programmato; lungo le piste, poste tra Dolomiti ed Alpi Carniche, sono dislocati anche moltissimi rifugi che propongono piatti tipici e si può godere di un panorama bellissimo verso il famoso gruppo dolomitico delle Alpi di Sesto/Sextner Dolomiten e le Alpi Carniche/Karnischen Alpen (QUI la “pillola” sulle” Dolomiti di Sesto).

Il comprensorio Tre Cime Dolomites offre anche molte possibilità di passeggiate a piedi su sentieri innevati battuti dal gatto delle nevi, piste da slittino e piste da sci di fondo, aumentando, così, la propria offerta turistica (QUI l’escursione su sentiero innevato al Rifugio Tre Scarperi, QUI quella sul Monte Covolo/Seikofel e Malga Alpe Nemes, QUI la “pillola” sulla Malga Klammbach e QUI la “pillola” sul Rifugio Fondovalle).

In estate l’area Tre Cime Dolomiti diventa, inoltre, un notissimo comprensorio escursionistico le cui gite e salite a cime sono facilitate dall’apertura estiva di alcuni impianti di risalita (QUI la “pillola” estiva sul Monte Elmo, QUI quella sulla Croda Rossa e QUI la “pillola” sulla seggiovia “Baranci”).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2019, 2021, 2023, 2024 e 2025

Piste dell’area Monte Elmo e nuova seggiovia Hasenköpfl con il Monte Elmo sullo sfondo

Rifugio Larice lungo le piste

Piste dell’area del Pollaio/Stiergarten con la Croda Rossa sullo sfondo

Piste dell’area della Croda Rossa

Pista da slittino nell’area della Croda Rossa

Seggiovia e pista Baranci a San Candido con l’omonimo gruppo montuoso sullo sfondo

Pista da sci di fondo della Val Fiscalina

Sentiero innevato battuto verso il Rifugio Fondovalle

Malga Klammbach

Monte Covolo

Verso Malga Alpe Nemes

Malga Alpe Nemes

Verso il Rifugio Tre Scarperi

Rifugio Tre Scarperi

Moso/Moos e le Dolomiti di Sesto visti dalle piste da sci

Area del Monte Elmo e Moso viste dalla piste da sci di fonde e dai sentieri innevati della Val Fiscalina

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



Cliccare sull’immagine per visualizzre gli impianti del Monte Elmo di Sesto/Sexten

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti della Croda Rossa di Moso/Moos

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti dei Baranci di San Candido/Innichen

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti del Monte Elmo di Versciaco/Vierschach

Croda Rossa di Stalle/Rotwand (2818 m) – Alpi Noriche – luglio 2018

La Croda Rossa di Stalle/Rotwand, cima di oltre 2800 metri di quota, è una vetta prestigiosa, dall’amplissimo panorama, posta nelle Alpi Noriche/Norische Alpen sulla cresta che divide la Valle Anterselva/Antholzertal dalla Val Casies/Gsiesertal.

La Croda Rossa di Stalle presenta varie possibilità di salita, qui viene descritta la salita dal Passo Stalle/Staller Sattel posto alla testata della Valle Anterselva sul confine con l’Austria (QUI la “pillola” sul Passo Stalle e QUI quella sulla Valle Anterselva).

Inoltre, dal Passo Stalle sono possibili, oltre alla Croda Rossa di Stalle, altre ascensioni come, ad esempio, la salita all’Hinterbergkofel (QUI la “pillola” sul percorso per l’Hinterbergkofel).

Dal Passo Stalle (2052 m, rifugio) si segue il sentiero 7 che sale tra rado e bosco e prati con rododendri, superato un tratto più ripido si percorre un lungo vallone in moderata salita con magri prati via via più radi e, attraversando più volte un torrente, si giunge al bivio tra il sentiero 10 e il sentiero 7 (2442 m, 1.30 ore dalla partenza).

Si continua sul sentiero 7 con traccia sassosa via via più ripida in ambiente roccioso fino ad arrivare alla cresta finale che porta alla vetta della Croda Rossa di Stalle (2818 m, croce, tavola panoramica delle cime, 1.00 ora dal bivio, 2.30 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 2.00 ore.

Percorso: Passo Stalle – bivio sentiero 7-10 – Croda Rossa di Stalle – bivio sentiero 7-10 – Passo Stalle

Sentieri: 7

Dislivello: 800 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.30 ore (2.30 ore la salita, 2.00 ore la discesa)

Quota massima: 2818 m

Difficoltà: EE – escursione con alcuni tratti ripidi sassosi che richiedono piede fermo, sviluppo chilometrico piuttosto lungo

Data di ascesa: luglio 2018

Tratto di sentiero poco sopra il Passo Stalle

Salendo al bivio tra i sentieri 7 e 10

Vallone sassoso di salita

Tratto finale di salita

In cima

Panorama di vetta verso il Lago di Anterselva e Collalto/Hochgall nelle Vedrette di Ries


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Stalle su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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