Monte Sole/Sonnenberg di Parcines/Partschins – Funivia Texel – Gruppo di Tessa

Il Monte Sole/Sonnenberg è un’area del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe in bassa Val Venosta/Vinschgau che copre il pendio boscoso con diversi masi tra la zona di Parcines/Partschins e Rablà/Rabland e la stazione a monte della funivia Texel (QUI la “pillola” su Parcines e QUI quella sulla funivia Texel).

Lungo il Monte Sole si sviluppano diversi sentieri, tra essi troviamo quello che partendo dalla stazione a valle della funivia Texel, con dislivello elevato e percorso piuttosto ripido, conduce alla stazione a monte della funivia ed al Rifugio Giggelberg.

Il ritorno può poi essere effettuato con lungo giro ad anello o scendendo direttamente in funivia (scelta, probabilmente, consigliabile vista la pendenza dei sentieri).

La salita comincia dalla stazione a valle della funivia Texel (630 m) seguendo il sentiero con bollino giallo come segnavia ed indicazioni per la stazione a monte della funivia; il sentiero sale dapprima nel fitto bosco portando in breve al Maso Winkler.
Dal maso si segue sempre per la stazione monte della funivia (anche sentiero 39 in questo tratto) salendo ripidamente nel bosco con tratti su gradoni ed altri su sentiero ghiaioso e terroso fino a giungere ad un bivio.
Si segue a sinistra l’indicazione per la stazione a monte della funivia con il segnavia giallo, si sale ancora nel bosco fino a raggiungere un punto panoramico e poi un crocefisso; seguendo sempre le indicazioni per la stazione a monte il sentiero procede ora meno ripido con anche qualche saliscendi fino al Maso Ausergrubhof (1121 m).

Le indicazioni per la stazione a monte della funivia conducono in breve salita e poi in saliscendi nel bosco fino a riprendere la salita ripida nel bosco su sentiero terroso e ghiaioso che porta ad un recinto e poi, con ripida salita su mulattiera erbosa, si raggiunge il Maso Rabenstein (1312 m).

Dal maso si seguono le indicazioni per la stazione a monte della funivia e Giggelberg (anche sentiero 2), si sale ripidamente su traccia ghiaiosa e terrosa nel bosco che porta al Maso Breitleben ed, infine, a congiungersi con l’Alta via di Merano.
Da qui, in breve si raggiunge il Rifugio Giggelberg (1565 m) e la stazione a monte della funivia Texel (1535 m, 2.45 ore dalla partenza).

Discesa consigliata in funivia.

Percorso: stazione a valle funivia Texel – Maso Winkler – Maso Ausergrubhof – Maso Rabenstein – Rifugio Giggelberg – stazione a monte funivia Texel

Sentieri: percorso per la stazione a monte della funivia (segnavia con bollino giallo)

Dislivello: 1000 metri in salita e 100 metri in discesa compreso qualche saliscendi. Se non si prende la funivia in discesa 1000 metri di dislivello anche in discesa

Tempo di percorrenza: 2.45 ore (prendendo la funivia in discesa)

Quota massima: 1565 m

Difficoltà: E – escursione senza grandi difficoltà tecniche ma che presenta un dislivello elevato e molti tratti ripidi

Data di percorrenza: maggio 2022

Annotazioni: è bene informarsi sugli orari di apertura di funivia e rifugio. La stazione a monte della funivia Texel è anche punto di partenza, tra i vari itinerari, del percorso verso i Rifugi Cima Fiammante/Lodnerhütte e Nassereto/Nasareit Hütte e della salita alla cima dell’Orenknott (QUI la “pillola” sul percorso ai rifugi Cima Fiammante/Lodnerhütte e Nassereto/Nasareit Hütte e QUI quella sulla salita all’Orenknott)

Esperienza di Stefano: percorso che percorro volentieri ogni tanto per allenamento ma con anche bei panorami, da poter fare in mattinata, approfittando della funivia per la discesa.

Alla stazione a valle della funivia Texel

Salendo al Maso Winkler

Maso Winkler

Salendo al Maso Ausergrubhof

Vista su Parcines e la bassa Val Venosta

Maso Ausergrubhof

Salendo al Maso Rabenstein

Nei pressi del Maso Rabenstein

Zoom su Parcines

Salendo al Rifugio Giggelberg

Rifugio Giggelberg

Stazione a monte funivia Texel


Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle della funivia Texel su Google Maps

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo: Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
Telefono: (+39) 0473 967157
Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12.

Per informazioni riguardanti specificatamente la Funivia Texel è possibile contattare i seguenti recapiti:
Tel. +39 0473 968295 – E-mail: info@texelbahn.com
Sito internet: www.texelbahn.com

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta

Visite guidate a Parcines/Partschins, Rablà/Rabland e Tel/Töll – Val Venosta

Parcines/Partschins, paese posto, insieme alle sue frazioni di Rablà/Rabland e Tel/Töll, a pochi chilometri da Merano/Meran in bassa Val Venosta/Vinschgau ai piedi dei monti del Gruppo di Tessa/Texelgruppe, offre numerosi punti di interesse legati ad ambiti sia culturali e museali, che naturali e tradizionali (QUI la “pillola” sul paese di Parcines e le sue attrattive).

La presenza di tutti questi punti di interesse  permette di presentare diverse esperienze molto interessanti tra le quali troviamo:  le attività legate al programma “Gsund Bleibm! – Salute! – Take care!”, le visite e degustazioni dei prodotti locali e le visite guidate alle bellezze architettoniche e storiche di Parcines e le sue frazioni (QUI la “pillola” sul programma  “Gsund Bleibm! – Salute! – Take care!” e QUI quella sui prodotti tradizionali di Parcines).

Le visite guidate alle bellezze custodite dai borghi di Parcines, Rablà e Tel sono condotte dalla bravissima guida Claudia Gilli, attiva in questo settore dal 2006 e conduttrice delle visite a Parcines da 5 anni; con le esaustive spiegazioni di Claudia si possono, quindi, scoprire moltissime curiosità e informazioni su chiese, residenze antiche, musei, costruzioni abitative ed agricole, storia e geologia della zona di Parcines.

Le visite gratuite si tengono al mercoledì mattina per quanto riguarda Parcines e al mercoledì pomeriggio per il tour di Rablà e Tel; per partecipare, anche, volendo, ad uno solo o entrambi i tour,  basta prenotarsi nei giorni precedenti all’ufficio turistico di Parcines, di cui trovate i contatti in fondo all’articolo.

Durante la visita del paese di Parcines con Claudia si potranno scoprire:  la chiesa parrocchiale e la sua storia, la residenza Stachlburg (dimora degli antichi signori di Parcines), l’antico palazzo Montelbon, diverse case in legno particolari molto resistenti, vicoli e fontane che dispensano  acqua molto preziosa a Parcines (il clima è piuttosto secco), residenza Mairhof, il podere Gaudententurm, Castel Spauregg e un’introduzione al museo delle macchine da scrivere Peter Mitterhofer (QUI la “pillola” sul museo delle macchine da scrivere).
Claudia spiega anche, inoltre, la storia e la conformazione geologica di Parcines oltre a dare diverse informazioni sui legami di Parcines con la storia ed il presente del Sudtirolo.

Durante la visita a Rablà e Tel si possono apprezzare e conoscere con Claudia: la storia e le caratteristiche della centrale idroelettrica di Tel,  l’antica dogana, la chiesa di Sant’Elena e Santa Croce di Tel, visitare la parte esterna del museo asburgico ed antiche terme Bagni Egart, la pietra miliare dell’antica via romana Claudia Augusta, la piccola chiesa antica di Rablà dedicata a San Giacobbe e Santa Margherita e la nuova chiesa di stile romanico-moderno di Rablà dedicata a Cristo Re (QUI la “pillola” sul museo Bagni Egart).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2021

Chiesa parrocchiale Parcines

Residenza Stachlburg

Palazzo Montelbon

Antiche case in legno

Fontane a Parcines

Residenza Mairhof

Meleti con spiegazione di geologia della zona

Podere Gaudententurm

Museo delle macchine da scrivere Peter Mitterhofer

Centrale idroelettrica di Tel

Antica dogana a Tel

Chiesa di Tel

Area esterna museo Bagni Egart

Pietra miliare via Claudia Augusta a Rablà

Antica chiesa di Rablà

Chiesa moderna di Rablà

La bravissima guida Claudia Gilli

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Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


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Prodotti, sapori e ricette della cucina tradizionale a Parcines/Partschins – Val Venosta

Parcines/Partschins, paese posto, insieme alle sue frazioni di Rablà/Rabland e Tel/Töll, a pochi chilometri da Merano/Meran in bassa Val Venosta/Vinschgau ai piedi dei monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, offre numerosi punti di interesse legati ad ambiti sia culturale e museale, che naturale che tradizionale (QUI la “pillola” sul paese di Parcines e le sue attrattive).

La presenza di tutti questi punti di interesse ha permesso di presentare due interessanti serie di attività che permettono di arricchire in modo innovativo e salutare le visite e vacanze di visitatori e turisti: il progetto Salute!/Gsund Bleiben! e il programma legato a prodotti, sapori e ricette della cucina tradizionale (QUI la “pillola” sul programma Salute!).

L’area di Parcines, immersa in una zona caratterizzata dalla grande presenza di meleti, boschi e pascoli, è da secoli caratterizzata dalla presenza di numerosissime malghe, masi, fattorie che curano attività di coltivazione, produzione e, in vari casi, cucina anche in loco di prodotti locali legati spesso a ricette tradizionali tramandate da tempi antichi.

Grazie alle attività promosse con la collaborazione tra l’Associazione Turistica di Parcines e varie realtà agricole e produttive locali è quindi possibile, per visitatori e turisti, assaporare i prodotti tradizionali in vari locali dell’area di Parcines oltre che vedere con i propri occhi e provare “sul campo” la genuinità di alimenti e ricette locali.

Tra le attività possibili, su prenotazione, si trovano le visite guidate con degustazione presso apicoltori della zona, meleti e loro coltivatori e  l’azienda agricola del Maso Niederben con animali da cortile e produzione di speck, vino e olive.

È possibile anche partecipare alla preparazione e degustazione del “Muas”, latte cotto con farina, insieme ad Hermann nel locale “Buschenschank” Unterweirach, alla cottura ed assaggio della frittata di grano saraceno Schwarzplentn-Riebl e del “Muas” al Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus e  per gli amanti del picnic è, inoltre, possibile acquistare cestini colmi di prodotti locali da degustare all’aperto al ristorante Brünnl.

Inoltre, la buona cucina tradizionale con prodotti provenienti dai masi e malghe montane della zona di Parcines  può essere gustata nei ristoranti Bad Egart, Wasserfall, Graswegerkeller e Thedl (Hotel Botango); i prodotti tradzionali a “chilometro zero” possono essere anche acquistatidirettamente dai masi Niedereben, Pröfinghof, Oberbrunnhof, dall’azienda agricola Gutsohf Isser, dalla distilleria Gaudenz e dalla azienda vinicola Castel Stachlburg.
Altri punti vendita diretti della gastronomia locale si possono trovare alla Locanda contadina Unterweirachhof, all’agriturismo Winklerhof, al Dusterhof ed ai ristoranti Bad Egart e Hanswirt.

In molti ristoranti e locali di Parcines può, infine, essere provata e gustata la bevanda Siemr venduta solo nell’area di Parcines; questa bevanda a base di mirtillo, mela e menta è molto adatta per l’aperitivo e viene servita nella versione alcolica con aggiunta di Prosecco “Pro-Siemr” o nella versione analcolica diluita in acqua “Sport-Siemr”.

Con questo programma culinario tradizionale è quindi possibile scoprire attività e prodotti tradizionali e gustare ricette ed alimenti fortemente legati a cultura e storia di Parcines e dei suoi abitanti arricchendo, così, le attività e piaceri possibili nelle proprie visite e vacanze in zona.

Le foto si riferiscono alla primavera ed estate 2021

Preparazione del “Muas” con Hermann

Preparazione di Schwarzplentn-Riebl e del “Muas al Rifugio Casa del Valico

Laboratorio erbe selvatiche

Cestino da picnic del ristorante Brünnl

Percorso guidato tra i meleti

Merenda acccompagnata dal Siemr al ristoro Wasserfall

Pranzo al ristorante Graswegerkeller

Mele del maso Pröfinghof

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Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


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Gsund bleibm! Salute! Take care! a Parcines/Partschins – Val Venosta

Parcines/Partschins, paese posto, insieme alle sue frazioni di Rablà/Rabland e Tel/Töll, presso Merano/Meran in bassa Val Venosta/Vinschgau ai piedi dei monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, offre numerosi punti di interesse legati ad ambiti sia culturale e museale, che naturale che tradizionale (QUI la “pillola” sul paese di Parcines e le sue attrattive).

La presenza di tutti questi punti di interesse, ha permesso di presentare due interessanti serie di attività che permettono di arricchire in modo innovativo e salutare le visite e le vacanze di visitatori e turisti: il progetto Gsund bleibm! Salute! Take care! e il programma legato a prodotti, sapori e ricette della cucina tradizionale (QUI la “pillola” sul programma legato alla cucina tradizionale a Parcines).

Il programma Gsund bleibm! Salute! Take care!, grazie alla collaborazione tra l’Associazione Turistica di Parcines, l’Università tecnica di Monaco di Baviera  e varie realtà e professionisti locali a Parcines, presenta un innovativo progetto legato ai benefici salutari offerti dall’ambiente della Cascata di Parcines, che presenta un’aria circostante ricchissima di ioni di ossigeno attivo, e di altri luoghi naturali posti nei dintorni di Parcines.

Grazie alla collaborazione di esperti di climaterapia, medici, guide escursionistiche, istruttori di fitness, nutrizionisti e trainer del benessere è possibile sviluppare programmi salutari ad hoc per i singoli partecipanti basati su consapevolezza, movimento, natura ed alimentazione (QUI la “pillola” sulla Cascata di Parcines).

Chi aderisce al programma Gsund bleibm! Salute! Take care! riceverà, quindi, uno screen continuo prima, durante e dopo le attività prenotate ottenendo quindi un vero e proprio certificato delle attività ed esami effettuati e consigli per sfruttare anche a casa i benefici di questo programma.

Tra le attività possibili si trovano, ad esempio, nei pressi della Cascata di Parcines, meditazione e rilassamento, escursioni climaterapeutiche diurne e notturne e creazione di giochi di luce “Estate dei Sensi”; sono, inoltre, possibili anche attività legate a laboratori sulle erbe selvatiche, “bagni” nella foresta, percorsi Kneipp, circuiti di allenamento nel bosco, biofeedback e coaching nutrizionale e alimentare.

La presenza di tutte queste attività e programmi rendono, quindi, le visite e le vacanze a Parcines adatte per tanti tipi di turisti; sia nel caso si cerchi una vacanza attiva e sportiva sia che si cerchi una vacanza più rilassante e tranquilla con, comunque, la possibilità di ritemprare corpo e mente in modo tradizionale e naturale ed, allo stesso tempo, innovativo.

Le foto si riferiscono a diverse stagioni nel 2021, 2024 e 2025

Meditazione nella natura

Climaterapia alla cascata

Escursione notturna alla cascata

  “Bagno” nel bosco

Circuito nel bosco

Percorso Kneipp

Laboratorio erbe selvatiche

Lungo le rogge

Tra i meleti

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Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta

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Cascata di Parcines/Partschinser Wasserfall – Val Venosta

In Alto Adige/Südtirol sono presenti numerose cascate, salti e giochi d’acqua formati da fiumi e torrenti; tra le cascate sudtirolesi più rilevanti troviamo la Cascata di Parcines/Partschinser Wasserfall, il cui impressionante salto d’acqua è posto nei monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe nei pressi del paese di Parcines/Partschins, in bassa Val Venosta/Vinschgau a pochi chilometri dalla città di Merano/Meran (QUI la “pillola” sul paese di Parcines).

La Cascata di Parcines, grazie ai suoi 97 metri di altezza e la portata d’acqua nei periodi di piena di oltre 10 m³ al secondo, è tra le più rilevanti dell’intero arco alpino ed è uno dei punti di interesse più noti dell’area della bassa Val Venosta.

La cascata può essere raggiunta in diversi modi a seconda delle proprie esigenze e condizioni fisiche; la scelta “classica”, a piedi, consiste nel salire dal centro del paese di Parcines con 1 ora e un quarto di cammino e 400 metri di dislivello abbondanti. 

L’itinerario segue inizialmente il sentiero 91 che, con percorso tra meleti e oltrepassando un ponte sospeso, conduce al ristoro Winkler da cui, seguendo il sentiero 1, si raggiunge, attraversando ambienti sia pascolivi che boschivi, le case di Salten e la locanda Birkenwald.

Dalla locanda si segue, infine, attraversando ambienti boschivi e tratti ripidi il sentiero 8B che conduce a dei primi punti panoramici sulla Cascata di Parcines ed al punto di ristoro Wasserfall da cui, in breve, si raggiunge il pulpito panoramico alto sul grande salto d’acqua.

Inoltre, per chi non potesse camminare a lungo, è possibile anche raggiungere direttamente il punto di ristoro Wasserfall direttamente in autobus controllando preventivamente gli orari di percorrenza; per chi volesse, invece, allungare l’escursione è possibile unire la salita alla cascata alla percorrenza di Waalweg / Rogge di Parcines e Rablà (QUI la “pillola” sui Waalweg uniti alla salita alla cascata).

Nei pressi della Cascata di Parcines, inoltre, si tengono, nella bella stagione, diverse attività legate al programma Salute!/Gsund Bleibm!; questa serie di iniziative, promosse in collaborazione tra l’Associazione Turistica di Parcines, l’Università tecnica di Monaco di Baviera  e varie realtà e professionisti locali, permettono di svolgere diverse esperienze ed attività che consentono, a visitatori e turisti che aderiscono al programma, di controllare e sviluppare le proprie aree  di consapevolezza, movimento, natura ed alimentazione (QUI la “pillola” sul programma Salute!).

L’area della Cascata di Parcines ospita, quindi, varie attività del programma Salute! essendo contraddistinta da un’aria moto carica di ioni di ossigeno attivo che aiutano a depurare il proprio organismo; tra le attività possibili con prenotazione nei pressi della cascata troviamo: meditazione e rilassamento, escursioni climaterapeutiche diurne e notturne e creazione di giochi di luce “Estasi dei Sensi”.

QUI il link al video YouTube sulla salita alla Cascata di Parcines

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023 e 2025

Cartelli a Parcines

Ponte sospeso lungo il primo tratto di salita

Winklerhof

Tratto tra i ristori il Winklerhof e Birkenwald

Ristoro Birkenwald

Salendo sul sentiero 8B

Primo punto panoramico sulla cascata

Tratto verso il Ristoro Wasserfall/Cascata

Punto di ristoro Wasserfall

Salendo al punto panoramico sulla cascata elevato

Cascata vista dal punto panoramico elevato

Lungo i Waalweg di Parcines

Lungo i Waalweg di Rablà

Escursione guidata notturna alla cascata

Meditazione nel cuore della natura (Programma salute!)

Escursione climatoterapeutica alla cascata (Programma Salute!)

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Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Museo delle Macchine da scrivere/Schreibmaschinenmuseum di Parcines/Partschins – Val Venosta

In Alto Adige/Südtirol sono presenti vari musei tematici molto interessanti, nel comune di Parcines/Partschins in Bassa Val Venosta/Vinschgau ne troviamo ben tre:  il Museo delle Macchine da scrivere sito a Parcines paese, il Museo Bad Egart dedicato alla Principessa Sissi posto nella frazione di Tel/Töll e il Museo Mondotreno/Eisenbahnwelt situato nella frazione di Rablà/Rabland (QUI la “pillola” sul paese di Parcines, QUI quella sul Museo Bad Egart e QUI la “pillola” sul Museo Mondotreno).

Il Museo delle Macchine da scrivere propone, su una struttura che si sviluppa su tre piani, oltre 20000 macchine da scrivere ed oggetti collegati come poster pubblicitari delle ditte costruttrici, ricostruzioni di ambienti di lavoro d’epoche diverse e statue.

Il museo è dedicato a Peter Mitterhofer, considerato il primo inventore delle macchine da scrivere, che è vissuto a Parcines per 70 anni nel 1800, il comune di Parcines ha voluto, quindi, commemorarlo con l’odierna esposizione museale.

La collezione del museo, curata principalmente dal Signor Kurt Ryba, ospita molte macchine da scrivere rare e pregiate provenineti da tutto il mondo; particolarmente rilevante è l’esposizione di Macchine da scrivere “Enigma”, testimoni di storie di spionaggio legate alla seconda guerra mondiale.

Il Museo delle Macchine da scrivere, che ospita anche uno shop, è aperto in maniera continuativa, tranne la domenica, da aprile ad ottobre, nei mesi restanti il museo è aperto solo saltuariamente con orari indicati sul proprio sito internet, è quindi bene controllare gli orari e giorni di apertura quando si pianifica una visita a questo museo molto interessante e particolare.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2020 e primavera 2024

Entrata del museo

Area a ricordo di Peter Mitterhofer

Lungo il percorso museale

Piccolo shop

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L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12.

Per informazioni riguardanti specificatamente il Museo delle Macchine da scrivere è possibile contattare i seguenti recapiti:
Tel. +39 0473967581 – E-mail: info@typewritermuseum.com
Sito internet: www.schreibmaschinenmuseum.com

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


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Museo Mondotreno/Eisenbahnwelt di Rablà/Rabland – Val Venosta

In Alto Adige/Südtirol sono presenti vari musei tematici molto interessanti, nel comune di Parcines/Partschins in Bassa Val Venosta/Vinschgau ne troviamo ben tre:  il Museo delle Macchine da scrivere sito a Parcines paese, il Museo Bad Egart dedicato alla Principessa Sissi posto nella frazione di Tel/Töll e il Museo Mondotreno/Eisenbahnwelt situato nella frazione di Rablà/Rabland (QUI la “pillola” sul paese di Parcines, QUI quella sul Museo Bad Egart e QUI la “pillola” sul Museo delle Macchine da scrivere).

Il Museo Mondotreno ospita la più grande esposizione modellistica ferroviaria italiana e propone, su una struttura che si sviluppa su tre piani, oltre 1000 metri quadrati di superficie espositiva con 800 metri di binari, 70 treni e innumerevoli altri veicoli, costruzioni e figure.

Al piano terra si trovano, oltre ad uno shop, la grande installazione modellistica di ambienti di fantasia “Mezzamontgna” con treni funzionanti ed ambienti di varie epoche e località ed un’area gioco per bambini con anche un plastico più piccolo con trenino.

Al secondo piano si trova l’enorme installazione modellistica che riproduce, in maniera incredibilmente fedele, molti ambienti dell’Alto Adige/Südtirol con tanti treni funzionanti e riproduzioni perfette di impianti di risalita, monumenti ed ambienti naturali sudtirolesi; durante la visita vengono anche proposti gli ambienti sia in versione diurna che notturna creando effetti molto suggestivi.

Al piano superiore si trova una mostra temporanea che propone molti modellini di treni e veicoli di diversi stati ed epoche legati anche ad aziende e culture che hanno fatto la storia dei mezzi di trasporto.

Il Museo Mondotreno è aperto in maniera continuativa, tranne il sabato, da marzo ad inizio novembre, nei mesi restanti il museo è aperto solo saltuariamente con orari indicati sul proprio sito internet, è quindi bene controllare gli orari e giorni di apertura quando si pianifica una visita a questo museo molto interessante e particolare.

Le foto si riferiscono alle mie visite nella primavera 2022 e 2024

Entrata del museo

Installazione, con ambienti di fantasia, “Mezzamontagna”

Area per bambini con anche installazione con modellino più piccola

Grande installazione tematica sull’Alto Adige/Südtirol

Mostra temporanea sulla storia di diversi mezzi di trasporto

Shop del museo

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo: Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
Telefono: (+39) 0473 967157
Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12.

Per informazioni riguardanti specificatamente il Museo Mondotreno è possibile contattare i seguenti recapiti:
Tel. (+39) 0473 521460 – Sito internet: www.eisenbahnwelt.eu

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


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Orenknott (2258 m) – Gruppo di Tessa – giugno 2021

L’Orenknott è una cima, di 2258 metri di quota, posta nel Gruppo di Tessa/Texel Gruppe in Val Venosta/Vinschgau in posizione panoramica sopra i centri abitati di Parcines/Partschins e Rablà/Rabland; l’accesso alla cima qui proposto parte dalla moderna Funivia Texel la cui stazione a valle si trova nei pressi del paese di Parcines (QUI la “pillola” collegata alla Funivia Texel e QUI quella sul paese di Parcines).

Il percorso, sempre piuttosto ripido, alterna tratti tra pascoli ad altri nel bosco fino a giungere allo strappo finale che su terreno sassoso ed erboso porta alla panoramica vetta; ad inizio della stagione estiva è possibile trovare ancora alcuni nevai da attraversare sia nel tratto intermedio della salita sia nei pressi della vetta,

La salita per l’Orenknott comincia dalla stazione a monte della Funivia Texel (1535 m, rifugio Giggelberg), dal rifugio si segue il sentiero 2 per l’Orenknott che sale con pendenza moderata, con anche alcuni tratti più ripidi, prima tra pascoli e poi nel bosco fino al bivio con il sentiero 25A.
Al bivio si segue il sentiero 25A per l’Orenknott salendo prima nel bosco poi con sentiero terroso e sassoso in zona prativa fino alla cima dell’Orenknott (2258 m, croce, 2.00 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 1.30 ore (3.30 ore totali).

Percorso: Stazione a monte funivia Texel – Orenknott – Stazione a monte funivia Texel

Sentieri: 2 – 25A

Dislivello: 700 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.30 ore (2.00 ore la salita, 1.30 ore la discesa).

Quota massima: 2258 m

Difficoltà: E – escursione di difficoltà tecnica moderata che presenta alcuni tratti ripidi.

Data di ascesa: giugno 2021

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura della funivia e del rifugio. La stazione a monte della funivia Texel è anche punto di partenza, tra i vari itinerari, del percorso verso i Rifugi Cima Fiammante/Lodnerhütte e Nassereto/Nasareit Hütte e punto di arrivo della salita lungo il Monte Sole/Sonnenberg di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” sul percorso ai rifugi Cima Fiammante/Lodnerhütte e Nassereto/Nasareit Hütte e QUI quella sul percorso al Monte Sole di Parcines)

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata dalla buona visibilità per godere dell’ampio panorama di vetta; io ho percorso questo itinerario a fine primavera trovando qualche nevaio da attraversare, in questi casi va valutata attentamente in loco la sicurezza negli attraversamenti

 QUI il link YouTube al video della salita all’Orenknott

Funivia Texel

Rifugio Gigglberg

Cartelli nei pressi del rifugio

Primo tratto di salita

Vista verso la vetta dell’Orenknott

Bivio tra il sentiero 2 ed il sentiero 25A

Lungo uno dei tratti nel bosco

Tratto finale di salita

Cima dell’Orenknott

Panorama di vetta


Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia Texel di Parcines su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo: Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
Telefono: (+39) 0473 967157
Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 10-12 e 15-18.

Per informazioni riguardanti specificatamente la Funivia Texel è possibile contattare i seguenti recapiti:
Tel. +39 0473 968295 – E-mail: info@texelbahn.com
Sito internet: www.texelbahn.com

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta

Parcines/Partschins e Rablà/Rabland – Val Venosta

Il comune di Parcines/Partschins, che conta insieme alle sue frazioni tra cui la principale Rablà/Rabland oltre 3700 abitanti, è il primo grande centro abitato che si incontra in bassa Val Venosta/Vinschgau arrivando da Merano/Meran.

Il centro abitato di Parcines sorge elevato rispetto al fondovalle del fiume Adige/Etsch e si sviluppa con stretti vicoli caratteristici attorno alla chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro, Paolo e Nicolò, la chiesa è stata edificata nel 1500 e presenta un connubio di stili gotico e barocco con campanile dalla caratteristica volta a bulbo; nei vicoli del paese in centro nei pressi della chiesa si trovano anche il Museo delle Macchine da scrivere e molte case antiche caratteristiche (QUI la “pillola” sul Museo delle Macchine da scrivere).

Rablà, frazione di Parcines, si trova, invece, lungo il corso del fiume Adige ed ospita una chiesa parrocchiale moderna dedicata a Cristo Re con opere dell’artista Friedrich Gurschler, l’antica chiesetta di San Giacomo e il museo “Mondotreno/Eisenbahnwelt” tra i più importanti in Italia dedicati al modellismo ferroviario (QUI la “pillola” sul Museo Mondotreno).

Tra le attrattive culturali di Parcines è presente anche il Museo K.u.k. Bad Egart, sito nella frazione di Tel/Töll in un’antica costruzione in area termale, che ospita vari oggetti legati alla dinastia degli Asburgo e moltissimi manufatti di artigianato tirolese del secolo scorso e della prima parte del 1900 oltre ad un’area all’aperto con ristorante e giardino con oggetti tradizionali antichi (QUI la “pillola” sul Museo K.u.k. Bad Egart).

Inoltre, a Parcines si tiene il mercato artigiano-contadino “Olls Hondgmocht” (Cento per cento fatto a mano), tenutosi nel 2022 il 28 maggio, che propone, nella magnifica cornice del Podere-Ansitz Gaudententurm, molti stand di produttori artigianali di diversi prodotti allietati anche da accompagnamento musicale tradizionale, piatti tipici e dalla mostra Arte in Giardino-Kunst im Garten con esposizione di opere di arte moderna di artisti sudtirolesi (QUI la “pillola” sul mercato Olls Hondgmocht).

La presenza di così tanti punti di interesse permette anche all’ufficio turistico di Parcines di organizzare al mercoledì, su prenotazione, visite guidate gratuite con la bravissima Guida Claudia Gilli; durante i tour di Parcines, Rablà e Tel verranno presentate moltissime informazioni e curiosità sulla storia, le bellezze architettoniche e geologia e clima dei paesi di Parcines e le sue frazioni (QUI la “pillola” sulle visite guidate).

Inoltre, tra le attrattive naturali dei dintorni di Parcines è presente anche la Cascata di Parcines, raggiungibile in circa un’ora e mezza di cammino dal paese tramite il sentiero “Cascata/Wasserfall” o con bus navetta; la cascata, molto nota e visitata, presenta una salto d’acqua di quasi 100 metri di altezza che offre uno spettacolo molto affascinante (QUI la “pillola” sulla Cascata di Parcines).

La cascata può essere raggiunta anche abbinando il percorso ai sentieri Waalweg delle rogge di Parcines e Rablà; i Waalweg sono canali irrigui, ancora funzionanti, scavati secoli fa per canalizzare l’acqua, particolarmente importante in questa zona di scarse precipitazioni (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg uniti alla salita alla cascata).

Dalla frazione di Tel è anche possibile intraprendere il percorso dei Waalweg di Marlengo/Marling, il tracciato conduce, infatti, dai pressi della centrale idroelettrica di Tel, sulle antiche rogge fino ai pressi del paese di Marlengo e, volendo, persino raggiungendo Cermes e Lana (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Tel a Marlengo).

Infine, recentemente, è stato approntato anche l’Apple Walk (Cammino della mela); il tracciato, non molto lungo e con dislivello contenuto, si sviluppa ad anello tra i meleti attorno a Parcines ed è corredato da 12 stazioni informative, con le quali è possibile apprendere molte informazioni sulla coltivazione delle mele e rispondere ad un quiz con premio finale (QUI la “pillola” sull’ Apple Walk).

La presenza di questi punti di interesse ha permesso, grazie ad una collaborazione tra l’Associazione Turistica di Parcines, l’Università tecnica di Monaco di Baviera e varie realtà e professionisti locali a Parcines, di sviluppare il progetto “Gsund Bleibm! – Salute! – Take care!” che propone programmi salutari, stilati ad hoc per i singoli partecipanti, basati su consapevolezza, movimento, natura ed alimentazione (QUI la “pillola” sul progetto Salute!).

Grazie ai benefici salutari offerti dall’ambiente e dall’aria della Cascata di Parcines e dintorni, il progetto “Salute!” permette, seguiti da esperti, di intraprendere attività salutari quali: meditazione e rilassamento, escursioni alla cascata climaterapeutiche diurne e notturne, “bagni” nella foresta, percorsi Kneipp, circuiti a allenamenti nel bosco, biofeedback e coaching nutrizionale e alimentare.

A Parcines è possibile, inoltre, degustare in vari locali prodotti tradizionali a “chilometro zero” e, su prenotazione, provare a cucinare “direttamente sul campo”, in alcuni masi e rifugi, ricette tradizionali quali frittata di grano saraceno Schwarzplentn-Riebl e il latte cotto con farina “Muas” (QUI la “pillola” sulle iniziative legate alla cucina tradizionale a Parcines).

Tra gli abitati di Parcines e Rablà si trova, inoltre, la stazione a valle della moderna funivia Texel che porta a 1500 metri di quota sull’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, sui monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe.

Dalla stazione a valle e quella a monte monte partono moltissimi sentieri con facili passeggiate, salite a vette come l’Orenknott e la Cima di Tel/Zielspitz e possibilità di salite a rifugi quali il Rifugio Nassereto/Nasareit Hütte, la Malga di Tablà/Tablanderalm, il Rifugio Casa del Valico/Hochgangahus ed il Rifugio Cima Fiammante/Lodnerhütte (QUI la ”pillola” collegata alla funivia Texel, QUI quella sulla salita all’Orenknott, QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Cima Fiammante ed alla Cima di Tel, QUI la “pillola” sull’itinerario per Rifugio Nassereto, Malga di Tablà e Rifugio Casa del Valico e QUI la “pillola” sul percorso a piedi sul Monte Sole/Sonnenberg tra la staziona a valle e quella a monte della funivia).

A Rablà è presente anche la stazione a valle della funivia Rio Lagundo/Aschbach che porta agli oltre 1300 metri di quota del piccolo nucleo di case di Rio Lagundo da cui si gode un bellissimo panorama sulla bassa Val Venosta ed il Gruppo di Tessa, è presente un posto di ristoro e sono possibili diverse escursioni verso l’area del Monte San Vigilio/Vigiljoch e scendendo verso valle (QUI la “pillola” su Rio Lagundo, QUI quella sulla salita al Monte San Vigilio, QUI la “pillola” sulla discesa a piedi a Rablà e QUI quella sul Sentiero escursionistico per famiglie “Quadrat”).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2022, 2023, 2024 e 2025

Chiesa parrocchiale di Parcines

Case tipiche a Parcines

Parcines con i bucolici dintorni

Museo delle Macchine da scrivere

Mercato Olls Hondgmocht nel Podere-Ansitz Gaudententurm

Antica chiesa di Rablà

Nuova chiesa parrocchiale di Rablà

Museo Mondotreno di Rablà

Museo K.u.k. Bad Egart nella frazione di Tel

Visite guidate a Parcines, Rablà e Tel

Cascata di Parcines

Waalweg di Parcines

Waalweg di Rablà

Apple walk

Waalweg di Marlengo con partenza da Tel

Funivia Texel

Vetta dell’Orenknott

Rifugio Nassereto

Malga di Tablà

Rifugio Casa del Valico

Rifugio Cima Fiammante

Cima di Tel

Sul percorso a piedi sul Monte Sole tra la stazione a valle e quella a monte della funivia

Funivia Rio Lagundo

Rio Lagundo

Alla chiesa di San Vigilio nel comprensorio Monte San Vigilio/Vigiljoch

Vista su Parcines dall’area Rio Lagundo

Sentiero escursionistico per famiglie Quadrat

Tra i meleti della zona di Parcines in primavera

Meleti con frutti pronti per la raccolta

Meditazione nella natura durante il programma “Salute!”

Preparazione della frittata di grano saraceno Schwarzplentn-Riebl al rifugio Casa del Valico/Hochganghaus

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
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Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta



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Lagundo/Algund – Merano e Val d’Adige – primavera 2023 e 2024

A breve distanza da Merano/Meran e l’imbocco della Val Venosta/Vinschgau è posto il paese di Lagundo/Algund; il borgo, che conta con le sue frazioni più di 5000 abitanti, si trova in posizione idilliaca tra vigneti e meleti sotto i monti del selvaggio Gruppo di Tessa/Texel Gruppe (QUI la “pillola” su Merano ed i suoi tantissimi punti di interesse).

Il centro del paese si sviluppa intorno alla chiesa di San Giuseppe che, inaugurata nel 1977, coniuga un aspetto esteriore tradizionale con interni di ispirazione moderna con architettura contemporanea; già nel centro del paese sono presenti, però, anche molte case antiche e appartamenti per vacanze inseriti in un contesto che coniuga viti e flora quasi mediterranea attorniati da alte montagne di stampo tipicamente alpino.

La vocazione vinicola di questa zona è dimostrata anche dalla presenza di una botte e delle viti sullo stemma comunale del paese e dalla presenza di numerose cantine e tenute vinicole; anche lungo i sentieri della zona sono poste numerose indicazioni su tradizioni e modi di lavorazione delle viti.

Inoltre, da Lagundo partono diverse escursioni anche tramite la seggiovia che porta alla frazione di Velloi/Vellau e poi, in cestovia, fino alla Malga Leiter, punto di partenza per varie salite a cime nonchè punto di sosta sull’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, che percorrere il Gruppo di Tessa.
La frazione di Velloi può anche essere raggiunta partendo a piedi direttamente da Lagundo e raggiungendo la frazione di Velloi tramite un percorso ad anello (QUI la “pillola” su questo percorso).

Partendo direttamente dal centro del paese, è possibile intraprendere anche altre bellissime escursioni come quella che conduce ai Waalweg di Lagundo; i Waalweg (presenti in Val Venosta/Vinschgau e nella zona intorno a Merano) sono antiche rogge, cioè canali irrigui, ancora funzionanti, scavati secoli fa per canalizzare l’acqua molto preziosa soprattutto in questa zona caratterizzata da precipitazioni relativamente scarse.

Il percorso lungo i Waalweg può essere anche abbinato alla salita a Castel Torre/Schloss Thurnstein ed alle grandi rocce Schlunderstein (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg di Lagundo, Castel Torre e Schlunderstein).

Rimanendo in tema Waalweg da Foresta/Forst, frazione di Lagundo nota per ospitare anche la sede della famosa omonima Birreria Forst, si possono raggiungere i Waalweg di Marlengo che collegano Lana, Cermes, Marlengo e Tel/Töll, frazione di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Marlengo a Tel).

Inoltre, il comune di Lagundo presenta anche diverse piccole frazioni montane come, ad esempio, la già citata Velloi e Rio Lagundo/Aschbach; il piccolo borgo di Rio Lagundo è posto in posizione elevata sulla Bassa Val Venosta ed è raggiungibile, oltre che in macchina ed a piedi, tramite la funivia che parte da Rablà/Rabland, frazione di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” su Rio Lagundo e QUI quella su Rablà e Parcines).

Da Rio Lagundo, situato in ambiente idilliaco bucolico e che ospita anche due interessanti chiese e dei punti di ristoro, sono anche possibili diverse escursioni come, ad esempio, la discesa a piedi a Rablà, il percorso ad anello verso il Monte San Vigilio/Vigiljoch ed il tracciato verso la Malga di Naturno/Naturnseralm (QUI la “pillola” sulla discesa a Rablà e QUI quella sull’escursione al Monte San Vigilio).

La zona di Lagundo vista dall’alto

Centro di Lagundo e Chiesa di San Giuseppe

Pasticceria Überbacher nel centro di Lagundo

Tra flora quasi mediterranea ed alte montagne attorno

Seggiovia per Velloi

Cestovia da Velloi a Malga Leiter

Velloi

Alcune delle tante indicazioni vinicole tra Waalweg e sentieri intorno a Lagundo

Lungo i Waalweg di Lagundo

Vista panoramica dai Waalweg

Ristorante Leiter am Waal posto lungo i Waalweg

Castel Torre

Rocce Schlundenstein

Waalweg di Marlengo raggiungibili anche da Foresta/Forst

Rio Lagundo

Panorami su Gruppo di Tessa e bassa Val Venosta da Rio Lagundo

Funivia da Rablà a Rio Lagundo

Al Monte San Vigilio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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