Museo delle Donne/Frauenmuseum di Merano/Meran

Merano/Meran, seconda città dell’Alto Adige/Südtirol per numero di abitanti dopo Bolzano/Bozen, vanta una lunga storia importante che le permette di ospitare innumerevoli punti di interesse religiosi, architettonici, naturalistici e culturali (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Nell’ambito dell’offerta culturale Merano ospita svariati eventi ed anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Museo del Turismo sito nel castello dei Giardini Trauttmansdorff, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, il Castello Principesco con annesso museo, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico ed il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” su Merano Arte, QUI quella sul Museo del Turismo, QUI quella sul Museo Civico, QUI quella sul Castello Principesco e QUI quella sul Museo del Vino di Castel Rametz).

Il Museo delle Donne, situato in Via Mainardo, 2 nei pressi dell’antico convento delle Clarisse, è posto nei piani superiori dell’antico palazzo abbellito da diverse opere d’arte provenienti dal convento attiguo; l’esposizione museale si struttura su due piani in cui sono ospitati sia il museo permanente che mostre temporanee, come quella riguardante la storia dei grembiuli usati dalle donne nelle varie epoche e quella che verte sull’istruzione femminile nelle diverse fasi storiche in Alto Adige/Südtirol.

La sezione permanente del museo ospita una ricca esposizione di vestiti, accessori, attrezzi da lavoro, prodotti di uso quotidiano e di bellezza usati dalle donne dalle epoche passate fino ai nostri tempi; inoltre, l’esposizione museale, in cui sono presenti anche uno shop ed una biblioteca, mostra come si sia evoluta la condizione delle donne sia in ambito di acquisizione di diritti e parità di trattamento sia evidenziando i problemi ancora da risolvere.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e primavera 2024

Il palazzo ospitante il museo

Alcune delle opere provenienti dal convento delle Clarisse poste nel palazzo ospitante il museo

Entrata del museo

Area permanente del museo

Alcune opere dell’esposizione temporanea sulla storia del grembiule delle donne

Alcune opere dell’esposizione temporanea sull’istruzione femminile in Alto Adige/Südtirol nelle varie epoche

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Duomo di San Nicolò di Merano – Meraner Dom – Merano e Val d’Adige

In Alto Adige/Südtirol sono presenti molti monumenti religiosi e di rilievo culturale, tra questi troviamo il Duomo di Merano eretto in stile gotico nel XIV secolo; il Duomo si trova nel centro storico di Merano, seconda città del Sudtirolo per numero di abitanti, alla fine di Via Portici a breve distanza dalle Passeggiate lungo il Fiume Passirio e dall’inizio della Passeggiata naturalistica Tappeiner (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

La chiesa principale della città meranese è dedicata a San Nicolò di Myra ed è meta di molte visite sia da parte di locali che di turisti; l’aspetto esterno dell’edificio gotico presenta tra le sue peculiarità: due portali strombati, una pittura murale di San Cristoforo del 1480 e un campanile di ben 83 metri di altezza costruito durante tre secoli con diversi stili.

All’interno il duomo presenta un’aula a tre navate separate da pilastri circolari che sostengono le volte gotiche, tra le opere più interessanti si rilevano l’altare maggiore di Martin Knoller con opere di Christopf Helfenrieder e Martin Knoller; i due altari laterali dell’Ultima Cena e e dell’Adorazione del Bambino del 1793 sempre dell’artista Martin Knoller, due altari a portelle del 1500 della bottega di Hans Schnatterpeck, l’Altare di San Giuseppe del 1892 opera di Alois e Dominikus Trenkwalder, la fonte battesimale tardo-gotica con sovrastruttura lignea del 1892 di Josef Wassler e diverse vetrate tardo gotiche di fine ‘400.

Attigua al Duomo si trova anche la Cappella di Santa Barbara, costruita nella prima metà del XV secolo, che conserva all’interno opere barocche pregevoli quali Altare di Santa Barbara del 1700 costituito da una pala di Matthias Pußjäger e sculture di Gregor Schwenzengast, l’Altare dell’Immacolata con opere di vari artisti ed ultimato nel corso del XVIII secolo e l’antico altare a portelle del 1440 realizzato in Bassa Sassonia.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023 e 2024

Esterno del Duomo di Merano

Pittura murale di San Cristoforo sulla facciata sud del Duomo

Altri particolari delle facciate del Duomo

Navata principale del Duomo

Altare principale

Altare laterale a sinistra

Altare laterale a destra

Altari a portelle

Fonte battesimale con sovrastruttura lignea opera di Josef Wassler

Alcune delle vetrate tardo-gotiche

Organo del Duomo

Altri particolari del Duomo

Cappella di Santa Barbara attigua al Duomo

Duomo di Merano visto dalla Passeggiata Tappeiner di Merano

Modellino del campanile del Duomo posto sulle Passeggiate lungo il Passirio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui monumenti religiosi in Sudtirolo


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Postal/Burgstall – Merano e Val d’Adige

Postal/Burgstall, comune che conta quasi 1900 abitanti, è situato a pochi chilometri dalla città di Merano/Meran in Val d’Adige/Etschtal, lungo il Fiume Adige, in zona di fondovalle caratterizzata dalla presenza di molti meleti (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il centro abitato di Postal si sviluppa verticalmente tra il Fiume Adige e il pendio boscoso laterale che sale verso l’altopiano del Tschögglberg/Monzoccolo, ove sono posti i paesi di Avelengo/Hafling e Verano/Vöran; proprio quest’ultimo paese è collegato direttamente con Postal tramite una moderna funivia che permette un comodo accesso dal fondovalle alla soprastante  zona escursionistica degli altipiani (QUI la “pillola” sui paesi di Avelengo e Verano).

Nel paese di Postal sono situate la chiesa parrocchiale dell’Esaltazione della Santa Croce costruita nel 20° secolo in stile neoromanico. ove è custodito anche un pregevole quadro dei Re Magi dell’artista Riemenschneider, e le rovine di Castel Burgstall, castello medievale eretto sul finire del 1200, abitazione del cavaliere Volkmar von Burgstall.

Partendo dall’abitato di Postal sono possibili, inoltre, diverse escursioni; tra esse troviamo, ad esempio, Percorso dei Masi/Höfeweg, che tocca anche la vetta del Siniger Kopf ed il Mare di Narcisi, e, per i più allenati, il sentiero Sunnseitensteig che porta a Verano alla stazione a monte della funivia (QUI la “pillola” sul Percorso dei Masi e QUI quella sul sentiero Sunnseitensteig).

Le foto si riferiscono alle mie visite in primavera 2020, 2024 e 2026

Vista su Postal e la Val d’Adige dall’alto

Chiesa parrocchiale di Postal

Rovine di Castel Burgstall

Vista dai pressi della chiesa e delle rovine del castello

Funivia Postal – Verano

Verano con la stazione a monte della funivia

Lungo il sentiero Sunnseitensteig

Percorso dei Masi

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Avelengo/Hafling e Verano/Vöran – Val d’Adige

Avelengo/Hafling e Verano/Vöran con le loro frazioni sono due comuni, posti ad una decina di chilometri di distanza tra di loro, situati a oltre 1000 metri di quota sui pendii dominanti la Val d’Adige/Etschtal e posti ai piedi degli altipiani di Merano 2000 e del Tschögglberg.
I due comuni giacciono in zona idilliaca, tra boschi e pascoli, con bellissima vista verso le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Berge.

Avelengo, comune formato da vari agglomerati di case che conta poco meno di 800 abitanti, è raggiungibile tramite strada da Merano/Meran e giace in ottima posizione tra pascoli e boschi in cui pascolano anche i famosi cavalli di razza avelignese, originaria proprio del paese di Avelengo (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

L’area di Avelengo offre vari punti di interesse sportivi e naturali tra i quali troviamo: il collegamento in cabinovia, dalla frazione di Falzeben, con il centro escursionistico e di sport invernali di Merano 2000 e numerose possibilità di escursioni, partendo direttamente dal centro abitato di Avelengo, verso le malghe circostanti e le cime dello Stoanerne Mandln, del Giogo della Croce/Kreuzjoch e del Karkofel (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate, QUI quella in inverno, QUI la “pillola” sulla salita allo Stoanerne Mandln e QUI quella sul percorso per Giogo della Croce e Karkofel).

In inverno, nei pressi di Avelengo, sono possibili anche diverse escursioni su sentieri innevati sia nella zona di Merano 2000, come verso il Rifugio Kuhleiten ed il Rifugio Merano e Passo Kuh Joch, sia partendo direttamente da Avelengo come per il percorso verso la Malga Wurzeralm (QUI la “pillola” sul percorso per il Rifugio Kuhleiten, QUI quella sul tracciato per il Rifugio Merano Passo Kuh Joch e QUI la “pillola” sul percorso per la Malga Wurzeralm).

Inoltre, tra i luoghi di interesse religioso ed architettonico sono presenti la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, eretta in stile gotico con alcune parti risalenti al 1291 e che conserva alcuni affreschi rilevanti e la Chiesa di Santa Caterina, costruita nel 1452 e posta nell’omonima frazione sulla cima di un colle con bellissimo panorama.

Il comune di Verano, che conta quasi 1000 abitanti, è posto tra pascoli e colli in zona dominante la sottostante Val d’Adige ed è raggiungibile con strada da Avelengo e Meltina/Mölten o con moderna funivia o tramite l’impegnativo sentiero Sunnseitensteig dal paese di Burgstall/Postal, situato nei pressi di Merano (QUI la “pillola” sul paese di Postal e QUI quella sul sentiero Sunnseitensteig).

A Verano è possibile ammirare la chiesa parrocchiale visibile da ampio raggio ed intraprendere varie escursioni rilassanti verso i pascoli e colli circostanti come il Rotenstein e il Beimsteinknott; sulla cima del colle Rotenstein è, inoltre, posto il Knottnkino (cinema di montagna) formato da diverse poltroncine di legno dove potersi rilassare ammirando il circostante spettacolare panorama (QUI la “pillola” sul Knottnkino).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022 e 2024

Chiesa parrocchiale di Avelengo

Chiesa di Santa Caterina di Avelengo

Vista su Avelengo

Cavalli avelignesi

Stoanerne Mandln

Percorso al Giogo della Croce

Cabinovia Falzeben per Merano 2000

Comprensorio di Merano 2000 in estate

Cavalli avelignesi a Merano 2000

Piste da sci e cabinovia Falzeben nel comprensorio di Merano 2000

Escursionismo invernale a Merano 2000

Percorso invernale per la Malga Wurzeralm

Chiesa parrocchiale di Verano

In paese a Verano

Verano vista dall’alto

Vista su Verano ed i pascoli circostanti

Sulla vetta del Beimsteinknott

Salita al Knottenkino

Al Knottnkino

Funivia Postal – Verano

Lungo il ripido sentiero Sunnseitensteig da Postal a Verano

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Castel Neuhaus/Maultasch di Terlano/Terlan – Merano e Valle dell’Adige

Le rovine del Castel Neuhaus, chiamato comunemente Castel Maultasch, si trovano a  400 metri di quota, su uno sperone dominante il paese di Terlano/Terlan e la Val d’Adige/Etsctal (QUI la “pillola”sul centro abitato di Terlano).

Le rovine sono raggiungibili dal borgo di Terlano tramite il sentiero “Margarethe” che parte da un parcheggio posto lungo la strada che conduce da Terlano a Meltina; il percorso si snoda, dapprima, in saliscendi nel bosco costeggiando una serie blocchi rocciosi e, poi, con un tratto di sentiero sassoso e ghiaioso, breve ma piuttosto ripido.

Il tracciato presenta circa 150 metri di dislivello in salita e discesa, considerati i vari saliscendi, e 2,5 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno; volendo, è possibile raggiungere il punto di partenza del Sentiero Margarethe anche partendo direttamente dal paese di Terlano tramite il tracciato numero 9.

Il sentiero Margarethe è dedicato alla contessa Margherita di Tirolo-Gorizia che, pare, abbia soggiornato nel castello; la contessa, a causa di una leggenda probabilmente infondata, era soprannominata “Maultasch” (Bocca larga); da questa credenza è nato il termine Castel Maultasch, comunemente usato per indicare il castello.

Castel Neuhaus è citato dal 1200 ed è passato più volte di proprietà tra varie famiglie nobili; la struttura è formata da poderose torri e mura e la torre principale è visibile fin dal paese di Terlano; le rovine sono discretamente conservate e visitabili, presentano tuttavia vari punti esposti e non molto agevoli e, talvolta, piuttosto bui.
Durante la visita va prestata, quindi, la necessaria attenzione (soprattutto con bambini) e nel tratto che sale alla torre sommitale è bene non soffrire di vertigini.

Lungo il percorso e dalle rovine del castello si gode, inoltre, un bellissimo panorama verso la Valle dell’Adige, i paesi di Terlano e Andriano e la catena montuosa della Mendola/Mendel.

Le foto si riferiscono alle mia visite nell’autunno 2019 e primavera 2025

Parcheggio lungo la strada tra Terlano e Meltina

Lungo il sentiero Margareth

Rovine del castello

Vista su Terlano dalla rovine del castello

Vista su Andriano

Vista sulla Valle dell’Adige

Rovine di Castel Maultasch viste da Terlano

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui castelli e rocche del Sudtirolo


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Funivia Taser – Merano e Val d’Adige

In Val d’Adige e nei dintorni della zona di Merano/Meran si trovano diversi impianti di risalita che permettono di raggiungere zone in quota molto panoramiche dominanti la vallata sottostante.

Tra essi troviamo la funivia Taser, la cui stazione a valle è situata nei pressi del paese di Scena/Schenna; l’impianto conduce a 1450 metri di quota in area molto panoramica ove si trovano l’alpeggio, un hotel, il Ristorante Taser con cucina tipica, un parco giochi ed una chiesetta (QUI la “pillola” sul paese di Scena).

Dal Rifugio Taser si gode un’ottima vista sui monti di Val Passiria, Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e sono, inoltre, possibili svariate escursioni di diversa difficoltà.

Tra le gite ed ascese più note troviamo, ad esempio, l’escursione al Rifugio Ivigna/Ifingerhütte e le impegnative salite alla Cima Lauwandspitz e al Picco Ivigna/Ifinger (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Ivigna ed alla Lauwandspitz).

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2022

Stazione a valle della funivia Taser a Scena

Funivia Taser

Alpe Taser alla stazione a monte della funivia Taser

Panorama alla stazione a monte della funivia

Ristorante Taser

Chiesetta alla stazione a monte

Area bucolica della stazione a monte

Salendo nel bosco al Rifugio Ivigna

Rifugio Ivigna

Salendo alla Lauwandspitz

In vetta alla Lauwandspitz

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Lagundo/Algund – Merano e Val d’Adige – primavera 2023 e 2024

A breve distanza da Merano/Meran e l’imbocco della Val Venosta/Vinschgau è posto il paese di Lagundo/Algund; il borgo, che conta con le sue frazioni più di 5000 abitanti, si trova in posizione idilliaca tra vigneti e meleti sotto i monti del selvaggio Gruppo di Tessa/Texel Gruppe (QUI la “pillola” su Merano ed i suoi tantissimi punti di interesse).

Il centro del paese si sviluppa intorno alla chiesa di San Giuseppe che, inaugurata nel 1977, coniuga un aspetto esteriore tradizionale con interni di ispirazione moderna con architettura contemporanea; già nel centro del paese sono presenti, però, anche molte case antiche e appartamenti per vacanze inseriti in un contesto che coniuga viti e flora quasi mediterranea attorniati da alte montagne di stampo tipicamente alpino.

La vocazione vinicola di questa zona è dimostrata anche dalla presenza di una botte e delle viti sullo stemma comunale del paese e dalla presenza di numerose cantine e tenute vinicole; anche lungo i sentieri della zona sono poste numerose indicazioni su tradizioni e modi di lavorazione delle viti.

Inoltre, da Lagundo partono diverse escursioni anche tramite la seggiovia che porta alla frazione di Velloi/Vellau e poi, in cestovia, fino alla Malga Leiter, punto di partenza per varie salite a cime nonchè punto di sosta sull’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, che percorrere il Gruppo di Tessa.
La frazione di Velloi può anche essere raggiunta partendo a piedi direttamente da Lagundo e raggiungendo la frazione di Velloi tramite un percorso ad anello (QUI la “pillola” su questo percorso).

Partendo direttamente dal centro del paese, è possibile intraprendere anche altre bellissime escursioni come quella che conduce ai Waalweg di Lagundo; i Waalweg (presenti in Val Venosta/Vinschgau e nella zona intorno a Merano) sono antiche rogge, cioè canali irrigui, ancora funzionanti, scavati secoli fa per canalizzare l’acqua molto preziosa soprattutto in questa zona caratterizzata da precipitazioni relativamente scarse.

Il percorso lungo i Waalweg può essere anche abbinato alla salita a Castel Torre/Schloss Thurnstein ed alle grandi rocce Schlunderstein (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg di Lagundo, Castel Torre e Schlunderstein).

Rimanendo in tema Waalweg da Foresta/Forst, frazione di Lagundo nota per ospitare anche la sede della famosa omonima Birreria Forst, si possono raggiungere i Waalweg di Marlengo che collegano Lana, Cermes, Marlengo e Tel/Töll, frazione di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Marlengo a Tel).

Inoltre, il comune di Lagundo presenta anche diverse piccole frazioni montane come, ad esempio, la già citata Velloi e Rio Lagundo/Aschbach; il piccolo borgo di Rio Lagundo è posto in posizione elevata sulla Bassa Val Venosta ed è raggiungibile, oltre che in macchina ed a piedi, tramite la funivia che parte da Rablà/Rabland, frazione di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” su Rio Lagundo e QUI quella su Rablà e Parcines).

Da Rio Lagundo, situato in ambiente idilliaco bucolico e che ospita anche due interessanti chiese e dei punti di ristoro, sono anche possibili diverse escursioni come, ad esempio, la discesa a piedi a Rablà, il percorso ad anello verso il Monte San Vigilio/Vigiljoch ed il tracciato verso la Malga di Naturno/Naturnseralm (QUI la “pillola” sulla discesa a Rablà e QUI quella sull’escursione al Monte San Vigilio).

La zona di Lagundo vista dall’alto

Centro di Lagundo e Chiesa di San Giuseppe

Pasticceria Überbacher nel centro di Lagundo

Tra flora quasi mediterranea ed alte montagne attorno

Seggiovia per Velloi

Cestovia da Velloi a Malga Leiter

Velloi

Alcune delle tante indicazioni vinicole tra Waalweg e sentieri intorno a Lagundo

Lungo i Waalweg di Lagundo

Vista panoramica dai Waalweg

Ristorante Leiter am Waal posto lungo i Waalweg

Castel Torre

Rocce Schlundenstein

Waalweg di Marlengo raggiungibili anche da Foresta/Forst

Rio Lagundo

Panorami su Gruppo di Tessa e bassa Val Venosta da Rio Lagundo

Funivia da Rablà a Rio Lagundo

Al Monte San Vigilio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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Scena/Schenna – Merano e Val d’Adige

Tra i paesi più visitati nei dintorni della nota città di Merano/Meran troviamo il borgo di Scena/Schenna che è situato a pochi chilometri della città meranese posta in Val d’Adige (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il paese di Scena, che conta 3000 abitanti, offre un’immagine molto tradizionale ed è adatto per visite e ferie rilassanti; tra i luoghi dell’abitato più interessanti troviamo la chiesa parrocchiale, con adiacente mausoleo gotico dove è sepolto l’arciduca Giovanni d’Asburgo-Lorena, il Castello di Scena/Schloss Schenna (visitabile in orari prestabiliti) e la chiesa di San Giorgio posta nell’omonima frazione.

Nel borgo, dal quale si gode un’ottimo panorama verso la Val Passiria, la conca di Merano, e i monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, sono presenti anche vari negozi e strutture ricettive e gastronomiche tradizionali che offrono un’ampia scelta per potersi rilassare e divertire durante le proprie vacanze.

Da Scena è possibile intraprendere anche diverse escursioni sia nei dintorni che in quota; infatti, poco sopra il centro abitato, è presente la funivia Taser che porta a 1459 m di quota ed è base per varie escursioni come quella verso il Rifugio Ivigna e la cima Lauwandspitz (QUI la “pillola” collegata alla funivia Taser e QUI quella sulla salita al Rifugio Ivigna e la Lauwandspitz).

Tra le escursioni più note e frequentate della zona si trovano anche i Sentieri delle rogge di Scena/Schenner Waalweg.
Infatti, anche nell’area di Scena sono presenti i Waalweg, antiche rogge, cioè canali irrigui, ancora funzionanti e scavati secoli fa per canalizzare l’acqua molto preziosa soprattutto in questa zona caratterizzata da precipitazioni relativamente scarse (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg di Scena).

Inoltre, a pochi chilometri da Scena troviamo i Giardini Trauttmansdorff che ospitano varietà vegetali da tutto il mondo ed il Castello omonimo (dove alloggiava spesso l’Imperatrice asburgica Sissi) ove è situato anche il museo del turismo “Touriseum” (QUI la “pillola” sui giardini e QUI quella su castello e museo).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023 e 2025

Vista sul paese di Scena

Zona centrale del paese di Scena

Chiesa parrocchiale

Mausoleo dell’arciduca Giovanni d’Asburgo-Lorena

Castello di Scena

Castello di Scena e chiesa parrocchiale visti dall’alto

Panorama verso la zona di Merano e la Valle dell’Adige

Vista rilassante da Scena sulla Bassa Val Passiria e il Gruppo di Tessa

Cartelli escursionitici nei pressi di Scena

Stazione a valle della funivia Taser

Zona della stazione a monte della funivia

Rifugio Ivigna

Dalla vetta della Lauwandspitz

Lungo i sentieri Waalweg di Scena

Vista panoramica sulla Chiesa di San Giorgio e l’omonima frazione di Scena dai Waalweg

Giardini e Castel Trauttmansdorff

Castel Trauttmansdorff e Museo del Turismo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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