Fiera Civil Protect – Fiera Bolzano/Messe Bozen

Bolzano/Bozen, città capoluogo dell’Alto Adige/Sudtirol ospita, oltre a numerosissimi punti di interesse architettonici, naturali e religiosi, anche molti eventi; diversi di essi vengono ospitati dalla Fiera Bolzano/Messe Bozen (QUI la “pillola” su Bolzano).

Fiera Bolzano offre un ricco calendario di eventi fieristici come, ad esempio, la Fiera “CIVIL PROTECT”; nel 2025 si è tenuta da 14 al 16 marzo, permettendo ai visitatori, così, di poter scoprire i tanti espositori presenti.

La Fiera internazionale Civil Protect, anche nell’edizione 2025 ha presentato molti stand legati ai temi della protezione civile, antincendio ed emergenza; la fiera si rivolge a responsabili di enti pubblici e corpi di soccorso, associazioni, addetti alla sicurezza, operatori, volontari e alla cittadinanza che voglia informarsi sul sistema di protezione civile locale, regionale e nazionale.

Il motto della fiera è, infatti: “Sensibilizzare, informare, presentare – i tre pilastri di Civil Protect!”

Durante la fiera Civil Protect è stato presente anche un ricco calendario di eventi e dimostrazioni pratiche sulle attività di protezione civile nei vari ambiti operativi; sono anche attive collaborazioni con le scuole ed enti locali.

Inoltre, Fiera Bolzano presta, come sempre, attenzione al tema della sostenibilità pertanto, ottenendo il biglietto online sul sito di Fiera Bolzano, in tutti i giorni di fiera, è stato possibile arrivare, gratuitamente, in fiera con i mezzi pubblici locali.

Sul sito internet di Fiera Bolzano www.fierabolzano.it è presente anche il calendario di tutte le fiere programmate potendo, così, pianificare in anticipo la propria visita e scoprire il calendario di eventi ed espositori presenti nelle varie manifestazioni fieristiche.

Tra le altre manifestazioni fieristiche ospitate da Fiera Bolzano che ho visitato si trovano, ad esempio, la Fiera d’Autunno e la Fiera Biolife che si sono tenute congiuntamente nel 2024 (QUI la “pillola” su queste fiere).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’edizione 2025 della fiera Civil Protect

Foto dimostrazioni pratiche ©Marco Parisi – Fiera Bolzano/Messe Bozen

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

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Fiera d’Autunno e Fiera Biolife – Fiera Bolzano

Bolzano/Bozen, città capoluogo dell’Alto Adige/Sudtirol ospita, oltre a numerosissimi punti di interesse architettonici, naturali e religiosi, anche molti eventi; diversi di essi vengono ospitati dalla Fiera Bolzano/Messe Bozen (QUI la “pillola” su Bolzano).

Fiera Bolzano offre un ricco calendario di eventi fieristici come, ad esempio, la FIA/BIO, cioè l’unione di Fiera d’Autunno/Herbstmesse e Fiera Biolife; le due fiere, già presenti in calendario da diversi anni, nel 2024 si sono tenute accorpate, dal 7 al 10 novembre, permettendo ai visitatori, così, di poter scoprire in modo congiunto i tanti espositori presenti.

La Fiera d’Autunno, nell’edizione 2024 ha presentato molti stand legati ai temi dell’abitare sostenibile, Mercato in valigia (proposte artigianali), Me time zone (vivere bene con sé stessi), mobilità verde e formazione Alto Adige x Alto Adige con stand di molte realtà locali e non solo.

La Fiera Biolife, come suggerito dal nome, verte sul “Mondo BIO” con particolare focus su street food e cibo BIO, workshop e dimostrazioni di recycling e upcycling (uso creativo ed utile di prodotti e materiali riciclati), “Gustami Bio” di olio evo e vino ed ecoprint (stampa botanica su tessuti); erano presenti sia stand di aziende e realtà dell’Alto Adige che del resto d’Italia ed estere.

Oltre alla possibilità di entrare gratuitamente giovedì 7 e venerdì 8, Il tema della sostenibilità si è ritrovato anche in altre particolari iniziative rivolte ai visitatori; infatti, ottenendo il biglietto online sul sito di Fiera Bolzano, in tutti e quattro i giorni di fiera, è stato possibile arrivare gratuitamente in fiera con i mezzi pubblici e di poter ricaricare in fiera, senza costi, la propria auto elettrica.

Inoltre, sul sito internet di Fiera Bolzano: www.fierabolzano.it è presente il calendario di tutte le fiere programmate potendo, così, pianificare in anticipo la propria visita e scoprire il calendario di eventi ed espositori presenti nelle varie manifestazioni fieristiche.

Tra le altre manifestazioni fieristiche ospitate da Fiera Bolzano che ho visitato si trova, ad esempio, la Fiera Civil Protect che ho visitato nel 2025 (QUI la “pillola” su questa fiera).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’edizione 2024 delle fiere d’Autunno e Biolife

Entrata di Fiera Bolzano

Alcuni degli stand della Fiera d’Autunno

Alcuni degli stand presenti alla Fiera Biolife

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

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Plattner – Museo d’apicoltura/Imkerei Museum di Costalovara/Wolfsgruben – Renon

In Alto Adige/Südtirol si trovano molte aziende tradizionali di alta qualità che offrono anche la possibilità di scoprire di più sulla loro attività e l’ambito di produzione in cui operano; tra esse troviamo la nota azienda di produzione di miele e dei suoi derivati “Plattner”.

Infatti, Plattner ha approntato un museo dedicato all’apicoltura e produzione di miele; la sede del percorso museale si trova presso un antico maso situato a pochi minuti di cammino, con sentiero nel bosco e tra prati, dal Lago di Costalovara/Wolfsgrubenersee, posto a pochi chilometri da Soprabolzano/Oberbozen sull’Altopiano del Renon/Ritten (QUI la “pillola sul paese di Soprabolzano ed il Lago di Costalovara).

La visita al museo si divide in due parti; la prima consta nella percorrenza del sentiero didattico posto all’esterno del maso; tramite la visita a nove stazioni esplicative si scoprono molte curiosità interessanti sulla vita delle api e sulla produzione del miele.

Prima di iniziare il percorso didattico viene anche fornito un foglio con quiz a cui rispondere lungo le varie stazioni; tornati al maso l’addetto controlla quindi le risposte date, per fortuna io sono stato promosso!

La seconda parte del percorso museale comincia con una spiegazione, molto interessante, sulla storia del maso fornita da uno dei membri della famiglia Plattner (che ha acquistato il maso qualche decennio fa);  dopo l’introduzione la visita permette di scoprire l’interno del maso di 600 anni di storia, con caratteristico tetto di cereali, con esposizione anche di molti antichi attrezzi di produzione del miele.

Nel maso è presente, infine, anche un punto di degustazione di mieli ed uno shop con vasto assortimento dei prodotti Plattner.

Il museo è aperto, solitamente, da fine marzo a fine ottobre tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 ma, è sempre bene controllare i periodi di apertura sul sito ufficiale del museo: www.museo-plattner.com

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2024

Lago di Costalovara

Parcheggio del Lago di Costalovara e del museo d’apicoltura Plattner

Ottimo pranzo all’Imbiss Sea 23 posto vicino al parcheggio

Sentiero che porta dal parcheggio al museo

Maso storico ed entrata del museo

Percorso didattico esterno

Visita all’interno del maso

Degustazione di mieli Plattner

Shop Plattner

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

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Museo Civico di Bolzano/Stadtmuseum Bozen

Bolzano/Bozen, la più grande città ed il capoluogo dell’Alto Adige/Südtirol, ospita numerosi punti di interesse religioso, architettonico e culturale, tra questi ultimi troviamo anche alcuni famosi musei quali: il Museo Civico/Stadtmuseum, il Museo Archeologico dell’Alto Adige/Südtiroler Archäologiemuseum, il Museo Scienze naturali Alto Adige/Naturmuseum Südtirol, il Palazzo Mercantile con il museo collegato e il “Museion” museo di arte moderna e contemporanea.
(QUI la “pillola” sul Museo Archeologico, QUI quella sul Museo di Scienze Naturali, QUI la “pillola” su Palazzo e museo Mercantile, QUI quella sul Museion e QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Il Museo Civico, posto nei pressi del centro città in Via Cassa di Risparmio, 14/Sparkassenstraße, vanta una lunga storia come testimoniato dalla sua fondazione che risale al 1882; la storia del museo ha subito in seguito diverse vicessitudini legate agli accadimenti susseguitisi nel corso del novecento.

Nel 2003 è, quindi, iniziato un completo restauro che sta procedendo, seppur con diversi rallentamenti, ancora oggi; attualmente sono visitabili il cortile con lapidario, il piano terra ed il primo piano con le collezioni museali e l’ultimo piano con stampe antiche e vista dalla torre sulla città di Bolzano.
Nei prossimi anni si spera che sarà possibile restaurare e riaprire al pubblico anche il secondo e terzo piano.

Già attualmente il museo propone, comunque, una ricca offerta di opere d’arte legate alla città di Bolzano e non solo; sono presenti quadri, sculture, stufe, oggetti di uso quotidiano e tradizionali e diversi reperti particolari, tra essi spicca la statua di Gesù a cavallo di un’asina.

Il Museo Civico, con ingresso libero, è, solitamente, aperto dal martedì alla domenica ma è, comunque, bene informarsi sui periodi e orari di apertura (QUI il link al sito ufficiale del museo).

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2024

Entrata del Museo Civico

Cortile con lapidario

Alcuni reperti del percorso museale al piano terra

Alcuni dei reperti del percorso museale al primo piano

Alcune delle stampe antiche

Nella parte alta della torre con vista su Bolzano

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon


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Sentiero del Vino/Weinweg “Rebe” – Alpi Sarentine – Bolzano e Renon

Il Sentiero del Vino/Weinweg “Rebe”, posto alle pendici delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen collega la grande città di Bolzano/Bozen con Signato/Signat, piccola frazione del comune di Renon/Ritten e situata sull’omonimo altipiano (QUI la “pillola” su Bolzano).

Il percorso, che alterna tratti in moderata pendenza ed altri più ripidi, transita tra bellissimi vigneti, antiche tenute e boschi toccando diversi punti di interesse ed offrendo ampi panorami sulla sottostante città di Bolzano e la Valle Isarco oltre che sulla Catena della Mendola/Mendel e sui gruppi dolomitici dello Sciliar/Schlern e del Catinaccio/Rosengarten.

Lungo il sentiero sono, inoltre, posti numerosissimi pannelli informativi sui tanti di vite coltivati in zona oltre che su storia e metodi odierni di coltivazione e ambienti naturali che si incontrano lungo il tracciato.

Il Sentiero del Vino “Rebe” parte dal rione di Rencio/Rentsch alla periferia nord di Bolzano (302 m, scarsi parcheggi, fermata del bus); il tracciato sale in breve sulla strada asfaltata verso il Renon deviando, poco dopo, nei pressi della Tenuta Ansitz Waldgries.

Seguendo sempre i cartelli “Rebe” si sale su mulattiera erbosa e ghiaiosa tra vigneti raggiungendo un punto panoramico su vigneti e la sottostante tenuta; il sentiero sale adesso, più ripidamente, su traccia sabbiosa e sassosa arrivando ai pressi della strada asfaltata del Renon.
Il sentiero svolta, quindi, a destra salendo su mulattiera sassosa tra vitigni ed arrivando ai pressi della Tenuta Loacker; attraversata la strada asfaltata verso il Renon il tracciato porta, in breve, ai pressi della Chiesa di Santa Giustina.

Svoltando a destra il percorso sale su stradina sterrata ed asfaltata ai pressi del maso Braun; continuando su stradina asfaltata si sale ora ripidamente con ampia vista su Bolzano e la Valle Isarco sottostante; il sentiero alterna, quindi, tratti ripidi su traccia terrosa e ghiaiosa nel bosco ad altri su stradina asfaltata giungendo nei pressi del maso Losmann.

Il sentiero sale, quindi, ripidamente su traccia terrosa e ghiaiosa in rado bosco portando, con breve tratto un po’ esposto, ad un punto panoramico; continuando, quindi, dapprima in saliscendi nel bosco e poi in salita piuttosto ripida su mulattiera tra vigneti si giunge all’ultimo tratto nel bosco che conduce al termine del Sentiero del Vino “Rebe” in loclaità Polden (fermata del minibus).

Volendo, segeundo a sinistra in salita la strada asfaltata, si può raggiungere, in breve, il piccolo borgo di Signato con punto di ristoro Signaterhof (852 m, 1.45 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 1.30 ore, 3.15 ore dalla partenza, o col minibus numero 163.

Percorso: Rencio (Bolzano) – Tenuta Waldgries – Tenuta Loacker – Chiesa di Santa Giustina – Maso Brunn – Maso Losmann – Polden – Signato – Maso Losmann – Maso Brunn – Tenuta Loacker – Chiesa di Santa Giustina – Tenuta Waldgries – Rencio (Bolzano)

Sentieri: “Rebe”

Dislivello: 550 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.15 ore totali (con discesa a piedi)

Quota massima: 852 m

Difficoltà: E – itinerario che presenta complessivamente difficoltà tecnica moderata ma con alcuni tratti ripidi e una breve parte un po’ esposta prima del punto panoramico; sviluppo totale di circa 8 chilometri se si scende a piedi

Data di percorrenza: ottobre 2023

Annotazioni: è bene evitare di percorrere il tracciato con fondo bagnato o ghiacciato e fare attenzione ai numerosi bivi presenti; è bene, inoltre, controllare, se si volesse scendere col minibus 163, gli orari di passaggio essendo le corse non molto frequenti.
Nota: non sono state inserite le foto di tutte le molteplici installazioni descrittive poste lungo il percorso per motivi di lunghezza

Esperienza di Stefano: io ho percorso questo itinerario con colori autunnali, il tracciato è, comunque, bello, anche in primavera (in estate fare attenzione al caldo potenzialmente elevato in alcune giornate); è bene, inoltre, scegliere una giornata con buona visbilità per godere degli ampi panorami visibili da diversi punti del percorso

Alla partenza a Rencio nei pressi del bivio della strada asfaltata verso il Renon

Lungo il primo tratto del percorso tra i vigneti della Tenuta Waldgries

Tratto verso i pressi della Tenuta Loacker

Chiesa di Santa Giustina

Tratto verso il Maso Braun

Vista sulla Chiesa di Santa Giustina lungo il tratto che porta verso il Maso Losmann

Vista su Bolzano e la Catena della Mendola lungo il tratto verso il Maso Losmann

Tratto verso il Maso Losmann

Tratto verso il punto panoramico

Al punto panoramico

Tratto in saliscendi nel bosco

Vista su Sciliar e Catinaccio

Tratto finale del sentiero

Breve tratto verso Signato

Chiesa della frazione di Signato

Cliccare sull’immagine per visualizzare il punto di partenza del Sentiero “Rebe” a Rencio a Bolzano su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

Thuniversum (Universo Thun) – aziende e prodotti tradizionali – Bolzano

In Alto Adige/Südtirol sono presenti molte aziende, con prodotti molto noti e amati, che possono vantare una lunga tradizione e radicamento nel territorio; tra esse troviamo sicuramente l’azienda THUN che è nata nel 1950 a Bolzano/Bozen, grazie alla passione ed inventiva della sua fondatrice, la Contessa Lene Thun.

Dai primi angeli in ceramica, realizzati direttamente dalla fondatrice, la collezione dei prodotti THUN si è sempre più espansa abbracciando gli ambiti di prodotti per la casa, cucina, gioielli ed accessori, prodotti per bambini, bomboniere ed articoli legati ad eventi importanti quali Natale, matrimoni ecc…

THUN, come recita la sua vision, crea i propri prodotti per portare i propri consumatori a vivere ogni giorno dei momenti di gioia, amore, magia e calore; l’azienda è anche attiva nel mondo del sostegno sociale grazie alla Fondazione Lene Thun Onlus che si occupa di migliorare la qualità della vita dei bambini in cura nelle oncoematologie pediatriche attraverso laboratori permanenti di ceramico-terapia, anche in formato digitale.

A Bolzano, oltre alla sede dell’azienda, si trova anche il punto vendita principale di THUN, il “Thuniversum”; lo shop legato all’universo THUN è situato in Via Luigi Galvani, 29 ed offre una vastissima scelta di prodotti delle nuove collezioni, un outlet con prezzi ed offerte molto vantaggiose ed il caffè-bistrot “Caffè al volo”, naturalmente sempre a tema THUN (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Al Thuniversum, aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19, è anche possibile informarsi sulle attività della Fondazione Lene Thun e, se lo si desidera, su come si può contribuire a sostenere le attività della fondazione.

Per maggiori informazioni su THUN ed il Thumiversum i contatti sono i seguenti:

Azienda THUN:

Via Luigi Galvani, 29, 39100, Bolzano
Servizio clienti: 02 32328115
Sito internet: www.thun.com

Thuniversum: Via Luigi Galvani, 29, 39100, Bolzano
Telefono: 0471 2452552
Sito internet: https://www.thun.com/it_it/bz/bolzano/via-luigi-galvani-29

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’inverno 2023

Thuniversum

Shop

Outlet

Cafè-bistrot “Caffè al volo”

Fondazione Lene Thun

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano e il Renon



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Passeggiata Sigmund Freud/Freudpromenade – Altopiano del Renon

L’Altopiano del Renon/Ritten presenta diversi punti di interesse sia culturali e religiosi che naturali, paesaggistici ed escursionistici; tra i percorsi brevi e classici più noti ed amati dell’altopiano troviamo la Passeggiata Sigmund Feud che si sviluppa tra i due paesi più grandi del Renon, Collalbo/Klobenstaein e Soprabolzano/Oberbozen (QUI la “pillola” sul paese di Collalbo e QUI quella sul paese di Soprabolzano).

La Passeggiata Freud è stata allestita nel 2006 a ricordo della villeggiatura del 1911 passata sul Renon da Sigmund Freud, il “padre” della psicanalisi; il tracciato, segnato con il numero 35 e lungo 5,5 chilometri solo andata, richiede circa 1 ora e 45 minuti per la sua percorrenza e conduce in saliscendi nei boschi e prati tra Collalbo e Soprabolzano, potendo così godere della quiete della passeggiata.

Lungo il percorso, percorribile in entrambi i sensi, sono poste anche diverse panchine e installazioni con immagini e alcune frasi di Sigmund Freud tratte dalle sue opere; lungo la passeggiata si possono, inoltre, ammirare bellissimi panorami verso i gruppi dolomitici dello Sciliar/Schlern, del Catinaccio/Rosengarten e del Latemar.

Il ritorno della Passeggiata può essere effettuato percorrendo la stessa in senso inverso od avvalendosi dell’antica Ferrovia del Renon che collega i due paesi di Collalbo e Soprabolzano; se si sceglie il panoramico viaggio in trenino è bene controllare gli orari di funzionamento della ferrovia (QUI la “pillola” sulla ferrovia del Renon).

La Passeggiata Freud propone, quindi, diversi punti di interesse ed è godibile durante le diverse stagioni; il percorso risulta essere, inoltre, particolarmente affascinante in autunno quando gli alberi dei boschi lungo la passeggiata offrono bellissimi colori tipici della stagione autunnale.

Sul Renon sono, inoltre, presenti altre passeggiate brevi molto interessanti come la Passegiata Fenn/Fennpromenade ed il percorso verso le Piramidi di Terra di Longomoso (QUI la “pillola” sulla Passeggiata Fenn e QUI quella sul percorso verso le Piramidi di Terra).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’autunno 2022 e 2024

Chiesa di Collabo

Tratto che dalla stazione di Collalbo porta all’inizio della Passeggiata Freudpromenade

Lungo la Passeggiata Freudpromenade

Chiesa di Soprabolzano

Trenino del Renon alla stazione di Soprabolzano

Piantina del percorso

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Colle/Kohlern di Bolzano/Bozen (1150 m) – sentiero “Vertical”

Il Colle/Kohlern di Bolzano/Bozen, situato a 1150 metri di quota, è posto in posizione elevata sulla sottostante città ed è una meta piuttosto nota per gli abitanti locali e non solo; il Colle, punto di partenza per diverse escursioni, può essere raggiunto sia in macchina che in funivia che con diversi percorsi, tra essi troviamo il sentiero “Vertical” (QUI la “pillola” sul Colle di Bolzano e QUI quella sulla città di Bolzano).

Il sentiero Vertical, sede anche di una gara con cadenza annuale, parte dalla stazione a valle della funivia del Colle e sale ripidissimo seguendo il tracciato dell’impianto di risalita presentando una pendenza davvero molto elevata continua per tutti i 900 metri di dislivello di salita; il ritorno può essere poi effettuato in funivia.

Queste caratteristiche rendono il sentiero Vertical adatto, per chi è interessato a questo tipo di attività, agli allenamenti su salita molto ripida e frequentato spesso da atleti di corsa in montagna.

La salita del sentiero Vertical comincia dalla stazione a valle della funivia del Colle a Bolzano (265 m), si segue il cartello “Colle/Kohlern” con simbolo di un fiore salendo da subito ripidamente su traccia con gradoni fino ad attraversare la strada asfaltata, seguendo le indicazioni “Vertical” si costeggia un casa e si sale con pendenza ripidissima nel bosco, con tratti attrezzati anche con cavo corrimano di aiuto, fino ad incrociare il sentiero S.

Si segue sempre la traccia Vertical e si sale ancora nel bosco con pendenza ripidissima incontrando anche un paio di brevi passaggi di I° grado ed altri attrezzati con cavo corrimano arrivando ad incrociare una strada sterrata.
La si segue in salita per poco trovando a destra la deviazione per continuare la Vertical salendo sempre molto ripidamente nel bosco e poi sotto i tralicci della funivia arrivando infine al Colle di Bolzano alla stazione a monte della funivia (1140 m, tempi molto variabili in base al ritmo tenuto durante il cammino).

Discesa in funivia, sconsigliato scendere a piedi vista la pendenza elevatissima ed il rischio di scivolare.


Percorso: stazione a valle funivia Colle – sentiero Vertical – stazione  a monte funivia Colle

Sentieri: Vertical

Dislivello: 870 metri in salita 0 metri in discesa se si prende la funivia

Tempo di percorrenza: variabili in base al ritmo tenuto in salita

Quota massima: 1140 m

Difficoltà: EE – escursione che presenta una pendenza elevatissima lungo tutto il percorso e diversi tratti attrezzati con cavo corrimano e due passaggi brevi di I° grado

Data di percorrenza: aprile 2022

Annotazioni: se si scende in funivia informarsi preventivamente sugli orari di apertura, attenzione al rischio di presenza di zecche nella parte bassa del percorso

Esperienza di Stefano: percorso faticosissimo che percorro ogni tanto per allenamento, da poter fare in mattinata, approfittando della funivia per la discesa

Il pendio su cui si svolge la salita

Inizio del sentiero

Lungo la ripidissima salita


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime della Mendola, delle Maddalene e del Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Bolzano e dintorni

Festa del Ringraziamento/Erntedankfest – Bolzano

La città di Bolzano/Bozen, capoluogo e città più popolosa del Sudtirolo, grazie alla sua prestiogiosa storia offre molti punti di interesse culturale e naturalistico; la città propone, inoltre, diversi eventi molto amati da turisti ed abitanti locali quali, ad esempio, i Mercatini di Natale e la Festa del Ringraziamento (QUI la “pillola” sulla cittadina di Bolzano e QUI quella sui Mercatini di Natale).

La festa del Ringraziamento è un evento molto popolare nelle valli tanto che nell’edizione 2021, tenutasi il 16 ottobre, ha raggiunto anche la realtà urbana della centrale piazza Walther di Bolzano; durante la festa, organizzata dall’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti/Bauernbund dell’Alto Adige, vengono presentate molte attività.

Tra esse troviamo molti stand di contadini di masi di tutto l’Alto Adige che vendono i loro prodotti genuini e tradizionali quali, ad esempio, carne, salumi, latticini e formaggi, miele, marmellate, sciroppi, tisane e tanti altri tipi di prodotti; sono, inoltre, presenti approfondimenti su storia ed attività dei contadini, momenti musicali, show cooking e una piccola esposizione di antichi trattori (QUI la “pillola” su diversi prodotti tipici del Sudtirolo).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’ottobre 2021

Stand in Piazza Walther

Esposizione di antichi trattori

Momenti musicali

Show cooking

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano e il Renon

Cliccare sull’immagine per visualizzare Piazza Walther su Google Maps

Altopiano del Salto/Salten – Bolzano e Renon

L’Altopiano del Salto/Salten, situato tra i paesi di San Genesio/Jenesien e Meltina/Mölten, presenta diverse possibilità escursionistiche lungo le mulattiere che percorrono l’altopiano; tra esse troviamo il percorso che da San Genesio conduce con lungo sviluppo, lungo il classico sentiero 1, al colle di Levenna/Langfenn, sul punto più elevato dell’altopiano a 1527 metri di quota (QUI la “pillola” sull’Altipiano del Salto, QUI quella su San Genesio e QUI quella su Meltina).

L’elevazione di Levenna, che ospita anche un punto di ristoro e la chiesetta di San Giacomo, presenta vari punti di accesso; viene qui descritta la lunga escursione innevata che, partendo da San Genesio ed attraversando tutto l’Altipiano del Salto, permette di godere di bellissime viste sui pascoli e boschi in veste invernale e verso Dolomiti ed Alpi Sarentine.

La vetta di Levenna può, tuttavia, anche essere raggiunta con percorso molto più breve, ma ugualmente panoramico, dal parcheggio di Schermoos posto ad alcuni chilometri dal centro abitato di Meltina.

La salita a Levenna comincia dal parcheggio Salto posto a breve distanza dal centro abitato di San Genesio (1190 m);  seguendo il sentiero di bosco o lungo la stradina asfaltata si sale dapprima al punto di ristoro Edelweiss (1351 m, fin qui è a volte possibile giungere anche in macchina).

Dal punto di ristoro Edelweiss si segue quindi il sentiero 1 per Levenna/Langfenn; la mulattiera innevata (solitamente battuta) conduce dapprima in salita giungendo sull’altipiano e alle prime postazioni con manufatti tradizionali legate alle leggende locali.

Seguendo sempre il sentiero 1 si prosegue in lungo saliscendi sull’altipiano superando vari bivi; dopo un tratto in discesa si giunge al bivio per Levenna; seguendo sempre il sentiero 1 si sale quindi con pendenza moderata al colle di Levenna (1527 m, posto di ristoro, chiesetta di San Giacomo, 2.30 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso con diverse contropendenze in 2.00 ore, 4.30 ore totali.

Percorso: Parcheggio Salto – Ristoro Edelweiss – Levenna – Ristoro Edelweiss – parcheggio Salto

Sentieri: 1

Dislivello: 600 metri in salita e discesa considerati i tantissimi saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.30  ore totali

Quota massima: 1527 m

Difficoltà: EAI – escursione non molto difficile tecnicamente con condizioni buone della neve e del meteo ma con sviluppo molto lungo

Data di percorrenza: dicembre 2020

Annotazioni: la vetta di Levenna può anche essere raggiunta con percorso molto più breve dal parcheggio di Schermoos, posto ad alcuni chilometri dal centro abitato di Meltina.

Ristoro Edelweiss

Primo tratto lungo l’altopiano

Alcuni dei manufatti legati alle leggende locali

Tipica vista sull’altopiano innevato

Vista verso le Alpi Sarentine

Lungo la seconda parte del tratto sull’altopiano

Altre leggende locali

Bivio per Levenna/Langfenn

Salendo a Levenna

Vista verso le Dolomiti

Colle di Levenna con posto di ristoro e chiesa di San Giacomo

Chiesa di San Giacomo

Piantina del percorso

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.