Cordon bleu con patate a fiammifero fritte – ricette tipiche

Viene proposta una variante, con prodotti tipici sudtirolesi, della nota ricetta dei Cordon bleu; questa ricetta “rivisitata” molto golosa e nutriente viene proposta in diversi ristoranti in Alto Adige ed è molto amata da grandi e piccoli.

Ingredienti per 4 persone:

– 800 gr. di lonza di suino dell’Alto Adige
– 8 fette di formaggio Marienberger MILA
– 4 o 8 fette di prosciutto cotto affumicato alle erbe dell’Alto Adige (Bauernschinken) (il numero di fette va considerato in base alla grandezza. Devono essere infatti sufficientemente grandi a contenere le fette di formaggio, formando una casetta ermetica)
– olio q.b.
– sale q.b.

per le patate:

– 4 patate medie della Val Pusteria
– 2 litri di olio per friggere
– sale q.b.

Procedimento di preparazione:

Pelate le patate e con l’utilizzo della mandolina a seghetto ricavate dei fiammiferi. Mettete le patate in una ciotola con abbondante acqua fredda in modo che perdano l’amido.

Prendete, poi, la lonza ed incidete la prima fetta. Fermatevi a circa ¾ e levate il coltello. Incidete ora la seconda fetta fino in fondo ottenendo così due fette attaccate e aperte a libro. Ripetete questa operazione per le restanti fette.

Con l’utilizzo del batticarne, battete leggermente le fette ottenute. Disponete ora le fette di prosciutto “Bauernschinken” sopra la fetta di carne.
Sul prosciutto adagiate le fette di formaggio Marienberg MILA e chiudete i lati per evitare che fuoriesca in cottura.
Chiudete a libro le fette di carne col loro contenuto, sigillando bene i bordi con il batticarne od un coltello.

Sbattete un uovo, passateci la carne e poi coprite con il pan grattato da ambo i lati.

Scolate le patate e lasciate che si asciughino. Per essere certi che siano perfettamente asciutte, versatele su una teglia da forno foderata con uno straccio pulito, allargatele bene e copritele con un secondo straccio pulito.

In una pentola mettete a scaldare l’olio per la frittura. Quando avrà raggiunto la temperatura di frittura, versare con cautela metà delle patate. Saranno pronte quando avranno raggiunto un colorito bruno chiaro. Con l’aiuto di un mestolo bucato scolatele e fatele asciugare in una ciotola ricoperta di carta assorbente. Versate la seconda parte delle patate e ripetete l’operazione. Salate a piacere.

Intanto fate riscaldare l’olio per i cordon bleu; metteteli nella padella e fateli rosolare bene da un lato e dall’altro (circa 5 minuti di cottura per lato a fuoco medio). Quando saranno pronti fate asciugare anche loro in un piatto ricoperto di carta assorbente.

Servite in tavola ben caldo. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Salsicce di suino e vitello con polenta e formaggio fuso – ricette tipiche

Con questa ricetta viene proposto un piatto unico tipico invernale servito solitamente, soprattutto, in diverse baite e rifugi dell’Alto Adige/Südtirol; le salsicce con polenta e formaggio risultano essere una pietanza molto nutriente e saporita ed adatta per ritemprarsi nel periodo freddo.

Ingredienti per 4 persone:

– 8 salsicce dell’Alto Adige (vanno bene sia quelle di bovino, che quelle di suino e vitello)
– vino rosso Lagrein Alto Adige q.b. (aggiungere questo vino corposo può essere una buona idea sia per dare più gusto che anche per finire delle bottiglie in cui è rimasto poco vino)
– passata di pomodoro q.b.
– farina Rieper Zero grumi q.b. (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)
– sale q.b.

per la polenta:

– 400 gr di polenta di farina gialla di Storo
– 1,6 litri di acqua
– 2 etti di formaggio Marienberger MILA
– sale q.b.

Procedimento di preparazione:

Bucherellare le salsicce con la forchetta e metterle a rosolare in una padella con un filo di olio. Appena avranno raggiunto un colorito bruno da ambo i lati, versare il vino rosso Lagrein Alto Adige, e lasciar sfumare.
Aggiungere, ora, una spruzzata di farina Rieper zero grumi, acqua, non troppa, giusto il necessario per evitare che si asciughi il sugo di cottura e la passata di pomodoro, a piacimento.
Continuare a bagnare le salsicce mano a mano che l’acqua evapora, per ottenere, alla fine, il sugo di accompagnamento. Aggiungete un pizzico di sale a metà cottura.

Le salsicce dovranno cuocere per 45 minuti circa, quindi dopo averle sfumate con il vino, portate ad ebollizione una padella di acqua, che utilizzeremo per cuocere la polenta.

Aggiungere il sale, non troppo poichè le salsicce daranno sapore al piatto, e, appena l’acqua bolle, versare a pioggia la farina della polenta di Storo sbattendo velocemente con una frusta, per permettere ai due ingredienti di amalgamarsi.
Cucinare per 30-40 min circa, a fiamma medio-bassa mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Nel frattempo tagliate a fette il formaggio Marienberger MILA ed adagiatelo su di un piatto.

A cottura ultimata, versate la polenta sul formaggio fino a coprirlo, aggiungente le salsicce a lato e ricoprite il tutto con il sugo di cottura. Volendo è possibile aggiungere anche altre fettine di formaggio d’accompagnamento.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Spareribs con purè di patate – ricette tipiche

Le spareribs di suino (costine di maiale) sono una pietanza di carne molto rinomata in Alto Adige/Südtirol; questa ricetta, solitamente accompagnata da patate cotte in diversi modi, viene spesso proposta in molti ristoranti e luoghi di ristoro sudtirolesi ed è molto gradita da abitanti locali e turisti.

Ingredienti per 4 persone:

– 3 pezzi di Spareribs di suino dell’Alto Adige
– bacche di ginepro q.b.
– saccoccio Maggi per cottura in forno con erbe aromatiche mediterranee
– vino rosso Lagrein Alto Adige q.b.

per il purè:

– 6 patate medie della Val Pusteria
– latte parzialmente scremato Mila q.b.
– burro latteria Vipiteno/Sterzing q.b.
– sale q.b.

Procedimento di preparazione:

Mettete a marinare, in un recipiente, le spareribs con il vino rosso Lagrein e parte delle erbe mediterranee del saccoccio Maggi. Il vino dovrà creare un piccolo laghetto al di sotto della carne, ma senza coprirla completamente. Ricordatevi di girarle ogni due ore per permettere alla carne di marinarsi uniformemente.
Lasciatele marinare per almeno 6 ore.

Pelate le patate della Val Pusteria, tagliatele a fette per velocizzare la cottura e mettetele a bollire in una pentola dai bordi alti.

Nel frattempo prendete le spareribs, scolatele grossolanamente dalla marinatura ed inseritele nel sacchetto di plastica, aggiungete metà del sugo di marinatura, il restante delle erbe mediterranee e le bacche di ginepro.
Chiudete il sacchetto con l’apposito laccio, ponetelo in una teglia da forno e mettete in forno a 180° C per un paio di ore.

Controllate ora il grado di cottura delle patate accertandovene con una forchetta: la consistenza dovrà essere molto morbida. Scolatele, e con l’aiuto di uno schiacciapatate, riducetele a purè.
Aggiungete ora sale, latte e burro a piacere, ottenendo una consistenza morbida e liscia.

Togliete le spareribs dal forno e tagliate il sacchetto.

Servite le vostre spareribs con il purè.
Volendo potete accompagnarle con pomodorini ed insalata di cavolo cappuccio a parte.

Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Pizza integrale tirolese – ricette tipiche

Viene presentata una variante integrale della pizza tradizionale con prodotti dell’Alto Adige/Südtirol quali würstel, farine, formaggi e speck; questa versione di pizza risulta più leggera di quella tradizionale, pur rimanendo molto appetitosa e sfiziosa.

Ingredienti per 4 persone:

per l’impasto

– 300 gr farina integrale Rieper
– 200 gr farina 00 Riper
– 300 gr farina farro Rieper
– 7 gr lievito di birra secco Mastro Fornaio (oppure 25 gr lievito di birra fresco)
– acqua gr 450
– olio gr 50
– sale 1 ½ cucchiaino
– zucchero 1 cucchiaino

per il condimento

– 4 würstel Wiener
– 200 gr di formaggio Marienberg MILA
– 2 Mozzarella Brimi
– 2 zucchine
– 1 bottiglia di salsa di pomodoro
– origano q.b.
– sale q.b.

eventualmente come consiglio dello chef

– 8/9 fette di Speck Alto Adige IGP o Prosciutto cotto affumicato “Bauernschinken” Alto Adige da aggiungere dopo la cottura

Procedimento di preparazione:

Versare le farine in una ciotola, aggiungere il lievito, cospargetelo con il cucchiaino di zucchero, ed infine i liquidi. Abbiate cura di tenere vicino dell’acqua extra, da aggiungere nell’eventualità che l’impasto risulti troppo compatto. Una volta che tutti gli ingredienti si sono amalgamati, versate il sale.
Trasferite poi l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata, e impastate fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Ponete nella ciotola e lasciate riposare per un 4 ore circa. In questo caso l’impasto è stato preparato il giorno precedente, fatto riposare tutta la notte in frigo e, il giorno seguente, lo abbiamo tolto dal frigo per continuare la lievitazione a temperatura ambiente. In tutto gli abbiamo dato 12 ore di lievitazione.


Prima di stendere la pasta preparate gli ingredienti per il condimento della pizza: tagliate a rondelle le zucchine, i würstel Wiener ed, a pezzi piccoli, il formaggio Marienberg MILA e la Mozzarella Brimi.
Ponete gli ingredienti pronti in diverse ciotole.

Stendete ora la vostra pizza fino allo spessore di un centimetro e mettetela in una teglia da forno. Versate la passata di pomodoro a sentimento, l’origano, le zucchine e le fette di wurstel; infine aggiungete il formaggio, un Filo di olio ed una grattugiata di grana e cuocete in forno a 200° C, programma pizza, per 30-35 minuti, oppure forno statico a 180° C per 35-40 min.

Appena il fondo della pizza sarà dorato, potrete toglierla e gustarla aggiungendo, eventualmente, delle fette di speck o prosciutto cotto affumicato sulla superficie. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Strudel salato alla tirolese – ricette tipiche

Viene proposta una versione salata dello strudel, con ingredienti dell’Alto Adige/Südtirol quali speck e formaggio Marienberger; questo strudel salato è un piatto unico molto gustoso e nutriente ma allo stesso tempo leggero ed adatto per bambini ed adulti.

Ingredienti per 4 persone:

–  2 rettangoli di pasta sfoglia congelata
–  24 fette di speck Alto Adige IGP
– 250 gr di formaggio Marienberger MILA
– 4 zucchine medie
– vino bianco da cucina q.b.
– sale q.b.

Procedimento di preparazione:

Lavate le zucchine, levate le due estremità e tagliatele a cubetti.

Tagliate il formaggio Marienberger a fettine sottili.

Versate un filo d’olio in una padella ed iniziate a cuocere le zucchine a fuoco medio. Non appena avranno raggiunto un colore bruno, sfumatele con il vino bianco da cucina. Abbassate leggermente la fiamma per permettere alle zucchine di ultimare la cottura. Una volta ultimata la cottura versatele in uno scolapasta per eliminare i liquidi in eccesso.

Dividete a metà i due rettangoli di pasta sfoglia, ottenendo così quattro rettangoli uguali.
Adagiate, su ogni rettangolo, 6 fette di speck, una porzione di zucchine ed infine alcune strisce di formaggio Marienberger.


Chiudete a libro, prima un lato e poi l’altro, e inumidite la superficie con dell’acqua per dare colore in cottura.

Cuocete in forno statico a 180° C per 25-30 minuti, finchè la superficie avrà raggiunto un colore bruno.

Lasciate intiepidire prima di metterlo in tavola.
Eventualmente potete accompagnare lo strudel salato con patatine e pomodorini. Buon appetito!

Eventuale variante:

lo speck, volendo, può essere sostituito con würstel Frankfurter o Meraner.
In questo caso si tagliano a rondelle i würstel, li si cuociono e si inseriscono nello strudel, insieme a zucchine e formaggio Marienberger a cubetti, al posto dello speck.

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Risotto al Lagrein con salsiccia – ricette tipiche

Viene proposta una variante di risotto aromatizzato al Lagrein, vino rosso tipico dell’Alto Adige/Südtirol, con aggiunta di salsiccia di suino di masi sudtirolesi e zucchine; questo primo piatto molto corposo e nutriente è adatto soprattutto nella stagione fredda per ritemprare corpo e spirito!

Ingredienti per 4 persone:

– 280 gr riso tipologia Vialone nano
– 2 salsicce di suino da masi Alto Adige
– 2 zucchine grandi o 3 zucchine medie
– una bottiglia di vino Lagrein DOC Alto Adige
– burro Alto Adige q.b.
– Parmigiano q.b.
– sale q.b. oppure un cubetto di cuore di brodo vegetale Knorr

Attenzione: la ricetta contiene alcolici e non è, quindi, adatta a bambini o persone che non devono assumere alcool

Procedimento di preparazione:

Per cominciare mettete a bollire una pentola di acqua che vi servirà per cucinare il riso. Togliete, poi, il budello alle salsicce, tagliatele in piccoli pezzi e mettetele a cuocere in una casseruola sul fuoco con un filo d’olio.

Tagliate a cubetti le zucchine ed aggiungeteli alla salsiccia nella casseruola.


Appena le salsicce si saranno rosolate, aggiungete il riso nella casseruola e lasciate tostare per alcuni minuti. Sfumate con il vino rosso Lagrein e lasciate evaporare.
Aggiungete un mestolo di acqua bollente e mescolate. Aspettate che il riso abbia assorbito l’acqua prima di aggiungerne dell’altra. A gusto personale si può alternare l’acqua con il vino, per dare un maggior risalto al piatto. Salate a metà cottura, senza esagerare visto che la salsiccia fornisce già un ottimo sapore al piatto. Oppure aggiungete un cubetto di cuore di brodo vegetale Knorr. Sarà sufficiente per dare sapidità al piatto.

Cucinate il riso per 15-18 min a seconda del gusto personale. Mantecate con burro e grana a piacimento. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo


Stuzzichini con speck, mela e formaggio Dolomiten König – ricette tipiche

Vengono proposti, con questa veloce ricetta, degli invitanti stuzzichini con alcuni tra i prodotti dell’Alto Adige/Südtirol più conosciuti quali mele, speck e formaggi tipici; questi stuzzichini sono molto adatti per accompagnare un aperitivo o come sfizioso antipasto.

Ingredienti per 4 persone:

– 1 mela Golden Delicious Alto Adige IGP
– 8 fette di Speck Alto Adige IGP
– 200 gr di formaggio Dolomiten König MILA
– 8 cracker salati (ad esempio i fiori d’acqua con farina integrale Mulino bianco)
– 25 g di formaggio spalmabile alle erbe MILA

Procedimento di preparazione:

Prendete i cracker salati e spalmate sopra uno strato sottile di formaggio alle erbe.

Arrotolate le fette di speck su se stesse (avendo cura di lasciare un buco abbastanza ampio al centro) e posizionatene una fetta su ogni cracker salato.

Tagliate il formaggio a strisce sottili, poi a metà ed infine a triangolo. Inserite 2 triangolini in ogni fetta di speck posta sui cracker.

Prendete la mela, lavatela e, senza sbucciarla, ricavate degli spicchi a mezzaluna incidendo prima una parte e poi l’altra con un coltellino. Tagliate ancora a metà ogni spicchio di mela ricavato.

Inserite uno spicchio di mela vicino al formaggio posto nelle fette di speck.

Prendete ora un piatto da portata, posizionatevi sopra gli stuzzichini e gustatevi questo sfizioso aperitivo altoatesino. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Cotolette di suino con patate a fiammifero fritte ed insalata di cappucci – ricette tipiche

Viene proposta una variante di gusto “tirolese” della nota ricetta della cotoletta alla milanese; questa ricetta “rivisitata” viene spesso proposta in molti ristoranti e luoghi di ristoro in Alto Adige/Südtirol ed è molto amata da grandi e piccoli.

Ingredienti per 4 persone:

– 8 fette di lonza di suino dell’Alto Adige
– 4 patate medie della Val Pusteria
– 2 litri di olio per friggere
– sale q.b.
– succo di limone q.b. o spicchi di limone

per la panatura:
– pan grattato q.b.
– 2 uova

per l’insalata di cappucci:

– 1 cavolo cappuccio
– aceto balsamico q.b.
– olio q.b.
– semi di cumino q.b.
– listarelle di speck q.b.
– sale q.b.

Procedimento di preparazione:

Pelate le patate e con l’utilizzo della mandolina a seghetto ricavate dei fiammiferi. Mettete le patate in una ciotola con abbondante acqua fredda in modo che perdano l’amido.

Tagliate ora il cavolo cappuccio con l’apposita mandolina, e lavatelo sotto acqua corrente dopo averlo riposto in uno scolapasta.

Preparate le porzioni di cavolo cappuccio e conditele con sale, olio, aceto, semi di cumino e listarelle di speck.

Con l’utilizzo del batticarne, battere le fette di lonza di suino.

In un piatto rompete le uova, aggiungere un pizzico di sale e, con l’utilizzo di una forchetta, sbatterle fino ad amalgamare il tuorlo con l’albume.

Adagiare le fette di lonza nell’uovo sbattuto, girandole da una parte e dall’altra, e metterle in un piatto dove avete precedentemente versato il pan grattato. Anche qui girare da un lato e dall’altro.
Volendo potete ripetere l’operazione per una panatura più croccante

Terminata la panatura di tutte le fette di carne lasciarle riposare in frigo fino al momento della cottura.

Scolate le patate e lasciate che si asciughino. Per essere certi che siano perfettamente asciutte, versatele su una teglia da forno foderata con uno straccio pulito, allargatele bene e copritele con un secondo straccio pulito.

In una pentola mettete a scaldare l’olio per la frittura. Quando avrà raggiunto la temperatura di frittura, versare con cautela metà delle patate. Saranno pronte quando avranno raggiunto un colorito bruno chiaro. Con l’aiuto di un mestolo bucato scolatele e fatele asciugare in una ciotola ricoperta di carta assorbente. Versate la seconda parte delle patate e ripetete l’operazione. Salate a piacere.

Scaldare una padella, versare l’olio e adagiare le cotolette. Girarle da un lato e dall’altro finchè avranno raggiunto un colore bruno da ambo i lati.
Quando saranno pronte fate asciugare anche loro in un piatto ricoperto di carta assorbente.


Cospargete le cotolette con un po’ di succo di limone e gustate il vostro piatto con l’accompagnamento dell’insalata di cappucci. Buon appetito!

Consiglio dello chef: eventualmente il piatto può essere accompagnato da maionese e/o ketchup.

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo



Speck, insaccati e carne dell’Alto Adige/Südtirol

Il Sudtirolo ospita una folta presenza di masi con pascoli dediti all’allevamento di bovini, ovini e suini; da questi animali si ricava sia ottimo latte usato per la produzione di noti latticini e prodotti caseari sia ottima carne usata per la produzione di carne e prestigiosi insaccati.

Tra questi ultimi l’ eccellenze più nota, apprezzata e caratterizzante del Sudtirolo è sicuramente lo Speck Alto Adige IGP; questo insaccato di suino vanta una tradizione secolare ed è realizzato da diversi produttori, autorizzati dal consorzio di tutela, secondo regole di produzione volte ad assicurare l’inconfondibile sapore di questo noto e premiato insaccato.

Per gli amanti della storia dello speck nei pressi di Naturno/Naturns in Val Vensota/Vinschgau, attiguo alla sede dell’azienda produttrice di speck ed insaccati Moser, si trova anche il Museo dello Speck cje mostra l’evoluzione della preparazione di questo inconfondibile ed amato salume (QUI la “pillola” sul Museo dello Speck Moser).

Oltre allo Speck il Sudtirolo propone anche diversi altri tipi di insaccati tradizionali molto amati da abitanti locali e turisti come, ad esempio, il prosciutto cotto affumicato contadino (Bauernschinken), insaccati alle erbe, salami di suino e selvaggina, salami cotti, il piccante salamino affumicato Kaminwurzen e diversi altri.
Oltre agli insaccati anche la carne sudtirolese proveniente dai masi e lavorata in macellerie tradizionali è molto apprezzata, tra esse troviamo carne di vitello e manzo, suino, agnello, salsicce, wurstel e selvaggina come cervo, camoscio e capriolo.

Lo speck e gli altri insaccati oltre alla carne dei masi sono usati anche per preparare molte ricette tradizionali molto apprezzate in Italia e non solo (QUI le “pillole” su alcune ricette tipiche del Sudtirolo).

Antichi metodi di produzione dello speck presentati al museo dello Speck Moser di Naturno/Naturns

Salumi tradizionali del punto vendita di Merano della macelleria-salumeria Siebenforcher

Speck, salumi e carni tipiche del produttore autorizzato di Speck e macelleria Windegger di Appiano/Eppan

Speck, salumi e prodotti caseari tipici in vendita al Mercatino di Natale di Brunico

Tagliere tipico alla Baita Odles in Val Gardena/Gröden

Cotoletta in stile tirolese alla Franziskaner Stuben di Bolzano/Bozen

Gulasch del rifugio-ristorante Levenna/Langfenn sull’Altopiano del Salto/Salten

Uova con speck e patate al Rifugio Pendio Monte Elmo in Val di Sesto/Sextental

Stuzzichini con Speck, mele Alto Adige e formaggio Dolomitenkönig della latteria MILA

Piatto tipico misto con carne di suino al Ristorante Hilberkeller di Caines/Kuens

Tagliatelle con tipico ragù di selvaggina al ristorante-hotel Tonzhaus in Val Senales/Schnalstal

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo