Vengono proposti, con questa veloce ricetta, degli invitanti stuzzichini con Schüttelbrot (tipico pane croccante al farro) alcuni salumi e formaggi dell’Alto Adige/Südtirol accompagnati da pomodorini; questi stuzzichini sono molto adatti per un aperitivo e come sfizioso antipasto.
Ingredienti per 8 stuzzichini:
– 8 mini Schüttelbrot al farro – 8 fette di prosciutto cotto affumicato contadino “Bauernschinken” – 100 gr di formaggio Marienberger MILA – 25 g di formaggio spalmabile alle erbe MILA – 4 pomodorini ciliegini da tagliare a metà
La quantità degli ingredienti di questa ricetta è da aumentare nel caso vogliate preparare più stuzzichini.
Volendo è possibile variare la tipologia di formaggio od alternarla al formaggio Marienberger negli stuzzichini; nel caso consigliamo il formaggio Dolomiten König MILA.
Procedimento di preparazione:
Tagliate il formaggio Marienberger a strisce sottili, poi a metà ed infine a triangolo e tagliate a metà i pomodorini ciliegini.
Prendete i mini Schüttelbrot al farro e spalmate sopra uno strato sottile di formaggio alle erbe.
Arrotolate le fette di prosciutto cotto affumicato su se stesse (avendo cura di lasciare un buco abbastanza ampio al centro) e posizionatene una fetta su ogni Schüttelbrot.
Inserite un triangolino di formaggio e metà pomodoro ciliegino in ogni fetta di prosciutto posta sugli Schüttelbrot.
Prendete ora un piatto da portata, posizionatevi sopra gli stuzzichini e gustatevi questo sfizioso aperitivo altoatesino. Buon appetito!
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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La pasta alla pastora è un primo piatto molto diffuso ed apprezzato in Alto Adige/Südtirol e viene servito, in diverse varianti, soprattutto in rifugi e malghe; ne viene qui proposta una versione per un piatto molto gustoso e nutriente ed adatta per un pranzo o cena robusti!
Ingredienti per 4 persone:
– 320 g di pasta tipologia sedanini – 2 salsicce di suino da masi Alto Adige – 1 bicchiere di vino Gewürztraminer Cantina Termeno/Tramin – 200 g di funghi champignon – 200 ml di panna fresca liquida da cucina (panna chef) – 100 g circa di prosciutto cotto contadino affumicato “Bauernschinken” in un’unica fetta – 250 g di passata di pomodoro – 140 g di piselli in scatola – cipolla q.b. – sale q.b. – zucchero q.b. – olio d’oliva q.b. – prezzemolo q.b. – Parmigiano q.b.
Attenzione: la ricetta contiene alcolici e non è, quindi, adatta a bambini o persone che non devono assumere alcool; tuttavia il vino, che viene usato solamente per sfumare il soffritto, può essere sostituito con l’acqua.
Procedimento di preparazione:
Ponete in una padella la cipolla e fatela appassire a fuoco lento con un filo d’olio; dopo aver levato il budello alle salsicce, tritatele grossolanamente sul tagliere prima di trasferirle nella padella assieme alla cipolla. Fate rosolare, poi sfumate con il vino Gewürztraminer e lasciatelo evaporare.
Aggiungete ora la passata di pomodoro, un pizzico di sale ed un pizzico di zucchero; fate cuocere il composto con il coperchio, a fuoco medio, fino alla riduzione della passata di pomodoro. Possono volerci dai 15 ai 30 minuti. Levate poi il sugo dal fuoco e tenetelo da parte, coperto.
Tagliate ora a strisce di media grandezza la fetta di prosciutto cotto. Versate ora in un’altra padella un filo d’olio ed aggiungete i funghi tagliati a pezzi piccoli, se volete che si incorporino a tutto il sugo, oppure li potete lasciare a fette più grosse se avete piacere di ritrovarli mentre gustate la pasta. Fateli rosolare (dieci minuti se a pezzi piccoli, anche venti minuti se li preferite più grandi), sfumate con poco vino bianco ed aggiungete i piselli precedentemente scolati e risciacquati sotto acqua corrente e le strisce di prosciutto cotto. Fate amalgamare il tutto per cinque minuti circa ed aggiungete la panna da cucina. Lasciate cuocere finchè la panna non si sarà ridotta e levate dal fuoco.
Unite ora le due salse e mescolate bene affinchè si tutti gli ingredienti si amalghimino tra loro.
Fate ora bollire una pentola di acqua, salate e versate la pasta. Scolatela e versatela direttamente nella padella delle salse, mescolate e condite con prezzemolo e parmigiano.
Servite la pasta alla pastora ben calda, magari accompagnata da un Bretzel o panino Laugen e buon appetito!
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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I canederli (Knödel in tedesco) sono uno dei piatti più tipici ed iconici della cucina dell’Alto Adige/Südtirol e hanno una lunga tradizione come ricetta contadina che sfruttava gli avanzi di cibo di giorni precedenti (a partire dal pane raffermo); oggigiorno troviamo tanti tipi di gusti diversi di canederli, vengono qui descritti i tre principali con: speck, spinaci e formaggio.
Ingredienti per 10 canederli:
base comune a tutte le varianti, quindi per ottenere tre tipi differenti di canederli, la ricetta va triplicata.
– 250 g pane per canederli – 250 ml latte – 2 uova – erba cipollina a sentimento – prezzemolo a sentimento
variante allo speck:
– 150 g speck a cubetti o a striscioline
variante agli spinaci:
– 100 g spinaci
variante al formaggio:
– 120 g formaggio Marienberg MILA oppure un formaggio dolce e morbido
per condire:
– burro
per accompagnare:
– cavoli cappucci – speck a cubetti – cumino
Procedimento di preparazione:
Cominciate ponendo il pane per canederli in una ciotola capiente per permettervi di mescolarli con più comodità. Ponete il latte in un pentolino e riscaldatelo, senza portarlo a bollore. Versatene 200 g sul pane per canederli, aggiungete 2 uova, prezzemolo ed erba cipollina a vostro gusto personale ed un pizzico di sale.
Per la variante allo speck, ponetelo in una padella e soffriggete per alcuni minuti. Lasciate raffreddare e poi aggiungetelo al composto di pane, latte, uova ed erbe, avendo cura di conservarne qualcuno per dopo, da aggiungere ai cappucci.
Mescolate ora il composto, avendo cura di amalgamare tutti gli ingredienti. Aggiungete poco alla volta i 50 ml di latte avanzato, se ritenete necessario che l’impasto lo richieda. Esso non deve risultare troppo duro e compatto, ma neanche troppo mollo. Formate ora delle palle di 5 cm circa; vi dovrebbero risultare circa 10 canederli.
Per la variante al formaggio, tagliate il formaggio a cubetti e versatelo nell’impasto di pane, latte, uova ed erbe. Mescolate ora il composto, avendo cura di amalgamare tutti gli ingredienti.
Aggiungete poco alla volta i 50 ml di latte avanzato, se ritenete necessario che l’impasto lo richieda. Esso non deve risultare troppo duro e compatto, ma neanche troppo mollo. Formate ora delle palle di 5 cm circa; vi dovrebbero risultare circa 10 canederli.
Per la variante agli spinaci, sbollentate degli spinaci freschi e abbiate cura di strizzarli bene, oppure utilizzate quelli surgelati. Abbiate cura di strizzarli il più possibile. Una volta intiepiditi aggiungeteli all’impasto di pane, latte, uova ed erbe. Mescolate ora il composto, avendo cura di amalgamare tutti gli ingredienti.
Per questa variante basteranno 200 ml di latte, e se il composto dovesse risultare troppo morbido, aggiungete, poco alla volta, del pangrattato, fino a raggiungere una consistenza compatta. Formate ora delle palle di 5 cm circa; vi dovrebbero risultare circa 10 canederli.
Portate ora a bollore una padella di acqua e versate i canederli.
Essi richiederanno dieci minuti di cottura. Con una schiumarola toglieteli dalla padella e adagiateli in un piatto.
Conditeli con abbondante burro fuso, parmigiano ed erba cipollina e accompagnateci un’abbondante ciotola di cappucci, condita con speck e cumino.
Buon appetito!
P.S.: cucinate solo i canederli che intendete mangiare subito. Gli altri possono essere congelati e consumati in un secondo momento.
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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Viene proposta una delle tante possibilità di preparare il piatto tipico dell’Alto Adige/Südtirol del periodo pasquale con asparagi bianchi di Terlano, prosciutto cotto contadino “Bauernschinken”, uova e salsa bolzanina (QUI la “pillola” sul paese di Terlano). Questo piatto unico è adatto soprattutto nella stagione primaverile quando si trovano, solitamente, gli asparagi bianchi freschi!
Ingredienti per 4 persone:
– 20 fette di prosciutto cotto affumicato contadino “Bauernschinken”
Per cominciare pelate e pulite gli asparagi. Fateli bollire in acqua calda per 20 minuti circa. Con l’aiuto di una forchetta assicuratevi che siano cotti prima di scolarli.
In una seconda padella di acqua, portata precedentemente a bollore, adagiate le uova aiutandovi con un mestolo; consiglio di attendere che gli asparagi stiano cuocendo da circa 10 minuti, cosicchè possiate avere tutto pronto nello stesso momento. Cucinate le uova per 9/10 minuti, e sempre con l’aiuto del mestolo toglietele e ponetele in una ciotola piena di acqua fredda.
Sbucciate ora le uova, adagiando il guscio in acqua fredda, per facilitare il processo e tagliatele a metà.
Prendete ora un piatto componendolo con 5 fette di Prosciutto cotto “Bauernschinken”, due uova tagliate a metà, cinque asparagi, formaggio tagliato a triangolo, salsa bolzanina ed il Bretzel come accompagnamento. Eventualmente il piatto può essere abbinato da un vino bianco aromatico; in questo caso è stato scelto il Gewürztraminer Cantina Termeno/Tramin. Buon appetito a tutti!
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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Viene proposta una variante di risotto aromatizzato al Gewürztraminer, vino bianco tipico dell’Alto Adige/Südtirol (vitigno coltivato in particolare nell’area di Termeno/Tramin), con aggiunta di asparagi bianchi di Terlano e salsiccia di suino (QUI la “pillola” su Termeno e QUI quella su Terlano). Questo primo piatto molto corposo e nutriente è adatto soprattutto nella stagione primaverile quando si trovano, solitamente, gli asparagi bianchi freschi!
Ingredienti per 4 persone:
– 320 gr riso tipologia Vialone nano – 2 salsicce di suino da masi Alto Adige – 2 bicchieri di vino Gewürztraminer Cantina Termeno/Tramin – 300 g di parti superiori di asparagi bianchi di Terlano – burro MILA q.b. – Parmigiano q.b. – 1 dado vegetale
Attenzione: la ricetta contiene alcolici e non è, quindi, adatta a bambini o persone che non devono assumere alcool
Procedimento di preparazione:
Per cominciare pelate e pulite gli asparagi bianchi di Terlano, per poi tagliarli a pezzi di mezzo centimetro (avendo cura di tenere le punte su un piattino separato).
Mettete, ora, a bollire una pentola di acqua che vi servirà per cucinare il riso. Levate, poi, il budello alle salsicce, tritatele grossolanamente e mettetele a cuocere, insieme agli asparagi, in una casseruola sul fuoco con un filo d’olio.
Appena si saranno rosolati, aggiungete il riso e lasciate tostare per alcuni minuti.
Sfumate con il vino bianco Gewürztraminer e lasciate evaporare.
Aggiungete un mestolo di acqua e il dado vegetale e mescolate. Aspettate che il riso abbia assorbito l’acqua prima di aggiungerne dell’altra. Dopo 5 minuti dall’inizio della cottura versate le punte degli asparagi e continuate la cottura del riso per altri 10-12 minuti. Consiglio di assaggiare il riso verso fine cottura per assicurarsi dell’avvenuta cottura; se lo desiderate al dente, calcolate qualche minuto in meno rispetto a quanto scritto nella ricetta.
Mantecate con burro e grana a piacimento.
Servite bello caldo se volete accompagnato da un buon bicchiere di Gewürztraminer.
Buon appetito!
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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Il rösti di patate è una ricetta tradizionale e diffusa sia in Alto Adige/Südtirol che nelle vicine aree dei Grigioni, del Tirolo austriaco e del Trentino; il piatto viene qui presentato accompagnato da salumi e formaggi sudtirolesi e da insalata di cavoli cappucci, per un piatto unico dal gusto tirolese molto nutriente!
Ingredienti per 4 persone:
– 6 patate grandi della Val Pusteria – 7 cucchiai di farina Rieper di grano tenero “Zero grumi”; in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00 – 1 etto di speck Alto Adige IGP – 1 etto di salame cotto Alto Adige – 1 etto di prosciutto cotto affumicato “Bauernschinken” Alto Adige – Formaggio Montagna Sesto della Latteria Sesto/Sexten – Formaggio Marienberg MILA – Formaggio Ortus della Latteria Tre Cime/Drei Zinnen – sale q.b. – olio q.b.
Indicazione: la tipologia di salumi e formaggi può essere variata a seconda dei propri gusti personali; nella ricetta viene proposto un abbinamento con mix gusti più dolci e saporiti.
per l’insalata di cavoli cappucci
– 1 cavolo cappuccio – aceto balsamico q.b. – olio q.b. – semi di cumino q.b. – listarelle di speck q.b. – sale q.b.
Procedimento di preparazione:
Pelate le patate, grattugiatele a mano oppure con l’aiuto di un tritatutto elettrico. Aggiungete i 5 cucchiai di farina, mescolate e, se l’impasto risultasse troppo morbido, aggiungete un altro po’ di farina. Il composto dovrà risultare morbido, ma leggermente compatto.
Tagliate ora il cavolo cappuccio con l’apposita mandolina, e lavatelo sotto acqua corrente dopo averlo riposto in uno scolapasta.
Preparate le porzioni di cavolo cappuccio e conditelo con sale, olio, aceto, semi di cumino e listarelle di speck.
Scaldate dell’olio in una padella, versate i rösti (potete crearne due grandi per poi dividerli in fette oppure porzioni singole a seconda del gusto personale) e spalmateli fino a renderli alti mezzo centimetro. Attendete che abbiano raggiunto un colorito bruno prima di girarli. Appena entrambi i lati saranno dorati, levateli dal fuoco e metteteli ad asciugare in un piatto ricoperto con carta assorbente.
Serviteli belli caldi accompagnati con il misto di salumi e formaggi e l’insalata di cavoli cappucci.
Buon appetito!
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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Il piatto unico con uova all’occhio di bue, speck e patate arrostite è una delle ricette tipiche più amate e gustate soprattutto nei rifugi e baite in Alto Adige/Südtirol, viene però proposta sempre più spesso anche in diversi ristoranti; questo piatto è, quindi, diventato una “tappa abituale” di molti escursionisti che fanno una pausa golosa e nutriente lungo i rifugi posti sui sentieri sudtirolesi!
Ingredienti per 4 persone:
– 8 uova da masi Alto Adige – 16 fette di Speck Alto Adige IGP – 8 patate medie della Val Pusteria – olio q.b. – sale q.b. – pepe q.b. – burro latteria Brimi q.b. – erba cipollina q.b.
– pane tipico dell’Alto Adige per accompagnare
Procedimento di preparazione:
Pelate le patate e cucinatele al vapore (questa preparazione va effettuata il giorno prima dell’esecuzione della ricetta, in modo che le patate abbiano il tempo di raffreddarsi)
Una volta cotte, ponetele in una ciotola, e conservatele in frigo una notte intera, prima di usarle.
Procedete ora a tagliare a fette, direttamente in una padella piena di olio, le patate. Fatele rosolare, a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto per permettere una colorazione omogenea a tutto il composto e salate.
Fate sciogliere del burro in una seconda padella, rompete con attenzione le uova affinchè non si rompa il tuorlo ed adagiatele una vicina all’altra.
Cucinatele all’occhio di bue, e saranno pronte quando l’albume sarà diventato bianco e il tuorlo ricoperto di una patina lucida e brillante.
Versate le uova in un piatto; riutilizzate, ora, la padella per scottare lo speck. Vi basterà adagiarlo e toglierlo non appena si arriccia. Lo speck, secondo il proprio gusto personale e per ottenere un piatto un po’ più leggero, può essere anche inserito insieme alle uova e patate senza scottarlo precedentemente.
Versate ora le patate in un piatto, aggiungete le uova cotte all’occhio di bue e terminate con le fette di speck e una bella spolverata di erba cipollina. Servite bello caldo accompagnato da pane tipico. Buon appetito!
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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Gli Spätzle sono degli gnocchetti tipici della cucina tirolese e germanica, preparabili con diverse tipologie di gusto, ottimi sia come primo piatto che accompagnati a delle pietanze; viene qui proposta la ricetta tradizionale degli spätzle agli spinaci che, accompagnati da panna e prosciutto contadino, costituiscono un primo piatto molto goloso e nutriente!
Ingredienti per 4 persone:
– 250 gr farina Rieper tipo 00 – 250 gr spinaci (il peso è inteso dopo cottura e strizzatura, è consigliabile, quindi, cucinare almeno 600 gr di prodotto congelato o fresco) – 100 ml acqua – 2 uova – 200 ml panna fresca da cucina – 150 gr prosciutto cotto affumicato “Bauernschinken” – sale q.b. – grana grattugiato per condimento q.b.
Procedimento di preparazione:
Cucinare a vapore o in pentola a pressione gli spinaci. In questo caso, essendo gli spinaci già tritati precedentemente e poi congelati, sono stati fatti semplicemente scongelare in una padella a fuoco lento.
Lasciar intiepidire, poi versarli poco alla volta in un colino, e schiacciarli con l’aiuto di un mestolo o un cucchiaio per far uscire tutta l’acqua. Se aveste utilizzato i classici cubetti surgelati, allora ricordatevi di tritarli prima di usarli.
Porre la purea di spinaci in una ciotola, aggiungere le uova, il sale, l’acqua e mescolare. Infine, poco alla volta, la farina che incorporerete con l’aiuto di una frusta. Io ho utilizzato una frusta elettrica, ma anche il metodo manuale funziona senza problemi.
Tagliate il prosciutto “Bauernschinken” a cubetti e mettetelo a scaldare in una pentola con la panna a fuoco medio.
Fate bollire una pentola d’acqua, salatela dopo il bollore e, dopo aver poggiato l’utensile per creare gli spätzle (Spätzlehobel), versate a filo metà del composto. Una volta che la cassettina è piena, muovetela avanti e indietro, finchè si sarà svuotata. Questa operazione andrà fatta due volte, per evitare che l’acqua e gli spatzle strabordino.
Appena salgono a galla gli spätzle attendete qualche secondo, scolate con l’aiuto di un mestolo bucato e versateli nel composto di panna e prosciutto.
Serviteli belli caldi, con un’abbondante spruzzata di grana grattugiato. Buon appetito!
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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Viene presentato un piatto tipico della cucina tirolese e germainica, i würstel, serviti con patate al forno e cavoli cappucci; i würstel, di diversi tipi e consistenze, sono un piatto amato da grandi e piccoli e vengono proposti in molti ristoranti, rifugi e baite dell’Alto Adige/Südtirol.
Ingredienti per 4 persone:
– 8 würstel Frankfurter – 100 g formaggio Marienberger latteria Mila, da cui ricaverete 8 fette sottili – 8 patate della Val Pusteria – 1 cavolo cappuccio – sale q.b. – rosmarino, timo e maggiorana q.b. – olio e aceto q.b. – semi di finocchio e/o cumino e listarelle di speck per la guarnizione del cavolo cappuccio
ev. maionese per accompagnare
Procedimento di preparazione:
Pelate le patate e tagliatele a fette. Ponetele in una ciotola con olio, sale, timo, maggiorana e rosmarino, mescolate e lasciatele riposare per circa 20 minuti per permettere alle patate di insaporirsi.
Ponete le patate ben scolate dall’olio di marinatura in una teglia da forno e cuocetele in forno per 45 minuti circa a 180°, avendo cura di mescolarle di tanto in tanto.
Tagliate ora il cavolo cappuccio con l’apposita mandolina e lavatelo sotto acqua corrente dopo averlo riposto in uno scolapasta.
Preparate le porzioni di cavolo cappuccio e conditelo con sale, olio, aceto, semi di finocchio e/o cumino e listarelle di speck.
Trascorsi 40 minuti dall’inizio della cottura delle patate, ponete in una padella i würstel a rosolare. Appena si saranno dorati girateli dall’altra parte, e, non appena saranno rosolati completamente su ambo i lati, praticate un’incisione per il lato lungo. Aggiungete ora nella fenditura delle fettine di formaggio Marienberg.
A questo punto, per permettere al formaggio di sciogliersi, togliete dal forno la teglia contenente le patate, ormai quasi giunte a cottura. Ricavate uno spazio laterale, e adagiatevi i würstel ripieni di formaggio.
Mettete la teglia con patate e würstel in forno per 8 minuti circa. Togliete la teglia dal forno e servite i würstel e patate caldi accompagnati dal cavolo cappuccio ed, eventualmente, maionese.
Buon appetito!
Volendo, naturalmente, per ottenere un piatto più leggero, i würstel possono essere cotti senza il formaggio.
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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Vengono proposti, con questa ricetta, degli invitanti e golosi stuzzichini con alcuni tra i prodotti tipici sudtirolesi più conosciuti; questi antipasti tipici sono molto adatti per accompagnare un aperitivo o iniziare un pranzo sostanzioso. Inoltre, la focaccia può essere usato come accompagnamento della pietanza principale o di salumi e formaggi misti.
Ingredienti per 4 persone:
per la focaccia:
– 200 g farina Manitoba Rieper – 200 g farina multicereali Rieper – 100 g farina di farro Rieper – 7 g di lievito secco in busta oppure 25 g di lievito di birra fresco – 75 g di olio – 350 ml acqua a temperatura ambiente – sale q.b. – zucchero q.b.
per il ripieno:
– 200 g formaggio “Dolomiten König” MILA – 200 g formaggio “Marienberger” MILA – 1 mozzarella Brimi – formaggio spalmabile alle erbe q.b. – 100 g di speck Alto Adige IGP – 100 g di prosciutto cotto contadino affumicato IGP “Bauernschinken” – 100 g di prosciutto crudo – 100 g di petto di tacchino – pomodorini gialli q.b.
Procedimento di preparazione:
Ponete in una ciotola le farine ed il lievito ed iniziate ad impastare aggiungendo, poco per volta, l’acqua a temperatura ambiente; aspettate che l’acqua si sia completamente assorbire prima di aggiungerne dell’altra. Non abbiate fretta di versarla; se acceleraste il processo vi ritroverete con un composto troppo morbido ed incapace di assorbire il resto dei liquidi. Quindi versatela in dosi minime, e in più tempi. Una volta che l’avrete versata tutta, vi accorgerete che l’impasto risulterà comunque morbido ed appiccicoso, ma non abbiate paura. Trasferitelo sul ripiano del lavoro e cominciate a lavorarlo.
Impastate con decisione il composto, finchè risulterà liscio al tatto. Protreste infatti sentire dei piccoli grumi mentre lo lavorate; si tratta della farina che non si è ben amalgamata. Quando sarete certi di averli eliminati tutti, utilizzate un po’ di farina per pulirvi le mani sul piano di lavoro, e, con l’aiuto di un tarocco, amalgamate velocemente i pezzi di impasto che avrete levato dalle vostre dita al composto della focaccia.
Incorporate adesso, poco alla volta, l’olio avendo la stessa accortezza usata con l’acqua, e continuate a lavorare il panetto; una volta che avrete terminato di versare l’olio, e l’impasto sarà liscio, ma leggermente appiccicoso, stendetelo formando un rettangolo. Versate tutto il sale sulla superficie del panetto e continuate ad impastarlo con decisione fino a quando non risulterà ben omogeneo. Ci vorrà qualche minuto per amalgamarlo all’impasto, quindi, lavorate piano all’inizio per poi aumentare la velocità mano a mano che il sale comincia ad assorbirsi.
L’impasto deve ora riposare affinchè possa svilupparsi la maglia glutinica; lasciatelo sul piano di lavoro coperto con una ciotola per 15 minuti.
Trascorso il tempo di riposo, togliete la ciotola e, dopo aver afferrato un’estremità del panetto, tiratela con decisione per poi creare una piega all’indietro, fermandovi al centro esatto del panetto. Afferrate la parte più cicciuta del composto e date una seconda piega all’indietro chiudendo così l’impasto. Ponete le mani a coppa sull’impasto e giratelo in senso orario, fino a renderlo liscio ed omogeneo. Riponete il panetto sotto la ciotola per altri 15 minuti e ripetete l’operazione delle pieghe una seconda volta.
Trasferite, quindi, l’impasto in una ciotola unta con olio d’oliva, e sigillatela con pellicola trasparente (come extra aggiungete un un canovaccio); l’impasto dovrà lievitare a temperatura ambiente (avendo cura di non essere in una stanza fredda) per almeno 3 ore. Potete anche riporlo in forno, spento, per stare più tranquilli.
Una volta che l’impasto avrà triplicato di volume, ungete una teglia da forno e versate sopra l’impasto stendendolo, delicatamente, con le dita verso i bordi della teglia; premendo con i polpastrelli fate in modo che il composto copra uniformemente la teglia. Essendo un lievitato tenderà a tornare indietro; lasciatelo quindi riposare altri 5 minuti prima di finire di stenderlo.
Coprite la teglia con la pellicola trasparente ed un canovaccio e lasciate lievitare un’altra ora; trascorsa quest’ultima lievitazione, togliete la pellicola e versate 20 grammi di olio sul composto, mescolati con del sale grosso (un pizzico è sufficiente), e create i caratteristici buchi sulla superficie con i polpastrelli delle dita.
Cuocete ora l’impasto in forno statico preriscaldato a 190° C per almeno 30 minuti. La focaccia sarà pronta quando sia sopra che sotto avrà raggiunto un bel colorito bruno. Potete ora sfornarla e lasciarla raffreddare, oppure gustarla calda, farcita o come accompagnamento ad un bel piatto di salumi e formaggi. Qui sotto vi mostriamo come sfruttare al meglio questo prodotto.
Tagliate in quattro parti uguali la focaccia.
Per gli stuzzichini prendete uno dei quattro quadrati, e create dei quadratini; tagliateli a metà, e spalmate la base con il formaggio spalmabile alle erbe. Riempiteli ora a piacere personale con mozzarella, pomodorini, formaggi e salumi. Coprite i quadratini farciti con il loro coperchio, e infilzateli con degli stuzzicadenti, per tenerli fermi.
Disponete i quadratini su un piatto da portata ed accompagnateli, volendo, con delle patatine.
Se invece preferite servire la focaccia come accompagnamento, prendete un’altro quadrato, tagliatelo in diagonale per creare due triangoli, e poneteli nel piatto insieme ad un misto di salumi, formaggi e pomodorini e, volendo, un’insalata di cavoli cappucci con speck. Buon appetito!
Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli Foto: Pillole sudtirolesi
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