Avelengo/Hafling e Verano/Vöran – Val d’Adige

Avelengo/Hafling e Verano/Vöran con le loro frazioni sono due comuni, posti ad una decina di chilometri di distanza tra di loro, situati a oltre 1000 metri di quota sui pendii dominanti la Val d’Adige/Etschtal e posti ai piedi degli altipiani di Merano 2000 e del Tschögglberg.
I due comuni giacciono in zona idilliaca, tra boschi e pascoli, con bellissima vista verso le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Berge.

Avelengo, comune formato da vari agglomerati di case che conta poco meno di 800 abitanti, è raggiungibile tramite strada da Merano/Meran e giace in ottima posizione tra pascoli e boschi in cui pascolano anche i famosi cavalli di razza avelignese, originaria proprio del paese di Avelengo (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

L’area di Avelengo offre vari punti di interesse sportivi e naturali tra i quali troviamo: il collegamento in cabinovia, dalla frazione di Falzeben, con il centro escursionistico e di sport invernali di Merano 2000 e numerose possibilità di escursioni, partendo direttamente dal centro abitato di Avelengo, verso le malghe circostanti e le cime dello Stoanerne Mandln, del Giogo della Croce/Kreuzjoch e del Karkofel (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate, QUI quella in inverno, QUI la “pillola” sulla salita allo Stoanerne Mandln e QUI quella sul percorso per Giogo della Croce e Karkofel).

In inverno, nei pressi di Avelengo, sono possibili anche diverse escursioni su sentieri innevati sia nella zona di Merano 2000, come verso il Rifugio Kuhleiten ed il Rifugio Merano e Passo Kuh Joch, sia partendo direttamente da Avelengo come per il percorso verso la Malga Wurzeralm (QUI la “pillola” sul percorso per il Rifugio Kuhleiten, QUI quella sul tracciato per il Rifugio Merano Passo Kuh Joch e QUI la “pillola” sul percorso per la Malga Wurzeralm).

Inoltre, tra i luoghi di interesse religioso ed architettonico sono presenti la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, eretta in stile gotico con alcune parti risalenti al 1291 e che conserva alcuni affreschi rilevanti e la Chiesa di Santa Caterina, costruita nel 1452 e posta nell’omonima frazione sulla cima di un colle con bellissimo panorama.

Il comune di Verano, che conta quasi 1000 abitanti, è posto tra pascoli e colli in zona dominante la sottostante Val d’Adige ed è raggiungibile con strada da Avelengo e Meltina/Mölten o con moderna funivia o tramite l’impegnativo sentiero Sunnseitensteig dal paese di Burgstall/Postal, situato nei pressi di Merano (QUI la “pillola” sul paese di Postal e QUI quella sul sentiero Sunnseitensteig).

A Verano è possibile ammirare la chiesa parrocchiale visibile da ampio raggio ed intraprendere varie escursioni rilassanti verso i pascoli e colli circostanti come il Rotenstein e il Beimsteinknott; sulla cima del colle Rotenstein è, inoltre, posto il Knottnkino (cinema di montagna) formato da diverse poltroncine di legno dove potersi rilassare ammirando il circostante spettacolare panorama (QUI la “pillola” sul Knottnkino).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022 e 2024

Chiesa parrocchiale di Avelengo

Chiesa di Santa Caterina di Avelengo

Vista su Avelengo

Cavalli avelignesi

Stoanerne Mandln

Percorso al Giogo della Croce

Cabinovia Falzeben per Merano 2000

Comprensorio di Merano 2000 in estate

Cavalli avelignesi a Merano 2000

Piste da sci e cabinovia Falzeben nel comprensorio di Merano 2000

Escursionismo invernale a Merano 2000

Percorso invernale per la Malga Wurzeralm

Chiesa parrocchiale di Verano

In paese a Verano

Verano vista dall’alto

Vista su Verano ed i pascoli circostanti

Sulla vetta del Beimsteinknott

Salita al Knottenkino

Al Knottnkino

Funivia Postal – Verano

Lungo il ripido sentiero Sunnseitensteig da Postal a Verano

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Passo Kuh Joch – Rifugio Merano/Meraner Hütte – Malga Waidmannalm – Merano e Val d’Adige

Il Passo Kuh Joch, posto a 1966 metri di altezza, il Rifugio Merano/Meraner Hütte e la Malga Waidmannalm si trovano nel comprensorio sciistico Merano 2000, situato sull’altipiano posto tra la città di Merano e il paese di Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Merano 2000, QUI quella sulla città di Merano e QUI la “pillola” su Avelengo).

L’area di Merano 2000 presenta un idilliaco altopiano posto ai piedi del gruppo dell’Ivigna/Ifinger; dal comprensorio si hanno anche ottimi panorami verso le Alpi Venoste, la Mendola, il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Gruppe, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen ed alcuni gruppi dolomitici.

In inverno il Passo Kuh Joch ed Rifugio Merano sono raggiungibili, passando anche per la Malga Waidmannalm, su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi; l’escursione parte dal punto di arrivo della funivia, la cui stazione a valle è posta nei pressi di Merano, o della cabinovia di Falzeben, frazione di Avelengo.

La salita al Rifugio Kuhleiten comincia dall’arrivo della funivia e delle cabinovia di Merano 2000 (1900 m, rifugi); si segue inizialmente la traccia battuta con indicazione invernale  per i vari rifugi di Merano 2000,  il sentiero, superato un breve sottopassaggio, procede dapprima nel bosco in saliscendi e poi in salita moderata fino alla Malga Waidmannalm posta lungo le piste da sci (1998 m, 1.00 ora dalla partenza).

Dalla Waidmannalm si procede in discesa lungo le piste (facendo attenzione agli sciatori) e poi di nuovo su sentiero innevato pedestre; attraversata una pista si giunge alla Malga Kirchsteigeralm, dalla malga in breve salita lungo la pista e su sentiero si raggiunge il Rifugio Merano (1960 m, 30 minuti dalla Malga Waidmannalm, 1.30 ore dalla partenza).

Dal Rifugio Merano si segue, quindi, il sentiero battuto numero 4 che porta, in breve in moderata salita, al Passo Kuh Joch (1996 m, 10 minuti dal Rifugio Merano, 1.40 ore dalla partenza).

Il ritorno alla stazione a monte di funivia e cabinovia avviene, con i diversi saliscendi, per lo stesso percorso in 1.20 ore (3.00 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte funivia Merano 2000 o cabinovia Falzeben – Malga Waidmannalm – Malga Kirchsteigeralm – Rifugio Merano – Passo Kuh Joch – Rifugio Merano – Malga Kirchsteigeralm – Malga Waidmannalm – stazione a monte funivia Merano 2000 o cabinovia Falzeben

Sentieri: traccia battuta invernale che segue in parte il sentiero estivo 18A e 4

Dislivello: 300 metri in salita e discesa considerati i diversi saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.00 ore tra andata e ritorno

Quota massima: 1998 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente con condizioni buone della neve e del meteo ma dallo sviluppo piuttosto lungo di circa 7,5 chilometri tra andata e ritorno; prestare, comunque, attenzione nell’attraversamento delle piste ed a possibili tratti ghiacciati che, se presenti, richiedono attrezzatura adeguata

Data di percorrenza: gennaio 2020 e febbraio 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di impianti e rifugi e le condizioni del percorso; volendo è possibile abbreviare il tracciato fermandosi alla Malga Waidmannalm o al Rifugio Merano

Stazione a monte degli impianti

Tratto verso la Malga Waidmannalm

Malga Waidmannalm

Tratto in discesa tra la Malga Waidmannalm e la Malga Kirchsteigeralm (in parte in condivisione con le piste)

Malga Kirchsteigeralm

Tratto verso il Rifugio Merano

Rifugio Merano

Tratto verso il Passo Kuh Joch

Passo Kuh Joch

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Mercatino di Natale di Merano/Meraner Christkindlmarkt – Merano e Val d’Adige

In tante località dell’Alto Adige/Südtirol, tra dicembre ed inizio gennaio, si tengono i tradizionali Mercatini di Natale/ Christkindlmärkte; i mercatini principali sono quelli di: Bolzano/Bozen, Merano/Meran, Bressanone/Brixen, Vipiteno/Sterzing e Brunico/Bruneck.

In tutti i mercatini è possibile trovare in vendita, nelle tipiche casette di legno, prodotti tipici dell’artigianato locale, addobbi per alberi di Natale e presepi e prelibatezze culinarie locali.
Immersi nell’atmosfera natalizia dei mercatini è anche possibile mangiare in loco le specialità invernali dell’Alto Adige.

Il Mercatino di Natale di Merano, si tiene nelle Passeggiate lungo il Passirio/Passerpromenaden, nel centro della città, nei pressi di Duomo, Terme e porte medievali (QUI la “pillola” riguardante le Passeggiate lungo il Passirio).

Solitamente molti visitatori approfittano dell’occasione del mercatino per visitare anche altre bellezze offerte dalla città di Merano, a partire dal suo bellissimo centro storico con monumenti che testimoniano la lunghissima storia della città meranese (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Per gli amanti degli sport invernali è possibile coniugare, inoltre, la visita dei Mercatini di Natale con divertenti giornate sulla neve nel vicino comprensorio di Merano 2000, la cui stazione a valle della funivia si trova poco distante dalla città di Merano (QUI la “pillola” riguardante il comprensorio di Merano 2000 in inverno).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2019, 2021, 2023 e 2024

Mercatino di Natale di Merano

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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Merano 2000 in inverno – Merano e Valle dell’Adige

In Alto Adige/Südtirol si trovano diversi comprensori di sport invernali ed escursionistici posti vicino a città rinomate; tra essi si trova, ad esempio l’area sportiva e naturale di Merano 2000, situato non lontano dall’omonima città di Merano (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il comprensorio si può raggiungere, infatti, dai pressi di Merano, in funivia, o da Falzebden, frazione di Avelengo/Hafling in cabinovia; l’area di Merano 2000 e presenta possibili svariate attività inserite un rilassante ambiente d’altopiano posto ai piedi del gruppo dell’Ivigna/Ifinger (QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).

In inverno sono disponibili 40 km di piste per lo sci alpino (con discese sia su larghe piste adatte a famiglie sia su piste ripide ad appannaggio dei più esperti), una pista da funbob, una pista da slittino naturale, due snowpark e molti chilometri di sentieri innevati battuti per praticare scialpinismo ed escursioni invernali.

Tra essi troviamo, ad esempio, quelli che, dopo aver raggiunto la Malga Waidmannalm, conducono al Passo Kuh Joch e Rifugio Merano/Meraner Hütte ed al Rifugio Kuhleiten/Kuhleitenhütte (QUI la “pillola” sul sentiero innevato per il Rifugio Merano e Passo Kuh Joch e QUI quella sul tracciato per il Rifugio Kuhleiten).

Tutte queste attività sulla neve sono allietate dai bellissimi panorami visibili verso la Val d’Adige/Etschtal, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, le Dolomiti e le Alpi Sarentine nonchè dalla presenza di 15 rifugi e punti di ristoro dislocati sul comprensorio, spesso molto soleggiato.

Inoltre, in estate sono possibili molte escursioni adatte a famiglie in un contesto bucolico e pascolivo ed ascensioni alpinistiche impegnative sulle cime delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019, 2022 e 2025

Vista sul comprensorio

Funivia da Merano

Cabinovia da Falzeben (frazione di Avelengo)

Lungo le piste del comprensorio

Malga Waidmannalm

Malga Kirchsteigeralm

Lungo il percorso a piedi per la Waidammalm

Percorso per il Rifugio Merano ed il Passo Kuh Joch

Sentiero invernale per il Rifugio Kuhleiten

Piatto tipico al Rifugio Kuhleiten

Snowpark

Inizio della pista da slittino

Piantina invernale del comprensorio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



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Merano/Meran – Merano e Val d’Adige

La città di Merano, il cui comune conta più di 40000 abitanti, è posta lungo il fiume Passirio/Passer a 320 metri di quota, in Val d’Adige, alla confluenza della Val Passiria/Passeiertal e della Val Venosta/Vinschgau; il centro abitato è, quindi, ubicato a bassa quota ai piedi delle alte montagne del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e dei monti di media quota delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.

Merano vanta una storia molto antica e prestigiosa che parte dai tempi dell’Impero romano fino ai giorni nostri; questa lunga storia la si può ritrovare nei tantissimi punti di interesse che offre la città meranese.

Tra essi troviamo: il Duomo di San Nicolò costruito in stile gotico nel 1300 con alto campanile, la Chiesa di Santo Spirito, la Casa della Cultura “Kurhaus”, le porte delle antiche mura, il Castello Principesco/Landesfürstliche Burg, la Torre delle Polveri, i portici del centro storico, l’ippodromo di Maia Bassa, le Terme, la passeggiata naturalistica Tappeiner e le passeggiate lungo il Fiume Passirio/Passer Promenaden lungo le quali si tengono anche i tradizionali Mercatini di Natale (QUI la “pillola” sul Duomo di Merano, QUI quella sui Mercatini di Natale di Merano, QUI la “pillola” sulle Passeggiate lungo il Passirio, QUI quella sulla Passeggiata Tappeiner e QUI la “pillola” sul Castello Principesco).

La città di Merano ospita anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico ed il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” sul Museo delle Donne, QUI quella su Merano Arte, QUI quella sul Museo Civico e QUI quella sul Museo del Vino di Castel Rametz).

Inoltre, tra le altre attrazioni principali della città meranese, troviamo i giardini Trauttmansdorff che ospitano varietà vegetali da tutto il mondo ed il Castello omonimo (dove alloggiava spesso l’Imperatrice asburgica Sissi) ove è situato anche il museo del turismo “Touriseum” (QUI la “pillola” sui Giardini e QUI quella su castello e museo).

I Giardini Trauttmansdorff nel periodo natalizio dal 2024 ospitano anche l’evento “Lumagica” con presenza di un percorso di visita con molte installazioni luminose che riprendono diversi ambienti naturali dei giardini e della fauna dei diversi continenti della Terra (QUI la “pillola” su Lumagica).

A Merano si trovano, infine, anche alcuni impianti di risalita; infatti direttamente dal centro cittadino parte la seggiovia monoposto che collega Merano con la soprastante collina del Segenbühel, dalla quale si gode un bellissimo panorama ed è possibile raggiungere a piedi od in autobus il paese di Tirolo/Tirol (QUI la “pillola” su Tirolo paese).

Nei pressi della città di Merano si trova, inoltre, la funivia che porta al piccolo, ma interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico di Merano 2000 che offre, in inverno, più di 40 chilometri di piste di sci alpino e, in estate, un ambiente idilliaco alpino con svariate possibilità escursionistiche per famiglie ed alpinistiche (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate e QUI la “pillola” sull’inverno a Merano 2000).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026

Scorcio del centro

Duomo di Merano

Palazzo Mamming ospitante le collezioni del museo civico

Portici del centro storico

Casa della cultura “Kurhaus”

Castello Principesco e resti delle antiche mura

Interni del Castello Principesco

Municipio di Merano

Museo Merano Arte/Kunst Meran – esposizione di arte contemporanea

Museo delle Donne

Museo del Vino della Tenuta Castel Rametz

Monumento alla Imperatrice austro-ungarica Elisabeth (Sissi)

Ponte Romano sul Fiume Passirio

Passeggiate lungo il Passirio e Passeggiata Gilf

Torre delle Polveri

Lungo la Passeggiata Tappeiner

Centro storico di Merano visto dalla Passeggiata Tappeiner

Seggiovia che conduce da Merano alla collina Segenbühel nei pressi di Tirolo paese

Giardini e Castel Trauttmansdorff

Evento “Lumagica” ai Giardini Trauttmansdorff

Castel Trauttmansdorff e Museo del Turismo

Merano in inverno dopo una nevicata

Mercatino di Natale di Merano

Pattinaggio all’aperto in inverno

Merano 2000 in estate

Merano 2000 in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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Stoanerne Mandln (2001 m) – Malga Wurzeralm – Malga Vöraneralm – Alpi Sarentine

La cima degli Stoanerne Mandln (Ometti di pietra) è un elevazione erbosa, di circa 2000 metri di altezza, posta nelle Alpie Sarentine/Sarntaler Alpen tra la Val d’Adige/Etschtal e la Val Sarentino/Sarntal.

La cima, che offre un vasto panorama, presenta la particolarità di annoverare in vetta moltissimi cumuli di pietre, gli ometti, alcuni di essi sono molto antichi e, secondo la leggenda, sono  stati eretti in tempi di convegni di streghe. La cima presenta varie vie di accesso, qui viene proposta quella che parte da Avelengo paese/Hafling Dorf, centro abitato posto sopra la citta di Merano/Meran in Val d’Adige (QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).

Il percorso, che attraversa boschi e pascoli, non difficile tecnicamente ma lungo, passa dapprima per la Malga Wurzeralm e la Malga Vöraner Alm per poi raggiungere su terreno via via più aperto la vetta; sul sito è descritta, inoltre, anche la salita in vetta che parte da Schermoos tra Meltina/Mölten e San Genesio/Jenesien (QUI la “pillola” che sul percorso che sale da Schermoos).

La salita comincia dal parcheggio di Avelengo paese (1288 m), seguendo la mulattiera 2A o il sentiero 16B si sale con lungo sviluppo e pendenza moderata nel bosco fino alla Malga Wurzeralm (1697 m), dalla Wurzeralm si continua su sentiero 2 tra boschi e prati in salita piuttosto ripida fino alla Malga Vöraner Alm (1866 m, 2.00 ore dalla partenza).

Dalla Vöraner Alm si continua in lungo sviluppo su mulattiera e sentiero tra prati fino alla forcella del Giogo dei Prati/Auener Jöchl (1926 m). Dalla forcella si segue a destra il sentiero 11 che tra prati sale alla cima degli Stoanerne Mandln (2001 m, croce e moltissimi ometti, 1.00 ora dalla Vöraner Alm, 3.00 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso lungo percorso in 2.30 ore.

Percorso: Parcheggio Avelengo paese – Wurzeralm – Vöraner Alm – Giogo dei Prati – Stoanerne Mandln – Giogo dei Prati – Vöraner Alm – Wurzeralm – Parcheggio Avelengo paese

Sentieri: 2A – 2 – 11

Dislivello: 800 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 5.30 ore (3.00 ore la salita, 2.30 ore la discesa)

Quota massima: 2001 m

Difficoltà: E – escursione tecnicamente facile ma dallo sviluppo chilometrico lungo di circa 20 chilometri totali

Data di ascesa: maggio 2021

Esperienza di Stefano: non va sottovalutata la lunghezza del percorso che seppur non difficile tecnicamente risulta faticoso per lo sviluppo dovendo dosare bene le forze; il percorso è adatto soprattutto ad inizio stagione estiva appena scioltasi la neve.

Avelengo paese

Salendo alla Wurzeralm

Malga Wurzer Alm

Salendo alla Vöraner Alm

Malga Voraner Alm

Salendo al Giogo dei Prati

Giogo dei Prati

Tratto finale di salita

In cima

Panorama di vetta


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Merano ed in Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino

Sam (2137 m) – Alpi Sarentine

Il Sam, elevazione erbosa alta 2137 metri, è posta nelle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen tra la Val Sarentino/Sarntal e la zona di Merano 2000. La cima è posta in ambiente pascolivo idilliaco è può essere salita con diversi sentieri, qui viene proposta la salita da Merano 2000, comprensorio escursionistico e sciistico raggiungibile in funivia da Merano e Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” su Merano 2000).

La salita parte dalla stazione a monte della funivia Merano 2000 e della cabinovia Falzeben (1900 m, rifugi), seguendo il sentiero 3 si percorre una mulattiera tra pascoli fino ad arrivare alla malga Waidmannalm, continuando in saliscendi sulla mulattiera 18A si giunge ad un bivio, si segue, quindi, il sentiero 14 su mulattiera che porta in breve al Rifugio Merano/Meraner Hütte (1.00 ora dalla partenza).

Si continua sulla mulattiera numero 14 che in lungo sviluppo in saliscendi tra pascoli porta alla Malga Ottenbacher Alm (1942 m, 1.00 ora dal Rifugio Merano).
Dalla Malga si segue tra pascoli il sentiero 10A che porta in moderata salita alla Forcella Sambacher Scharte (2046 m), dalla forcella si segue in breve a destra il sentiero 10B che porta tra pascoli alla cima del Sam (2132 m, croce, 0.30 ore dall malga Ottenbacher, 2.30 ore dalla partenza).
Ritorno in 2.15 ore per lo stesso lungo percorso.

Percorso: Stazione a monte impianti Merano 2000 – Rifugio Merano – Malga Ottenbacher – Forcella Sambacher – Sam – Forcella Sambacher – Malga Ottenbacher – Rifugio Merano – Stazione a monte impianti Merano 2000

Sentieri: 3 – 18A – 14 – 10A – 10B

Dislivello: 500 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.45 ore (2.30 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 2137 m

Difficoltà: E – escursione tecnicamente facile ma dallo sviluppo chilometrico lungo

Data di ascesa: luglio 2018

Esperienza di Stefano: il giro descritto seppur facile tecnicamente è risultato faticoso per la lunghezza complessiva; la zona è piuttosto ventosa per cui è bene scegliere una giornata comunque con buona visibilità ma senza foehn da nord

Lungo la mulattiera per il Rifugio Merano

Rifugio Merano

Malga Ottenbacher

Tratto finale di salita

In cima al Sam

Panorama dalla cima


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

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Picco Ivigna/Ifinger (2581 m) – Piccolo Ivigna/Kleiner Ifinger (2552 m) – Alpi Sarentine

Il Picco Ivigna/Ifinger, vetta di 2581 metri di quota, e la sua anticima del Piccolo Ivigna/Kleiner Ifinger, alto 2552 metri, sono due cime delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen poste in posizione panoramica dominanti sulla città di Merano/Meran e l’inizio della Val Passiria/Passeiertal.

Le due cime presentano diverse possibilità di accesso, tra cui la nuova impegnativa ferrata Heini Holzer che conduce alla sella divisoria tra il Picco Ivigna e il Piccolo Ivigna; viene invece qui descritta la salita alle cime lungo la via normale dal comprensorio escursionistico e sciistico di Merano 2000 raggiungibile in funivia da Merano o in cabinovia da Falzeben sopra Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” su Merano 2000).

Anche il percorso di salita “normale” presenta comunque difficoltà impegnative infatti, una volta raggiunta su ripido sentiero la sella divisoria tra le cime, per salire al Picco Ivigna bisogna affrontare l’omonima via ferrata che, seppur relativamente breve, presenta diversi tratti esposti e di medio impegno tecnico.
La salita al Piccolo Ivigna dalla sella tra le cime è invece breve e su sentiero che, seppur ripido, non presenta attrezzature e non richiede equipaggiamento da ferrata.

La salita alle cime parte dalla stazione a monte della funivia Merano 2000 e della cabinovia Falzeben (1900 m, rifugi), seguendo il sentiero 3 si percorre una mulattiera tra pascoli e poco prima di arrivare alla malga Waidmannalm si trova il bivio per il Rifugio Kuhleiten e il Picco Ivigna.
Si prende a sinistra sul sentiero 19A seguendo queste indicazioni e si sale con alcuni tratti ripidi su largo sentiero terroso e ghiaioso, transitando anche nei pressi della Chiesetta di Sant’Osvaldo; continuando sulla larga traccia, in parte ripidamente, si giunge, quindi, al Rifugio Kuhleitenhütte (2362 m).

Dal Rifugio, sul sentiero 19, si continua su sentiero sassoso e ghiaioso ripido fino alla sella divisoria tra le due cime, da qui si segue a destra la via ferrata “Picco Ivigna” che conduce dapprima ad un traverso e poi su due ripidi salti rocciosi conducendo, quindi, ad una parete piuttosto ripida ed esposta. Superata la parete si segue la traccia che tra gradoni porta in breve alla cima del Picco Ivigna (2581 m, croce, 2.30 ore dalla partenza).

Si scende quindi con molta attenzione lungo la ferrata tornando alla sella divisoria tra la cime, da qui si segue quindi il ripido sentiero per il Piccolo Ivigna che su traccia ripida sassosa conduce in breve alla cima del Piccolo Ivigna (2252 m, cartello, 30 minuti dalla cima del Picco Ivigna, 3.00 ore dalla partenza).

Dalla cima del Piccolo Ivigna si torna nuovamente alla sella divisoria tra le cime scendendo poi al Rifugio Kuhleiten ed alla stazione a monte degli impianti di Merano 2000 (1.45 ore dalla cima del Piccolo Ivigna, 4.45 ore dalla partenza).

Percorso: Stazione a monte impianti Merano 2000 – Rifugio Kuhleiten – sella tra le due cime – Picco Ivigna – sella tra le due cime – Piccolo Ivigna – sella tra le due cime – Rifugio Kuhleiten – Stazione a monte impianti Merano 2000

Sentieri: 3 – 19A – 19 – Ferrata Picco Ivigna

Dislivello: 700 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.45 ore (2.30 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 2581 m

Difficoltà: EEA – escursione tecnicamente impegnativa con ferrata finale esposta, necessari kit da ferrata e casco)

Data di ascesa: agosto 2020

Annotazioni: chi volesse evitare la Via Ferrata può salire solamente al Piccolo Ivigna senza affrontare la salita al Picco Ivigna

Esperienza di Stefano: la ferrata finale seppur breve è piuttosto impegnativa e non va sottovalutata (viste diverse persone con alcune difficoltà); è tassativo scegliere una giornata asciutta e possibilmente serena per godere dei bellissimi panorami di vetta

QUI il link YouTube al video della salita al Picco Ivigna ed al Piccolo Ivigna

Primo tratto di percorso dagli impianti di Merano 2000

Punto panoramico dal sentiero verso la stazione a monte degli impianti

Salendo ai pressi della Malga Waidmannalm

Lungo il tratto dai pressi della Malga Waldmannalm alla chiesetta di Sant’Osvaldo

Chiesetta di San’Osvaldo (posta poco a lato del sentiero)

Tratto finale di salita al Rifugio Kuhleiten

Rifugio Kuhleiten

Salendo dal Rifugio Kuhleiten alla sella divisoria tra le due cime

Alla sella divisoria tra le due cime

Lungo la via ferrata al Picco Ivigna

In cima al Picco Ivigna

Vista su Merano dalla cima del Picco Ivigna

Salendo dalla sella divisoria tra le cime al Piccolo Ivigna

In cima al Piccolo Ivigna con vista sul Picco Ivigna


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Merano ed in Val d’Adige

Marlengo/Marling – Merano e Val d’Adige

Marlengo/Marling, comune che conta quasi 2700 abitanti, è un paese posto nelle vicinanze di Merano/Meran su un versante leggermente rialzato sulla sottostante Val d’Adige/Etschtal (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il centro abitato giace, circondato da coltivazioni di mele e vigneti, in posizione molto panoramica su Merano, la Val d’Adige e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen; il paese si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale neogotica del 19° secolo dedicata a Maria Assunta e presenta diverse case caratteristiche oltre a varie zone ricreative, nei pressi del parco pubblico si trova anche il monumento dedicato all’antico Tirolo.

Da Marlengo si possono intraprendere varie escursioni come quelle lungo i Waalweg (le antiche rogge) irrigue e verso il Castel Monteleone/Schloss Lebenberg posto sopra il centro abitato (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Marlengo a Tel/Töll).

Partendo dal paese è anche possibile raggiungere, con sentiero molto lungo, l’area escursionistica del Monte San Vigilio/Vigiljoch; il punto di partenza dei percorsi del comprensorio è, tuttavia, raggiungibile comodamente anche in funivia con stazione a valle nel vicino paese di Lana (QUI la “pillola” sul comprensorio del Monte San Vigilio e QUI quella sul borgo di Lana)

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021 e 2024

Marlengo vista dall’alto

Chiesa parrocchiale

Zona centrale di Marlengo

Monumento all’antico Tirolo

Vista da Marlengo verso Merano con l’ippodromo e il Picco Ivigna nelle Alpi Sarentine

Vista dai dintorni di Marlengo sulla Val d’Adige

Lungo i Waalweg di Marlengo

Stazione a valle della funivia Monte San Vigilio a Lana

Escursionismo nel comprensorio del Monte San Vigilio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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Tirolo paese/Dorf Tirol – Val Passiria

All’imbocco della Val Passiria/Passeiertal, a pochi chilometri da Merano/Meran, sulla destra idrografica del Fiume Passirio/Passer in zona molto soleggiata si trova il paese di Tirolo/Dorf Tirol (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il noto paese, che conta circa 2500 abitanti, è situato a circa 550 metri di quota ed è molto noto e amato da locali e turisti; il borgo di Tirolo è molto importante per la storia di tutto l’Alto Adige/Südtirol in quanto, nel XIII secolo, i conti Tirolo, dimoranti nell’omonimo paese, furono il fulcro dell’unificazione dell’antico Tirolo (comprendente anche il Tirolo austriaco e il Trentino).

Oggi questa storia importante si può ritrovare nel Castel Fontana/Brunnenburg, ospitante anche il Museo Agricolo/Landwirtschaftmuseum (e di altre attività tradizionali) e, soprattutto, nel Castel Tirolo/Schloss Tirol, simbolo del paese di Tirolo e raggiungibile in 20 minuti di cammino dal centro del paese; il maniero è una delle strutture più visitate dell’Alto Adige ed ospita anche musei sulla storia del Tirolo e mostre. (QUI la “pillola” su Castel Tirolo e QUI quella su Castel Fontana ed il Museo Agricolo)

Nell’abitato di Tirolo sono presenti due rilevanti chiese, la grande chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista edificata in stile romanico e gotico e  già nominata nel 1164 e la piccola chiesa di San Ruperto, documentata dal 1332 ed eretta in stile tardogotico.

Dal paese di Tirolo, ove è presente un gran numero di alberghi e strutture enogastronomiche, si gode anche un bellissimo panorama su Merano, la Val d’Adige/Etschtal, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e i monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe che è raggiungibile dal paese tramite la funivia Hochmut (QUI la pillola collegata alla funivia).

Oltre che dalla funivia Hochmut è anche possibile intraprendere diverse escursioni partendo direttamente dal centro di Tirolo; tra le più note troviamo il Sentiero della Mela/Apfelweg che permette di visitare i meleti attorno al paese e diversi punti di interesse e, grazie alle installazioni presenti lungo il percorso, di scoprire molte curiosità sulla storia della coltivazione della mela a Tirolo (QUI la “pillola” sul Sentiero della Mela).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2024 e 2025

Tirolo paese visto da Castel Tirolo

In paese a Tirolo

Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

Chiesa di San Ruperto con il Picco Ivigna/Ifinger nelle Alpi Sarentine sullo sfondo

Vista su Merano dai dintorni di Tirolo paese

Canali a Tirolo paese

Vigneti e meleti posti nei dintorni del paese

Lungo la passeggiata da Tirolo paese a Castel Tirolo e Castel Fontana

Castel Tirolo

Verso Castel Fontana con percorso che devia da quello verso Castel Tirolo

Castel Fontana con Museo Agricolo (e di altre attività tradizionali)

Sentiero della Mela

Funivia Hochmut

Vista panoramica dai pressi della stazione a monte della funivia Hochmut

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria



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