Giardini Trauttmansdorff – Merano e Val d’Adige

A Merano/Meran, notissima e antica città posta alla confluenza di Val Venosta/Vinschgau e Val Passiria/Passeiertal, sono presenti moltissimi monumenti, punti di interesse ed attrattive, una delle attrazioni più amate da locali e turisti sono i Giardini Trauttmansdorff (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

I giardini, aperti al pubblico dalla primavera a metà autunno, si trovano nella zona orientale dell’abitato cittadino e sono situati intorno al Castel Trauttmansdorff, rocca in cui dimorava spesso l’Imperatrice Sissi nelle sue frequenti visite a Merano.

Il complesso dei Giardini Trauttmansdorff si sviluppa su 12 ettari di terreno, in cui sono presenti ambienti botanici, con esemplari vegetali provenienti da tutto il mondo.

Lungo i sentieri che percorrono i giardini sono presenti anche una enorme voliera con uccelli variopinti, una zona d’acqua, punti panoramici su Merano, un percorso in gallerie nella roccia che porta a scoprire gli elementi della Terra e un bar ed un ristorante con vista panoramica sui giardini.

Nel Castel Trauttmansdorff, la cui visita è compresa nel biglietto di ingresso ai giardini, è posto anche il Touriseum, il museo provinciale del Turismo che mostra l’evoluzione del turismo degli ultimi secoli in Tirolo (QUI la “pillola” su Castello e museo).

Il grande complesso dei giardin, è solitamente aperto dal primo aprile ad inizio novembre; è bene, comunque, controllare date ed orari di apertura sul sito ufficiale QUI
Inoltre, dal 2024 è possibile visitare i giardini nel periodo natalizio in veste insolita.

Per l’inverno 2025 dal 20 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 (tranne che il 24 dicembre) dalle 16.30 alle 21.00, è possibile godere dello spettacolo “Lumagica” che presenta molte installazioni luminose disposte su un percorso di visita che si snoda tra i giardini.

Le strutture luminose, per l’edizione del 2025, prendono spunto dalla fauna dei diversi continenti della Terra, diverse di esse sono anche corredate da spettacoli combinati di luce e musica; lungo il percorso è presente anche uno punto di ristoro ed alla fine si trova uno shop legato al tema natalizio (QUI la “pillola” sulle mie visite a Lumagica).

Per maggiori informazioni su date ed orari di apertura e biglietti è bene consultare il sito internet ufficiale dell’evento Lumagica: lumagica.com

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2024 e 2025

Entrata dei giardini

Percorso nei giardini

Ristorante dei giardini

Shop dei giardini

Castel Trauttmansdorff con annesso museo del turismo “Touriseum”

Evento “Lumagica”

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Merano 2000 in estate – Merano e Valle dell’Adige

A poca distanza dalla città di Merano/Meran si trova il piccolo, ma grazioso e interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico di Merano 2000 che può essere raggiunto dai pressi di Merano in funivia o da Falzeben, sopra il paese di Avelengo/Hafling, in cabinovia (QUI la “pillola” sulla città di Merano e QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).

In inverno il comprensorio di Merano 2000 ospita 40 km di piste per lo sci alpino, percorsi tracciati per le ciaspole, piste da slittino e molte altre attrattive per giornate sulla neve QUI la “pillola” sul comprensorio di Merano 2000 in inverno)

In estate invece, sono possibili, grazie alla fitta rete di sentieri presenti, svariate attività inserite in un ambiente bucolico e pascolivo molto rilassante e rigenerante.

In zona si possono infatti intraprendere svariate escursioni adatte anche a famiglie, gustare piatti tipici in una delle moltissime malghe e rifugi presenti, osservare la flora dei prati e i molti animali al pascolo, scendere sulla pista di funbob e godere del bellissimo panorama che offre la zona verso il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, la Val d’Adige/Etschtal e gli altipiani di Avelengo e Meltina.

Sono possibili anche escursioni a cime di media quota come la Cima del Vento/Windspitze, il Monte Catino/Großer Mittager, il Sam e il Monte Spieler e, per i più esperti ed allenati, anche salite impegnative come verso il Picco Ivigna/Infinger e il Piccolo Ivigna/Kleiner Ifinger (QUI la “pillola” sulla salita al Sam, QUI quella sulla scalata al Picco Ivigna e al Piccolo Ivigna e QUI la “pillola” sulla salita al Monte Spieler e QUI quella su Cima del Vento e Monte Catino).

Le foto si riferiscono alle mie visite in estate nel 2020, 2021, 2022 e 2025

Funivia che sale dai pressi della città di Merano

Cabinovia che sale da Falzeben, frazione di Avelengo

Vista su Merano dalla zona di arrivo degli impianti

Zona del funbob nel punto di arrivo degli impianti

Sui sentieri dell’altopiano di Merano 2000

Vista su Malga Waidmannalm e Monte Catino

Rifugio Merano/Meraner Hütte

Vista su Picco Ivigna e Laste di Verdins dai pressi del Rifugio Meraner Hütte

Cavalli avelignesi al pascolo

Fioritura di rododendri

Cima del Monte Spieler

Rifugio Kuhleiten visto salendo al Picco Ivigna

Pranzo al Rifugio Kuhleiten

Vetta del Piccolo Ivigna

Lungo la ferrata al Picco Ivigna

Vetta del Picco Ivigna

Salendo a Cima del Vento e Monte Catino

Cima del Vento

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Lagundo/Algund – Merano e Val d’Adige – primavera 2023 e 2024

A breve distanza da Merano/Meran e l’imbocco della Val Venosta/Vinschgau è posto il paese di Lagundo/Algund; il borgo, che conta con le sue frazioni più di 5000 abitanti, si trova in posizione idilliaca tra vigneti e meleti sotto i monti del selvaggio Gruppo di Tessa/Texel Gruppe (QUI la “pillola” su Merano ed i suoi tantissimi punti di interesse).

Il centro del paese si sviluppa intorno alla chiesa di San Giuseppe che, inaugurata nel 1977, coniuga un aspetto esteriore tradizionale con interni di ispirazione moderna con architettura contemporanea; già nel centro del paese sono presenti, però, anche molte case antiche e appartamenti per vacanze inseriti in un contesto che coniuga viti e flora quasi mediterranea attorniati da alte montagne di stampo tipicamente alpino.

La vocazione vinicola di questa zona è dimostrata anche dalla presenza di una botte e delle viti sullo stemma comunale del paese e dalla presenza di numerose cantine e tenute vinicole; anche lungo i sentieri della zona sono poste numerose indicazioni su tradizioni e modi di lavorazione delle viti.

Inoltre, da Lagundo partono diverse escursioni anche tramite la seggiovia che porta alla frazione di Velloi/Vellau e poi, in cestovia, fino alla Malga Leiter, punto di partenza per varie salite a cime nonchè punto di sosta sull’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, che percorrere il Gruppo di Tessa.
La frazione di Velloi può anche essere raggiunta partendo a piedi direttamente da Lagundo e raggiungendo la frazione di Velloi tramite un percorso ad anello (QUI la “pillola” su questo percorso).

Partendo direttamente dal centro del paese, è possibile intraprendere anche altre bellissime escursioni come quella che conduce ai Waalweg di Lagundo; i Waalweg (presenti in Val Venosta/Vinschgau e nella zona intorno a Merano) sono antiche rogge, cioè canali irrigui, ancora funzionanti, scavati secoli fa per canalizzare l’acqua molto preziosa soprattutto in questa zona caratterizzata da precipitazioni relativamente scarse.

Il percorso lungo i Waalweg può essere anche abbinato alla salita a Castel Torre/Schloss Thurnstein ed alle grandi rocce Schlunderstein (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg di Lagundo, Castel Torre e Schlunderstein).

Rimanendo in tema Waalweg da Foresta/Forst, frazione di Lagundo nota per ospitare anche la sede della famosa omonima Birreria Forst, si possono raggiungere i Waalweg di Marlengo che collegano Lana, Cermes, Marlengo e Tel/Töll, frazione di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Marlengo a Tel).

Inoltre, il comune di Lagundo presenta anche diverse piccole frazioni montane come, ad esempio, la già citata Velloi e Rio Lagundo/Aschbach; il piccolo borgo di Rio Lagundo è posto in posizione elevata sulla Bassa Val Venosta ed è raggiungibile, oltre che in macchina ed a piedi, tramite la funivia che parte da Rablà/Rabland, frazione di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” su Rio Lagundo e QUI quella su Rablà e Parcines).

Da Rio Lagundo, situato in ambiente idilliaco bucolico e che ospita anche due interessanti chiese e dei punti di ristoro, sono anche possibili diverse escursioni come, ad esempio, la discesa a piedi a Rablà, il percorso ad anello verso il Monte San Vigilio/Vigiljoch ed il tracciato verso la Malga di Naturno/Naturnseralm (QUI la “pillola” sulla discesa a Rablà e QUI quella sull’escursione al Monte San Vigilio).

La zona di Lagundo vista dall’alto

Centro di Lagundo e Chiesa di San Giuseppe

Pasticceria Überbacher nel centro di Lagundo

Tra flora quasi mediterranea ed alte montagne attorno

Seggiovia per Velloi

Cestovia da Velloi a Malga Leiter

Velloi

Alcune delle tante indicazioni vinicole tra Waalweg e sentieri intorno a Lagundo

Lungo i Waalweg di Lagundo

Vista panoramica dai Waalweg

Ristorante Leiter am Waal posto lungo i Waalweg

Castel Torre

Rocce Schlundenstein

Waalweg di Marlengo raggiungibili anche da Foresta/Forst

Rio Lagundo

Panorami su Gruppo di Tessa e bassa Val Venosta da Rio Lagundo

Funivia da Rablà a Rio Lagundo

Al Monte San Vigilio

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Funivia Hochmut di Tirolo paese/Dorf Tirol – Val Passiria

Tra i diversi punti di interesse del paese di Tirolo/Dorf Tirol, posto a pochi chilometri da Merano/Meran all’imbocco della Val Passiria/Passeiertal, si trova la Funiva Hochmuth la cui stazione a valle è posta, appunto, poco rialzata sul paese di Tirolo (QUI la “pillola” collegata sul paese di Tirolo).

Dalla stazione a monte, posta lungo l’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, si ha un bellissimo panorama su Merano/Meran, la Valle dell’Adige/Etschtal e la Val Venosta/Vinschgau, si trovano vari rifugi che propongono piatti tipici e sono possibili tanti tipi di escursioni.

Tra esse troviamo, ad esempio, la traversata che, passando dal Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus e dal Rifugio Nassereto/Nasereithütte, porta alla Funivia Texel di Parcines/Partschins e la salita alla cima del Monte Muta/Mut (QUI la “pillola” sulla traversata alla Funivia Texel e QUI quella sulla salita al Monte Muta).

L’area prospicente alla stazione a monte della funivia si trova nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa/Texelgruppe Naturpark. Quest’area comprende la zona montuosa del Gruppo di Tessa racchiusa tra Val Passiria, Merano e bassa Val Venosta, il parco presenta boschi fitti lungo i versanti montuosi a media quota e zone molto selvagge con laghi alpini, zone rocciose e nevai in alta quota con parecchie cime che superano i 3000 metri di quota.

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2019 ed estate 2025

Lungo il viaggio in funivia

Stazione a monte

Panorama su Merano e la Val d’Adige

Piattaforma panoramica e Rifugio Steinegg posti poco sopra la stazione a monte

Traversata al Rifugio Casa del Valico, Rifugio Nassereto e Funivia Texel

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Scena/Schenna – Merano e Val d’Adige

Tra i paesi più visitati nei dintorni della nota città di Merano/Meran troviamo il borgo di Scena/Schenna che è situato a pochi chilometri della città meranese posta in Val d’Adige (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il paese di Scena, che conta 3000 abitanti, offre un’immagine molto tradizionale ed è adatto per visite e ferie rilassanti; tra i luoghi dell’abitato più interessanti troviamo la chiesa parrocchiale, con adiacente mausoleo gotico dove è sepolto l’arciduca Giovanni d’Asburgo-Lorena, il Castello di Scena/Schloss Schenna (visitabile in orari prestabiliti) e la chiesa di San Giorgio posta nell’omonima frazione.

Nel borgo, dal quale si gode un’ottimo panorama verso la Val Passiria, la conca di Merano, e i monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, sono presenti anche vari negozi e strutture ricettive e gastronomiche tradizionali che offrono un’ampia scelta per potersi rilassare e divertire durante le proprie vacanze.

Da Scena è possibile intraprendere anche diverse escursioni sia nei dintorni che in quota; infatti, poco sopra il centro abitato, è presente la funivia Taser che porta a 1459 m di quota ed è base per varie escursioni come quella verso il Rifugio Ivigna e la cima Lauwandspitz (QUI la “pillola” collegata alla funivia Taser e QUI quella sulla salita al Rifugio Ivigna e la Lauwandspitz).

Tra le escursioni più note e frequentate della zona si trovano anche i Sentieri delle rogge di Scena/Schenner Waalweg.
Infatti, anche nell’area di Scena sono presenti i Waalweg, antiche rogge, cioè canali irrigui, ancora funzionanti e scavati secoli fa per canalizzare l’acqua molto preziosa soprattutto in questa zona caratterizzata da precipitazioni relativamente scarse (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg di Scena).

Inoltre, a pochi chilometri da Scena troviamo i Giardini Trauttmansdorff che ospitano varietà vegetali da tutto il mondo ed il Castello omonimo (dove alloggiava spesso l’Imperatrice asburgica Sissi) ove è situato anche il museo del turismo “Touriseum” (QUI la “pillola” sui giardini e QUI quella su castello e museo).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023 e 2025

Vista sul paese di Scena

Zona centrale del paese di Scena

Chiesa parrocchiale

Mausoleo dell’arciduca Giovanni d’Asburgo-Lorena

Castello di Scena

Castello di Scena e chiesa parrocchiale visti dall’alto

Panorama verso la zona di Merano e la Valle dell’Adige

Vista rilassante da Scena sulla Bassa Val Passiria e il Gruppo di Tessa

Cartelli escursionitici nei pressi di Scena

Stazione a valle della funivia Taser

Zona della stazione a monte della funivia

Rifugio Ivigna

Dalla vetta della Lauwandspitz

Lungo i sentieri Waalweg di Scena

Vista panoramica sulla Chiesa di San Giorgio e l’omonima frazione di Scena dai Waalweg

Giardini e Castel Trauttmansdorff

Castel Trauttmansdorff e Museo del Turismo

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Passeggiate lungo il Passirio/Passerpromenaden – Merano e Val d’Adige

Il fiume Passirio/Passer attraversa il centro di Merano/Meran ed è sempre stato uno dei simboli della città meranese; poichè durante i secoli il fiume aveva, in varie occasioni, inondato la città di Merano, il suo corso, quindi, è stato convogliato artificialmente per prevenire future inondazioni (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Durante questi lavori sono nate le Passeggiate lungo il Passirio/Passerpromenaden, le Passeggiate d’Estate e d’Inverno e la Passeggiata Gilf; sono percorsi pedonali che, costeggiando il fiume, offrono bellissime visuali sulla città di Merano, il fiume Passirio con i suoi ponti e sui monti circostanti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.

Durante l’estate le Passeggiate sono molto frequentate grazie anche alla presenza di molte gelaterie ed esercizi commerciali lungo il cammino. È però molto bello camminare lungo questi percorsi anche nelle altre stagioni quando alberi e aiuole regalano bellissimi contrasti di colore con le cime dei monti ancora innevate.

Lungo la Passeggiata Gilf si possono ammirare anche grandi sculture e numerose specie vegetali con targhette descrittive, la Gola Gilf formata dal Fiume Passirio oltre che diverse panchine decorate con frasi tratti da opere letterarie e testi di canzoni.

In inverno, inoltre, le Passeggiate lungo il Passirio ospitano i tradizionali Mercatini di Natale di Merano, molto amati e frequentati da abitanti locali e turisti (QUI la “pillola” sui Mercatini di Natale di Merano).

Dalle Passeggiate lungo il Passirio è possibile anche collegarsi con l’inizio della nota Passeggiata Tappeiner che conduce dalla Torre delle Polveri/Pulverturm a Quarazze/Gratsch, con percorso di circa 4 chilometri, con presenza di molte specie vegetali e bellissime visuali sulla città di Merano (QUI la “pillola” sulla Passeggiata Tappeiner).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024 e 2026

Passeggiate lungo il Passirio

Monumento all’Imperatrice austro-ungarica Elisabeth (Sissi)

Ponte Romano sul Passirio

In inverno lungo il Passirio con Mercatino di Natale

Passeggiata Gilf

Tratto di collegamento tra la Passeggiata Gilf e la Passeggiata Tappeiner

Torre delle Polveri ad inizio della Passeggiata Tappeiner

Lungo la Passeggiata Tappeiner

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