Postal/Burgstall, comune che conta quasi 1900 abitanti, è situato a pochi chilometri dalla città di Merano/Meran in Val d’Adige/Etschtal, lungo il Fiume Adige, in zona di fondovalle caratterizzata dalla presenza di molti meleti (QUI la “pillola” sulla città di Merano).
Il centro abitato di Postal si sviluppa verticalmente tra il Fiume Adige e il pendio boscoso laterale che sale verso l’altopiano del Tschögglberg/Monzoccolo, ove sono posti i paesi di Avelengo/Hafling e Verano/Vöran; proprio quest’ultimo paese è collegato direttamente con Postal tramite una moderna funivia che permette un comodo accesso dal fondovalle alla soprastante zona escursionistica degli altipiani (QUI la “pillola” sui paesi di Avelengo e Verano).
Nel paese di Postal sono situate la chiesa parrocchiale dell’Esaltazione della Santa Croce costruita nel 20° secolo in stile neoromanico. ove è custodito anche un pregevole quadro dei Re Magi dell’artista Riemenschneider, e le rovine di Castel Burgstall, castello medievale eretto sul finire del 1200, abitazione del cavaliere Volkmar von Burgstall.
Partendo dall’abitato di Postal sono possibili, inoltre, diverse escursioni; tra esse troviamo, ad esempio, Percorso dei Masi/Höfeweg, che tocca anche la vetta del Siniger Kopf ed il Mare di Narcisi, e, per i più allenati, il sentiero Sunnseitensteig che porta a Verano alla stazione a monte della funivia (QUI la “pillola” sul Percorso dei Masi e QUI quella sul sentiero Sunnseitensteig).
Le foto si riferiscono alle mie visite in primavera 2020, 2024 e 2026
Vista su Postal e la Val d’Adige dall’alto
Chiesa parrocchiale di Postal
Rovine di Castel Burgstall
Vista dai pressi della chiesa e delle rovine del castello
Funivia Postal – Verano
Verano con la stazione a monte della funivia
Lungo il sentiero Sunnseitensteig
Percorso dei Masi
Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige
Cliccare sull’immagine per visualizzare Postal su Google Maps
Nella zona dell’Alta Val Pusteria/Hochpustertal troviamo alcuni dei paesi dell’Alto Adige/Südtirol più amati e conosciuti dai turisti e visitatori; tra questi sono presenti San Candido/Innichen, Sesto/Sexten, Villabassa/Niederdorf, Monguelfo/Welsberg e Dobbiaco/Toblach.
Sesto e la sua frazione Moso/Moos, posti a oltre 1300 metri di quota e che contano insieme quasi 1900 abitanti, si trovano in Val di Sesto/Sextental; questa valle si separa dalla Val Pusteria/Pustertal all’altezza di San Candido e porta fino al Passo Monte Croce di Comelico/Kreuzbergpass, che mette in comunicazione con Padola e il Veneto (QUI la “pillola” sul Passo Monte Croce di Comelico).
La Val di Sesto e i suoi due paesi si trovano in una delle zone più belle del Sudtirolo e presentano un fondovalle, in cui scorre il Rio di Sesto/Sexten Bach, molto verde e ricco di pascoli cinto da un lato dalle Alpi Carniche/Karnischer Alpen e dall’altro versante dalle notissime Dolomiti di Sesto con vari sottogruppi quali: Baranci/Haunold, Tre Scarperi/Drei Schuster e Croda Rossa/Rote Wand. Da Sesto e Moso parte delle visibili Dolomiti di Sesto formano la cosiddetta “Meridiana di Sesto” con il Sole che illumina le cime allo scoccare di alcune ore. (QUI la “pillola” sulle Dolomiti di Sesto).
Tra i monumenti religiosi più importanti di Sesto e Moso troviamo la chiesa parrocchiale di Sesto del 1824, di stile neobarocco dedicata ai Santi Pietro e Paolo, che presenta in una cappella antistante al cimitero il famoso dipinto della “Danza macabra” dipinta da Rudolf Stolz e la piccola chiesa di Moso edificata nel 1717 e dedicata a San Giuseppe.
In Val di Sesto si trovano anche tantissimi sentieri e rifugi posti nella valle principale e nelle laterali Val Campo di Dentro/Innerfeldtal e Val Fiscalina/Fischleintal da cui partono i sentieri verso rifugi molto noti quali: Fondovalle/Talschlusshütte (1548 m) Zsigmondy-Comici (2224 metri), Rifugio Pian di Cengia/Büllelejoch Hütte (2528 metri) e Rifugio Locatelli/Dreizinnenhütte (2408 m) (QUI la “pillola” sulla Val Fiscalina).
Inoltre, nella Val di Sesto sono situati anche due comprensori escursionistici e sciistici molto interessanti: quello del Monte Elmo/Helm che si raggiunge con la nuova cabinovia dal centro abitato di Sesto e dal “Pollaio”, nei pressi di Moso, tramite la cabinovia Tre Cime e quello della Croda Rossa/Rote Wand che si raggiunge in cabinovia da Moso (QUI la “pillola” collegata al comprensorio del Monte Elmo e QUI quella sull’area della Croda Rossa).
Le due aree sono, in inverno, collegate tra di loro e fanno parte del comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites che offre, oltre a 100 chilometri di piste di sci alpino, sentieri innevati battuti per ciaspolatori, piste da sci di fondo e piste da slittino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti).
Tra le tante escursioni possibili in Val di Sesto, sia estive che invernali, sul sito delle Pillole sudtirolesi troviamo:
estive in Val di Sesto:
Col Quaternà – Passo Silvella – Malga Alpe Nemes: QUI la “pillola” Castelliere/Burgstall – Prati di Croda Rossa/Rotwandwiesen: QUI la “pillola” Croda Sora i Colesei: QUI la “pillola” Malga Klammbachalm – Malga Alpe Nemes: QUI la “pillola” Monte Arnese/Hornischegg – Tovo Alto/Hochgruben – Rifugio Sillianerhütte: QUI la “pillola” Monte Casella di Dentro/Innergsell e Monte Casella di Fuori/Aussergsell: QUI la “pillola” Monte Covolo – Malga Alpe di Nemes: QUI la “pillola” Monte Elmo/Helm – Rifugio Gallo Cedrone/Hanspielhütte: QUI la “pillola” Rifugio Zsigmondy-Comici – Rifugio Pian di Cengia/Büllelejoch Hütte – Rifugio Locatelli/Dreizinnenhütte: QUI la “pillola” Val Fiscalina/Fischleintal: QUI la “pillola”
estive in altre aree delle Dolomiti di Sesto:
Croda Fiscalina Orientale/Oberbachspitze – Rifugio Pian di Cengia – Rifugio Locatelli alle Tre Cime: QUI la “pillola” Lago di Dobbiaco/Toblachersee: QUI la “pillola” Monte Paterno/Paternkofel – Rifugio Locatelli alle Tre Cime: QUI la “pillola” Pausa Ganda/Gandraste: QUI la “pillola” Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldkopfl: QUI la “pillola” Torre di Toblin/Toblinger Knoten – Sasso di Sesto/Sextner Stein – Rifugio Locatelli alle Tre Cime: QUI la “pillola”
invernali in Val di sesto e dintorni:
Lago di Dobbiaco/Toblachersee: QUI la “pillola” Malga Alpe Nemesalm – Monte Covolo/Seikofel: QUI la “pillola” Malga Klammbachalm: QUI la “pillola” Rifugio Fondovalle/Talschlusshütte in Val Fiscalina: QUI la “pillola” Rifugio Tre Scarperi/Dreischusterhütte: QUI la “pillola”
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024
La Val di Sesto vista dall’alto
La chiesa di Moso con la retrostante “Meridiana di Sesto”
Hotel Holzer a Moso ove ho passato tante vacanze prima di trasferirmi definitivamente in Alto Adige ed anche dopo il trasferimento
Sesto vista dall’alto
Scalinata di accesso alla chiesa parrocchiale con dipinto della Danza Macabra
Chiesa parrocchiale
“Merdiana” di Sesto
Cabinovia del Monte Elmo
Vista sulle Dolomiti di Sesto dal comprensorio del Monte Elmo
Monte Elmo
Monte Elmo e Tovo Alto visti dal Monte Arnese
Monte Arnese
Rifugio Sillianer
Cabinovia Tre Cime
Comprensorio Croda Rossa
Vista sulla cima della Croda Rossa dall’omonimo comprensorio
Lungo la Val Fiscalina
Rifugio Fondovalle
Rifugio Zsigmondy-Comici
Croda dei Toni vista salendo al Rifugio Zsigmondy-Comici
Rifugio Pian di Cengia
Rifugio Locatelli-Innerkofler e Tre Cime di Lavaredo
Meridiana di Sesto vista dal Monte Casella di Dentro/Innergsell
Passo Monte Croce di Comelico
Croda Sora i Colesei
Malga Klammbachalm
Malga Alpe Nemes
Panorami dall’Alpe di Nemes
Monte Covolo
Col Quaternà
In Val di Sesto in autunno
Moso e la Meridiana di Sesto viste in inverno dalle piste del comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti
Lungo le piste del comprensorio Tre Cime Dolomiti
Lungo i sentieri innevati battuti in Val Fiscalina
Piste da sci di fondo in Val Fiscalina
Malga Klammbach
Monte Covolo
Verso Malga Alpe Nemes
Verso il Rifugio Tre Scarperi
Rifugio Tre Scarperi
Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina
Cliccare sull’immagine per visualizzare Sesto/Sexten su Google Maps
Le Dolomiti di Sesto/Sextner Dolomiten si estendono tra l’Alto Adige/Südtirol orientale e il bellunese e prendono il nome dal paese di Sesto/Sexten, situato nell’omonima Val di Sesto/Sextental che si dirama dalla Val Pusteria all’altezza di San Candido/Innichen (QUI la “pillola” sulla Val di Sesto).
Il famoso gruppo delle Dolomiti di Sesto è in parte compreso nel Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto, fanno parte di questo grande gruppo dolomitico cime molto note tra le quali troviamo, ad esempio: Tre Cime di Lavardeo/Drei Zinnen, Monte Paterno/Paternkofel, Tre Scarperi/Dreischuster, Torre di Toblin/Toblinger Knoten, Sasso di Sesto/Sextner Stein, Croda dei Toni/Zwölferkofel, Croda Rossa di Sesto/Sextner Rotwand e Baranci/Haunold.
Le Dolomiti di Sesto sono percorse da una fitta rete di sentieri, vie ferrate, vie d’arrampicata e ospitano svariati rifugi molto noti e frequentati tra i quali: Zsigmondy-Comici, Pian di Cengia/Büllelejoch, Locatelli alle Tre Cime/Drei Zinnen, Prati di Croda Rossa/Rotwandwiesen e tanti altri.
Dalla Val di Sesto e dalla laterale Val Fiscalina/Fischleintal è possibile osservare la “Meridiana di Sesto” formata da varie cime dolomitiche che ricevono il Sole in determinate ore del giorno, prendendo, quindi, anche il nome di Cima Nove, Cima Dieci, Cima Undici, Cima Dodici e Cima Uno (QUI la “pillola” sulla Val Fiscalina).
Tra le tante possibili escursioni nelle Dolomiti di Sesto troviamo descritte sul sito le seguenti:
– Castelliere/Burgstall – Prati di Croda Rossa/Rotwandwiesen: QUI la “pillola” – Croda Fiscalina Orientale/Oberbachspitze – Rifugio Pian di Cengia – Rifugio Locatelli-Innerkofler alle Tre Cime (salita dal Rifugio Auronzo): QUI la “pillola” – Croda Sora i Colesei: QUI la “pillola” – Lago di Dobbiaco/Toblachersee: QUI la “pillola” – Monte Casella di Dentro/Innergsell e Monte Casella di Fuori/Aussergsell: QUI la “pillola” – Monte Paterno/Paternkofel – Rifugio Locatelli-Innerkofler alle Tre Cime (salita dal Rifugio Auronzo): QUI la “pillola” – Monte Piana – Monte Piano – Rifugio Bosi: QUI la “pillola” – Pausa Ganda/Gandraste: QUI la “pillola” – Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldkopfl: QUI la “pillola” – Rifugio Zsigmondy-Comici – Rifugio Pian di Cengia/Büllelejoch Hütte – Rifugio Locatelli-Innerkofler/Dreizinnenhütte – Rifugio Fondovalle/Talschlusshütte (salita dalla Val Fiscalina): QUI la “pillola” – Torre di Toblin/Toblinger Knoten – Sasso di Sesto – Rifugio Locatelli-Innerkofler alle Tre Cime (salita dal Rifugio Auronzo): QUI la “pillola”
Inoltre, Le Dolomiti di Sesto ospitano anche il comprensorio sciistico delle Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites che offre, in inverno, oltre 100 chilometri di piste di sci alpino, sentieri innevati battuti per ciaspolatori e piste da slittino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Tre Cime Dolomites, QUI quella sull’escursione su sentiero innevato al Rifugio Tre Scarperi, QUI la “pillola” sul sentiero invernale per il Rifugio Fondovalle).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025
Dolomiti di Sesto (con la “Meridiana di Sesto”) viste dal Monte Elmo/Helm
Val Fiscalina con vista sulla Cima Uno
Rifugio Fondovalle
Versante nord delle Tre Cime di Lavaredo
Monte Paterno e Laghi dei Piani
Rifugio Locatelli-Innerkofler con Sasso di Sesto e Torre di Toblin
Rifugio Locatelli-Innerkofler e Tre Cime di Lavaredo
Torre di Toblin
Rifugio Pian di Cengia
Croda dei Toni (Cima Dodici)
Rifugio Zsigmondy-Comici
Tre Scarperi
Croda Rossa e Croda dei Torni viste dal Monte Casella
Baranci
Baranci visti dalla Pausa Ganda
Piccola Rocca dei Baranci
Gruppo Tre Scarperi visto dai Prati di Croda Rossa
Castelliere
Croda Sora i Colesei
Monte Piana
Monte Piano
Vista autunnale sulle Dolomiti di Sesto
Le Dolomiti di Sesto in inverno
La “Meridiana di Sesto” vista in inverno dalla piste da sci di fondo e dai sentieri innevati in Val Fiscalina
Cima Uno in inverno vista dai pressi del Rifugio Fondovalle
Dolomiti di Sesto viste dalla Val Campo di Dentro dal Rifugio Tre Scarperi
Lago di Dobbiaco
Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e sulla Valle Aurina
Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta.
Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse. Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.