Croda Fiscalina Orientale/Oberbacherspitze (2677 m) – Sasso di Sesto/Sextner Stein (2539 m) – Dolomiti – agosto 2018

La Croda Fiscalina Orientale/Oberbacherspitze, alta 2677 metri, e il Sasso di Sesto/Sextner Stein, alto 2539 metri, sono due cime, poste nelle notissime Dolomiti di Sesto/Sextner Dolomiten, inserite in ambiente tra i più belli delle Dolomiti con bellissima vista verso monti famosi come le Tre Cime di Lavaredo/Drei Zinnen e la Croda dei Toni/Zwolferkopf. (QUI la “pillola” sulle Dolomiti di Sesto),
La zona dove si trovano le cime della Croda Fiscalina e del Sasso di sesto presentano molteplici possibilità di accesso, qui viene descritta la salita dal Rifugio Auronzo, raggiungibile in macchina dal Lago di Misurina in Veneto, il percorso si svolge, infatti, tra Veneto e Sudtirolo; le cime descritte si trovano, invece, interamente in territorio sudtirolese.

La salita comincia dal Rifugio Auronzo (2320 m), si segue il sentiero 101 sul larga mulattiera ghiaiosa fino al Rifugio Lavaredo (2344 m), dal Rifugio Lavaredo si segue quindi il sentiero 104 che porta in lungo saliscendi su traccia ghiaiosa ai Laghi di Cengia, dai laghetti si sale quindi con pendenza moderata su traccia sassosa fino alla Forcella Pian di Cengia/Büllelejoch (2522 m) e al Rifugio Pian di Cengia/Büllelejochhütte (2528 m, 2.00 ore dalla partenza).
Dal Rifugio si segue quindi il sentiero 101A per la Croda Fiscalina, si sale su traccia sassosa e ghiaiosa, facendo attenzione a non perdere la traccia corretta, in ambiente roccioso. Dopo un tratto in saliscendi si giunge alla cresta finale che porta più ripidamente in cima alla Croda Fiscalina Orientale (2677 m, croce, 0.30 ore dal Rifugio Pian di Cengia, 2.30 ore dalla partenza).

Si torna al Rifugio Pian di Cengia e alla Forcella Pian di Cengia, si segue quindi il sentiero 101 che in lungo sviluppo in saliscendi su traccia sassosa porta al Rifugio Locatelli alla Tre Cime/Drei Zinnen Hütte (2405 m). Dal Rifugio si segue quindi la traccia per la Torre di Toblin/Toblinger Knoten, si sale su traccia sassosa fino ad una sella e, senza proseguire per la ferrata della Torre di Toblin, si volta a sinistra, senza indicazioni ma con percorso evidente con buona visibilità,  raggiungendo in breve la Cima del Sasso di Sesto (2539 m, 1.30 ore dal Rifugio Pian di Cengia, 4.00 ore dalla partenza).

Si torna al Rifugio Locatelli e seguendo il sentiero 101 in lungo saliscendi su traccia ghiaiosa e sassosa si giunge alla Forcella Lavaredo/Patern Sattel (2454 m). Si scende quindi in breve al Rifugio Lavaredo e si torna infine al Rifugio Auronzo (1.30 ore dal Sasso di Sesto, 5.30 ore dalla partenza).

Percorso: Rifugio Auronzo – Rifugio Lavaredo – Rifugio Pian di Cengia – Croda Fiscalina Orientale – Rifugio Pian di Cengia – Rifugio Locatelli alle Tre Cime – Sasso di Sesto – Rifugio Locatelli alle Tre Cime – Forcella Lavaredo – Rifugio Lavaredo – Rifugio Auronzo

Sentieri: 101 – 104 – 101A – 101 – Deviazione al Sasso di Sesto – 101

Dislivello: 700 metri in salita e discesa compresi i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 5.30 ore

Quota massima: 2677 m

Difficoltà: EE – escursione di difficoltà tecnica media con alcuni tratti ripidi sassosi, attenzione alla salita al Sasso di Sesto dal Rifugio Locatelli non segnalata

Data di ascesa: agosto 2018

Rifugio Pian di Cengia

Salendo alla Croda Fiscalina Orientale

Panorama dalla vetta della Croda Fiscalina Orientale

Sentiero verso il Rifugio Locatelli

Le Tre Cime di Lavaredo viste dalla cima del Sasso di Sesto

Rifugio Locatelli e Sasso di Sesto visti andando verso la Forcella Lavaredo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Rifugio Auronzo su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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