Rifugio Nassereto/Nasareit Hütte (1523 m) – Malga di Tablà/Tablanderalm (1788 m) – Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus (1839 m) – Malga Leiteralm (1522 m) – Gruppo di Tessa

Il Rifugio Nassereto/Nasareit Hütte, situato a 1523 metri di altezza, la Malga di Tablà/Tablanderalm, posta a 1788 metri di quota, il Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus, posto a 1839 metri di altezza, e la Malga Leiteralm, situata a 1522 metri di quota, si trovano lungo l’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg nel Gruppo di Tessa/Texel Gruppe.

Il percorso descritto parte dalla funivia Texel, la cui stazione a valle si trova nel comune di Parcines/Partschins in bassa Val Venosta/Vinschgau.
Il lungo tracciato tocca, quindi, i quattro rifugi per portare, infine, alla funivia Hochmut, posta sopra il paese di Tirolo/Dorf Tirol, situato nei pressi di Merano/Meran (QUI la “pillola” su Parcines, QUI quella sulla funivia Texel e QUI la “pillola” sulla funivia Hochmut e QUI quella su Tirolo paese).

Il percorso presenta, come detto, uno sviluppo molto elevato e qualche tratto un po’ esposto; lungo il tracciato si hanno anche bei panorami sul Gruppo di Tessa e verso la bassa Val Venosta, la Val d’Adige e le Alpi Sarentine.

Il percorso comincia dalla stazione a monte della funivia Texel (1565 m), si sale inizialmente su stradina asfaltata raggiungendo in breve il Rifugio Giggelberg (1565 m).
Dal Rifugio Gigglberg si segue il sentiero 24 per il Rifugio Nassereto e l’Alta Via di Merano; entrando nel bosco si sale con sentiero terroso e sassoso salendo fino ad un punto panoramico a 1650 metri di quota circa, si procede poi in discesa con buono sviluppo fino al Rifugio Nassereto (1523 m, 1.00 ora dalla partenza).

Dal Rifugio Nassereto si continua a seguire il sentiero 24 verso la Malga di Tablà; procedendo su traccia sassosa e terrosa, con diversi gradoni, si sale tra bosco e spazi aperti, prima in pendenza più accentuata e poi più moderata, fino a giungere alla Malga di Tablà (1788 m, 2.00 ore dalla partenza).

Dalla Malga di Tablà si continua sul sentiero 24 verso il Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus procedendo in lungo saliscendi nel bosco, con anche un breve tratto attrezzato, si giunge al Dosso Hohe Wiege (1809 m, croce).
Proseguendo nel bosco e, con anche un altro breve tratto attrezzato; si giunge in saliscendi alla Malga Goldeneralm (non gestita) e, in breve su sentiero lastricato con grossi massi, si arriva al Rifugio Casa del Valico (1839 m, 3.15 ore dalla partenza).

Procedendo ancora sul sentiero 24 verso la Malga Leiter, si prosegue nel bosco, prima in saliscendi, superato un torrente si giunge ad un lungo ponte sospeso e, tornati nel bosco, si procede in discesa fino a raggiungere la Malga Leiter, non lontana stazione a monte della cestovia di Velloi-Lagundo (1522 m, 4.15 ore dalla partenza).

Seguendo per la funivia Hochmut si procede in saliscendi in breve nel bosco e poi su sentiero terroso e sassoso a mezzacosta (tratto un po’ esposto con ampi panorami sulla Valle dell’Adige e Merano).
Giunti ad un dosso si scende quindi al punto di ristoro Steinegg e alla vicina piattaforma panoramica; seguendo il sentiero a gradoni si scende, quindi, in breve, alla stazione a monte della Funivia Hochmut (1357 m, rifugio, 5.15 ore dalla partenza).

Una volta scesi con gli impianti, tramite i bus 222 e 221 si scende a Merano e con il bus numero 213, si torna a Parcines e, a piedi, si torna alla stazione a valle della funivia Texel.

Percorso: stazione a monte funivia Texel – Rifugio Nassereto –  Malga di Tablà – Rifugio Casa del Valico – Malga Leiter – stazione a monte funivia Hochmut

Sentieri: 24 – Alta Via di Merano

Dislivello: 900 metri in salita e 1000 metri in discesa compresi i diversi saliscendi

Tempo di percorrenza: 5.15 ore

Quota massima: 1839 m

Difficoltà: EE – escursione che non presenta nel complesso grandi difficoltà tecniche ma con alcuni tratti leggermente esposti e diverse frazioni con fondo con gradoni; sviluppo molto lungo di circa 14 chilometri.

Data di ascesa: luglio 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di impianti e rifugi e gli orari dei bus

Esperienza di Stefano: escursione molto interessante ma da non sottovalutare visto lo sviluppo molto lungo, necessario tempo asciutto ed è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere dei bei panorami visibili dal percorso

Funivia Texel

Salendo al vicino Rifugio Giggelberg

Rifugio Giggelberg

Tratto verso il Rifugio Nassereto

Rifugio Nassereto

Tratto verso la Malga di Tablà

Malga di Tablà

Tratto verso il Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus

Rifugio Casa del Valico

Tratto verso la Malga Leiter

Malga Leiter

Tratto verso la Funivia Hochmut

Ristoro Steinegg e piattaforma panoramica

Breve discesa alla Funivia Hochmut

Funivia Hochmut

Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia Texel di Parcines su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo: Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
Telefono: (+39) 0473 967157
Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12

Per informazioni riguardanti specificatamente la Funivia Texel è possibile contattare i seguenti recapiti:
Tel. +39 0473 968295 – E-mail: info@texelbahn.com
Sito internet: www.texelbahn.com

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta

Parcines/Partschins e Rablà/Rabland – Val Venosta

Il comune di Parcines/Partschins, che conta insieme alle sue frazioni tra cui la principale Rablà/Rabland oltre 3700 abitanti, è il primo grande centro abitato che si incontra in bassa Val Venosta/Vinschgau arrivando da Merano/Meran.

Il centro abitato di Parcines sorge elevato rispetto al fondovalle del fiume Adige/Etsch e si sviluppa con stretti vicoli caratteristici attorno alla chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro, Paolo e Nicolò, la chiesa è stata edificata nel 1500 e presenta un connubio di stili gotico e barocco con campanile dalla caratteristica volta a bulbo; nei vicoli del paese in centro nei pressi della chiesa si trovano anche il Museo delle Macchine da scrivere e molte case antiche caratteristiche (QUI la “pillola” sul Museo delle Macchine da scrivere).

Rablà, frazione di Parcines, si trova, invece, lungo il corso del fiume Adige ed ospita una chiesa parrocchiale moderna dedicata a Cristo Re con opere dell’artista Friedrich Gurschler, l’antica chiesetta di San Giacomo e il museo “Mondotreno/Eisenbahnwelt” tra i più importanti in Italia dedicati al modellismo ferroviario (QUI la “pillola” sul Museo Mondotreno).

Tra le attrattive culturali di Parcines è presente anche il Museo K.u.k. Bad Egart, sito nella frazione di Tel/Töll in un’antica costruzione in area termale, che ospita vari oggetti legati alla dinastia degli Asburgo e moltissimi manufatti di artigianato tirolese del secolo scorso e della prima parte del 1900 oltre ad un’area all’aperto con ristorante e giardino con oggetti tradizionali antichi (QUI la “pillola” sul Museo K.u.k. Bad Egart).

Inoltre, a Parcines si tiene il mercato artigiano-contadino “Olls Hondgmocht” (Cento per cento fatto a mano), tenutosi nel 2022 il 28 maggio, che propone, nella magnifica cornice del Podere-Ansitz Gaudententurm, molti stand di produttori artigianali di diversi prodotti allietati anche da accompagnamento musicale tradizionale, piatti tipici e dalla mostra Arte in Giardino-Kunst im Garten con esposizione di opere di arte moderna di artisti sudtirolesi (QUI la “pillola” sul mercato Olls Hondgmocht).

La presenza di così tanti punti di interesse permette anche all’ufficio turistico di Parcines di organizzare al mercoledì, su prenotazione, visite guidate gratuite con la bravissima Guida Claudia Gilli; durante i tour di Parcines, Rablà e Tel verranno presentate moltissime informazioni e curiosità sulla storia, le bellezze architettoniche e geologia e clima dei paesi di Parcines e le sue frazioni (QUI la “pillola” sulle visite guidate).

Inoltre, tra le attrattive naturali dei dintorni di Parcines è presente anche la Cascata di Parcines, raggiungibile in circa un’ora e mezza di cammino dal paese tramite il sentiero “Cascata/Wasserfall” o con bus navetta; la cascata, molto nota e visitata, presenta una salto d’acqua di quasi 100 metri di altezza che offre uno spettacolo molto affascinante (QUI la “pillola” sulla Cascata di Parcines).

La cascata può essere raggiunta anche abbinando il percorso ai sentieri Waalweg delle rogge di Parcines e Rablà; i Waalweg sono canali irrigui, ancora funzionanti, scavati secoli fa per canalizzare l’acqua, particolarmente importante in questa zona di scarse precipitazioni (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg uniti alla salita alla cascata).

Dalla frazione di Tel è anche possibile intraprendere il percorso dei Waalweg di Marlengo/Marling, il tracciato conduce, infatti, dai pressi della centrale idroelettrica di Tel, sulle antiche rogge fino ai pressi del paese di Marlengo e, volendo, persino raggiungendo Cermes e Lana (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Tel a Marlengo).

Infine, recentemente, è stato approntato anche l’Apple Walk (Cammino della mela); il tracciato, non molto lungo e con dislivello contenuto, si sviluppa ad anello tra i meleti attorno a Parcines ed è corredato da 12 stazioni informative, con le quali è possibile apprendere molte informazioni sulla coltivazione delle mele e rispondere ad un quiz con premio finale (QUI la “pillola” sull’ Apple Walk).

La presenza di questi punti di interesse ha permesso, grazie ad una collaborazione tra l’Associazione Turistica di Parcines, l’Università tecnica di Monaco di Baviera e varie realtà e professionisti locali a Parcines, di sviluppare il progetto “Gsund Bleibm! – Salute! – Take care!” che propone programmi salutari, stilati ad hoc per i singoli partecipanti, basati su consapevolezza, movimento, natura ed alimentazione (QUI la “pillola” sul progetto Salute!).

Grazie ai benefici salutari offerti dall’ambiente e dall’aria della Cascata di Parcines e dintorni, il progetto “Salute!” permette, seguiti da esperti, di intraprendere attività salutari quali: meditazione e rilassamento, escursioni alla cascata climaterapeutiche diurne e notturne, “bagni” nella foresta, percorsi Kneipp, circuiti a allenamenti nel bosco, biofeedback e coaching nutrizionale e alimentare.

A Parcines è possibile, inoltre, degustare in vari locali prodotti tradizionali a “chilometro zero” e, su prenotazione, provare a cucinare “direttamente sul campo”, in alcuni masi e rifugi, ricette tradizionali quali frittata di grano saraceno Schwarzplentn-Riebl e il latte cotto con farina “Muas” (QUI la “pillola” sulle iniziative legate alla cucina tradizionale a Parcines).

Tra gli abitati di Parcines e Rablà si trova, inoltre, la stazione a valle della moderna funivia Texel che porta a 1500 metri di quota sull’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, sui monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe.

Dalla stazione a valle e quella a monte monte partono moltissimi sentieri con facili passeggiate, salite a vette come l’Orenknott e la Cima di Tel/Zielspitz e possibilità di salite a rifugi quali il Rifugio Nassereto/Nasareit Hütte, la Malga di Tablà/Tablanderalm, il Rifugio Casa del Valico/Hochgangahus ed il Rifugio Cima Fiammante/Lodnerhütte (QUI la ”pillola” collegata alla funivia Texel, QUI quella sulla salita all’Orenknott, QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Cima Fiammante ed alla Cima di Tel, QUI la “pillola” sull’itinerario per Rifugio Nassereto, Malga di Tablà e Rifugio Casa del Valico e QUI la “pillola” sul percorso a piedi sul Monte Sole/Sonnenberg tra la staziona a valle e quella a monte della funivia).

A Rablà è presente anche la stazione a valle della funivia Rio Lagundo/Aschbach che porta agli oltre 1300 metri di quota del piccolo nucleo di case di Rio Lagundo da cui si gode un bellissimo panorama sulla bassa Val Venosta ed il Gruppo di Tessa, è presente un posto di ristoro e sono possibili diverse escursioni verso l’area del Monte San Vigilio/Vigiljoch e scendendo verso valle (QUI la “pillola” su Rio Lagundo, QUI quella sulla salita al Monte San Vigilio, QUI la “pillola” sulla discesa a piedi a Rablà e QUI quella sul Sentiero escursionistico per famiglie “Quadrat”).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2022, 2023, 2024 e 2025

Chiesa parrocchiale di Parcines

Case tipiche a Parcines

Parcines con i bucolici dintorni

Museo delle Macchine da scrivere

Mercato Olls Hondgmocht nel Podere-Ansitz Gaudententurm

Antica chiesa di Rablà

Nuova chiesa parrocchiale di Rablà

Museo Mondotreno di Rablà

Museo K.u.k. Bad Egart nella frazione di Tel

Visite guidate a Parcines, Rablà e Tel

Cascata di Parcines

Waalweg di Parcines

Waalweg di Rablà

Apple walk

Waalweg di Marlengo con partenza da Tel

Funivia Texel

Vetta dell’Orenknott

Rifugio Nassereto

Malga di Tablà

Rifugio Casa del Valico

Rifugio Cima Fiammante

Cima di Tel

Sul percorso a piedi sul Monte Sole tra la stazione a valle e quella a monte della funivia

Funivia Rio Lagundo

Rio Lagundo

Alla chiesa di San Vigilio nel comprensorio Monte San Vigilio/Vigiljoch

Vista su Parcines dall’area Rio Lagundo

Sentiero escursionistico per famiglie Quadrat

Tra i meleti della zona di Parcines in primavera

Meleti con frutti pronti per la raccolta

Meditazione nella natura durante il programma “Salute!”

Preparazione della frittata di grano saraceno Schwarzplentn-Riebl al rifugio Casa del Valico/Hochganghaus

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo: Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
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Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta



Cliccare sull’immagine per visualizzare Parcines su Google Maps

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Funivia Hochmut di Tirolo paese/Dorf Tirol – Val Passiria

Tra i diversi punti di interesse del paese di Tirolo/Dorf Tirol, posto a pochi chilometri da Merano/Meran all’imbocco della Val Passiria/Passeiertal, si trova la Funiva Hochmuth la cui stazione a valle è posta, appunto, poco rialzata sul paese di Tirolo (QUI la “pillola” collegata sul paese di Tirolo).

Dalla stazione a monte, posta lungo l’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, si ha un bellissimo panorama su Merano/Meran, la Valle dell’Adige/Etschtal e la Val Venosta/Vinschgau, si trovano vari rifugi che propongono piatti tipici e sono possibili tanti tipi di escursioni.

Tra esse troviamo, ad esempio, la traversata che, passando dal Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus e dal Rifugio Nassereto/Nasereithütte, porta alla Funivia Texel di Parcines/Partschins e la salita alla cima del Monte Muta/Mut (QUI la “pillola” sulla traversata alla Funivia Texel e QUI quella sulla salita al Monte Muta).

L’area prospicente alla stazione a monte della funivia si trova nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa/Texelgruppe Naturpark. Quest’area comprende la zona montuosa del Gruppo di Tessa racchiusa tra Val Passiria, Merano e bassa Val Venosta, il parco presenta boschi fitti lungo i versanti montuosi a media quota e zone molto selvagge con laghi alpini, zone rocciose e nevai in alta quota con parecchie cime che superano i 3000 metri di quota.

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2019 ed estate 2025

Lungo il viaggio in funivia

Stazione a monte

Panorama su Merano e la Val d’Adige

Piattaforma panoramica e Rifugio Steinegg posti poco sopra la stazione a monte

Traversata al Rifugio Casa del Valico, Rifugio Nassereto e Funivia Texel

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria


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Funivia Texel/Texelbahn di Parcines/Partschins – Val Venosta

La funivia Texel è situata nei pressi del paese di Parcines/Partschins, in bassa Val Venosta/Vinschgau, ed è un’ottimo punto di accesso ai monti ed ai percorsi del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe (da cui l’impianto prende il nome), (QUI la “pillola” sul paese di Parcines).

Dalla stazione a monte ci si trova sull’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, sono possibili varie escursioni lungo l’Alta Via, ascensioni a cime come l’Orenknott e gite sia a rifugi sia vicini come il Rifugio Nassereto/Nasareithütte, sia verso rifugi e cime con accessi più lunghi come il Rifugio Cima Fiammante/Lodnerhütte e la Cima di Tel/Zielspitz, sia traversate come quella che, passando dalla Malga di Tablà/Tablanderalm ed il Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus, porta fino alla Funivia Hochmut di Tirolo paese/Tirol Dorf (QUI la “pillola” sulla salita alla cima dell’Orenknott, QUI quella sull’ascensione al Rifugio Cima Fiammante e la Cima di Tel e QUI la “pillola” sulla traversata al Rifugio Casa del Valico ed alla Funivia Hochmut).

Dal punto di arrivo della funivia si può, inoltre, godere di una bellissima vista panoramica sulla Val Venosta e Merano/Meran ed è possibile gustare piatti tipici nel rifugio a monte Gigglberg.

La stazione a monte della funivia può essere raggiunta anche direttamente a piedi dalla stazione a valle usufruendo poi della funivia in discesa; il percorso escursionistico, dall’elevato dislivello e con diversi tratti ripidi, sale lungo le pendici boscose con diversi masi del Monte Sole/Sonnenberg di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” sul percorso a piedi dalla stazione a valle alla stazione a monte della funivia).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2021, 2023 e 2025

Stazione a valle della funivia Texel a Parcines

Stazione a monte con vista verso l’area di Merano e le Alpi Sarentine

Lungo il viaggio in funivia

Pascoli e ristoro Gigglberg posti nei pressi della stazione a monte

Vista sulla bassa Val Venosta dalla stazione a monte della funivia Texel

Animali al pascolo nei pressi della stazione a monte

Orenknott

Lungo il sentiero per il Rifugio Nassereto

Rifugio Nassereto

Percorso per il Rifugio Cima Fiammante

Percorso per la Cima di Tel

Traversata alla Malga di Tablà, Rifugio Casa del Valico e Funivia Hochmut

Lungo il percorso a piedi dalla stazione a valle a quella a monte della funivia

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo. Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
Telefono: (+39) 0473 967157
Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12.

Per informazioni riguardanti specificatamente la Funivia Texel è possibile contattare i seguenti recapiti:
Tel. (+39) 0473 968295 – E-mail: info@texelbahn.com
Sito internet: www.texelbahn.com

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


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