Cima di Tel/Zielspitz (3009 m) – Rifugio Cima Fiammante/Lodnerhütte (2259 m) – Gruppo di Tessa

La Cima di Tel/Zielspitz, situata a 3009 metri di altezza, ed Il Rifugio Cima Fiammante/Lodnerhütte, posto a 2259 metri di quota, si trovano nel Gruppo di Tessa/Texel Gruppe in zona selvaggia e molto affascinante; il rifugio e la vetta vengono raggiunti con lungo percorso dalla funivia Texel di Parcines/Partschins in bassa Val Venosta/Vinschgau (QUI la “pillola” sulla funivia Texel e QUI quella su Parcines).

Il percorso transita dapprima dal Rifugio Nassereto/Nasareit Hütte e poi sale nella lunga e selvaggia Valle di Ziel fino al Rifugio Cima Fiammante; il tracciato sale poi molto lungamente alla Cima di Ziel scendendo, poi, direttamente alla Funivia Texel.

L’itinerario presenta un dislivello ed uno sviluppo molto rilevanti ed il percorso per la cima e la discesa affrontano molti tratti con salti di roccia e sfasciumi, l’impegno fisico e tecnico globali risultano, quindi, essere elevati.

L’escursione comincia dalla stazione a monte della Funivia Texel (1535 m), si sale inizialmente su stradina asfaltata raggiungendo in breve il Rifugio Giggelberg (1565 m).
Dal Rifugio Gigglberg si segue il sentiero 24 per il Rifugio Nassereto e l’Alta Via di Merano; entrando nel bosco si sale con sentiero terroso e sassoso salendo fino ad un punto panoramico a 1700 metri di quota circa, si procede poi in discesa con buono sviluppo fino al Rifugio Nassereto (1523 m, 1.00 ora dalla partenza).

Dal Rifugio Nassereto si sale sul sentiero numero 8 per il Rifugio Cima Fiammante entrando nella Valle di Ziel; il sentiero si fa subito molto ripido, su fondo selciato con grossi sassi, salendo ad una fontana.
Continuando su pendenza un po’ meno ripida si giunge ad un ponte con bella cascata proseguendo poi, nuovamente ripidamente, fino ad alcune baite chiuse ed arrivando ad una forcella nei pressi del Ginglegg (1891 m, punto di arrivo della Ferrata Ziel e bivio con altro possibile sentiero per la Cima di Tel).

Rimanendo sul sentiero 8 per il Rifugio Cima Fiammante, dopo una breve discesa, si riprende la salita in pendenza moderata fino ad un alpeggio; salendo nuovamente su ripido sentiero selciato con grossi sassi si raggiunge un’altra forcella nei pressi di una cappelletta.

Dalla forcelletta si procede in saliscendi (con anche un paio di tratti leggermente esposti con catena per eventuale sicurezza) fino all’Alpeggio Zielalm; continuando sul sentiero per il Rifugio Cima Fiammante si costeggia il torrente fino ad un ponticello dal quale, con un ultimo ripido strappo, si giunge al Rifugio Cima Fiammante (2259 m, rifugio, cappelletta, 2.30 ore dal Rifugio Nassereto, 3.30 ore dalla partenza).

Dal Rifugio si segue il sentiero 3A per la Zielspitz, si procede in moderata pendenza tra pascoli e, superata una passerella sul torrente si sale, su terreno terroso e sassoso, in un largo vallone deviando, poi, a sinistra e salendo ad un pianoro erboso.
Dal pianoro si sale sul pendio di fronte su traccia terrosa e sassosa a mezzacosta che, con un saltino di roccia, porta ad una sella con bivio per il Blasiuszeiger; rimanendo sulla traccia per la Zielspitz si scende su un pendio erboso per poi procedere il lungo saliscendi a mezzacosta su terreno sassoso ed erboso.

Superato, successivamente, un tratto su grossi massi si sale in un valloncello terroso e sassoso, superati due saltini di roccia la traccia porta in saliscendi ad un secondo valloncello che viene percorso a tornanti su fondo sassoso fino ad una selletta.

Si sale, quindi, a sinistra tra salti di roccia e sfasciumi fino ad un pianoro dal quale si raggiunge, con un altro salto di roccette e sfasciumi, la vetta della Cima di Tel/Zielspitz (3009 m, croce, 3.15 ore dal Rifugio Cima Fiammante, 6.45 ore dalla partenza).

Dalla vetta si scende, seguendo le frecce, sul versante opposto (sentiero 2) incontrando diversi salti di roccia e tratti su traccia ghiaiosa; superato un canalino roccioso ed un breve tratto in risalita si giunge ad una selletta.
La traccia affronta un altro canalino e scende, poi, lungamente in un vallone, su grossi massi e sfasciumi, fino a giungere, al termine del vallone, al limite del bosco; il percorso terroso e sassoso scende, quindi, ripidamente al bivio con l’Orenknott.

Seguendo sempre il sentiero 2 per la Funivia Texel si scende nel bosco, su traccia terrosa e sassosa, ad una baita e, successivamente, ad un laghetto artificiale da quale si torna al Rifugio Gigglberg ed alla stazione a monte della funivia (3.30 dalla Cima di Tel, 10.15 ore dalla partenza).

Percorso: Funivia Texel – Rifugio Nassereto – Rifugio Cima Fiammante – Cima di Tel – Funivia Texel

Sentieri: 24 – 8 – 3A – 2

Dislivello: 1750 metri in salita e discesa considerati anche i saliscendi

Tempo di percorrenza: 10.15 ore totali

Quota massima: 3009 m

Difficoltà: EE –  percorso di impegno elevato con molti tratti verso la vetta ed in discesa con salti di roccia e sfasciumi, va prestata attenzione anche a non perdere la traccia seguendo i segnavia non sempre subito visibili; tracciato dal dislivello molto rilevante e sviluppo lungo di circa 17 chilometri

Data di ascesa: agosto 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura della funivia e dei rifugi ed è consigliabile pernottare al Rifugio Cima Fiammante.
La salita al Rifugio Cima Fiammante può essere anche un’escursione a sè stante senza salire alla vetta e tornando per il percorso di salita al rifugio.
La stazione a monte della funivia Texel è anche punto di partenza, tra i vari itinerari, della salita alla cima dell’Orenknott, dalla traversata alla funivia della Muta e punto di arrivo della salita lungo il Monte Sole/Sonnenberg di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” sull’ascesa all’Orenknott, QUI quella sulla traversata alla funivia della Muta e QUI la “pillola” sul percorso al Monte Sole di Parcines).

Esperienza di Stefano: necessario tempo asciutto visti i lunghi tratti di percorso su roccette e sfaciumi e buona visibilità considerati i diversi punti in cui bisogna cercare con attenzione la traccia; è bene anche dosare le forze lungo tutto il percorso. Io ho pernottato al Rifugio Cima Fiammante ma, in ogni caso, il percorso risulta molto lungo

Funivia Texel

Breve salita al Rifugio Giggelberg

Rifugio Giggelberg

Lungo il percorso per il Rifugio Nassereto

Al Rifugio Nassereto

Salendo nel primo tratto verso il Rifugio Cima Fiammante

Ponte con cascata

Salendo al punto Gingglegg

Continuando la salita al Rifugio Cima Fiammante

Cappelletta

Uno dei tratti con catena di sicurezza

Malga Zielalm (non gestita)

Salendo nell’ultimo tratto verso il Rifugio Cima Fiammante

Al Rifugio Cima Fiammante

Primo tratto di salita alla Cima di Tel/Zielspitz

Lungo tratto in saliscendi

Tratto finale per la vetta

In vetta alla Cima di Tel/Zielspitz

Lungo la discesa


Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia Texel di Parcines su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo: Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
Telefono: (+39) 0473 967157
Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 10-12 e 15-18.

Per informazioni riguardanti specificatamente la Funivia Texel è possibile contattare i seguenti recapiti:
Tel. +39 0473 968295 – E-mail: info@texelbahn.com
Sito internet: www.texelbahn.com

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta

Parcines/Partschins e Rablà/Rabland – Val Venosta

Il comune di Parcines/Partschins, che conta insieme alle sue frazioni tra cui la principale Rablà/Rabland oltre 3700 abitanti, è il primo grande centro abitato che si incontra in bassa Val Venosta/Vinschgau arrivando da Merano/Meran.

Il centro abitato di Parcines sorge elevato rispetto al fondovalle del fiume Adige/Etsch e si sviluppa con stretti vicoli caratteristici attorno alla chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro, Paolo e Nicolò, la chiesa è stata edificata nel 1500 e presenta un connubio di stili gotico e barocco con campanile dalla caratteristica volta a bulbo; nei vicoli del paese in centro nei pressi della chiesa si trovano anche il Museo delle Macchine da scrivere e molte case antiche caratteristiche (QUI la “pillola” sul Museo delle Macchine da scrivere).

Rablà, frazione di Parcines, si trova, invece, lungo il corso del fiume Adige ed ospita una chiesa parrocchiale moderna dedicata a Cristo Re con opere dell’artista Friedrich Gurschler, l’antica chiesetta di San Giacomo e il museo “Mondotreno/Eisenbahnwelt” tra i più importanti in Italia dedicati al modellismo ferroviario (QUI la “pillola” sul Museo Mondotreno).

Tra le attrattive culturali di Parcines è presente anche il Museo K.u.k. Bad Egart, sito nella frazione di Tel/Töll in un’antica costruzione in area termale, che ospita vari oggetti legati alla dinastia degli Asburgo e moltissimi manufatti di artigianato tirolese del secolo scorso e della prima parte del 1900 oltre ad un’area all’aperto con ristorante e giardino con oggetti tradizionali antichi (QUI la “pillola” sul Museo K.u.k. Bad Egart).

Inoltre, a Parcines si tiene il mercato artigiano-contadino “Olls Hondgmocht” (Cento per cento fatto a mano), tenutosi nel 2022 il 28 maggio, che propone, nella magnifica cornice del Podere-Ansitz Gaudententurm, molti stand di produttori artigianali di diversi prodotti allietati anche da accompagnamento musicale tradizionale, piatti tipici e dalla mostra Arte in Giardino-Kunst im Garten con esposizione di opere di arte moderna di artisti sudtirolesi (QUI la “pillola” sul mercato Olls Hondgmocht).

La presenza di così tanti punti di interesse permette anche all’ufficio turistico di Parcines di organizzare al mercoledì, su prenotazione, visite guidate gratuite con la bravissima Guida Claudia Gilli; durante i tour di Parcines, Rablà e Tel verranno presentate moltissime informazioni e curiosità sulla storia, le bellezze architettoniche e geologia e clima dei paesi di Parcines e le sue frazioni (QUI la “pillola” sulle visite guidate).

Inoltre, tra le attrattive naturali dei dintorni di Parcines è presente anche la Cascata di Parcines, raggiungibile in circa un’ora e mezza di cammino dal paese tramite il sentiero “Cascata/Wasserfall” o con bus navetta; la cascata, molto nota e visitata, presenta una salto d’acqua di quasi 100 metri di altezza che offre uno spettacolo molto affascinante (QUI la “pillola” sulla Cascata di Parcines).

La cascata può essere raggiunta anche abbinando il percorso ai sentieri Waalweg delle rogge di Parcines e Rablà; i Waalweg sono canali irrigui, ancora funzionanti, scavati secoli fa per canalizzare l’acqua, particolarmente importante in questa zona di scarse precipitazioni (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg uniti alla salita alla cascata).

Dalla frazione di Tel è anche possibile intraprendere il percorso dei Waalweg di Marlengo/Marling, il tracciato conduce, infatti, dai pressi della centrale idroelettrica di Tel, sulle antiche rogge fino ai pressi del paese di Marlengo e, volendo, persino raggiungendo Cermes e Lana (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Tel a Marlengo).

Infine, recentemente, è stato approntato anche l’Apple Walk (Cammino della mela); il tracciato, non molto lungo e con dislivello contenuto, si sviluppa ad anello tra i meleti attorno a Parcines ed è corredato da 12 stazioni informative, con le quali è possibile apprendere molte informazioni sulla coltivazione delle mele e rispondere ad un quiz con premio finale (QUI la “pillola” sull’ Apple Walk).

La presenza di questi punti di interesse ha permesso, grazie ad una collaborazione tra l’Associazione Turistica di Parcines, l’Università tecnica di Monaco di Baviera e varie realtà e professionisti locali a Parcines, di sviluppare il progetto “Gsund Bleibm! – Salute! – Take care!” che propone programmi salutari, stilati ad hoc per i singoli partecipanti, basati su consapevolezza, movimento, natura ed alimentazione (QUI la “pillola” sul progetto Salute!).

Grazie ai benefici salutari offerti dall’ambiente e dall’aria della Cascata di Parcines e dintorni, il progetto “Salute!” permette, seguiti da esperti, di intraprendere attività salutari quali: meditazione e rilassamento, escursioni alla cascata climaterapeutiche diurne e notturne, “bagni” nella foresta, percorsi Kneipp, circuiti a allenamenti nel bosco, biofeedback e coaching nutrizionale e alimentare.

A Parcines è possibile, inoltre, degustare in vari locali prodotti tradizionali a “chilometro zero” e, su prenotazione, provare a cucinare “direttamente sul campo”, in alcuni masi e rifugi, ricette tradizionali quali frittata di grano saraceno Schwarzplentn-Riebl e il latte cotto con farina “Muas” (QUI la “pillola” sulle iniziative legate alla cucina tradizionale a Parcines).

Tra gli abitati di Parcines e Rablà si trova, inoltre, la stazione a valle della moderna funivia Texel che porta a 1500 metri di quota sull’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, sui monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe.

Dalla stazione a valle e quella a monte monte partono moltissimi sentieri con facili passeggiate, salite a vette come l’Orenknott e la Cima di Tel/Zielspitz e possibilità di salite a rifugi quali il Rifugio Nassereto/Nasareit Hütte, la Malga di Tablà/Tablanderalm, il Rifugio Casa del Valico/Hochgangahus ed il Rifugio Cima Fiammante/Lodnerhütte (QUI la ”pillola” collegata alla funivia Texel, QUI quella sulla salita all’Orenknott, QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Cima Fiammante ed alla Cima di Tel, QUI la “pillola” sull’itinerario per Rifugio Nassereto, Malga di Tablà e Rifugio Casa del Valico e QUI la “pillola” sul percorso a piedi sul Monte Sole/Sonnenberg tra la staziona a valle e quella a monte della funivia).

A Rablà è presente anche la stazione a valle della funivia Rio Lagundo/Aschbach che porta agli oltre 1300 metri di quota del piccolo nucleo di case di Rio Lagundo da cui si gode un bellissimo panorama sulla bassa Val Venosta ed il Gruppo di Tessa, è presente un posto di ristoro e sono possibili diverse escursioni verso l’area del Monte San Vigilio/Vigiljoch e scendendo verso valle (QUI la “pillola” su Rio Lagundo, QUI quella sulla salita al Monte San Vigilio, QUI la “pillola” sulla discesa a piedi a Rablà e QUI quella sul Sentiero escursionistico per famiglie “Quadrat”).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2022, 2023, 2024 e 2025

Chiesa parrocchiale di Parcines

Case tipiche a Parcines

Parcines con i bucolici dintorni

Museo delle Macchine da scrivere

Mercato Olls Hondgmocht nel Podere-Ansitz Gaudententurm

Antica chiesa di Rablà

Nuova chiesa parrocchiale di Rablà

Museo Mondotreno di Rablà

Museo K.u.k. Bad Egart nella frazione di Tel

Visite guidate a Parcines, Rablà e Tel

Cascata di Parcines

Waalweg di Parcines

Waalweg di Rablà

Apple walk

Waalweg di Marlengo con partenza da Tel

Funivia Texel

Vetta dell’Orenknott

Rifugio Nassereto

Malga di Tablà

Rifugio Casa del Valico

Rifugio Cima Fiammante

Cima di Tel

Sul percorso a piedi sul Monte Sole tra la stazione a valle e quella a monte della funivia

Funivia Rio Lagundo

Rio Lagundo

Alla chiesa di San Vigilio nel comprensorio Monte San Vigilio/Vigiljoch

Vista su Parcines dall’area Rio Lagundo

Sentiero escursionistico per famiglie Quadrat

Tra i meleti della zona di Parcines in primavera

Meleti con frutti pronti per la raccolta

Meditazione nella natura durante il programma “Salute!”

Preparazione della frittata di grano saraceno Schwarzplentn-Riebl al rifugio Casa del Valico/Hochganghaus

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo: Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
Telefono: (+39) 0473 967157
Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta



Cliccare sull’immagine per visualizzare Parcines su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare Rablà su Google Maps

Funivia Texel/Texelbahn di Parcines/Partschins – Val Venosta

La funivia Texel è situata nei pressi del paese di Parcines/Partschins, in bassa Val Venosta/Vinschgau, ed è un’ottimo punto di accesso ai monti ed ai percorsi del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe (da cui l’impianto prende il nome), (QUI la “pillola” sul paese di Parcines).

Dalla stazione a monte ci si trova sull’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, sono possibili varie escursioni lungo l’Alta Via, ascensioni a cime come l’Orenknott e gite sia a rifugi sia vicini come il Rifugio Nassereto/Nasareithütte, sia verso rifugi e cime con accessi più lunghi come il Rifugio Cima Fiammante/Lodnerhütte e la Cima di Tel/Zielspitz, sia traversate come quella che, passando dalla Malga di Tablà/Tablanderalm ed il Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus, porta fino alla Funivia Hochmut di Tirolo paese/Tirol Dorf (QUI la “pillola” sulla salita alla cima dell’Orenknott, QUI quella sull’ascensione al Rifugio Cima Fiammante e la Cima di Tel e QUI la “pillola” sulla traversata al Rifugio Casa del Valico ed alla Funivia Hochmut).

Dal punto di arrivo della funivia si può, inoltre, godere di una bellissima vista panoramica sulla Val Venosta e Merano/Meran ed è possibile gustare piatti tipici nel rifugio a monte Gigglberg.

La stazione a monte della funivia può essere raggiunta anche direttamente a piedi dalla stazione a valle usufruendo poi della funivia in discesa; il percorso escursionistico, dall’elevato dislivello e con diversi tratti ripidi, sale lungo le pendici boscose con diversi masi del Monte Sole/Sonnenberg di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” sul percorso a piedi dalla stazione a valle alla stazione a monte della funivia).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2021, 2023 e 2025

Stazione a valle della funivia Texel a Parcines

Stazione a monte con vista verso l’area di Merano e le Alpi Sarentine

Lungo il viaggio in funivia

Pascoli e ristoro Gigglberg posti nei pressi della stazione a monte

Vista sulla bassa Val Venosta dalla stazione a monte della funivia Texel

Animali al pascolo nei pressi della stazione a monte

Orenknott

Lungo il sentiero per il Rifugio Nassereto

Rifugio Nassereto

Percorso per il Rifugio Cima Fiammante

Percorso per la Cima di Tel

Traversata alla Malga di Tablà, Rifugio Casa del Valico e Funivia Hochmut

Lungo il percorso a piedi dalla stazione a valle a quella a monte della funivia

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo. Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
Telefono: (+39) 0473 967157
Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12.

Per informazioni riguardanti specificatamente la Funivia Texel è possibile contattare i seguenti recapiti:
Tel. (+39) 0473 968295 – E-mail: info@texelbahn.com
Sito internet: www.texelbahn.com

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


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