Risotto con asparagi bianchi e Gewürztraminer – ricette tipiche

Viene proposta una variante di risotto aromatizzato al Gewürztraminer, vino bianco tipico dell’Alto Adige/Südtirol (vitigno coltivato in particolare nell’area di Termeno/Tramin), con aggiunta di asparagi bianchi di Terlano e salsiccia di suino (QUI la “pillola” su Termeno e QUI quella su Terlano).
Questo primo piatto molto corposo e nutriente è adatto soprattutto nella stagione primaverile quando si trovano, solitamente, gli asparagi bianchi freschi!

Ingredienti per 4 persone:

– 320 gr riso tipologia Vialone nano
– 2 salsicce di suino da masi Alto Adige
– 2 bicchieri di vino Gewürztraminer Cantina Termeno/Tramin
– 300 g di parti superiori di asparagi bianchi di Terlano
– burro MILA q.b.
– Parmigiano q.b.
– 1 dado vegetale

Attenzione: la ricetta contiene alcolici e non è, quindi, adatta a bambini o persone che non devono assumere alcool

Procedimento di preparazione:

Per cominciare pelate e pulite gli asparagi bianchi di Terlano, per poi tagliarli a pezzi di mezzo centimetro (avendo cura di tenere le punte su un piattino separato).

Mettete, ora, a bollire una pentola di acqua che vi servirà per cucinare il riso.
Levate, poi, il budello alle salsicce, tritatele grossolanamente e mettetele a cuocere, insieme agli asparagi, in una casseruola sul fuoco con un filo d’olio.

Appena si saranno rosolati, aggiungete il riso e lasciate tostare per alcuni minuti.

Sfumate con il vino bianco Gewürztraminer e lasciate evaporare.

Aggiungete un mestolo di acqua e il dado vegetale e mescolate. Aspettate che il riso abbia assorbito l’acqua prima di aggiungerne dell’altra.
Dopo 5 minuti dall’inizio della cottura versate le punte degli asparagi e continuate la cottura del riso per altri 10-12 minuti. Consiglio di assaggiare il riso verso fine cottura per assicurarsi dell’avvenuta cottura; se lo desiderate al dente, calcolate qualche minuto in meno rispetto a quanto scritto nella ricetta.

Mantecate con burro e grana a piacimento.

Servite bello caldo se volete accompagnato da un buon bicchiere di Gewürztraminer.

Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Chiesa parrocchiale di Terlano/Terlan – Val d’Adige

Terlano/Terlan, paese posto tra estese coltivazioni di meleti in Val d’Adige/Etschtal a pochi chilometri da Bolzano/Bozen, ospita con le sue frazioni diversi punti di interesse culturali, storici, naturali e religiosi (QUI la “pillola” sul paese di Terlano e la frazione di Vilpiano).

Tra i monumenti religiosi più importanti della zona spicca l’antica chiesa parrocchiale di Terlano, la struttura religiosa, costruita con unica navata con abside poligonale in stile tardogotico nel 14° secolo, è dedicata a Maria Assunta e conserva all’interno il ciclo di affreschi più grande dell’Alto Adige/Südtirol.

Gli affreschi principali sono stati realizzati tra il 1399 e il 1407 dal maestro di Bolzano Hans Stockinger, le pitture sono state in seguito coperte da intonaco nel corso del XIX secolo per poi essere riportate alla luce e restaurate tra il 1950 e il 1971.

Tra le altre opere rilevanti della chiesa troviamo la scultura dell’Incoronazione di Maria di scuola veronese e realizzata attorno al 1370-1380 per il portale maggiore della chiesa; oggi sul portale è esposta una copia mentre l’originale è conservato all’interno.

Di particolare pregio sono anche la copertura con tegole smaltate del tetto e del campanile minore oltre che la struttura del grande campanile maggiore alto ben 75 metri e costruito nel 16° secolo; il campanile nei secoli seguenti si è progressivamente inclinato rendendo necessaria una sua completa manutenzione.

Nel 1884 si decise, quindi, di smontare completamente il campanile e di ricostruirlo identico con i quadroni di pietra arenaria originali scrupolosamente numerati; tra il 1891 e il 1893 il campanile è stato, quindi, ricostruito con lo stesso aspetto e materiali della struttura originaria.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023 e 2026

Chiesa di Maria Assunta a Terlano

Particolari della copertura del tetto

Particolari delle pietre usate per la costruzione della muratura della chiesa

Dettagli del campanile

Una delle stazioni della Via Crucis posta attorno alla chiesa

Copia della scultura dell’incoronazione di Maria posta sopra il Portale Maggiore

Navata della chiesa

Altare

Affreschi delle pareti

Affreschi della volta

Organo

Battistero

Scultura originale dell’incoronazione di Maria

Pietà del XVI secolo

Altri dettagli della chiesa

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Cascata di Vilpiano/Vilpianer Wasserfall – Val d’Adige

In Alto Adige/Südtirol sono presenti numerose cascate, salti e giochi d’acqua formati da fiumi e torrenti; tra le cascate sudtirolesi più rilevanti troviamo la Cascata di Vilpiano/Vilpianer Wasserfall, il cui impressionante salto d’acqua è posto nei pressi della frazione di Vilpiano/Vilpian, situata in Val d’Adige/Etschtal nel comune di Terlano/Terlan a pochi chilometri dalla città di Bolzano/Bozen (QUI la “pillola” sui paesi di Terlano e Vilpiano).

La Cascata di Vilpiano, grazie ai suoi 80 metri di altezza, è tra le più rilevanti dell’Alto Adige ed è formata dal Torrente Meltina/Möltner Bach che da origine alla cascata scendendo in una  gola di roccia porfirica prima di confluire nel fiume Adige.

La cascata può essere raggiunta in 10-15 minuti di cammino partendo dalla chiesa di Vilpiano e seguendo i cartelli del sentiero “Alla cascata/Wasserfallweg”; il percorso conduce dalla chiesa al centro di addestramento dei Vigili del fuoco da dove si origina un sentiero sterrato che costeggia alcuni vigneti.

Il sentiero porta, in breve, ad una zona boschiva con cartello di percorrenza a proprio rischio anche se la traccia è, comunque, solitamente percorribile facendo attenzione ad alcuni tratti un po’ fangosi; in breve il percorso, costeggiando il Torrente Meltina, conduce ad un ponte ed, in pochi minuti di sentiero nel bosco, porta al cospetto dell’affascinante Cascata di Vilpiano posta in zona ombreggiata molto fresca.

La Cascata di Vilpiano è relativamente meno conosciuta rispetto ad altri punti di interesse sudtirolesi di questo tipo anche se il salto d’acqua è, però, comunque molto affascinante e permette di godere in tranquillità lo spettacolo naturale della cascata.

Le foto si riferiscono alle mie visite nella primavera 2020 e 2024

Nel centro di Vilpiano

Tratto che costeggia i vigneti

Tratto nel bosco che porta alla Cascata di Vilpiano

Cascata di Vilpiano

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

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Meltina/Mölten e Museo dei Fossili “Fossilia” – Val d’Adige

Meltina/Mölten, il cui comune con le sue frazioni conta quasi 1700 abitanti, è posta in un avvallamento soleggiato tra pascoli e boschi ad oltre 1100 metri di quota situato tra l’Altopiano del Salto/Salten e la Val d’Adige/Etschtal.

Il comune di Meltina, raggiungibile su strada da Terlano/Terlan in Val d’Adige è, come detto, formato dal centro abitato principale e dalle frazioni di Frassineto/Verschneid, Vallesina/Versein e Salonetto/Schlaneid; proprio quest’ultima frazione è collegata con il fondovalle della Val d’Adige tramite funivia che unisce Salonetto con Vilpiano/Vilpian, frazione di Terlano (QUI la “pillola” su Terlano e Vilpiano).

Il centro abitato principale di Meltina si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale dedicata all’Assunzione di Maria che, edificata su edificio precedente nel 15° secolo in stile gotico, conserva sull’altare un importante pala lignea della Val Gardena e una fonte battesimale del 1556.

Tra i punti di interesse del borgo troviamo anche il Museo dei Fossili/Fossilien Museum “Fossilia”, situato in una struttura all’aperto nel centro di Meltina; il percorso museale, gratuito e sempre accessibile, è stato completamente rinnovato nel 2023.

Nelle teche corredate da spiegazioni geologiche e storiche è possibile ammirare diversi fossili vegetali, ed uno animale, trovati nei pressi di Meltina e formatisi 280 milioni di anni fa quando si spaccò l’antico supercontnente Pangea; eruzioni vulcaniche, la formazione di una pianura fluviale ed il depositarsi di strati di sabbia hanno formato la roccia arenaria nella quale si sono conservati i fossili.

Direttamente dal centro abitato principale di Meltina è, inoltre, possibile intraprendere anche varie escursioni sui sentieri che conducono tra i boschi e pascoli circostanti e verso l’Altipiano del Salto.

Da Meltina su strada, in pochi chilometri, si può altresì raggiungere il parcheggio di Schermoos, base di partenza molto frequentata per gite sia estive che invernali verso Levenna/Langfenn sull’Altopiano del Salto e verso la Casera di Meltina/Möltner Kaser e la cima degli Stoanerne Mandln/Ometti di Pietra (QUI la “pillola” sulla gita sull’Altopiano del Salto e QUI quella sull’escursione alla Casera di Meltina ed alla vetta Stoanerne Mandln).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023, 2024 e 2025

Chiesa parrocchiale di Meltina

In paese a Meltina

Museo dei Fossili “Fossilia”

Vista bucolica da Meltina verso la catena dei monti della Mendola

Cartelli escursionistici a Meltina e sull’Altopiano del Salto

Escursioni sull’Altipiano del Salto

Escursione alla Casera di Meltina ed alla vetta degli Stoanerne Mandln

Zona pascoliva con masi caratteristici intorno all’abitato di Meltina

Funivia Vilpiano-Salonetto

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Castel Neuhaus/Maultasch di Terlano/Terlan – Merano e Valle dell’Adige

Le rovine del Castel Neuhaus, chiamato comunemente Castel Maultasch, si trovano a  400 metri di quota, su uno sperone dominante il paese di Terlano/Terlan e la Val d’Adige/Etsctal (QUI la “pillola”sul centro abitato di Terlano).

Le rovine sono raggiungibili dal borgo di Terlano tramite il sentiero “Margarethe” che parte da un parcheggio posto lungo la strada che conduce da Terlano a Meltina; il percorso si snoda, dapprima, in saliscendi nel bosco costeggiando una serie blocchi rocciosi e, poi, con un tratto di sentiero sassoso e ghiaioso, breve ma piuttosto ripido.

Il tracciato presenta circa 150 metri di dislivello in salita e discesa, considerati i vari saliscendi, e 2,5 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno; volendo, è possibile raggiungere il punto di partenza del Sentiero Margarethe anche partendo direttamente dal paese di Terlano tramite il tracciato numero 9.

Il sentiero Margarethe è dedicato alla contessa Margherita di Tirolo-Gorizia che, pare, abbia soggiornato nel castello; la contessa, a causa di una leggenda probabilmente infondata, era soprannominata “Maultasch” (Bocca larga); da questa credenza è nato il termine Castel Maultasch, comunemente usato per indicare il castello.

Castel Neuhaus è citato dal 1200 ed è passato più volte di proprietà tra varie famiglie nobili; la struttura è formata da poderose torri e mura e la torre principale è visibile fin dal paese di Terlano; le rovine sono discretamente conservate e visitabili, presentano tuttavia vari punti esposti e non molto agevoli e, talvolta, piuttosto bui.
Durante la visita va prestata, quindi, la necessaria attenzione (soprattutto con bambini) e nel tratto che sale alla torre sommitale è bene non soffrire di vertigini.

Lungo il percorso e dalle rovine del castello si gode, inoltre, un bellissimo panorama verso la Valle dell’Adige, i paesi di Terlano e Andriano e la catena montuosa della Mendola/Mendel.

Le foto si riferiscono alle mia visite nell’autunno 2019 e primavera 2025

Parcheggio lungo la strada tra Terlano e Meltina

Lungo il sentiero Margareth

Rovine del castello

Vista su Terlano dalla rovine del castello

Vista su Andriano

Vista sulla Valle dell’Adige

Rovine di Castel Maultasch viste da Terlano

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Andriano/Andrian – Valle dell’Adige

Risalendo la Valle dell’Adige/Etschtal, da Bolzano/Bozen verso Merano/Meran, i primi paesi grandi che si incontrano sono Andriano/Andrian e Terlano/Terlan (QUI la “pillola” sul paese di Terlano e QUI quella sulla città di Bolzano).

Andriano, paese di poco più di 1000 abitanti, è posto alla destra orografica del fiume Adige di fronte al paese di Terlano; il borgo di Andriano è sovrastato dalla mole molto caratteristica del Monte Macaion, appartenente alla catena della Mendola/Mendel.

L’abitato di Andriano, sviluppatosi intorno alla chiesa parrocchiale dedicata a San Valentino, ha una grande tradizione vinicola e di coltivazione di viti e mele che circondano il tranquillo paese.

Dal paese vari sentieri e piste ciclabili conducono tra i campi coltivati e, per i più allenati, sono possibili escursioni verso il Castel Hocheppan, i ruderi del Castel Festenstein, Gaido, il Burgstalleck e il Monte Macaion (QUI la “pillola” sul percorso ad anello per Castel Festenstein, Gaido ed il Burgstalleck).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023 e 2024

Andriano vista dall’alto

Chiesa di San Valentino

Piazza centrale del paese con il Monte Macaion sullo sfondo

Municipio

Cantina di Andriano

Ufficio turistico

Piantina di Andriano

Vitigni e meleti intorno al paese

Cartelli escursionistici in paese

Vista da Andriano verso il Monte Macaion ed il Burgstalleck

Castel Hocheppan

Rovine del Castel Festenstein visto con lo zoom da Andriano

Scorci autunnali ad Andriano e dintorni

Salendo a Castel Festenstein

Castel Festenstein

Gaido (facente parte del comune di Appiano sulla Strada del Vino e vista sul Monte Macaion/Gantkofel)

Salendo al Burgstalleck

Vetta del Burgstalleck

Tornando verso Andriano

Punto Panoramico Schlosspichl posto in un castagneto sopra Andriano

Andriano in veste invernale dopo una nevicata

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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Terlano/Terlan e Vilpiano/Vilpian – Val d’Adige

In Val d’Adige/Etschtal, a pochi chilometri da Bolzano/Bozen, si trova il bel borgo di Terlano/Terlan adagiato tra meleti e vigneti, tra la catena della Mendola/Mendel e l’Altopiano del Salto/Salten, di fronte al paese di Andriano/Andrian (QUI la “pillola” sul paese di Andriano e QUI quella sulla città di Bolzano).

Il comune di Terlano, insieme alle sue frazioni, tra le quali la principale Vilpiano/Vilpian e la piccola Settequerce/Siebeneich, conta quasi 5000 abitanti e si sviluppa in una zona prevalentemente agricola; i monumenti più importanti del borgo sono la chiesa Parrocchiale dell’Assunta e la Rocca di Maultasch.

L’edificio della chiesa è stato costruito in stile gotico ed all’interno sono presenti notevoli affreschi; rilevante è anche il campanile, alto 75 metri, costruito nel 16° secolo e riparato nell’800 (QUI la “pillola” sulla chiesa parrocchiale di Terlano).

La rocca di Castel Neuhaus, detta anche Maultasch, è nota già dal 1200 e poi più volte modificata in epoche successive; le rovine del maniero possono essere raggiungete tramite il Sentiero Margarethe.
La struttura del castello è discretamente conservata ma la visita richiede attenzione; dal percorso e dalle rovine si gode, nel contempo, anche un bellissimo panorama su Terlano e la Val d’Adige (QUI la “pillola” su Castel Neuhaus/Maultasch).

Il paese di Terlano è, come detto, posto tra vigneti e meleti ma è anche noto per la coltivazione dei molto pregiati ed apprezzati asparagi bianchi di Terlano (QUI troviamo la pillola sulla ricetta del risotto agli asparagi bianchi e QUI quella sulla ricetta del piatto tradizionale pasquale con asparagi bianchi).

Oltre al borgo principale Terlano presenta la frazione di Vilpiano/Vilpian, prima citata e posta pochi chilometri a nord di Terlano in posizione bucolica tra meleti.
Vilpiano presenta tra i punti di interesse: la vecchia e nuova chiesa parrocchiale, poste affiancate e dedicate a San Giuseppe, la Cascata di Vilpiano, alta 82 metri e raggiungibile in breve dal paese e la funivia che collega Vilpiano con Salonetto/Schlaneid (QUI la “pillola” sulla Cascata di Vilpiano).

Salonetto è una frazione del comune montano di Meltina/Mölten; il paese è raggiungibile anche in macchina da Terlano ed è posto nei pressi dell’Altopiano del Salto/Salten sul quale sono possibili diverse escursioni (QUI la “pillola” sul paese di Meltina e QUI quella sull’Altopiano del Salto).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2023, 2024, 2025 e 2026

Terlano ed area circostante viste dalle rovine di Castel Maultasch

Chiesa parrocchiale dell’Assunta

Interni della chiesa con pregevoli affreschi

Dettagli del campanile

Municipio di Terlano

Vista da Terlano verso l’Altopiano del Salto

Cantina di Terlano

Meleti e vigneti intorno a Terlano

La Rocca di Maultasch vista dal paese di Terlano al tramonto

Salita alle rovine tramite il Sentiero Margarethe

Rovine di Castel Maultasch

Terlano vista dalle rovine

Nuova chiesa di Vilpiano

Vilpiano ed i suoi vigneti visti dal percorso verso la Cascata di Vilpiano

Tratto nel bosco verso la Cascata di Vilpiano

Cascata di Vilpiano

Funivia Vilpiano-Salonetto

Vista dalla stazione a monte della funivia

Meltina vista dai bucolici dintorni

Sull’Altopiano del Salto

Escursionismo nei boschi sopra Terlano e Vilpiano

Terlano in inverno dopo una nevicata

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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