Kaiserschmarrn (frittata dell’Imperatore)- ricette tipiche

Il Kaiserschmarrn, letteralmente “Frittata dell’Imperatore”, è un dolce tipico della cucina austriaca e tirolese (ne andava ghiotto l’Imperatore Francesco Giuseppe); questa frittata dolce può essere gustata come nutriente piatto unico o, in porzioni più piccole, come dolce dall’aspetto e gusto particolari.

Ingredienti per 4 persone (come dolce) o 1 persona (come piatto unico):

– 3 uova da masi Alto Adige
– 100 ml di latte parzialmente scremato MILA
– 50 gr di farina Rieper tipo 00
– 30 gr zucchero
– 60 gr uvetta sultanina
– 20 ml rum
– un pizzico di sale
– mezza bacca di vaniglia

per la cottura in padella:

– una noce di burro

per la decorazione:

– zucchero a velo q.b.

per l’accompagnamento:

– composta o marmellata di mirtilli rossi q.b.
– 2 mele Golden Delicious o Gala Alto Adige IGP

Procedimento di preparazione:

Cominciate preparando la composta di mele. Prendete le mele, pelatele, privatele del torsolo e ponetele in una casseruola con mezzo bicchiere di acqua e un pizzico di zucchero semolato.
Non esagerate con lo zucchero per evitare che diventi troppo dolce.

A cottura ultimata, potrete valutare se aggiungerne ancora o meno. Ponete ora la casseruola sul fuoco non troppo vivace per evitare che si bruci, e lasciate cucinare fino a rendere le mele morbide; se necessario aggiungere poca acqua per permettere loro di finire la cottura. Una volta cotte levatele dal fuoco e ponetele in una ciotola affinché si raffreddino.

Preparate, quindi, due ciotoline da portata con la composta di mele raffreddata e la composta di mirtilli rossi.

Prendete ora l’uvetta sultanina e ponetela in una ciotola, aggiungete il rum e lasciate macerare.

Nel frattempo ponete la farina, la mezza bacca di vaniglia e il pizzico di sale in una ciotola.

Versate a filo il latte, freddo, mescolando con una frusta per evitare grumi. Una volta incorporato il latte aggiungete lo zucchero, mescolate, aggiungete le uova e mescolate ancora.

Ora versate nella ciotola l’uvetta ammollata nel rum senza filtrarla ed amalgamatela al composto.

In una padella bassa e larga mettete la noce di burro e fate sciogliere.

Versate la frittata dolce e coprite con un coperchio.

Cucinate il composto su una fiamma media per evitare che si bruci. Una volta che la parte inferiore risulterà compatta, ci vorrà qualche minuto, rompetela in quattro e giratela per permettere alla parte liquida presente sulla superficie di cucinarsi.

Non appena la frittata risulterà omogenea come cottura, quindi priva di parti liquide, rompetela in pezzi grossolani, e mescolateli per permettere alle parti più chiare di imbrunirsi leggermente. Levate la padella dal fuoco, e versate in un piatto.

Spolverate con un pizzico di zucchero semolato e abbondate con una spolverata di zucchero a velo. Il piatto va gustato caldo, insieme alla composta di mele fatta in casa ed alla composta di mirtilli rossi.

Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Torta di mele cotte della nonna – ricette tipiche

Esistono tanti tipi di torte di mele realizzabili con le diverse varietà delle apprezzatissime mele IGP coltivate in Alto Adige/Südtirol; viene qui descritta la preparazione di una ricetta dal gusto classico, molto adatta anche come merenda o spuntino, con ripieno di mele cotte e camicia di pasta frolla.

Ingredienti per 4 persone:

– 250 g di farina per frolla Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 125 g di burro latteria Vipiteno/Sterzing

– 1 uovo

– 100 g di zucchero a velo

– un pizzico di sale

– mezza bacca di vaniglia o pasta con estratto di vaniglia naturale

– mezza buccia grattugiata di limone


per la farcitura:

– 3 mele di tipologia “Golden delicious” Alto Adige/Südtirol IGP

– 2 mele di tipologia “Gala” Alto Adige/Südtirol IGP

– cannella in polvere

– 10 noci

– 80 gr di biscotti secchi

– 30 g di uvette

– 20 g di pinoli

– due cucchiai di marmellata di pesche o albicocche


per la decorazione:

– zucchero vanigliato (eventuale)

Procedimento di preparazione:

Cominciamo dalla frolla, che necessiterà di riposo. In un contenitore per la planetaria ponete il burro, lo zucchero a velo, la vaniglia e la buccia di limone e amalgamate.
Aggiungete l’uovo e infine la farina e il pizzico di sale. L’impasto finale dovrà essere compatto e liscio. Avvolgete la frolla nella pellicola e ponete in frigorifero per un paio d’ore circa.

Sbucciate ora le mele, levate il torsolo e tagliatele a pezzi di medie dimensioni. Ponetele in una pentola, aggiungete un goccio di acqua (le mele rilasceranno la loro acqua in cottura), e fartele bollire fino a che non risulteranno morbide. Ci vorrà circa mezz’ora.

Versate il composto in una ciotola e lasciatelo raffreddare.
Ponete i biscotti in un cutter e riduceteli a una polvere finissima che verserete nel composto delle mele; ripetete l’operazione con le noci, ma in modo più grossolano cosicchè si possano ancora sentire dopo la cottura.
Unitele al composto di mele e biscotti, e aggiungete le uvette e i pinoli, aromatizzando a piacere con la cannella. Ora mescolate con un cucchiaio per amalgamare il tutto. Se volete potete aggiungere qualche goccia di limone per dare una nota acida.

Riprendete ora il panetto di frolla dal frigo e stendetelo fino a raggiungere lo spessore di mezzo millimetro; imburrate e infarinate una teglia rotonda per crostate e adagiate la frolla, livellandola lungo i bordi per togliere l’eccesso di pasta.
Fate dei buchi con la forchetta sul fondo della torta e spalmatelo con due cucchiai di marmellata, in modo da creare uno strato di impermeabilità, e versate il composto di mele.

Unite gli eccessi di pasta frolla tagliati in un panetto, e stendetelo per creare il coperchio, che andrete ad adagiare sulla torta, coprendola interamente.

Chiudete la torta pigiando i bordi per permettere alla frolla di aderire e non aprirsi in cottura.

Fate dei forellini con la forchetta sulla superficie della torta e ponetela a cucinare in forno preriscaldato a 180° C per 40 min circa. La torta sarà pronta quando la parte superiore avrà raggiunto un bel colore dorato.

Togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare prima di toglierla dalla tortiera.


Servite la torta tiepida con una spolverata di zucchero a velo e panna o gelato alla vaniglia per accompagnare.

Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Torta di grano saraceno – ricette tipiche

La famosa torta di grano saraceno, qui proposta nella sua versione classica, è un dessert della tradizione sudtirolese preparato ormai da lungo tempo; questa torta di farina di grano saraceno e marmellata di ribes rosso, dal gusto inconfondibile, si offre come golosissima scelta per un fine pasto od una nutriente merenda in stile tradizionale.

Ingredienti per 4 persone:

– 300 gr di farina di grano saraceno

– 100 gr di farina bianca tipo 00 Rieper

– 300 gr di burro Sciaves della Brimi

– 6 uova

– 300 gr di zucchero

– 16 gr di lievito in polvere – una bacca di vaniglia


per la farcitura:

– un vasetto di marmellata di ribes rosso setacciata da 400 gr

– un vasetto di marmellata di ribes rosso da 400 gr


per la decorazione:

– zucchero vanigliato


Procedimento di preparazione:

Togliere il burro dal frigo un paio di ore prima della preparazione, per permettergli di ammorbidirsi e preriscaldare il forno a 170° C.

Porlo in una ciotola o in una planetaria con 150 gr di zucchero e la bacca di vaniglia, e lavorare il composto con delle fruste elettriche fino a renderlo bianco e cremoso.

Dividere le uova, e unire uno alla volta i tuorli al composto di burro e zucchero, sempre montando con le fruste elettriche.

Setacciare le polveri e, con delle fruste pulite, montare gli albumi con i 150 gr di zucchero rimasti.

Utilizzando una spatola, unire a mano al composto di burro, zucchero e tuorli le polveri setacciate.

Infine, sempre con l’aiuto di una spatola, unire gli albumi, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Imburrare e infarinare uno stampo da tortiera di 28 cm e versare l’impasto.

Infornare e cucinare per 50 minuti circa, facendo la prova stuzzicadenti per assicurarsi che la torta sia cotta.

Porre su una gratella e lasciar raffreddare. Togliere dallo stampo, e tagliare la torta in tre dischi.

Farcire il primo strato con metà vasetto di marmellata di ribes e metà vasetto di marmellata di ribes setacciata. In questo modo sarà possibile esaltare il sapore della torta con i pezzi di ribes intero.

Appoggiare il disco centrale, farcire con la restante marmellata e chiudere con il terzo disco.

Spolverare la superficie con zucchero a velo vanigliato.

Servire il giorno dopo con panna montata o una pallina di gelato alla vaniglia, se desiderato. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Cornetti alla vaniglia – ricette tipiche

I cornetti alla vaniglia (Vanille Kipferl) con frutta secca sono dei biscotti tipici della tradizione tirolese soprattutto durante le festività e risultano molto adatti per accompagnare delle bevande calde o anche per un piccolo spuntino o dolce fine pasto; il loro gusto delicato li rende adatti sia a bambini che adulti.

Ingredienti per 4 persone:

– 140 g di farina per biscotti di Natale Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 105 g di burro latteria Vipiteno/Sterzing

– 50 g di zucchero a velo

– 1 tuorlo

– 25 g di farina di nocciole

– 25 g di farina di mandorle

– un pizzico di sale

– una bacca di vaniglia

Per la decorazione:

– zucchero vanigliato

Procedimento di preparazione:

Estraete la polpa della bacca di vaniglia.

In una planetaria versate la farina per biscotti di Natale, la farina di mandorle, la farina di nocciole, lo zucchero a velo, la bacca di vaniglia e il sale e con la foglia mescolate le polveri assieme.

Versate il burro a temperatura ambiente ed amalgamatelo con la planetaria. Basteranno un paio di minuti.

Infine versate il tuorlo. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e poi raggruppatelo con le mani.

Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per mezza giornata.

Togliete il panetto dal frigo mezz’ora prima di usarlo, infarinatelo e stendetelo con un mattarello.

Con l’aiuto di una formina tonda di piccole dimensioni, ricavate dei cerchi che lavorerete in mano fino a creare una pallina omogenea. Poi trasformate la pallina in una striscia sufficientemente lunga per ricoprire la forma dello stampo dei biscotti.

Inserite le strisce nello stampo da forno per biscotti a forma di ferro di cavallo (in alternativa potete dare direttamente a mano la forma e porre i biscotti su una teglia da forno).

Cucinateli in forno statico a 180° C per 10-12 minuti. Non devono risultare troppo colorati, quindi quando avranno raggiunto un colore dorato sono pronti.

Durante la cottura predisponete una grande pirofila rotonda che riempirete con mezzo sacchetto di zucchero vanigliato e due cucchiai di zucchero semolato. Mescolate a mano per amalgamarli.

Una volta cotti togliete i biscotti dal forno e, facendo attenzione a non scottarvi, versateli ancora caldi nella pirofila di zucchero a velo. Consiglio di farlo in due volte per avere la certezza che tutti i biscotti si ricoprano uniformemente.

Aiutandovi con un tarocco, girate più volte i biscotti, per permettere allo zucchero di attaccarsi ai biscotti, e poi lasciateli raffreddare su una gratella.

Ponete i biscotti su un piatto da portate e gustateli da soli, o in compagnia di altri biscotti di Natale descritti nelle ricette del sito. Magari accompagnati da una bella tazza di tè caldo.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Spitzbuben alle nocciole – ricette tipiche

Gli Spitzbuben (occhi di bue) sono dei biscotti ripieni di marmellata della tradizione tirolese, e germanica in genere, e, soprattutto nel periodo natalizio, vengono preparati in diversi modi; viene qui presentata la versione con le nocciole e cioccolato adatta sia per una golosa merenda che per un dolce fine pasto.

Ingredienti per 4 persone:

– 300 g di farina per biscotti di Natale Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 250 g di burro latteria Vipiteno/Sterzing

– 125 g di zucchero a velo

– 100 g di farina di nocciole

– 1 uovo

– un pizzico di sale

– una bacca di vaniglia

Per la decorazione:

– cioccolato q. b.

– granella di nocciole q. b.

– un vasetto di marmellata ai lamponi da 300 g circa

Procedimento di preparazione:

Estraete la polpa della bacca di vaniglia.

In una planetaria versate la farina per biscotti di Natale, la farina di nocciole, lo zucchero a velo, la bacca di vaniglia e il sale e con la foglia mescolate le polveri assieme.

Versate il burro a temperatura ambiente ed amalgamate. Basteranno un paio di minuti.

Infine versate l’uovo. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e poi raggruppatelo con le mani.

Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per mezza giornata.

Togliete il panetto dal frigo appena prima di usarlo, in quanto risulterà più morbido rispetto alla ricetta degli sptizbuben classici, poi infarinate il tavolo e stendete metà del panetto a un centimetro circa. Riponete nel frattempo l’altra metà al fresco in frigo.

Utilizzando un taglia biscotti con disegno centrale (vedi foto sottostante), ricavate la copertura dei vostri biscotti. Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno.

Cucinate in forno statico per 13 minuti circa a 180° C; i biscotti saranno pronti quando avranno assunto un colore dorato.

Ripetete la procedura, stendendo la pasta frolla fredda di frigo, e con un taglia biscotti delle stesse esatte dimensioni dei coperchi, ricavate la base dei biscotti priva di buco (vedi foto sottostante). Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno, e cucinateli sempre a 180° C per 13 minuti circa. Il prodotto sarà pronto quando risulterà dorato.

Continuate il procedimento fino ad esaurire la pasta frolla, avendo cura di alternare le due fasi, dando sempre la precedenza ai coperchi. Potreste dover attendere un giorno per terminare tutta la pasta frolla, perchè risulterà molto morbida e se scaldata troppo, sarà difficile da lavorare. Lasciatela quindi riposare tutta la notte, e terminate il lavoro il giorno seguente.

Una volta che i biscotti si saranno raffreddati, portate a bollore una piccola quantità di acqua in cui adagerete una ciotola di vetro piena di cioccolato triturato grossolanamente ed aspettate che si sciolga completamente.

Dopo che il cioccolato si sarà sciolto completamente, intingete nel cioccolato metà dei coperchi e ricopriteli di granella di nocciole.

Attendete che il cioccolato con la granella solidifichi e nel frattempo stendete un velo di marmellata sui biscotti senza buco. Copriteli ora con il loro coperchio.

Ponete i biscotti su un piatto da portate e gustateli da soli, o in compagnia di altri biscotti di Natale descritti nelle ricette del sito. Magari accompagnati da una bella tazza di tè caldo.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Spitzbuben classici – ricette tipiche

Gli Spitzbuben (occhi di bue) sono un dolce classico della tradizione tirolese, e germanica in genere, e vengono preparati sia nel periodo natalizio che in altri periodi dell’anno; questi biscotti ripieni di marmellata sono adatti sia come un accompagnamento per una golosa merenda che per un dolce fine pasto.

Ingredienti per 4 persone:

– 380 g di farina per biscotti di Natale Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 240 g di burro Latteria Vipiteno/Sterzing

– 170 g di zucchero a velo

– 1 tuorlo

– un pizzico di sale

– una bacca di vaniglia

Per la decorazione:

– zucchero vanigliato q. b.

– un vasetto di marmellate di albicocche da 300 g circa

Procedimento di preparazione:

Estraete la polpa della bacca di vaniglia.

In una planetaria versate la farina, lo zucchero a velo, la bacca di vaniglia e il sale e con la foglia mescolate le due polveri assieme.

Versate il burro a temperatura ambiente ed amalgamatelo con la planetaria. Basteranno un paio di minuti.

Infine versate il tuorlo. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e poi raggruppatelo con le mani.

Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare in frigo per mezza giornata.

Togliete il panetto dal frigo almeno mezz’ora prima di usarlo, poi infarinate il tavolo e stendete metà del panetto a un centimetro circa.

Utilizzando un taglia biscotti con disegno centrale (vedi foto sottostante), ricavate la copertura dei vostri biscotti. Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno.

Cucinate in forno statico per 13 minuti circa a 180° C; i biscotti saranno pronti quando avranno assunto un colore dorato.

Ripetete la procedura, stendendo la seconda parte del panetto, e con un taglia biscotti delle stesse esatte dimensioni dei coperchi, ricavate la base dei biscotti priva di buco (vedi foto sottostante). Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno, e cucinateli sempre a 180° C per 13 minuti circa. Il prodotto sarà pronto quando risulterà dorato.

Continuate il procedimento fino ad esaurire la pasta frolla, avendo cura di alternare le due fasi, dando sempre la precedenza ai coperchi. 

Una volta che si saranno raffreddati, spolverate i coperchi con lo zucchero a velo.

Spalmate sulle basi un velo di marmellata alle albicocche. Copriteli ora con il loro coperchio.

Ponete i biscotti su un piatto da portate e gustateli da soli, o in compagnia di altri biscotti di Natale descritti nelle ricette del sito. Magari accompagnati da una bella tazza di tè caldo.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Torta di mele e cioccolato al latte – ricette tipiche

Viene qui proposta una torta di mele, uno dei prodotti più noti dell’Alto Adige/Südtirol, con cioccolato al latte e mandorle; la ricetta propone un dolce molto gustoso e nutriente adatto sia a bambini che adulti, la torta è adatta sia come dolce di fine pasto sia come merenda sfiziosa.

Ingredienti per una torta da 8 persone:

– 150 g farina per torte Rieper; in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00

– 30 g burro latteria MILA

– 120 g zucchero

– 5 uova medie da masi Alto Adige

– 170 g cioccolato al latte (eventualmente per una parte dell’ammontare si possono usare anche cioccolatini Lindor al latte)

– 15 g cacao amaro in polvere

– 2 mele Golden delicious Alto Adige

– mezza tazzina di caffè ristretto

– una bustina di lievito in polvere

– mandorle affettate q. b.

– sale q.b.

– zucchero al velo q.b.

Procedimento di preparazione:

Ponete in una planetaria le uova e lo zucchero e montate finchè non avrete ottenuto un composto bianco e spumoso.

In una ciotola ponete le polveri setacciate (farina, lievito e cacao) e successivamente il sale, mentre in un’altra il cioccolato e il burro che andrete a sciogliere a bagnomaria.

A parte pelate le mele e tagliatele a cubetti di medie dimensioni.

Versate nel composto di uova e zucchero il cioccolato sciolto con il burro ed il caffè ristretto freddo. Se usate la planetaria, il macchinario dovrà essere impostato sulla velocità minima quando aggiungete questi ingredienti.

Togliete la ciotola dalla planetaria, unite le polveri setacciate e le mandorle affettate. E’ importante sbriciolare grossolanamente con le mani le mandorle.

Versate il composto in una tortiera da 23 cm imburrata e infarinata. Ricoprite a questo punto la superficie della torta con le mele a cubetti, pressandole leggermente.

Cucinate in forno preriscaldato a 180° C per 45-50 min; fate la prova stuzzicadenti dopo 40 min. Se esce pulito la torta è pronta.

Sfornate la torta, ponetela su una gratella a raffreddare e poi nel piatto da portata spolverandola con dello zucchero a velo. La torta, volendo, può anche essere accompagnata con panna montata.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Rösti di patate con salumi e formaggi sudtirolesi – ricette tipiche

Il rösti di patate è una ricetta tradizionale e diffusa sia in Alto Adige/Südtirol che nelle vicine aree dei Grigioni, del Tirolo austriaco e del Trentino; il piatto viene qui presentato accompagnato da salumi e formaggi sudtirolesi e da insalata di cavoli cappucci, per un piatto unico dal gusto tirolese molto nutriente!

Ingredienti per 4 persone:

– 6 patate grandi della Val Pusteria
– 7 cucchiai di farina Rieper di grano tenero “Zero grumi”; in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00
– 1 etto di speck Alto Adige IGP
– 1 etto di salame cotto Alto Adige
– 1 etto di prosciutto cotto affumicato “Bauernschinken” Alto Adige
– Formaggio Montagna Sesto della Latteria Sesto/Sexten
– Formaggio Marienberg MILA
– Formaggio Ortus della Latteria Tre Cime/Drei Zinnen
– sale q.b.
– olio q.b.

Indicazione: la tipologia di salumi e formaggi può essere variata a seconda dei propri gusti personali; nella ricetta viene proposto un abbinamento con mix gusti più dolci e saporiti.

per l’insalata di cavoli cappucci

– 1 cavolo cappuccio
– aceto balsamico q.b.
– olio q.b.
– semi di cumino q.b.
– listarelle di speck q.b.
– sale q.b.

Procedimento di preparazione:

Pelate le patate, grattugiatele a mano oppure con l’aiuto di un tritatutto elettrico. Aggiungete i 5 cucchiai di farina, mescolate e, se l’impasto risultasse troppo morbido, aggiungete un altro po’ di farina. Il composto dovrà risultare morbido, ma leggermente compatto.

Tagliate ora il cavolo cappuccio con l’apposita mandolina, e lavatelo sotto acqua corrente dopo averlo riposto in uno scolapasta.

Preparate le porzioni di cavolo cappuccio e conditelo con sale, olio, aceto, semi di cumino e listarelle di speck.

Scaldate dell’olio in una padella, versate i rösti (potete crearne due grandi per poi dividerli in fette oppure porzioni singole a seconda del gusto personale) e spalmateli fino a renderli alti mezzo centimetro. Attendete che abbiano raggiunto un colorito bruno prima di girarli. Appena entrambi i lati saranno dorati, levateli dal fuoco e metteteli ad asciugare in un piatto ricoperto con carta assorbente.

Serviteli belli caldi accompagnati con il misto di salumi e formaggi e l’insalata di cavoli cappucci.

Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Focaccia multicereali ripiena tirolese – ricette tipiche

Vengono proposti, con questa ricetta, degli invitanti e golosi stuzzichini con alcuni tra i prodotti tipici sudtirolesi più conosciuti; questi antipasti tipici sono molto adatti per accompagnare un aperitivo o iniziare un pranzo sostanzioso.
Inoltre, la focaccia può essere usato come accompagnamento della pietanza principale o di salumi e formaggi misti.

Ingredienti per 4 persone:

per la focaccia:

– 200 g farina Manitoba Rieper
– 200 g farina multicereali Rieper
– 100 g farina di farro Rieper
– 7 g di lievito secco in busta oppure 25 g di lievito di birra fresco
– 75 g di olio
– 350 ml acqua a temperatura ambiente
– sale q.b.
– zucchero q.b.

per il ripieno:

– 200 g formaggio “Dolomiten König” MILA
– 200 g formaggio “Marienberger” MILA
– 1 mozzarella Brimi
– formaggio spalmabile alle erbe q.b.
– 100 g di speck Alto Adige IGP
– 100 g di prosciutto cotto contadino affumicato IGP “Bauernschinken”
– 100 g di prosciutto crudo
– 100 g di petto di tacchino
– pomodorini gialli q.b.

Procedimento di preparazione:

Ponete in una ciotola le farine ed il lievito ed iniziate ad impastare aggiungendo, poco per volta, l’acqua a temperatura ambiente; aspettate che l’acqua si sia completamente assorbire prima di aggiungerne dell’altra.
Non abbiate fretta di versarla; se acceleraste il processo vi ritroverete con un composto troppo morbido ed incapace di assorbire il resto dei liquidi. Quindi versatela in dosi minime, e in più tempi.
Una volta che l’avrete versata tutta, vi accorgerete che l’impasto risulterà comunque morbido ed appiccicoso, ma non abbiate paura. Trasferitelo sul ripiano del lavoro e cominciate a lavorarlo.

Impastate con decisione il composto, finchè risulterà liscio al tatto. Protreste infatti sentire dei piccoli grumi mentre lo lavorate; si tratta della farina che non si è ben amalgamata. Quando sarete certi di averli eliminati tutti, utilizzate un po’ di farina per pulirvi le mani sul piano di lavoro, e, con l’aiuto di un tarocco, amalgamate velocemente i pezzi di impasto che avrete levato dalle vostre dita al composto della focaccia.

Incorporate adesso, poco alla volta, l’olio avendo la stessa accortezza usata con l’acqua, e continuate a lavorare il panetto; una volta che avrete terminato di versare l’olio, e l’impasto sarà liscio, ma leggermente appiccicoso, stendetelo formando un rettangolo.
Versate tutto il sale sulla superficie del panetto e continuate ad impastarlo con decisione fino a quando non risulterà ben omogeneo. Ci vorrà qualche minuto per amalgamarlo all’impasto, quindi, lavorate piano all’inizio per poi aumentare la velocità mano a mano che il sale comincia ad assorbirsi.

L’impasto deve ora riposare affinchè possa svilupparsi la maglia glutinica; lasciatelo sul piano di lavoro coperto con una ciotola per 15 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, togliete la ciotola e, dopo aver afferrato un’estremità del panetto, tiratela con decisione per poi creare una piega all’indietro, fermandovi al centro esatto del panetto.
Afferrate la parte più cicciuta del composto e date una seconda piega all’indietro chiudendo così l’impasto. Ponete le mani a coppa sull’impasto e giratelo in senso orario, fino a renderlo liscio ed omogeneo.
Riponete il panetto sotto la ciotola per altri 15 minuti e ripetete l’operazione delle pieghe una seconda volta.

Trasferite, quindi, l’impasto in una ciotola unta con olio d’oliva, e sigillatela con pellicola trasparente (come extra aggiungete un un canovaccio); l’impasto dovrà lievitare a temperatura ambiente (avendo cura di non essere in una stanza fredda) per almeno 3 ore. Potete anche riporlo in forno, spento, per stare più tranquilli.

Una volta che l’impasto avrà triplicato di volume, ungete una teglia da forno e versate sopra l’impasto stendendolo, delicatamente, con le dita verso i bordi della teglia; premendo con i polpastrelli fate in modo che il composto copra uniformemente la teglia. Essendo un lievitato tenderà a tornare indietro; lasciatelo quindi riposare altri 5 minuti prima di finire di stenderlo.

Coprite la teglia con la pellicola trasparente ed un canovaccio e lasciate lievitare un’altra ora; trascorsa quest’ultima lievitazione, togliete la pellicola e versate 20 grammi di olio sul composto, mescolati con del sale grosso (un pizzico è sufficiente), e create i caratteristici buchi sulla superficie con i polpastrelli delle dita.

Cuocete ora l’impasto in forno statico preriscaldato a 190° C per almeno 30 minuti. La focaccia sarà pronta quando sia sopra che sotto avrà raggiunto un bel colorito bruno.
Potete ora sfornarla e lasciarla raffreddare, oppure gustarla calda, farcita o come accompagnamento ad un bel piatto di salumi e formaggi. Qui sotto vi mostriamo come sfruttare al meglio questo prodotto.

Tagliate in quattro parti uguali la focaccia.

Per gli stuzzichini prendete uno dei quattro quadrati, e create dei quadratini; tagliateli a metà, e spalmate la base con il formaggio spalmabile alle erbe. Riempiteli ora a piacere personale con mozzarella, pomodorini, formaggi e salumi.
Coprite i quadratini farciti con il loro coperchio, e infilzateli con degli stuzzicadenti, per tenerli fermi.

Disponete i quadratini su un piatto da portata ed accompagnateli, volendo, con delle patatine.

Se invece preferite servire la focaccia come accompagnamento, prendete un’altro quadrato, tagliatelo in diagonale per creare due triangoli, e poneteli nel piatto insieme ad un misto di salumi, formaggi e pomodorini e, volendo, un’insalata di cavoli cappucci con speck.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Salsicce di suino e vitello con polenta e formaggio fuso – ricette tipiche

Con questa ricetta viene proposto un piatto unico tipico invernale servito solitamente, soprattutto, in diverse baite e rifugi dell’Alto Adige/Südtirol; le salsicce con polenta e formaggio risultano essere una pietanza molto nutriente e saporita ed adatta per ritemprarsi nel periodo freddo.

Ingredienti per 4 persone:

– 8 salsicce dell’Alto Adige (vanno bene sia quelle di bovino, che quelle di suino e vitello)
– vino rosso Lagrein Alto Adige q.b. (aggiungere questo vino corposo può essere una buona idea sia per dare più gusto che anche per finire delle bottiglie in cui è rimasto poco vino)
– passata di pomodoro q.b.
– farina Rieper Zero grumi q.b. (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)
– sale q.b.

per la polenta:

– 400 gr di polenta di farina gialla di Storo
– 1,6 litri di acqua
– 2 etti di formaggio Marienberger MILA
– sale q.b.

Procedimento di preparazione:

Bucherellare le salsicce con la forchetta e metterle a rosolare in una padella con un filo di olio. Appena avranno raggiunto un colorito bruno da ambo i lati, versare il vino rosso Lagrein Alto Adige, e lasciar sfumare.
Aggiungere, ora, una spruzzata di farina Rieper zero grumi, acqua, non troppa, giusto il necessario per evitare che si asciughi il sugo di cottura e la passata di pomodoro, a piacimento.
Continuare a bagnare le salsicce mano a mano che l’acqua evapora, per ottenere, alla fine, il sugo di accompagnamento. Aggiungete un pizzico di sale a metà cottura.

Le salsicce dovranno cuocere per 45 minuti circa, quindi dopo averle sfumate con il vino, portate ad ebollizione una padella di acqua, che utilizzeremo per cuocere la polenta.

Aggiungere il sale, non troppo poichè le salsicce daranno sapore al piatto, e, appena l’acqua bolle, versare a pioggia la farina della polenta di Storo sbattendo velocemente con una frusta, per permettere ai due ingredienti di amalgamarsi.
Cucinare per 30-40 min circa, a fiamma medio-bassa mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Nel frattempo tagliate a fette il formaggio Marienberger MILA ed adagiatelo su di un piatto.

A cottura ultimata, versate la polenta sul formaggio fino a coprirlo, aggiungente le salsicce a lato e ricoprite il tutto con il sugo di cottura. Volendo è possibile aggiungere anche altre fettine di formaggio d’accompagnamento.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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