In Alto Adige/Südtirol sono presenti diversi percorsi tematici, molto interessanti, legati a caratteristiche peculiari del luogo in cui si trovano; tra essi troviamo, ad esempio, il Sentiero enodidattico “Gschleier”, situato a Cornaiano/Girlan, frazione del comune di Appiano sulla Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße (QUI la “pillola” su Appiano sulla Strada del Vino).
Il percorso si diparte dal centro del borgo di Cornaiano e, con tracciato ad anello, si sviluppa tra i vigneti che circondano il paese; lungo l’escursione si godono bellissimi panorami sulla Strada del Vino, l’area di Bolzano/Bozen e la Mendola/Mendel e si attraversano zone collinari tra magnifici vigneti, aree boscate e masi caratteristici.
Il Sentiero enodidattico del Vino ospita, lungo il suo sviluppo, anche molte installazioni che descrivono le tante uve coltivate in zona, i metodi di preparazione dei vini e la storia secolare della viticoltura dell’area della Strada del Vino.
Nel complesso il percorso presenta circa 1,5 chilometri di sviluppo e 50 metri di dislivello in salita e discesa; il tracciato risulta essere, quindi, di impegno e difficoltà contenuti ed adatta anche a famiglie.
Le foto si riferiscono alla mia visita nel settembre 2025
Centro di Cornaiano
Verso l’inizio del Sentiero enodidattico
Sentiero enodidattico
Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina
Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio del paese di Cornaiano su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
In Alto Adige/Südtirol è possibile trovare ancora molti punti vendita gestiti con passione direttamente dai proprietari; le nuove generazioni, che conducono queste attività, spesso possono assicurare anche un mix di nuove idee, tradizione e cura verso il cliente.
Ad esempio, è questo il caso della Parafarmacia miavitas, ideata e gestita dalla bravissima Dott.ssa Sandra Rohregger con il suo team; l’attività è situata in un antico palazzo ad Appiano sulla Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße, nella frazione principale di San Michele/St. Michael, nei pressi del centro del paese (QUI la “pillola” su Appiano).
Essendo da anni loro cliente posso testimoniare che professionalità ed attenzione verso il cliente sono di casa, come anche la simpatia ed empatia, che sicuramente non guastano!
Nella Parafarmacia miavitas sono presenti, oltre ad un’ampia scelta dei classici farmaci da banco che non necessitano di prescrizione, anche un ricco assortimento di prodotti omeopatici, integratori, prodotti per la cura della pelle, make-up e vista.
Inoltre, è possibile trovare tanti prodotti per mamme e bambini come: alimenti, biberon e ciucci, pannolini, prodotti per allattamento, saponi e creme adatte per neonati e molto altro ed è anche presente un’ampia e variegata scelta di prodotti senza glutine, tra cui un vasto assortimento non facilmente reperibile in altri negozi.
Un altro aspetto molto interessante consta nel fatto che molti prodotti possono essere acquistati, oltre che nel punto vendita, anche nello shop on-line che è QUI visitabile.
Come anticipato da ormai diversi anni sono cliente della Parafarmcia miavitas potendo, così, contare sui tanti prodotti presenti e, soprattutto, sui consigli sempre professionali di Sandra ed il suo team.
E, last but not least, grazie ad una collaborazione attiva tra Pillole sudtirolesi e miavitas, per i follower delle Pillole sudtirolesi è possibile godere di un eccezionale possibilità!
Inserendo il codice “PILLOLE DI MIAVITAS” è possibile ottenere il 5% di sconto su TUTTI i prodotti presenti nello shop on-line miavitas e, per chi può passare in negozio durante visite e/o vacanze, sarà possibile ottenere, comunicando il codice, il 10% di sconto sui seguenti articoli: – tutti i prodotti solari; – magnesio Supradyn arricchito con vitamine; – insettorepellenti e prodotti dopo puntura molto forti ed efficaci dell’azienda Alontan; – insettorepellenti e prodotti dopo puntura, totalmente naturali, dell’azienda Zanzaker; – dispositivo antizecche “My protection” ad ultrasuoni dell’azienda JB Tech.
Sicuramente un’occasione da sfruttare!
Alcuni dei prodotti che è possibile acquistare in negozio con il 10% di sconto comunicando il codice “Pillole di Miavitas”
Per maggiori informazioni sulla Parafarmacia miavitas contattare direttamente l’attività:
Para Apotheke miavitas Parafarmacia
Via Josef Innerhofer 35 – 39057 – San Michele – Appiano sulla Strada del Vino (BZ)
In Alto Adige/Südtirol è presente un numero elevato di rocche e castelli; diversi di essi sono ospitati dalla zona dell’Oltradige/Überetsch e la Strada del Vino/Weinstraße, situate nell’area meridionale del Sudtirolo.
In particolare nel comune di Appiano della Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße troviamo diverse rocche molto affascinanti; alcune di esse, Castel Korb, Castel Boymont, Castel Hocheppan e la Torre Kreide sono anche raggiungibile insieme con l’itinerario dei Castelli di Appiano/Eppaner Burgenweg (QUI la “pillola” su Appiano sulla Strada del Vino, QUI quella sulle varie rocche dell’area e QUI la “pillola” sull’escursione che tocca i castelli prima citati).
In particolare Castel Boymont può anche essere meta di un escursione a sé stante; il punto di partenza “classico” è il paesino di Missiano/Missian (frazione del comune di Appiano); dal piccolo borgo è possibile raggiungere dapprima, in breve su stradine asfaltate, tramite il sentiero 13 e 12, la rocca di Castel Korb (oggi albergo-ristorante).
Da Castel Korb si raggiunge, quindi, in breve l’incrocio col sentiero 14 proveniente direttamente da Missiano, in questo puntio è presente anche un parcheggio a pagamento che permette, volendo, di accorciare il tragitto.
Seguendo il sentiero 14 si sale, quindi, con mulattiera nel bosco, a tratti ripida, giungendo al bivio per il Castel Hocheppan e, poco dopo, ad un punto panoramico ed al Castel Boymont; il tracciato da Missiano impegna per 200 metri di dislivello in salita e discesa e 5 chilometri circa di siviluppo tra andata e ritorno. Se si decidesse di parcheggiare al punto citato nei pressi di Castel Korb dislivello e sviluppo si dimezzano.
Castel Boymont, posto a 580 metri di quota, è stato fondato dai Conti di Appiano tra il 1224 e il 1232 ed è passato per diversi proprietari giungendo ai giorni nostri; la struttura, nei periodi di apertura che è sempre bene controllare, è ancora ben visitabile con possibilità di salire anche sulla torre con bellissima vista panoramica (con attenzione alle scale a tratti ripide ed anguste).
Dalla sommità della torre si gode, infatti, un bellissimo panorma sulla Strada del Vino, lo Sciliar/Schlern, il Catinaccio/Rosengarten, la città di Bolzano/Bozen, la Valle dell’Adige/Etschtal, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, il Monte Macaion/Gantkofel (parte della Catena della Mandola/Mendel) e fin verso il Corno Bianco/Weisshorn ed il Corno Nero/Schwarzhorn.
Nei periodi di apertura Castel Boymont ospita anche una locanda con posto di ristoro in stile medievale ed è presente anche un calendario di eventi che si tengono nella rocca (QUI il sito internet ufficiale di Castel Boymont).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2022, 2023 e 2024
Alla partenza a Missiano
Salendo a Castel Korb
Castel Korb
Castel Boymont visto da Castel Korb
Panorami dai pressi di Castel Korb
Parcheggio posto nei pressi di Castel Korb
Salendo a Castel Boymont
Castel Boymont
Salita alla torre
Sulla cima della torre
Locanda del castello
Tornando a Missiano col sentiero 14 senza ripassare da Castel Korb
Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e sulla Bassa Atesina
Scopriamo QUI altre “pillole” sui castelli e rocche del Sudtirolo
Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio a Missiano su Google Maps
Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio nei pressi di Castel Korb su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Inoltre, prima o dopo l’escursione si potrebbe aver bisogno di prodotti quali: farmaci da banco che non necessitano di prescrizione, prodotti omeopatici, integratori, prodotti solari, per la cura della pelle, make-up, prodotti per mamme e bambini od un’ampia e variegata scelta di prodotti senza glutine.
In questo caso la Parafarmacia miavitas, situata a San Michele ad Appiano sulla Strada del Vino ed ideata e gestita dalla bravissima Dott.ssa Sandra Rohregger con il suo team, fa al caso vostro. Con competenza e simpatia si trovano tantissimi tipi di prodotti con la possibilità di consigli personalizzati ed attenzione; posso confermarlo essendo loro cliente da anni!
Grazie a questa fiducia reciproca è adesso attiva una collaborazione tra Pillole sudtirolesi e miavitas, con molti vantaggi per i follower delle Pillole sudtirolesi; scopriamo di più QUI sulla collaborazione e la Parafarmacia miavitas.
Per maggiori informazioni sulla Parafarmacia miavitas contattare direttamente l’attività:
Para Apotheke miavitas Parafarmacia
Via Josef Innerhofer 35 – 39057 – San Michele – Appiano sulla Strada del Vino (BZ)
Il Sentiero dei Castelli di Appiano/Eppaner Burgenweg, piuttosto noto e frequentato, conduce, con percorso ad anello, a Castel Korb, Castel Boymont, Castel Hocheppan e la Torre Kreide; il tracciato, prevalentemente boschivo, permette, quindi, di raggiungere alcuni dei più interessanti castelli della zona offendo anche bellissimi panorami sulla Strada del Vino/Weinstraße, la Valle dell’Adige/Etschtal e tutti i monti circostanti.
Viene qui descritto il percorso classico, corredato da pannelli descrittivi della storia dei castelli toccati dal percorso, che da Missiano/Missian, frazione di Appiano sulla Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße, porta ai tre castelli; nel tratto tra Castel Boymont e Castel Hocheppan si percorrono anche diverse scale in legno non adatte a chi soffre di vertigini (QUI la “pillola” su Appiano sulla Strada del Vino).
I castelli, raggiungibili anche singolarmente evitando il tratto più impegnativo, offrono anche punti di ristoro infatti Castel Korb è attualmente un hotel mentre Castel Boymont e Castel Hocheppan ospitano due ristoranti/taverne in stile medievale aperti nella bella stagione (è bene, comunque, informarsi sui periodo di apertura dei castelli e relativi punti di ristoro, QUI la “pillola” in particolare su Castel Boymont).
Il percorso comincia di Missiano (383 m), si seguono le indicazioni per i Castelli di Appiano, camminando su asfalto al primo bivio ci si tiene sul sentiero 13 verso San Paolo mentre al vicino bivio successivo si volta a destra verso Castel Korb. Su asfalto si giunge in breve a Castel Korb con hotel (444 m, 20 minuti dalla partenza), da Castel Korb si segue in breve la stradina che porta ad un bivio, qui si prende a la deviazione a sinistra per Castel Boymont su Sentiero dei Castelli-14. Si sale, quindi, su mulattiera sterrata nel bosco, con anche alcuni tratti ripidi, fino al bivio per il Castel Hocheppan, si continua sul sentiero per Castel Boymont raggiungendo in breve il castello (580 m, posto di ristoro, 40 minuti da Castel Korb, 1.00 ora dalla partenza).
Da Castel Boymont si torna in breve al bivio sottostante e si segue il Sentiero dei Castelli-14 per Castel Hocheppan; il sentiero sassoso sale nella boscaglia costeggiando un parete e poi continuando in saliscendi in bosco più fitto fino ad un punto panoramico verso Castel Hocheppan. Il sentiero scende ora ripidamente raggiungendo una lunga serie di scale in legno molto ripide, superate le scale il sentiero risale con pendenza decisa fino a giungere a Castel Hocheppan (628 m, posto di ristoro, 1.00 ora da Castel Boymont, 2.00 ore dalla partenza).
Da Castel Hocheppan si segue in discesa il sentiero 12 per Missiano, si scende su ripida mulattiera nel bosco fino a giungere al bivio per la Torre Kreide, si sale quindi alla torre con breve percorso con ripidi gradoni fino a giungere alla base della torre (20 minuti da Castel Hocheppan, 2.20 ore dalla partenza). Dalla Torre Kreide si torna in breve al bivio sottostante seguendo, quindi, il sentiero 12 per Missiano, il sentiero scende ripidamente su mulattiera nel bosco raggiungendo poi un bivio per Missiano col sentiero 13. Si rimane sul sentiero 12 raggiungendo un casa e contiuando in leggeri saliscendi si giunge ad un secondo bivio per Missiano, si prende, quindi, il sentiero 14 per Missiano che riporta, con discesa su mulattiera e poi asfalto, al paese di Missiano (40 minuti dalla Torre Kreide, 3.00 ore dalla partenza).
Percorso: Missiano – Castel Korb – Castel Boymont – Castel Hocheppan – Torre Kreide – Missiano
Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati anche i vari saliscendi
Tempo di percorrenza: 3.00 ore totali
Quota massima: 628 m
Difficoltà: E/EE – escursione che presenta diversi tratti ripidi e che, nel tratto tra Castel Boymonte e Castel Hocheppan, richeide assenza di vertigini nella serie di scale in legno a strapiombo, attenzione anche ai tanti bivi da seguire, sviluppo di circa 8 chilometri. Non percorrere il tracciato con fondo bagnato.
Data di percorrenza: aprile 2022 e ottobre 2024
Annotazioni: i castelli possono essere raggiunti, volendo, singolarmente in diverse escursioni evitando il tratto più impegnativo tra Castel Boymont e Castel Hocheppan; è, inoltre, bene informarsi sui periodi di apertura dei castelli e dei loro punti di ristoro.
Esperienza di Stefano: questo tracciato può essere percorso anche in primavera ed in autunno, facendo attenzione alle foglie sul tracciato, con bei contrasti di colore e con clima più fresco rispetto a quello molto caldo presente, a volte, in piena estate. Il tratto nella gola con le scale di legno deve essere affrontato con prudenza risultando spesso umido visto il poco Sole diretto che riceve.
Indicazioni a Missiano
Salendo a Castel Korb
Castel Korb con hotel
Salendo a Castel Boymont
Punto panoramico nei pressi di Castel Boymont
Castel Boymont
Percorso per Castel Hocheppan
Castel Hocheppan
Scendendo verso il bivio Missiano-Torre Kreide
Salendo alla Torre Kreide
Torre Kreide
Scendendo a Missiano
Piantina del percorso
Cliccare sull’immagine per visualizzare Missiano su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime della Mendola, delle Maddalene e del Monte Corno
Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Oltradige
Inoltre, prima o dopo l’escursione si potrebbe aver bisogno di prodotti quali: farmaci da banco che non necessitano di prescrizione, prodotti omeopatici, integratori, prodotti solari, per la cura della pelle, make-up, prodotti per mamme e bambini od un’ampia e variegata scelta di prodotti senza glutine.
In questo caso la Parafarmacia miavitas, situata a San Michele ad Appiano sulla Strada del Vino ed ideata e gestita dalla bravissima Dott.ssa Sandra Rohregger con il suo team, fa al caso vostro. Con competenza e simpatia si trovano tantissimi tipi di prodotti con la possibilità di consigli personalizzati ed attenzione; posso confermarlo essendo loro cliente da anni!
Grazie a questa fiducia reciproca è adesso attiva una collaborazione tra Pillole sudtirolesi e miavitas, con molti vantaggi per i follower delle Pillole sudtirolesi; scopriamo di più QUI sulla collaborazione e la Parafarmacia miavitas.
Per maggiori informazioni sulla Parafarmacia miavitas contattare direttamente l’attività:
Para Apotheke miavitas Parafarmacia
Via Josef Innerhofer 35 – 39057 – San Michele – Appiano sulla Strada del Vino (BZ)
Il Sentiero Rastenbachklamm conduce dal Lago di Caldaro/Kalterer See, attraversando la gola del torrente Rasten, alle rovine dell’antica chiesa di San Pietro e poi al piccolo borgo di Castelvecchio/Altenburg, situato a 614 metri di quota in posizione panoramica verso il Lago di Caldaro e la catena della Mendola; il sentiero percorre poi l’ultimo tratto di gola tornando, poi, verso il Lago di Caldaro lungo la Valle Bärental (QUI la “pillola” sul Lago di Caldaro e QUI quella sul paese di Caldaro sulla Strada del Vino).
Il percorso è caratterizzato in particolare dalla lunga serie di scale in ferro nel tratto a strapiombo della gola, per la cui percorrenza è richiesta assenza di vertigini; molto interessanti sono anche la visita ai ruderi della chiesa di San Pietro ed i punti panoramici presenti lungo il tracciato.
La salita comincia dall’area di parcheggio Rasten (320 m, stradina asfaltata dal Lago di Caldaro), dall’area di parcheggio si segue il sentiero 1 per il Rastenbachklamm. Si sale, quindi, nel bosco, con anche alcune prime scale in ferro, fino a giungere al bivio tra tra il sentiero 1 ed il sentiero 13; si continua a seguire il sentiero 1 scendendo in breve su scale in ferro e sentiero alla deviazione per la cascata. In breve si può visitare la cascata con deviazione nel bosco, tornati sul sentiero principale si sale alla lunga serie di scale in ferro a strapiombo sulla gola; le scale conducono ad un punto panoramico verso il Lago di Caldaro.
Si continua poi su sentiero nella gola che, con alcuni ponticelli in ferro, porta al bivio per le rovine della chiesa di San Pietro; si sale, quindi, su altre scalette in ferro sul sentiero 2B che porta al bivio tra le rovine della chiesa e Castelvecchio/Altenburg. Dapprima si segue in breve il sentiero per le rovine della Chiesa di San Pietro (589 m), si torna quindi al bivio per Castelvecchio/Altenburg e si oltrepassa un lungo ponte un po’ traballante, salendo poi, un po’ ripidamente, nel bosco fino al piccolo borgo di Castelvecchio/Altenburg (614 m, punto panoramico, 1.45 ore dalla partenza).
Da Castelvecchio si torna al bivio per le rovine della chiesa di San Pietro e poi al bivio incontrato nella gola Rastenbachklamm, da qui si segue in salita percorrendo l’ultimo tratto della gola con tratti nel bosco ed altri ancora su scalette in ferro fino a giungere ad un pianoro, da qui si segue il sentiero nel bosco che conduce nei pressi di una strada asfaltata.
Seguendo i cartelli per la Valle Bärental ed il Lago di Caldaro si prende il sentiero 13 inizialmente in saliscendi nel bosco (possibile anche una breve deviazione ad un punti panoramico); raggiunto un ulteriore bivio si segue il sentiero 13 per la Bärental in ripida discesa nel bosco fino a giungere ad alcune scale in ferro e ad un punto panoramico. Un altra fila di scale in ferro riporta, quindi, al bivio tra il sentiero 1 ed il sentiero 13 incontrato in salita. Per la via già nota si torna quindi all’area di parcheggio. (1.45 ore da Castelvecchio, 3.30 ore dalla partenza).
Percorso: parcheggio Rasten – Rastenbachklamm – Rovine Chiesa San Pietro – Castelvecchio – Rastenbachklamm – Valle Bärental – parcheggio Rasten
Sentieri: 1 – 2B – 1 – 13 -1
Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati anche i vari saliscendi
Tempo di percorrenza: 3.30 ore totali
Quota massima: 614 m
Difficoltà: EE – escursione che presenta diversi tratti ripidi e che richiede assenza di vertigini nelle lunghe serie di scale in ferro a strapiombo, attenzione anche ai tanti bivi da seguire, sviluppo totale di 7 chilometri circa. Non percorrere il tracciato con fondo bagnato o ghiacciato.
Data di percorrenza: marzo 2022 e ottobre 2024
Esperienza di Stefano: è bene scegliere giornate con buona visibilità per godere delle belle visuali dai diversi punti panoramici; il percorso, seppur non estremamente difficile, presenta in generale diversi punti da non sottovalutare. In autunno è bene fare attenzione anche alle foglie sul tracciato che possono risultare scivolose.
Area di parcheggio Rasten
Primo tratto di salita nel bosco
Prime scale in ferro che portano al bivio
Bivio tra il sentiero 1 ed il sentiero 13
Discesa su scale che porta alla deviazione per la cascata ed alle serie di scale a strapiombo
Cascata raggiungibile con breve deviazione
Lungo le scale a picco sulla gola
Punto panoramico sul Lago di Caldaro
Tratto nel bosco nella gola
Bivio per le rovine della Chiesa di San Pietro
Salendo alla rovine della Chiesa di San Pietro
Rovine della Chiesa di San Pietro
Punto panoramico sul Lago di Caldaro posto nei pressi delle rovine della chiesa
Salendo a Castelvecchio
Punto panoramico sul Lago di Caldaro a Castelvecchio
Chiesa di Castelvecchio
Salendo nel tratto finale della gola Rastenbachklamm
Tratto nel bosco verso l’imbocco della Bärental
Deviazione al punto panoramico
Discesa lungo la Bärental
Punto panoramico
Tornando al bivio tra il sentiero 1 e 13 incontrato in salita
Vista scendendo lungo parte delle scale percorse in salita
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DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime della Mendola, delle Maddalene e del Monte Corno
Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Oltradige e Bassa Atesina
Il Rifugio Mezzavia/Halbweghütte, posto a 1585 metri di quota, e la Malga di Romeno, situata a 1768 metri di altezza, si trovano sulla Catena della Mendola/Mendel sul versante trentino della Val di Non a breve distanza dal confine con l’Alto Adige; i due rifugi possono essere raggiunti con diversi percorsi, viene qui descritto quello che parte dalla seggiovia posta a pochi chilometri dal Passo della Mendola/Mendelpass (QUI la “pillola” sul Passo della Mendola raggiungibile dall’Alto Adige dal paese di Caldaro sulla Strada del Vino/Kaltern an der Weinstraße).
Il percorso invernale, solitamente battuto dal gatto delle nevi, conduce con lungo sviluppo, dalla stazione a valle della seggiovia, prima al Rifugio Mezzavia (posto nei pressi della stazione a monte della seggiovia) e poi alla Malga Romeno; il percorso attraversa tratti boscati e radure più aperte panoramiche, i rifugi sono aperti in alcuni periodi anche in inverno, è bene, comunque, controllare l’effettiva apertura.
La salita comincia dalla stazione a valle della seggiovia in località Campi da Golf (1368 m, ristornati, strada dal Passo della Mendola), si seguono i cartelli per il percorso invernale per il Rifugio Mezzavia e la Malga di Romeno (tempi segnati un po’ troppo brevi). Si sale lungo la mulattiera innevata, solitamente battuta dal gatto delle nevi, che costeggia a destra in breve la pista da sci fino ad una baita; la mulattiera sale poi con pendenza moderata e alcuni tratti più ripidi, ignorando la deviazione del sentiero 3 che devia in Val di Non, e poi raggiungendo le piste da sci in prossimità di una statua di legno raffigurante un leprotto. La mulattiera conduce poi, in breve, al Rifugio Mezzavia (1585 m, 1.00 ora dalla partenza).
Dal Rifugio Mezzavia si segue la mulattiera numero 500 per la Malga di Romeno salendo nel bosco dapprima in pendenza moderata e poi più ripidamente fino a giungere ad una baita; da qui, seguendo sempre la mulattiera innevata 500, si procede in lungo saliscendi fino a giungere alla Malga di Romeno (1768 m, 1.00 ora dal Rifugio Mezzavia, 2.00 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 1.30 ore, 3.30 ore dalla partenza.
Percorso: Campi da Golf (stazione a valle seggiovia) – Rifugio Mezzavia – Malga di Romeno – Rifugio Mezzavia – Campi da Golf (stazione a valle seggiovia)
Sentieri: traccia battuta invernale per Rifugio Mezzavia – 500
Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati i saliscendi
Tempo di percorrenza: 3.30 ore (2.00 ore la salita, 1.30 ore la discesa).
Quota massima: 1768 m
Difficoltà: EAI – escursione dallo sviluppo piuttosto lungo di circa 11 chilometri totali e dalla difficoltà tecnica contenuta con buone condizioni della neve e meteorologiche, prestare, comunque, attenzione ai diversi tratti ripidi ed a possibili tratti ghiacciati che, se presenti, richiedono attrezzatura adeguata.
Data di percorrenza: gennaio 2022
Annotazioni: per chi volesse abbreviare l’escursione è possibile, controllando i periodi di apertura, salire e/o scendere in seggiovia sino al Rifugio Mezzavia
Cartelli alla partenza (tempi troppo ridotti)
Salendo al Rifugio Mezzavia
Rifugio Mezzavia
Salendo alla Malga di Romeno
Vista sul Monte Roen
Malga di Romeno
Vista sulle Dolomiti
Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige-Bassa Atesina
Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo
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Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
In Oltradige/Überetsch, lungo la Strada del Vino/Weinstraße, si trovano i molto rinomati, e d’estate molto frequentati da locali e turisti, Laghi di Monticolo/Montiggler Seen e il Lago di Caldaro/Kalterer See; questi laghi sono considerati il “Lido naturale dell’Alto Adige/Südtirol” (QUI la “pillola” sul Lago di Caldaro).
I laghi di Monticolo sono due specchi d’acqua denominati Lago Grande e Lago Piccolo e sono situati a pochi chilometri dall’omonima frazione di Monticolo/Montiggl, facente parte del comune di Appiano sulla Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße (QUI la “pillola” sul paese di Appiano).
I laghi presentano una circonferenza rispettivamente di 2,2 chilometri per il Lago Grande e di 800 metri per il Lago Piccolo e si trovano in zona collinare idilliaca circondata da boschi.
Lungo i laghi è stato realizzato un percorso ad anello di circa 5 chilometri di lunghezza che permette di compiere il giro attorno ai laghi con tratti su strade forestali, passerelle di legno e sentieri di bosco; lungo il tragitto sono presenti vari pannelli informativi sugli ambienti e la flora circostanti ed è possibile godere di bellissimi panorami verso la Mendola, le colline dell’Oltradige ed i laghi stessi.
Dai Laghi di Monticolo partono, inoltre, altri noti percorsi escursionistici che conducono verso il Col dell’Uomo/Wilder Mann Bühel e la Valle della Primavera; quest’ultima ospita, all’inizio della stagione primaverile, le bellissime fioriture dei Falsi Bucaneve e delle Fegatelle rendendo il luogo molto attrattivo per turisti e locali (QUI la “pillola” sulla Valle della Primavera e QUI quella sulla salita al Col dell’Uomo).
Inoltre, nell’area dei laghi sono presenti molte strutture ricettive, enogastronomiche, circoli di pesca e di sport acquatici; è quindi possibile godere di una sorta di connubio tra turismo lacustre, sportivo, escursionistico ed enogastronomico.
Infine va prestata attenzione al fatto che il parcheggio nei pressi al Lago di Monticolo Grande è relativamente piccolo; se fosse già pieno si posteggia al parcheggio posto poco più in alto del Lago di Monticolo Grande raggiungendo, quindi, il lago in discesa in 10 minuti sul sentiero numero 4.
QUI il link YouTube al video sul giro intorno ai Laghi di Monticolo
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023 e 2024
Lago Grande di Monticolo
Lago Grande ghiacciato in inverno
Lago Piccolo
Seehotel-ristorante Sparer al Lago di Monticolo Grande
Lido di Monticolo al Lago Grande di Monticolo
Lungo il percorso intorno ai laghi
Tratto presso il canneto (attenzione a possibile presenza di zecche)
Tratto lungo la sponda boscata e più ombreggiata del Lago Grande di Monticolo
Tratto verso il Lago Piccolo di Monticolo
Intorno al Lago Piccolo di Monticolo
Punto di ristoro al Lago Piccolo di Monticolo
Tratto verso la sponda più soleggiata del Lago di Monticolo Grande
Deviazione al punto panoramico
Lungo la sponda più soleggiata del Lago di Monticolo Grande
Boschi intorno ai Laghi di Monticolo in autunno
Valle della Primavera
Salendo al Col dell’Uomo
In cima al Col dell’Uomo
Panorama dal Col dell’Uomo
Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 8.30 – 18.00; sabato 9.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00
Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina
Scopriamo QUI altre “pillole” sui laghi del Sudtirolo
Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio dei Laghi di Monticolo su Google Maps
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Inoltre, prima o dopo l’escursione si potrebbe aver bisogno di prodotti quali: farmaci da banco che non necessitano di prescrizione, prodotti omeopatici, integratori, prodotti solari, per la cura della pelle, make-up, prodotti per mamme e bambini od un’ampia e variegata scelta di prodotti senza glutine.
In questo caso la Parafarmacia miavitas, situata a San Michele ad Appiano sulla Strada del Vino ed ideata e gestita dalla bravissima Dott.ssa Sandra Rohregger con il suo team, fa al caso vostro. Con competenza e simpatia si trovano tantissimi tipi di prodotti con la possibilità di consigli personalizzati ed attenzione; posso confermarlo essendo loro cliente da anni!
Grazie a questa fiducia reciproca è adesso attiva una collaborazione tra Pillole sudtirolesi e miavitas, con molti vantaggi per i follower delle Pillole sudtirolesi; scopriamo di più QUI sulla collaborazione e la Parafarmacia miavitas.
Per maggiori informazioni sulla Parafarmacia miavitas contattare direttamente l’attività:
Para Apotheke miavitas Parafarmacia
Via Josef Innerhofer 35 – 39057 – San Michele – Appiano sulla Strada del Vino (BZ)
Dopo essere stato innumerevoli volte in vacanza fin da piccolo in Sudtirolo, quando ancora risiedevo a Milano, ho avuto modo nel 2015 di effettuare un primo periodo lavorativo e di residenza continuativa di sei mesi ad Appiano sulla Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße in Oltradige/Überetsch, è stata questa la mia prima esperienza lavorativa e di vita continuativa sudtirolese (QUI le “pillole” turistiche su Appiano, l’Oltradige e la Strada del Vino).
I sei mesi passati ad Appiano sulla Strada del Vino nel 2015 hanno avuto un ruolo importantissimo nella mia relazione con il Sudtirolo, permettendomi un confronto continuativo con la realtà lavorativa locale e sociale, la buona riuscita di questa esperienza ha quindi dato una spinta ulteriore alla decisione di trasferirmi permanentemente in Sudtirolo.
L’occasione si è poi verificata nel 2017 con il trasferimento definitovo in Sudtirolo, prima a Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal e poi, dal 2019, nuovamente ad Appiano sulla Strada del Vino (QUI la “pillola” su Appiano).
Vivendo ad Appiano ho avuto modo di scoprire ed apprezzare la bellissima area dell’Oltradige e della Strada del Vino con un ambiente bucolico ed idiliaco tra vigneti, meleti, laghi, castelli che offre innumerevoli punti di interesse culturali, naturali, enogastronomici; in zona sono, inoltre, possibili innumerevoli escursioni che partono anche direttamente dai vari paesini offrendo una vita “a misura d’uomo”.
L’area di Appiano sulla Strada del Vino è posta in zona centrale per poter girare al meglio nelle varie aree del Sudtirolo, risultando per me ideale anche per visitare tutte le aree sudtirolesi sia in ottica lavorativa che di diletto personale potendo così, frequentare, gli innumerevoli punti di interesse e gruppi montuosi sudtirolesi.
Spero quindi che, anche in futuro, potrò continuare nella scoperta e divulgazione al pubblico italiano delle svariate sfaccettature turistiche, di marketing, economiche, sportive e legate a città e montagne offerte dalla variegata e bellissima terra sudtirolese.
Fioritura dei meli ad Appiano
In cima al Col dell’Uomo
Chiesa del Calvario
Vendemmia ad Appiano
Appiano in autunno
Appiano in inverno
Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina
QUI si trovano le altre “pillole” sulla mia storia in Sudtirolo
Caldaro sulla Strada del Vino/Kaltern an der Weinstraße è un noto paese vinicolo dell’Oltradige/Überetsch posto nei pressi del Lago di Caldaro/Kalterer See in posizione idilliaca tra vigneti, meleti e colli; oltre a bellezze naturali ed eccellenze enologiche il borgo di Caldaro offre anche interessanti monumenti architettonici di pregio, come la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (QUI la “pillola” sul paese di Caldaro).
La Chiesa parrocchiale di Caldaro, dedicata a Santa Maria Assunta, nota già dal 1100 e ristrutturata nell’attuale stile barocco nel 18° secolo, è posta nella piazza principale del paese accanto al municipio e il suo grande campanile in pietra è visibile da ampio raggio intorno al borgo.
L’edificio religioso caratterizzato da grandi pilastri gotici, simbolo del paese di Caldaro, ospita molte opere di pregio tra le quali troviamo: gli affreschi sul soffitto del 1792 con l’Incoronazione di Maria opera del pittore Joseph Schöpf, la pala mariana dell’altare opera di Michelangelo Unterberger, le statue sull’altare dei Santi Pietro e Paolo scolpite nel 1740 da Teodoro Benedetti, gli altari di San Francesco Saverio e di Sant’Isidoro, il grande organo tardo gotico e la scultura post gotica della Pietà del 17° secolo.
Attorno alla chiesa parrocchiale troviamo altre strutture degne di nota come la Cappella di San Sebastiano, la Cappella dei morti e l’Ospedale Vecchio; queste strutture sono inserite in zona tranquilla con un piccolo giardino dal quale si gode una bellissima vista verso l’Oltradige e il Lago di Caldaro (QUI la “pillola” sul Lago di Caldaro).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2023 e 2024
Parte anteriore della Chiesa ed attiguo Municipio visti dalla Piazza principale di Caldaro
Dettagli del campanile
Navata centrale
Altare principale
Dipinto dell’Incoronazione di Maria
Dettagli del crocefisso sulla volta
Altare di Sant’Isidoro
Altare di San Francesco Saverio
Organo tardo-gotico
Battistero
Altri particolari della chiesa
Presepe
Vista dal giardino della chiesa verso l’Oltradige e il Lago di Caldaro
Chiesa parrocchiale di Caldaro in inverno dopo una nevicata
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Scopriamo QUI altre “pillole” sui monumenti religiosi in Sudtirolo
Cliccare sull’immagine per visualizzare la Chiesa di Santa Maria Assunta di Caldaro su Google Maps
Il Passo della Mendola/Mendelpass è posto nell’omonimo gruppo montuoso a 1363 metri di quota tra Alto Adige/Südtirol e Trentino e collega, partendo dal paese di Caldaro sulla Strada del Vino/Kaltern an der Weinstraße, la zona sudtirolese dell’Oltradige/Überetsch con la trentina Alta Val di Non (QUI la “pillola” sul paese di Caldaro).
La strada asfaltata del passo dal versante sudtirolese presenta asperità fino al 9% di pendenza ed un tratto piuttosto stretto; per raggiungere il Passo della Mendola si può scegliere, in alternativa, la funicolare che dalla frazione San’Antonio di Caldaro porta al passo in 12 minuti. La funicolare è stata costruita nei primi anni del 1900 e presenta pendenze fino al 65% con percorso che risale in linea retta il pendio da Caldaro al passo (è bene informarsi su orari e periodi di apertura della funicolare).
Dal Passo della Mendola, ove è presente un buon numero di alberghi, ristoranti e negozi, sono possibili in estate varie escursioni di diversa difficoltà verso i circostanti Monte Penegal (raggiungibile anche attraverso una strada asfaltata), Piccolo Penegal, Monte Toval, Monte Roen, Rifugio Oltradige/Überetscher Hütte, Rifugio Mezzavia/Halbweghütte, Malga Romeno e Punto panoramico “Veduta Ferdinando”.
Sia da queste elevazioni sia dal passo si può godere un ottima vista verso le Dolomiti e l’Oltradige con panorama molto ampio (QUI la “pillola” sulla salita alla Veduta Ferdinando, Monte Toval, Piccolo Penegal e Monte Penegal e QUI quella sull’ascesa al Rifugio Mezzavia, Malga di Romeno, Rifugio Oltradige e Monte Roen).
Il Passo della Mendola, oltre che in macchina e funicolare, può essere raggiunto da Caldaro anche a piedi tramite il ripido “Sentiero M” dell’antica dogana; il percorso sale nel bosco passando anche per un punto panoramico, la fonte d’acqua “delle Donne” e il posto dove si trovava l’antica dogana (QUI la “pillola” sul sentiero M da Caldaro al Passo della Mendola).
Inoltre, sul versante trentino del passo è attivo il piccolo comprensorio sciistico Mendola-Ruffrè, adatto a famiglie e raggiungibile in pochi minuti di macchina dal Passo della Mendola; in loco si trovano una seggiovia con pista da sci solitamente poco affollata e percorsi per escursionismo invernale come quello che conduce al Rifugio Mezzavia ed alla Malga Romeno (QUI la “pillola” sul percorso invernale per questi due rifugi).
Anche in estate è solitamente attiva la seggiovia del comprensorio che conduce direttamente nei pressi del Rifugio Mezzavia, lungo il sentiero che porta al Rifugio Oltradige, alla Malga Romeno ed alla vetta del Monte Roen.
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022 e 2024
Passo della Mendola
Parte di alberghi e ristoranti presenti al passo sul versante trentino
Versante sudtirolese del passo
Rifugio Oltradige
Vista sulle Dolomiti dalla vetta del Monte Roen
Nei pressi della vetta del Monte Roen
Lungo la via ferrata al Monte Roen
Veduta Ferdinando
Salendo al Monte Penegal
Belvedere Monte Penegal
Monte Toval
Piccolo Penegal
Lungo il sentiero M da Caldaro al Passo della Mendola
Seggiovia del comprensorio Mendola-Ruffrè
Rifugio Mezzavia
Stazione a valle della funicolare Caldaro-Mendola
Sulla Funicolare Caldaro-Mendola
Cabine della funicolare
Visuali dalla funicolare
Stazione a monte della funicolare Caldaro-Mendola
Piccolo comprensorio invernale Ruffrè-Mendola
Escursionismo invernale
Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina
Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo della Mendola su Google Maps
Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle delle funicolare nella frazione Sant’Antonio a Caldaro su Google Maps