Castel Trauttmansdorff – Museo del Turismo/Touriseum – Merano e Val d’Adige

Merano/Meran, seconda città più grande dell’Alto Adige/Südtirol, vanta una lunga e prestiogiosa storia ritrovabile anche nei suoi numerosissimi punti di interesse ospitati; tra essi troviamo i noti Giardini Trauttmansdorff (QUI la “pillola” su Merano).

Il complesso dei Giardini Trauttmansdorff è disposto su ben 12 ettari di terreno, in cui sono presenti ambienti botanici con esemplari vegetali provenienti da tutto il mondo, ed è situato intorno a Castel Trauttmansdorff, rocca in cui dimorava spesso l’Imperatrice Elisabetta “Sissi” nelle sue frequenti visite a Merano (QUI la “pillola” sui Giardini Trauttmansdorff).

Castel Trauttmansdorff, visitabile con lo stesso biglietto dei Giardini, è posto, come detto, al centro di essi e vanta una lunga storia legata in particolare agli Imperatori d’Austria Francesco Giuseppe e, soprattutto, Sissi; durante la visita al maniero si possono, quindi, ammirare molte stanze finemente decorate ed ambienti di grande pregio.

Sul sito attuale della rocca nel 1300 si trovava il piccolo castello Neuberg; nel 1500 il castello venne rilevato e ampliato dai von Trauttmansdorff; dopo diverse vicende, passaggi di proprietà, momenti di sfarzo ed altri di abbandono, il maniero è passato, ai giorni nostri alla Provincia di Bolzano.

Con il passaggio alla provincia il castello è stato restaurato, aperto al pubblico insieme al complesso dei giardi, ed ospita anche il Museo del Turismo/Touriseum che permette di scoprire, con molti reperti e descrizioni, la storia del turismo in Tirolo negli ultimi secoli.

Si può, quindi, valutare come il turismo sia passato dall’essere visto, inizialmente, come un problema ad essere una parte molto importante dell’economia e vita locale (con vantaggi e svantaggi legati ad esso).
Castello e giardini sono aperti solitamente dal primo aprile ad inizio novembre; è bene, comunque, controllare date ed orari di apertura sul sito ufficiale QUI.

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2025

Giardini e Castel Trauttmansdorff

Entrata di Castel Trauttamansdorff con Museo del Turismo

Cappella

Inizio del percorso museale nel castello

Gioco a tema Alto Adige/Südtirol

Stanze nobiliari del castello

Shop del museo

Giardini Trauttmansdorff attorno al castello

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Castello Principesco/Landesfürstliche Burg di Merano/Meran – Merano e Val d’Adige

Merano/Meran, seconda città dell’Alto Adige/Südtirol per numero di abitanti dopo Bolzano/Bozen, vanta una lunga storia importante che le permette di ospitare innumerevoli punti di interesse religiosi, architettonici, naturalistici e culturali (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Nell’ambito dell’offerta culturale Merano ospita svariati eventi ed anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Museo del Turismo sito nel castello dei Giardini Trauttmansdorff, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, il Castello Principesco, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico ed il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” su Merano Arte, QUI quella sul Museo del Turismo e QUI quella sul Museo Civico, QUI quella sul Museo delle Donne e QUI quella sul Museo del Vino di Castel Rametz).

Il Castello Principesco/Landesfürstliche Burg è situato nella zona centrale di Merano in Via Galilei 1 e la sua costruzione è iniziata, come abitazione privata, dal 1470 per volere del Duca Sigismondo d’Austria; il castello ha poi cambiato diversi proprietari e rischiando di venire anche abbattuto.

Le vibranti proteste dei cittadini hanno impedito l’abbattimento del castello che nel 1880 è stato restaurato in stile tardo gotico e riarredato con mobili ed utensili di gusto medievale.

Tra gli ambienti più rilevanti del castello si trova il cortile affrescato, la cappella, la stanza del principe, con una stufa in maiolicata del XV secolo, e collezione di antichi strumenti musicali, armi e utensili da cucina; il castello è oggi anche sede di matrimoni civili e viene visitato da oltre 20.000 persone all’anno.
Per la visita al Castello Principesco è sempre bene controllare date ed orari di apertura.

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’inverno 2023

Castello Principesco con rovine delle antiche mura di Merano

Entrata del Castello

Lungo il percorso museale tra i vari ambienti del Castello

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui castelli e rocche del Sudtirolo


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Cascate Burkhardklamm e Malga Aglsbodenalm – Val Ridanna

Nelle Alpi dello Stubai alla testata della Val Ridanna/Ridnauntal, valle laterale che si diparte da Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal, nelle vicinanze delle case di Masseria/Maiern e del museo delle Miniere, si trova la Gola Burkhardklamm che, percorsa dal Rio Ridanna/Ridnaun Bach, ospita delle bellissime e rigogliose cascate formate dal corso d’acqua (QUI la “pillola” riguardante la Val Ridanna).

Dal parcheggio situato in fondo alla Val Ridanna a poco più di 1400 metri di quota parte, infatti,  il sentiero delle Cascate Burkhardklamm che seguendo i sentieri 8A ed 8 permette, tramite sentiero prima nel bosco poi con percorso che costeggia il torrente, di ammirare da vicino le grandi cascate e i giochi d’acqua dai punti panoramici posti sul sentiero.

Per la percorrenza del sentiero è bene disporre di calzature adeguate adatte a tratti bagnati, non soffrire di vertigini ed informarsi preventivamente sullo stato del sentiero e delle condizioni meteorologiche.
Al termine del sentiero, dopo un’ora circa di cammino dalla partenza, si trova un bivio con il quale si può, in breve, raggiungere la Malga Aglsbodenalm situata ad oltre 1700 metri di quota in un bellissimo pianoro ed aperta solitamente nella bella stagione.

Dalla malga si può poi tornare al parcheggio seguendo il sentiero 9 che scende nel bosco con alcuni tratti ripidi riportando al punto di partenza.

Dal parcheggio del Museo delle Miniere sono possibili anche altre  diverse escursioni sia al museo stesso che, ad esempio, verso la Malga Stadlalm, la Malga Moarerbergalm sia ascese impegnative verso cime quali il Corno/Horn, il Bicchiere/Becher e Cima Libera/Wilder Freiger (QUI la “pillola” sulla salita alla Malga Moarerbergalm, QUI quella sull’ascesa al Corno/Horn e QUI la “pillola” sulla scalata a Bicchiere e Cima Libera).

Inoltre, all’imbocco della Val Ridanna, gli appassionati di percorsi con cascate possono trovare il percorso delle Cascate di Stanghe che, con partenza dal borgo di Stanga/Stange, conduce con percorso su passerelle e ponti a scoprire la gola delle Cascate di Stanghe (QUI la “pillola” sulle Cascate di Stanghe).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2022

Vecchie miniere alla partenza

Salendo verso le cascate

Percorso nei pressi delle cascate

Salendo alla Malga Aglsbodenalm

Malga Aglsbodenalm

Lungo il sentiero di discesa

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Museo Civico di Merano – Palais Mamming Museum – Merano

Merano/Meran, seconda città dell’Alto Adige/Südtirol per numero di abitanti dopo Bolzano/Bozen, vanta una lunga storia importante che le permette di ospitare innumerevoli punti di interesse religiosi, architettonici, naturalistici e culturali (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Nell’ambito dell’offerta culturale Merano ospita svariati eventi ed anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Museo del Turismo sito nel castello dei Giardini Trauttmansdorff, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, il Castello Principesco con annesso museo, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico ed il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” su Merano Arte, QUI quella sul Museo del Turismo, QUI la “pillola” sul Museo delle Donne, QUI quella sul Castello Principesco e QUI quella sul Museo del Vino di Castel Rametz).

Il Palais Mamming Museum, che propone le collezioni del Museo Civico di Merano, è ospitato dal 2015 nella nuova sede nei pressi di Piazza Duomo in un palazzo seicentesco recentemente ristrutturato.

La numerosissima collezione di opere esposte di svariata tipologia  offre una panoramica sull’evoluzione storica, culturale e tradizionale della città di Merano.

Il percorso museale disposto su più piani tocca tutte le epoche e gli ambiti sociali e artistici; tra i tantissimi reperti esposti spiccano alcuni pezzi esotici e curiosi fra cui una mummia egizia, una maschera funebre di Napoleone, attrezzi ginnici antichi, antiche insegne di negozi, oggetti funebri e religiosi e svariati altri oggetti particolari.

Il museo espone nel complesso ben 100000 oggetti ed è solitamente aperto da martedì a domenica tranne nel periodo dall’Epifania a Pasqua; il complesso museale ospita, inoltre, ogni anno, mostre con opere e collezioni legati a particolari temi.

Per maggiori informazioni su date ed orari di apertura consultare QUI il sito ufficiale del museo.

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2020 e primavera 2024

Esterno del palazzo ospitante il museo

Entrata del museo

Alcune mostre temporanee

Alcuni dei tantissimi reperti esposti nel museo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Merano Arte/Kunst Meran – esposizione d’arte contemporanea – Merano

Merano/Meran, la seconda città più grande dell’Alto Adige/Südtirol, ospita numerosi punti di interesse religioso, architettonico e culturale e, tra questi ultimi, si contano anche alcuni famosi musei (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Tra le esposizioni museali più note di Merano troviamo: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, il Castello Principesco con annesso museo, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico, il Museo del Vino di Castel Rametz ed il Museo del Turismo presso il castello dei Giardini Trauttmansdorff (QUI la “pillola” collegata al Museo del Turismo, QUI quella sul Museo delle Donne, QUI la “pillola” sul Museo Civico, QUI quella sul Castello Principesco e QUI quella sul Museo del Vino di Castel Rametz).

Merano Arte è situato nel Palazzo della Cassa di Risparmio posto in Via dei Portici 163 in centro città ed ospita su tre piani, con 500 m² di superficie espositiva, una raccolta di opere d’arte moderna e contemporanea con rotazione di artisti e mostre predisposte; la collezione del museo e le proposte artistiche sono, quindi, in costante rinnovamento.

Ogni anno vengono proposte mostre con opere e collezioni legate a particolari temi oltre che a spazi dedicati ad artisti ed espositori famosi; l’organizzazione di questi progetti e la gestione dello spazio espositivo è curata dall’associazione culturale Merano Arte che si prefigge di sostenere lo sviluppo, la produzione e favorire un dibattito intorno all’arte contemporanea.

Il museo, aperto solitamente dal martedì alla domenica, ospita anche eventi legati agli artisti espositori ed all’arte contemporanea in generale oltre ad un cafè, uno shop/galleria ed una sala riunioni.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e primavera 2024

Esterno del Palazzo della Cassa di Risparmio

Entrata verso lo spazio espositivo

Lungo le esposizioni proposte con rotazioni di artisti e temi

Esposizione temporanea dedicata ai Nibelunghi

Sala riunioni ed eventi

Cafè di Merano Arte

Parte dello shop/galleria

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Museo delle Donne/Frauenmuseum di Merano/Meran

Merano/Meran, seconda città dell’Alto Adige/Südtirol per numero di abitanti dopo Bolzano/Bozen, vanta una lunga storia importante che le permette di ospitare innumerevoli punti di interesse religiosi, architettonici, naturalistici e culturali (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Nell’ambito dell’offerta culturale Merano ospita svariati eventi ed anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Museo del Turismo sito nel castello dei Giardini Trauttmansdorff, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, il Castello Principesco con annesso museo, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico ed il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” su Merano Arte, QUI quella sul Museo del Turismo, QUI quella sul Museo Civico, QUI quella sul Castello Principesco e QUI quella sul Museo del Vino di Castel Rametz).

Il Museo delle Donne, situato in Via Mainardo, 2 nei pressi dell’antico convento delle Clarisse, è posto nei piani superiori dell’antico palazzo abbellito da diverse opere d’arte provenienti dal convento attiguo; l’esposizione museale si struttura su due piani in cui sono ospitati sia il museo permanente che mostre temporanee, come quella riguardante la storia dei grembiuli usati dalle donne nelle varie epoche e quella che verte sull’istruzione femminile nelle diverse fasi storiche in Alto Adige/Südtirol.

La sezione permanente del museo ospita una ricca esposizione di vestiti, accessori, attrezzi da lavoro, prodotti di uso quotidiano e di bellezza usati dalle donne dalle epoche passate fino ai nostri tempi; inoltre, l’esposizione museale, in cui sono presenti anche uno shop ed una biblioteca, mostra come si sia evoluta la condizione delle donne sia in ambito di acquisizione di diritti e parità di trattamento sia evidenziando i problemi ancora da risolvere.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e primavera 2024

Il palazzo ospitante il museo

Alcune delle opere provenienti dal convento delle Clarisse poste nel palazzo ospitante il museo

Entrata del museo

Area permanente del museo

Alcune opere dell’esposizione temporanea sulla storia del grembiule delle donne

Alcune opere dell’esposizione temporanea sull’istruzione femminile in Alto Adige/Südtirol nelle varie epoche

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Merano/Meran – Merano e Val d’Adige

La città di Merano, il cui comune conta più di 40000 abitanti, è posta lungo il fiume Passirio/Passer a 320 metri di quota, in Val d’Adige, alla confluenza della Val Passiria/Passeiertal e della Val Venosta/Vinschgau; il centro abitato è, quindi, ubicato a bassa quota ai piedi delle alte montagne del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e dei monti di media quota delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.

Merano vanta una storia molto antica e prestigiosa che parte dai tempi dell’Impero romano fino ai giorni nostri; questa lunga storia la si può ritrovare nei tantissimi punti di interesse che offre la città meranese.

Tra essi troviamo: il Duomo di San Nicolò costruito in stile gotico nel 1300 con alto campanile, la Chiesa di Santo Spirito, la Casa della Cultura “Kurhaus”, le porte delle antiche mura, il Castello Principesco/Landesfürstliche Burg, la Torre delle Polveri, i portici del centro storico, l’ippodromo di Maia Bassa, le Terme, la passeggiata naturalistica Tappeiner e le passeggiate lungo il Fiume Passirio/Passer Promenaden lungo le quali si tengono anche i tradizionali Mercatini di Natale (QUI la “pillola” sul Duomo di Merano, QUI quella sui Mercatini di Natale di Merano, QUI la “pillola” sulle Passeggiate lungo il Passirio, QUI quella sulla Passeggiata Tappeiner e QUI la “pillola” sul Castello Principesco).

La città di Merano ospita anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico ed il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” sul Museo delle Donne, QUI quella su Merano Arte, QUI quella sul Museo Civico e QUI quella sul Museo del Vino di Castel Rametz).

Inoltre, tra le altre attrazioni principali della città meranese, troviamo i giardini Trauttmansdorff che ospitano varietà vegetali da tutto il mondo ed il Castello omonimo (dove alloggiava spesso l’Imperatrice asburgica Sissi) ove è situato anche il museo del turismo “Touriseum” (QUI la “pillola” sui Giardini e QUI quella su castello e museo).

I Giardini Trauttmansdorff nel periodo natalizio dal 2024 ospitano anche l’evento “Lumagica” con presenza di un percorso di visita con molte installazioni luminose che riprendono diversi ambienti naturali dei giardini e della fauna dei diversi continenti della Terra (QUI la “pillola” su Lumagica).

A Merano si trovano, infine, anche alcuni impianti di risalita; infatti direttamente dal centro cittadino parte la seggiovia monoposto che collega Merano con la soprastante collina del Segenbühel, dalla quale si gode un bellissimo panorama ed è possibile raggiungere a piedi od in autobus il paese di Tirolo/Tirol (QUI la “pillola” su Tirolo paese).

Nei pressi della città di Merano si trova, inoltre, la funivia che porta al piccolo, ma interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico di Merano 2000 che offre, in inverno, più di 40 chilometri di piste di sci alpino e, in estate, un ambiente idilliaco alpino con svariate possibilità escursionistiche per famiglie ed alpinistiche (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate e QUI la “pillola” sull’inverno a Merano 2000).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026

Scorcio del centro

Duomo di Merano

Palazzo Mamming ospitante le collezioni del museo civico

Portici del centro storico

Casa della cultura “Kurhaus”

Castello Principesco e resti delle antiche mura

Interni del Castello Principesco

Municipio di Merano

Museo Merano Arte/Kunst Meran – esposizione di arte contemporanea

Museo delle Donne

Museo del Vino della Tenuta Castel Rametz

Monumento alla Imperatrice austro-ungarica Elisabeth (Sissi)

Ponte Romano sul Fiume Passirio

Passeggiate lungo il Passirio e Passeggiata Gilf

Torre delle Polveri

Lungo la Passeggiata Tappeiner

Centro storico di Merano visto dalla Passeggiata Tappeiner

Seggiovia che conduce da Merano alla collina Segenbühel nei pressi di Tirolo paese

Giardini e Castel Trauttmansdorff

Evento “Lumagica” ai Giardini Trauttmansdorff

Castel Trauttmansdorff e Museo del Turismo

Merano in inverno dopo una nevicata

Mercatino di Natale di Merano

Pattinaggio all’aperto in inverno

Merano 2000 in estate

Merano 2000 in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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Giardini Trauttmansdorff – Merano e Val d’Adige

A Merano/Meran, notissima e antica città posta alla confluenza di Val Venosta/Vinschgau e Val Passiria/Passeiertal, sono presenti moltissimi monumenti, punti di interesse ed attrattive, una delle attrazioni più amate da locali e turisti sono i Giardini Trauttmansdorff (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

I giardini, aperti al pubblico dalla primavera a metà autunno, si trovano nella zona orientale dell’abitato cittadino e sono situati intorno al Castel Trauttmansdorff, rocca in cui dimorava spesso l’Imperatrice Sissi nelle sue frequenti visite a Merano.

Il complesso dei Giardini Trauttmansdorff si sviluppa su 12 ettari di terreno, in cui sono presenti ambienti botanici, con esemplari vegetali provenienti da tutto il mondo.

Lungo i sentieri che percorrono i giardini sono presenti anche una enorme voliera con uccelli variopinti, una zona d’acqua, punti panoramici su Merano, un percorso in gallerie nella roccia che porta a scoprire gli elementi della Terra e un bar ed un ristorante con vista panoramica sui giardini.

Nel Castel Trauttmansdorff, la cui visita è compresa nel biglietto di ingresso ai giardini, è posto anche il Touriseum, il museo provinciale del Turismo che mostra l’evoluzione del turismo degli ultimi secoli in Tirolo (QUI la “pillola” su Castello e museo).

Il grande complesso dei giardin, è solitamente aperto dal primo aprile ad inizio novembre; è bene, comunque, controllare date ed orari di apertura sul sito ufficiale QUI
Inoltre, dal 2024 è possibile visitare i giardini nel periodo natalizio in veste insolita.

Per l’inverno 2025 dal 20 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 (tranne che il 24 dicembre) dalle 16.30 alle 21.00, è possibile godere dello spettacolo “Lumagica” che presenta molte installazioni luminose disposte su un percorso di visita che si snoda tra i giardini.

Le strutture luminose, per l’edizione del 2025, prendono spunto dalla fauna dei diversi continenti della Terra, diverse di esse sono anche corredate da spettacoli combinati di luce e musica; lungo il percorso è presente anche uno punto di ristoro ed alla fine si trova uno shop legato al tema natalizio (QUI la “pillola” sulle mie visite a Lumagica).

Per maggiori informazioni su date ed orari di apertura e biglietti è bene consultare il sito internet ufficiale dell’evento Lumagica: lumagica.com

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2024 e 2025

Entrata dei giardini

Percorso nei giardini

Ristorante dei giardini

Shop dei giardini

Castel Trauttmansdorff con annesso museo del turismo “Touriseum”

Evento “Lumagica”

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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Scena/Schenna – Merano e Val d’Adige

Tra i paesi più visitati nei dintorni della nota città di Merano/Meran troviamo il borgo di Scena/Schenna che è situato a pochi chilometri della città meranese posta in Val d’Adige (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il paese di Scena, che conta 3000 abitanti, offre un’immagine molto tradizionale ed è adatto per visite e ferie rilassanti; tra i luoghi dell’abitato più interessanti troviamo la chiesa parrocchiale, con adiacente mausoleo gotico dove è sepolto l’arciduca Giovanni d’Asburgo-Lorena, il Castello di Scena/Schloss Schenna (visitabile in orari prestabiliti) e la chiesa di San Giorgio posta nell’omonima frazione.

Nel borgo, dal quale si gode un’ottimo panorama verso la Val Passiria, la conca di Merano, e i monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, sono presenti anche vari negozi e strutture ricettive e gastronomiche tradizionali che offrono un’ampia scelta per potersi rilassare e divertire durante le proprie vacanze.

Da Scena è possibile intraprendere anche diverse escursioni sia nei dintorni che in quota; infatti, poco sopra il centro abitato, è presente la funivia Taser che porta a 1459 m di quota ed è base per varie escursioni come quella verso il Rifugio Ivigna e la cima Lauwandspitz (QUI la “pillola” collegata alla funivia Taser e QUI quella sulla salita al Rifugio Ivigna e la Lauwandspitz).

Tra le escursioni più note e frequentate della zona si trovano anche i Sentieri delle rogge di Scena/Schenner Waalweg.
Infatti, anche nell’area di Scena sono presenti i Waalweg, antiche rogge, cioè canali irrigui, ancora funzionanti e scavati secoli fa per canalizzare l’acqua molto preziosa soprattutto in questa zona caratterizzata da precipitazioni relativamente scarse (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg di Scena).

Inoltre, a pochi chilometri da Scena troviamo i Giardini Trauttmansdorff che ospitano varietà vegetali da tutto il mondo ed il Castello omonimo (dove alloggiava spesso l’Imperatrice asburgica Sissi) ove è situato anche il museo del turismo “Touriseum” (QUI la “pillola” sui giardini e QUI quella su castello e museo).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023 e 2025

Vista sul paese di Scena

Zona centrale del paese di Scena

Chiesa parrocchiale

Mausoleo dell’arciduca Giovanni d’Asburgo-Lorena

Castello di Scena

Castello di Scena e chiesa parrocchiale visti dall’alto

Panorama verso la zona di Merano e la Valle dell’Adige

Vista rilassante da Scena sulla Bassa Val Passiria e il Gruppo di Tessa

Cartelli escursionitici nei pressi di Scena

Stazione a valle della funivia Taser

Zona della stazione a monte della funivia

Rifugio Ivigna

Dalla vetta della Lauwandspitz

Lungo i sentieri Waalweg di Scena

Vista panoramica sulla Chiesa di San Giorgio e l’omonima frazione di Scena dai Waalweg

Giardini e Castel Trauttmansdorff

Castel Trauttmansdorff e Museo del Turismo

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