Cascate Burkhardklamm e Malga Aglsbodenalm – Val Ridanna – luglio 2018

Nelle Alpi dello Stubai alla testata della Val Ridanna/Ridnauntal, valle laterale che si diparte da Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal, nelle vicinanze delle case di Masseria/Maiern e del museo delle Miniere, si trova la Gola Burkhardklamm che, percorsa dal Rio Ridanna/Ridnaun Bach, ospita delle bellissime e rigogliose cascate formate dal corso d’acqua (QUI la “pillola” riguardante la Val Ridanna).

Dal parcheggio situato in fondo alla Val Ridanna a poco più di 1400 metri di quota parte, infatti,  il sentiero delle Cascate Burkhardklamm che seguendo i sentieri 8A ed 8 permette, tramite sentiero prima nel bosco poi con percorso che costeggia il torrente, di ammirare da vicino le grandi cascate e i giochi d’acqua dai punti panoramici posti sul sentiero.

Per la percorrenza del sentiero è bene disporre di calzature adeguate adatte a tratti bagnati, non soffrire di vertigini ed informarsi preventivamente sullo stato del sentiero e delle condizioni meteorologiche.
Al termine del sentiero, dopo un’ora circa di cammino dalla partenza, si trova un bivio con il quale si può, in breve, raggiungere la Malga Aglsbodenalm situata ad oltre 1700 metri di quota in un bellissimo pianoro ed aperta solitamente nella bella stagione.

Dalla malga si può poi tornare al parcheggio seguendo il sentiero 9 che scende nel bosco con alcuni tratti ripidi riportando al punto di partenza.

Dal parcheggio del Museo delle Miniere sono possibili anche altre  diverse escursioni sia al museo stesso che, ad esempio, verso la Malga Stadlalm, la Malga Moarerbergalm sia ascese impegnative verso cime quali il Corno/Horn, il Bicchiere/Becher e Cima Libera/Wilder Freiger (QUI la “pillola” sulla salita alla Malga Moarerbergalm, QUI quella sull’ascesa al Corno/Horn e QUI la “pillola” sulla scalata a Bicchiere e Cima Libera).

Inoltre, all’imbocco della Val Ridanna, gli appassionati di percorsi con cascate possono trovare il percorso delle Cascate di Stanghe che, con partenza dal borgo di Stanga/Stange, conduce con percorso su passerelle e ponti a scoprire la gola delle Cascate di Stanghe (QUI la “pillola” sulle Cascate di Stanghe).

Cartelli nei pressi del parcheggio

Tratto di bosco salendo verso le cascate

Vista sulla Val Ridanna dal percorso verso le cascate

Lungo il tratto di percorso nei pressi delle cascate

Pianoro della Malga Aglsbodenalm

Malga Aglsbodenalm

Lungo il sentiero di discesa

Nei pressi del Museo delle Miniere

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco

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Museo Civico di Merano – Palais Mamming Museum – Merano – giugno 2020

Merano/Meran, seconda città del Sudtirolo per numero di abitanti dopo Bolzano/Bozen. Vanta una lunga storia importante che le permette di ospitare innumerevoli punti di interesse religiosi, architettonici, naturalistici e culturali (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Nell’ambito dell’offerta culturale Merano ospita svariati eventi ed anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Museo del Turismo sito nel castello dei Giardini Trauttmansdorff, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, il Castello Principesco con annesso museo, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico e il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” su Merano Arte, QUI quella sul Museo del Turismo e QUI la “pillola” sul Museo delle Donne).

Il Palais Mamming Museum, che propone le collezioni del Museo Civico di Merano, è ospitato dal 2015 nella nuova sede nei pressi di Piazza Duomo in un palazzo seicentesco recentemente ristrutturato.

La numerosissima collezione di opere esposte di svariata tipologia  offre una panoramica sull’evoluzione storica, culturale e tradizionale della città di Merano.

Il percorso museale disposto su più piani tocca tutte le epoche e gli ambiti sociali e artistici; tra i tantissimi reperti esposti spiccano alcuni pezzi esotici e curiosi fra cui una mummia egizia, una maschera funebre di Napoleone, attrezzi ginnici antichi, antiche insegne di negozi, oggetti funebri e religiosi e svariati altri oggetti particolari.

Il museo espone nel complesso ben 100000 oggetti ed è solitamente aperto da martedì a domenica tranne nel periodo dall’Epifania a Pasqua; il complesso museale ospita, inoltre, ogni anno mostre con opere e collezioni legati a particolari temi.

Esterno del palazzo ospitante il museo

Alcuni dei tanti oggetti esposti dal museo

Interni del palazzo ospitante il museo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Merano Arte/Kunst Meran – esposizione d’arte contemporanea – Merano – giugno 2020

Merano/Meran, la seconda più grande città del Sudtirolo, ospita numerosi punti di interesse religioso, architettonico e culturale, tra questi ultimi si contano anche alcuni famosi musei (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Tra le esposizioni museali più note di Merano troviamo: il Museo delle Donne/Frauenmuseum il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, il Castello Principesco con annesso museo, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico, il Museo del Vino di Castel Rametz ed il Museo del Turismo presso il castello dei Giardini Trauttmansdorff (QUI la “pillola” collegata al Museo del Turismo, QUI quella sul Museo delle Donne e QUI la “pillola” sul Museo Civico).

Merano Arte è situato nel Palazzo della Cassa di Risparmio posto in Via dei Portici 163 in centro città ed ospita su tre piani con 500 m² di superficie espositiva una ricca raccolta di opere d’arte moderna e contemporanea con rotazione di artisti e mostre predisposte, la collezione del museo e le proposte artistiche sono quindi in costante rinnovamento.

Ogni anno vengono proposte mostre con opere e collezioni legati a particolari temi oltre che a spazi dedicati ad artisti ed espositori famosi; l’organizzazione di questi progetti e la gestione dello spazio espositivo è curata dall’associazione culturale Merano Arte che si prefigge di sostenere lo sviluppo, la produzione e favorire un dibattito intorno all’arte contemporanea.

Il museo, aperto solitamente dal martedì alla domenica ospita anche eventi legati agli artisti espositori ed all’arte contemporanea in generale oltre ad un cafè, uno shop/galleria ed una sala riunioni.

Esterno del Palazzo della Cassa di Risparmio

Lungo le esposizioni proposte con rotazioni di artisti e temi

Cafè di Merano Arte

Parte dello shop/galleria

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Museo delle Donne/Frauenmuseum di Merano/Meran – giugno 2020

Merano/Meran, seconda città del Sudtirolo per numero di abitanti dopo Bolzano/Bozen. Vanta una lunga storia importante che le permette di ospitare innumerevoli punti di interesse religiosi, architettonici, naturalistici e culturali (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Nell’ambito dell’offerta culturale Merano ospita svariati eventi ed anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Museo del Turismo sito nel castello dei Giardini Trauttmansdorff, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, il Castello Principesco con annesso museo, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico e il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” su Merano Arte, QUI quella sul Museo del Turismo e QUI quella sul Museo Civico).

Il Museo delle Donne, situato nei pressi dell’antico convento delle Clarisse, è posto nei piani superiori dell’antico palazzo abbellito da diverse opere d’arte provenienti dal convento attiguo; l’esposizione museale si struttura su due piani in cui sono ospitati sia il museo permanente che mostre temporanee, come quella riguardante la storia dei grembiuli usati dalle donne nelle varie epoche.

La sezione permanente del museo, ospita una ricca esposizione di vestiti, accessori, attrezzi da lavoro, prodotti di uso quotidiano e di bellezza usati dalle donne dalle epoche passate fino ai nostri tempi; inoltre, l’esposizione museale, in cui sono presenti anche uno shop ed una biblioteca, mostra come si sia evoluta la condizione delle donne sia in ambito di acquisizione di diritti e parità di trattamento sia evidenziando i problemi ancora da risolvere.

Il palazzo ospitante il museo

Una delle opere provenienti dal convento delle Clarisse poste nel palazzo ospitante il museo

Parti dell’area permanente del museo

Esposizione temporanea sulla storia del grembiule delle donne

Shop del museo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Giardini Trauttmansdorff – Merano e Val d’Adige – estate 2018 e 2020

A Merano/Meran, notissima e antica città posta alla confluenza di Val Venosta/Vinschgau e Val Passiria/Passeiertal, sono presenti moltissimi monumenti, punti di interesse ed attrattive, una delle attrazioni più amate da locali e turisti sono i Giardini Trauttmansdorff (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

I giardini, aperti al pubblico dalla primavera a metà autunno, si trovano nella zona orientale dell’abitato cittadino e sono situati intorno al Castel Trauttmansdorff, rocca in cui dimorava spesso l’Imperatrice Sissi nelle sue frequenti visite a Merano.

Il complesso dei Giardini Trauttmansdorff si sviluppa su 12 ettari di terreno, in cui sono presenti 80 ambienti botanici, con esemplari vegetali provenienti da tutto il mondo.

Lungo i sentieri che percorrono i giardini sono presenti anche una enorme voliera con uccelli variopinti, una zona d’acqua, punti panoramici su Merano, un percorso in gallerie nella roccia che porta a scoprire gli elementi della Terra e un bar ed un ristorante con vista panoramica sui giardini.

Nel Castel Trauttmansdorff, la cui visita è compresa nel biglietto di ingresso ai giardini, è posto anche il Touriseum, il museo provinciale del Turismo che mostra l’evoluzione del turismo degli ultimi secoli in Tirolo.  

La presenza di tutte queste attrattive offerte dai Giardini Trauttmansdorff è possibile anche grazie all’intenso sforzo, organizzativo e di promozione di marketing turistico, effettuato dai responsabili del complesso turistico dei giardini.

Varietà vegetali nei giardini

Uccelli tropicali nella voliera

Vista sul Castel Trauttmansdorff dalla zona acquatica dei giardini

Castel Trauttmansdorff con annesso museo del turismo “Touriseum”

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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