Apple walk (Cammino della mela) di Parcines/Partschins – Val Venosta

Parcines/Partschins, paese posto in bassa Val Venosta a pochi chilometri da Merano/Meran, si trova adagiato in posizione idilliaca tra meleti ai piedi del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe; il borgo, con le sue frazioni e l’area circostante, presentano numerosi punti di interesse e molte possibilità escursionistiche di diversa difficoltà (QUI la “pillola” su Parcines).

Tra le escursioni di impegno contenuto ed adatte anche a famiglie troviamo l’Apple walk (Cammino della mela); come si evince dal suo nome questo percorso si svolge tra meleti e si sviluppa, ad anello, attorno al paese di Parcines con circa 3,5 chilometri di sviluppo e poco più di 100 metri di dislivello in salita e discesa.

Dalla piazza della chiesa di Parcines si segue a sinistra lungo la via Montesole/Sonnenbergweg, qui inizia l’Apple Walk, il percorso didattico delle mele con informazioni e quiz.
Continuando il percorso, attraverso i bellissimi meleti, si supera un ponte sospeso e si giunge al ristorante Winklerhof; da qui, proseguendo a sinistra, lungo il sentiero n. 1, si giunge alla stazione a valle della funivia Texel.

Attraversata la via Ziel si segue il sentiero n. 1 fino al ponte, si prende a sinistra e, seguendo il sentiero n. 7A lungo il Waalweg (roggia) “Mühlwaal” si torna a Parcines.
Lungo il tracciato sono presenti 12 stazioni con informazioni molto interessanti sulla coltivazione delle mele e sulle caratteristche di questo noto frutto; scansionando il codice QR presso ciascuna stazione si ha, inoltre, accesso a video esplicativi e dettagli.

Ad ogni stazione sono presenti domande con 4 opzioni di risposta; se si risponde correttamente a tutte le domande, inseriti i propri dati nell’app, si può ritirare un regalo presso l’ufficio turistico di Parcines.

L’escursione si presenta, quindi, inserita in ambiente magnifico, didattica e con giochi interessanti; risulta, quindi, molto adatta per famiglie ma anche per chi chiunque vuole divertirsi ed istruirsi allo stesso tempo!

La percorrenza dell’Apple Walk è particolarmente consigliabile ad aprile con la fioritura dei meli o in tarda estate con i meli carichi di frutti.

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2025

Chiesa nel centro di Parcines

Tratto su via Monte Sole/Sonnenberg verso l’inizio dell’Apple Walk

Inizio dell’Apple Walk

Primo tratto dell’Apple Walk

Ponte sospeso

Maso Winklerhof con ristorante e vendita di prodotti a base di mela

Tratto verso la stazione a valle della Funivia Texel

Stazione a valle Funivia Texel

Tratto nuovamente tra meleti

Tratto lungo il Waalweg (roggia)

Tratto che dalla fine dell’Apple Walk riporta a Parcines

Ufficio turistico di Parcines dove poter ritirare il premio una volta risposto correttamente a tutte le domande

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione turistica Parcines – Rablà – Tel
Indirizzo: Parcines – Via Spauregg / Spaureggstraße, 10
Telefono: (+39) 0473 967157
Sito internet: www.partschins.com – E-mail: info@partschins.com
L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-12 e 13-18; sabato ore 9-12

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta

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Kaiserschmarrn (frittata dell’Imperatore)- ricette tipiche

Il Kaiserschmarrn, letteralmente “Frittata dell’Imperatore”, è un dolce tipico della cucina austriaca e tirolese (ne andava ghiotto l’Imperatore Francesco Giuseppe); questa frittata dolce può essere gustata come nutriente piatto unico o, in porzioni più piccole, come dolce dall’aspetto e gusto particolari.

Ingredienti per 4 persone (come dolce) o 1 persona (come piatto unico):

– 3 uova da masi Alto Adige
– 100 ml di latte parzialmente scremato MILA
– 50 gr di farina Rieper tipo 00
– 30 gr zucchero
– 60 gr uvetta sultanina
– 20 ml rum
– un pizzico di sale
– mezza bacca di vaniglia

per la cottura in padella:

– una noce di burro

per la decorazione:

– zucchero a velo q.b.

per l’accompagnamento:

– composta o marmellata di mirtilli rossi q.b.
– 2 mele Golden Delicious o Gala Alto Adige IGP

Procedimento di preparazione:

Cominciate preparando la composta di mele. Prendete le mele, pelatele, privatele del torsolo e ponetele in una casseruola con mezzo bicchiere di acqua e un pizzico di zucchero semolato.
Non esagerate con lo zucchero per evitare che diventi troppo dolce.

A cottura ultimata, potrete valutare se aggiungerne ancora o meno. Ponete ora la casseruola sul fuoco non troppo vivace per evitare che si bruci, e lasciate cucinare fino a rendere le mele morbide; se necessario aggiungere poca acqua per permettere loro di finire la cottura. Una volta cotte levatele dal fuoco e ponetele in una ciotola affinché si raffreddino.

Preparate, quindi, due ciotoline da portata con la composta di mele raffreddata e la composta di mirtilli rossi.

Prendete ora l’uvetta sultanina e ponetela in una ciotola, aggiungete il rum e lasciate macerare.

Nel frattempo ponete la farina, la mezza bacca di vaniglia e il pizzico di sale in una ciotola.

Versate a filo il latte, freddo, mescolando con una frusta per evitare grumi. Una volta incorporato il latte aggiungete lo zucchero, mescolate, aggiungete le uova e mescolate ancora.

Ora versate nella ciotola l’uvetta ammollata nel rum senza filtrarla ed amalgamatela al composto.

In una padella bassa e larga mettete la noce di burro e fate sciogliere.

Versate la frittata dolce e coprite con un coperchio.

Cucinate il composto su una fiamma media per evitare che si bruci. Una volta che la parte inferiore risulterà compatta, ci vorrà qualche minuto, rompetela in quattro e giratela per permettere alla parte liquida presente sulla superficie di cucinarsi.

Non appena la frittata risulterà omogenea come cottura, quindi priva di parti liquide, rompetela in pezzi grossolani, e mescolateli per permettere alle parti più chiare di imbrunirsi leggermente. Levate la padella dal fuoco, e versate in un piatto.

Spolverate con un pizzico di zucchero semolato e abbondate con una spolverata di zucchero a velo. Il piatto va gustato caldo, insieme alla composta di mele fatta in casa ed alla composta di mirtilli rossi.

Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Torta di mele cotte della nonna – ricette tipiche

Esistono tanti tipi di torte di mele realizzabili con le diverse varietà delle apprezzatissime mele IGP coltivate in Alto Adige/Südtirol; viene qui descritta la preparazione di una ricetta dal gusto classico, molto adatta anche come merenda o spuntino, con ripieno di mele cotte e camicia di pasta frolla.

Ingredienti per 4 persone:

– 250 g di farina per frolla Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 125 g di burro latteria Vipiteno/Sterzing

– 1 uovo

– 100 g di zucchero a velo

– un pizzico di sale

– mezza bacca di vaniglia o pasta con estratto di vaniglia naturale

– mezza buccia grattugiata di limone


per la farcitura:

– 3 mele di tipologia “Golden delicious” Alto Adige/Südtirol IGP

– 2 mele di tipologia “Gala” Alto Adige/Südtirol IGP

– cannella in polvere

– 10 noci

– 80 gr di biscotti secchi

– 30 g di uvette

– 20 g di pinoli

– due cucchiai di marmellata di pesche o albicocche


per la decorazione:

– zucchero vanigliato (eventuale)

Procedimento di preparazione:

Cominciamo dalla frolla, che necessiterà di riposo. In un contenitore per la planetaria ponete il burro, lo zucchero a velo, la vaniglia e la buccia di limone e amalgamate.
Aggiungete l’uovo e infine la farina e il pizzico di sale. L’impasto finale dovrà essere compatto e liscio. Avvolgete la frolla nella pellicola e ponete in frigorifero per un paio d’ore circa.

Sbucciate ora le mele, levate il torsolo e tagliatele a pezzi di medie dimensioni. Ponetele in una pentola, aggiungete un goccio di acqua (le mele rilasceranno la loro acqua in cottura), e fartele bollire fino a che non risulteranno morbide. Ci vorrà circa mezz’ora.

Versate il composto in una ciotola e lasciatelo raffreddare.
Ponete i biscotti in un cutter e riduceteli a una polvere finissima che verserete nel composto delle mele; ripetete l’operazione con le noci, ma in modo più grossolano cosicchè si possano ancora sentire dopo la cottura.
Unitele al composto di mele e biscotti, e aggiungete le uvette e i pinoli, aromatizzando a piacere con la cannella. Ora mescolate con un cucchiaio per amalgamare il tutto. Se volete potete aggiungere qualche goccia di limone per dare una nota acida.

Riprendete ora il panetto di frolla dal frigo e stendetelo fino a raggiungere lo spessore di mezzo millimetro; imburrate e infarinate una teglia rotonda per crostate e adagiate la frolla, livellandola lungo i bordi per togliere l’eccesso di pasta.
Fate dei buchi con la forchetta sul fondo della torta e spalmatelo con due cucchiai di marmellata, in modo da creare uno strato di impermeabilità, e versate il composto di mele.

Unite gli eccessi di pasta frolla tagliati in un panetto, e stendetelo per creare il coperchio, che andrete ad adagiare sulla torta, coprendola interamente.

Chiudete la torta pigiando i bordi per permettere alla frolla di aderire e non aprirsi in cottura.

Fate dei forellini con la forchetta sulla superficie della torta e ponetela a cucinare in forno preriscaldato a 180° C per 40 min circa. La torta sarà pronta quando la parte superiore avrà raggiunto un bel colore dorato.

Togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare prima di toglierla dalla tortiera.


Servite la torta tiepida con una spolverata di zucchero a velo e panna o gelato alla vaniglia per accompagnare.

Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Spitzbuben alle nocciole – ricette tipiche

Gli Spitzbuben (occhi di bue) sono dei biscotti ripieni di marmellata della tradizione tirolese, e germanica in genere, e, soprattutto nel periodo natalizio, vengono preparati in diversi modi; viene qui presentata la versione con le nocciole e cioccolato adatta sia per una golosa merenda che per un dolce fine pasto.

Ingredienti per 4 persone:

– 300 g di farina per biscotti di Natale Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 250 g di burro latteria Vipiteno/Sterzing

– 125 g di zucchero a velo

– 100 g di farina di nocciole

– 1 uovo

– un pizzico di sale

– una bacca di vaniglia

Per la decorazione:

– cioccolato q. b.

– granella di nocciole q. b.

– un vasetto di marmellata ai lamponi da 300 g circa

Procedimento di preparazione:

Estraete la polpa della bacca di vaniglia.

In una planetaria versate la farina per biscotti di Natale, la farina di nocciole, lo zucchero a velo, la bacca di vaniglia e il sale e con la foglia mescolate le polveri assieme.

Versate il burro a temperatura ambiente ed amalgamate. Basteranno un paio di minuti.

Infine versate l’uovo. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e poi raggruppatelo con le mani.

Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per mezza giornata.

Togliete il panetto dal frigo appena prima di usarlo, in quanto risulterà più morbido rispetto alla ricetta degli sptizbuben classici, poi infarinate il tavolo e stendete metà del panetto a un centimetro circa. Riponete nel frattempo l’altra metà al fresco in frigo.

Utilizzando un taglia biscotti con disegno centrale (vedi foto sottostante), ricavate la copertura dei vostri biscotti. Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno.

Cucinate in forno statico per 13 minuti circa a 180° C; i biscotti saranno pronti quando avranno assunto un colore dorato.

Ripetete la procedura, stendendo la pasta frolla fredda di frigo, e con un taglia biscotti delle stesse esatte dimensioni dei coperchi, ricavate la base dei biscotti priva di buco (vedi foto sottostante). Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno, e cucinateli sempre a 180° C per 13 minuti circa. Il prodotto sarà pronto quando risulterà dorato.

Continuate il procedimento fino ad esaurire la pasta frolla, avendo cura di alternare le due fasi, dando sempre la precedenza ai coperchi. Potreste dover attendere un giorno per terminare tutta la pasta frolla, perchè risulterà molto morbida e se scaldata troppo, sarà difficile da lavorare. Lasciatela quindi riposare tutta la notte, e terminate il lavoro il giorno seguente.

Una volta che i biscotti si saranno raffreddati, portate a bollore una piccola quantità di acqua in cui adagerete una ciotola di vetro piena di cioccolato triturato grossolanamente ed aspettate che si sciolga completamente.

Dopo che il cioccolato si sarà sciolto completamente, intingete nel cioccolato metà dei coperchi e ricopriteli di granella di nocciole.

Attendete che il cioccolato con la granella solidifichi e nel frattempo stendete un velo di marmellata sui biscotti senza buco. Copriteli ora con il loro coperchio.

Ponete i biscotti su un piatto da portate e gustateli da soli, o in compagnia di altri biscotti di Natale descritti nelle ricette del sito. Magari accompagnati da una bella tazza di tè caldo.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Spitzbuben classici – ricette tipiche

Gli Spitzbuben (occhi di bue) sono un dolce classico della tradizione tirolese, e germanica in genere, e vengono preparati sia nel periodo natalizio che in altri periodi dell’anno; questi biscotti ripieni di marmellata sono adatti sia come un accompagnamento per una golosa merenda che per un dolce fine pasto.

Ingredienti per 4 persone:

– 380 g di farina per biscotti di Natale Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 240 g di burro Latteria Vipiteno/Sterzing

– 170 g di zucchero a velo

– 1 tuorlo

– un pizzico di sale

– una bacca di vaniglia

Per la decorazione:

– zucchero vanigliato q. b.

– un vasetto di marmellate di albicocche da 300 g circa

Procedimento di preparazione:

Estraete la polpa della bacca di vaniglia.

In una planetaria versate la farina, lo zucchero a velo, la bacca di vaniglia e il sale e con la foglia mescolate le due polveri assieme.

Versate il burro a temperatura ambiente ed amalgamatelo con la planetaria. Basteranno un paio di minuti.

Infine versate il tuorlo. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e poi raggruppatelo con le mani.

Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare in frigo per mezza giornata.

Togliete il panetto dal frigo almeno mezz’ora prima di usarlo, poi infarinate il tavolo e stendete metà del panetto a un centimetro circa.

Utilizzando un taglia biscotti con disegno centrale (vedi foto sottostante), ricavate la copertura dei vostri biscotti. Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno.

Cucinate in forno statico per 13 minuti circa a 180° C; i biscotti saranno pronti quando avranno assunto un colore dorato.

Ripetete la procedura, stendendo la seconda parte del panetto, e con un taglia biscotti delle stesse esatte dimensioni dei coperchi, ricavate la base dei biscotti priva di buco (vedi foto sottostante). Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno, e cucinateli sempre a 180° C per 13 minuti circa. Il prodotto sarà pronto quando risulterà dorato.

Continuate il procedimento fino ad esaurire la pasta frolla, avendo cura di alternare le due fasi, dando sempre la precedenza ai coperchi. 

Una volta che si saranno raffreddati, spolverate i coperchi con lo zucchero a velo.

Spalmate sulle basi un velo di marmellata alle albicocche. Copriteli ora con il loro coperchio.

Ponete i biscotti su un piatto da portate e gustateli da soli, o in compagnia di altri biscotti di Natale descritti nelle ricette del sito. Magari accompagnati da una bella tazza di tè caldo.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Torta di mele e cioccolato al latte – ricette tipiche

Viene qui proposta una torta di mele, uno dei prodotti più noti dell’Alto Adige/Südtirol, con cioccolato al latte e mandorle; la ricetta propone un dolce molto gustoso e nutriente adatto sia a bambini che adulti, la torta è adatta sia come dolce di fine pasto sia come merenda sfiziosa.

Ingredienti per una torta da 8 persone:

– 150 g farina per torte Rieper; in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00

– 30 g burro latteria MILA

– 120 g zucchero

– 5 uova medie da masi Alto Adige

– 170 g cioccolato al latte (eventualmente per una parte dell’ammontare si possono usare anche cioccolatini Lindor al latte)

– 15 g cacao amaro in polvere

– 2 mele Golden delicious Alto Adige

– mezza tazzina di caffè ristretto

– una bustina di lievito in polvere

– mandorle affettate q. b.

– sale q.b.

– zucchero al velo q.b.

Procedimento di preparazione:

Ponete in una planetaria le uova e lo zucchero e montate finchè non avrete ottenuto un composto bianco e spumoso.

In una ciotola ponete le polveri setacciate (farina, lievito e cacao) e successivamente il sale, mentre in un’altra il cioccolato e il burro che andrete a sciogliere a bagnomaria.

A parte pelate le mele e tagliatele a cubetti di medie dimensioni.

Versate nel composto di uova e zucchero il cioccolato sciolto con il burro ed il caffè ristretto freddo. Se usate la planetaria, il macchinario dovrà essere impostato sulla velocità minima quando aggiungete questi ingredienti.

Togliete la ciotola dalla planetaria, unite le polveri setacciate e le mandorle affettate. E’ importante sbriciolare grossolanamente con le mani le mandorle.

Versate il composto in una tortiera da 23 cm imburrata e infarinata. Ricoprite a questo punto la superficie della torta con le mele a cubetti, pressandole leggermente.

Cucinate in forno preriscaldato a 180° C per 45-50 min; fate la prova stuzzicadenti dopo 40 min. Se esce pulito la torta è pronta.

Sfornate la torta, ponetela su una gratella a raffreddare e poi nel piatto da portata spolverandola con dello zucchero a velo. La torta, volendo, può anche essere accompagnata con panna montata.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Strudel tradizionale di mele dell’Alto Adige – ricette tipiche

Viene proposta la ricetta del dolce forse più noto ed amato della tradizione sudtirolese che ha come base le mele Alto Adige IGP; il classico strudel è un dolce adatto per grandi e piccoli per una nutriente merenda od un gustoso fine pasto.

Ingredienti per 4 persone:

per la frolla:

– 125 gr burro latteria Vipiteno/Sterzing
– 100 gr zucchero al velo
– 1 uovo
– 250 gr farina per frolla Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)
– un pizzico di sale
– mezza bacca di vaniglia o pasta con estratto di vaniglia naturale
– mezza buccia grattugiata di limone

per il ripieno:

– 4 mele Golden Delicious Alto Adige IGP
– 125 gr biscotti tritati
– 100 gr di uvetta sultanina
– pinoli q.b.
– noci tritate q.b.
– cannella q.b.
– sale q.b.
– latte q.b.

per la guarnizione:

– zucchero al velo

Procedimento di preparazione:

Cominciamo dalla frolla, che necessiterà di riposo. In un contenitore per la planetaria ponete il burro, lo zucchero a velo, la vaniglia e la buccia di limone e amalgamate. Aggiungete l’uovo e infine la farina e il pizzico di sale. L’impasto finale dovrà essere compatto e liscio. Avvolgete la frolla nella pellicola e ponete in frigorifero per un paio d’ore circa.

Prendete le mele e sbucciatele. Dopo aver levato il torsolo, tagliatele in cubi non necessariamente uguali e ponetele in una ciotola. A parte sbriciolate i biscotti; aggiungeteli alle mele, insieme a pinoli, noci tritate, uvetta e cannella a proprio piacere.

Togliete fuori dal frigorifero la frolla e stendetela sottile. Adagiatela sulla carta da forno con cui avete foderato una teglia da forno. Versate le mele nel centro e, aiutandovi con le mani, create un rettangolo affinchè resti lo stesso spazio tra le mele e i bordi.

Aiutandovi con la carta forno, chiudete lo strudel prima da un lato e poi dall’altro in modo che i bordi combacino nel centro, sigillando il dolce.

Date una leggera spennellata di latte per dare colore in cottura e ponete in forno caldo a 180° C statico per 30-35 minuti. Lasciate raffreddare, spolverate con zucchero a velo e, per un tocco in più, potete gustare questo ottimo dolce con della panna montata o del gelato. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Stuzzichini con speck, mela e formaggio Dolomiten König – ricette tipiche

Vengono proposti, con questa veloce ricetta, degli invitanti stuzzichini con alcuni tra i prodotti dell’Alto Adige/Südtirol più conosciuti quali mele, speck e formaggi tipici; questi stuzzichini sono molto adatti per accompagnare un aperitivo o come sfizioso antipasto.

Ingredienti per 4 persone:

– 1 mela Golden Delicious Alto Adige IGP
– 8 fette di Speck Alto Adige IGP
– 200 gr di formaggio Dolomiten König MILA
– 8 cracker salati (ad esempio i fiori d’acqua con farina integrale Mulino bianco)
– 25 g di formaggio spalmabile alle erbe MILA

Procedimento di preparazione:

Prendete i cracker salati e spalmate sopra uno strato sottile di formaggio alle erbe.

Arrotolate le fette di speck su se stesse (avendo cura di lasciare un buco abbastanza ampio al centro) e posizionatene una fetta su ogni cracker salato.

Tagliate il formaggio a strisce sottili, poi a metà ed infine a triangolo. Inserite 2 triangolini in ogni fetta di speck posta sui cracker.

Prendete la mela, lavatela e, senza sbucciarla, ricavate degli spicchi a mezzaluna incidendo prima una parte e poi l’altra con un coltellino. Tagliate ancora a metà ogni spicchio di mela ricavato.

Inserite uno spicchio di mela vicino al formaggio posto nelle fette di speck.

Prendete ora un piatto da portata, posizionatevi sopra gli stuzzichini e gustatevi questo sfizioso aperitivo altoatesino. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Mele e frutta dell’Alto Adige/Südtirol

L’Alto Adige/Südtirol ha una lunghissima tradizione come produttore di frutta, in particolare mele ed uva, ma non solo; in particolare per la produzione delle mele il Sudtirolo vanta l’area coltivata maggiore d’Europa con 18400 ettari di terreno dedicati.

In Sudtirolo la coltivazione delle mele ha origine fin dal medioevo e sono coltivate oltre una dozzina di tipi di mele di cui 11 hanno raggiunto il titolo di prodotti IGP con un consorzio che segue direttamente la genuinità del prodotto.

Oltre 8000 masi ed aziende familiari si occupano della coltivazione di mele con oltre 950.000 tonnellate di frutti coltivati ogni anno soprattutto nelle aree della Bassa Atesina/Unterland, Oltradige/Überetsch, Valle dell’Adige/Etschtal, Val Venosta/Vinschgau e Valle Isarco/Eisacktal; tra le varietà di mele più coltivate troviamo Golden Delicious, Gala, Red Delicious, Fuji e Granny Smith.

Le mele prodotte oltre che inserite sul mercato per il consumo diretto vengono usate per la produzione di succhi, composte e distillati; spesso questi prodotti sono realizzati artigianalmente in maso e piccole aziende e sono molto apprezzati dagli amanti di questo tipo di bevande ed alimenti.

A testimonianza della grande tradizione sudtirolese legata alla coltivazione delle mele nell’abitato di Lana, a pochi chilometri da Merano/Meran, si trova il Museo della Frutticoltura che descrive la storia, l’evoluzione nei secoli ed il presente della coltura della mela in Alto Adige (QUI la “pillola” sul Museo della Frutticoltura)

In Alto Adige coltivate anche altri frutti come pere, fragole, frutti di bosco ed albicocche; in particolare le pere Kaiser e Pala e le fragole della Val Martello sono molto note ed apprezzate; merita, invece, un approfondimento a parte la coltivazione per uva da vino che garantisce la materia prima per la produzione di vini molto amati e spesso pluripremiati (QUI la “pillola” su uva e vini tipici).

Inoltre, la frutta tipica del Sudtirolo viene usata in molte ricette tradizionali come lo strudel di mele e molte altre note ed apprezzate preparazioni (QUI le “pillole” su alcune ricette tipiche del Sudtirolo).

Meleti nei pressi di Parcines/Partschins in Val Venosta

Meleti in fiore in Alto Adige/Südtirol

Meleti ad Appiano/Eppan in primavera ed estate

Museo della Frutticoltura di Lana

Vigneti lungo la Strada del Vino

Mercato del Pane e dello Strudel di Bressanone/Brixen

Preparazione casalinga dello strudel di mele

Strudel classico con salsa alla vaniglia alla Baita Odles in Val Gardena/Gröden

Strudel ai mirtilli della Malga Fiechtalm in Val d’Ultimo/Ultental

Strudel ai frutti di bosco e fragole al Ristorante Hilberkeller di Caines/Kuens

Stuzzichini con mele Alto Adige Bio, speck Alto Adige IGP e formaggio Dolomitenkönig della latteria MILA

Pere Alto Adige caramellate

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo