Malga Klammbachalm – Val di Sesto

La Malga Klammbachalm, situata a 1944 metri di quota, è situata nelle Alpi Carniche in Val di Sesto/Sextental; le malga presenta un panorama magnifico verso le Dolomiti di Sesto e la cresta carnica e può essere raggiunta in vari modi.

Vieni qui descritto il percorso “classico” che partendo da Moso/Moos porta alla Malga Klammbach su mulattiera forestale solitamente battuta dal gatto delle nevi; il percorso, dallo sviluppo piuttosto lungo e dal dislivello rilevante, si svolge per la maggior parte nel bosco (con alcuni punti panoramici) fino a giungere alla zona idilliaca molto aperta della malga (QUI la “pillola” su Sesto e Moso).

La Malga Klammbach è, di solito, aperta anche nel periodo invernale; è comunque bene controllare i periodi di apertura; la malga è, altresì, raggiungibile con percorso relativamente breve, in discesa, dalla stazione a monte della cabinovia Tre Cime, facente parte del comprensorio sciistico 3 Cime Dolomiti/3 Zinnen Dolomites (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico 3 cime).

La salita comincia da Moso/Moos (1340 m), dal centro del paesino si seguono le indicazioni numero 13 per la Malga Klammbachalm, si sale inizialmente su asfalto e poi su mulattiera innevata, solitamente battuta dal gatto delle nevi.
La mulattiera con un sottopassaggio supera una pista da sci e continua a salire con pendenza moderata nel bosco (facendo attenzione a possibili tratti con ghiaccio); ignorata la deviazione per il sentiero 139 si sale con pendenza più accentuata fino al bivio tra Malga Klammbach e Malga Nemes.

Si segue la mulattiera innevata numero 133 per Malga Klammbach; si giunge ad un punto panoramico e si procede, quind, sulla strada forestale in tornanti nel bosco per poi uscine nei pressi di Malga Klammbach (1944 m, 2.15 ore dalla partenza).
Dalla malga conviene salire a sinistra al vicinissimo punto panoramico dal quale si gode un panorama ancora più ampio.

Discesa per lo stesso percorso in 1.45 ore, 4.00 ore dalla partenza.

Percorso: Moso – Malga Klammbach – Moso

Sentieri: mulattiera innevata che segue il sentiero estivo 13 e 133

Dislivello: 600 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.00 ore totali

Quota massima: 1944 m

Difficoltà: EAI –  escursione dallo sviluppo di oltre 11 chilometri totali, con alcuni tratti un po’ ripidi, e dal dislivello piuttosto rilevante ma dalla difficoltà tecnica contenuta con buone condizioni della neve e meteorologiche; in caso di ghiaccio o neve fresca è necessaria la relativa attrezzatura.

Data di ascesa: febbraio 2023

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura della Malga Klammbach; la malga è, altresì, raggiungibile con percorso relativamente breve, in discesa, dalla stazione a monte della cabinovia Tre Cime, la cui stazione a valle si trova al “Pollaio”/Stiergarten non lontano dal paese di Moso

Indicazioni a Moso

Lungo il primo tratto di salita

Sottopassaggio e cabinovia 3 cime

Salendo verso il bivio tra Malga Klammbach e Malga Nemes

Bivio tra Malga Klammbach e Malga Nemes

Malga Klammbach

Vista dal punto panoramico vicino alla malga

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare Moso in Val di Sesto su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Malga Klammbachalm (1944 m) – Malga Alpe Nemes (1877 m) – Alpi Carniche

La Malga Klammbachalm, situata a 1944 metri di quota, e la Malga Alpe Nemes, posta a 1877 metri di altezza, sono situate nelle Alpi Carniche in Val di Sesto/Sextental; le malghe presentano un panorama magnifico verso le Dolomiti di Sesto e la cresta carnica e possono essere raggiunte in vari modi.

Vieni qui descritto il percorso ad anello che le tocca entrambe partendo dal Pollaio/Stiergarten nei pressi di Moso/Moos; il percorso, dallo sviluppo piuttosto lungo, presenta un tracciato lungo mulattiere sterrate forestali con ambienti sia boschivi che pascolivi (QUI la “pillola” su Sesto e Moso).

La salita comincia dal Pollaio/Stiergarten (1420 m, stazione a valle della cabinovia Tre Cime), si segue inizialmente la mulattieroa numero 13A per il Passo Monte Croce in piano fino al vicino rifugio Zin Fux ed, in breve, ad un bivio.
Si segue a sinistra il sentiero 13A per Moso su mulattiera sterrata raggiungendo i tralicci della cabinovia; si ignorano le indicazioni a sinistra e si sale a destra, senza indicazioni, su ripida mulattiera raggiungendo, in tornanti, il sentiero 13.
Si prende a destra il sentiero 13 per la Malga Nemes entrando in un breve sottopasso e poi salendo in pendenza moderata su mulattiera nel bosco; ignorata la deviazione per il sentiero 139 si sale in pendenza accentuata fino al bivio ytra Malga Klammbach e Nemes.
Si segue il sentiero 133 per Malga Klammbach; si sale su mulattiera in tornanti nel bosco per poi uscine nei pressi di Malga Klammbach (1944 m, 1.30 ore dalla partenza).

Dalla Malga Klammbach si segue il sentiero 13 per Malga Nemes, si procede in deboli saliscedi su mulattiera prima tra pascoli e poi nel bosco fino ad un bivio; si segue la direzione indicante Malga Nemes a 30 minuti; si continua quindi su mulattiera, in saliscendi, e poi in discesa fino ad un ponte dal quale si risale, in breve, alla Malga Alpe Nemes (1877 m, 1.00 ora da Malga Klammbach, 2.30 ore dalla partenza).

Si segue in discesa il sentiero 13 per Saumahd scendendo su mulattiera sasossa e poi su untratto prativo e poi su mulattiera sterrata fino ad un bivio; si segue sempre il sentiero 13 per Saumahd su mulattiera in moderata discesa e poi in leggero saliscendi fino ai prati di saumahd ed al bivio tra Malga Nemes e Malga Klammbach incontrato in salita.
Per la via di salita si torna, quindi, al Pollaio/Stiergarten (1.45 ore da Malga Nemes, 4.15 ore dalla partenza).

Percorso: Pollaio – Malga Klammbach – Malga Alpe Nemes – Pollaio

Sentieri: 13A – 13 – 133 – 13 – 13A

Dislivello: 600 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.15 ore totali

Quota massima: 1944 m

Difficoltà: E –  percorso senza particolari difficoltà tecniche ma che presenta uno sviluppo di 14 chilometri circa

Data di ascesa: ottobre 2022

Annotazioni: è possibile abbreviare di molto il percorso salendo con la cabinovia Tre Cime dalla quale si raggiunge in breve Malga Klammbach; la Malga Nemes è anche raggiungibile direttamente, senza passare da Malga Klammbach dal Passo Monte Croce (QUI la “pillola” sulla salita al Monte Covolo/Seikofel e Malga Nemes dal Passo Monte Croce).

Esperienza di Stefano: escursione che ho percorso in autunno con bellissimi colori; in questo periodo è meglio controllare i periodi di apertura delle malghe ed eventualmente (se usata) della cabinovia; è bene percorrere l’escursione con buona visibilità per godere dei magnifici panorami su Dolomiti di Sesto ed Alpi Carniche

Salendo nel primo tratto dal Pollaio

Salendo al bivio tra Malga Klammbach e Malga Nemes

Bivio tra Malga Klammbach e Malga Nemes

Salendo a Malga Klammbach

Malga Klammbach

Percorso verso  Malga Nemes

Vista sulla Croda Rossa/Rotwand

Vista sui Tre Scarperi/Drei Schuster

Vista sul Col Quaternà

Malga Alpe Nemes

Vista da Malga Alpe Nemes sulle Dolomiti di Sesto

Lungo la discesa

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DISCLAIMER:

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Pusteria e le sue valli laterali

Monte Covolo/Seikofel (1908 m) – Malga Alpe Nemes – Nemesalm (1877 m) – Alpi Carniche

Il Monte Covolo/Seikofel, alto 1908 metri, e la Malga Alpe Nemes/Nemesalm, posta a 1877 metri di quota, sono situati in zona bucolica tra boschi e  pascoli sulle Alpi Carniche/Karnische Alpen in Val di Sesto/Sextental nei pressi del Passo Monte Croce di Comelico/Kreuzbergpass posto sul confine tra Sudtirolo e Veneto (QUI la “pillola” sul Passo Monte Croce di di Comelico e QUI quella sulla Val di Sesto).

Il percorso qui descritto, di dislivello e sviluppo moderati, raggiunge dapprima, su mulattiera sterrata, il bivio tra la Malga Nemes e il monte Covolo, devia quindi su sentiero nel bosco raggiungendo la vetta del Monte Covolo, torna quindi al bivio citato e sale su mulattiera tra pascoli alla Malga Alpe Nemes con posto di ristoro situato in posizione idilliaca e panoramica.

Inoltre, lungo il percorso, dalla cima del Monte Covolo e dalla Malga Alpe Nemes si trovano numerosi punti panoramici che permettono di godere di un ampia vista verso le Dolomiti di Sesto/Sextener Dolomiten e  le Alpi Carniche.

La salita al Monte Covolo comincia dal Passo Monte Croce di Comelico (1636 m, albergo e rstorante), dal Passo si segue il sentiero 131 per Malga Nemes e Monte Covolo/Seikofel.
Il percorso sale quindi alla vicina chiesetta di San Michele e prosegue su mulattiera sterrata, ignorando i vari bivi intermedi, prima in moderata salita e poi in saliscendi fino al bivio tra Malga Nemes e Monte Covolo (1802 m).

Se segue quindi il sentiero “Monte Covolo/Seikofel” salendo nel bosco su sentiero terroso e ghiaioso alternando tratti in moderata salita ad altri in falsopiano fino a giungere alla vetta del Monte Covolo/Seikofel (1908 m, croce, 1.30 ore dalla partenza).

Si torna quindi al bivio tra Monte Covolo e Malga Nemes e si segue di nuovo il sentiero 131  prima su larghe passerrelle di legno che superano una zona paludosa e poi su mulattiera sterrata in moderata salita che conduce alla Malga Alpe Nemes (1877 m, 1.00 ora dal Monte Covolo, 2.30 ore dalla partenza).

Si torna quindi in discesa al Passo Monte Croce di Comelico senza ripassare per il Monte Covolo (1.30 ore dalla Malga Nemes, 4.00 ore dalla partenza).

Percorso: Passo Monte Croce di Comelico – Monte Covolo – Malga Alpe Nemes – Passo Monte Croce di Comelico

Sentieri: 131 – Monte Covolo/Seikofel – 131

Dislivello: 400 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.00 ore (2.30 ore la salita, 1.30 ore la discesa).

Quota massima: 1908 m

Difficoltà: E – escursione dalla difficoltà tecnica contenuta e dallo sviluppo moderato

Data di ascesa: luglio 2020

Annotazioni: è bene informarsi sui periodi di apertura della Malga Nemes; chi volesse può salire direttamente alla Malga Alpe Nemes ignorando la deviazione per il Monte Covolo e riducendo, così, dislivello e sviluppo del percorso; la Malga Alpe Nemes può, inoltre, essere raggiunta con percorso più lungo dal Pollaio/Stiergartn, nei pressi di Moso/Moos, passando anche per la Malga Klammbachalm (QUI la “pillola” sulla salita a Malga Klammbach e Malga Nemes dal Pollaio).

Dal Passo Monte Croce partono anche diversi altri itinerari come quello per la vetta del Castelliere/Burgstall ed i Prati di Croda Rossa/Rotwandwiesen, l’ascesa alla Croda Sora i Colesei e la salita al Col Quaternà/Knieberg, Passo Silvella/Kniebergsattel e Malga Alpe Nemes (QUI la “pillola” sul percorso per il Castelliere ed i Prati di Croda Rossa, QUI quella sulla salita alla Croda Sora i Colesei e QUI la “pillola” sulla salita al Col Quaternà).

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per ammirare dei magnifici panorami della zona; potendo, è preferire anche scegliere periodi non in alta stagione per godere in tranquillità degli ambienti bucolici toccati lungo il percorso

QUI il link YouTube al video sulla salita al Monte Covolo ed alla Malga Alpe Nemes

Cartelli alla partenza

Chiesetta di San Michele

Salendo al bivio tra Monte Covolo e Malga Alpe Nemes

Al bivio tra Monte Covolo e Malga Alpe Nemes

Salendo al Monte Covolo

In vetta al Monte Covolo con vista sulle Alpi Carniche

Vista dal Monte Covolo verso le Dolomiti di Sesto

Salendo alla Malga Alpe Nemes una volta tornati al bivio tra Monte Covolo e Malga Nemes

Alla Malga Alpe Nemes

Vista sulle Dolomiti di Sesto dalla Malga Alpe Nemes

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DISCLAIMER:

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Pusteria e le sue valli laterali

Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites – comprensorio sciistico – Val Pusteria

Il comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites si trova tra la Val Pusteria/Pustertal e la sua laterale Val di Sesto/Sextental, le piste da sci sono suddivise tra i noti paesi di San Candido/Innichen, Sesto/Sexten, Moso/Moos e Versciaco/Vierschach (QUI la “pillola” sul paese di San Candido e QUI la “pillola” riguardante gli abitati di Sesto e Moso).

Il comprensorio sciistico Tre Cime è annoverato tra i più noti del Sudtirolo; infatti, sono presenti nell’area sciabile famose aree sciistiche quali:  Croda Rossa/Rotwand, Monte Elmo/Helm, Pollaio/Stiergarten, Baranci/Haunold e Passo Monte Croce/Kreuzbergpass, le grandi aree della Croda Rossa e del Monte Elmo di Sesto, Moso e Versciaco sono collegate tra loro, da alcuni anni sci ai piedi tramite gli impianti del Pollaio offrendo tante piste da sci collegate tra loro.
L’area dei Baranci di San Candido è, invece, più appartata e con piste e strutture molto adatte per le famiglie.

L’area sciistica della Tre Cime Dolomites ospita più di 100 chilometri di piste da sci di svariata difficoltà, servite da moderni impianti di risalita (alcuni installati proprio negli ultimi inverni) e da innevamento programmato; lungo le piste, poste tra Dolomiti ed Alpi Carniche, sono dislocati anche moltissimi rifugi che propongono piatti tipici e si può godere di un panorama bellissimo verso il famoso gruppo dolomitico delle Alpi di Sesto/Sextner Dolomiten e le Alpi Carniche/Karnischen Alpen (QUI la “pillola” sulle” Dolomiti di Sesto).

Il comprensorio Tre Cime Dolomites offre anche molte possibilità di passeggiate a piedi su sentieri innevati battuti dal gatto delle nevi, piste da slittino e piste da sci di fondo, aumentando, così, la propria offerta turistica (QUI l’escursione su sentiero innevato al Rifugio Tre Scarperi, QUI quella sul Monte Covolo/Seikofel e Malga Alpe Nemes, QUI la “pillola” sulla Malga Klammbach e QUI la “pillola” sul Rifugio Fondovalle).

In estate l’area Tre Cime Dolomiti diventa, inoltre, un notissimo comprensorio escursionistico le cui gite e salite a cime sono facilitate dall’apertura estiva di alcuni impianti di risalita (QUI la “pillola” estiva sul Monte Elmo, QUI quella sulla Croda Rossa e QUI la “pillola” sulla seggiovia “Baranci”).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2019, 2021, 2023, 2024 e 2025

Piste dell’area Monte Elmo e nuova seggiovia Hasenköpfl con il Monte Elmo sullo sfondo

Rifugio Larice lungo le piste

Piste dell’area del Pollaio/Stiergarten con la Croda Rossa sullo sfondo

Piste dell’area della Croda Rossa

Pista da slittino nell’area della Croda Rossa

Seggiovia e pista Baranci a San Candido con l’omonimo gruppo montuoso sullo sfondo

Pista da sci di fondo della Val Fiscalina

Sentiero innevato battuto verso il Rifugio Fondovalle

Malga Klammbach

Monte Covolo

Verso Malga Alpe Nemes

Malga Alpe Nemes

Verso il Rifugio Tre Scarperi

Rifugio Tre Scarperi

Moso/Moos e le Dolomiti di Sesto visti dalle piste da sci

Area del Monte Elmo e Moso viste dalla piste da sci di fonde e dai sentieri innevati della Val Fiscalina

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



Cliccare sull’immagine per visualizzre gli impianti del Monte Elmo di Sesto/Sexten

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti della Croda Rossa di Moso/Moos

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti dei Baranci di San Candido/Innichen

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti del Monte Elmo di Versciaco/Vierschach

Sesto/Sexten e Moso/Moos – Val Pusteria

Nella zona dell’Alta Val Pusteria/Hochpustertal troviamo alcuni dei paesi dell’Alto Adige/Südtirol più amati e conosciuti dai turisti e visitatori; tra questi sono presenti San Candido/Innichen, Sesto/Sexten, Villabassa/Niederdorf, Monguelfo/Welsberg e Dobbiaco/Toblach.

Sesto e la sua frazione Moso/Moos, posti a oltre 1300 metri di quota e che contano insieme quasi 1900 abitanti, si trovano in Val di Sesto/Sextental; questa valle si separa dalla Val Pusteria/Pustertal all’altezza di San Candido e porta fino al Passo Monte Croce di Comelico/Kreuzbergpass, che mette in comunicazione con Padola e il Veneto (QUI la “pillola” sul Passo Monte Croce di Comelico).

La Val di Sesto e i suoi due paesi si trovano in una delle zone più belle del Sudtirolo e presentano un fondovalle, in cui scorre il Rio di Sesto/Sexten Bach, molto verde e ricco di pascoli cinto da un lato dalle Alpi Carniche/Karnischer Alpen e dall’altro versante dalle notissime Dolomiti di Sesto con vari sottogruppi quali: Baranci/Haunold, Tre Scarperi/Drei Schuster e Croda Rossa/Rote Wand.
Da Sesto e Moso parte delle visibili Dolomiti di Sesto formano la cosiddetta “Meridiana di Sesto” con il Sole che illumina le cime allo scoccare di alcune ore. (QUI la “pillola” sulle Dolomiti di Sesto).

Tra i monumenti religiosi più importanti di Sesto e Moso troviamo la chiesa parrocchiale di Sesto del 1824, di stile neobarocco dedicata ai Santi Pietro e Paolo, che presenta in una cappella antistante al cimitero il famoso dipinto della “Danza macabra” dipinta da Rudolf Stolz e la piccola chiesa di Moso edificata nel 1717 e dedicata a San Giuseppe.

In Val di Sesto si trovano anche tantissimi sentieri e rifugi posti nella valle principale e nelle laterali Val Campo di Dentro/Innerfeldtal e Val Fiscalina/Fischleintal da cui partono i sentieri verso rifugi molto noti quali: Fondovalle/Talschlusshütte (1548 m) Zsigmondy-Comici (2224 metri), Rifugio Pian di Cengia/Büllelejoch Hütte (2528 metri) e Rifugio Locatelli/Dreizinnenhütte (2408 m) (QUI la “pillola” sulla Val Fiscalina).

Inoltre, nella Val di Sesto sono situati anche due comprensori escursionistici e sciistici molto interessanti: quello del Monte Elmo/Helm che si raggiunge con la nuova cabinovia dal centro abitato di Sesto e dal “Pollaio”, nei pressi di Moso, tramite la cabinovia Tre Cime e quello della Croda Rossa/Rote Wand che si raggiunge in cabinovia da Moso (QUI la “pillola” collegata al comprensorio del Monte Elmo e QUI quella sull’area della Croda Rossa).

Le due aree sono, in inverno, collegate tra di loro e fanno parte del comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites che offre, oltre a 100 chilometri di piste di sci alpino, sentieri innevati battuti per ciaspolatori, piste da sci di fondo e piste da slittino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti).

Tra le tante escursioni possibili in Val di Sesto, sia estive che invernali, sul sito delle Pillole sudtirolesi troviamo:

estive in Val di Sesto:

Col Quaternà – Passo Silvella – Malga Alpe Nemes: QUI la “pillola”
Castelliere/Burgstall – Prati di Croda Rossa/Rotwandwiesen: QUI la “pillola”
Croda Sora i Colesei: QUI la “pillola”
Malga Klammbachalm – Malga Alpe Nemes: QUI la “pillola”
Monte Arnese/Hornischegg – Tovo Alto/Hochgruben – Rifugio Sillianerhütte: QUI la “pillola”
Monte Casella di Dentro/Innergsell e Monte Casella di Fuori/Aussergsell: QUI la “pillola”
Monte Covolo – Malga Alpe di Nemes: QUI la “pillola”
Monte Elmo/Helm – Rifugio Gallo Cedrone/Hanspielhütte: QUI la “pillola”
Rifugio Zsigmondy-Comici – Rifugio Pian di Cengia/Büllelejoch Hütte – Rifugio Locatelli/Dreizinnenhütte: QUI la “pillola”
Val Fiscalina/Fischleintal: QUI la “pillola”

estive in altre aree delle Dolomiti di Sesto:

Croda Fiscalina Orientale/Oberbachspitze – Rifugio Pian di Cengia – Rifugio Locatelli alle Tre Cime: QUI la “pillola”
Lago di Dobbiaco/Toblachersee: QUI la “pillola”
Monte Paterno/Paternkofel – Rifugio Locatelli alle Tre Cime: QUI la “pillola”
Pausa Ganda/Gandraste: QUI la “pillola”
Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldkopfl: QUI la “pillola”
Torre di Toblin/Toblinger Knoten – Sasso di Sesto/Sextner Stein – Rifugio Locatelli alle Tre Cime: QUI la “pillola”

invernali in Val di sesto e dintorni:

Lago di Dobbiaco/Toblachersee: QUI la “pillola”
Malga Alpe Nemesalm – Monte Covolo/Seikofel: QUI la “pillola”
Malga Klammbachalm: QUI la “pillola”
Rifugio Fondovalle/Talschlusshütte in Val Fiscalina: QUI la “pillola”
Rifugio Tre Scarperi/Dreischusterhütte: QUI la “pillola”

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024

La Val di Sesto vista dall’alto

La chiesa di Moso con la retrostante “Meridiana di Sesto”

Hotel Holzer a Moso ove ho passato tante vacanze prima di trasferirmi definitivamente in Alto Adige ed anche dopo il trasferimento

Sesto vista dall’alto

Scalinata di accesso alla chiesa parrocchiale con dipinto della Danza Macabra

Chiesa parrocchiale

“Merdiana” di Sesto

Cabinovia del Monte Elmo

Vista sulle Dolomiti di Sesto dal comprensorio del Monte Elmo

Monte Elmo

Monte Elmo e Tovo Alto visti dal Monte Arnese

Monte Arnese

Rifugio Sillianer

Cabinovia Tre Cime

Comprensorio Croda Rossa

Vista sulla cima della Croda Rossa dall’omonimo comprensorio

Lungo la Val Fiscalina

Rifugio Fondovalle

Rifugio Zsigmondy-Comici

Croda dei Toni vista salendo al Rifugio Zsigmondy-Comici

Rifugio Pian di Cengia

Rifugio Locatelli-Innerkofler e Tre Cime di Lavaredo

Meridiana di Sesto vista dal Monte Casella di Dentro/Innergsell

Passo Monte Croce di Comelico

Croda Sora i Colesei

Malga Klammbachalm

Malga Alpe Nemes

Panorami dall’Alpe di Nemes

Monte Covolo

Col Quaternà

In Val di Sesto in autunno

Moso e la Meridiana di Sesto viste in inverno dalle piste del comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti

Lungo le piste del comprensorio Tre Cime Dolomiti

Lungo i sentieri innevati battuti in Val Fiscalina

Piste da sci di fondo in Val Fiscalina

Malga Klammbach

Monte Covolo

Verso Malga Alpe Nemes

Verso il Rifugio Tre Scarperi

Rifugio Tre Scarperi

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina



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