Museo Archeologico dell’Alto Adige – Bolzano

Bolzano, la più grande città ed il capoluogo dell’Alto Adige/Südtirol, ospita numerosi punti di interesse religioso, architettonico e culturale, tra questi ultimi troviamo anche alcuni famosi musei quali: il Museo Archeologico dell’Alto Adige/Südtiroler Archäologiemuseum, il Museo Scienze naturali Alto Adige/Naturmuseum Südtirol, il Palazzo Mercantile con il museo collegato, il “Museion” museo di arte moderna e contemporanea ed il Museo Civico/Stadtmuseum
(QUI la “pillola” del Museo Scienze naturali, QUI la quella su Palazzo e museo Mercantile, QUI la “pillola” sul Museion, QUI quella sul Museo Civico e QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Il Museo archeologico è in gran parte dedicato ad Ötzi, uomo preistorico vissuto ben 5300 anni fa, la cui mummia perfettamente conservata, con tutto il suo equipaggiamento, è stata trovata in Val Senales/Schnalstal nel 1991; proprio in Val Senales è posto anche il MuseoArcheoParc che documenta la vita antica ai tempi di Ötzi (QUI la “pillola” sulla Val Senales e QUI quella sul museo ArcheoParc).

Mummia ed equipaggiamento di Ötzi sono stati conservati dal ghiacciaio per tutti questi millenni ed ora sono osservabili, dal 1998, nel museo archeologico di Bolzano posto in Via Museo, 43/Museumstraße 43 in centro città.

Oltre alla mummia di Ötzi, al suo equipaggiamento ed alla ricostruzione di come doveva apparire Ötzi oltre 5000 anni fa, nel museo sono visibili reperti di varie epoche trovati in Alto Adige/Südtirol e ricostruzioni sulla vita preistorica; il museo ospita anche, in diverse occasioni, mostre temporanee ed è, inoltre, presente uno shop molto fornito dedicato ad Ötzi.

Le foto si riferiscono alle mie visite nel 2019 e 2023

Entrata del museo

Informazioni su Ötzi ed il suo luogo di ritrovamento

Le foto della mummia e dell’equipaggiamento originale di Ötzi sono tratte dal sito interne del Museo Archeologico in quanto non è possibile effettuare foto in quel piano

Finestra della cella frigorifera di Ötzi
© Museo Archeologico dell’Alto Adige/Ochsenreiter

Mostra permanente
Il berretto di Ötzi
© Museo Archeologico dell’Alto Adige/foto-dpi.com

Mostra permanente
L’ascia di Ötzi
© Museo Archeologico dell’Alto Adige/foto-dpi.com

Altri antichi reperti di era preistorica

Informazioni su storia di Ötzi ed il suo stato di salute, stile di vita e cause della morte

Ricostruzione di come appariva Ötzi oltre 5000 anni fa

Altri reperti di vita preistorica

Mostra temporanea del 2019 su piante già presenti millenni fa

Shop del museo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon


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Colle di Bolzano/Kohlern – Bolzano e Renon

Bolzano, città di oltre 100000 abitanti, è il capoluogo del Sudtirolo e, da secoli, il centro abitato più importante della zona. La città giace in una conca, posta a circa 250 metri di quota, circondata da monti boscosi dai versanti piuttosto ripidi degradanti verso la città bolzanina (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Fin dai secoli scorsi, oltre i ripidi pendii, sugli altopiani e i colli intorno alla città c’è stato un grande sfruttamento agricolo  delle zone e la posizione soleggiata degli altopiani ha incentivato lo sviluppo del turismo e l’insediamento di case di villeggiatura. Le zone scelte dai ricchi bolzanini per costruire le proprie seconde case sono state soprattutto il Renon/Ritten, San Genesio/Jenesien e il Colle di Bolzano/Kohlern.

Al Colle, posto a 1150 metri di quota e raggiungibile in macchina, funivia e con diversi percorsi a piedi dalla zona nord della città di Bolzano, si trovano posti di ristoro al fresco con vista sulle Dolomiti e sulla Mendola/Mendel con due strutture alberghiere e la possibilità di vedere molti animali.

Nell’area della stazione a monte della funivia Colle si possono ammirare anche il primo esempio di funivia al mondo, costruita al Colle nel 1908, e le strutture architettoniche delle antiche case di villeggiatura; è anche presente una torre panoramica in legno di 37 metri di altezza dalla cui sommità si gode un bellissimo panorama verso la conca di Bolzano, il Renon/Ritten e diversi gruppi dolomitici.

Dalla zona del Colle si possono, inoltre, intraprendere escursioni sia familiari, come quella che conduce agli Schneiderwiesen con posto di ristoro, che più ripide come la salita al Monte Pozza/Stadlegg, posto a 1616 metri di quota; in inverno è anche possibile percorrere diversi itinerari innevati come quelli per il Colle dei Signori/Herrnkohler o verso gli Schneiderwiesen (QUI la “pillola” sul percorso per gli Schneiderwiesen e il Monte Pozza).

L’area del Colle presenta, inoltre, un sentiero “Vertical” che, nel bosco, con pendenza elevatissima continua, sale dalla stazione a valle della funivia fino alla stazione a monte seguendo il tracciato della funivia; il percorso è anche sede di una gara di corsa in montagna ed è spesso utilizzato per allenamento da atleti ed appassionati di questo tipo di percorsi (QUI la “pillola” sul sentiero Vertical del Colle).

Dalla città di Bolzano si possono raggiungere in funivia sia il Colle, che il Renon; la possibilità di potersi muovere in funivia verso queste località è molto importante per uno sviluppo turistico sostenibile delle zone e testimonia l’attenzione per questo tema posto dalle associazioni economiche e turistiche della zona.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022 e 2023

Funivia del Colle

Pianta dei sentieri della zona

Esposizione dell’antica funivia del Colle

Torre panoramica di legno

Vista su Bolzano dalla torre panoramica

Vista sulle Dolomiti dalla torre panoramica

Vista sul Renon dalla torre panoramica

Animali nell’area del Colle

Cartelli escursionistici alla stazione a monte della funivia

Zona dei pascoli degli Schneiderwiesen con ristorante

Ristorante Schneiderwiesen

Lungo il percorso nel bosco per il Monte Pozza

In vetta al Monte Pozza

Ruderi dei manufatti della seconda guerra mondiale nei pressi della vetta del Monte Pozza

Panorama verso il gruppo del Catinaccio dal punto panoramico Titschenwarte lungo il percorso per il Monte Pozza

Lungo il sentiero “Vertical”

Lungo gli itinerari invernali del Colle

La zona degli Schneiderwiesen in inverno

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Altopiano del Salto/Salten – Bolzano e Renon

In Alto Adige/Südtirol sono presenti diversi percorsi che turisti e gente locale frequentano in buon numero in tutte le stagioni, ammirando i cambiamenti dell’ambiente circostante nei diversi periodi dell’anno.

Tra essi troviamo l’escursione su strada forestale che percorre l’Altopiano del Salto/Salten; la gita si può percorrere partendo o dal paese di San Genesio/Jenesien, situato sopra la città di Bolzano, o dal parcheggio Schermoos sopra il paese di Mentina/Mölten, raggiungibile su strada da Terlano/Terlan (QUI la “pillola” sul paese di San Genesio e QUI la “pillola” sul paese di Meltina).

Il percorso è molto amato nelle diverse stagioni e, soprattutto, in autunno quando il “Goldener Herbst”, l’autunno dorato con i larici che si tingono di giallo, crea bellissimi contrasti di colore tra i colori autunnali dei boschi, il bianco delle neve sulle cime circostanti ed il blu del cielo in giornate serene.

Lungo la passeggiata in saliscendi sull’altipiano, dallo sviluppo piuttosto lungo se percorsa interamente, si hanno bellissimi panorami verso le Dolomiti, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e le Maddalene/Magdalener Gruppe, si possono altresì ammirare i cavalli di razza avelignese ed altri animali al pascolo quali lama e mucche.

Il percorso può, comunque, essere “modulato” nella sua lunghezza in base alle proprie esigenze e forma fisica decidendo di percorrere solo una parte del tracciato che copre l’Altipiano del Salto.

Sono presenti lungo il percorso anche molti cartelli e manufatti raffiguranti varie leggende locali e, sul punto più alto del percorso, sull’elevazione di Levenna/Langfenn, posta a 1525 metri di quota, si trova anche un ottimo punto di ristoro che propone specialità locali con annessa interessante chiesetta di San Giacomo, citata dal 1300.

In inverno, l’Altopiano del Salto, è ugualmente molto interessante e frequentato; infatti, le mulattiere innevate dell’altipiano invitano a godere del quieto e meraviglioso ambiente invernale della zona; anche nella “bianca” stagione è quindi, con il giusto equipaggiamento, consigliata una visita in zona (QUI la “pillola” sull’escursione su terreno innevato sull’Altopiano del Salto).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024

Camminando sulla strada forestale

Levenna

Chiesa di San Giacomo a Levenna

Viste panoramiche dall’Altopiano del Salto

Alcune delle leggende locali raccontate dalle installazioni presenti lungo il percorso

Animali al pascolo

Percorsi dell’Altopiano del Salto

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano e il Renon



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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Mercatino di Natale di Bolzano/Bozner Christkindlmarkt – Bolzano e Renon

In tante località dell’Alto Adige/Südtirol tra dicembre ed inizio gennaio si tengono i tradizionali Mercatini di Natale/Christkindlmärkte; i mercatini principali sono quelli di: Bolzano/Bozen, Merano/Meran, Bressanone/Brixen, Vipiteno/Sterzing e Brunico/Bruneck.

In tutti i mercatini è possibile trovare in vendita, nelle tipiche casette di legno, prodotti tipici dell’artigianato locale, addobbi per alberi di Natale e presepi e prelibatezze culinarie locali. Immersi nell’atmosfera natalizia nei mercatini è anche possibile mangiare in loco le specialità invernali dell’Alto Adige.

Il Mercatino di Natale di Bolzano, il più grande dell’Alto Adige, si tiene nella centrale Piazza Walther, nel centro della città, dove si trova anche il Duomo. (QUI la “pillola” sul Duomo di Bolzano).

Solitamente molti turisti approfittano dell’occasione del mercatino per visitare anche tante altre bellezze offerte dalla città di Bolzano sperando, magari, di trovarla innevata per godere di un’atmosfera ancor più natalizia (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2021, 2022, 2023 e 2024

Mercatino di Natale di Bolzano

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Corno del Renon/Rittner Horn – comprensorio sciistico – Renon

In Alto Adige/Südtirol sono presenti tanti comprensori sciistici adatti per diversi tipi di attività e divertimenti quali: sci in pista, ciaspole, slittino e altro.
Tra questi si trova il piccolo, ma ben attrezzato, comprensorio del Corno del Renon/Rittner Horn che domina la città di Bolzano; il comprensorio si trova sull’altipiano del Renon nelle vicinanze della frazione di Collabo/Klobenstein, la più grande di quelle formanti il comune di Renon/Ritten (QUI la “pillola” su Collalbo).

In loco è possibile sciare su piste di diversa difficoltà adatte a principianti ed esperti, slittare su una lunga pista e ciaspolare su percorsi preparati ad hoc salendo anche, volendo, con il Premium Panorama Tour fino alla cima del Corno del Renon oltre i 2200 m di quota (QUI la “pillola” sul Premium Panorama Tour).

Tutte queste attività si svolgono con costante bellissimo panorama verso le Dolomiti e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen grazie alla felice posizione centrale dell’altipiano del Renon in Sudtirolo. Sono, naturalmente, presenti anche molti rifugi e baite che propongono piatti tipici per assicurare un’offerta turistica completa.

Inoltre, in estate, nel comprensorio del Corno del Renon, si trovano diverse possibilità escursionistiche percorribili sia a piedi che in bicicletta, come il sentiero che conduce alla panoramica vetta del Corno del Renon ed il Percorso Panoramico, la possibilità di osservare animali al pascolo e la presenza di attrattive per i bambini quali: il labirinto naturale dei mughi, varie torrette panoramiche ed aree gioco attrezzate (QUI la “pillola” sul comprensorio del Corno del Renon in estate).

Il comprensorio è frequentato sia da turisti che da locali assicurando, così, una frequentazione costante ma senza folle eccessive.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2022 e 2025

Piste da sci del comprensorio

Lungo la salita in cabinovia

Rifugio Cima Lago Nero/Schwarzseespitze alla stazione a monte della cabinovia

Vista sulle Dolomiti

Vista sull’Adamello e Mendola

Vista sulle Alpi Sarentine

Percorso invernale Premium Panorama Tour

Mappa del comprensorio del Corno del Renon

Cabinovia del comprensorio del Corno del Renon in estate

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano e il Renon

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


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Piramidi di Terra/Erdpyramiden – Renon

L’Altopiano del Renon/Ritten presenta diversi punti di interesse naturali e paesaggistici; tra i più noti vengono annoverate le Piramidi di Terra/Erdpyramiden, visibili in Alto Adige/Südtirol sia sul Renon che nei pressi di Terento/Terenten e Perca/Percha in Val Pusteria/Pustertal.

Le Piramidi di Terra del Renon più note sono quelle poste vicino a Longomoso/Lengmoos, piccola frazione situata vicino al paese di Collalbo/Klobenstein, e possono essere ammirate, insieme con la bellissima vista dolomitica circostante, percorrendo il sentiero numero 24 (QUI la “pillola” sul paese di Collalbo, il centro abitato principale del Renon).

Il sentiero nel bosco presenta un percorso in saliscendi, su fondo sterrato, ed un piccolo tratto finale con gradini un po’ più ripido e porta, con circa 2,5 chilometri di sviluppo e 100 metri di dislivello solo andata, da Longomoso alla chiesetta di Maria Saal.
La piccola chiesa è nota, soprattutto, per la presenza di un affresco raffigurante la Madonna con l’ombrello a cui viene invocata la grazia della pioggia nei periodi di siccità.

Lungo il percorso delle Piramidi di Terra sono presenti anche una Via Crucis, panchine e punti panoramici sulle piramidi e le Dolomiti; il ritorno può poi essere effettuato per lo stesso percorso o con l’autobus, controllando gli orari del servizio pubblico.

Dalla chiesetta di Maria Saal, volendo, è poi possibile raggiungere in autobus, o a piedi 15 minuti circa su strada asfaltata (con attenzione), la Chiesa di San Nicolò; la chiesa è visitabile solo con prenotazione tramite l’associazione turistica del Renon.

Le Piramidi di Terra, formazioni terrose con il caratteristico sasso come “cappello”, sono un fenomeno geologico molto interessante dovuto all’erosione da parte delle precipitazioni (pioggia e neve) su particolari tipi di terreni, come quelli che si trovano in questa zona del Renon.
Il sasso-cappello protegge alcune parti di terreno che diventano le future piramidi con l’erosione del terreno circostante (senza cappello); una volta che le piramidi perdono il loro “cappello” tendono ad essere poi anch’esse erose.

Per approfondire la storia geologica e del territorio, che ha portato alla formazione delle Piramidi di Terra, è possibile visitare anche il Museo Scienze naturali Alto Adige/Naturmuseum Südtirol di Bolzano/Bozen.
Il museo propone un focus molto interessante sulla formazione delle Piramidi di Terra oltre che una panoramica su tutta la storia geologica e naturale dell’Alto Adige/Südtirol (QUI la “pillola” sul Museo Scienze Naturali Alto Adige).

Inoltre, sull’Altipiano del Renon sono presenti altre passeggiate brevi molto interessanti come la Passegiata Fenn/Fennpromenade e la Passeggiata Sigmund Freud/Freudpromenade (QUI la “pillola” sulla Passeggiata Fenn e QUI quella sulla Passeggiata Sigmund Freud).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2023 e 2025

Alla partenza del sentiero

Vista sulla Chiesa di San Nicolò

Verso il primo punto panoramico

Vista dal primo punto panoramico

Vista verso lo Sciliar

Vista verso il Latemar

Verso il secondo punto panoramico

Al secondo punto panoramico

Salendo alla chiesa di Maria Saal

Solchi dell’antica rotabile

Ultimo tratto verso la Chiesa di Maria Saal

Chiesa di Maria Saal

Proseguendo (volendo) verso la Chiesa di San Nicolò

Chiesa di San Nicolò

Piantina del percorso

Le Piramidi di Terra in veste invernale

Vista invernale dalle Piramidi di Terra verso lo Sciliar

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano e il Renon


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(se il piccolo parcheggio fosse pieno se ne trovano altri più grandi poco prima lungo la strada da Longomoso al parcheggio piccolo)

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Duomo di Bolzano/Bozner Dom e Museo del Tesoro del Duomo/Domschatzkammer – Bolzano e Renon

In Alto Adige/Südtirol sono presenti molti monumenti religiosi e di rilievo culturale, tra questi, troviamo il Duomo di Bolzano eretto in stile gotico su edifici precedenti nel XV secolo.

Il Duomo si trova nel centro storico di Bolzano davanti all’antistante Piazza Walther, storico luogo di incontro della città e sede dei tradizionali Mercatini di Natale (QUI la “pillola” sulla città di Bolzano e QUI la “pillola” sui Mercatini di Natale di Bolzano).

La chiesa principale del capoluogo è dedicata a Santa Maria Assunta ed è meta di molte visite sia da parte di locali che di turisti; l’aspetto esterno dell’edificio gotico presenta, tra le sue peculiarità, il tetto decorato in colore verde-oro, il campanile filigranato del 1517 predisposto dallo scalpellino Hans von Schussenried, il rivestimento dei muri di marmo rosso e giallo e l’ingresso romanico.

All’interno il duomo presenta uno stile architettonico di chiesa a sala e tra le opere più interessanti si rilevano due statue della Madonna, affreschi del 1360 della scuola di Giotto, il pulpito con rilievi raffiguranti i padri della chiesa, sempre opera di Hans von Schussenried ed il crocefisso doloroso appeso alla volta; molto rilevanti sono anche le campane e l’organo del Duomo.

Nel 2007 è stato allestito, nel lato meridionale della chiesa, il Museo del Tesoro del Duomo/Domschatzkammer che mostra i tesori e reperti del Duomo e offre un percorso didattico sulla storia religiosa della città di Bolzano.

Il Museo del Tesoro del Duomo è, solitamente, aperto dal martedì al sabato dalla 10.00 alle 12.30 ma è sempre bene informarsi preventivamente su periodi e orari di apertura.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2022, 2023 e 2024

Vista esterna sul Duomo

Navata centrale

Altare e crocefisso doloroso

Particolari del pulpito

Affreschi interni

Cappella interna

Organo del Duomo

Pietà

Sacro Cuore di Gesù

Altri particolari della chiesa

Canonica adiacente al Duomo

Museo del Tesoro del Duomo adiacente alla cattedrale

Alcuni dei reperti del museo

Duomo di Bolzano con decorazioni natalizie e Mercatini di Natale

Duomo dopo una nevicata

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Scopriamo QUI altre “pillole” sui monumenti religiosi in Sudtirolo


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