Rifugio Tre Scarperi/Dreischusterhütte – Val di Sesto

Il Rifugio Tre Scarperi/Dreischusterhütte è posto a 1626 metri di quota, nel magnifico gruppo montuoso delle Dolomiti di Sesto/Sextner Dolomiten, in Val Campo di Dentro/Innerfeldtal, valle laterale della Val di Sesto/Sextental che si dirama dall’Alta Val Pusteria nei pressi di San Candido/Innichen (QUI la “pillola” sulle Dolomiti di Sesto e QUI la “pillola” sulla Val di Sesto).

Il rifugio può essere raggiunto partendo dal parcheggio invernale posto all’imbocco della Val Campo di Dentro, a pochi chilometri dal paese di Sesto/Sexten, con sviluppo piuttosto lungo, sia tramite sentiero nel bosco (battuto solo dagli escursionisti) che tramite mulattiera, solitamente battuta dal gatto delle nevi.

Inoltre, la Val di Sesto ospita, in inverno, anche il noto comprensorio di sport invernali Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomiten; (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti).

Il percorso comincia dal parcheggio posto all’inizio della Val Campo di Dentro (1250 m) seguendo la strada asfaltata in leggera salita; con 2 chilometri di sviluppo, qualche tratto ghiacciato possibile, si raggiunge il secondo parcheggio (fin qui, se le condizioni della strada lo consentono) volendo anche in macchina.

Dal secondo parcheggio si sale a destra su sentiero numero 105 nel bosco verso il Rifugio Tre Scarperi; seguendo la traccia (battuta solo dagli escursionisti) si sale alternando tratto in leggera salita ad altri con pendenza moderata.
Si incrocia quindi, una prima volta la mulattiera, seguendo sempre il sentiero nel bosco si procede con salita moderata incrociando nuovamente la mulattiera nei pressi del terzo parcheggio (non raggiungibile in macchina in inverno).

Si segue adesso in breve la mulattiera raggiungendo il bivio per il sentiero nel bosco; lo si segue a sinistra giungendo ad un ulteriore bivio; si prosegue a sinistra verso il Rifugio Tre Scarperi salendo con pendenza moderata tra rado bosco e spazi aperti fino ad incrociare nuovamente la mulattiera che si segue, in breve, fino al Rifugio Tre Scarperi (1626 m, 2.00 ore dalla partenza).
In discesa si segue integralmente la mulattiera innevata, solitamente battuta dal gatto delle nevi, che riporta tra spazi aperti e tratti nel bosco al parcheggio invernale superiore ed a quello posto all’imbocco della Val Campo di Dentro (1.30 ore dal Rifugio Tre Scarperi, 3.30 ore dalla partenza).

Percorso: primo parcheggio Val Campo di Dentro – parcheggio invernale Val Campo di Dentro – Rifugio Tre Scarperi – parcheggio invernale Val Campo di Dentro – primo parcheggio Val Campo di Dentro

Sentieri: traccia che segue in salita il sentiero estivo 105 e la mulattiera in discesa

Dislivello: 350 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.30 ore tra andata e ritorno.

Quota massima: 1626 m

Difficoltà: EAI –  escursione non difficile tecnicamente con condizioni buone della neve e del meteo; il sentiero nel bosco è battuto solo dagli escursionisti. Sviluppo piuttosto lungo di circa 11 chilometri tra andata e ritorno. Con neve fresca o ghiaccio è necessario il necessario equipaggiamento (ciaspole e/o ramponcini).
Se sul sentiero nel bosco non fosse presente la traccia, o non ci fossero buone condizioni, è consigliabile salire e scendere lungo la mulattiera

Data di percorrenza: febbraio 2024

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura del Rifugio Tre Scarperi e le condizioni di battitura del sentiero. Volendo, se le condizioni della strada lo permettono, è possibile salire in macchina fino al secondo parcheggio (in questo caso si risparmiano 4 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno)

Tratto tra il parcheggio posto all’imbocco della Val Campo di Dentro ed il parcheggio superiore invernale

Parcehggio superiore invernale

Salendo al Rifugio Tre Scarperi sul sentiero nel bosco

Breve tratto su mulattiera poco dal parcheggio estivo al successivo bivio del sentiero nel bosco

Nuovamente sul sentiero nel bosco

Tratto finale su mulattiera verso il Rifugio Tre Scarperi

Rifugio Tre Scarperi

Discesa seguendo integralmente la mulattiera

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio all’imbocco della Val Campo di Dentro su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Sesto/Sexten e Moso/Moos – Val Pusteria

Nella zona dell’Alta Val Pusteria/Hochpustertal troviamo alcuni dei paesi dell’Alto Adige/Südtirol più amati e conosciuti dai turisti e visitatori; tra questi sono presenti San Candido/Innichen, Sesto/Sexten, Villabassa/Niederdorf, Monguelfo/Welsberg e Dobbiaco/Toblach.

Sesto e la sua frazione Moso/Moos, posti a oltre 1300 metri di quota e che contano insieme quasi 1900 abitanti, si trovano in Val di Sesto/Sextental; questa valle si separa dalla Val Pusteria/Pustertal all’altezza di San Candido e porta fino al Passo Monte Croce di Comelico/Kreuzbergpass, che mette in comunicazione con Padola e il Veneto (QUI la “pillola” sul Passo Monte Croce di Comelico).

La Val di Sesto e i suoi due paesi si trovano in una delle zone più belle del Sudtirolo e presentano un fondovalle, in cui scorre il Rio di Sesto/Sexten Bach, molto verde e ricco di pascoli cinto da un lato dalle Alpi Carniche/Karnischer Alpen e dall’altro versante dalle notissime Dolomiti di Sesto con vari sottogruppi quali: Baranci/Haunold, Tre Scarperi/Drei Schuster e Croda Rossa/Rote Wand.
Da Sesto e Moso parte delle visibili Dolomiti di Sesto formano la cosiddetta “Meridiana di Sesto” con il Sole che illumina le cime allo scoccare di alcune ore. (QUI la “pillola” sulle Dolomiti di Sesto).

Tra i monumenti religiosi più importanti di Sesto e Moso troviamo la chiesa parrocchiale di Sesto del 1824, di stile neobarocco dedicata ai Santi Pietro e Paolo, che presenta in una cappella antistante al cimitero il famoso dipinto della “Danza macabra” dipinta da Rudolf Stolz e la piccola chiesa di Moso edificata nel 1717 e dedicata a San Giuseppe.

In Val di Sesto si trovano anche tantissimi sentieri e rifugi posti nella valle principale e nelle laterali Val Campo di Dentro/Innerfeldtal e Val Fiscalina/Fischleintal da cui partono i sentieri verso rifugi molto noti quali: Fondovalle/Talschlusshütte (1548 m) Zsigmondy-Comici (2224 metri), Rifugio Pian di Cengia/Büllelejoch Hütte (2528 metri) e Rifugio Locatelli/Dreizinnenhütte (2408 m) (QUI la “pillola” sulla Val Fiscalina).

Inoltre, nella Val di Sesto sono situati anche due comprensori escursionistici e sciistici molto interessanti: quello del Monte Elmo/Helm che si raggiunge con la nuova cabinovia dal centro abitato di Sesto e dal “Pollaio”, nei pressi di Moso, tramite la cabinovia Tre Cime e quello della Croda Rossa/Rote Wand che si raggiunge in cabinovia da Moso (QUI la “pillola” collegata al comprensorio del Monte Elmo e QUI quella sull’area della Croda Rossa).

Le due aree sono, in inverno, collegate tra di loro e fanno parte del comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites che offre, oltre a 100 chilometri di piste di sci alpino, sentieri innevati battuti per ciaspolatori, piste da sci di fondo e piste da slittino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti).

Tra le tante escursioni possibili in Val di Sesto, sia estive che invernali, sul sito delle Pillole sudtirolesi troviamo:

estive in Val di Sesto:

Col Quaternà – Passo Silvella – Malga Alpe Nemes: QUI la “pillola”
Castelliere/Burgstall – Prati di Croda Rossa/Rotwandwiesen: QUI la “pillola”
Croda Sora i Colesei: QUI la “pillola”
Malga Klammbachalm – Malga Alpe Nemes: QUI la “pillola”
Monte Arnese/Hornischegg – Tovo Alto/Hochgruben – Rifugio Sillianerhütte: QUI la “pillola”
Monte Casella di Dentro/Innergsell e Monte Casella di Fuori/Aussergsell: QUI la “pillola”
Monte Covolo – Malga Alpe di Nemes: QUI la “pillola”
Monte Elmo/Helm – Rifugio Gallo Cedrone/Hanspielhütte: QUI la “pillola”
Rifugio Zsigmondy-Comici – Rifugio Pian di Cengia/Büllelejoch Hütte – Rifugio Locatelli/Dreizinnenhütte: QUI la “pillola”
Val Fiscalina/Fischleintal: QUI la “pillola”

estive in altre aree delle Dolomiti di Sesto:

Croda Fiscalina Orientale/Oberbachspitze – Rifugio Pian di Cengia – Rifugio Locatelli alle Tre Cime: QUI la “pillola”
Lago di Dobbiaco/Toblachersee: QUI la “pillola”
Monte Paterno/Paternkofel – Rifugio Locatelli alle Tre Cime: QUI la “pillola”
Pausa Ganda/Gandraste: QUI la “pillola”
Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldkopfl: QUI la “pillola”
Torre di Toblin/Toblinger Knoten – Sasso di Sesto/Sextner Stein – Rifugio Locatelli alle Tre Cime: QUI la “pillola”

invernali in Val di sesto e dintorni:

Lago di Dobbiaco/Toblachersee: QUI la “pillola”
Malga Alpe Nemesalm – Monte Covolo/Seikofel: QUI la “pillola”
Malga Klammbachalm: QUI la “pillola”
Rifugio Fondovalle/Talschlusshütte in Val Fiscalina: QUI la “pillola”
Rifugio Tre Scarperi/Dreischusterhütte: QUI la “pillola”

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024

La Val di Sesto vista dall’alto

La chiesa di Moso con la retrostante “Meridiana di Sesto”

Hotel Holzer a Moso ove ho passato tante vacanze prima di trasferirmi definitivamente in Alto Adige ed anche dopo il trasferimento

Sesto vista dall’alto

Scalinata di accesso alla chiesa parrocchiale con dipinto della Danza Macabra

Chiesa parrocchiale

“Merdiana” di Sesto

Cabinovia del Monte Elmo

Vista sulle Dolomiti di Sesto dal comprensorio del Monte Elmo

Monte Elmo

Monte Elmo e Tovo Alto visti dal Monte Arnese

Monte Arnese

Rifugio Sillianer

Cabinovia Tre Cime

Comprensorio Croda Rossa

Vista sulla cima della Croda Rossa dall’omonimo comprensorio

Lungo la Val Fiscalina

Rifugio Fondovalle

Rifugio Zsigmondy-Comici

Croda dei Toni vista salendo al Rifugio Zsigmondy-Comici

Rifugio Pian di Cengia

Rifugio Locatelli-Innerkofler e Tre Cime di Lavaredo

Meridiana di Sesto vista dal Monte Casella di Dentro/Innergsell

Passo Monte Croce di Comelico

Croda Sora i Colesei

Malga Klammbachalm

Malga Alpe Nemes

Panorami dall’Alpe di Nemes

Monte Covolo

Col Quaternà

In Val di Sesto in autunno

Moso e la Meridiana di Sesto viste in inverno dalle piste del comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti

Lungo le piste del comprensorio Tre Cime Dolomiti

Lungo i sentieri innevati battuti in Val Fiscalina

Piste da sci di fondo in Val Fiscalina

Malga Klammbach

Monte Covolo

Verso Malga Alpe Nemes

Verso il Rifugio Tre Scarperi

Rifugio Tre Scarperi

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina



Cliccare sull’immagine per visualizzare Sesto/Sexten su Google Maps