Strudel tradizionale di mele dell’Alto Adige – ricette tipiche

Viene proposta la ricetta del dolce forse più noto ed amato della tradizione sudtirolese che ha come base le mele Alto Adige IGP; il classico strudel è un dolce adatto per grandi e piccoli per una nutriente merenda od un gustoso fine pasto.

Ingredienti per 4 persone:

per la frolla:

– 125 gr burro latteria Vipiteno/Sterzing
– 100 gr zucchero al velo
– 1 uovo
– 250 gr farina per frolla Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)
– un pizzico di sale
– mezza bacca di vaniglia o pasta con estratto di vaniglia naturale
– mezza buccia grattugiata di limone

per il ripieno:

– 4 mele Golden Delicious Alto Adige IGP
– 125 gr biscotti tritati
– 100 gr di uvetta sultanina
– pinoli q.b.
– noci tritate q.b.
– cannella q.b.
– sale q.b.
– latte q.b.

per la guarnizione:

– zucchero al velo

Procedimento di preparazione:

Cominciamo dalla frolla, che necessiterà di riposo. In un contenitore per la planetaria ponete il burro, lo zucchero a velo, la vaniglia e la buccia di limone e amalgamate. Aggiungete l’uovo e infine la farina e il pizzico di sale. L’impasto finale dovrà essere compatto e liscio. Avvolgete la frolla nella pellicola e ponete in frigorifero per un paio d’ore circa.

Prendete le mele e sbucciatele. Dopo aver levato il torsolo, tagliatele in cubi non necessariamente uguali e ponetele in una ciotola. A parte sbriciolate i biscotti; aggiungeteli alle mele, insieme a pinoli, noci tritate, uvetta e cannella a proprio piacere.

Togliete fuori dal frigorifero la frolla e stendetela sottile. Adagiatela sulla carta da forno con cui avete foderato una teglia da forno. Versate le mele nel centro e, aiutandovi con le mani, create un rettangolo affinchè resti lo stesso spazio tra le mele e i bordi.

Aiutandovi con la carta forno, chiudete lo strudel prima da un lato e poi dall’altro in modo che i bordi combacino nel centro, sigillando il dolce.

Date una leggera spennellata di latte per dare colore in cottura e ponete in forno caldo a 180° C statico per 30-35 minuti. Lasciate raffreddare, spolverate con zucchero a velo e, per un tocco in più, potete gustare questo ottimo dolce con della panna montata o del gelato. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Grano, farine e pane dell’Alto Adige/Südtirol

In Alto Adige/Südtirol è presente una grande tradizione di produzione di farine tradizionali, e soprattutto, diverse varietà di pane tipico ormai note ed apprezzate anche fuori dal territorio sudtirolese; anche la coltivazione di grano autoctono è tornata in auge negli ultimi anni  grazie anche al progetto Regiograno che assicura delle possibilità di guadagno stabili ai produttori di alta qualità di grano, segale, farro ed altri cereali.

Il grano e gli altri cereali coltivati vengono poi lavorati da diversi molini tradizionali tra i quali spiccano il Molino Rieper ed il Molino Merano/Meraner Mühle oltre a diversi altri; vengono, così, prodotte molte varietà di farine artigianali di alta qualità usate da molti panificatori in Sudtirolo per produrre diverse varietà di dolci, paste e, soprattutto, pane tipico.

Tra i tipi di pane tradizionale più apprezzati troviamo:  i Vinschger Paarl (pagnotta di pane nero venostana in coppia), lo Schüttelbrot (pane di segale croccante), pani alle noci, ai fichi, alla frutta secca o uvette, bretzel, pane di farro e tanti altri.

Molte di queste varietà di pane oltre a dimostrazioni di uso di macchine tradizionali per la produzione di farina pane e dolci sono presentate all’annuale Mercato del Pane e dello Strudel di Bressanone, manifestazione che attira ogni anno molti turisti (QUI la “pillola” sul mercato del pane e dello strudel).

Le farine dell’Alto Adige/Südtirol sono, come detto, base fondamentale anche per la preparazione di molti dolci tradizionali, tra cui il notissimo strudel di mele, e diverse torte ed impasti golosi dolci e salati (QUI le “pillole” su alcune ricette tipiche sudtirolesi).

Antichi metodi di lavorazione di grano e farine proposti al Mercato del pane e dello Strudel di Bressanone

Tipici pani e dolci sudtirolesi

Punto vendita di Appiano/Eppan dei panifici-pasticcerie Mein Beck

Farine del Molino Rieper di Vandoies/Vintl

Farine del Molino Merano/Meraner Mühle

Preparazione casalinga della pizza integrale tirolese

Preparazione casalinga dello strudel di mele con prodotti sudtirolesi

Tipici biscotti casalinghi di Natale dell’Alto Adige

Strudel della Baita Odles in Val Gardena/Gröden

Canederli dello Stadtl Cafè di Chiusa/Klausen

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Mele e frutta dell’Alto Adige/Südtirol

L’Alto Adige/Südtirol ha una lunghissima tradizione come produttore di frutta, in particolare mele ed uva, ma non solo; in particolare per la produzione delle mele il Sudtirolo vanta l’area coltivata maggiore d’Europa con 18400 ettari di terreno dedicati.

In Sudtirolo la coltivazione delle mele ha origine fin dal medioevo e sono coltivate oltre una dozzina di tipi di mele di cui 11 hanno raggiunto il titolo di prodotti IGP con un consorzio che segue direttamente la genuinità del prodotto.

Oltre 8000 masi ed aziende familiari si occupano della coltivazione di mele con oltre 950.000 tonnellate di frutti coltivati ogni anno soprattutto nelle aree della Bassa Atesina/Unterland, Oltradige/Überetsch, Valle dell’Adige/Etschtal, Val Venosta/Vinschgau e Valle Isarco/Eisacktal; tra le varietà di mele più coltivate troviamo Golden Delicious, Gala, Red Delicious, Fuji e Granny Smith.

Le mele prodotte oltre che inserite sul mercato per il consumo diretto vengono usate per la produzione di succhi, composte e distillati; spesso questi prodotti sono realizzati artigianalmente in maso e piccole aziende e sono molto apprezzati dagli amanti di questo tipo di bevande ed alimenti.

A testimonianza della grande tradizione sudtirolese legata alla coltivazione delle mele nell’abitato di Lana, a pochi chilometri da Merano/Meran, si trova il Museo della Frutticoltura che descrive la storia, l’evoluzione nei secoli ed il presente della coltura della mela in Alto Adige (QUI la “pillola” sul Museo della Frutticoltura)

In Alto Adige coltivate anche altri frutti come pere, fragole, frutti di bosco ed albicocche; in particolare le pere Kaiser e Pala e le fragole della Val Martello sono molto note ed apprezzate; merita, invece, un approfondimento a parte la coltivazione per uva da vino che garantisce la materia prima per la produzione di vini molto amati e spesso pluripremiati (QUI la “pillola” su uva e vini tipici).

Inoltre, la frutta tipica del Sudtirolo viene usata in molte ricette tradizionali come lo strudel di mele e molte altre note ed apprezzate preparazioni (QUI le “pillole” su alcune ricette tipiche del Sudtirolo).

Meleti nei pressi di Parcines/Partschins in Val Venosta

Meleti in fiore in Alto Adige/Südtirol

Meleti ad Appiano/Eppan in primavera ed estate

Museo della Frutticoltura di Lana

Vigneti lungo la Strada del Vino

Mercato del Pane e dello Strudel di Bressanone/Brixen

Preparazione casalinga dello strudel di mele

Strudel classico con salsa alla vaniglia alla Baita Odles in Val Gardena/Gröden

Strudel ai mirtilli della Malga Fiechtalm in Val d’Ultimo/Ultental

Strudel ai frutti di bosco e fragole al Ristorante Hilberkeller di Caines/Kuens

Stuzzichini con mele Alto Adige Bio, speck Alto Adige IGP e formaggio Dolomitenkönig della latteria MILA

Pere Alto Adige caramellate

Scopriamo QUI altre “pillole” su piatti tipici e ricette dell’Alto Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui prodotti tipici del Sudtirolo

Mercato del pane e dello strudel di Bressanone/Brixen – Valle Isarco

La città di Bressanone/Brixen, posta in Valle Isarco/Eisacktal, grazie alla sua prestigiosa storia offre molti punti di interesse culturale e naturalistico; la cittadina brissinese propone, inoltre, diversi eventi molto amati da turisti ed abitanti locali quali, ad esempio, i Mercatini di Natale ed il Mercato del Pane e dello Strudel (QUI la “pillola” sulla cittadina di Bressanone e QUI quella sui Mercatini di Natale).

Il Mercato del Pane e dello strudel è un evento ormai tradizionale che annualmente propone, nella centrale Piazza del Duomo, una manifestazione della durata di tre giorni che raccoglie molti stands di panettieri, pasticceri e produttori locali di pane, strudel ed altri dolci tradizionali dell’Alto Adige/Südtirol (QUI la “pillola” sul Duomo di Bressanone).

Gli stand vendono moltissimi tipi di pane fatto con diversi tipi di farine ed ingredienti compresi pani con frutta e semi di diverso tipo e gusto; vengono anche proposti svariati tipi di strudel ed altri dolci tipici quali Kiachl, torte di castagne, torte al grano saraceno e molte altre leccornie.

Il mercato ospita anche un’area con tensostruttura, tavoli e panche in cui poter pranzare con piatti tipici caldi e freddi, oltre a dimostrazioni di utilizzo di macchinari e tecniche tradizionali usati nella produzione di cereali, pane e dolci.

Durante la durata del mercato, che si tiene, solitamente, nel primo weekend di ottobre, è anche possibile parlare con esperti di panificazione, vengono presentate dimostrazioni di folclore locale e celebrata una messa di ringraziamento dedicata al tema della panificazione ed i suoi addetti.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’autunno 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024

Piazza del Duomo di Bressanone

Tra gli stand del mercato

Tradizioni, macchinari e folclore locale

Tensostruttura con possibilità di pranzare con piatti caldi e freddi

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bressanone e la Valle Isarco


Cliccare sull’immagine per visualizzare la Piazza del Duomo di Bressanone su Google Maps

Bressanone/Brixen – Valle Isarco

La città di Bressanone/Brixen, il cui comune posto a oltre 550 metri di quota conta quasi 25000 abitanti, è il centro abitato, culturale ed economico maggiore della Valle Isarco/Eisacktal; la città è ubicata, lungo il Fiume Isarco/Eisack e il Fiume Rienza/Rienz alla confluenza della Val Pusteria/Pustertal, a quota collinare ai piedi delle Alpi Sarentine e del massiccio della Plose.

Bressanone vanta una storia molto antica e prestigiosa che parte dai tempi dell’Impero romano fino ai giorni nostri; questa lunga storia si può ritorvare nei tantissimi punti di interesse che offre la città brissinese.

Tra essi troviamo: il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta edificato in stile barocco con caratteristico doppio campanile e con attiguo antico chiostro (nella cui piazza antistante si tengono anche i famosi Mercatini di Natale ed il Mercato tradizionale del pane e dello strudel), la parrocchiale di San Michele con l’attigua Torre Bianca e la Chiesa di San Michele Arcangelo, le quattro porte medievali della città, il palazzo vescovile Hofburg di stile barocco che ospita anche il museo diocesano (e, nel periodo natalizio anche lo spettacolo di luci e colori “Colors 2” nel 2024 e “Oops” nel 2025), l’antico palazzo del municipio ed il Museo della Farmacia.
(QUI la “pillola” riguardante il Duomo, QUI quella sul Palazzo Hofburg e Museo diocesano, QUI la “pillola” sui Mercatini di Natale, QUI quella sul Mercato del pane e dello strudel e QUI la “pillola” sul Museo della Farmacia).

Nel centro storico di Bressanone si tiene anche, in maggio, il Water light festival con installazione e proiezioni di bellissimi giochi luce e suoni attinenti la luce, l’acqua ed il loro utilizzo (QUI la “pillola” sul Water light festival).

Tra i punti di interesse religiosi più rilevanti della zona si trova anche l’Abbazia di Novacella/Kloster Neustift, posta nell’attiguo comune di Varna/Vahrn, l’Abbazia risulta essere uno dei centri religiosi più importanti delle Alpi ed ospita anche un vasto circuito museale che permette di ammirare molte opere d’arte e strumenti di varie epoche dell’Abbazia (QUI la “pillola” sull’Abbazia e museo di Novacella).

Non molto distante dell’Abbazia si trovano anche il Lago artificiale di Varna/Vahner See, piuttosto frequentato in estate ed il Forte di Fortezza/Franzenfeste; il forte difensivo, edificato nell’800 dall’Impero austriaco, presenta una struttura enorme ed è anche sede di mostre permanenti e temporanee (QUI la “pillola” sul Forte di Fortezza).

Da Bressanone si può, inoltre, raggiungere la frazione montana di Sant’Andrea/St. Andrä da dove parte la cabinovia che porta nel piccolo, ma interessante e conosciuto, comprensorio sciistico ed escursionistico della Plose che offre, in inverno, oltre 40 chilometri di piste di sci alpino e, d’estate, un ambiente idilliaco alpino con svariate possibilità escursionistiche sia per famiglie sia con salite alle cime circostanti (QUI la “pillola” sulla Plose in estate e QUI quella invernale).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025

Duomo e piazza antistante

Interno del Duomo

Chiostro del Duomo

Chiesa di San Michele Arcangelo ed antico cimitero attigui al Duomo

Municipio

Centro storico con Torre Bianca

Palazzo vescovile Hofburg

Spettacolo Colors 2

Spettacolo Oops

Tra i vicoli del centro storico

Museo della Farmacia

Vedute lungo i fiumi Rienza ed Isarco

Mappa del centro storico

Decorazioni floreali

Mercatini di Natale

Mercato del pane e dello strudel

Water light festival

Abbazia di Novacella

Lago artificiale di Varna e Forte di Fortezza

Comprensorio Plose in estate

Comprensorio Plose in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole su Bressanone e la Valle Isarco



Cliccare sull’immagine per visualizzare Bressanone su Google Maps

Duomo di Bressanone/Brixner Dom – Bressanone e Valle Isarco

In Alto Adige/Südtirol sono presenti molti monumenti religiosi e di rilievo culturale, tra questi troviamo il Duomo di Bressanone/Brixen in Valle Isarco/Eisacktal eretto in stile barocco su edifici precedenti nel XVI secolo (QUI la “pillola” sulla città di Bressanone).

La chiesa principale del capoluogo è dedicata a Santa Maria Assunta e San Cassiano ed è meta di molte visite sia da parte di locali che di turisti; la cattedrale è stata più volte modificata e ricostruita nei secoli, quella attuale è stata ultimata nel 1758 in stile barocco; accanto al Duomo sono posti anche Chiesa di San Michele Arcangelo e l’antico cimitero.

Della cattedrale principale molto visibili e rilevanti sono i due campanili di oltre 65 metri di altezza e le campane in essi contenute; tra le opere d’arte più importanti custodite all’interno del Duomo troviamo la bellissima pala dell’altare maggiore “Transito di Maria tra apostoli e pie donne” opera del pittore Michelangelo Unterpeger e vari affreschi della volta del pittore Paul Trogler.
Nella cattedrale sono presenti anche 10 altari con pale molto pregiate, tre organi di cui quello maggiore possiede ben 3335 canne.

Adesi al Duomo si trovano anche altre diverse strutture rilevanti il grande chiostro, molto affascinante, costruito nel 12° secolo e con antichi affreschi e sculture del 14° e 15° secolo, la Chiesetta della Madonna/Kirche Unsere Liebe Frau, eretta nel 1210 ed il chiostro piccolo che collega con la Chiesa di San Michele Arcangelo.

Inoltre, nella piazza antistante al Duomo si svolgono ogni anno i, molto amati, Mercatini di Natale di Bressanone ed il Mercato del pane e dello strudel (QUI la “pillola” sui Mercatini di Natale e QUI quella sul Mercato del pane e dello strudel).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023 e 2024

Facciata esterna e piazza antistante

Dettaglio dei campanili

Navata

Altare maggiore

Altare del Santissimo Sacramento

Altare di San Cassiano

Pala dell’altare della Santa Croce del pittore Josef Schöpf

Affreschi della volta del pittore Paul Trogler

Organo maggiore

Altri dettagli del Duomo

Chiostro del Duomo

Chiesetta della Madonna

Chiesa di San Michele Arcangelo

Presepe all’interno del Duomo

Albero di Natale, Presepe e Mercatini di Natale in Piazza del Duomo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bressanone e Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui monumenti religiosi in Sudtirolo



Cliccare sull’immagine per visualizzare il Duomo di Bressanone su Google Maps

Mercatino di Natale di Bressanone/Brixner Christkindlmarkt – Bressanone e Valle Isarco

In tante località dell’Alto Adige/Südtirol tra dicembre ed inizio gennaio si tengono i tradizionali Mercatini di Natale/ Christkindlmärkte; i mercatini principali sono quelli di: Bolzano/Bozen, Merano/Meran, Bressanone/Brixen, Vipiteno/Sterzing e Brunico/Bruneck.

In tutti i mercatini è possibile trovare, nelle tipiche casette di legno, prodotti tipici in vendita dell’artigianato locale, addobbi per alberi di Natale e presepi e prelibatezze culinarie locali. Immersi nell’atmosfera natalizia, nei mercatini è anche possibile mangiare in loco le specialità invernale dell’Alto Adige/Südtirol.

Il Mercatino di Natale di Bressanone, si tiene nella centrale Piazza Duomo, nel centro della città, proprio davanti al Duomo cittadino nello stesso luogo ove si tiene in autunno anche il Mercato del pane e dello strudel (QUI la “pillola” sulla città di Bressanone, QUI quella sul Duomo di Bressanone e QUI la “pillola” sul Mercato del pane e dello strudel).

Solitamente molti turisti approfittano dell’occasione del mercatino per visitare anche tante altre bellezze offerte dalla città di Bressanone e coniugando, magari, la visita dei mercatini a divertenti giornate sulla neve nel vicino comprensorio di sport invernali della Plose. (QUI la “pillola” sul comprensorio della Plose).

Inoltre, nello stesso periodo di apertura del Mercatino di Natale, si tengono, nel vicino palazzo vescovile Hofburg, spettacoli di luci e colori; nel 2024 “Colors 2” e nel 2025 “Oops”; per maggiori informazioni sugli orari dello spettacolo è bene consultare QUI il sito ufficiale (QUI la “pillola” sul Palazzo Hofburg ed il Museo Diocesano da esso ospitato).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019, 2023, 2024 e 2025

Mercatino di Natale di Bressanone

Vie di accesso ai Mercatini addobbate

Alcuni frammenti dello spettacolo Colors 2 al Palazzo vescovile Hofburg

Alcuni frammenti dello spettacolo Oops al Palazzo vescovile Hofburg

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bressanone e la Valle Isarco

Cliccare sull’immagine per visualizzare la Piazza del Duomo di Bressanone su Google Maps