Sentiero Rastenbachklamm – Castelvecchio/Altenburg – Gruppo della Mendola

Il Sentiero Rastenbachklamm conduce dal Lago di Caldaro/Kalterer See, attraversando la gola del torrente Rasten, alle rovine dell’antica chiesa di San Pietro e poi al piccolo borgo di Castelvecchio/Altenburg, situato a 614 metri di quota in posizione panoramica verso il Lago di Caldaro e la catena della Mendola; il sentiero percorre poi l’ultimo tratto di gola tornando, poi, verso il Lago di Caldaro lungo la Valle Bärental (QUI la “pillola” sul Lago di Caldaro e QUI quella sul paese di Caldaro sulla Strada del Vino).

Il percorso è caratterizzato in particolare dalla lunga serie di scale in ferro nel tratto a strapiombo della gola, per la cui percorrenza è richiesta assenza di vertigini; molto interessanti sono anche la visita ai ruderi della chiesa di San Pietro ed i punti panoramici presenti lungo il tracciato.

La salita comincia dall’area di parcheggio Rasten (320 m, stradina asfaltata dal Lago di Caldaro), dall’area di parcheggio si segue il sentiero 1 per il Rastenbachklamm.
Si sale, quindi, nel bosco, con anche alcune prime scale in ferro, fino a giungere al bivio tra tra il sentiero 1 ed il sentiero 13; si continua a seguire il sentiero 1 scendendo in breve su scale in ferro e sentiero alla deviazione per la cascata.
In breve si può visitare la cascata con deviazione nel bosco, tornati sul sentiero principale si sale alla lunga serie di scale in ferro a strapiombo sulla gola; le scale conducono ad un punto panoramico verso il Lago di Caldaro.

Si continua poi su sentiero nella gola che, con alcuni ponticelli in ferro, porta al bivio per le rovine della chiesa di San Pietro; si sale, quindi, su altre scalette in ferro sul sentiero 2B che porta al bivio tra le rovine della chiesa e Castelvecchio/Altenburg.
Dapprima si segue in breve il sentiero per le rovine della Chiesa di San Pietro (589 m), si torna quindi al bivio per Castelvecchio/Altenburg e si oltrepassa un lungo ponte un po’ traballante, salendo poi, un po’ ripidamente, nel bosco fino al piccolo borgo di Castelvecchio/Altenburg (614 m, punto panoramico, 1.45 ore dalla partenza).

Da Castelvecchio si torna al bivio per le rovine della chiesa di San Pietro e poi al bivio incontrato nella gola Rastenbachklamm, da qui si segue in salita percorrendo l’ultimo tratto della gola con tratti nel bosco ed altri ancora su scalette in ferro fino a giungere ad un pianoro, da qui si segue il sentiero nel bosco che conduce nei pressi di una strada asfaltata.

Seguendo i cartelli per la Valle Bärental ed il Lago di Caldaro si prende il sentiero 13 inizialmente in saliscendi nel bosco (possibile anche una breve deviazione ad un punti panoramico); raggiunto un ulteriore bivio si segue il sentiero 13 per la Bärental in ripida discesa nel bosco fino a giungere ad alcune scale in ferro e ad un punto panoramico.
Un altra fila di scale in ferro riporta, quindi, al bivio tra il sentiero 1 ed il sentiero 13 incontrato in salita.
Per la via già nota si torna quindi all’area di parcheggio. (1.45 ore da Castelvecchio, 3.30 ore dalla partenza).

Percorso: parcheggio Rasten – Rastenbachklamm – Rovine Chiesa San Pietro – Castelvecchio – Rastenbachklamm – Valle Bärental – parcheggio Rasten

Sentieri: 1 – 2B – 1 – 13 -1

Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati anche i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.30 ore totali

Quota massima: 614 m

Difficoltà: EE –  escursione che presenta diversi tratti ripidi e che richiede assenza di vertigini nelle lunghe serie di scale in ferro a strapiombo, attenzione anche ai tanti bivi da seguire, sviluppo totale di 7 chilometri circa. Non percorrere il tracciato con fondo bagnato o ghiacciato.

Data di percorrenza: marzo 2022 e ottobre 2024

Esperienza di Stefano: è bene scegliere giornate con buona visibilità per godere delle belle visuali dai diversi punti panoramici; il percorso, seppur non estremamente difficile, presenta in generale diversi punti da non sottovalutare. In autunno è bene fare attenzione anche alle foglie sul tracciato che possono risultare scivolose.

Area di parcheggio Rasten

Primo tratto di salita nel bosco

Prime scale in ferro che portano al bivio

Bivio tra il sentiero 1 ed il sentiero 13

Discesa su scale che porta alla deviazione per la cascata ed alle serie di scale a strapiombo

Cascata raggiungibile con breve deviazione

Lungo le scale a picco sulla gola

Punto panoramico sul Lago di Caldaro

Tratto nel bosco nella gola

Bivio per le rovine della Chiesa di San Pietro

Salendo alla rovine della Chiesa di San Pietro

Rovine della Chiesa di San Pietro

Punto panoramico sul Lago di Caldaro posto nei pressi delle rovine della chiesa

Salendo a Castelvecchio

Punto panoramico sul Lago di Caldaro a Castelvecchio

Chiesa di Castelvecchio

Salendo nel tratto finale della gola Rastenbachklamm

Tratto nel bosco verso l’imbocco della Bärental

Deviazione al punto panoramico

Discesa lungo la Bärental

Punto panoramico

Tornando al bivio tra il sentiero 1 e 13 incontrato in salita

Vista scendendo lungo parte delle scale percorse in salita

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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Caldaro sulla Strada del Vino/Kaltern an der Weinstraße – Oltradige

Caldaro sulla Strada del Vino/Kaltern an der Weinstraße è posto a circa 400 metri di quota in Oltradige/Überetsch, con le sue colline che lo separano dalla Bassa Atesina/Unterland, sulla cosiddetta Strada del Vino/Weinstraße; la quale raggruppa i comuni da Cortina ad Appiano/Eppan accomunati dalla notevole presenza di zone adibite a vigneto che, insieme ai meleti, rappresentano, unitamente al turismo, una delle voci più importanti dell’economia della zona.

Caldaro sulla Strada del Vino è circondato da coltivazioni e giace in posizione idilliaca da cui si possono godere bellissimi panorami: verso la Bassa Atesina, i versanti boscosi delle colline dell’Oltradige e i monti della catena della Mendola/Mendel e, soprattutto, verso il notissimo sottostante Lago di Caldaro/Kalterer See.

Il Lago di Caldaro risulta essere il più grande lago naturale del Sudtirolo e, con le calde giornate della bella stagione, viene molto frequentato dai turisti in cerca di refrigerio nelle acque e nella natura della zona (QUI la “pillola” collegata al Lago di Caldaro).

Dal Lago di Caldaro partono anche i percorsi che portano alla gola Rastenbachklamm, le Rovine della Chiesa di San Pietro ed il borgo di Castelvecchio/Altenburg, alle Rovine di Castelchiaro ed alla nota Valle della Primavera, luogo molto amato da locali e turisti che all’inizio della stagione primaverile ospita le bellissime fioriture dei Falso Bucaneve e delle Fegatelle (QUI la “pillola” sulla Valle della Primavera, QUI quella sulle rovine di Castelchiaro e QUI la “pillola” sul sentiero Rastenbachklamm con Rovine della Chiesa di San Pietro e Castelvecchio).

Da Caldaro sulla Strada del Vino si origina anche la strada asfaltata che conduce, con vari tornanti e alcuni tratti stretti, al Passo della Mendola/Mendelpass posto in posizione panoramica a 1363 metri di quota; per raggiungere il passo è anche possibile usufruire della Funicolare della Mendola che parte dalla frazione Sant’Antonio di Caldaro e raggiunge il passo in 12 minuti con tracciato con pendenza fino al 65% (QUI la “pillola” sul Passo della Mendola e la funicolare Caldaro-Passo Mendola).

Il Passo della Mendola, oltre che in macchina e funicolare può essere raggiunto da Caldaro anche a piedi tramite il ripido “Sentiero M” dell’antica dogana; il percorso sale nel bosco passando anche per un punto panoramico, la fonte d’acqua “delle Donne” e il posto dove si trovava l’antica dogana (QUI la “pillola” sul sentiero M da Caldaro al Passo della Mendola).

Dal Passo della Mendola partono anche diverse escursioni che portano, ad esempio, verso il Monte Roen, il Rifugio Oltradige, la Malga di Romeno, il Monte Penegal, il Piccolo Penegal ed il Monte Tovel.
Sia da queste elevazioni sia dal passo si può godere un ottima vista verso le Dolomiti e l’Oltradige con panorama molto ampio (QUI la “pillola” sulla salita alla Veduta Ferdinando, Monte Toval, Piccolo Penegal e Monte Penegal e QUI quella sull’ascesa al Rifugio Mezzavia, Malga di Romeno, Rifugio Oltradige e Monte Roen).

Il borgo di Caldaro sulla Strada del Vino, che conta con le sue frazioni quasi 8000 abitanti, vanta una storia antica ed importante come testimoniano i vari punti di interesse religioso e culturale del paese quali: la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta con pregevoli opere al suo interno e campanile alto più di 70 metri, i palazzi antichi dei vicoli del centro e il Museo provinciale del Vino (QUI la “pillola” sulla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta).

Il Museo del Vino di Caldaro, in particolare, raccoglie numerosi reperti della lunga storia della zona legata all’enologia e permette, grazie alla presenza di una parte del museo all’aperto, di mostrare diverse tipologie di vigneti che spiegano la grande diversità di tipi di colture della vite in Sudtirolo (QUI la “pillola” sul Museo del Vino).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023 e 2024

Caldaro vista dall’alto

Chiesa parrocchiale e municipio di Caldaro

Interno della Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta

Zona centrale di Caldaro e vista da essa sull’Oltradige ed il Lago di Caldaro

Museo provinciale del Vino di Caldaro

Frazione Sant’Antonio

Stazione a valle nella frazione Sant’Antonio della Funicolare della Mendola

Lungo il percorso della funicolare

Strada che sale da Caldaro al Passo della Mendola

Lungo il sentiero M da Caldaro al Passo della Mendola

Passo della Mendola

Monte Penegal

Lago di Caldaro visto da Caldaro

Lago di Caldaro

Valle della Primavera

Rovine di Castelchiaro

Sentiero Rastenbachklamm

Rovine della Chiesa di San Pietro

Chiesa di Castelvecchio posta nell’omonima frazione con punto panoramico sul Lago di Caldaro

Caldaro in veste invernale dopo una nevicata

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina



Cliccare sull’immagine per visualizzare Caldaro sulla Strada del Vino su Google Maps

Lago di Caldaro/Kalterer See – Oltradige

In Oltradige/Überetsch, lungo la Strada del Vino/Weinstraße, si trovano i molto rinomati, e d’estate molto frequentati da locali e turisti, Laghi di Monticolo/Montiggler Seen e il Lago di Caldaro/Kalterer See; questi laghi sono considerati “il Lido naturale dell’Alto Adige/Südtirol” (QUI la “pillola” sui Laghi di Monticolo).

Il Lago di Caldaro è posto a pochi chilometri dall’omonimo paese di Caldaro sulla Strada del Vino/Kaltern an der Weinstraße e si trova in una zona conca circondata da colli che ospitano boschi, vigneti e meleti; la superficie del Lago di Caldaro ha una superficie di 1,4 km² e risulta essere, così, il più grande lago naturale del Sudtirolo (QUI la “pillola” sul paese di Caldaro).

Lungo il lago è stato realizzato un percorso ad anello di circa 7 chilometri di lunghezza,  denominato “Seerundweg” e contrassegnato col numero 3, che permette di compiere il giro del lago con tratti su strade forestali, passerelle di legno, sentieri di bosco e tratti su asfalto e sterrato; lungo il tragitto sono presenti vari pannelli informativi sugli ambienti circostanti ed è possibile godere di bellissimi panorami verso la Mendola, le colline dell’Oltradige e il lago stesso.

Dal Lago di Caldaro partono, inoltre, altri noti percorsi escursionistici che conducono verso la gola Rastenbachklamm, le Rovine della Chiesa di San Pietro il borgo di Castelvecchio/Altenburg, le rovine di Castelchiaro/Leuchtenburg e la Valle della Primavera; quest’ultima ospita, all’inizio della stagione primaverile, le bellissime fioriture dei Falsi Bucaneve e delle Fegatelle rendendo il luogo molto attrattivo per turisti e locali (QUI la “pillola” sulla Valle della Primavera, QUI quella sulle rovine di Castelchiaro e QUI quella sul sentiero Rastenbachklamm).

Nell’area del lago sono presenti molte strutture ricettive, enogastronomiche, circoli di pesca e di sport acquatici; è quindi possibile, grazie ad un attento impegno di marketing turistico, godere di una sorta di connubio tra turismo lacustre, sportivo, escursionistico ed enogastronomico.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025

Visuali sul Lago di Caldaro

Sport acquatici

Anatidi nel lago

Meleti e vigneti intorno al lago

Percorso intorno al lago

Sentiero Rastenbachklamm

Rovine della Chiesa di San Pietro

Lago di Caldaro visto da Castelvecchio/Altenburg

Chiesa di Castelvecchio

Lungo il percorso dal Lago di Caldaro alla Valle della Primavera

Valle della Primavera

Rovine di Castelchiaro

Vista dalle Rovine di Castelchiaro verso il Lago di Caldaro

Lago di Caldaro e vigneti e meleti circostanti in inverno dopo una nevicata

Lago di Caldaro visto da Caldaro paese

Caldaro paese

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