Cascate del Pisciadù – Val Badia

La Val Badia/Gadertal è circondata da maestosi gruppi dolomitici quali Odle/Geisler, Conturines e Sella; lungo queste note montagne sono stati tracciati moltissimi sentieri di diversa difficoltà, da salite impegnative a cime e rifugi a tranquille passeggiate familiari.

Tra le camminate adatte anche come gite familiari troviamo il sentiero numero 650 che dal parcheggio Luianta di Colfosco/Kolfuschg/Calfosch, porta, in circa 45 minuti di cammino, alle Cascate del Pisciadù, situate nel Gruppo del Sella; le cascate possono essere raggiunte, con percorso più lungo in circa un’ora e mezza di cammino, anche col sentiero numero 28 dalla stazione a valle della cabinovia Boè a Corvara (QUI la “pillola” su Corvara e Colfosco)

Il sentiero più breve da Colfosco porta in leggera salita su strada forestale tra pascoli fino ad una bella radura, attrezzata con panche per picnic. Dalla radura con sentiero nel bosco si arriva alle Cascate del Pisciadù, per salire ai salti più alti delle cascate il sentiero si fa un po’ più ripido e sassoso, pertanto, chi, eventualmente chi si sentisse meno sicuro, può fermarsi alla base delle cascate godendo, ugualmente, della vista dei bellissimi giochi d’acqua formati dal torrente.
Le cascate sono formate da diverse cascatelle che catturano l’attenzione grazie ai diversi colori e forme che prende l’acqua spumeggiante.

In inverno la radura alla base delle cascate, che si presentano ghiacciate, viene raggiunta partendo da Corvara o Colfosco con percorso innevato solitamente battuto dal gatto delle nevi; il tracciato nel bosco risulta ombreggiato con belle visuali sulle circostanti vette dolomitiche al Sole (QUI la “pillola” sul percorso invernale per le Cascate del Pisciadù).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2019 ed inverno 2023 e 2026

Sentiero verso le Cascate del Pisciadù

Radura con panche alla base delle cascate

Sentiero ripido verso le cascate

Cascate del Pisciadù

Cascate del Pisciadù viste dalla radura sottostante in inverno

Lungo il percorso innevato da Corvara

Lungo il percorso innevato da Colfosco

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Badia

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Pralongià – Val Badia

In Alta Val Badia/Gadertal tra le località di San Cassiano/St. Kassian/San Ciascian, La Villa/Stern/La Ila e Corvara si estende l’altipiano del Pralongià (QUI la “pillola” sul paese di San Cassiano, QUI quella su La Villa e QUI la “pillola” su Corvara).

La zona dell’altipiano può essere raggiunta con gli impianti di risalita da tutti i paesi sopra citati e d’estate offre innumerevoli sentieri e percorsi per mountain-bike, e, nella stagione invernale, moltissime piste da sci collegate con il comprensorio sciistico Alta Badia ed il circuito del Sellaronda; tra le piste da sci dell’altipiano del Pralongià spicca la “Gran Risa”, sede ogni anno di una tappa della Coppa del Mondo di sci maschile (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico dell’Alta Badia).

Tra i percorsi estivi più amati sono presenti sia vari itinerari familiari che toccano i diversi rifugi dell’altopiano ed il punto più elevato sullo Störes sia salite più impegnative a cime importanti come quelle del Setsas (QUI “pillola” sul percorso che porta allo Störes percorrendo il “giro completo” dell’altipiano e QUI quella sulla salita al Setsas).

In inverno sono presenti anche molti percorsi battuti dal gatto delle nevi adatti per escursionismo invernale con le ciaspole; tra essi troviamo, ad esempio, il tracciato che conduce al Rifugio Pralongià ed alla vetta dello Störes (QUI la “pillola” sulla salita invernale a Rifugio Pralongià e Störes).

Uno dei punti di forza dell’altipiano del Pralongià è sicuramente anche il bellissimo panorama che si può godere spaziando su tanti famosi gruppi dolomitici quali: Conturines, Sassongher, Odle/Geisler, Sella, Marmolada e Dolomiti Ampezzane.

Inoltre, sono presenti innumerevoli rifugi che propongono piatti tipici e sono possibili tante attività diverse nelle varie stagioni dell’anno; presso i rifugi Moritzino al Piz la Ila e Piz Sorega si trovano anche i parchi Movimënt con strutture per attività familiari con laghetti con giochi d’acqua, fitness, minigolf, scivoli, percorsi avventura, percorsi Kneipp e molte altre possibilità di divertimento.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2023 e 2025

Altopiano del Pralongià

Escursionismo sull’altopiano

Mountain bike sull’altopiano

Cartelli escursionistici sull’altopiano

Vista su San Cassiano e le Conturines

Vista verso la Marmolada

Vista sul gruppo del Sella

Cima dello Störes, punto più elevato dell’Altipiano del Pralongià

Salendo verso il Setsas

Cabinovia del Piz la Ila di La Villa

Parco Movimënt e Rifugio Moritzino

Cabinovia Piz Sorega di San Cassiano

Parco Movimënt e Rifugio Piz Sorega

Attività sull’altopiano del Pralongià

Sulle piste del Pralongià in inverno

Rifugio Las Vegas

Rifugio Pralongià e vicina chiesetta

Rifugio Piz Sorega

Vista sul Gruppo del Sella

Vista sulla Marmolada

Vista sulle Conturines

Escursionismo invernale sull’Altopiano della Pralongià e vetta dello Störes

Pendii ondulati dell’altopiano in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Badia

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Rifugio Monte Muro/Maurerberghütte – Val Badia

La Val Badia/Gadertal ospita molte escursioni di diversa tipologia e difficoltà; tra i percorsi più amati dalla difficoltà ed impegno contenuti, adatti anche a famiglie, troviamo il tracciato per il Rifugio Monte Muro/Maurerberghütte.

Il rifugio, posto a 2157 metri di quota, si raggiunge in circa un’ora di cammino su strada forestale nel bosco con pendenza moderata.
La partenza si trova al parcheggio Pè de Borz, situato a poca distanza dal Passo delle Erbe/Würzjoch; raggiungibile dal versante della Val Badia dal paese di San Martino in Badia/St. Martin in Thurm (QUI la “pillola” sul paese di San Martino in Badia e QUI quella sul Passo delle Erbe).

Dal Rifugio Monte Muro si gode di una bellissima vista sulle Dolomiti (in particolare Odle/Geisler e Conturines) e ci si può ristorare con cucina tipica, sono presenti anche giochi per bambini ed aree per prendere il Sole.
Il percorso presenta 300 metri di dislivello in salita e discesa e 6,5 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno; è, inoltre, bene informarsi sulle date di apertura del rifugio.

Dal Rifugio Monte Muro è possibile anche salire alla sovrastante vetta del Monte Muro/Maurerberg; il sentiero, che presenta alcuni tratti più ripidi ed altri in saliscendi, si svolge su fondo sasosso ed erboso. (QUI la “pillola” sulla salita al Monte Muro).

Dalla vetta il panorama molto ampio spazia da diversi gruppi dolomitici alla cresta di confine con l’Austria; il tratto aggiuntivo dal rifugio alla vetta presenta 200 metri di dislivello in salita e discesa e 4 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2021 e 2025

Parcheggio Pe de Borz

Salendo sul primo tratto di mulattiera

Ultimo tratto di salita

Rifugio Monte Muro/Maurerberghütte

Vista su Sas de Putia e Odle di Eores dal rifugio

Salendo al Monte Muro

Vetta del Monte Muro

Mappa del percorso

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Badia


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