Cima del Vento/Windspitze (2392 m) – Monte Catino/Grosse Mittager (2422 m) – Alpi Sarentine

La Cima del Vento/Windspitze, alta 2392 metri, e il Monte Catino/Grosse Mittager, di 2422 metri di quota, sono due vette poste nelle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen tra la Val Sarentino/Sarntal e la zona di Merano 2000. Le cime sono raggiungibile partendo da diversi possibili punti, qui viene proposta la salita da Merano 2000, comprensorio escursionistico e sciistico raggiungibile in funivia da Merano e Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” su Merano 2000).

La salita si svolge dapprima su mulattiere sterrate tra pascoli idilliaci, la seconda parte di salita, superato il Rifugio Merano 2000, si sviluppa, invece, su sentieri più ripidi con fondo terroso ed a tratti sassoso; lungo il percorso e dalla vetta si godono, inoltre, bellissimi panorami verso le Alpi Sarentine e diverse vette dolomitiche.

La salita parte dalla stazione a monte della funivia Merano 2000 e della cabinovia Falzeben (1900 m, rifugi), seguendo il sentiero 3 si percorre una mulattiera tra pascoli fino ad arrivare alla malga Waidmannalm, continuando in saliscendi sulla mulattiera 18A si giunge ad un bivio dove parte anche anche la seggiovia Mittager, si segue, quindi, il sentiero 4 su mulattiera che porta in breve al Rifugio Merano/Meraner Hütte (1.00 ora dalla partenza).

Da Rifugio Merano si segue a sinistra il sentiero 13A per il Monte Catino, si sale su traccia terrosa e ghiaiosa tra pascoli fino ad un primo pianoro, continuando sul sentiero a tratti ripido si giunge, quindi, al Rifugio Mittager (2260 m, seggiovia che lo raggiunge aperta in alcuni periodi in estate).
Dal Rifugio Mittager si continua sul sentiero 13A inizialmente con pendenza leggera per poi salire più ripidamente fino all’innesto col sentiero 13. Si segue quindi sempre per le vette salendo su traccia ripida sassosa fino al bivio per la Cima del Vento, si sale quindi in breve su traccia sassosa fino alla Cima del Vento (2392 m, croce, 1.30 ore dal Rifugio Merano, 2.30 ore dalla partenza).
Tornati in breve al bivio si segue per il Monte Catino su traccia sassosa che in moderata pendenza conduce alla larga vetta del Monte Catino (2422 m, croce, 15 minuti dalla Cima del Vento, 2.45 ore dalla partenza)

Ritorno in 2.15 ore con diverse controsalite per lo stesso percorso (5.00 ore totali).

Percorso: Stazione a monte impianti Merano 2000 – Rifugio Merano – Rifugio Mittager – Cima del Vento – Monte Catino – Rifugio Mittager – Rifugio Merano – Stazione a monte impianti Merano 2000

Sentieri: 3 – 18A – 13A – 13

Dislivello: 700 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 5.00 ore (2.45 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 2422 m

Difficoltà: E/EE – escursione tecnicamente non difficile ma dallo sviluppo lungo di 14 chilometri circa e con presenza di alcuni tratti ripidi. Ad inizio stagione estiva è possibile trovare ancora neve nel tratto sommitale.

Data di ascesa: giugno 2021

Annotazioni: il percorso può essere abbreviato, volendo, quando è aperta la seggiovia Mittager che conduce da poco sotto il Rifugio Merano al Rifugio Mittager.

Esperienza di Stefano: io ho percorso questo itinerario ad inizio stagione trovando ancora neve nel tratto sommitale che ha reso ancora più faticoso il tragitto; io sono partito direttamente da Merano 2000 senza prendere la seggiovia Mittager rendendo, così, il giro più completo.

Alla partenza

Salendo alla Malga Waidmann Alm

Percorso verso il Rifugio Merano

Deviazione per il Monte Catino

Salendo al Rifugio Mittager

Rifugio Mittager

Salendo alle vette

Bivio per la Cima del Vento

Cima del Vento

Salendo al Monte Catino

Monte Catino

Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia Merano 2000 su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Falzeben ad Avelengo per Merano 2000 su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Merano ed in Val d’Adige

Monte Spieler (2080 m) – Alpi Sarentine

Il Monte Spieler, elevazione erbosa, alta 2080 metri, è posta nelle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen tra la Val Sarentino/Sarntal e la zona di Merano 2000. La cima è posta in ambiente pascolivo idilliaco è può essere salita con diversi sentieri, qui viene proposta la salita da Merano 2000, comprensorio escursionistico e sciistico raggiungibile in funivia da Merano e Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” su Merano 2000).

La salita si svolge in gran parte su mulattiere sterrate tra pascoli idilliaci, l’ultimo tratto di salita si sviluppa, invece, fuori traccia tra pascoli e richiede un minimo di senso di orientamento pur non risultando molto difficile con buona visibilità; lungo il percorso e dalla vetta si godono, inoltre, bellissimi panorami verso le Alpi Sarentine e diverse vette dolomitiche.

La salita parte dalla stazione a monte della funivia Merano 2000 e della cabinovia Falzeben (1900 m, rifugi), seguendo il sentiero 3 si percorre una mulattiera tra pascoli fino ad arrivare alla malga Waidmannalm, continuando in saliscendi sulla mulattiera 18A si giunge ad un bivio, si segue, quindi, il sentiero 4 su mulattiera che porta in breve alla Malga Kirchsteigeralm ed al Rifugio Merano/Meraner Hütte (1.00 ora dalla partenza).

Si continua sulla mulattiera numero 4 che in breve raggiunge una sella con diversi bivi; dalla sella si segue sempre la mulattiera 4 per il Passo Kreuzjochl salendo su percorso terroso e sassoso fino a giungere ad una sella posta ben prima del passo.
Da questa sella (assicurandosi che la giornata offra buona visibilità) si prende a destra senza traccia salendo tra pascoli e arbusti, su terreno erboso con alcuni sassi, puntando con pendenza piuttosto ripida verso la vetta del Monte Spieler (2080 m, croce, 1.15 ore dal Rifugio Merano, 2.15 ore dalla partenza).

Ritorno in 2.00 ore con diverse controsalite per lo stesso percorso.

In alternativa in discesa, tornati, alla Malga Kirchsteiger, si può seguire il sentiero 14, che in circa 1 ora e 350 metri di dislivello in discesa, porta dalla malga a Falzeben alla stazione a valle della cabinovia (ovviamente, se si sceglie questa ipotesi, bisogna obbligatoriamente raggiungere il punto di partenza dell’escursione con la cabinovia da Falzeben e non con la funivia da Merano).

Percorso: Stazione a monte impianti Merano 2000 – Rifugio Merano – Monte Spieler – Rifugio Merano – Stazione a monte impianti Merano 2000

Sentieri: 3 – 18A – 4 – deviazione finale senza traccia

Dislivello: 500 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.15 ore (2.15 ore la salita, 2.00 ore la discesa)

Quota massima: 2080 m

Difficoltà: E/EE – escursione tecnicamente facile ma dallo sviluppo lungo fino alla deviazione finale. L’ultimo tratto, seppur non molto difficile, richiede buona visibilità e senso di orientamento senza traccia

Data di ascesa: luglio 2020

Esperienza di Stefano: attenzione a non sottovalutare lo sviluppo piuttosto lungo del giro ed a scegliere la via migliore di salita nel tratto finale; è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere dell’ambiente idilliaco di Merano 2000 e dei panorami

Cartelli alla partenza

Tratto verso la Malga Waidmannalm

Malga Waidmannalm

Tratto in saliscendi verso il Rifugio Meraner

Rifugio Meraner

Tratto verso il Kreuzjochl

Al Kreuzjochl

Salendo al tratto da cui si devia dal sentiero

Tratto di salita finale fuori sentiero

Vetta del Monte Spieler

Panorama dalla vetta

Bivio nei pressi della Malga Kirchsteiger se si volesse scendere a piedi a Falzeben

Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia Merano 2000 su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Falzeben ad Avelengo per Merano 2000 su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Merano ed in Val d’Adige

Passo Kuh Joch – Rifugio Merano/Meraner Hütte – Malga Waidmannalm – Merano e Val d’Adige

Il Passo Kuh Joch, posto a 1966 metri di altezza, il Rifugio Merano/Meraner Hütte e la Malga Waidmannalm si trovano nel comprensorio sciistico Merano 2000, situato sull’altipiano posto tra la città di Merano e il paese di Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Merano 2000, QUI quella sulla città di Merano e QUI la “pillola” su Avelengo).

L’area di Merano 2000 presenta un idilliaco altopiano posto ai piedi del gruppo dell’Ivigna/Ifinger; dal comprensorio si hanno anche ottimi panorami verso le Alpi Venoste, la Mendola, il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Gruppe, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen ed alcuni gruppi dolomitici.

In inverno il Passo Kuh Joch ed Rifugio Merano sono raggiungibili, passando anche per la Malga Waidmannalm, su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi; l’escursione parte dal punto di arrivo della funivia, la cui stazione a valle è posta nei pressi di Merano, o della cabinovia di Falzeben, frazione di Avelengo.

La salita al Rifugio Kuhleiten comincia dall’arrivo della funivia e delle cabinovia di Merano 2000 (1900 m, rifugi); si segue inizialmente la traccia battuta con indicazione invernale  per i vari rifugi di Merano 2000,  il sentiero, superato un breve sottopassaggio, procede dapprima nel bosco in saliscendi e poi in salita moderata fino alla Malga Waidmannalm posta lungo le piste da sci (1998 m, 1.00 ora dalla partenza).

Dalla Waidmannalm si procede in discesa lungo le piste (facendo attenzione agli sciatori) e poi di nuovo su sentiero innevato pedestre; attraversata una pista si giunge alla Malga Kirchsteigeralm, dalla malga in breve salita lungo la pista e su sentiero si raggiunge il Rifugio Merano (1960 m, 30 minuti dalla Malga Waidmannalm, 1.30 ore dalla partenza).

Dal Rifugio Merano si segue, quindi, il sentiero battuto numero 4 che porta, in breve in moderata salita, al Passo Kuh Joch (1996 m, 10 minuti dal Rifugio Merano, 1.40 ore dalla partenza).

Il ritorno alla stazione a monte di funivia e cabinovia avviene, con i diversi saliscendi, per lo stesso percorso in 1.20 ore (3.00 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte funivia Merano 2000 o cabinovia Falzeben – Malga Waidmannalm – Malga Kirchsteigeralm – Rifugio Merano – Passo Kuh Joch – Rifugio Merano – Malga Kirchsteigeralm – Malga Waidmannalm – stazione a monte funivia Merano 2000 o cabinovia Falzeben

Sentieri: traccia battuta invernale che segue in parte il sentiero estivo 18A e 4

Dislivello: 300 metri in salita e discesa considerati i diversi saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.00 ore tra andata e ritorno

Quota massima: 1998 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente con condizioni buone della neve e del meteo ma dallo sviluppo piuttosto lungo di circa 7,5 chilometri tra andata e ritorno; prestare, comunque, attenzione nell’attraversamento delle piste ed a possibili tratti ghiacciati che, se presenti, richiedono attrezzatura adeguata

Data di percorrenza: gennaio 2020 e febbraio 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di impianti e rifugi e le condizioni del percorso; volendo è possibile abbreviare il tracciato fermandosi alla Malga Waidmannalm o al Rifugio Merano

Stazione a monte degli impianti

Tratto verso la Malga Waidmannalm

Malga Waidmannalm

Tratto in discesa tra la Malga Waidmannalm e la Malga Kirchsteigeralm (in parte in condivisione con le piste)

Malga Kirchsteigeralm

Tratto verso il Rifugio Merano

Rifugio Merano

Tratto verso il Passo Kuh Joch

Passo Kuh Joch

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia di Merano 2000 su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Falzeben ad Avelengo di Merano 2000 su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Merano 2000 in inverno – Merano e Valle dell’Adige

In Alto Adige/Südtirol si trovano diversi comprensori di sport invernali ed escursionistici posti vicino a città rinomate; tra essi si trova, ad esempio l’area sportiva e naturale di Merano 2000, situato non lontano dall’omonima città di Merano (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il comprensorio si può raggiungere, infatti, dai pressi di Merano, in funivia, o da Falzebden, frazione di Avelengo/Hafling in cabinovia; l’area di Merano 2000 e presenta possibili svariate attività inserite un rilassante ambiente d’altopiano posto ai piedi del gruppo dell’Ivigna/Ifinger (QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).

In inverno sono disponibili 40 km di piste per lo sci alpino (con discese sia su larghe piste adatte a famiglie sia su piste ripide ad appannaggio dei più esperti), una pista da funbob, una pista da slittino naturale, due snowpark e molti chilometri di sentieri innevati battuti per praticare scialpinismo ed escursioni invernali.

Tra essi troviamo, ad esempio, quelli che, dopo aver raggiunto la Malga Waidmannalm, conducono al Passo Kuh Joch e Rifugio Merano/Meraner Hütte ed al Rifugio Kuhleiten/Kuhleitenhütte (QUI la “pillola” sul sentiero innevato per il Rifugio Merano e Passo Kuh Joch e QUI quella sul tracciato per il Rifugio Kuhleiten).

Tutte queste attività sulla neve sono allietate dai bellissimi panorami visibili verso la Val d’Adige/Etschtal, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, le Dolomiti e le Alpi Sarentine nonchè dalla presenza di 15 rifugi e punti di ristoro dislocati sul comprensorio, spesso molto soleggiato.

Inoltre, in estate sono possibili molte escursioni adatte a famiglie in un contesto bucolico e pascolivo ed ascensioni alpinistiche impegnative sulle cime delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019, 2022 e 2025

Vista sul comprensorio

Funivia da Merano

Cabinovia da Falzeben (frazione di Avelengo)

Lungo le piste del comprensorio

Malga Waidmannalm

Malga Kirchsteigeralm

Lungo il percorso a piedi per la Waidammalm

Percorso per il Rifugio Merano ed il Passo Kuh Joch

Sentiero invernale per il Rifugio Kuhleiten

Piatto tipico al Rifugio Kuhleiten

Snowpark

Inizio della pista da slittino

Piantina invernale del comprensorio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia di Merano 2000 su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Falzeben ad Avelengo di Merano 2000 su Google Maps

Sam (2137 m) – Alpi Sarentine

Il Sam, elevazione erbosa alta 2137 metri, è posta nelle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen tra la Val Sarentino/Sarntal e la zona di Merano 2000. La cima è posta in ambiente pascolivo idilliaco è può essere salita con diversi sentieri, qui viene proposta la salita da Merano 2000, comprensorio escursionistico e sciistico raggiungibile in funivia da Merano e Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” su Merano 2000).

La salita parte dalla stazione a monte della funivia Merano 2000 e della cabinovia Falzeben (1900 m, rifugi), seguendo il sentiero 3 si percorre una mulattiera tra pascoli fino ad arrivare alla malga Waidmannalm, continuando in saliscendi sulla mulattiera 18A si giunge ad un bivio, si segue, quindi, il sentiero 14 su mulattiera che porta in breve al Rifugio Merano/Meraner Hütte (1.00 ora dalla partenza).

Si continua sulla mulattiera numero 14 che in lungo sviluppo in saliscendi tra pascoli porta alla Malga Ottenbacher Alm (1942 m, 1.00 ora dal Rifugio Merano).
Dalla Malga si segue tra pascoli il sentiero 10A che porta in moderata salita alla Forcella Sambacher Scharte (2046 m), dalla forcella si segue in breve a destra il sentiero 10B che porta tra pascoli alla cima del Sam (2132 m, croce, 0.30 ore dall malga Ottenbacher, 2.30 ore dalla partenza).
Ritorno in 2.15 ore per lo stesso lungo percorso.

Percorso: Stazione a monte impianti Merano 2000 – Rifugio Merano – Malga Ottenbacher – Forcella Sambacher – Sam – Forcella Sambacher – Malga Ottenbacher – Rifugio Merano – Stazione a monte impianti Merano 2000

Sentieri: 3 – 18A – 14 – 10A – 10B

Dislivello: 500 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.45 ore (2.30 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 2137 m

Difficoltà: E – escursione tecnicamente facile ma dallo sviluppo chilometrico lungo

Data di ascesa: luglio 2018

Esperienza di Stefano: il giro descritto seppur facile tecnicamente è risultato faticoso per la lunghezza complessiva; la zona è piuttosto ventosa per cui è bene scegliere una giornata comunque con buona visibilità ma senza foehn da nord

Lungo la mulattiera per il Rifugio Merano

Rifugio Merano

Malga Ottenbacher

Tratto finale di salita

In cima al Sam

Panorama dalla cima


Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia Merano 2000 su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Falzeben ad Avelengo per Merano 2000 su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Merano ed in Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino

Merano 2000 in estate – Merano e Valle dell’Adige

A poca distanza dalla città di Merano/Meran si trova il piccolo, ma grazioso e interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico di Merano 2000 che può essere raggiunto dai pressi di Merano in funivia o da Falzeben, sopra il paese di Avelengo/Hafling, in cabinovia (QUI la “pillola” sulla città di Merano e QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).

In inverno il comprensorio di Merano 2000 ospita 40 km di piste per lo sci alpino, percorsi tracciati per le ciaspole, piste da slittino e molte altre attrattive per giornate sulla neve QUI la “pillola” sul comprensorio di Merano 2000 in inverno)

In estate invece, sono possibili, grazie alla fitta rete di sentieri presenti, svariate attività inserite in un ambiente bucolico e pascolivo molto rilassante e rigenerante.

In zona si possono infatti intraprendere svariate escursioni adatte anche a famiglie, gustare piatti tipici in una delle moltissime malghe e rifugi presenti, osservare la flora dei prati e i molti animali al pascolo, scendere sulla pista di funbob e godere del bellissimo panorama che offre la zona verso il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, la Val d’Adige/Etschtal e gli altipiani di Avelengo e Meltina.

Sono possibili anche escursioni a cime di media quota come la Cima del Vento/Windspitze, il Monte Catino/Großer Mittager, il Sam e il Monte Spieler e, per i più esperti ed allenati, anche salite impegnative come verso il Picco Ivigna/Infinger e il Piccolo Ivigna/Kleiner Ifinger (QUI la “pillola” sulla salita al Sam, QUI quella sulla scalata al Picco Ivigna e al Piccolo Ivigna e QUI la “pillola” sulla salita al Monte Spieler e QUI quella su Cima del Vento e Monte Catino).

Le foto si riferiscono alle mie visite in estate nel 2020, 2021, 2022 e 2025

Funivia che sale dai pressi della città di Merano

Cabinovia che sale da Falzeben, frazione di Avelengo

Vista su Merano dalla zona di arrivo degli impianti

Zona del funbob nel punto di arrivo degli impianti

Sui sentieri dell’altopiano di Merano 2000

Vista su Malga Waidmannalm e Monte Catino

Rifugio Merano/Meraner Hütte

Vista su Picco Ivigna e Laste di Verdins dai pressi del Rifugio Meraner Hütte

Cavalli avelignesi al pascolo

Fioritura di rododendri

Cima del Monte Spieler

Rifugio Kuhleiten visto salendo al Picco Ivigna

Pranzo al Rifugio Kuhleiten

Vetta del Piccolo Ivigna

Lungo la ferrata al Picco Ivigna

Vetta del Picco Ivigna

Salendo a Cima del Vento e Monte Catino

Cima del Vento

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia di Merano 2000 su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia da Avelengo per Merano 2000 su Google Maps