Sentiero della Mela/Apfelweg di Naz-Sciaves/Natz-Schabs – Dolomiti

Il Sentiero della Mela/Apfelweg è posto in ambiente bucolico e rilassante sull’Altopiano di Naz-Sciaves/Natz-Schabs non lontano dalla città di Bressanone/Brixen e dal comprensorio della Plose; il percorso circolare può essere intrapreso dai diversi paesi dell’area di Naz-Sciaves, viene qui descritto con partenza dal borgo di Naz (QUI la “pillola” sui paesi di Naz, Sciaves e le loro frazioni).

Il tracciato, dal dislivello contenuto e dallo sviluppo relativamente lungo, tocca molti ambienti diversi quali meleti, boschi, biotopi umidi, spazi aperti e piccoli borghi; lungo il percorso sono posti anche molti pannelli informativi su storia e tipologia di coltivazione delle mele in zona oltre che su flora e fauna presenti.

Percorrendo il Sentiero della Mela, inoltre, è anche possibile di godere di belle viste panoramiche verso la Plose ed i Monti di Fundres/Pfunderer Berge oltre che attraversare molte aree naturali e coltivate idilliache.

Il percorso del Sentiero della Mela comincia dal centro di Naz (889 m), seguendo i cartelli del Sentiero della Mela/Apfelweg contrassegnati dal simbolo di una mela; questi cartelli andranno seguiti lungo tutto il percorso circolare ad i numerosissimi bivi presenti.

Da Naz si segue la stradina asfaltata verso Fiumes/Viums deviando poco dopo seguendo i cartelli del Sentiero della Mela; il tracciato porta su mulattiera sterrata, in lieve discesa, ad un boschetto ed al Biotopo Samesirs e poi, ignorata la deviazione verso Fiumes, procede in lievi saliscendi tra meleti.
Il sentiero piega, quindi, a destra in discesa in un bosco raggiungendo l’Hotel Flötscher e l’Hotel Seehof, risalendo poi, su stradina asfaltata e mulattiera nel bosco, si raggiunge una scultura dedicata alla caccia; raggiunto tra meleti successivamente, ed ignorato, il bivio per il paese di Rasa (raggiungibile, volendo, comunque, in pochi minuti) si raggiunge il biotopo Raiermoos.

La mulattiera nel bosco costeggia il biotopo e sale poi piuttosto ripidamente nel bosco, superato un tratto su una radura si rientra brevemente nel bosco raggiungendo l’area degli impianti sportivi di Naz; seguendo sempre le indicazioni del Sentiero della Mela si procede su asfalto e poi su mulattiera fino al Biotopo Laugen.

Continuando su mulattiera nel bosco e poi tra spazi aperti si giunge ad una presa d’acqua e, tra meleti, si giunge ad un bivio per Naz (volendo raggiungibile da qui in breve seguendo la strada asfaltata).
Continuando sul Sentiero della Mela si scende più ripidamente nel bosco raggiungendo su traccia terrosa e sassosa una fonte ed un castagneto (attenzione al fondo con possibili foglie secche o bagnate); il sentiero porta, quindi, tra meleti e vigneti, ad una stradina che si segue in breve salendo poi, piuttosto ripidamente, su mulattiera nel bosco che porta alla grande roccia Schneiderhausbühel ed ai pressi del paese di Natz ed al suo centro (2.45 ore di cammino totali).

Percorso: Naz – Biotopo Samesirs – Hotel Flötscher e Hotel Seehof – Biotopo Raiermoos – area impianti sportivi di Naz – Biotopo Laugen – Schneiderhausbühel – Naz

Sentieri: Sentiero della Mela/Apfelweg

Dislivello: 200 metri in salita e discesa considerati i diversi saliscendi lungo il percorso

Tempo di percorrenza: 2.45 ore totali

Quota massima: 889 m

Difficoltà: E – itinerario complessivamente di moderata difficoltà tecnica ma con presenza di alcuni tratti ripidi, in cui è necessario passo fermo, in discesa verso il castagneto; sviluppo totale di circa 9 chilometri.
Prestare attenzione a seguire sempre i cartelli del Sentiero della Mela/Apfelweg a tutti i bivi.

Data di percorrenza: ottobre 2023

Annotazioni: il tratto più ripido e tecnico finale può essere evitato seguendo direttamente verso Naz su stradina asfaltata al bivio citato nella descrizione del percorso.
Inoltre, in Alto Adige si trova un percorso dedicato alla mela anche a Tirolo paese/Dorf Tirol (QUI la “pillola” su questo itinerario) 

Esperienza di Stefano: io ho percorso il Sentiero della Mela di Naz-Sciaves con ambienti autunnali; il tracciato è, comunque, molto bello, anche in primavera con i meleti in fiore o in estate con tutti i meleti carichi di frutti (evitando, se possibile, giornate eccessivamente calde)

Nel centro di Naz

Lungo il tratto verso il Biotopo Samesirs

Biotopo Samesirs

Tratto verso gli hotel

Tratto verso il biotopo Raiermoos

Biotopo Raiermoos

Tratto verso il Biotopo Laugen

Biotopo Laugen

Verso il bivio tra Naz ed il tratti più ripido verso il castagneto

Vista su Naz dal bivio tra strada e sentiero più ripido

Lungo il tratto più ripido verso il castagneto

Tratto verso lo Schneiderhausbühel

Schneiderhausbühel

Tabelle descrittive del percorso


Cliccare sull’immagine per visualizzare Naz su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Bressanone e in Valle Isarco

Gabler (2576 m) – Monte Fana/Pfannspitz (2545 m) – Monte Telegrafo/Telegraph (2486 m) – Plose

Il Gabler, vetta di 2576 metri quota, il Monte Fana/Pfannspitz, alto 2545 metri e il Monte Telegrafo/Telegraph, elevazione di 2486 metri, sono tre cime poste nel comprensorio della Plose, situato in posizione dominante sulle Valle Isarco/Eisacktal e la citta di Bressanone/Brixen (QUI la “pillola” sul comprensorio della Plose in estate).

Le cime dell’area della Plose, da cui si ode una magnifica visuale verso il gruppo dolomitico delle Odle/Geisler, possono essere raggiunte con diversi accessi e itinerari; viene qui descritto il percorso ad anello che dalla stazione a monte della cabinovia Plose (la cui stazione a valle si trova nei pressi di Sant’Andrea/St. Andrä, frazione di Bressanone) porta con percorso lungo e dal dislivello piuttosto elevato alle tre cime tornando poi alla cabinovia passando per il Rifugio Plose.

Il percorso comincia dalla stazione a monte della cabinovia Plose (2050 m, rifugio), si segue quindi il sentiero Panoramico Dolomitico n.14 verso la Malga Rossalm. Il sentiero, conduce quindi, con mulattiera sterrata prima in leggero saliscendi e poi con salita moderata, con sviluppo piuttosto lungo fino alla Malga Rossalm (2180 m).

Dalla Malga Rossaalm si segue sempre il sentiero 14 su mulattiera sterrata in saliscendi fino ad arrivare ad una palina segnaletica indicante sempre il sentiero panoramico Dolomiti nei pressi di una panchina; da qui si segue la traccia tra prati successivamente indicata con numero 7 che sale a sinistra inizialmente senza indicazioni al bivio.

La traccia terrosa e sassosa sale piuttosto ripidamente tra prati fino ad incontrare due grossi ometti e i bolli segnavia che conducono con pendenza moderata fino alla vetta del Gabler (2576 m, croce, piccolo bivacco di emergenza, 2.00 ore dalla partenza).

Dalla cima del Gabler si segue il sentiero 7 che scende sul versante opposto con indicazioni Rifugio Plose, la traccia sassosa scende ripidamente, con presenza a tratti di cavo corrimano, ad una sella; da qui il sentiero prosegue lungamente a mezzacosta in saliscendi fino ad arrivare al bivio per il Monte Fana, Dal bivio si sale quindi in breve al Monte Fana con traccia ghiaiosa e terrosa che conduce alla vetta del Monte Fana (2545 m, croce, 45 minuti dal Gabler, 2,45 ore dalla partenza).

Dal Monte Fana si torna al bivio appena citato e si continua verso il Rifugio Plose su traccia tra prati che costeggia una staccionata fino ad arrivare alla Forcella di Luson/Lüsner Scharte (2371 m); dalla Forcella si segue sempre il sentiero 7 per il Rifugio Plose salendo su sentiero sassoso e poi mulattiera sterrata fino al Rifugio Plose (2446 m). Dal Rifugio Plose si segue quindi la mulattiera che conduce in lieve salita alla vetta del Monte Telegrafo (2486 m, grossi ripetitori e vecchie strutture militari, 1.00 ora dal monte Fana, 3.45 ore dalla partenza).

Dal Monte Telegrafo si torna quindi in breve al Rifugio Plose e si segue in discesa sempre il sentiero 7 che scende prima su traccia ripida erbosa e sassosa lungo una pista da sci e poi su traccia sassosa e ghiaiosa conduce nuovamente, con sviluppo piuttosto lungo, alla stazione a monte della cabinovia Plose (1.15 ore dal Monte Telegrafo, 5.00 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte cabinovia Plose – Malga Rossalm – Gabler – Monte Fana – Rifugio Plose – Monte Telegrafo – Rifugio Plose – stazione a monte cabinovia Plose

Sentieri: 14 (Via panoramica Dolomiti) – 7

Dislivello: 800 metri in salita e in discesa comprese le varie contropendenze

Tempo di percorrenza: 5.00 ore complessive

Quota massima: 2576 m

Difficoltà: EE – percorso di difficoltà tecnica media ma con presenza di alcuni tratti ripidi (soprattutto scendendo dal Gabler), varie contropendenze e dal dislivello sostenuto e dallo sviluppo complessivo di circa 12 km.

Data di ascesa: luglio 2020

Lungo la salita alla Malga Rossalm

Malga Rossalm con vista sulle Odle

Lungo la salita al Gabler

In vetta al Gabler

Discesa ripida dal Gabler con cavo corrimano

Sentiero verso il Monte Fana

Vetta del Monte Fana

Salendo al Rifugio Plose

Salendo dal Rifugio Plose al Monte Telegrafo

In cima al Monte Telegrafo

Lungo la discesa alla stazione a monte della cabinovia Plose

Piantina del percorso

Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Plose su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Bressanone e in Valle Isarco

Malga Rossalm – Bressanone e Valle Isarco

La Malga-rifugio Rossalm è posta a 2180 metri di quota nel comprensorio sciistico Plose, situato a poca distanza dalla nota città di Bressanone/Brixen; dal percorso si hanno ottimi panorami verso il gruppo dolomitico delle Odle/Geisler e verso le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Plose e QUI la “pillola” sulla città di Bressanone).

In inverno la Malga Rossalm è raggiungibile su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dalla stazione a monte della cabinovia Plose, la cui stazione di partenza si trova nel paese di Sant’Andrea (frazione di Bressanone).

Dalla stazione a monte della cabinovia Plose (2050 m, rifugi) si seguono le indicazioni per i sentieri escursionistici invernali.
Si cammina in discesa, brevemente, sulla pista da slittino (attenzione a fondo duro e possibili slittinisti) incontrando poco dopo, nei pressi della stazione di una seggiovia, la traccia battuta escursionistica con indicazione invernale per la Rossalm.

Il sentiero raggiunge, in breve, l’Albergo/ristorante Geisler e, attraversata una pista da sci, il bivio tra il percorso per il Rifugio Skihütte e quello per la Baita Rossalm; rimanendo a sinistra sul percorso per la Rossalm si procede in saliscendi nel bosco e poi in salita moderata tra spazi aperti fino al bivio tra Rossalm e Rifugio Plose.

Si segue dritti la traccia battuta per la Rossalm, il sentiero innevato sale alternando tratti moderatamente ripidi ad altri semipianeggianti; dopo aver attraversato brevemente le piste da sci la traccia porta infine alla Malga Rossalm (1.15 ore dalla partenza).

Il ritorno alla stazione a monte della cabinovia avviene per lo stesso percorso in 1.00 ora, 2.15 ore dalla partenza.

Percorso: stazione a monte cabinovia Plose – bivio Rossalm-Rifugio Plose – Malga Rossalm –  bivio Rossalm-Rifugio Plose – stazione a monte cabinovia Plose

Sentieri: traccia battuta invernale con indicazioni prima per Rossalm

Dislivello: 300 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 2.15 ore tra andata e ritorno.

Quota massima: 2180 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente, con condizione buone della neve e del meteo, ma con presenza di alcuni tratti un po’ ripidi. Sviluppo di 6 chilometri circa tra andata e ritorno.

Data di percorrenza: gennaio 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di cabinovia e rifugi ed informarsi sulle condizioni del tracciato.
Nel comprensorio della Plose sono presenti anche altri tracciati invernali, solitamente battuti dal gatto delle nevi, come quello per il Rifugio Sci/Skihütte e quello per il Rifugio Plose (QUI la “pillola” sul percorso al Rifugio Sci/Skihütte e QUI quella sul tracciato per il Rifugio Plose).

Lungo il viaggio in cabinovia

Alla stazione a monte della cabinovia

Lungo il breve tratto sulla pista da slittino

Nel tratto verso l’Hotel/ristorante Geisler

Hotel/ristorante Geisler

Vista sulle Odle

Tratto verso il bivio tra Rifugio Skihütte e la Malga Rossalm

Bivio presso l’attraversamento della pista

Lungo il tratto verso il bivio tra Malga Rossalm e Rifugio Plose

Bivio tra Malga Rossalm e Rifugio Plose

Continuando verso la Malga Rossalm

Attraversamento della pista nell’ultima parte del tracciato

Vista verso il Rifugio Plose

In arrivo alla Malga Rossalm

Malga Rossalm

Piste del comprensorio sciistico nei pressi della Malga Rossalm

Scopriamo QUI altre “pillole su Bressanone e la Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle della cabinovia della Plose su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Rifugio Sci/Skihütte – Bressanone e Valle Isarco

Il Rifugio Sci/Skihütte è posto a 1900 metri di quota nel comprensorio sciistico Plose che è situato a poca distanza dalla nota città di Bressanone/Brixen; dal percorso si hanno ottimi panorami verso il gruppo dolomitico delle Odle/Geisler e verso le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Plose e QUI la “pillola” sulla città di Bressanone).

In inverno il Rifugio Sci, posto in concomitanza di uno degli impianti di risalita del comprensorio, è raggiungibile anche su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dalla stazione a monte della cabinovia Plose, la cui stazione di partenza si trova nella frazione di Sant’Andrea nei pressi della città di Bressanone.

Dall’arrivo della cabinovia per raggiungere il Rifugio Sci si segue inizialmente la traccia battuta con indicazione per i sentieri invernali, seguendo le indicazioni per il Rifugio Sci/Skihütte si segue il sentiero che procede in saliscendi  fino al bivio tra Rossalm e Rifugio Sci.
Si segue a destra la traccia 17C battuta per il Rifugio Sci seguendo le indicazioni per il sentiero invernale, la traccia procede prima in discesa poi in risalita alternando tratti piuttosto ripidi ad altri pianeggianti; dopo essere entrati nel bosco, passando anche per alcune sculture in legno, il sentiero conduce alla zona in cui si trovano il Rifugio Sci/Skihütte e l’impianto di risalita collegato.
Il ritorno alla stazione a monte della cabinovia avviene per lo stesso percorso con molti tratti in risalita.

La salita con buone condizioni del sentiero, della neve e meteorologiche non è difficile tecnicamente ma lo sviluppo chilometrico è piuttosto rilevante (6 chilometri tra andata e ritorno) e sono presenti alcuni tratti piuttosto ripidi, è quindi necessario tenere conto dell’impegno fisico richiesto prima di intraprendere l’escursione.

Nel comprensorio della Plose oltre al qui descritto itinerario per il Rifugio Sci sono presenti anche altri tracciati invernali, solitamente battuti dal gatto delle nevi, come quello per il Rifugio Plose e quello per la Malga Rossalm (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Plose e QUI quella sulla Rossalm).

Percorso: stazione a monte cabinovia Plose – bivio Rossalm-Rifugio Sci – Rifugio Sci –  bivio Rossalm-Rifugio Sci – stazione a monte cabinovia Plose Sentieri: traccia battuta invernale con indicazioni per il Rifugio Sci

Sentieri: traccia battuta invernale con indicazioni per il Rifugio Sci

Dislivello: 400 metri in salita e discesa compresi i tanti saliscendi tra andata e ritorno

Tempo di percorrenza: 3.30  ore tra andata e ritorno.

Quota massima: 2050 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente con condizione buone della neve e del meteo ma dallo sviluppo piuttosto lungo e con alcuni tratti ripidi.

Data di percorrenza: febbraio 2020

Alla stazione a monte della cabinovia Plose

Primo tratto del percorso innevato

Panorama sulle Odle

Tratto mediano del percorso

Tratto nel bosco

Una delle sculture in legno lungo il percorso

Lo Skihütte

Scopriamo QUI altre “pillole su Bressanone e la Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia della Plose su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Rifugio Plose/Plosehütte – Bressanone e Valle Isarco

Il Rifugio Plose/Plosehütte è posto a 2447 metri di quota nel comprensorio sciistico Plose che è situato a poca distanza dalla nota città di Bressanone/Brixen; il percorso si sviluppa nella parte alta del comprensorio, dal quale si godono bellissimi panorami verso il gruppo dolomitico delle Odle/Geisler e verso le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Plose e QUI la “pillola” sulla città di Bressanone).

In inverno il Rifugio Plose è raggiungibile su sentiero innevato con sviluppo piuttosto lungo, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dalla stazione a monte della cabinovia Plose, la cui stazione di partenza si trova nella frazione di Sant’Andrea nei pressi della città di Bressanone.

Dalla stazione a monte della cabinovia Plose (2050 m, rifugi) si seguono le indicazioni per i sentieri escursionistici invernali.
Si cammina in discesa, brevemente, sulla pista da slittino (attenzione a fondo duro e possibili slittinisti) incontrando poco dopo, nei pressi della stazione di una seggiovia, la traccia battuta escursionistica con indicazione invernale per la Rossalm.

Il sentiero raggiunge, in breve, l’Albergo/ristorante Geisler e, attraversata una pista da sci, il bivio tra il percorso per il Rifugio Skihütte e quello per la Baita Rossalm; rimanendo a sinistra sul percorso per la Rossalm si procede in saliscendi nel bosco e poi in salita moderata tra spazi aperti fino al bivio tra Rossalm e Rifugio Plose.

Si segue a sinistra la traccia per il Rifugio Plose, la traccia sale alternando tratti piuttosto ripidi ad altri meno pendenti; dopo aver costeggiato brevemente una pista da sci, la traccia sale verso destra in pendenza moderata (nessuna indicazione).

Attraversata una pista da sci si prosegue sulla traccia con pendenza moderata fino ad una sella posta lungo le piste tra il Monte Fana ed il Rifugio Plose; seguendo il sentiero a sinistra (nessuna indicazione) si sale piuttosto ripidamente fino alla stazione a monte di una seggiovia ed il vicino Rifugio Plose (2447 m, 2.15 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso con risalita finale alla stazione a monte della cabinovia (1.45 ore dal Rifugio Plose, 4.00 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte cabinovia Plose – bivio Rossalm-Rifugio Plose – Rifugio Plose –  bivio Rossalm-Rifugio Plose – stazione a monte cabinovia Plose

Sentieri: traccia battuta invernale per il Rifugio Plose

Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.00 ore (2.15 ore la salita, 1.45 ore la discesa)

Quota massima: 2447 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente con buone condizioni della neve e meteorologiche ma dallo sviluppo piuttosto lungo di 10 chilometri circa tra andata e ritorno e con alcuni tratti ripidi; con neve dura o fresca sono necessari ramponi o ciaspole.
Lungo la parte alta dell’itinerario non sono presenti indicazioni, va quindi prestata molta attenzione ai diversi incroci della traccia solitamente battuta; è bene essere prudenti anche negli attraversamenti delle piste da sci

Data di percorrenza: dicembre 2023

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di cabinovia e rifugi ed informarsi sulle condizioni del tracciato.
Nel comprensorio della Plose sono presenti anche tracciati invernali meno impegnativi, solitamente battuti dal gatto delle nevi, come quello per il Rifugio Sci/Skihütte e quello per la Malga Rossalm (QUI la “pillola” sul percorso al Rifugio Sci/Skihütte e QUI quella sul tracciato per la Rossalm).

Salendo in cabinovia

Alla stazione a monte della cabinovia

Lungo il breve tratto sulla pista da slittino

Nel tratto verso l’Hotel/ristorante Geisler

Hotel/ristorante Geisler

Tratto verso il bivio tra Rifugio Skihütte e la Malga Rossalm/Rifugio Plose

Attraversata la pista da sci per Malga Rossalm e Rifugio Plose si va a sinistra per il Rifugio Skihütte a destra

Lungo l’attraversamento della pista

Lungo il tratto verso il bivio tra Rifugio Plose e Malga Rossalm

Bivio tra Rifugio Plose e Rossalm

Salendo nel tratto che porta a costeggiare la pista da sci

Breve tratto che costeggia la pista da sci

La traccia battuta devia poco dopo a destra (senza indicazioni)

Altro attraversamento di pista

Tratto verso la sella tra Monte Fana e Rifugio Plose

Alla sella tra Monte Fana e Rifugio Plose (vista verso il Monte Fana)

La traccia battuta verso il Rifugio Plose devia a sinistra (senza indicazioni)

Rifugio Plose

Panorami sulle Odle

Panorami sulle Alpi Sarentine

Vista sulla vicina vetta del Monte Telegrafo

Scopriamo QUI altre “pillole su Bressanone e la Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio della cabinovia della Plose su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Bressanone/Brixen – Valle Isarco

La città di Bressanone/Brixen, il cui comune posto a oltre 550 metri di quota conta quasi 25000 abitanti, è il centro abitato, culturale ed economico maggiore della Valle Isarco/Eisacktal; la città è ubicata, lungo il Fiume Isarco/Eisack e il Fiume Rienza/Rienz alla confluenza della Val Pusteria/Pustertal, a quota collinare ai piedi delle Alpi Sarentine e del massiccio della Plose.

Bressanone vanta una storia molto antica e prestigiosa che parte dai tempi dell’Impero romano fino ai giorni nostri; questa lunga storia si può ritorvare nei tantissimi punti di interesse che offre la città brissinese.

Tra essi troviamo: il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta edificato in stile barocco con caratteristico doppio campanile e con attiguo antico chiostro (nella cui piazza antistante si tengono anche i famosi Mercatini di Natale ed il Mercato tradizionale del pane e dello strudel), la parrocchiale di San Michele con l’attigua Torre Bianca e la Chiesa di San Michele Arcangelo, le quattro porte medievali della città, il palazzo vescovile Hofburg di stile barocco che ospita anche il museo diocesano (e, nel periodo natalizio anche lo spettacolo di luci e colori “Colors 2” nel 2024 e “Oops” nel 2025), l’antico palazzo del municipio ed il Museo della Farmacia.
(QUI la “pillola” riguardante il Duomo, QUI quella sul Palazzo Hofburg e Museo diocesano, QUI la “pillola” sui Mercatini di Natale, QUI quella sul Mercato del pane e dello strudel e QUI la “pillola” sul Museo della Farmacia).

Nel centro storico di Bressanone si tiene anche, in maggio, il Water light festival con installazione e proiezioni di bellissimi giochi luce e suoni attinenti la luce, l’acqua ed il loro utilizzo (QUI la “pillola” sul Water light festival).

Tra i punti di interesse religiosi più rilevanti della zona si trova anche l’Abbazia di Novacella/Kloster Neustift, posta nell’attiguo comune di Varna/Vahrn, l’Abbazia risulta essere uno dei centri religiosi più importanti delle Alpi ed ospita anche un vasto circuito museale che permette di ammirare molte opere d’arte e strumenti di varie epoche dell’Abbazia (QUI la “pillola” sull’Abbazia e museo di Novacella).

Non molto distante dell’Abbazia si trovano anche il Lago artificiale di Varna/Vahner See, piuttosto frequentato in estate ed il Forte di Fortezza/Franzenfeste; il forte difensivo, edificato nell’800 dall’Impero austriaco, presenta una struttura enorme ed è anche sede di mostre permanenti e temporanee (QUI la “pillola” sul Forte di Fortezza).

Da Bressanone si può, inoltre, raggiungere la frazione montana di Sant’Andrea/St. Andrä da dove parte la cabinovia che porta nel piccolo, ma interessante e conosciuto, comprensorio sciistico ed escursionistico della Plose che offre, in inverno, oltre 40 chilometri di piste di sci alpino e, d’estate, un ambiente idilliaco alpino con svariate possibilità escursionistiche sia per famiglie sia con salite alle cime circostanti (QUI la “pillola” sulla Plose in estate e QUI quella invernale).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025

Duomo e piazza antistante

Interno del Duomo

Chiostro del Duomo

Chiesa di San Michele Arcangelo ed antico cimitero attigui al Duomo

Municipio

Centro storico con Torre Bianca

Palazzo vescovile Hofburg

Spettacolo Colors 2

Spettacolo Oops

Tra i vicoli del centro storico

Museo della Farmacia

Vedute lungo i fiumi Rienza ed Isarco

Mappa del centro storico

Decorazioni floreali

Mercatini di Natale

Mercato del pane e dello strudel

Water light festival

Abbazia di Novacella

Lago artificiale di Varna e Forte di Fortezza

Comprensorio Plose in estate

Comprensorio Plose in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole su Bressanone e la Valle Isarco



Cliccare sull’immagine per visualizzare Bressanone su Google Maps

Plose in estate – Bressanone e Valle Isarco

La città di Bressanone offre moltissime attrattive quali: monumenti, chiese, spettacoli e strutture ricreative; inoltre, nelle vicinanze della città, troviamo il comprensorio sciistico ed escursionistico della Plose dove locali e turisti possono rilassarsi e divertirsi e praticare sport sia d’estate che d’inverno (QUI la “pillola” sulla Plose in inverno e QUI la “pillola” sulla città di Bressanone).

In estate è possibile raggiungere il comprensorio della Plose con la cabinovia Plose che parte dal paesino di S. Andrea o tramite la seggiovia Palmschoss o con la cabinovia Pfannspitz; le stazioni a valle di questi ultimi due impianti sono raggiungibili dalla strada che da S. Andrea conduce verso Eores ed il Passo delle Erba/Wurzjoch.

Dai tre impianti estivi del comprensorio Plose è possibile intraprendere molte escursioni di diversa difficoltà che portano a malghe, rifugi e cime del gruppo della Plose; tra queste troviamo la gita familiare verso la Malga Rossalm e le salite al Rifugio Plose e al Monte Telegrafo e alle cime, situate ad oltre 2500 metri di quota, del Monte Fana/Pfannspitz e del Gabler (QUI la “pillola” sulla salita a Gabler, Monte Fana, Monte Telegrafo e Rifugio Plose).

Sugli impianti della cabinovia Plose e della seggiovia Palmschoss sono benvenuti anche i bikers che trovano anche percorsi di discesa a loro dedicati.

Dalle cime e dai sentieri di tutto il comprensorio si gode, inoltre, un bellissimo panorama verso il gruppo dolomitico delle Odle/Geisler e verso le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.
Sono visibili, lungo i percorsi, anche vari animali al pascolo, ed è possibile gustare nei rifugi e malghe della zona piatti e specialità tipiche.

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2020

Alla stazione a monte della cabinovia Plose

Uno dei percorsi bike

Seggiovia Palmschoss

Escursionismo per famiglie

Vista sulle Odle dal percorso verso la Malga Rossalm

Vista su Odle e cabinovia Pfannspitz

Rifugio Plose

Cima del Monte Fana/Pfannspitz

Cima del Gabler

Cima del Piccolo Gabler

Mappa del comprensorio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bressanone e la Valle Isarco



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Plose in inverno – Bressanone e Valle Isarco

Tra i tanti punti di interesse della nota città di Bressanone/Brixen, situata in Valle Isarco/Eisacktal, si trova anche la possibilità di raggiungere, in breve, il tranquillo ed affascinante comprensorio di sport invernali ed escursionistico della Plose (QUI la “pillola” sulla Plose in estate e QUI la “pillola” sulla città di Bressanone).

Il comprensorio della Plose è, infatti, raggiungibile con la cabinovia recentemente ristrutturata dal paesino di Sant’Andrea/St. Andrä, frazione di Bressanone raggiungibile in pochi chilometri dalla città brissinese.

In inverno l’area della Plose ospita oltre 40 chilometri di ampie piste da sci di diversa difficoltà, possibilità di diversi percorsi su sentieri innevati battuti, piste da slittino e tanti divertimenti per famiglie al cospetto del bellissimo panorama offerto dal gruppo Dolomitico delle Odle/Geisler (QUI la “pillola” sul sentiero innevato per il Rifugio Plose, QUI quella sul sentiero invernale per il Rifugio Sci/Skihütte e QUI la “pillola” sull’escursione innevata alla Malga Rossalm).

Inoltre, Il comprensorio ospita anche numerosi rifugi e baite con preparazione di piatti tipici e gode di ampio soleggiamento permettendo, così, di godersi giornate sulla neve divertenti e rilassanti.

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2020, 2023 e 2025

Cabinovia Plose

Alla stazione a monte della cabinovia

Piste da sci della Plose

Albergo/ristorante Geisler

Panorami sulle Odle

Percorso battuto per la Malga Rossalm

Malga Rossalm

Percorso battuto verso il Rifugio Skihütte

Percorso battuto verso il Rifugio Plose

Rifugio Plose

Pista da slittino

Mappa del comprensorio

Vecchie cabinovie in esposizione

Scopriamo QUI altre “pillole su Bressanone e la Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


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