Passeggiata Sigmund Freud/Freudpromenade – Altopiano del Renon

L’Altopiano del Renon/Ritten presenta diversi punti di interesse sia culturali e religiosi che naturali, paesaggistici ed escursionistici; tra i percorsi brevi e classici più noti ed amati dell’altopiano troviamo la Passeggiata Sigmund Feud che si sviluppa tra i due paesi più grandi del Renon, Collalbo/Klobenstaein e Soprabolzano/Oberbozen (QUI la “pillola” sul paese di Collalbo e QUI quella sul paese di Soprabolzano).

La Passeggiata Freud è stata allestita nel 2006 a ricordo della villeggiatura del 1911 passata sul Renon da Sigmund Freud, il “padre” della psicanalisi; il tracciato, segnato con il numero 35 e lungo 5,5 chilometri solo andata, richiede circa 1 ora e 45 minuti per la sua percorrenza e conduce in saliscendi nei boschi e prati tra Collalbo e Soprabolzano, potendo così godere della quiete della passeggiata.

Lungo il percorso, percorribile in entrambi i sensi, sono poste anche diverse panchine e installazioni con immagini e alcune frasi di Sigmund Freud tratte dalle sue opere; lungo la passeggiata si possono, inoltre, ammirare bellissimi panorami verso i gruppi dolomitici dello Sciliar/Schlern, del Catinaccio/Rosengarten e del Latemar.

Il ritorno della Passeggiata può essere effettuato percorrendo la stessa in senso inverso od avvalendosi dell’antica Ferrovia del Renon che collega i due paesi di Collalbo e Soprabolzano; se si sceglie il panoramico viaggio in trenino è bene controllare gli orari di funzionamento della ferrovia (QUI la “pillola” sulla ferrovia del Renon).

La Passeggiata Freud propone, quindi, diversi punti di interesse ed è godibile durante le diverse stagioni; il percorso risulta essere, inoltre, particolarmente affascinante in autunno quando gli alberi dei boschi lungo la passeggiata offrono bellissimi colori tipici della stagione autunnale.

Sul Renon sono, inoltre, presenti altre passeggiate brevi molto interessanti come la Passegiata Fenn/Fennpromenade ed il percorso verso le Piramidi di Terra di Longomoso (QUI la “pillola” sulla Passeggiata Fenn e QUI quella sul percorso verso le Piramidi di Terra).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’autunno 2022 e 2024

Chiesa di Collabo

Tratto che dalla stazione di Collalbo porta all’inizio della Passeggiata Freudpromenade

Lungo la Passeggiata Freudpromenade

Chiesa di Soprabolzano

Trenino del Renon alla stazione di Soprabolzano

Piantina del percorso

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

Cliccare sull’immagine per visualizzare Collalbo su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare Soprabolzano su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Passeggiata Fenn/Fennpromenade – Altopiano del Renon/Ritten

L’Altopiano del Renon/Ritten presenta diversi punti di interesse sia culturali e religiosi che naturali, paesaggistici ed escursionistici; tra i percorsi brevi e classici più noti ed amati dell’altopiano troviamo la Passeggiata Fenn/Fennpromenade che si sviluppa tra i paesi di Collalbo/Klobenstaein e Longomoso/Lengmoos  (QUI la “pillola” sul paese di Collalbo, il centro abitato principale del Renon).

La Passeggiata Fenn vanta una storia molto lunga essendo stata creata nel lontano 1895 per i villeggianti del Renon; il tracciato, segnato con il numero 20 e che richiede circa 45 minuti per la sua percorrenza, conduce con un giro ad anello, in saliscendi, nei boschi tra Collalbo e Longomoso potendo così godere della quiete della selva.

Il percorso, della lunghezza di poco meno di 3 chilometri e dal dislivello di meno di 100 metri di salita e discesa, è percorribile in entrambi i sensi; lungo il tracciato sono poste anche diverse panchine che invitano a rilassarsi ed ammirare i panorami in particolare verso i gruppi dolomitici dello Sciliar e del Latemar ed in direzione delle Piramidi di Terra/Erdpyramiden.

Le Piramidi di Terra, formazioni terrose con il caratteristico sasso come “cappello”, sono un fenomeno geologico molto interessante dovuto all’erosione da parte delle precipitazioni (pioggia e neve) su particolari tipi di terreni, come quelli che si trovano in questa zona del Renon (QUI la “pillola” sulle Piramidi di Terra di Longomoso).

La Passeggiata Fenn propone, quindi, diversi punti di interesse ed è godibile durante le diverse stagioni; il percorso risulta essere, inoltre, particolarmente affascinante in autunno quando gli alberi dei boschi lungo la passeggiata offrono bellissimi colori tipici della stagione autunnale.

Inoltre, in inverno, dopo recenti nevicate, la Passeggiata Fenn presenta un ambiente di bosco innevato molto particolare e affascinante; con cautela, e facendo attenzione ad eventuale ghiaccio che, se presente, richiede adeguata attrezzatura, diversi escursionisti percorrono la passeggiata anche nella stagione invernale godendo del bosco in in veste innevata.

Sul Renon sono, inoltre, presenti altre passeggiate brevi molto interessanti come la Passegiata Sigmund Freud/Freudpromenade ed il già citato percorso verso le Piramidi di Terra di Longomoso (QUI la “pillola” sulla Passeggiata Freud).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’autunno 2020, 2022, 2024 e 2025 ed inverno 2023

Lungo il primo tratto della Passeggiata Fenn

Punto panoramico in particolare sullo Sciliar/Schlern

Tratto intermedio del percorso

Breve deviazione ad un punto panoramico

Tratto del percorso più ombroso

Punto panoramico verso le Piramidi di Terra

Ultimo tratto del percorso

La Passeggiata Fenn in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano e il Renon


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio di Collalbo nei pressi della Fennpromenade su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Corno del Renon/Rittner Horn (2259 m) – Alpi Sarentine

Il Corno del Renon/Rittner Horn, vetta delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen di 2259 metri, è la cima più elevata dell’Altipiano del Renon/Ritten e presenta varie vie di accesso.

La più breve e frequentata parte dalla stazione a monte della cabinovia Schwarzseespitze, facente parte comprensorio escursionistico e sciistico “Corno del Renon” posto a pochi chilometri dal paese di Collalbo/Klobenstein (QUI la “pillola” sul comprensorio del Corno del Renon in estate e e QUI la “pillola” sul paese di Collalbo).

Il percorso, presentato qui in una variante con tracciato ad anello, permette, come detto, di salire sulla cima più alta dell’altipiano del Renon/Ritten e offre un panorama  spettacolare che spazia dalle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, all’Adamello a vari famosi gruppi dolomitici, sono presenti lungo il tracciato anche diversi rifugi e punti di ristoro.

La salita al Corno del Renon comincia dalla stazione a monte della cabinovia Schwarzseespitze (2070 m), seguendo la mulattiera sterrata numero 19 che porta in leggera discesa all’incrocio con il sentiero 1; si segue quindi in breve il sentiero 1 arrivando nei presso del Rifugio Corno di Sotto/Unterhornhaus (2042 m).

Dai pressi del Rifugio Corno di Sotto si segue la mulattiera numero 2 che porta in breve al Rifugio Feltunerhütte. Si prosegue quindi sempre sul sentiero 2, seguendo sempre per il Corno del Renon ai vari bivi, con salita con pendenza moderata, con sviluppo piuttosto lungo, che conduce alla vetta del Corno del Renon (2259 m, ripetitore e Rifugio Corno del Renon/Rittner Horn Haus, 1.30 ore dalla partenza).

Dalla vetta si scende sul sentiero numero 1 che con fondo lastricato con grossi sassi scende tra pascoli piuttosto ripidamente fino a riportare al Rifugio Corno di Sotto.

Dal Rifugio Corno di Sotto si segue, quindi, o il sentiero già percorso all’andata o il tracciato che porta al labirinto di mughi ed al laghetto artificiale; entrambi i percorsi riportano, in risalita in moderata pendenza, alla stazione a monte della cabinovia Schwarzseespitze (1.15 ore dalla cima del Corno del Renon, 2.45 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte cabinovia Schwarzseespitze – Rifugio Corno di Sotto/Unterhornhaus – Rifugio Feltuner – sentiero 2 – Corno del Renon – sentiero 1 – Rifugio Corno di Sotto/Unterhornhaus – stazione a monte cabinovia Schwarzseespitze

Sentieri: 19 – 2 – 1

Dislivello: 300 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 2.45  ore (1.30 ore la salita, 1.15 ore la discesa)

Quota massima: 2259 m

Difficoltà: E – escursione non difficile tecnicamente ma con qualche tratto un po’ ripido sul sentiero 1; sviluppo totale di 7 chilometri circa

Data di percorrenza: luglio 2024

Annotazioni: è bene informarsi sui periodi di apertura di cabinovia e rifugi. I
Il Corno del Renon può essere salito, con percorso più lungo ma anch’esso molto interessante, anche dall’Alpe di Villandro, posta sopra i paesi di Villandro/Villanders e Barbiano/Barbian in Valle Isarco/Eisacktal (QUI la “pillola” su questo tracciato).

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata limpida per godere dei bellissimi panorami della zona; va tenuto conto che l’area del Corno del Renon è spesso ventosa quindi è meglio scegliere giornate con poco vento (soprattutto in caso di foehn).

QUI il link al video su YouTube relativo alla salita al Corno del Renon

Alla stazione a monte della cabinovia con vista sulle Dolomiti

Rifugio Schwarzseespitze alla stazione di arrivo della cabinovia

Tratto che porta dalla stazione della cabinovia al Rifugio Corno di Sotto con anche presenza di diverse stazioni gioco per bambini

Rifugio Corno di Sotto

Rifugio Feltuner

Salendo sul sentiero 2 al Corno del Renon

Vetta del Corno del Renon con rifugio omonimo

Vista dalla vetta verso le Alpi Sarentine


Vista dalla vetta verso le Dolomiti

Ritorno al Rifugio Corno di Sotto sul sentiero 1

Risalita alla stazione a monte della cabinovia passando per il bacino artificiale (non balneabile), il labirinto di pino mugo ed altre strutture gioco


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

Corno del Renon/Rittner Horn – impianti estivi – Renon

L’Altipiano del Renon/Ritten ospita diversi punti di interesse quali paesi caratteristici e antiche chiese, attrattive culturali, l’antica Ferrovia del Renon, aree boschive e pascolive, laghi e biotopi protetti, le Piramidi di Terra e gli impianti di risalita del comprensorio escursionistico e sciistico del Corno del Renon/Rittner Horn.

Il comprensorio del Corno del Renon si trova nelle vicinanze della frazione di Collabo/Klobenstein, la più grande di quelle formanti il comune di Renon/Ritten; gli impianti del Corno del Renon posso essere raggiunti sia in macchina sia con l’autobus di linea a cui si può accedere anche direttamente dalla città di Bolzano/Bozen tramite funivia e ferrovia (QUI la “pillola” su Collalbo).

Dalla stazione a monte della cabinovia del comprensorio del Corno del Renon, posta ad oltre 2000 metri di quota in posizione molto panoramica verso Dolomiti ed Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, è possibile godere di numerose possibilità di divertimento e attività sportive adatte a diverse esigenze.

Nel comprensorio si trovano, infatti, diverse possibilità escursionistiche percorribili sia a piedi che in bicicletta, come il Percorso panoramico ed il sentiero che conduce alla vetta del Corno del Renon posta ad oltre 2200 metri di quota, vari rifugi che propongono piatti tipici e la possibilità di osservare animali al pascolo (QUI la “pillola” sulla salita alla vetta del Corno del Renon).

Per bambini e famiglie e presente anche il percorso “Toni” con attrattive quali il labirinto naturale dei mughi, aree gioco attrezzate e leggende da scoprire.

Inoltre, nel comprensorio del Corno del Renon, in inverno, è possibile sciare su piste di diversa difficoltà adatte a principianti ed esperti, slittare su una lunga pista e ciaspolare su percorsi preparati ad hoc salendo anche, volendo, con il Premium Panorama Tour, fino alla cima del Corno del Renon (QUI la “pillola” sul comprensorio del corno del Renon in inverno).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2020 e 2024

Stazione a valle della cabinovia

Vista lungo la salita in cabinovia

Panorami verso le Dolomiti dalla stazione a monte della cabinovia

Alla stazione a monte della cabinovia

Bacino artificiale (non balneabile)

Percorso per bambini e famiglie Toni

Vista dai pressi della stazione a monte della cabinovia verso la cima del Corno del Renon

Rifugio Corno di Sotto

Rifugio Feltuner

Escursionismo lungo il comprensorio

Verso la vetta del Corno del Renon e l’omonimo rifugio

Vista sulle Dolomiti

Vista dalla vetta sulle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon


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Auna di Sotto/Unterinn e Chiesa parrocchiale di Santa Lucia/St. Luzia – Renon

Auna di Sotto/Unterinn è una delle frazioni che compongono il comune di Renon/Ritten situato sull’omonimo altopiano dominante la conca di Bolzano/Bozen e la sottostante Valle Isarco/Eisacktal.

La frazione di Auna di Sotto, situata a oltre 900 metri di quota, è posta a pochi chilometri dai centri abitati di Collalbo/Klobenstein (sede comunale del Renon) e Soprabolzano/ Oberbozen ed è inserita in un paesaggio pascolivo molto rilassante con bellissime vedute verso i gruppi dolomitici dello Sciliar/Schlern, Catinaccio/Rosengarten e Latemar e diverse possibilità escursionistiche tra pasocli, boschi e colli circostanti (QUI la “pillola” sul paese di Collalbo e QUI quella sul paese di Soprabolzano).

Il borgo di Auna di Sotto, caratterizzato da una struttura tradizionale e con presenza di varie case e masi caratteristici, sorge intorno all’antica chiesa parrocchiale dedicata a Santa Lucia/St. Luzia; la chiesa sorge su una struttura del 1200 circa più volte rimodernata e modificata in stile gotico, barocco e neoromanico e presenta una struttura con svettante campanile alto 66 metri visibile da largo raggio nei dintorni.

La chiesa parrocchiale di Santa Lucia conserva numerose opere d’arte pregevoli tra le quali si trovano: l’altare di santa Lucia con grande volta decorata con affreschi dell’Annunciazione di Maria e del Martirio di Santa Lucia dell’artista Andreas Strickner, 15 medaglioni dorati raffiguranti i misteri del rosario, le vetrate decorate, l’organo tra i più grandi dell’Alto Adige/Südtirol, l’altare laterale con adorazione del rosario da parte di San Domenico e l’attigua cappella cimiteriale

Su un colle poco lontano dal borgo è, inoltre, posta l’antica chiesa di San Sebastiano dalla quale si gode anche una bellissima visuale sul paese di Auna di Sotto e le vette dello Sciliar e del Catinaccio

Le foto si riferiscono alle mie visite nella primavera 2020, 2024 e 2025

Auna di Sotto e la Chiesa di Santa Lucia con lo Sciliar

Tra i vicoli di Auna di Sotto

Vista da Auna di Sotto verso lo Sciliar

Chiesa parrocchiale di Santa Lucia

Altare principale

Altari laterali

Grande organo

Altri particolari della chiesa

Attigua Cappella cimiteriale

Chiesa di San Sebastiano posta su un colle nei pressi del paese di Auna

Vista dalla chiesa

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

Scopriamo QUI altre “pillole” sui monumenti religiosi in Sudtirolo


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Corno del Renon/Rittner Horn – Premium Panorama Tour – Renon

Il Corno del Renon/Rittner Horn, vetta delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen di 2259 metri, è la cima più elevata dell’Altipiano del Renon/Ritten e viene, in inverno, raggiunta solitamente dalla stazione a monte della cabinovia Schwarzseespitze, facente parte comprensorio di sport invernali “Corno del Renon” posto a pochi chilometri dal paese di Collalbo/Klobenstein (QUI la “pillola” sul comprensorio del Corno del Renon e QUI la “pillola” sul paese Collalbo).

L’escursione si svolge su sentiero innevato solitamente battuto dal gatto delle nevi tramite il cosiddetto percorso Premium Panorama Tour; questa escursione, che ha ricevuto anche alcuni premi per la sua bellezza, permette di compiere un anello di circa 8 km che porta dalla cabinovia Schwarzseespitze alla vetta del Corno del Renon e ritorno.

La salita e discesa possono essere percorse con due alternative diverse. Solitamente la salita si svolge sul percorso alla sinistra dello ski-lift che porta gli sciatori in cima al Corno del Renon (più lungo ma meno ripido) e discesa sul tracciato alla destra dello ski-lift.

Il percorso permette, come detto, di salire sulla cima più alta dell’altipiano del Renon/Ritten e offre un panorama  spettacolare che spazia dalle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, all’Adamello a vari famosi gruppi dolomitici, sono presenti lungo il tracciato anche ottimi punti di ristoro come il Rifugio Cima Lago Nero/Schwarzseespitze, il Rifugio Feltuner ed Rifugio Corno di Sotto/Unterhornhaus.

L’escursione presenta un dislivello moderato ma uno sviluppo piuttosto lungo con presenza di alcuni tratti ripidi, per la sua percorrenza sono richieste, quindi, buone condizioni fisiche, meteorologiche e del sentiero.

Il percorso comincia dalla stazione a monte della cabinovia Cima Lago Nero/Schwarzseespitze (2071 m, rifugio), si seguono, quindi, le indicazioni per il percorso Premium Panorama Tour.
Il tracciato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, porta in leggera discesa, tra ampie radure, all’incrocio con una pista da sci; da qui si risale brevemente all’incrocio tra i due itinerari dell’anello.
Si prende la traccia di sinistra, che dopo aver attraversato una pista da sci, porta in breve al Rifugio Feltuner; dal rifugio si segue la traccia innevata che sale in moderata pendenza, seguendo sempre per il Corno del Renon/Rittner Horn ai vari bivi, raggiungendo, quindi, una baita e, in seguito, la cresta finale.
Si segue la traccia sulla larghissima cresta sommitale raggiungendo un grande ripetitore e la vetta del Corno del Renon (2259 m, rifugio Corno del Renon chiuso in inverno, 1.45 ore dalla partenza).

Si segue in discesa il tracciato delimitato da paletti indicatori che costeggia la pista da sci e scende, con alcuni tratti ripidi, fino ad un tratto tra mughi che porta, poi, ad attraversare una pista da sci ed al Rifugio Corno di Sotto.
Dal rifugio si raggiunge, in breve, il bivio incontrato all’andata ed in risalita si torna, quindi, alla stazione a monte della cabinovia Cima Lago Nero/Schwarzseespitze (1.30 ore dalla vetta, 3.15 ore dalla partenza).

Percorso Premium Panorama Tour: stazione a monte cabinovia Schwarzseespitze/Monte Lago Nero – Rifugio Feltuner – Corno del Renon/Rittner Horn – Rifugio Corno di Sotto/Unterhornhaus – stazione a monte cabinovia Schwarzseespitze/Monte Lago Nero

Sentieri: Premium Panorama Tour (in inverno cartelli dedicati)

Dislivello: 400 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.30  ore (2.00 ore la salita, 1.30 ore la discesa)

Quota massima: 2259 m

Difficoltà: EAI – escursione non particolarmente difficile tecnicamente ma che presenta uno sviluppo di circa 8 chilometri ed alcuni tratti ripidi; prestare attenzione a possibili tratti ghiacciati o con neve fresca che, se presenti, richiedono la giusta attrezzatura

Data di percorrenza: febbraio 2022 e gennaio 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di cabinovia e rifugi ed informarsi sulle condizioni del tracciato. Va tenuto anche conto che l’area del Corno del Renon si presenta spesso ventosa; va, quindi, scelta per l’escursione una giornata con previsioni di vento debole

Alla stazione a monte della cabinovia

Rifugio Schwarzseespitze (Cima Lago Nero)

Primo tratto in discesa

Verso il bivio tra salita al Corno del Renon sul lato sinistro e destro

Rifugio Feltuner

Salita sul lato sinistro

Salendo verso la vetta

In vetta al Corno del Renon

Lungo la discesa sul lato opposto dell’anello

Rifugio Corno di Sotto

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Soprabolzano/Oberbozen – Renon

Il comune di Renon/Riiten, che conta quasi 8000 abitanti,  comprende tutta la zona dell’omonimo altopiano posto a più di 1000 metri di quota, dominante la città di Bolzano/Bozen, e culminante  nella cima del Corno del Renon/Ritten Horn a oltre 2000 metri di quota; la zona sommitale è anche sede dell’omonimo comprensorio escursionistico e sciistico (QUI la “pillola” sul comprensorio del Corno del Renon in inverno e QUI quella in estate).

Il comune di Renon è formato da varie frazioni tra le quali le principali sono: Collalbo/Klobenstein, Soprabolzano/Oberbozen, Auna di Sopra/Oberinn, Auna di Sotto/Unterinn, Campodazzo/Atzwang, Costalovara/Wolfsgruben e Longomoso/Lengmoos.

Soprabolzano, posta ad oltre 1200 metri di quota, è una delle frazioni del comune di Renon più importanti; tra i punti di interesse architettonici e naturali principali del paese troviamo: la chiesa parrocchiale dedicata al beato Rupert Mayer con caratteristico campanile a bulbo, la Chiesa dedicata a Maria Aussunta posta nella vicina omonima frazione, le numerose case patrizie di villeggiatura dell’ottocento, il magnifico panorama che si può godere dal paese verso le Dolomiti ed il Lago di Costalovara/Wolfsgrubenersee posta a breve distanza dal borgo di Soprabolzano.

Nei pressi del Lago di Costalovara si trova anche il Plattner – Museo d’Apicoltura/Imkerei Museum, il percorso museale è approntato dalla nota azienda di produzione di miele Plattner, la visita permette di scoprire molte curiosità sulla vita delle api e produzione di miele e consta di una parte all’interno di un antico maso e di un percorso didattico esterno (QUI la “pillola” sul Plattner – Museo d’Apicoltura).

Inoltre, il paese di Soprabolzano ospita anche la stazione a monte della funivia che collega il borgo direttamente con il centro di Bolzano e la stazione capolinea dell’antica ferrovia del Renon, tuttora funzionante, collegante Collalbo con Soprabolzano (QUI la “pillola” sulla ferrovia del Renon, QUI quella sulla funivia del Renon, QUI la “pillola” su Collalbo e QUI quella su Bolzano città).

Soprabolzano è anche punto di partenza e arrivo della classica Passeggiata Sigmund Freud/Freudpromenade che collega Soprabolzano con Collalbo, passando per boschi e prati, con bellissimi panorami su diversi gruppi dolomitici e panchine ed installazioni collegate a Sigmund Freud (QUI la “pillola” sulla Passeggiata Freud).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022 e 2024

Chiesa parrocchiale di Soprabolzano

Piazza centrale di Soprabolzano

Vista dalla piazza centrale verso la chiesa

Vista da Soprabolzano verso le Dolomiti

Cartelli escursionistici nel centro del paese di Soprabolzano

Funivia del Renon

Stazione a monte della funivia del Renon

Stazione della ferrovia di Soprabolzano posta nei pressi della stazione a monte della funivia

Trenino della ferrovia del Renon fermo al capolinea di Soprabolzano

Lungo la ferrovia

Viste lungo il viaggio in trenino

Soprabolzano in inverno

Lago di Costalovara

Imbiss Sea 23 con ottimo pranzo nei pressi del Lago di Costalovara

Plattner – Museo d’Apicoltura

Passeggiata Sigmund Freud

Comprensorio del Corno del Renon in estate

Comprensorio del Corno del Renon in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon



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Ferrovia del Renon/Rittner Bahn – Renon

L’Altipiano del Renon/Ritten è posto in posizione elevata oltre i 1000 metri di quota, dominante il capoluogo di Bolzano/Bozen; l’Altipiano è da secoli meta di vacanza prima di bolzanini poi da parte di turisti provenienti da tutta Europa, sull’Altipiano posto in posizione molto soleggiata  si può godere, infatti, di un ambiente boschivo e pascolivo idilliaco e di un bellissimo panorama verso le Dolomiti.

Per agevolare il flusso turistico fu costruito già nel 1907 un sistema di ferrovia a cremagliera che dal centro di Bolzano portava a Soprabolzano e Collalbo, le frazioni principali del Renon.
Con l’entrata in funzione nel 1966 della funivia di collegamento tra Bolzano e Soprabolzano venne dismesso il tratto di ferrovia tra il capoluogo e Soprabolzano, lasciando attivo il, tuttora funzionante, tratto di ferrovia che percorre la tratta tra la stazione a monte della nuova funivia rinnovata nel 2009 Bolzano-Renon a Soprabolzano e Collalbo (QUI la “pillola” sul paese di Soprabolzano, QUI quella sulla funivia del Renon e QUI la “pillola” sul paese di Collalbo).

Il tracciato di ferrovia, ancora oggi funzionante a pieno ritmo con una corsa ogni mezzora circa durante il giorno, è lungo circa 6 chilometri e corre sulla sede del percorso originale mantenendo, con i dovuti ammodernamenti, le caratteristiche strutture di stazioni e linea ferroviaria originari.
Va, inoltre, segnalato che alcune corse proseguono brevemente oltre Soprabolzano raggiungendo la vicina frazione di Santa Maria Assunta/ Maria Himmelfahrt.

Il viaggio con bellissimo panorama sulle Dolomiti  è normalmente effettuato con caratteristici piccoli vagoni rossi di costruzione elvetica del 1970, entrati in esercizio in questa tratta nel 2009; in occasioni di particolari ricorrenze vengono organizzati anche viaggi con i vagoni originari storici di questa ferrovia.

Le foto si riferiscono a diverse mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2022 e 2024

Stazione di Soprabolzano

Stazione a monte della funivia Bolzano-Renon a Soprabolzano nei pressi della stazione del trenino

Lungo la ferrovia

Stazione di Collalbo

Dettagli della storia della ferrovia

Viste lungo il viaggio sul trenino

Centro di Collalbo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon



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Collalbo/Klobenstein – Renon

Il comune di Renon/Ritten, che conta quasi 8000 abitanti,  comprende tutta la zona dell’omonimo altopiano posto a più di 1000 metri di quota, dominante la città di Bolzano/Bozen, e culminante  nella cima del Corno del Renon/Rittner Horn a oltre 2000 metri di quota; la zona sommitale è anche  sede dell’omonimo comprensorio escursionistico e sciistico (QUI la “pillola” sul comprensorio Corno del Renon in inverno e QUI quella in estate).

Il comune di Renon è formato da varie frazioni tra le quali le principali sono: Collalbo/Klobenstein, Soprabolzano/Oberbozen, Auna di Sopra/Oberinn, Auna di Sotto/Unterinn, Campodazzo/Atzwang, Costalovara/Wolfsgruben e Longomoso/Lengmoos.

Collalbo, posta ad oltre 1100 metri di quota,  è la frazione più grande del comune di Renon e sede del municipio; tra i punti di interesse principali del paese troviamo: la chiesa parrocchiale dedicata a San’Antonio, il centro sportivo ospitante lo stadio del ghiaccio Arena Ritten, il bellissimo panorama che si può godere dal paese verso lo Sciliar/Schlern e le Dolomiti e la stazione capolinea dell’antica ferrovia del Renon, tuttora funzionante, collegante Collalbo con Soprabolzano (QUI la “pillola” sulla ferrovia del Renon e QUI la “pillola” su Soprabolzano).

Nei pressi della stazione della ferrovia di Soprabolzano si trova anche la stazione a monte della funivia del Renon che collega l’altopiano del Renon con il centro storico di Bolzano; potendo così raggiungere anche Collalbo da Bolzano coniugando funivia e ferrovia senza dover percorrere in macchina o autobus la strada asfaltata (QUI la “pillola” sulla funivia del Renon).

Da Collalbo sono in breve raggiungibili anche gli impianti da sci, sopra menzionati, del Corno del Renon, le interessantissime formazioni geologiche delle Piramidi di Terra poste nella vicina frazione di Longomoso/Lengmoos e la Passeggiata Fenn/Fennpromenade e la Passeggiata Freud/Freudpromenade (QUI la “pillola” collegata alle Piramidi di Terra, QUI quella sulla Passeggiata Fenn e QUI quella sulla Passeggiata Freud).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025

Chiesa parrocchiale di Collalbo

Municipio

Vista sullo Sciliar

Pranzo alla Post Stube nel centro del paese

Altri particolare dell’area centrale dell’abitato

Parco del paese

Stazione del trenino del Renon di Collalbo

Lungo la ferrovia

Viste lungo il viaggio col trenino

Piramidi di Terra di Longomoso

Lungo il percorso verso le Piramidi di Terra

Vista sulle Dolomiti dal percorso verso le Piramidi di Terra

Chiesetta di Maria Saal posta alla fine del percorso delle Piramidi di Terra

Chies di San Nicolò vista dal percorso verso le Piramidi di Terra

Lungo la Passeggiata Fenn in autunno

Lungo la Passeggiata Fenn in inverno

Lungo la Passeggiata Freudpromenade

Cavalli avelignesi e stagno a Longomoso

Comprensorio del Corno del Renon in estate

Comprensorio del Corno del Renon in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon



Cliccare sull’immagine per visualizzare Collalbo su Google Maps

Corno del Renon/Rittner Horn – comprensorio sciistico – Renon

In Alto Adige/Südtirol sono presenti tanti comprensori sciistici adatti per diversi tipi di attività e divertimenti quali: sci in pista, ciaspole, slittino e altro.
Tra questi si trova il piccolo, ma ben attrezzato, comprensorio del Corno del Renon/Rittner Horn che domina la città di Bolzano; il comprensorio si trova sull’altipiano del Renon nelle vicinanze della frazione di Collabo/Klobenstein, la più grande di quelle formanti il comune di Renon/Ritten (QUI la “pillola” su Collalbo).

In loco è possibile sciare su piste di diversa difficoltà adatte a principianti ed esperti, slittare su una lunga pista e ciaspolare su percorsi preparati ad hoc salendo anche, volendo, con il Premium Panorama Tour fino alla cima del Corno del Renon oltre i 2200 m di quota (QUI la “pillola” sul Premium Panorama Tour).

Tutte queste attività si svolgono con costante bellissimo panorama verso le Dolomiti e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen grazie alla felice posizione centrale dell’altipiano del Renon in Sudtirolo. Sono, naturalmente, presenti anche molti rifugi e baite che propongono piatti tipici per assicurare un’offerta turistica completa.

Inoltre, in estate, nel comprensorio del Corno del Renon, si trovano diverse possibilità escursionistiche percorribili sia a piedi che in bicicletta, come il sentiero che conduce alla panoramica vetta del Corno del Renon ed il Percorso Panoramico, la possibilità di osservare animali al pascolo e la presenza di attrattive per i bambini quali: il labirinto naturale dei mughi, varie torrette panoramiche ed aree gioco attrezzate (QUI la “pillola” sul comprensorio del Corno del Renon in estate).

Il comprensorio è frequentato sia da turisti che da locali assicurando, così, una frequentazione costante ma senza folle eccessive.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2022 e 2025

Piste da sci del comprensorio

Lungo la salita in cabinovia

Rifugio Cima Lago Nero/Schwarzseespitze alla stazione a monte della cabinovia

Vista sulle Dolomiti

Vista sull’Adamello e Mendola

Vista sulle Alpi Sarentine

Percorso invernale Premium Panorama Tour

Mappa del comprensorio del Corno del Renon

Cabinovia del comprensorio del Corno del Renon in estate

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano e il Renon

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


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