Glaitner Hochjoch (2389 m) – Alpi dello Stubai

Il Glaitner Hochjoch, alto 2389 metri, è una vetta molto panoramica, ma non molto conosciuta, delle Alpi dello Stubai e presenta una salita piuttosto lunga ma di difficoltà tecnica moderata che parte dai pressi del Passo Giovo/Jaufenpass posto a cavallo tra la Val Passiria/Passeiertal e l’Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” sul Passo Giovo).

Il Glaitner Hochjoch è il culmine di una cresta erbosa che si allunga sul crinale tra Val Passiria e Val Racines, dalla vetta si può godere quindi, un bellissimo panorama su Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e Alpi dello Stubai.

La salita proposta comincia dal parcheggio del Rifugio Fleckner posto nei pressi del Tornante Romano/Römer Kehre posto poco prima del Passo Giovo sul versante della Val Passiria (1950 m).

Dal parcheggio seguendo il sentiero 12A si sale su mulattiera sterrata tra prati dapprima ai Laghi Kehler Lacke e poi al Rifugio Fleckner Hütte (2100 m, 30 minuti dalla partenza), dal rifugio si procede sempre sul sentiero 12A verso il Passo Glatiner Hoch, si sale inizialmente su fondo sterrato con pendenza moderata fino ad un punto panoramico con croce e panchina.
Dal punto panoramico si prosegue su sentiero terroso e sassoso con alcuni tratti ripidi fino al Passo Glaitner Joch/Passo di Monte Costa (2249 m).
Dal passo si prosegue verso ovest sul sentiero 12 in saliscendi su sentiero che seguendo la cresta erbosa conduce ad un strappo più ripido finale che porta alla cima del Glaitner Hochjoch (2389 m, croce, 1.15 ore dal Rifugio Fleckner, 1.45 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso con alcune controsalite in 1.15 ore, 3.00 ore dalla partenza.

Percorso: parcheggio Rifugio Fleckner – Rifugio Fleckner  – Glaitner Joch/Passo di Monte Costa – Glaitner Hochjoch – Glaitner Joch/Passo di Monte Costa – Rifugio Fleckner – parcheggio Rifugio Fleckner

Sentieri: 12A – 12

Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati i saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.00 ore (1.45 ore salita, 1.15 ore in discesa)

Quota massima: 2389 m

Difficoltà: E – escursione di difficoltà tecnica moderata con però presenza di alcuni tratti piuttosto ripidi e con un po’ di esposizione lungo la salita alla cima

Data di ascesa: luglio 2018

Laghi Kehler Lacke

Salendo al Rifugio Fleckner

Indicazioni nei pressi del Rifugio Fleckner

Sentiero di salita al Glaitner Joch

Cresta di salita al Glaitner Hochjoch

Panorama di vetta del Glaitner Hochjoch

In vetta al Glaitner Hochjoch


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Passiria e QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e in Alta Valle Isarco

Malga Calice/Kalcheralm – Val Racines

La Malga Calice/Kalcheralm, posta a 1840 metri di quota, è situata nel comprensorio sciistico Racines-Giovo/Ratschings-Jaufen che si trova tra la Val Racines/Ratschingstal e il Passo Giovo/Jaufen Pass, nei pressi di Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Racines-Giovo, QUI la “pillola” sulla Val Racines).

In inverno la Malga Calice è raggiungibile, oltre che sci ai piedi, con percorso relativamente breve su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dalla stazione a monte della cabinovia Racines-Giovo, la cui stazione di partenza si trova presso la frazione di Colle/Bichl in Val Racines.

Lungo il percorso in saliscendi si attraversano sia aree boscose che spazi più aperti potendo anche ammirare bellissimi panorami verso le Alpi Breonie/Stubaier Alpen.

Il percorso comincia dalla stazione a monte della cabinovia Racines-Giovo (1850 m), facendo attenzione agli sciatori si scende in breve al Ristorante Rinneralm ed alla stazione a valle della seggiovia Rinneralm.
Si segue, quindi, a sinistra la mulattiera nel bosco con indicazioni “Kalcheralm”; la mulattiera, solitamente battuta dal gatto delle nevi, sale con pendenza moderata ed un breve tratto più ripido fino ad uscire momentaneamente dal bosco ed incontrando, a quota 1950 metri, la mulattiera proveniente dal bacino artificiale e dalla Malga Rinneralm.

Continuando verso sinistra si procede nel bosco su mulattiera, in saliscendi accanto alla traccia per lo sci di fondo, fino a raggiungere la Malga Calice posta nei pressi della stazione a valle dell’omonima seggiovia Calice (1840 m, 1.00 ora dalla partenza).

Ritorno per lo stesso percorso in saliscendi fino all’incrocio tra i percorsi citato precedentemente; da qui si può quindi, volendo, seguire in saliscendi la mulattiera che porta alla Malga Rinneralm (non gestita in inverno) ed al bacino articificale con Croce del Tempo/Wetterkreuz.
Facendo attenzione agli sciatori si segue quindi, in breve, a sinistra, la pista di raccordo che porta nuovamente alla stazione a monte della cabinovia Racines-Giovo (1.00 ora dalla Malga Calice, 2.00 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte cabinovia Racines – Malga Calice – Malga Rinner – stazione a monte cabinovia Racines

Sentieri: traccia battuta che segue in parte il sentiero estivo 19B

Dislivello: 200 metri in salita e discesa considerati i tanti saliscendi

Tempo di percorrenza: 2.00 ore tra andata e ritorno.

Quota massima: 1950 m

Difficoltà: EAI – escursione dallo sviluppo di 5 chilometri totali circa tra andata e ritorno e con pendenza moderata e qualche breve tratto un po’ più ripido; difficoltà tecnica contenuta con buone condizioni della neve e meteorologiche, in caso di ghiaccio o neve fresca è necessaria la relativa attrezzatura (ramponcini e/o ciaspole)

Data di percorrenza: marzo 2024

Annotazioni: è bene controllare il periodo di apertura della cabinovia e della malga e le condizioni di battitura del percorso; prestare attenzione agli sciatori nei tratti in cui si passa o sulle piste da sci

Lungo la salita in cabinovia

Cartelli alla stazione a monte

Ristorante Rinneralm

Stazione a valle Seggiovia Rinneralm

Primo tratto del percorso verso la Malga Calice/Kalcheralm

Incrocio con il percorso proveniente dal bacino artificiale e dalla Malga Rinneralm

Seconda parte del percorso verso Malga Calice

Malga Calice

Percorso alternativo di ritorno, una volta tornati all’incrocio delle mulattiere citato all’andata, passando per la Malga Rinneralm ed il bacino artificiale

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia di Racines su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Racines-Giovo/Ratschings-Jaufen – comprensorio sciistico – Vipiteno e Alta Valle Isarco

Il comprensorio di sport invernali Racines-Giovo/Ratschings-Jaufen è situato tra la Val Racines/Ratschingstal, valle laterale che si diparte ad ovest di Vipiteno/Sterzing e della Alta Valle Israco/Wipptal, e il Passo Giovo/Jaufen Pass che collega Alta Valle Isarco e Val Passiria/Passeiertal (QUI la “pillola” riguardante la Val Racines e QUI la “pillola” sul Passo Giovo).

In inverno il comprensorio sciisitico Racines-Giovo ospita oltre 25 chilometri di piste, di svariata difficoltà e con innevamento programmato servite da una cabinovia e sei seggiovie; la maggior parte delle piste del comprensorio sono di media difficoltà, sono presenti, comunque, anche piste adatte a principianti e famiglie.

Il comprensorio di Racines-Giovo non è, solitamente, molto affollato e permette quindi di godere appieno dell’area sciabile; dalle piste si gode anche un bellissimo panorama verso le Alpi dello Stubai e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.

Nel comprensorio sono presenti, inoltre, alcuni rifugi che propongono piatti tipici, uno snowpark, una lunga pista da slittino, percorsi battuti per i ciaspolatori e piste da sci di fondo offrendo, così, una molteplice gamma di attività possibili per gli amanti della neve e degli sport invernali (QUI la “pillola” sul percorso pedestre e per lo sci di fondo per la Malga Calice/Kalcheralm).

Inoltre per chi ha disponibili più giorni di vacanza in Alta Valle Isarco è possibile, con l’acquisto di un unico skipass, sciare nei 3 vicini comprensori di Racines-Giovo in Val Racines, Ladurns in Val di Fleres/Pflerschtal e Monte Cavallo/Rosskopf nei pressi di Vipiteno.
I tre comprensori sono posti a pochi chilometri di strada tra di loro ed è quindi possibile cambiare area di sci comodamente ogni giorno (QUI la “pillola” sul comprensorio Ladurns e QUI quella sull’area del Monte Cavallo).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2020 e 2024

Paese di Colle/Bichl e stazione a valle della cabinovia

Lungo la salita in cabinovia

Lungo le piste del comprensorio

Ristorante Rinneralm nei pressi della stazione a monte della cabinovia

Percorso innevato battuto, che costeggia la pista da fondo, verso Malga Calice

Panorami dal comprensorio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


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Punta di Monte Giovo/Jaufenspitz (2480 m) – Alpi Sarentine

La Punta di Monte Giovo/Jaufenspitz, alta 2480 metri, è una prestigiosa, seppur non molto conosciuta, vetta delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e presenta una salita impegnativa con un tratto di via ferrata che parte dal Passo Giovo/Jaufenpass posto a cavallo tra la Val Passiria/Passeiertal e l’Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” sul Passo Giovo).

La Punta di Monte Giovo/Jaufenspitz ha una fattezza  che ricorda una piramide ed è ben riconoscibile da ampio raggio, dalla vetta si può godere, inoltre, un bellissimo panorama su Alpi Sarentine e Alpi dello Stubai.

La salita proposta comincia dal Rifugio Passo Giovo/Jaufenhaus posto pochi tornanti prima del Passo Giovo sul versante della Valle Isarco (1990 m, rifugio in ristrutturazione), seguendo il sentiero 17A si sale tra prati fino all’incrocio con il sentiero 17. Si segue quindi il sentiero 17 per la Punta di Monte Giovo prima salendo per sentiero sassoso tra prati e poi superando un primo breve tratto attrezzato seguito da un tratto ripido roccioso che conduce ad un pianoro.

Dal pianoro si continua su ripido sentiero sassoso che risale un canaletto che adduce ad una piccola sella; dalla sella si segue la via ferrata attrezzata con cavi, breve ma esposta, ripida e con vari passaggi tecnici, che porta alla cresta finale che in breve con alcuni passaggi esposti, attrezzati a tratti con cavi, conduce alla vetta della Punta di Monte Giovo (2480 m, croce, 1.45 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 1.30 ore, 3.15 ore dalla partenza, facendo attenzione sulla via ferrata.

Percorso: Rifugio Passo Giovo – Punta di Monte Giovo – Rifugio Passo Giovo

Sentieri: 17A – 17

Dislivello: 500 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.15 ore (1.45 ore salita, 1.30 ore in discesa)

Quota massima: 2480 m

Difficoltà: EEA – escursione di difficoltà tecnica impegnativa con tratto di via ferrata ripida ed esposta che richiede esperienza ed attrezzatura adeguata

Data di ascesa: luglio 2018

Esperienza di Stefano: ho trovato personalmente il tratto attrezzato impegnativo, seppur breve, e richiede esperienza di questo tipo di itinerari; è tassativo scegliere una giornata asciutta e possibilmente limpida per godere del bel panorama di vetta.

Rifugio Passo Giovo

Primo tratto ripido verso il pianoro intermedio

Salendo alla sella posta prima della via ferrata

Lungo la via ferrata

In cima


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Passiria e QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e in Alta Valle Isarco

Val Racines/Ratschingstal – Vipiteno e Alta Valle Isarco

La Val Racines/Ratschingstal, valle laterale dell’Alta Val d’Isarco/Wipptal facente parte dell’omonimo comune di Racines/Ratschings, si sviluppa verso ovest dalla Val Ridanna/Ridnauntal, a breve distanza da Vipiteno/Sterzing raggiungendo, alla testata della valle, la cresta separatoria dalla Val Passiria/Passeiertal e Val Ridanna con cime delle Alpi dello Stubai di quota superiore ai 2700 metri (QUI la “pillola” sulla cittadina di Vipiteno).

La Val Racines presenta un fondovalle piuttosto stretto che ospita vari piccoli centri abitati quali: Stanghe/Stange, Pratone/Pardaun, Colle/Bichl e Vallettina/Flading (il gruppo di case più elevato della valle); la valle è cinta, come prima anticipato, da alte montagne delle Alpi dello Stubai, a media quota e in fondovalle dominano, invece, boschi e pascoli con presenza anche di molte malghe tipiche che, in vari casi, fungono anche da punti di ristoro per gli escursionisti.

Lungo pendii e monti della Val Racines è presente una fitta rete di sentieri che collega paesi, malghe e cime della valle offrendo possibilità escursionistiche di svariata difficoltà, alcune delle gite più note, ad esempio, permettono di salire alla Malga Klammalm, posta alla testata della Val Racines o alle Cascate di Stanghe, poste nella parte inferiore della valle (QUI la “pillola” riguardante le Cascate di Stanghe e QUI quella sulla salita alla Malga Klammalm).

Deviando dalla strada della Val Racines è possibile raggiungere anche il Passo Giovo/Jaufenpass; il valico, posto ad oltre 2000 metri di quota, permette di raggiungere la Val Passiria/Passeiertal ed è base di diverse escursioni e salite a cime come il Glatiner Hochjoch e la Punta di Monte Giovo/Jaufenspitz oltre ad essere raggiunto, in inverno, dagli impianti di risalita del comprensorio sciistico Racines-Giovo (QUI la “pillola” sul Passo Giovo, QUI quella sulla salita al Glaitner Hochjoch e QUI la “pillola sull’ascesa alla Punta di Monte Giovo).

In Val Racines è, infatti, presente anche il piccolo, ma interessante, comprensorio escursionistico e sciistico Racines-Giovo che occupa l’area compresa tra Colle e il Passo Giovo; il comprensorio offre 25 chilometri di piste da sci alpino, in contesto di solito non molto affollato e con buon innevamento, con bellissima vista panoramica verso le Alpi dello Stubai (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Racines-Giovo).

Il comprensorio ospita anche alcuni percorsi innevati per escursionisti e sci di fondo come quello che porta a Malga Calice/Kalcheralm (QUI la “pillola” su questo itinerario).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2023, 2024 e 2025

Municipio del comune di Racines nel paesino di Stanghe

Stanghe

Percorso lungo il fiume tra Casateia e Stanghe

Cucina tipica al ristorante-pensione Jaufensteg in Val Racines

Cascate di Stanghe

Pratone

Vallettina

Vista dalla Val Racines verso le Cime Bianche di Telves/Telfer Weissen ed il Monte Cavallo/Rosskopf

Malga Klammalm

Passo Giovo

Strada del Passo Giovo sul versante della Val Racines

Paese di Colle/Bichl visto in inverno dal comprensorio Racines-Giovo

Comprensorio sciistico Racines-Giovo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco



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Passo Giovo/Jaufen Pass – Val Passiria e Alta Valle Isarco

Il Passo Giovo/Jaufen Pass si trova nella zona settentrionale del Sudtirolo e mette in comunicazione la Val Passiria/Passeiertal con la Val Racines/Ratschingstal posta nei pressi di Vipiteno/Sterzing e l’Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” riguardante la Val Racines).

Il passo, che può presentare talvolta periodi di chiusura in inverno, si trova a 2094 metri di quota e presenta una strada piuttosto tortuosa con molti tornanti da entrambi i versanti; a circa 2000 metri di quota sul versante dell’Alta Val d’Isarco si trova il grande rifugio Passo Giovo/Jaufenhaus, un altro posto di ristoro si trova nei pressi del valico.

Nelle vicinanze del Rifugio Passo Giovo si trovano anche alcuni degli impianti delle piste del comprensorio sciistico di Racines-Giovo/Ratschings-Jaufen (la cui cabinovia principale si trova in Val Racines). Il comprensorio d’inverno offre 25 chilometri di piste adatte per differenti tipologie di sciatori (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Racines-Giovo).

Il Passo Giovo divide le Alpi Breonie/Stubaier Alpen dalle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e offre diverse possibilità escursionistiche, sono possibili escursioni di difficoltà moderata come il tour delle Malghe di Racines, la salita al Rifugio Fleckner e al Glaitner Hochjoch oltre a salite decisamente più impegnative come quella, con ferrata, alla Punta di Monte Giovo/Jaufenspitze (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Fleckner ed al Glaitner Hochjoch e QUI quella sulla salita alla Punta di Monte Giovo).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2018, 2019 e 2024

Al Passo Giovo

Strada del passo sul versante della Valle Isarco

Dettagli sulla costruzione della strada

Veduta estiva degli impianti del comprensorio Racines-Giovo

Punta di Monte Giovo vista dal Passo Giovo

Strada del Passo Giovo in inverno

Veduta invernale degli impianti nei pressi del Passo Giovo del comprensorio Racines-Giovo

Comprensorio Racines-Giovo

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria e QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco



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San Leonardo in Passiria/St. Leonard in Passeiertal – Val Passiria

A circa metà dello sviluppo della Val Passiria/Passeiertal sorge, lungo il fiume Passirio/Passer il centro abitato più grande della valle, San Leonardo in Passiria/ St. Leonard in Passeiertal.

Il paese conta più di 3500 abitanti e si sviluppa all’altezza del bivio tra la strada per il Passo Giovo/Jaufenpass che conduce a Vipiteno/Sterzing e la continuazione della Val Passiria verso il Passo Rombo/Timmelsjoch che conduce in Austria (QUI la “pillola” collegata al Passo Rombo e QUI quella sul Passo Giovo).

Il borgo di San Leonardo, racchiuso tra i monti delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, ha un aspetto molto tradizionale e tipico dei paesi tirolesi; il centro si sviluppa nei pressi dell’antica chiesa parrocchiale costruita nel 1116 e dedicata a San Leonardo, la struttura religiosa è edificata con uno stile misto romanico e gotico con pregevoli altare maggiore e affreschi antichi.

Da San Leonardo è possibile intraprendere diverse passeggiate ed escursioni sia familiari che più impegnative; tra le gite brevi più note si trova la salita al Castel Giovo/Jaufenburg con svettante torre visitabile in orari prestabiliti, il maniero è stato costruito sulla collina dominante il paese nel 1200 circa ed ha avuto momenti di splendore ed altri di rovina, oggi la torre rimanente ospita una sede distaccata del Museo Passiria.

Infatti, essendo nato a San Leonardo il famoso combattente tirolese Andreas Hofer nei pressi della strada della Val Passiria tra i paesi di San Martino/St. Martin e San Leonardo è presente il Museo Passiria a lui dedicato con presenza, inoltre, di un’area esterna dedicata ad usi e tradizioni della Val Passiria; la struttura museale è posta in zona pascoliva nei pressi della casa natale di Andreas Hofer (QUI la “pillola” sul paese di San Martino e QUI quella sul Museo Passiria).

Inoltre, tra le escursioni più impegnative troviamo, ad esempio, il Sentiero “Passerschlucht” che, con sviluppo di 9 chilometri, conduce da San Leonardo a Moso in Passiria percorrendo la gola del Fiume Passirio con molte passerelle aeree e bellissime visuali sul fiume e i pascoli e monti circostanti (QUI la “pillola” sul sentiero Passerschlucht e QUI quella su Moso in Passiria e Plan).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020 e 2024

Zona centrale del paese

Chiesa parrocchiale di San Leonardo

Nell’area centrale di San Leonardo

Il fiume Passirio presso il paese

Castel Giovo visto dal paese

Indicazioni sui percorsi possibili in zona

San Leonardo visto dai verdeggianti dintorni

Inizio della strada verso il Passo Rombo

Casa natale di Andreas Hofer con annesso Museo Passiria e Ristornate Sandwirt

Museo Passiria

Sentiero Passerschlucht

Passo Giovo

Zona del Passo Giovo vista dall’alto

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