Malga Wurzeralm – Merano e Val d’Adige

La Malga Wurzeralm, posta a 1707 metri di quota, è situata in zona idilliaca sull’Altopiano del Monzoccolo/Tschögglberg nelle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen; dalla malga e lungo il percorso per raggiungerla, che parte da Avelengo/Hafling nei pressi di Merano/Meran in Val d’Adige/Etschtal, si godono anche bellissimi panorami verso il Picco Ivigna/Ifinger, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e i monti di Val d’Ultimo/Ultental e Val Venosta/Vinschgau (QUI la “pillola” sui paesi di Avelengo e Verano).

Viene qui descritto un percorso ad anello che da Avelengo paese raggiunge la malga (solitamente aperta nel periodo invernale) tramite sentiero nel bosco, battuto solo dagli escursionisti, con discesa tramite la mulattiera forestale, solitamente battuta dal gatto delle nevi; in base alla condizioni della neve e della traccia è bene valutare se sia possibile percorrere il sentiero nel bosco o se sia meglio salire e scendere con la mulattiera.

Il percorso presenta circa 10 chilometri di sviluppo totale e 400 metri di dislivello in salita e discesa con alcuni tratti un po’ più ripidi; va tenuto conto, inoltre, che il primo tratto su asfalto risulata spesso senza neve.

La salita comincia da Avelengo paese (1280 m), segiendo le inidicazioni per la Malga Wurzeralm col sentiero 2A si sale su stradina asfaltata tra diversi masi.
Continuando sul sentiero 2A su stradina asfaltata si entra nel bosco, si ignora la deviazione del sentiero 16B, e, superato un tornante, si giunge al bivio col sentiero 2; seguendo, se le condizioni del sentiero battuto solo dagli escursionisti lo permettono, il sentiero 2 per la Wurzeralm.

Si procede su neve in leggera salita nel bosco fino a giungere ad un laghetto ghiacciato ed innevato con tettoia con panche per eventuale sosta; si giunge, quindi, all’incrocio con la strada forestale che si segue in breve salita fino a trovare nuovamente i cartelli per il sentiero 2.
Procedendo sul sentiero 2 si sale nel bosco, su traccia spesso non molto marcata, salendo con alcuni tratti un po’ più ripidi fino ad incontrare nuovamente la strada forestale nei pressi di una baita; continuando sul sentiero 2 si abbandona subito la strada forestale per rientrare nel bosco fino ad una radura con vista panoramica.
Continuando sul sentiero 2 si sale più ripidamente nel bosco, su traccia a volte un po’ stretta, uscendo poi dalla zona alberata e giungendo in vista della Mlaga Wurzeralm che si raggiunge su tratto finale in lieve pendenza (1707 m, 1.45 ore dalla partenza).

In discesa si segue la mulattiera forestale numero 2A per Avelengo paese, la mulattiera, solitamente battuta dal gatto delle nevi, scende con pendenza moderata, incrociando i vari bivi col sentiero nel bosco percorso in salita.
Seguendo sempre la mulattiera, facendo attenzione a possibili tratti ghiacciati, si giunge nuovamente al tratto asfaltato che riporta al paese di Avelengo (1.30 ore dalla Wurzeralm, 3.15 ore totali).

Percorso: Avelengo paese – sentiero nel bosco – Malga Wurzeralm – mulattiera forestale – Avelengo paese

Sentieri: traccia invernale che segue il sentiero estivo 2 in salita e 2A in discesa

Dislivello: 450 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.15 ore totali (1.45 ore l’andata, 1.30 ore il ritorno).

Quota massima: 1707 m

Difficoltà: EAI – escursione dallo sviluppo di oltre 10 chilometri circa; il sentiero descritto in salita in salita è battutto solo dagli escursionisti e richiede esperianza in questo tipo di percorsi; in caso di ghiaccio o neve fresca è necessaria la relativa attrezzatura, consigliabile avere con se sempre i ramponcini.

Data di percorrenza: gennaio 2023

Annotazioni: in caso di condizioni della neve o traccia difficoltosa sul sentiero (e/o minore esperienza) è bene salire e scende tramite la mulattiera, è anche consigliabile controllare i periodi di apertura della Malga Wurzeralm

Cartelli alla partenza ad Avelengo paese

Salendo nel primo tratto su asfalto con vista su Avelengo

Deviazione del sentiero 2

Laghetto innevato con punto di sosta

Continuando sul sentiero 2

Vista sul Picco Ivigna e la zona di Merano 2000 dalla radura lungo la salita

Lungo il sentiero 2 con alcuni tratti più ripidi

In arrivo alla Malga Wurzeralm

Malga Wurzeralm

Discesa sulla mulattiera forestale

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo

Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio di Avelengo paese su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Rifugio Kuhleiten/Kuhleitenhütte – Merano e Val d’Adige

Il Rifugio Kuhleiten/Kuhleitenhütte è posto a 2361 metri di quota nel comprensorio sciistico Merano 2000 che è situato sull’altipiano posto tra la città di Merano e il paese di Avelengo/Hafling; dal comprensorio si hanno ottimi panorami verso le Dolomiti e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Merano 2000, QUI quello sul paese di Avelengo e QUI la “pillola” sulla città di Merano).

In inverno il Rifugio Kuhleiten è raggiungibile su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dal punto di arrivo degli impianti o della funivia Merano 2000, la cui stazione di partenza si trova nei pressi della città di Merano o della cabinovia Falzeben, la cui stazione a valle si trova ad alcuni chilometri dal paese di Avelengo.

Il percorso si svolge su sviluppo piuttosto lungo, inizialmente in saliscendi fino alla malga Waidmannalm, e, successivamente, con tracciato più ripido fino al Rifugio Kuhleiten, posto in posizione molto panoramica ai piedi del Picco Ivigna/Ifinger.

La salita al Rifugio Kuhleiten comincia dall’arrivo della funivia e delle cabinovia di Merano 2000 (1900 m, rifugi); si segue inizialmente la traccia battuta con indicazione invernale  per i vari rifugi di Merano 2000,  il sentiero, superato un breve sottopassaggio, procede dapprima nel bosco in saliscendi e poi in salita moderata tra spazi aperti fino alla Malga Waidmannalm posta lungo le piste da sci (1998 m).

Poco prima della Malga si prende a sinistra la traccia battuta, con cartelli indicati il percorso per ciaspole e scialpinistico; la traccia porta prima in piano ad una baita per poi salire ripidamente accanto alla pista da sci per poi deviare, molto ripidamente, a sinistra fino a giungere alla chiesetta di Sant’Osvaldo ed alla stazione a monte di una seggiovia (2200 m).
Si continua, quindi, a sinistra su traccia piuttosto ripida che, con un largo semicerchio, porta alla Forcella Sant’Osvaldo (2323 m), dalla forcella si segue quindi la traccia sulla larga cresta che conduce, in breve, al Rifugio Kuhleiten (2361 m, 2.15 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso con diversi saliscendi in 1.30 ore, 3.45 ore dalla partenza.

Percorso: stazione a monte funivia Merano 2000 o cabinovia Falzeben – Malga Waidmannalm – Chiesetta Sant’Osvaldo – Rifugio Kuhleiten – Chiesetta Sant’Osvaldo – Malga Waidmannalm – stazione a monte funivia Merano 2000 o cabinovia Falzeben

Sentieri: traccia battuta invernale che segue in parte i sentieri estivi 18A e 19A

Dislivello: 500 metri in salita e discesa compresi i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.45  ore (2.15 ore l’andata, 1.30 ore il ritorno).

Quota massima: 2361 m

Difficoltà: EAI – escursione dallo sviluppo piuttosto lungo con diversi tratti ripidi che richiedono ciaspole o ramponi, difficoltà tecnica moderata se il tracciato è interamente battuto e con buone condizioni meteorologiche e della neve

Data di percorrenza: gennaio 2022, ripetuto a febbraio 2025 il tratto fino alla Malga Waidmannalm

Annotazioni: è bene controllare i giorni di apertura degli impianti e del Rifugio Kuhleiten

Alla stazione a monte degli impianti

Percorso verso la Malga Waidmannalm

Malga Waidmannalm

Tratto verso la chiesetta di Sant’Osvaldo

Chiesetta di Sant’Osvaldo

Salendo al Rifugio Kuhleiten

Panorama verso il Monte Catino/Mittager e le Dolomiti

Vista sul Picco Ivigna/Ifinger

Rifugio Kuhleiten

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Giogo della Croce/Kreuzjoch (2086 m) – Karkofel (2114 m) – Alpi Sarentine

Il Giogo della Croce/Kreuzjoch, alto 2086 metri, e il Karkofel, di 2114 metri di quota, sono due vette poste nelle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen tra la Val Sarentino/Sarntal e la zona di Merano 2000 ed Avelengo/Hafling.

Le cime sono raggiungibile partendo da diversi possibili punti, qui viene proposta la salita, con percorso dallo sviluppo lungo, da Falzeben, frazione di Avelengo, ove si trova anche la cabinovia che conduce al comprensorio di Merano 2000 (QUI la “pillola” su Avelengo).

La salita si svolge dapprima su mulattiere nel bosco con malghe, la seconda parte di salita, superato il Passo della Croce, si sviluppa, invece, su sentiero tra pascoli fino alla vetta del Giogo della Croce (per raggiungere il Karkofel bisogna aggiungere, volendo, un’ultima deviazione fuori sentiero); lungo il percorso e dalle vette si godono, inoltre, bellissimi panorami verso le Alpi Sarentine e diverse vette dolomitiche e delle Alpi Venoste.

La salita parte dalla stazione a monte da Falzeben (1600 m, ristoranti), seguendo il sentiero 51 per il Giogo della Croce si percorre una mulattiera nel bosco, dapprima in saliscendi, poi su terreno più ripido fino ad arrivare alla Malga Moschwaldalm (1742 m). Continuando in saliscendi sulla mulattiera 15 si sale in moderata pendenza fino alla Malga Maiser (1803 m, 1.00 ora dalla partenza).

Dalla Malga Maiser si segue sempre la mulattiera 15 per il Giogo della Croce, si salenel bosco con pendenza moderata e sviluppo piuttosto lungo, fino a giungere al Passo della Croce/Kreuzjochl (1984 m).

Dal Passo della Croce si segue il sentiero E5 per il Giogo della Croce procedendo in lungo percorso in saliscendi tra pascoli fino ad un crocevia di sentieri, da qui si segue sempre per il Giogo della Croce salendo su pendenza moderata fino alla vetta  del Giogo della Croce (2086 m, croce, tavola panoramica, 1.15 ore dalla Malga Maiseralm, 2.15 ore dalla partenza).

Dal Giogo della Croce, se si vuole salire al Karkofel si prosegue verso sinistra tra pascoli senza sentiero, puntando, con buona visibilità, alla visibile croce di vetta del Karkofel (2114 m, croce, 15 minuti dal Giogo della Croce, 2.30 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso lungo percorso in 2.00 ore, 4.30 ore dalla partenza.

Percorso: Falzeben – Malga Moschwaldalm – Malga Maiseralm – Passo della Croce – Giogo della Croce – Karkofel – Giogo della Croce – Passo della Croce – Malga Maiseralm – Malga Moschwaldalm – Falzeben

Sentieri: 51 – 15 – E5 – tratto fuori sentiero per il Karkofel

Dislivello: 600 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.30 ore (2.30 ore la salita, 2.00 ore la discesa)

Quota massima: 2114 m

Difficoltà: E – escursione tecnicamente non difficile ma dallo sviluppo lungo di 15 chilometri circa e con tratto fianle fuori sentiero per la salita, eventuale, al Karkofel.

Data di ascesa: giugno 2021

Esperienza di Stefano: non va sottovalutata la lunghezza del percorso che seppur non difficile tecnicamente risulta faticoso per lo sviluppo dovendo dosare bene le forze; il percorso è adatto soprattutto ad inizio stagione estiva appena scioltasi la neve.

Cartelli alla partenza a Falzeben

Salendo alla Malga Moschwaldalm

Malga Moschwaldalm

Salendo alla Malga Maiseralm

Malga Maiseralm

Salendo al Passo della Croce

Al Passo della Croce

Salendo al Giogo della Croce

Giogo della Croce

Vista dal Giogo della Croce verso Merano 2000

Vista dal Giogo della Croce verso le Dolomiti

Salendo al Karkofel

Karkofel

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

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Cima del Vento/Windspitze (2392 m) – Monte Catino/Grosse Mittager (2422 m) – Alpi Sarentine

La Cima del Vento/Windspitze, alta 2392 metri, e il Monte Catino/Grosse Mittager, di 2422 metri di quota, sono due vette poste nelle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen tra la Val Sarentino/Sarntal e la zona di Merano 2000. Le cime sono raggiungibile partendo da diversi possibili punti, qui viene proposta la salita da Merano 2000, comprensorio escursionistico e sciistico raggiungibile in funivia da Merano e Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” su Merano 2000).

La salita si svolge dapprima su mulattiere sterrate tra pascoli idilliaci, la seconda parte di salita, superato il Rifugio Merano 2000, si sviluppa, invece, su sentieri più ripidi con fondo terroso ed a tratti sassoso; lungo il percorso e dalla vetta si godono, inoltre, bellissimi panorami verso le Alpi Sarentine e diverse vette dolomitiche.

La salita parte dalla stazione a monte della funivia Merano 2000 e della cabinovia Falzeben (1900 m, rifugi), seguendo il sentiero 3 si percorre una mulattiera tra pascoli fino ad arrivare alla malga Waidmannalm, continuando in saliscendi sulla mulattiera 18A si giunge ad un bivio dove parte anche anche la seggiovia Mittager, si segue, quindi, il sentiero 4 su mulattiera che porta in breve al Rifugio Merano/Meraner Hütte (1.00 ora dalla partenza).

Da Rifugio Merano si segue a sinistra il sentiero 13A per il Monte Catino, si sale su traccia terrosa e ghiaiosa tra pascoli fino ad un primo pianoro, continuando sul sentiero a tratti ripido si giunge, quindi, al Rifugio Mittager (2260 m, seggiovia che lo raggiunge aperta in alcuni periodi in estate).
Dal Rifugio Mittager si continua sul sentiero 13A inizialmente con pendenza leggera per poi salire più ripidamente fino all’innesto col sentiero 13. Si segue quindi sempre per le vette salendo su traccia ripida sassosa fino al bivio per la Cima del Vento, si sale quindi in breve su traccia sassosa fino alla Cima del Vento (2392 m, croce, 1.30 ore dal Rifugio Merano, 2.30 ore dalla partenza).
Tornati in breve al bivio si segue per il Monte Catino su traccia sassosa che in moderata pendenza conduce alla larga vetta del Monte Catino (2422 m, croce, 15 minuti dalla Cima del Vento, 2.45 ore dalla partenza)

Ritorno in 2.15 ore con diverse controsalite per lo stesso percorso (5.00 ore totali).

Percorso: Stazione a monte impianti Merano 2000 – Rifugio Merano – Rifugio Mittager – Cima del Vento – Monte Catino – Rifugio Mittager – Rifugio Merano – Stazione a monte impianti Merano 2000

Sentieri: 3 – 18A – 13A – 13

Dislivello: 700 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 5.00 ore (2.45 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 2422 m

Difficoltà: E/EE – escursione tecnicamente non difficile ma dallo sviluppo lungo di 14 chilometri circa e con presenza di alcuni tratti ripidi. Ad inizio stagione estiva è possibile trovare ancora neve nel tratto sommitale.

Data di ascesa: giugno 2021

Annotazioni: il percorso può essere abbreviato, volendo, quando è aperta la seggiovia Mittager che conduce da poco sotto il Rifugio Merano al Rifugio Mittager.

Esperienza di Stefano: io ho percorso questo itinerario ad inizio stagione trovando ancora neve nel tratto sommitale che ha reso ancora più faticoso il tragitto; io sono partito direttamente da Merano 2000 senza prendere la seggiovia Mittager rendendo, così, il giro più completo.

Alla partenza

Salendo alla Malga Waidmann Alm

Percorso verso il Rifugio Merano

Deviazione per il Monte Catino

Salendo al Rifugio Mittager

Rifugio Mittager

Salendo alle vette

Bivio per la Cima del Vento

Cima del Vento

Salendo al Monte Catino

Monte Catino

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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Sentiero Sunnseitensteig – Cima Beimsteinknott (1350 m) – Alpi Sarentine

Il sentiero Sunnseitensteig collega il paese di Postal/Burgstall, posto in Val d’Adige/Etschtal, con il soprastante borgo di Verano/Vöran situato sull’altipiano del Monzoccolo/Tschögglberg; dal paese di Verano può, inoltre, essere aggiunta la salita alla cima del Beimsteinknott, posta a 1350 metri di quota, con piccolo “Cinema di montagna/Knottenkino”, in posizione panoramica dominante il paese di Verano (QUI la “pillola” su Postal e QUI quella su Verano e Avelengo).

Il percorso del Sunnseitensteig si sviluppa ripido prevalentemente in bosco deciduo, la salita finale da Verano alla vetta Beimsteinknott si sviluppa, invece, in fitta pineta fino al punto panoramico della cima; il percorso descritto prevede un alto dislivello e sviluppo ma può essere accorciato, di molto, volendo, usufruendo in salita o discesa della funivia che conduce da Postal a Verano o raggiungendo il borgo di Verano in macchina.

La salita del sentiero Sunnseitensteig comincia dalla stazione a valle della funivia Postal-Verano (260 m), il percorso sale inizialmente in tornanti nel bosco raggiungendo un punto panoramico con croce.
Seguendo sempre ai vari bivi per Verano – sentiero Sunnseitensteig si sale ripidamente su sentiero, che alterna terreno selciato con pietre piuttosto levigate e tratti con fondo terroso e ghiaioso, raggiungendo le case Steger. Si sale quindi in breve su asfalto e poi, sempre seguendo le indicazioni  Verano – sentiero Sunnseitensteig, si rientra nel bosco fino a costeggiare dei pascoli e giungere al borgo di Verano (1196 m, 2.30 ore dalla partenza).

Dal paese di Verano si segue in breve la strada per Avelengo/Hafling fino al bivio che sulla destra porta verso il Knottenkino e lo Steinknott; si segue quindi in salita, su mulattiera nella pineta, il sentiero 14 fino al bivio per lo Steinknott. Seguendo per lo Steinknott si procede, quindi, in saliscendi nella pineta raggiungendo in breve la vetta del Beimsteinknott (1350 m, croce e sedili panoramici, 30 minuti da Verano, 3.00 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 2.15 ore facendo attenzione nei tratti ripidi su pietre levigate lungo il sentiero Sunnseitensteig.

Percorso: Postal – Sunnseitensteig – Verano – Beimsteinknott – Verano – Sunnseitensteig – Postal

Sentieri: Sunnseitensteig – 14 – deviaizone Beimsteinknott

Dislivello: 1100 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 5.15 ore (3.00 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 1350 m

Difficoltà: E/EE – escursione dall’alto dislivello e sviluppo, va prestata attenzione anche in discesa nei tratti ripidi su pietre levigate lungo il sentiero Sunnseitensteig.

Data di ascesa: marzo 2021 (tratto da Verano al Beimsteinknott ripetuto anche nella primavera 2024)

Annotazioni: il percorso può essere accorciato, di molto, volendo, usufruendo in salita o discesa della funivia che conduce da Postal a Verano o raggiungendo il borgo di Verano in macchina o non salendo alla vetta del Beimsteinknott

Esperienza di Stefano: il percorso è piuttosto faticoso quindi è bene dosare le forze soprattutto nei punti ripidi, io ho percorso questo itinerario per allenamento nelle mezze stagioni, è bene evitare, invece, la piena estate visto il caldo spesso molto forte in zona

Alla partenza a Postal

Nel primo tratto del Sunnseitensteig

Vista su Postal dal punto panoramico con croce

Salendo ripidamente sul Sunnseitensteig

In arrivo a Verano

Salita al Beimsteinknott

In vetta al Beimsteinknott

Cliccare sull’immagine per visualizzare Postal paese su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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Monte Spieler (2080 m) – Alpi Sarentine

Il Monte Spieler, elevazione erbosa, alta 2080 metri, è posta nelle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen tra la Val Sarentino/Sarntal e la zona di Merano 2000. La cima è posta in ambiente pascolivo idilliaco è può essere salita con diversi sentieri, qui viene proposta la salita da Merano 2000, comprensorio escursionistico e sciistico raggiungibile in funivia da Merano e Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” su Merano 2000).

La salita si svolge in gran parte su mulattiere sterrate tra pascoli idilliaci, l’ultimo tratto di salita si sviluppa, invece, fuori traccia tra pascoli e richiede un minimo di senso di orientamento pur non risultando molto difficile con buona visibilità; lungo il percorso e dalla vetta si godono, inoltre, bellissimi panorami verso le Alpi Sarentine e diverse vette dolomitiche.

La salita parte dalla stazione a monte della funivia Merano 2000 e della cabinovia Falzeben (1900 m, rifugi), seguendo il sentiero 3 si percorre una mulattiera tra pascoli fino ad arrivare alla malga Waidmannalm, continuando in saliscendi sulla mulattiera 18A si giunge ad un bivio, si segue, quindi, il sentiero 4 su mulattiera che porta in breve alla Malga Kirchsteigeralm ed al Rifugio Merano/Meraner Hütte (1.00 ora dalla partenza).

Si continua sulla mulattiera numero 4 che in breve raggiunge una sella con diversi bivi; dalla sella si segue sempre la mulattiera 4 per il Passo Kreuzjochl salendo su percorso terroso e sassoso fino a giungere ad una sella posta ben prima del passo.
Da questa sella (assicurandosi che la giornata offra buona visibilità) si prende a destra senza traccia salendo tra pascoli e arbusti, su terreno erboso con alcuni sassi, puntando con pendenza piuttosto ripida verso la vetta del Monte Spieler (2080 m, croce, 1.15 ore dal Rifugio Merano, 2.15 ore dalla partenza).

Ritorno in 2.00 ore con diverse controsalite per lo stesso percorso.

In alternativa in discesa, tornati, alla Malga Kirchsteiger, si può seguire il sentiero 14, che in circa 1 ora e 350 metri di dislivello in discesa, porta dalla malga a Falzeben alla stazione a valle della cabinovia (ovviamente, se si sceglie questa ipotesi, bisogna obbligatoriamente raggiungere il punto di partenza dell’escursione con la cabinovia da Falzeben e non con la funivia da Merano).

Percorso: Stazione a monte impianti Merano 2000 – Rifugio Merano – Monte Spieler – Rifugio Merano – Stazione a monte impianti Merano 2000

Sentieri: 3 – 18A – 4 – deviazione finale senza traccia

Dislivello: 500 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.15 ore (2.15 ore la salita, 2.00 ore la discesa)

Quota massima: 2080 m

Difficoltà: E/EE – escursione tecnicamente facile ma dallo sviluppo lungo fino alla deviazione finale. L’ultimo tratto, seppur non molto difficile, richiede buona visibilità e senso di orientamento senza traccia

Data di ascesa: luglio 2020

Esperienza di Stefano: attenzione a non sottovalutare lo sviluppo piuttosto lungo del giro ed a scegliere la via migliore di salita nel tratto finale; è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere dell’ambiente idilliaco di Merano 2000 e dei panorami

Cartelli alla partenza

Tratto verso la Malga Waidmannalm

Malga Waidmannalm

Tratto in saliscendi verso il Rifugio Meraner

Rifugio Meraner

Tratto verso il Kreuzjochl

Al Kreuzjochl

Salendo al tratto da cui si devia dal sentiero

Tratto di salita finale fuori sentiero

Vetta del Monte Spieler

Panorama dalla vetta

Bivio nei pressi della Malga Kirchsteiger se si volesse scendere a piedi a Falzeben

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Merano ed in Val d’Adige

Knottnkino di Verano/Vöran – Val d’Adige

L’area dell’Altopiano del Monzoccolo/Tschögglberg e dell’Altopiano del Salto/Salten è situata in posizione dominante sulla Valle dell’Adige/Etschtal ed ospita i paesi di San Genesio/Jenesien, Meltina/Mölten, Verano/Vöran e Avelengo/Halfling; la zona dell’altipiano è caratterizzata da paesaggi bucolici ed idilliaci con piccoli paesi inseriti in un ambiente che presenta grandi pascoli sormontati da colli boscosi che offrono bellissime viste panoramiche.

Due di questi punti panoramici: Rotenstein e Beimsteinknott sono raggiungibili dal borgo di Verano, situato non molto distante dal paese di Avelengo e raggiungibile anche in funivia da Postal/Burgstall, ed ospitano delle strutture particolari per gustare comodamente i panorami di vetta.

In particolare  il “Knottnkino” (cinema di montagna) posto sul Rotstein permette di ammirare comodamente su poltroncine di legno il “film” offerto dalla natura ammirando i panorami verso la Valle dell’Adige ed i monti che la circondano (QUI la “pillola” sui paese di Verano ed Avelengo).

Il percorso circolare Knottnkino, che parte da Verano, permette di toccare con 12 chilometri di sviluppo i punti panoramici; tuttavia, il Knottnkino “principale” del Rotenstein può essere raggiunto direttamente e più brevemente, in 45 minuti di cammino salendo tra pascoli e bosco, dal parcheggio Eggerhof o, in 1 ora e mezza di cammino, tramite il sentiero Schützenbrünnweg, con tracciato che sale su strada forestali boschive, partendo da Verano paese o dal parcheggio Grüner Baum.

Dai punti panoramici ed, in particolare, dalle poltroncine del Knottnkino realizzato dall’artista Franz Messner sul Rotenstein, si gode un panorama amplissimo che spazia sulla catena della Mendola/Mendel, il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Berge ed il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe oltre che su Merano e sui paesi della sottostante Val d’Adige.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’autunno 2020 e primavera 2024

Parcheggio presso l’Eggerhof

Salendo al Knottenkino

Tratto finale di salita (dove si congiunge anche il tracciato Schützenbrünnweg proveniente da Verano e dal Beimsteinknott)

Knottnkino sul Rotenstein

Panorami dal Knottnkino

Poltroncine del Knottnkino

Lungo il tratto da Verano al Beimsteinknott

Al Beimsteinknott

Lungo il sentiero Schützenbrünnweg che dal Beimsteinknott porta al Knottenkino, congiungendosi col sentiero che sale dal parcheggio nei pressi dell’Eggerhof nei pressi della grande “Wetterkreuz” (Croce del Tempo)

Una volta saliti al Knottenkino si segue il sentiero descritto in salita che porta, in questo caso in discesa, al parcheggio nei pressi dell’Eggerhof.
Dal parcheggio si seguono poi i cartelli del sentiero che riporta a Verano

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

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Cliccare sull’immagine per visualizzare Verano su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Avelengo/Hafling e Verano/Vöran – Val d’Adige

Avelengo/Hafling e Verano/Vöran con le loro frazioni sono due comuni, posti ad una decina di chilometri di distanza tra di loro, situati a oltre 1000 metri di quota sui pendii dominanti la Val d’Adige/Etschtal e posti ai piedi degli altipiani di Merano 2000 e del Tschögglberg.
I due comuni giacciono in zona idilliaca, tra boschi e pascoli, con bellissima vista verso le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Berge.

Avelengo, comune formato da vari agglomerati di case che conta poco meno di 800 abitanti, è raggiungibile tramite strada da Merano/Meran e giace in ottima posizione tra pascoli e boschi in cui pascolano anche i famosi cavalli di razza avelignese, originaria proprio del paese di Avelengo (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

L’area di Avelengo offre vari punti di interesse sportivi e naturali tra i quali troviamo: il collegamento in cabinovia, dalla frazione di Falzeben, con il centro escursionistico e di sport invernali di Merano 2000 e numerose possibilità di escursioni, partendo direttamente dal centro abitato di Avelengo, verso le malghe circostanti e le cime dello Stoanerne Mandln, del Giogo della Croce/Kreuzjoch e del Karkofel (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate, QUI quella in inverno, QUI la “pillola” sulla salita allo Stoanerne Mandln e QUI quella sul percorso per Giogo della Croce e Karkofel).

In inverno, nei pressi di Avelengo, sono possibili anche diverse escursioni su sentieri innevati sia nella zona di Merano 2000, come verso il Rifugio Kuhleiten ed il Rifugio Merano e Passo Kuh Joch, sia partendo direttamente da Avelengo come per il percorso verso la Malga Wurzeralm (QUI la “pillola” sul percorso per il Rifugio Kuhleiten, QUI quella sul tracciato per il Rifugio Merano Passo Kuh Joch e QUI la “pillola” sul percorso per la Malga Wurzeralm).

Inoltre, tra i luoghi di interesse religioso ed architettonico sono presenti la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, eretta in stile gotico con alcune parti risalenti al 1291 e che conserva alcuni affreschi rilevanti e la Chiesa di Santa Caterina, costruita nel 1452 e posta nell’omonima frazione sulla cima di un colle con bellissimo panorama.

Il comune di Verano, che conta quasi 1000 abitanti, è posto tra pascoli e colli in zona dominante la sottostante Val d’Adige ed è raggiungibile con strada da Avelengo e Meltina/Mölten o con moderna funivia o tramite l’impegnativo sentiero Sunnseitensteig dal paese di Burgstall/Postal, situato nei pressi di Merano (QUI la “pillola” sul paese di Postal e QUI quella sul sentiero Sunnseitensteig).

A Verano è possibile ammirare la chiesa parrocchiale visibile da ampio raggio ed intraprendere varie escursioni rilassanti verso i pascoli e colli circostanti come il Rotenstein e il Beimsteinknott; sulla cima del colle Rotenstein è, inoltre, posto il Knottnkino (cinema di montagna) formato da diverse poltroncine di legno dove potersi rilassare ammirando il circostante spettacolare panorama (QUI la “pillola” sul Knottnkino).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022 e 2024

Chiesa parrocchiale di Avelengo

Chiesa di Santa Caterina di Avelengo

Vista su Avelengo

Cavalli avelignesi

Stoanerne Mandln

Percorso al Giogo della Croce

Cabinovia Falzeben per Merano 2000

Comprensorio di Merano 2000 in estate

Cavalli avelignesi a Merano 2000

Piste da sci e cabinovia Falzeben nel comprensorio di Merano 2000

Escursionismo invernale a Merano 2000

Percorso invernale per la Malga Wurzeralm

Chiesa parrocchiale di Verano

In paese a Verano

Verano vista dall’alto

Vista su Verano ed i pascoli circostanti

Sulla vetta del Beimsteinknott

Salita al Knottenkino

Al Knottnkino

Funivia Postal – Verano

Lungo il ripido sentiero Sunnseitensteig da Postal a Verano

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige


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Passo Kuh Joch – Rifugio Merano/Meraner Hütte – Malga Waidmannalm – Merano e Val d’Adige

Il Passo Kuh Joch, posto a 1966 metri di altezza, il Rifugio Merano/Meraner Hütte e la Malga Waidmannalm si trovano nel comprensorio sciistico Merano 2000, situato sull’altipiano posto tra la città di Merano e il paese di Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Merano 2000, QUI quella sulla città di Merano e QUI la “pillola” su Avelengo).

L’area di Merano 2000 presenta un idilliaco altopiano posto ai piedi del gruppo dell’Ivigna/Ifinger; dal comprensorio si hanno anche ottimi panorami verso le Alpi Venoste, la Mendola, il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Gruppe, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen ed alcuni gruppi dolomitici.

In inverno il Passo Kuh Joch ed Rifugio Merano sono raggiungibili, passando anche per la Malga Waidmannalm, su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi; l’escursione parte dal punto di arrivo della funivia, la cui stazione a valle è posta nei pressi di Merano, o della cabinovia di Falzeben, frazione di Avelengo.

La salita al Rifugio Kuhleiten comincia dall’arrivo della funivia e delle cabinovia di Merano 2000 (1900 m, rifugi); si segue inizialmente la traccia battuta con indicazione invernale  per i vari rifugi di Merano 2000,  il sentiero, superato un breve sottopassaggio, procede dapprima nel bosco in saliscendi e poi in salita moderata fino alla Malga Waidmannalm posta lungo le piste da sci (1998 m, 1.00 ora dalla partenza).

Dalla Waidmannalm si procede in discesa lungo le piste (facendo attenzione agli sciatori) e poi di nuovo su sentiero innevato pedestre; attraversata una pista si giunge alla Malga Kirchsteigeralm, dalla malga in breve salita lungo la pista e su sentiero si raggiunge il Rifugio Merano (1960 m, 30 minuti dalla Malga Waidmannalm, 1.30 ore dalla partenza).

Dal Rifugio Merano si segue, quindi, il sentiero battuto numero 4 che porta, in breve in moderata salita, al Passo Kuh Joch (1996 m, 10 minuti dal Rifugio Merano, 1.40 ore dalla partenza).

Il ritorno alla stazione a monte di funivia e cabinovia avviene, con i diversi saliscendi, per lo stesso percorso in 1.20 ore (3.00 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte funivia Merano 2000 o cabinovia Falzeben – Malga Waidmannalm – Malga Kirchsteigeralm – Rifugio Merano – Passo Kuh Joch – Rifugio Merano – Malga Kirchsteigeralm – Malga Waidmannalm – stazione a monte funivia Merano 2000 o cabinovia Falzeben

Sentieri: traccia battuta invernale che segue in parte il sentiero estivo 18A e 4

Dislivello: 300 metri in salita e discesa considerati i diversi saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.00 ore tra andata e ritorno

Quota massima: 1998 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente con condizioni buone della neve e del meteo ma dallo sviluppo piuttosto lungo di circa 7,5 chilometri tra andata e ritorno; prestare, comunque, attenzione nell’attraversamento delle piste ed a possibili tratti ghiacciati che, se presenti, richiedono attrezzatura adeguata

Data di percorrenza: gennaio 2020 e febbraio 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di impianti e rifugi e le condizioni del percorso; volendo è possibile abbreviare il tracciato fermandosi alla Malga Waidmannalm o al Rifugio Merano

Stazione a monte degli impianti

Tratto verso la Malga Waidmannalm

Malga Waidmannalm

Tratto in discesa tra la Malga Waidmannalm e la Malga Kirchsteigeralm (in parte in condivisione con le piste)

Malga Kirchsteigeralm

Tratto verso il Rifugio Merano

Rifugio Merano

Tratto verso il Passo Kuh Joch

Passo Kuh Joch

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Merano 2000 in inverno – Merano e Valle dell’Adige

In Alto Adige/Südtirol si trovano diversi comprensori di sport invernali ed escursionistici posti vicino a città rinomate; tra essi si trova, ad esempio l’area sportiva e naturale di Merano 2000, situato non lontano dall’omonima città di Merano (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il comprensorio si può raggiungere, infatti, dai pressi di Merano, in funivia, o da Falzebden, frazione di Avelengo/Hafling in cabinovia; l’area di Merano 2000 e presenta possibili svariate attività inserite un rilassante ambiente d’altopiano posto ai piedi del gruppo dell’Ivigna/Ifinger (QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).

In inverno sono disponibili 40 km di piste per lo sci alpino (con discese sia su larghe piste adatte a famiglie sia su piste ripide ad appannaggio dei più esperti), una pista da funbob, una pista da slittino naturale, due snowpark e molti chilometri di sentieri innevati battuti per praticare scialpinismo ed escursioni invernali.

Tra essi troviamo, ad esempio, quelli che, dopo aver raggiunto la Malga Waidmannalm, conducono al Passo Kuh Joch e Rifugio Merano/Meraner Hütte ed al Rifugio Kuhleiten/Kuhleitenhütte (QUI la “pillola” sul sentiero innevato per il Rifugio Merano e Passo Kuh Joch e QUI quella sul tracciato per il Rifugio Kuhleiten).

Tutte queste attività sulla neve sono allietate dai bellissimi panorami visibili verso la Val d’Adige/Etschtal, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, le Dolomiti e le Alpi Sarentine nonchè dalla presenza di 15 rifugi e punti di ristoro dislocati sul comprensorio, spesso molto soleggiato.

Inoltre, in estate sono possibili molte escursioni adatte a famiglie in un contesto bucolico e pascolivo ed ascensioni alpinistiche impegnative sulle cime delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019, 2022 e 2025

Vista sul comprensorio

Funivia da Merano

Cabinovia da Falzeben (frazione di Avelengo)

Lungo le piste del comprensorio

Malga Waidmannalm

Malga Kirchsteigeralm

Lungo il percorso a piedi per la Waidammalm

Percorso per il Rifugio Merano ed il Passo Kuh Joch

Sentiero invernale per il Rifugio Kuhleiten

Piatto tipico al Rifugio Kuhleiten

Snowpark

Inizio della pista da slittino

Piantina invernale del comprensorio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



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