Chiesa parrocchiale di San Nicolò di Egna/Neumarkt – Bassa Atesina

Egna/Neumarkt, paese posto tra estese coltivazioni di meleti e vigneti in Bassa Atesina/Unterland, ospita con le sue frazioni diversi punti di interesse culturali, storici, naturali e religiosi (QUI la “pillola” sul paese di Egna).

Tra i monumenti religiosi più importanti troviamo la chiesa di Nostra Signora in Villa, la chiesa dei Cappuccini dei 14 Santi ausiliatori, la Chiesa di San Michele in Mazzon e la Chiesa parrocchiale di San Nicolò; quest’ultima risulta essere la più importante dell’area ed è posta nei pressi del centro storico del borgo di Egna.

La struttura religiosa della Chiesa parrocchiale dedicata a San Nicolò è stata eretta in stile gotico nel 12° secolo e poi più volte ingrandita e modificata nei secoli successivi aggiungendo campanile, coro e navate laterali; anche l’interno della chiesa è stato modificato nei secoli con aggiunta di diverse opere barocche.

Tra le opere d’arte più rilevanti che caratterizzano la chiesa parrocchiale troviamo l’affresco sulla facciata raffigurante San Nicolò, l’altare maggiore realizzato in stile barocco da diversi artisti in cui spicca il dipinto raffigurante la Madonna con Gesù Bambino, San Nicolò e San Gallo con ai lati due grandi statue di San Simone e Giuda, gli affreschi sui pilastri di San Cristoforo, Sant’Urbano e del beato Heinrich di Bolzano e gli affreschi della Via Crucis realizzati nel ‘900 sulle navate laterali.

Molto interessanti sono anche la cappella laterale meridionale con fonte battesimale e volta decorata da antichi affreschi, l’altare laterale nord con esposizione secondo i vari periodi liturgici di diverse statue antiche,  il quadro della Nascita di Gesù di Horatio Giovannelli e i quadri dell’Adorazione dei Magi (purtroppo vandalizzato) e dell’Ultima Cena.

Le foto si riferiscono alle mie visite nella primavera 2020 e 2024

Esterno della chiesa

Dettagli del campanile

Entrata della chiesa con affresco di San Nicolò sulla facciata

Navata principale

Altare maggiore

Dettagli degli affreschi della Via Crucis

Affresco del Beato Heinrich di Bolzano

Cappella laterale meridionale

Altare laterale nord

Organo della chiesa

Altri particolari

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Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e della Bassa Atesina


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Duomo di San Nicolò di Merano – Meraner Dom – Merano e Val d’Adige

In Alto Adige/Südtirol sono presenti molti monumenti religiosi e di rilievo culturale, tra questi troviamo il Duomo di Merano eretto in stile gotico nel XIV secolo; il Duomo si trova nel centro storico di Merano, seconda città del Sudtirolo per numero di abitanti, alla fine di Via Portici a breve distanza dalle Passeggiate lungo il Fiume Passirio e dall’inizio della Passeggiata naturalistica Tappeiner (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

La chiesa principale della città meranese è dedicata a San Nicolò di Myra ed è meta di molte visite sia da parte di locali che di turisti; l’aspetto esterno dell’edificio gotico presenta tra le sue peculiarità: due portali strombati, una pittura murale di San Cristoforo del 1480 e un campanile di ben 83 metri di altezza costruito durante tre secoli con diversi stili.

All’interno il duomo presenta un’aula a tre navate separate da pilastri circolari che sostengono le volte gotiche, tra le opere più interessanti si rilevano l’altare maggiore di Martin Knoller con opere di Christopf Helfenrieder e Martin Knoller; i due altari laterali dell’Ultima Cena e e dell’Adorazione del Bambino del 1793 sempre dell’artista Martin Knoller, due altari a portelle del 1500 della bottega di Hans Schnatterpeck, l’Altare di San Giuseppe del 1892 opera di Alois e Dominikus Trenkwalder, la fonte battesimale tardo-gotica con sovrastruttura lignea del 1892 di Josef Wassler e diverse vetrate tardo gotiche di fine ‘400.

Attigua al Duomo si trova anche la Cappella di Santa Barbara, costruita nella prima metà del XV secolo, che conserva all’interno opere barocche pregevoli quali Altare di Santa Barbara del 1700 costituito da una pala di Matthias Pußjäger e sculture di Gregor Schwenzengast, l’Altare dell’Immacolata con opere di vari artisti ed ultimato nel corso del XVIII secolo e l’antico altare a portelle del 1440 realizzato in Bassa Sassonia.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023 e 2024

Esterno del Duomo di Merano

Pittura murale di San Cristoforo sulla facciata sud del Duomo

Altri particolari delle facciate del Duomo

Navata principale del Duomo

Altare principale

Altare laterale a sinistra

Altare laterale a destra

Altari a portelle

Fonte battesimale con sovrastruttura lignea opera di Josef Wassler

Alcune delle vetrate tardo-gotiche

Organo del Duomo

Altri particolari del Duomo

Cappella di Santa Barbara attigua al Duomo

Duomo di Merano visto dalla Passeggiata Tappeiner di Merano

Modellino del campanile del Duomo posto sulle Passeggiate lungo il Passirio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige

Scopriamo QUI altre “pillole” sui monumenti religiosi in Sudtirolo


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Merano/Meran – Merano e Val d’Adige

La città di Merano, il cui comune conta più di 40000 abitanti, è posta lungo il fiume Passirio/Passer a 320 metri di quota, in Val d’Adige, alla confluenza della Val Passiria/Passeiertal e della Val Venosta/Vinschgau; il centro abitato è, quindi, ubicato a bassa quota ai piedi delle alte montagne del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e dei monti di media quota delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.

Merano vanta una storia molto antica e prestigiosa che parte dai tempi dell’Impero romano fino ai giorni nostri; questa lunga storia la si può ritrovare nei tantissimi punti di interesse che offre la città meranese.

Tra essi troviamo: il Duomo di San Nicolò costruito in stile gotico nel 1300 con alto campanile, la Chiesa di Santo Spirito, la Casa della Cultura “Kurhaus”, le porte delle antiche mura, il Castello Principesco/Landesfürstliche Burg, la Torre delle Polveri, i portici del centro storico, l’ippodromo di Maia Bassa, le Terme, la passeggiata naturalistica Tappeiner e le passeggiate lungo il Fiume Passirio/Passer Promenaden lungo le quali si tengono anche i tradizionali Mercatini di Natale (QUI la “pillola” sul Duomo di Merano, QUI quella sui Mercatini di Natale di Merano, QUI la “pillola” sulle Passeggiate lungo il Passirio, QUI quella sulla Passeggiata Tappeiner e QUI la “pillola” sul Castello Principesco).

La città di Merano ospita anche molti musei ed esposizioni culturali quali: il Museo delle Donne/Frauenmuseum, il Palais Mamming Museum ospitante le collezioni del Museo Civico, la galleria Merano Arte/Kunst Meran, il Museo ebraico ed il Museo del Vino di Castel Rametz (QUI la “pillola” sul Museo delle Donne, QUI quella su Merano Arte, QUI quella sul Museo Civico e QUI quella sul Museo del Vino di Castel Rametz).

Inoltre, tra le altre attrazioni principali della città meranese, troviamo i giardini Trauttmansdorff che ospitano varietà vegetali da tutto il mondo ed il Castello omonimo (dove alloggiava spesso l’Imperatrice asburgica Sissi) ove è situato anche il museo del turismo “Touriseum” (QUI la “pillola” sui Giardini e QUI quella su castello e museo).

I Giardini Trauttmansdorff nel periodo natalizio dal 2024 ospitano anche l’evento “Lumagica” con presenza di un percorso di visita con molte installazioni luminose che riprendono diversi ambienti naturali dei giardini e della fauna dei diversi continenti della Terra (QUI la “pillola” su Lumagica).

A Merano si trovano, infine, anche alcuni impianti di risalita; infatti direttamente dal centro cittadino parte la seggiovia monoposto che collega Merano con la soprastante collina del Segenbühel, dalla quale si gode un bellissimo panorama ed è possibile raggiungere a piedi od in autobus il paese di Tirolo/Tirol (QUI la “pillola” su Tirolo paese).

Nei pressi della città di Merano si trova, inoltre, la funivia che porta al piccolo, ma interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico di Merano 2000 che offre, in inverno, più di 40 chilometri di piste di sci alpino e, in estate, un ambiente idilliaco alpino con svariate possibilità escursionistiche per famiglie ed alpinistiche (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate e QUI la “pillola” sull’inverno a Merano 2000).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026

Scorcio del centro

Duomo di Merano

Palazzo Mamming ospitante le collezioni del museo civico

Portici del centro storico

Casa della cultura “Kurhaus”

Castello Principesco e resti delle antiche mura

Interni del Castello Principesco

Municipio di Merano

Museo Merano Arte/Kunst Meran – esposizione di arte contemporanea

Museo delle Donne

Museo del Vino della Tenuta Castel Rametz

Monumento alla Imperatrice austro-ungarica Elisabeth (Sissi)

Ponte Romano sul Fiume Passirio

Passeggiate lungo il Passirio e Passeggiata Gilf

Torre delle Polveri

Lungo la Passeggiata Tappeiner

Centro storico di Merano visto dalla Passeggiata Tappeiner

Seggiovia che conduce da Merano alla collina Segenbühel nei pressi di Tirolo paese

Giardini e Castel Trauttmansdorff

Evento “Lumagica” ai Giardini Trauttmansdorff

Castel Trauttmansdorff e Museo del Turismo

Merano in inverno dopo una nevicata

Mercatino di Natale di Merano

Pattinaggio all’aperto in inverno

Merano 2000 in estate

Merano 2000 in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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Egna/Neumarkt – Bassa Atesina

Il paese di Egna/Neumarkt è situato in Bassa Atesina/Unterland a poco più di 200 metri di quota, lungo il corso del fiume Adige/Etsch, in zona di fondovalle ricca di vigneti e meleti circondata da montagne con versanti boscosi, intervallati da pareti rocciose, che rappresentano il paesaggio tipico della zona.

Il comune di Egna, con le sue frazioni di Laghetti/Laag, Mazzon/Mazon e Villa/Vill, conta più di 5000 abitanti ed è inserito tra i borghi più belli d’Italia grazie alla bellezza del suo antico centro storico.

Il borgo si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale dedicata a San Nicolò, edificata su base romanica nel 1200 circa ed ampliata più volte nei secoli successivi in stile gotico e barocco fino ad arrivare alla forma attuale (QUI la “pillola” sulla Chiesa Parrocchiale di San Nicolò)

Il centro storico di Egna ospita anche molti altri edifici antichi e portici tipici che donano al centro storico del paese un aspetto molto caratteristico.

Sono, appunto, i portici lunghi 500 metri a caratterizzare particolarmente l’antica città-mercato di Egna; infatti, le abitazioni allineate lungo l’antica strada del mercato sono dotate di facciate con portici, con arcate con volte a tutto sesto e ad arco acuto, sotto i quali si svolgevano, e si svolgono tuttora, le attività commerciali e sociali.

Tra i portici del centro abitato si trovano anche il Museo di cultura popolare, con reperti della vita che fu nei secoli scorsi, e la casa dove passò la notte l’indipendentista tirolese Andreas Hofer prima di essere portato a Mantova dai soldati napoleonici per essere fucilato.

Anche i dintorni di Egna offrono numerosissimi punti di interesse; nella frazione di Laghetti, ad esempio, è posto l’antico convento di San Floriano/Klösterle St. Florian costruito in stile romanico nel 13° secolo come ospizio per pellegrini.

Il convento è anche punto di partenza del Sentiero del Dürer che si sviluppa tra Alto Adige/Südtirol e Trentino e presenta un percorso tra vigneti, boschi e aziende agricole; il sentiero è dedicato all’artista rinascimentale Albrecht Dürer che percorse questi luoghi durante il suo viaggio in Italia (QUI la “pillola” sul sentiero del Dürer e i vigneti e cantine di Salorno).

Egna si trova vicino anche al confinante paese di Ora da cui partono numerosi sentieri verso le rovine di Castelfeder (QUI la “pillola” sul paese di Ora).
La collina di Castelfeder, che ospita le antiche rovine del castello, è comunque raggiungibile, con più strada, anche dal borgo di Egna (QUI la “pillola” correlata a Castelfeder).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022 e 2024

Egna e la Bassa Atesina viste dall’alto dalla collina di Castelfeder

Chiesa parrocchiale

Nei vicoli del centro storico

Indicazioni turistiche

Casa dove passò la notte Andreas Hofer

Museo di cultura popolare

Convento San Floriano ©L. dal Gesso

Meleti nei dintorni di Egna con vista sulla Mendola

Castelfeder

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