Gänsebichl – Stoanamandl – Jochtal – Valle di Valles

Il Gänsebichl (Hinterberg), cima di 2100 metri di quota, ed lo Stoanamandl, vetta di 2118 metri di altezza, sono situati nel gruppo dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge nel comprensorio sciistico del Gitschberg-Jochtal; il percorso parte dalla cabinovia Jochtal posta nei pressi del paese di Valles/Vals, raggiungibile da Rio di Pusteria/Mühlbach (QUI la “pillola” sul comprensorio Gitschberg-Jochtal e QUI quella sui paesi di Valles, Maranza e Rio di Pusteria).

L’itinerario presenta un tracciato, solitamente battuto dal gatto delle nevi (tuttavia, ad inizio stagione, il percorso può non essere subito battuto), che con diversi saliscendi (ed anche qualche tratto un po’ ripido) conduce alle due elevazioni con ampio panorama su Monti di Fundres, Alpi Breonie/Stubaier Alpen ed Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.
Nei pressi della stazione a monte della cabinovia è, inoltre, presente il Rifugio-ristorante Jochtal con cucina tipica e terrazza panoramica.

Il percorso al Gänsebichl e allo Stoanamandl comincia dalla stazione a monte della cabinovia Jochtal (2000 m, rifugio-ristorante), si segue il percorso invernale inizialmente a lato della pista da sci che porta inizialmente in discesa ad una sella.
Dalla sella si sale piuttosto ripidamente passando sotto una seggiovia giungendo alla vetta del Gänsebichl (2100 m, cannocchiale, 30 minuti dalla partenza).

Dal Gänsebichl si prosegue sul sentiero invernale in discesa un po’ ripida fino a costeggiare un lago artificiale; dal lago si procede quindi in saliscendi, con qualche tratto di salita con moderata pendenza, fino a giungere alla vetta dello Stoanamandl (2118 m, croce, tavola panoramica, 45 minuti dal Gänsebichl, 1.15 ore dalla partenza).

Ritorno con molti saliscendi per lo stesso percorso in 1.15 ore, 2.30 ore dalla partenza).

Percorso: cabinovia Jochtal – Gänsebichl – Stoanamandl –  Gänsebichl – cabinovia Jochtal

Sentieri: tracciato invernale che segue in parte il sentiero estivo 1A

Dislivello: 300 metri in salita e discesa comprese le varie contropendenze

Tempo di percorrenza: 2.30 ore (1.15 ore l’andata, 1.15 ore il ritorno).

Quota massima: 2118 m

Difficoltà: EAI – percorso di moderata difficoltà tecnica con buone condizioni della neve e se battuto dal gatto delle nevi; sono presenti alcuni tratti un po’ ripidi. Soprattutto ad inizio stagione il percorso può presentarsi ancora non battuto e la difficoltà, quindi, aumenta. Sviluppo di circa 5 chilometri totali.
Con neve fresca o ghiaccio è necessario il necessario equipaggiamento (ciaspole e/o ramponcini)

Data di ascesa: dicembre 2021 e dicembre 2024

Annotazioni: è bene controllare date ed orari di apertura di impianti e rifugi oltre che le condizioni di battitura del percorso

Lungo il viaggio in cabinovia

Stazione a monte della cabinovia Jochtal

Rifugio-ristorante Jochtal

Tratto verso il Gänsebichl

Vetta del Gänsebichl

Tratto verso lo Stoanamandl

Vetta dello Stoanamandl

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Jochtal di Valles su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Malga Fane Alm – Val Pusteria

La Malga Fane Alm consta di un gruppo di baite, poste a 1739 metri di quota nel gruppo montuoso dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge, in Valle di Valles/Valstal nell’area del comune di Rio di Pusteria/Mühlbach in Val Pusteria/Pustertal (QUI la “pillola” sulla Malga Fane e QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Valles e Maranza).

La salita a Malga Fane si svolge in inverno su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dalla zona della stazione a valle degli impianti Jochtal e salendo su mulattiera innevata.
Se le condizioni lo permettono la salita può avvenire anche tramite il Sentiero del Latte/Milchsteig, battuto solo dagli escursionisti, lungo cui sono poste diverse strutture divertenti con pannelli illustrativi (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Gitschberg-Jochtal).

Il Sentiero del Latte termina, comunque, lungo la mulattiera innevata che conduce a Malga Fane ove in inverno è, solitamente aperta la Malga Zingerle Alm con posto di ristoro, in discesa si può, poi, seguire integralmente la mulattiera innevata che, con la giusta esperienza, equipaggiamento e condizioni della neve, viene anche usata come pista da slittino.

La salita comincia dal parcheggio degli impianti Jochtal a Valles (1350 m), seguendo la strada asfaltata (talvolta innevata) si giunge, in breve, ad un parcheggio (fin qui volendo anche in macchina se le condizioni della strada lo permettono).

Dal parcheggio si prosegue su stradina asfaltata o innevata fino a giungere al Rifugio Kurzkofelhütte (1422 m, 30 minuti dalla partenza, solitamente aperto in inverno).

Dal Rifugio Kurzkofelhütte, se le condizioni lo permettono, si può salire a sinistra verso il Sentiero del Latte, battuto solo dagli escursionisti; il percorso sale nel bosco con pendenza moderata toccando diversi pannelli informativi.

Superato un ponticello la salita diventa brevemente più ripida fino a innestarsi sulla mulattiera proveniente dal Rifugio Kurzkofelhütte.
Continuando sulla mulattiera innevata (anch’essa battuta solitamente dagli escursionisti) si sale in tornanti con pendenza moderata e qualche tratto più ripido fino a giungere al pianoro ove è posto l’agglomerato di baite di Malga Fane con presenza della Malga Zingerle Alm (1.15 ore dal Rifugio Kurzkofelhütte, 1.45 ore dalla partenza).

Discesa integralmente su mulattiera innevata tornando al Rifugio Kurzkofelhütte ed al punto di partenza 1.30 ore da Malga Fane, 3.15 ore dalla partenza).

Percorso: parcheggio impianti Jochtal – – Sentiero del Latte – mulattiera – Malga Fane – mulattiera – Rifugio Kurzkofelhütte – parcheggio impianti Jochtal

Sentieri: Sentiero del Latte e mulattiera per Malga Fane

Dislivello: 400 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.00 ore tra andata e ritorno.

Quota massima: 1739 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente con condizione buone della neve e del meteo; il Sentiero del Latte è battuto solo dagli escursionisti. Sviluppo piuttosto lungo di circa 9 chilometri tra andata e ritorno. Con neve fresca o ghiaccio è necessario il necessario equipaggiamento (ciaspole e/o ramponcini)

Data di percorrenza: dicembre 2023

Annotazioni: è bene controllare date e orari di apertura della Malga Zingerle e del Rifugio Kurzkofelhütte ed informarsi sulle condizioni del tracciato.
La salita può essere svolta anche integralmente sulla mulattiera o innestatesi su di essa dopo il primo tratto di Sentiero del Latte, se le condizioni lo permettono, proseguendo sulla traccia che ricalca il sentiero estivo con presenza di ulteriori pannelli informativi

Primo tratto del percorso dagli impianti Jochtal verso il Rifugio Kurzkofelhütte

Parcheggio dove, se le condizioni della strada lo permettono, si può arrivare anche in macchina

Verso il Rifugio Kurzkofelhütte

Rifugio Kurzkofelhütte

Inizio del Sentiero del Latte presso il Rifugio Kurzkofelhütte

Salendo lungo il Sentiero del Latte

Salendo nell’ultimo tratto lungo la mulattiera

Ultimo tratto verso Malga Fane

Malga Fane

Malga Zingerle

Lungo la discesa integralmente su mulattiera

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio Jochtal di Valles su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Jochtal e cima Stoanamandl – Val Pusteria

In bassa Val Pusteria/Pustertal, nel gruppo dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge a pochi chilometri dal paese di Rio di Pusetria/Mühlbach, tra la Valle di Valles/Valstal in cui è posta l’area dello Jochtal e Maranza/Meransen che ospita l’area del Gitschberg, si trova l’area sciistica ed escursionistica Gitschberg-Jochtal (QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Valles e Maranza).

In inverno  le due località di accesso al comprensorio sono collegate sci ai piedi dalle piste del comprensorio Gitschberg-Jochtal; con un unico skipass si può godere, quindi, di oltre 50 chilometri di piste, 2 scuole di sci, 4 piste da slittino,  percorsi battuti per i ciaspolatori e quasi 20 chilometri di piste da sci di fondo (QUI la “pillola” sul comprensorio invernale Gitschberg-Jochtal).

In estate, per gli amanti di escursionismo e relax e divertimento in quota, sono attive sia la cabinovia Gitschberg che la cabinovia Jochtal; in particolare l’impianto Jochtal collega il paese di Valles/Vals, situato in zona bucolica tra pascoli, con la stazione a monte posta a 2000 metri di quota in posizione molto panoramica verso le Dolomiti, le Alpi Sarentine, i Monti di Fundres e la Val Pusteria (QUI la “pillola” sul comprensorio Gitschberg).

Nel comprensorio Jochtal sono presenti l’omonimo rifugio posto alla stazione a monte della cabinovia e diverse malghe che propongono piatti tipici, numerose attrezzature di gioco per bambini, è possibile ammirare alcuni animali da cortile quali galline, anatre, conigli e pecore, alcune grandi sculture in legno  ed è possibile percorrere diversi sentieri a piedi e in bicicletta verso malghe e cime di diversa difficoltà.

Tra le passeggiate brevi più amata  si trova l’escursione che conduce in 1 ora abbondante, lungo mulattiera sterrata tra pascoli, dalla stazione a monte della cabinovia alla panoramicissima cime dello Stoanamandl posta a 2128 metri di quota; il percorso presenta 200 metri cdi dislivello in salita e discesa e 5 chilometri circa di sviluppo totale tra andata e ritorno.

Lungo il percorso si incontrano diverse aree gioco per bambini e non, la Malga Ochsenalm con servizio di ristoro e in vetta sono poste diverse tavole che indicano le molte cime visibili e molti caratteristici ometti di pietra (da cui deriva il nome dialettale della cima “Stoanamandl” cioè “Ometti di pietra”.

Inoltre, dalla Malga Ochsenalm è possibile raggiungere in breve, deviando dal percorso, la vetta erbosa del Gänsebichl, ove è posto un cannocchiale che, spostandolo, indica le cime che si stanno vedendo.

QUI il link YouTube al video della salita estiva alla Cima Stoanamandl

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e 2024

Stazione a valle della cabinovia Jochtal

Lungo il percorso in cabinovia

Stazione a monte della cabinovia Jochtal

Rifugio-ristorante Jochtal

Indicazioni escursionistiche

Lungo il sentiero che conduce alla Malga Ochsenalm

Malga Ochsenalm

Deviazione alla vetta con cannocchiale del Gänsebichl

In vetta al Gänsebichl

Salendo allo Stoanamandl dopo essere tornati alla Malga Ochsenalm

In cima allo Stoanamandl

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Jochtal a Valles su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Gitschberg – Val Pusteria

In bassa Val Pusteria/Pustertal, nel gruppo dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge a pochi chilometri dal paese di Rio di Pusetria/Mühlbach, tra la Valle di Valles/Valstal in cui è posta l’area dello Jochtal e Maranza/Meransen che ospita l’area del Gitschberg, si trova l’area sciistica ed escursionistica Gitschberg-Jochtal (QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Valles e Maranza).

In inverno  le due località di accesso al comprensorio sono collegate sci ai piedi dalle piste del comprensorio Gitschberg-Jochtal; con un unico skipass si può godere, quindi, di oltre 50 chilometri di piste, 2 scuole di sci, 4 piste da slittino,  percorsi battuti per i ciaspolatori e quasi 20 chilometri di piste da sci di fondo (QUI la “pillola” sul comprensorio invernale Gitschberg-Jochtal).

In estate, per gli amanti di escursionismo e relax e divertimento in quota, sono attive sia la cabinovia Gitschberg che la cabinovia Jochtal; in particolare l’impianto Gitschberg collega il paese di Maranza, situato in zona bucolica tra pascoli, con la stazione a monte posta poco oltre i 2000 metri di quota in posizione molto panoramica verso le Dolomiti, le Alpi Sarentine, i Monti di Fundres e la Val Pusteria (QUI la “pillola” sul comprensorio Jochtal).

Nel comprensorio Gitschberg sono presenti anche vari rifugi che propongono piatti tipici, numerose attrezzature di gioco per bambini, alcune grandi sculture in legno di animali ed una rete di sentieri che permette diverse possibilità escursionistiche, percorribili sia a piedi che in bicicletta verso malghe e cime di diversa difficoltà.

Tra esse si trova la vetta del Gitsch/Monte Cuzzo, posta ad oltre 2500 metri di quota, che permette di ammirare un panorama amplissimo su svariati gruppi montuosi dalle Dolomiti fin verso il gruppo del Gran Pilastro/Hochfeiler e le Alpi di Zillertal al confine con l’Austria (QUI la “pillola” sul Gitsch/Monte Cuzzo).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e 2024

Stazione a valle della cabinovia Gitschberg che in due tronchi collega con la stazione a monte ad oltre 2000 metri di quota

Lungo il viaggio cabinovia

Vista su Dolomiti e Val Pusteria dalla stazione a monte della cabinovia

Rifugio Nessehütte ed indicazioni escursionistiche alla stazione a monte della cabinovia

Attrezzature gioco per bambini

Una delle sculture di animali in legno

Sentiero dalla stazione a monte della cabinovia al Rifugio Gitsch

Rifugio Gitsch

Salita alla vetta del Gitsch

In vetta al Gitsch

Dalla vetta del Gitsch

Fioriture lungo i percorsi

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Gitschberg a Maranza su Google Maps

Gitschberg-Jochtal – comprensorio sciistico – Val Pusteria

Il comprensorio di sport invernali Gitschberg-Jochtal si trova nel gruppo montuoso dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge, a cavallo tra le località Maranza/Meransen e Valles/Vals, posto in zona elevata sul paese di Rio di Pusteria/Mühlbach in bassa Val Pusteria/Pustertal (QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Maranza e Valles).

Le due località di accesso al comprensorio sono collegate sci ai piedi dalle piste del comprensorio Gitschberg-Jochtal; con un unico skipass si può godere, quindi, di oltre 50 chilometri di piste, di svariata difficoltà e pendenza adatte sia a principianti che esperti e quasi tutte con innevamento programmato, collegate tra loro da impianti in continuo sviluppo e ammodernamento.

Lungo le piste del comprensorio sono presenti molti rifugi che propongono piatti tipici e si può godere di un panorama bellissimo verso i gruppi montuosi di Monti di Fundres, Alpi Breonie/Stubaier Alpen, Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e alcune aree dolomitiche.

Il comprensorio Gitschberg-Jochtal ospita anche 2 scuole di sci, 4 piste da slittino, sentieri per escursionismo invernale, come il tracciato che raggiunge la nota area di Malga Fane Alm, quello che porta allo Stoanamandl ed il percorso in Valle di Altafossa/Altfasstal, e quasi 20 chilometri di piste da sci di fondo dislocate tra la Valle di Valles/Valstal e l’Alpe di Rodengo-Luson/Rodeneck-Lüsen (QUI la “pillola” sul percorso innevato per Malga Fane, QUI quella sul tracciato per lo Stoanamandl e QUI la “pillola” per l’escursione invernale in Valle di Altafossa).

In estate sono, inoltre, solitamente aperte le cabinovie Gitschberg e Jochtal che portano ad oltre 2000 metri di altezza offrendo, così, numerose possibilità escursionistiche e di relax e divertimento in quota (QUI la “pillola” sulla cabinovia Gitschberg di Maranza in estate e QUI quella sulla cabinovia Jochtal).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2021, 2023 e 2024

Lungo le piste da sci

Rifugio Jochtal

Area delle piste da sci di fondo in Valle di Valles

Percorso invernale Jochtal-Stoanamandl

Percorso invernale verso Malga Fane

Malga Zingerle all’alpeggio di Malga Fane

Percorso invernale in Valle di Altafossa

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti Gitschberg a Maranza su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti Jochtal a Valles su Google Maps

Malga Fane – Val Pusteria

In Alto Adige/Südtirol sono presenti diversi alpeggi molto caratteristici e posti in luoghi idilliaci; uno dei più particolari e amati è Malga Fane Alm che, al contrario di quanto faccia supporre il nome, non è una singola malga ma un insieme di baite che formano un piccolo agglomerato.

Malga Fane è raggiungibile in macchina in estate su stretta stradina dalla Valle di Valles/Valstal, una valle laterale che si stacca dalla Val Pusteria/Pustertal nei pressi del paese di Rio di Pusteria/Mühlbach (QUI la “pillola” sul paese di Rio di Pusteria, Maranza e Valles).

Se il parcheggio nei pressi di Malga Fane fosse già occupato scatta un semaforo rosso al parcheggio Berg am Boden, situato a circa un chilometro da Valles lungo la stradina per Malga Fane; in questo caso viene istituito un servizio navetta da parcheggio Berg am Boden a quello per Malga Fane.

L’agglomerato di baite di Malga Fane sorge in una zona bucolica e idilliaca tra ampi pascoli e torrenti alle pendici delle montagne dall’aspetto selvaggio dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge; le baite fungono da punto di appoggio per allevatori e animali e, tre di esse, la Kuttnhütte, la Zingerlealm, ed il Gattererhütte sono anche punti di ristoro che propongono piatti tipici a gitanti e turisti (è sempre bene controllare periodi e giorni di apertura).

Da Malga Fane si possono effettuare sia gite tranquille salire che escursioni di medio impegno come quelle verso il Lago Selvaggio/Wildsee od il Rifugio Bressanone/Brixen.
Inoltre, il Rifugio Bressanone è anche punto di partenza per intraprendere salite a cime impegnative, di oltre 3000 m di quota, come il Picco della Croce/Wilde Kreuzspitze  e la Cima Valmala/Wurmaul Spitze (QUI la “pillola” collegata al Picco della Croce e QUI la “pillola” sulla Cima Valmala).

La presenza di luoghi come la Malga Fane testimonia come in Alto Adige/Südtirol l’allevamento e l’uso dei pascoli, coniugando tecnologie moderne e metodi tradizionali, sia ancora un’attività molto apprezzata ed importante per l’economia locale ed il turismo.

Ciò è testimoniato anche dalla presenza del Sentiero del Latte Alto Adige/Südtiroler Milchsteig che permette, volendo, di raggiungere a piedi Malga Fane; il tracciato, dal parcheggio Berg am Boden, raggiunge in breve la baita con punto di ristoro Kurzkofelhütte.

Il percorso, segnato anche col numero 17, sale, quindi, su mulattiera e sentiero nel bosco, con anche qualche tratto un po’ ripido, toccando molte installazioni che descrivono in modo divertente ed accattivante la storia dell’allevamento di animale da latte in Sudtirolo e le caratteristiche di questo importante alimento.
Il Sentiero del Latte presenta circa 400 metri di dislivello in salita e discesa e 7 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno.

Inoltre, le baite di Malga Fane sono raggiungibili anche in inverno, partendo dall’area degli impianti Gitschberg-Jochtal di Valles/Vals, risalendo a piedi la mulattiera o, se le condizioni lo permettono, tramite il Sentiero del Latte/Milchsteig.

Nel periodo invernale a Malga Fane rimane anche solitamente aperta con punto di ristoro la Baita Zingerle (di cui è comunque bene controllare date ed orari di apertura); per i percorsi di accesso invernali è, come sempre, necessario avere il giusto equipaggiamento e buone condizioni (QUI la “pillola” sul percorso invernale per Malga Fane).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2017 e 2024 e nell’inverno 2020 e 2023

Malga Fane

Baita Kuttn Hütte

Baita Zingerlealm

Baita Gattererhütte

Parcheggio nei pressi di Malga Fane

Stradina che sale dal parcheggio Berg am Boden al parcheggio di Malga Fane

Parcheggio Berg am Boden con semaforo che avvisa se il parcheggio di Malga Fane sia libero o completo

Tratto tra il parcheggio Berg am Boden ed il Rifugio Kurzkofelhütte

Rifugio Kurzkofelhütte

Sentiero del Latte

Lungo il sentiero da Malga Fane per il Rifugio Bressanone

Rifugio Bressanone

Salendo al Picco della Croce

Vista dalla vetta del Picco della Croce sul Lago Selvaggio

Lago Selvaggio

Salendo alla Punta Valmala

In vetta alla Punta Valmala

Malga Fane in inverno

Malga Zingerle Alm

Lungo il percorso invernale sul Sentiero del Latte

Salendo lungo la mulattiera

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e sulla Valle Aurina



Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio di Malga Fane su Google Maps


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio Berg am boden su Google Maps