Museo Passiria/Museum Passeier – Val Passiria

La Val Passiria/Passiertal ospita diversi punti di interesse, sia naturali che escursionistici che culturali; tra questi ultimi troviamo il Museo Passiria posto sulla strada della valle tra i paesi di San Leonardo/St. Leonard e San Martino/St. Martin (QUI la “pillola” sul paese di San Leonardo e QUI quella sul paese di San Martino).

Il museo, posto nei pressi del Sandwirt, la casa Natale di Andreas Hofer, consta di una parte al chiuso ed una sezione all’aperto; nell’area al chiuso si trova una vasta collezioni di oggetti e reperti relativi alla vita e agli avvenimenti collegati alla figura del combattente tirolese Andreas Hofer.

La visita inizia con la visione di un filmato che illustra la vita di Andras Hofer gli avvenimenti storici a lui collegati, segue poi il tour dei reperti legati alla sua figura; si prosegue poi con una mostra sugli eroi antichi e moderni.
Nell’area all’aperto si possono, invece, ammirare e visitare diverse antiche strutture originali relative alla vita, lavoro ed usi nella Val Passiria nei tempi passati; si conclude, infine, il tour con la visita della Chiesa del Sacro Cuore e della chiesetta del Santo Sepolcro.

Inoltre, nella attigua struttura, adiacente al museo, del Sandwirt si può pranzare con proposta di piatti tipici tirolesi e non solo.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2021 e 2024

Sandwirt e Museo Passiria

Shop del museo

Albero genealogico di Andreas Hofer

Filmato su Andreas Hofer

Nell’area interna del museo

Mostra sugli eroi

Parte esterna del museo

Chiesa del Sacro Cuore

Chiesetta del Santo Sepolcro

Ristorante Sandwirt

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Museo Passiria su Google Maps

Sentiero Passerschlucht in Val Passiria – Gruppo di Tessa

Il sentiero Passerschlucht, posto in alta Val Passiria/Passeiertal, collega il paese di San Leonardo/St. Leonard con il soprastante borgo di Moso/Moos; il percorso si sviluppa prevalentemente nella gola del Fiume Passirio ed alterna tratti su aeree passerelle ad altri nel bosco (QUI la “pillola” su San Leonardo in Passiria e QUI quella su Moso in Passiria e Plan).

Il percorso del Passerschlucht, che presenta solo in andata uno sviluppo di 9 chilometri, offre un tracciato molto particolare con la presenza di numerose passerelle che richiedono assenza di vertigini oltre ad alcuni tratti ripidi nel bosco; lungo il percorso si hanno anche bellissime vedute sul Fiume Passirio, i bucolici pascoli circostanti e i monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e delle Alpi Breonie/Stubaier Alpen.

Per il ritorno da Moso in Passiria si può scegliere di tornare in autobus (controllare gli orari) o ripercorrere il sentiero Passerschlucht portando, in questo caso, lo sviluppo totale a 18 chilometri tra andata e ritorno).


Il percorso Passerschlucht comincia da San Leonardo in Passiria dalla zona degli impianti sportivi (653 m), si segue il sentiero numero 1 “Passerschlucht”, prima su asfalto e poi su mulattiera sterrata lungo il fiume Passirio, portandosi all’inizio vero e proprio del tratto nella gola del fiume.

Seguendo a tutti i bivi sempre il sentiero 1 “Passerschlucht” si percorrono diverse passerelle aeree con vista sul fiume Passirio, si incontra poi un tratto nel bosco in leggera salita e poi si prosegue tra pascoli fino a giungere alla deviazione per la locanda Hofschenke Hinterbrugg (raggiungibile, volendo, con breve deviazione) ed al punto di ristoro automatico posto lungo il percorso.

Continuando sul sentiero 1 si oltrepassa la centrale idroelettrica e si incontrano altre passerelle e, poi, si sale più ripidamente nel bosco fino a giungere al punto panoramico sulla cascata di Stulles; proseguendo sul sentiero 1 si cammina in continui saliscendi fino a giungere all’ultima serie di passerelle ed a due ponti che conducono alla fine del sentiero Passerschlucht.

Seguendo al bivio il sentiero 1 per Moso si percorre un ponte e si sale poi tra pascoli e su sentierino che conduce, prima su mulattiera e poi su asfalto, al centro del borgo di Moso in Passiria (1030 m, 2.30 ore dalla partenza).
Per il ritorno a San Leonardo si consiglia di prendere l’autobus di linea.

QUI il link YouTube al video del Sentiero Passerschlucht


Percorso: San Leonardo in Passiria – Sentiero Passerschlucht – Moso in Passiria

Sentieri: 1 “Passerschlucht”

Dislivello: 400 metri in salita e 100 metri in discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 2.30 ore

Quota massima: 1030 m

Difficoltà: E/EE – escursione non difficile tecnicamente ma che presenta punti esposti sulle passerelle non adatti a che soffre di vertigini o, comunque, presenta problemi in tratti esposti. Sviluppo di 9 chilometri solo in andata.

Data di ascesa: maggio 2024

Annotazioni: per il ritorno da Moso in Passiria si può scegliere di tornare in autobus (consigliato, controllare gli orari) o ripercorrere il sentiero Passerschlucht portando, in questo caso, lo sviluppo totale a 18 chilometri tra andata e ritorno.
Il percorso Passerschlucht rimane chiuso in inverno.

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata asciutta per non rischiare di scivolare sulle passerelle e, possibilmente, con buona visibilità per godere dei bei panorami circostanti; io nelle varie volte in cui ho percorso questo itinerario sono sempre tornato col bus concentrando, quindi, lo sforzo solo lungo la salita e godendo anche con più calma degli ambienti che si incontrano.


Cartelli a San Leonardo nei pressi degli impianti sportivi

Primo tratto lungo il Passirio

Inizio del tratto nella gola

Deviazione per la locanda Hofschenke Hinterbrugg

Distributore automatico lungo il percorso

Tratto pianeggiante

Centrale idroelettrica

Seconda parte del percorso con passerelle

Tratto più ripido nel bosco

Vista sulla cascata di Stulles

Utimo tratto su passerelle

Salendo a Moso

A Moso in Passiria

Pranzo al ristorante-pizzeria Mooserwirt


Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti sportivi di San Leonardo in Passiria su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.


Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Passiria

Punta Cervina/Hirzer (2781 m) – Alpi Sarentine

La Punta Cervina/Hirzer, cima prestigiosa di 2781 metri di quota e posta tra Val Passiria/Passeiertal e Val Sarentino/Sarntal, è la vetta più alta dell’intero gruppo delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e grazie alla sua posizione isolata e centrale presenta un amplissimo panorama di vetta che spazia dalle Alpi Venoste a gran parte dell’area centrale dell’Alto Adige.

La vetta può essere raggiunta con diversi itinerari tutti piuttosto impegnativi e che richiedono esperienza di montagna, viene qui descritta la salita classica che parte dalla stazione a monte della funivia Hirzer, la cui stazione a valle si trova in bassa Val Passiria a Saltusio/Saltaus, frazione di San Martino in Passiria/St. Martin in Passeiertal (QUI la “pillola” sulla funivia Hirzer e QUI quella sul paese di San Martino in Passiria).

La salita alla vetta comincia dalla stazione a monte della funivia Hirzer (1976 m, rifugi), dall’arrivo della funivia si segue in breve in saliscendi la mulattiera sterrata che porta al Rifugio Hirzer (1983 m).
Dal Rifugio Hirzer si segue il sentiero E5 “Gebirgsjägersteig” che presenta dapprima una moderata pendenza su sentiero terroso e ghiaioso tra pascoli, superata la zona pascoliva il sentiero si fa ripido e sassoso, con anche alcuni tratti un po’ esposti, fino ad arrivare alla forcella del Giogo Piatto/Obere Scharte (2678 m).
Dal Giogo Piatto si segue a sinistra il sentiero 7 che su traccia ghiaiosa, seguendo la cresta breve ma a tratti un po’ esposta, conduce alla vetta della Punta Cervina/Hirzer (2781 m, croce, 2.30 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso prestando attenzione ai tratti ripidi ed esposti (2.15 ore dalla cima, 4.45 ore dalla partenza).

Percorso: Stazione a monte funivia Hirzer – Rifugio Hirzer – Giogo Piatto – Punta Cervina/Hirzer – Giogo Piatto – Rifugio Hirzer – stazione a monte funivia Hirzer.

Sentieri: 40 – E5 “Gebirgsjägersteig”

Dislivello: 800 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.45 ore (2.30 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 2781 m

Difficoltà: EE – escursione con alcuni tratti  tecnicamente impegnativi e un po’ esposti salendo e scendendo dalla cima

Data di ascesa: luglio 2015

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata limpida per godere dell’amplissimo panorama essendo la vetta più alta del gruppo delle Alpi Sarentine; il tratto sotto la forcella è inoltre piuttosto friabile ed è, quindi, bene fare attenzione alla possibile caduta di sassi.

Stazione a monte funivia Hirzer

Primo tratto in salita tra pascoli

Tratti ripidi salendo al Giogo Piatto

Cresta finale di salita

In cima alla Punta Cervina/Hirzer

Panorama di vetta


Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle della funivia Hirzer a Saltusio su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Passiria

Malga Lazinser Alm – Val Passiria

La Malga Lazins/Lazinser Alm è posta a 1860 metri di quota, al cospetto di colossi rocciosi alti oltre 3000 metri del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, in Valle di Plan/Pfelderer Tal ove sono situati gli omonimi paese e comprensorio sciistico; la Valle di Plan è una valle laterale della Val Passiria/Passeiertal da cui si dirama nei pressi del paese di Moso in Passiria/Moos (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Plan/Pfelders).

La salita alla Malga Lazinser Alm si svolge in inverno su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dal parcheggio degli impianti di risalita posto all’imbocco del paese di Plan/Pfelders.

Il percorso parte da Plan (1628 m), seguendo le indicazioni per la Malga Lazinseralm ci si porta sulla mulattiera innevata numero 8; il tracciato sale con pendenza regolare nel bosco e, con sviluppo piuttosto lungo, raggiungendo le case di Lazins, con il ristoro Lazinser Hof (1772 m, 1.00 ora dalla partenza).

Seguendo sempre le indicazioni per la Malga Lazins si continua sulla mulattiera, in moderata pendenza, che costeggia un torrente portando ad un pianoro; con un ultimo tratto con pendenza un po’ più accentuata si giunge, quindi, alla Malga Lazinser Alm (1860 m, 30 minuti dal Lazinser Hof, 1.30 ore dalla partenza).

Ritorno per lo stesso percorso in 1.15 ore, 2.45 ore dalla partenza,

Percorso: Plan – Lazinser Hof – Lazinser Alm – Lazinser Hof – Plan

Sentieri: traccia battuta che segue il sentiero estivo 8

Dislivello: 250 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 2.45 ore tra andata e ritorno.

Quota massima: 1860 metri

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente con condizione buone della neve e del meteo ma dallo sviluppo piuttosto lungo di circa 10 chilometri tra andata e ritorno.
Prestare attenzione a possibili tratti ghiacciati o con neve fresca che, se presenti, richiedono la giusta attrezzatura

Data di percorrenza: dicembre 2022 e gennaio 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura delle malghe ed informarsi sulle condizioni del tracciato.

Nel paese di Plan

Indicazioni per la Lazinser Alm

Tratto nel bosco

Case di Lazins con il Lazinser Hof

Salendo alla Lazinser Alm

Lazinser Alm

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Plan/Pfelders – comprensorio sciistico – Val Passiria

Plan/Pfelders è un piccolo paese montano di 160 abitanti circa facente parte del comune di Moso in Passiria, posto in Alta Val Passiria/Passeiertal ad oltre 1600 metri di quota; il piccolo borgo è situato in zona alpestre e bucolica ai piedi delle alte cime del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe ed ospita molti masi tipici ed offre molteplici possibilità sportive sia in inverno che in estate (QUI la “pillola” su Plan in estate).

In inverno la neve in zona è di solito abbondante e il piccolo, ma interessante, comprensorio sciistico offre circa 20 chilometri di piste con presenza sia di tracciati impegnativi servita da cabinovia e seggiovia sia di facili piste per principianti servite da skilift.

Oltre alle piste da sci sono presenti due piste da slittino, due piste da sci di fondo, uno snowpark e vari tracciati per escursioni sulla neve come la nota gita verso la Malga Lazins/Lazinser Alm (QUI la “pillola” sul percorso su sentiero innevato alla Malga Lazins).

Nell’area sciabile sono presenti anche vari rifugi che propongono piatti tipici ed è possibile godere di bellissimi panorami sulle maestose cime del Gruppo di Tessa che superano, in vari casi, abbondantemente i 3000 metri di quota.

Inoltre, il tranquillo paese di Plan presenta la particolarità di essere “car free”, infatti nel piccolo paese è vietata la circolazione del traffico privato, sono presenti grossi parcheggi nei pressi degli impianti di risalita all’inizio del paese dove poter lasciare la macchina, girando poi per il borgo a piedi o con bus.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2020, 2022 e 2025

Lungo le piste da sci

Rifugio Grünboden lungo le piste

Area sci per principianti

Partenza della pista da slittino

Sentiero innevato battuto verso la Malga Lazinser Alm

Cartina invernale della zona

Il paesino di Plan in inverno

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Castel Tirolo/Schloss Tirol – Val Passiria

Castel Tirolo/Schloss Tirol, uno dei simboli principali dell’Alto Adige/Südtirol e del Tirolo nel complesso, si trova nei pressi di Tirolo paese/Dorf Tirol all’imbocco della Val Passiria/Passeiertal a pochi chilometri da Merano/Meran.

Il castello, posto a circa 650 metri di quota, è sito su un pendio in posizione soleggiata e molto panoramica verso Merano, la Val d’Adige/Etschtal e la Val Venosta/Vinschgau ed raggiungibile in circa 20 minuti di passeggiata, da Tirolo paese, tramite la Passeggiata Falknerweg e, poi, su strada asfaltata chiusa al traffico privato (QUI la “pillola” su Tirolo paese).

Il maniero vide l’inizio della sua costruzione nell’XI secolo ed  è parte della storia tirolese in quanto era dimora dei Conti Tirolo che, nel XIII secolo, furono alla base dell’unificazione del Tirolo storico comprendente Tirolo austriaco, Alto Adige/Südtirol e Trentino; oggi il complesso del castello è una delle strutture architettoniche e storiche più visitate di tutto il Tirolo.

Il castello ospita un museo provinciale con: 11 ambienti diversi ottimamente conservati con esposizione di reperti di epoche dalla preistoria ai giorni nostri, resti di chiese paleocristiane, attività per bambini, mostre sulla storia del Tirolo e del castello, posti di ristoro e shop.

Su prenotazione sono disponibili anche visite guidate e approfondimenti; Castel Tirolo è normalmente chiuso in inverno ed al lunedì, è comunque sempre bene informarsi su periodi e orari di apertura (QUI il sito internet ufficiale di Castel Tirolo).

Nei pressi della rocca è presente, inoltre, anche un centro di avifauna dedicata ai rapaci con dimostrazioni di volo in orari predefiniti durante la giornata.

Inoltre, deviando dal percorso che da Tirolo paese porta a Castel Tirolo è possibile raggiungere Castel Fontana/Brunnenburg che ospita anche il Museo Agricolo/Landwirtschaftmuseum (e anche di altre attività tradizionali) – (QUI la “pillola” su Castel Fontana e Museo Agricolo).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020 e 2024

Lungo il percorso da Tirolo paese a Castel Tirolo

Area esterna del castello

Antiche chiese ed insediamenti

All’interno di Castel Tirolo con percorso museale

Mostra temporanea “Migrazione degli artisti in Tirolo” (autunno 2024)

Centro di avifauna posto nei pressi del castello

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Tirolo paese/Dorf Tirol – Val Passiria

All’imbocco della Val Passiria/Passeiertal, a pochi chilometri da Merano/Meran, sulla destra idrografica del Fiume Passirio/Passer in zona molto soleggiata si trova il paese di Tirolo/Dorf Tirol (QUI la “pillola” sulla città di Merano).

Il noto paese, che conta circa 2500 abitanti, è situato a circa 550 metri di quota ed è molto noto e amato da locali e turisti; il borgo di Tirolo è molto importante per la storia di tutto l’Alto Adige/Südtirol in quanto, nel XIII secolo, i conti Tirolo, dimoranti nell’omonimo paese, furono il fulcro dell’unificazione dell’antico Tirolo (comprendente anche il Tirolo austriaco e il Trentino).

Oggi questa storia importante si può ritrovare nel Castel Fontana/Brunnenburg, ospitante anche il Museo Agricolo/Landwirtschaftmuseum (e di altre attività tradizionali) e, soprattutto, nel Castel Tirolo/Schloss Tirol, simbolo del paese di Tirolo e raggiungibile in 20 minuti di cammino dal centro del paese; il maniero è una delle strutture più visitate dell’Alto Adige ed ospita anche musei sulla storia del Tirolo e mostre. (QUI la “pillola” su Castel Tirolo e QUI quella su Castel Fontana ed il Museo Agricolo)

Nell’abitato di Tirolo sono presenti due rilevanti chiese, la grande chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista edificata in stile romanico e gotico e  già nominata nel 1164 e la piccola chiesa di San Ruperto, documentata dal 1332 ed eretta in stile tardogotico.

Dal paese di Tirolo, ove è presente un gran numero di alberghi e strutture enogastronomiche, si gode anche un bellissimo panorama su Merano, la Val d’Adige/Etschtal, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e i monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe che è raggiungibile dal paese tramite la funivia Hochmut (QUI la pillola collegata alla funivia).

Oltre che dalla funivia Hochmut è anche possibile intraprendere diverse escursioni partendo direttamente dal centro di Tirolo; tra le più note troviamo il Sentiero della Mela/Apfelweg che permette di visitare i meleti attorno al paese e diversi punti di interesse e, grazie alle installazioni presenti lungo il percorso, di scoprire molte curiosità sulla storia della coltivazione della mela a Tirolo (QUI la “pillola” sul Sentiero della Mela).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2024 e 2025

Tirolo paese visto da Castel Tirolo

In paese a Tirolo

Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

Chiesa di San Ruperto con il Picco Ivigna/Ifinger nelle Alpi Sarentine sullo sfondo

Vista su Merano dai dintorni di Tirolo paese

Canali a Tirolo paese

Vigneti e meleti posti nei dintorni del paese

Lungo la passeggiata da Tirolo paese a Castel Tirolo e Castel Fontana

Castel Tirolo

Verso Castel Fontana con percorso che devia da quello verso Castel Tirolo

Castel Fontana con Museo Agricolo (e di altre attività tradizionali)

Sentiero della Mela

Funivia Hochmut

Vista panoramica dai pressi della stazione a monte della funivia Hochmut

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Rifiano/Riffian e Santuario Maria Addolorata/Wallfahrtskirche – Val Passiria

Nella parte bassa della Val Passiria/Passeiertal, a pochi chilometri da Merano/Meran e da Tirolo paese/Dorf Tirol, si trova il caratteristico paesino di Rifiano/Riffian.

Il borgo di Rifiano conta più di 1300 abitanti ed è immerso tra meleti e vigneti godendo di un bel panorama verso il fondovalle della Val Passiria e verso le prospicenti Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe; nonostante la grandezza contenuta del paese il borgo è un comune a sé stante ed è una amata meta turistica grazie anche alla vicinanza della città di Merano (QUI la “pillola” su Merano).

Il simbolo del paese di Rifiano è il santuario di Maria Addolorata/Wallfahrtskirche, il comprensorio religioso sorge su un colle sopra il paese di Rifiano tra le coltivazioni in posizione molto panoramica.
Il santuario è documentato dal 1310 ed è un pregevole esempio di architettura barocca con pregevole pala del 1400 posta sopra l’altare raffigurante Maria Addolorata, molto rilevanti sono anche il campanile alto 37 metri e la cappella del vicino cimitero con importanti affreschi del 1400.

Da Rifiano partono vari sentieri, come quello “Della meditazione” ed il sentiero “Waalweg” (seppur con le antiche rogge, i Waalweg appunto, ora interrate) che si snodano tra boschi e coltivazioni intorno al paese (QUI la “pillola” sul percorso Waalweg di Rifiano).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2020, 2024, 2026

Rifiano, la bassa Val Passiria e il Gruppo di Tessa visti dall’alto

In paese a Rifiano

Lungo la strada, con Via Crucis, che sale da Rifiano al Santuario di Maria Addolorata

Santuario di Maria Addolarata

Cappella del cimitero attigua al Santuario

Vista dal Santuario

Vigneti e meleti nei dintorni del Santuario

Percorso Waalweg di Rifiano

Panorami dal paese di Rifiano

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San Leonardo in Passiria/St. Leonard in Passeiertal – Val Passiria

A circa metà dello sviluppo della Val Passiria/Passeiertal sorge, lungo il fiume Passirio/Passer il centro abitato più grande della valle, San Leonardo in Passiria/ St. Leonard in Passeiertal.

Il paese conta più di 3500 abitanti e si sviluppa all’altezza del bivio tra la strada per il Passo Giovo/Jaufenpass che conduce a Vipiteno/Sterzing e la continuazione della Val Passiria verso il Passo Rombo/Timmelsjoch che conduce in Austria (QUI la “pillola” collegata al Passo Rombo e QUI quella sul Passo Giovo).

Il borgo di San Leonardo, racchiuso tra i monti delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, ha un aspetto molto tradizionale e tipico dei paesi tirolesi; il centro si sviluppa nei pressi dell’antica chiesa parrocchiale costruita nel 1116 e dedicata a San Leonardo, la struttura religiosa è edificata con uno stile misto romanico e gotico con pregevoli altare maggiore e affreschi antichi.

Da San Leonardo è possibile intraprendere diverse passeggiate ed escursioni sia familiari che più impegnative; tra le gite brevi più note si trova la salita al Castel Giovo/Jaufenburg con svettante torre visitabile in orari prestabiliti, il maniero è stato costruito sulla collina dominante il paese nel 1200 circa ed ha avuto momenti di splendore ed altri di rovina, oggi la torre rimanente ospita una sede distaccata del Museo Passiria.

Infatti, essendo nato a San Leonardo il famoso combattente tirolese Andreas Hofer nei pressi della strada della Val Passiria tra i paesi di San Martino/St. Martin e San Leonardo è presente il Museo Passiria a lui dedicato con presenza, inoltre, di un’area esterna dedicata ad usi e tradizioni della Val Passiria; la struttura museale è posta in zona pascoliva nei pressi della casa natale di Andreas Hofer (QUI la “pillola” sul paese di San Martino e QUI quella sul Museo Passiria).

Inoltre, tra le escursioni più impegnative troviamo, ad esempio, il Sentiero “Passerschlucht” che, con sviluppo di 9 chilometri, conduce da San Leonardo a Moso in Passiria percorrendo la gola del Fiume Passirio con molte passerelle aeree e bellissime visuali sul fiume e i pascoli e monti circostanti (QUI la “pillola” sul sentiero Passerschlucht e QUI quella su Moso in Passiria e Plan).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020 e 2024

Zona centrale del paese

Chiesa parrocchiale di San Leonardo

Nell’area centrale di San Leonardo

Il fiume Passirio presso il paese

Castel Giovo visto dal paese

Indicazioni sui percorsi possibili in zona

San Leonardo visto dai verdeggianti dintorni

Inizio della strada verso il Passo Rombo

Casa natale di Andreas Hofer con annesso Museo Passiria e Ristornate Sandwirt

Museo Passiria

Sentiero Passerschlucht

Passo Giovo

Zona del Passo Giovo vista dall’alto

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Funivia Hochmut di Tirolo paese/Dorf Tirol – Val Passiria

Tra i diversi punti di interesse del paese di Tirolo/Dorf Tirol, posto a pochi chilometri da Merano/Meran all’imbocco della Val Passiria/Passeiertal, si trova la Funiva Hochmuth la cui stazione a valle è posta, appunto, poco rialzata sul paese di Tirolo (QUI la “pillola” collegata sul paese di Tirolo).

Dalla stazione a monte, posta lungo l’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, si ha un bellissimo panorama su Merano/Meran, la Valle dell’Adige/Etschtal e la Val Venosta/Vinschgau, si trovano vari rifugi che propongono piatti tipici e sono possibili tanti tipi di escursioni.

Tra esse troviamo, ad esempio, la traversata che, passando dal Rifugio Casa del Valico/Hochganghaus e dal Rifugio Nassereto/Nasereithütte, porta alla Funivia Texel di Parcines/Partschins e la salita alla cima del Monte Muta/Mut (QUI la “pillola” sulla traversata alla Funivia Texel e QUI quella sulla salita al Monte Muta).

L’area prospicente alla stazione a monte della funivia si trova nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa/Texelgruppe Naturpark. Quest’area comprende la zona montuosa del Gruppo di Tessa racchiusa tra Val Passiria, Merano e bassa Val Venosta, il parco presenta boschi fitti lungo i versanti montuosi a media quota e zone molto selvagge con laghi alpini, zone rocciose e nevai in alta quota con parecchie cime che superano i 3000 metri di quota.

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2019 ed estate 2025

Lungo il viaggio in funivia

Stazione a monte

Panorama su Merano e la Val d’Adige

Piattaforma panoramica e Rifugio Steinegg posti poco sopra la stazione a monte

Traversata al Rifugio Casa del Valico, Rifugio Nassereto e Funivia Texel

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