Rasciesa di Dentro/Innerraschötz (2317 m) – Rasciesa di Fuori/Ausserraschötz (2281 m) – Dolomiti

Le cime della Rasciesa di Dentro/Innerraschötz, posta a 2317 metri di quota, e della Rasciesa di Fuori/Ausserraschötz di 2281 metri di altezza, sono situate nel gruppo montuoso dolomitico delle Odle/Geisler ed offrono grandosi panorami verso vari gruppi dolomitici quali: Sassolungo/Langkofel, Odle e Sella; le vette sono raggiungibili partendo dalla stazione a  monte della Funicolare Rasciesa, la cui stazione a valle si trova nel paese di Ortisei/St. Ulrich in Val Gardena/Gröden (QUI la “pillola” sulla funicolare Rasciesa e QUI la “pillola” sul paese di Ortisei).

Viene qui descritta la salita congiunta alle due vette erbose, tuttavia le salite alle due cime possono essere anche effettuate singolarmente riducendo, quindi, sviluppo e dislivello; i percorsi di salita non presentano particolari difficoltà tecniche ma va evidenziato che l’ultimo tratto del percorso alla Rasciesa di Dentro si svolge fuori traccia richiedendo, pertanto, senso di orientamento e buona visibilità.

La salita alla Rasciesa di Dentro comincia dalla stazione a monte della funicolare Rasciesa (2090 m. rifugio) si segue inizialmente la mulattiera numero 35 per il Passo Brogles, in breve, presso la Malga Saltner Cason si trova il bivio col sentiero 31.
Si segue quindi il sentiero 31 per la Forcella di Vallazza/Flitzer Scharte,  il sentiero procede dapprima tra spazi aperti e poi in saliscendi nel bosco fino a raggiungere la Forcella Vallazza con crocefisso (2107 m).

Dalla forcella si segue sempre il sentiero 31 in saliscendi nel bosco fino ad uscire dallo stesso ricongiungendosi alla mulattiera 35. Poco dopo il ricongiungimento, nei pressi di una panchina, si devia a sinistra su debole traccia non segnata salendo prima tra rado bosco e poi, senza traccia, diagonalmente a destra su pascoli aperti fino a raggiungere la cresta che conduce in breve alla cima della Rasciesa di Dentro (2317 m, croce, 1.30 ore dalla partenza).

Si torna per lo stesso percorso alla stazione a konte della funicolare Rasciesa in 1.00 ora, 2.30 ore dalla partenza).

Per salire alla Rasciesa di Fuori si segue adesso il sentiero 35A per il Rifugio Rasciesa, la mulattiera sterrata sale in moderata pendenza in bosco via via più rado fino a raggiungere il Rifugio Rasciesa posto tra pascoli (2170 m). Dal Rifugio si segue ora la mulattiera 10 per la vetta salendo ripidamente sulla stessa fino a raggiungere il tratto finale che, su fondo ghiaioso, porta alla vetta della Rasciesa di Fuori (2281 m, croce, 1.00 ora dalla funicolare Rasciesa, 3.30 ore dalla partenza).

Si scende quindi sul sentiero che, piuttosto ripidamente su fondo sassoso, scende in breve verso la Chiesetta di Santa Croce, dalla chiesetta si prende il sentiero 35A che riporta in breve in saliscendi al Rifugio Rasciesa, dal rifugio si torna, quindi, sul sentiero 35A, percorso in salita, fino alla stazione a monte della funicolare (1.00 ora dalla Rasciesa di Fuori, 4.30 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte funicolare Rasciesa – Forcella Vallazza – Rasciesa di Dentro – Forcella Vallazza – stazione a monte funicolare Rasciesa –  Rifugio Rasciesa – Rasciesa di Fuori – Chiesetta di Santa Croce – Rifugio Rasciesa –  stazione a monte funicolare Rasciesa

Sentieri: 35 – 31 – deviazione a vista verso la Rasciesa di Dentro – 31 – 35A – 10 – 35A

Dislivello: 600 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi (300 metri i singoli percorsi alle due vette)

Tempo di percorrenza: 4.30  ore totali (2.30 ore la salita e discesa alla Rasciesa di Dentro, 2.00 ore la salita e discesa alla Rasciesa di Fuori)

Quota massima: 2317 m

Difficoltà: E/EE – escursione senza particolari difficoltà tecniche ma dallo sviluppo piuttosto lungo, il tratto finale di salita alla Rasciesa di Dentro è di difficoltà EE svolgendosi senza traccia (seppur su terreno pascolivo aperto)

Data di percorrenza: settembre 2020

Annotazioni: la salita alle due vette può, naturalmente, essere percorsa anche singolarmente riducendo sviluppo e dislivello; nel tratto finale di salita senza traccia alla Rasciesa di Dentro servono senso di orientamento e buona visibilità.

Esperienza di Stefano: percorso molto bello ma che risulta piuttosto faticoso nella sua lunghezza, necessaria con buona visibilità per potersi orientare nella salita alla Rasciesa di Dentro che è anche molto meno frequentata rispetto alla Rasciesa di Fuori; io ho preso la prima funicolare per poter salire con calma nel corso della mattinata alle cime.

Funicolare Rasciesa

Chalet Rasciesa alla stazione a monte della funicolare

Vista sulle Dolomiti e la Malga Saltner Cason

Bivio per la Forcella Vallazza/Flitzer Scharte

Vista sulla Rasciesa di Dentro salendo alla Forcella Vallazza

Forcella Vallazza

Lungo la deviazione senza traccia verso la Rasciesa di Dentro

In cima alla Rasciesa di Dentro

Salendo al Rifugio Rasciesa

Rifugio Rasciesa

Ultimo tratto di salita verso la Rasciesa di Fuori

Vetta della Rasciesa di Fuori

Scendendo verso la Chiesetta di Santa Croce

Chiesetta di Santa Croce

Tornando al Rifugio Rasciesa


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Gardena e Alpe di Siusi

Cabinovia e funivia Seceda – Val Gardena

In Val Gardena/Gröden si trovano moltissimi impianti di risalita molto amati e sfruttati, sia d’estate che in inverno, da turisti, escursionisti e sciatori per portarsi in quota e godere delle bellezze della zona.

Tra questi impianti troviamo anche quelli del Seceda, posti nel gruppo dolomitico delle Odle/Geisler, che da Ortisei/St. Ulrich tramite cabinovia e funivia portano ai 2500 metri di quota della stazione a monte situata in zona estremamente panoramica (QUI la “pillola” sul paese di Ortisei).

Nella zona della stazione a monte si trovano il Rifugio Seceda e la Baita Sofie che propongono piatti tipici e permettono di mangiare e rilassarsi godendo di un bellissimo panorama verso i gruppi dolomitici delle Odle, Sella, Sciliar e Sassolungo/Langkofel.

Dalla stazione a monte della funivia è anche possibile salire con percorso di pochi minuti di cammino la vetta del Seceda su cui sono poste una grande croce tradizionale in legno ed una tavola panoramica che descrive le tantissime vetta visibili; il Seceda è anche raggiungibile con escursione di medio impegno partendo dalla cabinovia Col Raiser proveniente da Santa Cristina/St. Christina (QUI la “pillola” sulla salita dalla cabinovia Col Raiser).

In inverno gli impianti del Seceda sono compresi, inoltre, nel comprensorio sciistico Val Gardena Dolomites, facente parte del famosissimo tour sciistico del Sellaronda che collega ben 4 valli dolomitiche quali: Val Gardena e Val Badia in Sudtirolo, Valle di Livinallongo in Veneto e Val di Fassa in Trentino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico della Val Gardena).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e nell’inverno 2020 e 2022

Funivia Seceda

Stazione a valle della cabinovia

Rifugio Seceda

Vista sulle Odle e la Baita Sofie con sentiero proveniente dalla cabinovia Col Raiser

Vista su Ortisei e la Val Gardena dalla stazione a monte della funivia

Panorami dolomitici lungo il percorso di salita alla vetta del Seceda

Croce tradizionale posta sulla vetta del Seceda

Piattaforma panoramica con dsecrizione delle cime visibili

Piste da sci dell’area del Seceda in inverno

Vetta del Seceda in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole”sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi


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Rasciesa di Fuori/Ausserraschötz – Rifugio Rasciesa/Raschötz Hütte – Val Gardena – gennaio 2024

La vetta della Rasciesa di Fuori/Ausserraschötz/Resciesa Dedora, di 2281 metri di altezza, ed il Rifugio Rasciesa/Raschötz Hütte, posto a 2170 metri di quota, sono situati nel gruppo montuoso dolomitico delle Odle/Geisler e, dal percorso si godono grandiosi panorami verso molti gruppi dolomitici, la Plose, le Alpi Sarentine e fin verso la zona dell’Adamello.

Il rifugio e la vetta sono raggiungibili in inverno, con percorso su sentiero innevato, partendo dalla stazione a  monte della Funicolare Rasciesa, la cui stazione a valle si trova nel paese di Ortisei/St. Ulrich in Val Gardena/Gröden (QUI la “pillola” sulla funicolare Rasciesa in inverno e QUI la “pillola” sul paese di Ortisei).

Il percorso su sentiero innevato è, solitamente, battuto dal gatto delle nevi fino al Rifugio Rasciesa; la salita alla vetta, e l’eventuale deviazione alla Cappella di Santa Croce/Heiligkreuz Kapelle, sono, invece, battute solo dagli escursionisti.

Dalla stazione a monte della funicolare Rasciesa (2090 m, rifugio) si segue inizialmente la traccia, solitamente battuta dal gatto delle nevi, inizialmente con numero 35A e poi 35; il sentiero procede tra bosco e spazi aperti in moderata salita fino ad un tratto in falsopiano che porta al Rifugio Rasciesa (2170 m, 30 minuti dalla partenza).

Dal Rifugio Rasciesa si segue a destra l’indicazione del sentiero 10 verso Mont Dedora-Croce di Rasciesa salendo piuttosto ripidamente tra ampi pendii aperti, su traccia battuta solo dagli escursionisti, fino alla vetta della Rasciesa di Fuori (2281 m, croce, 30 minuti dal Rifugio Rasciesa, 1.00 ora dalla partenza).

Dalla vetta della Rasciesa di Fuori (se le condizioni lo consentono) si può seguire l’indicazione del sentiero 31 verso la Cappella di Santa Croce; su traccia (se presente) battuta solo dagli escursionisti si scende, in breve ma piuttosto ripidamente, fino alla Cappella di Santa Croce (2198 m, 15 minuti dalla vetta della Rasciesa di Fuori, 1.15 ore dalla partenza).

Dalla Cappella si seguono le indicazioni del sentiero 35 per il Rifugio Rasciesa su traccia (se presente) battuta solo dagli escursionisti; procedendo in leggero saliscendi si torna, quindi, al Rifugio Rasciesa (15 minuti dalla Cappella di Santa Croce, 1.30 ore dalla partenza).

Dal Rifugio si segue, quindi, il sentiero battuto dal gatto delle nevi percorso all’andata tornando alla stazione a monte della Funicolare Rasciesa (30 minuti dal Rifugio Rasciesa, 2.00 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte funicolare Rasciesa – Rifugio Rasciesa – Rasciesa di Fuori – Cappella di Santa Croce – Rifugio Rasciesa – stazione a monte funicolare Rasciesa

Sentieri: tracce invernali che seguono i sentieri 35A – 35 – 10 – 31 – 35 – 35A

Dislivello: 200 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 2.00 ore tra andata e ritorno.

Quota massima: 2281 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente, con buone condizioni del meteorologiche e di battitura del sentiero fino al Rifugio Rasciesa. La salita alla vetta della Rasciesa di Fuori e l’eventuale deviazione alla Cappella di Santa Croce presentano, invece, tratti più ripidi e sono battute solo dagli escursionisti; la loro percorrenza va, quindi, valutata sul posto in base alle condizioni (sconsigliata la percorrenza in mancanza di una buona traccia).
In base alle condizioni possono essere necessari ramponcini e/o ciaspole.

Data di percorrenza: gennaio 2024

Annotazioni: valutare bene le condizioni del percorso verso la Rasciesa di Fuori; naturalmente è possibile percorrere solo il tratto fino al Rifugio Rasciesa e/o salire alla vetta della Rasciesa di Fuori tornando per il percorso di salita senza deviare alla Cappella della Croce.
Inoltre, è sempre bene controllare date e orari di apertura di funicolare e rifugi.

Lungo la salita in funicolare

Rifugio alla stazione a monte della Funicolare

Panorama dalla stazione a monte della funicolare

Lungo il sentiero per il Rifugio Rasciesa

Rifugio Rasciesa

Panorami dal Rifugio Rasciesa

Salendo alla Rasciesa di Fuori

In vetta alla Rasciesa di Fuori

Scendendo verso la Cappella della Santa Croce

Cappella della Santa Croce

Panorami dalla Cappella della Santa Croce

Tornando al Rifugio Rasciesa

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Val Gardena/Gröden – comprensorio sciistico – Val Gardena

La Val Gardena/Gröden/Gherdeina dispone di un comprensorio sciistico tra i più noti ed amati delle Alpi; infatti sono presenti in Val Gardena famose aree sciistiche quali: Ciampinoi, Passo Sella, Monte Pana, Dantercepies, Col Raiser e Seceda, queste aree sono tutte collegate tra loro tramite piste ed impianti e sono poste sopra i paesi di Selva Gardena/Wolkenstein/Sëlva, Santa Cristina/ St. Christina/S. Crestina e Ortisei/ St. Ulrich/Urtijëi (QUI la “pillola” sul paese di Selva, QUI quella sul paese di Santa Cristina e QUI quella sul paese di Ortisei).

L’area sciistica della Val Gardena ospita più di 100 chilometri di piste da sci di svariata difficoltà, servite da moderni impianti di risalita e da innevamento programmato; lungo le piste sono dislocati moltissimi rifugi che propongono piatti tipici e si può godere di un panorama bellissimo verso famosi gruppi dolomitici quali: Sassolungo/Langkofel, Sella, Odle/Geisler e Sciliar.

Tra le piste da sci più note si trova la ripida  pista Saslong che ospita ogni inverno una tappa della coppa del mondo di sci con le specialità di discesa libera e super-gigante, in Val Gardena sono, in ogni caso, presenti piste adatte sia a famiglie che per esperti.

Inoltre, il comprensorio sciisitico della Val Gardena è collegato al famoso circuito “Sellaronda” che permette sci ai piedi di compiere il giro dei quattro passi dislocati intorno al gruppo montuoso dolomitico del Sella, connettendosi ai comprensori della sudtirolese Val Badia/Gadertal, della trentina Val di Fassa e della veneta Arabba (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico dell’Alta Badia).

In breve tempo dalle piste della Val Gardena è possibile raggiungere con skibus anche il vicino comprensorio dell’Alpe di Siusi/Seiser Alm, ampliando così ulteriormente l’aera sciabile a disposizione degli amanti degli sport invernali (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi in inverno).

Per gli amanti dell’escursionismo invernale con le ciaspole sono, inoltre, presenti in Val Gardena numerosi sentieri battuti solitamente dal gatto delle nevi; ad esempio tra essi troviamo il percorso invernale per il Seceda ed il tracciato invernale in Vallunga che, oltre al percorso escursionistico, ospita anche diverse piste da sci di fondo (QUI la “pillola” sul tracciato invernale in Vallunga e QUI quella sulla salita innevata al Seceda).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019, 2022 e 2024

Lungo le piste dell’area del Dantercepies

Baita Odle lungo le piste del Col Raiser con il gruppo montuoso delle Odle sullo sfondo

Lungo le piste dell’area del Col Raiser-Seceda

Piste della zona del Passo Gardena a inizio giornata con panorami sulle Punte del Cir

Piste dell’area sciistica del Ciampinoi

Lungo la famosa pista Saslong sede della Coppa del Mondo di sci

Vista dall’alto sulle piste da sci dell’area del Plan de Gralba e il Sassolungo

Escursionismo invernale con ciaspole al Plan de Gralba

Escursionismo invernale in Vallunga

Piste da sci di fondo in Vallunga

Escursionismo invernale salendo al Seceda

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti di Santa Cristina su Google Maps

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Ortisei/St. Ulrich – Val Gardena

In Val Gardena/Gröden troviamo tre paesi molto noti e frequentati: Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi, Santa Cristina/St. Christina/S. Crestina e Selva Gardena/Wolkenstein/Sëlva.

Ortisei, che conta quasi 5000 abitanti, è situato ad oltre 1200 metri di quota ed il centro abitato principale e più grande della valle; il borgo è una località frequentatissima da turisti da tante nazionalità che, soprattutto in periodi di alta stagione turistica, gremiscono la Val Gardena.

In paese troviamo tanti spunti di interesse quali la chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Ulrico, la piccola chiesa di Sant’Antionio, gli impianti di risalita che collegano Ortisei con i monti circostanti, il Museum Gherdëina (legato alla cultura locale ladina) e numerosissimi locali tipici e rivendite di sculture in legno, un’attività dalla lunghissima tradizione in Val Gardena (QUI la “pillola” sulla chiesa di Sant’Ulrico).

Il Museum Gherdëina ospita molti oggetti e curiosità che permettono di addentrarsi nella storia secolare della Val Gardena e della cultura e vita ladina; in particolare è possibile ammirare sculture in legno, antichi giocattoli, dipinti, rarità, reperti archeologici, storia geologica delle Dolomiti e lasciti dello scalatore e pioniere del “cinema di montagna” gardenese Luis Trenker (QUI la “pillola” sul museo).

Ortisei è punto di partenza di diversi impianti di risalita che permettono di collegarsi, in inverno, con i famosissimi comprensori sciistici della Val Gardena e dell’Alpe di Siusi con presenza di numerose e note piste di sci, tracciati per slittino e possibilità di escursioni invernali con le ciaspole immersi nei bellissimi panorami delle Dolomiti (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico della Val Gardena e QUI quella sull’Alpe di Siusi in inverno).

Inoltre, gli impianti di risalita del Seceda, Mont Seuc-Alpe di Siusi e Rasciesa sono solitamente aperti anche in estate offrendo un ampia gamma di possibilità escursionistiche per tante tipologie di turisti, famiglie e sportivi (QUI la “pillola” collegata alla funicolare della Rasciesa, QUI quella sull’Alpe di Siusi in estate e QUI la “pillola” sugli impianti del Seceda).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2023, 2024 e 2025

Chiesa parrocchiale di Sant’Ulrico

Centro di Ortisei

Chiesetta di Sant’Antonio

Museum Gherdëina

Piantina di Ortisei

Vista su Ortisei dall’alto

Impianto di risalita che porta all’Alpe di Siusi

Stazione a valle della Funicolare Rasciesa

Funicolare Rasciesa

Vista sul gruppo del Sassolungo dal comprensorio Rasciesa

Rifugio Rasciesa

Vetta della Rasciesa di Dentro

Cabinovia e funivia Seceda

Funicolare e comprensorio Rasciesa in inverno

Piste da sci dell’area del Seceda in inverno

Al Rifugio Mont Seuc posto sull’Alpe di Siusi alla stazione a monte della cabinovia proveniente da Ortisei

Alpe di Siusi in inverno

Baita Schgaguler posta a circa 20 minuti di cammino in discesa dal Rifugio Mont Seuc

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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Rasciesa/Raschötz – Val Gardena – estate 2020 e inverno 2020 e 2024

Tra i tanti impianti di risalita aperti sia in inverno che in estate presenti in Val Gardena/Gröden/Gherdëina troviamo la funicolare della Rasciesa/Raschötz che parte da Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi, questo impianto è molto particolare in quanto è stato realizzato con una funicolare con fune traente a terra. Le cabine sono quindi ancorate al suolo e non “appese in volo” (QUI la “pillola” sul paese di Ortisei).

Dalla stazione a monte della funicolare, ove è posto anche lo Chalet Resciesa, sono possibili in estate diverse escursioni in ambiente bucolico ed idilliaco; sono presenti sia passeggiate brevi familiari come quella che porta al Rifugio Resciesa, posto a 30 minuti di cammino, sia escursioni più lunghe come le salite alle cime della Rasciesa di Dentro/Inner Raschötz ed alla Rasciesa di Fuori/Ausser Raschötz (QUI la “pillola” sulle salita alla Rasciesa di Dentro e alla Rasciesa di Fuori)

Inoltre, sia dalla stazione di arrivo della funicolare che da molte zone del comprensorio si gode un panorama amplissimo su vari gruppi dolomitici quali Sassolungo, Sella, Odle, Denti di Terrarossa e Sciliar; dalle due vette della Rasciesa di Dentro e della Rasciesa di Fuori la vista panoramica è ancora più ampia arrivando fino alla cresta di confine.

In inverno nell’area della Rasciesa, facente parte del comprensorio sciistico della Val Gardena, sono possibili numerose escursioni sulla neve con sentieri tracciati e percorsi più impegnativi, è presente una lunga pista da slittino e si può godere di bellissimi panorami sulle Dolomiti innevate (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico della Val Gardena, QUI quella sull’escursione su sentiero innevato al Rifugio Rasciesa e la salita alla Rasciesa di Fuori ed alla Cappella di Santa Croce e QUI la “pillola” sull’impegnativa salita alla cima della Rasciesa di Dentro).

La zona è meno affollata e più tranquilla rispetto ad altre della valle e offre la possibilità di giornate sulla neve rilassanti e divertenti anche a chi non ama sciare ampliando quindi l’offerta turistica offerta dalla Val Gardena.

Funicolare Rasciesa

Chalet Rasciesa alla stazione a monte della funicolare

Escursionismo nel comprensorio Rasciesa

Rifugio Resciesa

Vista panoramica con bandiera ladina dal Rifugio Resciesa

Cappella di Santa Croce posta lungo il percorso di salita alla Rasciesa di Fuori

Vetta della Rasciesa di Fuori

Lungo il percorso di salita alla Rasciesa di Dentro

Sulla vetta della Rasciesa di Dentro

Funicolare Rasciesa in inverno

Chalet Rasciesa alla stazione a monte della funicolare

Panorami dalla stazione a monte della funicolare

Percorsi innevati sulla Rasciesa

Panorami sulle Dolomiti

Escursione su sentiero innevato al Rifugio Rasciesa

Rifugio Rasciesa

Salendo alla Rasciesa di Fuori

Rasciesa di Fuori

Cappella di Santa Croce

Scopriamo QUI altre “pillole”sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Alpe di Siusi/Seiser Alm in estate – Val Gardena e Alpe di Siusi

In Alto Adige/Südtirol troviamo diverse aree magnifiche che permettono di godere in molti modi diversi del meraviglioso ambiente on cui sono inserite; tra esse troviamo l’Alpe di Siusi/Seiser Alm.

L’Alpe si sviluppa su uno degli alpeggi più vasti d’Europa (52 km² di estensione) e, oltre che per usi di fienagione e allevamento, l’Alpe è un notissimo comprensorio sciistico ed escursionistico. (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi d’inverno).

L’Alpe di Siusi si può raggiungere su strada (chiusa al traffico in alcune fasce orarie) o in cabinovia dal paese di Siusi/Seis am Schlern che conducono al centro turistico di Compaccio/Compatsch; la zona dell’Alpe di Siusi del Mont Seuc è raggiungibile anche tramite cabinovia da Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi in Val Gardena. (QUI la “pillola” sul paese di Siusi allo Sciliar e QUI la “pillola” su Ortisei).

Sull’altipiano sono presenti anche altri impianti di risalita funzionanti in estate che agevolano le escursioni possibili sull’Alpe di Siusi, tra essi troviamo: la cabinovia Bullaccia e le seggiovie Panorama, Florian, Spitzbuehl e Zur Sonne.

Grazie alla presenza degli impianti di risalita e di una fitta rete di sentieri in estate sono possibili tante attività come: escursionismo, alpinismo, giri in bicicletta e mountain-bike, passeggiate familiari, gite con carrozze trainate da cavalli e tante altre. Sono, inoltre, presenti tanti posti di ristoro con cucina tipica.

Tra le escursioni più note e amate della zona troviamo, ad esempio, il Giro della Bullaccia/Puflatsch che conduce, passando per diversi rifugi e malghe, alla panoramica omonima vetta posta in zona idilliaca pascoliva (QUI la “pillola” sul Giro della Bullaccia).

I pascoli dell’Alpe di Siusi sono, inoltre, dominati da famosissime cime dolomitiche quali: Sciliar/Schlern, Sassolungo/Langkofel, Sasso Piatto/Plattkofel e i Denti di Terrarossa/Rosszähne; il contrasto tra queste cime imponenti e i morbidi pendii erbosi dell’Alpe regala panorami amatissimi da turisti e locali.

Alcune di queste cime sono anche raggiungibili, per escursionisti esperti ed allenati, direttamente dall’Alpe di Siusi potendo contare anche sulla presenza di diversi rifugi in alta quota posti lungo i sentieri di salita alle vette.

Tra essi troviamo ad esempio: il Rifugio Bolzano/Schlern Haus posto sotto la vetta del Monte Pez (massima elevazione dello Sciliar), il Rifugio Alpe di Tires situato nei pressi delle cime dei Denti di Terrarossa e il Rifugio Sassopiatto posto ai piedi dell’omonima cima (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Bolzano e al Monte Pez e QUI quella sul percorso per il Rifugio Alpe di Tires ed il Rifugio Molignon).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020, 2021, 2022 e 2024

Grandi pascoli dell’Alpe di Siusi

Cabinovia che da Siusi porta a Compaccio

Compaccio

Seggiovia Panorama

Vista verso lo Sciliar dall’Alpe di Siusi

Vista verso Sassolungo e Sasso Piatto

Vista sulle Odle

Escursionismo all’Alpe di Siusi

Alla Gostner Schwaige, uno dei tanti tipici posti di ristoro sull’Alpe di Siusi

Gite in carrozza

Lungo l’escursione del Giro della Bullaccia

Rifugio Bolzano

Cima del Monte Pez, vetta più alta del gruppo dello Sciliar

Salendo al Rifugio Alpe di Tires

Rifugio Alpe di Tires

Verso il Rifugio Molignon

Al Rifugio Molignon

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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