Passo Gardena/Grödner Joch – Val Gardena e Val Badia

Il Passo Gardena/Grödner Joch/Jëuf de Frea è posto a 2121 metri di quota e mette in comunicazione le notissime valli dolomitiche sudtirolesi Badia/Gadertal e Gardena/Gröden; dalla Val Badia il passo si raggiunge partendo dai paesi di Corvara e Colfosco/Kolfuschg/Calfosch mentre dalla Val Gardena si giunge al valico partendo dal paese di Selva Gardena/Wolkenstein/Sëlva (QUI la “pillola” sui paesi di Corvara e Colfosco e QUI quella sul paese di Selva Gardena).

La strada asfaltata del passo ha da entrambi i lati un andamento piuttosto tortuoso con molti tornanti e presenta pendenze medie intorno al 6% con punte massime del 10-11%; la strada del valico, soprattutto in estate, è molto frequentata sia da turisti in macchina sia da motociclisti e ciclisti che si confrontano con le pendenze del passo più volte affrontate anche dai professionisti durante il Giro d’Italia.

Dal Passo Gardena si gode di un bellissimo panorama verso i gruppi dolomitici di: Sella, Odle/Geisler, Conturines, Sassolungo/Langkofel e verso le sottostanti valli Badia e Gardena; il valico è, inoltre, punto di partenza di molte escursioni e vie ferrate e d’arrampicata.
Tra le salite più note troviamo quelle verso i Rifugi Puez e Cavazza al Pisciadù, la vetta del Sas Ciampac e le vie ferrate Brigata Tridentina, Cir V°/Piccolo Cir e Piz da Cir/Cir Grande (QUI la “pillola” sulla salita al Piz da Cir/Cir Grande, QUI quella sull’ascesa al Cir V°/Piccolo Cir e QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Cavazza al Piscaidù ed alle Mesules, QUI quella sulla Via Ferrata Brigata Tridentina al Pisciadù e QUI la “pillola” al Sas Ciampac).

Per agevolare alcune escursioni in estate, solitamente, è aperta la seggiovia che conduce dal Passo Gardena al Rifugio Dantercepies ed alla stazione a monte della cabinovia Dantercepies proveniente dal paese di Selva Gardena.

La zona del Passo Gradena, evitando la salita in macchina, può essere raggiunta anche tramite autobus di linea o impianti di risalita che da Colfosco (cabinovia Frara) e Selva (cabinovia Dantercepies) portano sul pendio soprastante il passo; naturalmente, scegliendo queste opzioni è bene informarsi sugli orari degli autobus e periodi di apertura degli impianti (QUI la “pillola” sulla cabinovia Dantercepies).

Il Passo Gardena, inoltre, è in inverno situato lungo il famosissimo circuito Sellaronda, votato come uno dei tour sciistici più belli del mondo,  che unisce le piste delle valli: Gardena e Badia in Alto Adige/Südtirol, Livinallongo in Veneto e Fassa in Trentino.
Trovandosi il Passo Gardena sul confine tra Val Gardena e Val Badia può essere raggiunto, quindi, sia tramite il comprensorio sciistico Val Gardena Dolomites sia dall’area sciistica Alta Badia (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Val Gardena e QUI quello sull’area dell’Alta Badia).

Sul Passo Gardena, pur venendo effettuato normalmente servizio di pulizia strade invernale, è però sempre bene controllare lo stato di apertura e condizioni del passo in quanto il valico è soggetto, talvolta, a chiusure temporanee invernali in base alle condizioni atmosferiche ed alle nevicate.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2025 e 2026

Al passo

Vista verso il Gruppo del Sella

Vista verso il gruppo del Cir

Vista verso la Val Badia

Passo Gardena visto dall’alto

Seggiovia Cir che conduce dal Passo Gardena alla stazione a monte della cabinovia Dantercpeies

Impianto di risalita Frara e strada asfaltata che collegano Corvara e Colfosco col Passo Gardena

Strada per il passo sul versante della Val Badia

Strada per il passo sul versante della Val Gardena

Impianto di risalita Dantercepies che collega Selva Gardena con la zona soprastante il Passo Gardena

Rifugio Dantercepies posto all’arrivo di cabinovia e seggiovia

Lungo la ferrata del Piz da Cir (Cir Grande)

Vetta del Piz da Cir (Cir Grande)

Vista su Gruppo del Sella e Passo Gardena dalla vetta del Piz da Cir

Lungo la Via ferrata del Cir V°/Piccolo Cir

Sas Ciampac

Rifugio Cavazza al Pisciadù

Via Ferrata Brigata Tridentina

Passo Gardena in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo Val Badia

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi


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Sas Ciampac (2667 m) – Dolomiti

Il Sas Ciampac, elevazione di 2672 metri di quota dal bellissimo panorama di vetta che abbraccia numerosi gruppi dolomitici, è posto nel gruppo  delle Odle/Geisler nella notissima zona escursionistica del Passo Gardena/Grödner Joch situata a cavallo tra Val Gardena/Gröden e Val Badia/Gadertal.

La vetta del Sas Ciampac è relativamente poco conosciuta e frequentata rispetto al famosissimo circondario in cui è posta ed è raggiungibile con diversi percorsi; qui viene descritto l’itinerario che parte dal Passo Gardena (QUI la “pillola” sul Passo Gardena).

La salita comincia dal Passo Gardena (2121 m), si segue il sentiero 2 per il Rifugio Jimmy; la traccia terrosa sale in moderata pendenza tra prati raggiungendo una mulattiera sterrata; la si segue verso destra prima in leggera discesa e poi in salita piuttosto ripida che in breve conduce al Rifugio Jimmy (2222 m, 20 minuti dalla partenza, volendo raggiungibile anche con gli impianti da Colfosco in Val Badia).
Dal Rifugio Jimmy si segue il sentiero 2 verso il Rifugio Puez; la traccia sassosa e ghiaiosa sale dapprima ripida in un canalino, procede poi in leggero saliscendi e poi sale ancora piuttosto ripidamente alla Forcella Cir (2469 m, 40 minuti dal Rifugio Jimmy, 1.00 ora dalla partenza).

Dalla Forcella Cir si procede brevemente in ripida discesa; seguendo sempre il sentiero 2 ai vari bivi si procede in leggero saliscendi e poi in ripida salita alla Forcella Crespeina (2528 m, croce, 30 minuti dalla Forcella Cir, 1.30 ore dalla partenza).
Dalla Forcella Crespeina si segue a destra il sentiero 2A/3A che procede dapprima in saliscendi e poi in salita ripida, con qualche tratto un po’ esposto, fino alla vetta del Sas Ciampac (2667 m, 30 minuti dalla Forcella Crespeina, 2.00 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso con diverse risalite in 1.30 ore (3.30 ore dalla partenza).

Percorso: Passo Gardena – Rifugio Jimmy – Forcella Cir – Forcella Crespeina – Sas Ciampac – Forcella Crespeina – Forcella Cir – Rifugio Jimmy – Passo Gardena

Sentieri: 2 – 2A/3A

Dislivello: 600 metri in salita ei discesa considerate le contropendenze

Tempo di percorrenza: 3.30 ore (2.00 ore l’andata, 1.30 ore il ritorno)

Quota massima: 2667 m

Difficoltà: EE – escursione con tratti tecnicamente impegnativi salendo e scendendo dalla cima, sviluppo di circa 7 chilometri tra andata e ritorno

Data di ascesa: luglio 2026

Annotazioni: dalla vetta, volendo, si può scendere sul versante opposto, e raggiungere con lungo percorso il Rifugio Puez scendendo poi a Selva Gardena (e tornando al Passo Gardena o con il bus o con gli impianti (QUI la “pillola” sul percorso al Rifugio Puez).

Esperienza di Stefano: è necessario scegliere una giornata asciutta e con buona visibilità per non rischiare di perdere la traccia salendo alla vetta e per godere dei bellissimi panorami della zona; io preferisco percorrere separatamente l’escursione al Sas Ciampac e quella al Rifugio Puez inserendo così, anche la salita dal Rifugio Puez al Piz de Puez (indicata nel link soprastante)

Partenza dal Passo Gardena

Salendo al Rifugio Jimmy

Rifugio Jimmy

Impianto che sale da Colfosco

Salendo alla Forcella Cir

Forcella Cir

Percorso verso la Forcella Crespeina

Forcella Crespeina

Salendo al Sas Ciampac

In cima al Sas Ciampac


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

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Corvara e Colfosco/Kolfuschg – Val Badia

La Val Badia/Gadertal è una lunga valle dolomitica ladina che presenta dalla congiunzione con la Val Pusteria/Pustertal fino all’ultimo centro abitato della valle, Corvara, uno sviluppo di oltre 30 chilometri.

Corvara, paese posto a oltre 1500 metri di quota che conta con la sua frazione di Colfosco/Kolfuschg/Calfosch quasi 1400 abitanti, è uno dei centri turistici estivi ed invernali più noti delle Dolomiti e dal paese partono numerosissimi itinerari al cospetto dei gruppi dolomitici del Sella, Odle/Geisler, Puez, Sassongher e l’altipiano del Pralongià.

Corvara e Colfosco sono situate lungo il famosissimo comprensorio sciistico del Sellaronda che collega sci ai piedi le quattro valli ladine: Val Gardena e Badia in Alto Adige/Südtirol, Livinallongo in Veneto e Fassa in Trentino; in inverno, nell’area di Corvara e Colfosco sono presenti anche diversi itinerari per escursionismo, solitamente battuti dal gatto delle nevi, come, ad esempio, quello che conduce alla base delle Cascate del Pisciadù (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico dell’Alta Badia e QUI quella sul percorso invernale per le Cascate del Pisciadù).

Dai paesi di Corvara e Colfosco partono, infatti, numerosi impianti di risalita quali Col Alt, Pralongià, Boè, Vallon, Col Pradat e cabinovia Colfosco/Passo Gardena/Grodner Joch; questi impianti conducono alle piste da sci ed escursioni in quota che portano verso rifugi, cime (come il Sassongher, montagna simbolo di Corvara, ed il Setsas) e ferrate (come il Piz da Lech de Boè e Vallon al Piz da Lech Dlacè) che offrono, agli esperti escursionisti ed alpinisti, svariate possibilità di divertimento (QUI la “pillola” sulla cabinovia Col Pradat, QUI quella sulla cabinovia Boè e la seggiovia Vallon, QUI la “pillola” sull’altopiano del Pralongià, QUI quella sull’ascesa al Sassongher, QUI la “pillola” sulla salita al Setsas, QUI quella sull’ascesa al Piz da Lech de Boè e QUI la “pillola” sulla Ferrata Vallon e la salita al Piz da Lech Dlacè).

Nella zona di Corvara e Colfosco è possibile, comunque, anche compiere escursioni molto interessanti in ambienti bucolici ai piedi delle grandi pareti rocciose anche in fondovalle; tra queste troviamo, ad esempio, l’itinerario per le Cascate del Pisciadù (QUI la “pillola” sull’escursione alle Cascate del Pisciadù).

Da Corvara è possibile raggiungere sia il Passo di Campolongo che conduce verso Arabba e il Veneto chee il Passo Gardena che porta verso la sudtirolese Val Gardena (QUI la “pillola” sul Passo Gardena e QUI quella sul Passo di Campolongo).

Al Passo Gardena è posta anche la seggiovia Cir che permette di raggiungere l’area del Dantercepies (a cui arriva anche l’omonima cabinovia da Selva Gardena); la zona è punto di partenza di diverse escursioni e vie ferrate come il percorso al Rifugio Puez ed alla vetta del Piz da Puez, il Sas Ciampac, la via Ferrata Brigata Tridentina al Rifugio Cavazza al Pisciadù e le vie ferrate verso il Piz da Cir (Cir Grande) ed il Cir V° (Cir Piccolo) (QUI la “pillola” su seggiovia Cir e cabinovia Dantercepies, QUI quella sul percorso Rifugio Puez e Piz da Puez, QUI la “pillola” sulla salita al Cir Grande e QUI quella sull’ascesa al Cir Piccolo, QUI la “pillola” sulla salita al Sas Ciampac e QUI quella sulla Via Ferrata Brigata Tridentina).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2025 e 2026

Corvara e il Sassongher

Chiesa parrocchiale moderna di Corvara

Case tipiche dell’Alta Val Badia

Colfosco e il gruppo del Sella

Area dell’Altopiano del Pralongià

Salendo al Setsas

Vista su Colfosco e il Gruppo del Sella dall’alto

Corvara vista dalla vetta del Sassongher

Vetta del Sassongher

Cabinovia Col Pradat di Colfosco

Rifugio Edelweiss e Sassongher nell’area del comprensorio del Col Pradat

Cabinovia Boè

Seggiovia Vallon

Vista sulla Marmolada ed il Rifugio Franz Kostner al Vallon della seggiovia Vallon

Rifugio Franz Kostner nell’area della seggiovia Vallon

Ferrata verso il Piz da Lech de Boè

Vetta del Piz da Lech de Boè

Corvara e Sassongher visti dalla vetta del Piz da Lech de Boè

Ferrata Vallon

Vetta del Piz da Lech Dlacè

Cabinovia e strada che portano da Colfosco al Passo Gardena

Passo Gardena

Seggiovia Cir

Passo Gardena visto dell’alto con il gruppo Sella alle spalle

Cir Grande

Cir V° (Piccolo Cir)

Sas Ciampac

Via Ferrata Brigata Tridentina

Rifugio Cavazza al Pisciadù

Nei pressi del Passo di Campolongo

Vista invernale di Corvara

Piste da sci del comprensorio Alta Badia nell’area di Corvara

Colfosco e le sue piste da sci

Piste da sci dell’area del Passo Gardena

Altipiano del Pralongià in inverno

Escursionismo invernale verso la base delle Cascate del Pisciadù

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Badia



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Selva Gardena/Wolkenstein – Val Gardena

In Val Gardena/Gröden troviamo in valle tre paesi molto noti e frequentati: Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi, Santa Cristina/St. Christina/S. Crestina e Selva Gardena/Wolkenstein/Sëlva (QUI la “pillola” su Ortisei e QUI quella su Santa Cristina).

Selva Gardena, centro abitato posto a più di 1550 metri di quota, è l’ultimo e più alto  grande centro abitato della Val Gardena, dopo il paese la strada della valle si inerpica verso il Plan de Gralba e poi verso il Passo Gardena/Grödner Joch che collega con la Val Badia/Gadertal e il Passo Sella che mette in comunicazione con la trentina Val di Fassa (QUI la “pillola” sul Passo Gardena e QUI quella sul Passo Sella).

Il paese di Selva Gardena è una delle mete turistiche del Sudtirolo e delle Dolomiti più note e frequentate ed offre tantissime possibilità di alloggio e svago, ospitando anche alcuni tra i più noti hotel dell’Alto Adige.
Il borgo si sviluppa soprattutto lungo la strada principale della valle, un po’ discosti dal centro del paese si trovano la chiesa parrocchiale, a pianta poligonale moderna, dedicata a Santa Maria Assunta e il palazzo del ghiaccio Pranives.

Da Selva Gardena, immersi nel panorama dolomitico offerto dai gruppi Sassolungo/Langkofel, Odle/Geisler e Sella, partono anche famosi impianti di risalita molto frequentati, sia in inverno che in estate, quali le cabinovie Dantercepies e Ciampinoi. (QUI la “pillola” sulla cabinovia Dantercepies e QUI quella sulla cabinovia Ciampinoi con salita a piedi dal paese).

Inoltre, sia direttamente dal paese di Selva Gardena che dalle stazioni a monte degli impianti di risalita partono innumerevoli e frequentate escursioni di svariati tipi di difficoltà; si trovano, ad esempio, la passeggiata per famiglie in Vallunga, l’escursione al Sas Ciampac ed al Rifugio Puez, l’ascesa al Piz de Puez e le salite impegnative su ferrata verso vette come il Piz da Cir (Cir Grande) e il Cir V° (Piccolo Cir) (QUI la “pillola” sulla gita in Vallunga, QUI quella sull’escursione al Sas Ciampac, QUI la “pillola” sull’ascesa al Piz de Puez e Rifugio Puez, QUI quella sulla scalata al Piz da Cir e QUI la “pillola” sull’ascesa al Cir V°).

Le cabinovie collegano il paese con i sentieri e rifugi in quota e con il circuito sciistico del Sellaronda, votato come uno dei tour sciistici più belli del mondo,  che unisce le piste delle valli: Gardena e Badia in Sudtirolo, Livinallongo in Veneto e Fassa in Trentino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico della Val Gardena).

Inoltre, nei pressi di Selva Gardena, in inverno è possibile praticare anche sci di fondo ed escursionismo con le ciaspole; ad esempio piste per fondisti ed un tracciato per escursionisti si trovano in Vallunga/Langental (QUI la “pillola” sul percorso invernale in Vallunga).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2022, 2024 e 2025

In paese a Selva Gardena

Chiesa parrocchiale

Vista sul paese di Selva Gardena e il Gruppo dolomitco del Sella

Vista su Selva Gardena dall’alto

Cabinovia Ciampinoi

In vetta al Ciampinoi con vista sul Sassolungo

Cabinovia Dantercepies con il Sassolungo sullo sfondo

Rifugio Dantercepies

Rifugio Puez

Sas Ciampac

Nella Vallunga

Passo Gardena

Area del Passo Gardena vista dall’alto

Piz da Cir (Cir Grande)

Cir V° (Cir Piccolo)

Lungo la strada del Passo Gardena a fine inverno con vista sul gruppo del Sassolungo

Passo Sella

Lungo la strada del Passo Sella sul versante gardenese

Vista invernale di Selva Gardena

Sulle piste del Dantercepies

Sulle piste dell’area del Ciampinoi

Vista dall’alto dell’area sciistica del Plan de Gralba

Escursionismo invernale nei pressi del Plan de Gralba

In Vallunga in inverno

Ristoro La Ciajota all’imbocco della Vallunga

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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