Museo DoloMythos di San Candido/Innichen – Val Pusteria

Il paese di San Candido/Innichen, posto in alta Val Pusteria/Pustertal, è una delle mete turistiche più note ed amate dell’Alto Adige/Südtirol ed oltre a tantissime possibilità escursionistiche e sciistiche offre anche spunti di interesse architettonico, religioso e culturale (QUI la “pillola” su San Candido).

Tra questi troviamo, ad esempio, il Museo DoloMythos situato in Via P. P. Rainer 11 nel centro del borgo di San Candido, il museo si trova all’interno del residence Wachtler con enorme shop e  panifico-pasticceria.

Michael Wachtler, proprietario della struttura, ed appassionato di geologia e storia delle Dolomiti è anche l’ideatore del museo ed alcuni fossili e scheletri di sauri esposti sono stati trovati proprio da lui lungo tour dolomitici; il museo ospita moltissimi reperti legati a geologia, storia, flora, fauna, popolazioni, sviluppo demografico e turistico, leggende e tradizioni dell’area dolomitica con approfondimenti particolari sull’area di San Candido.

L’esposizione è arrichita anche da molti filmati e contenuti multimediali oltre che dalla possibilità, per i bambini, di partcipare ad una caccia al tesoro; il museo è anche sede di eventi, mostre temporanee e ricerca scientifica sul mondo delle Dolomiti.

DoloMythos è aperto, solitamente tutto l’anno tranne il giorno di Natale; è bene, comunque, controllare periodi ed orari di apertura sul sito ufficiale del museo a questo link: www.dolomythos.com

Le foto si riferiscono alla mia visita di marzo 2025

Entrata del museo

Villa Wachtler posta a lato dell’entrata

Alcuni dei tantissimi reperti esposti lungo il percorso museale

Alcune parti del grandissimo shop

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Cliccare sull’immagine per visualizzare il Museo DoloMythos a San Candido su Google Maps



Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldköpfl (2158 m) – Dolomiti di Sesto

La Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldköpfl, elevazione posta a 2158 metri di quota, si trova nelle Dolomiti di Sesto nel sottogruppo dei Baranci/Haunold ed è raggiungibile con escursione piuttosto impegnativa, con presenza di vari tratti ripidi, partendo dalla seggiovia dei Baranci situata nel noto paese di San Candido/Innichen in Alta Val Pusteria/Pustertal (QUI la “pillola” sulla seggiovia dei Baranci e QUI quella sul paese di San Candido).

La Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldköpfl presenta due vette di uguale quota, Il tratto tra la prima e la seconda cima è, però, riservato ad escursionisti esperti con passo fermo ed assenza di vertigini; dalle due vette si gode, in giornate serene, di ottimi panorami verso Baranci e Dolomiti di Sesto/Sextener Dolomiten, Alpi Noriche/Norische Alpen, Alpi Carniche/Karnischen Alpen e la sottostante Val Pusteria.

La salita alla Piccola Rocca dei Baranci comincia dalla stazione a monte della seggiovia Baranci (1500 m, Rifugio Gigante dei Baranci), si seguono le indicazioni per la Piccola Rocca dei Baranci col sentiero 6A.
Inizialmente si procede in saliscendi su mulattiera sterrata sul percorso del Regno del Gigante Baranci con diverse grandi sculture di legno.
Si giunge, quindi, in breve a diversi bivi a cui si segue sempre per la Piccola Rocca dei Baranci sul sentiero 6A e poi 7, si sale in pendenza moderata su mulattiera sterrata e poi con sentiero nel bosco più ripido raggiungendo la Malga Gemeindekaser (1700 m, privata, chiusa).

Si continua sul sentiero 7 salendo ripidamente su sentiero terroso prima tra prato e poi bosco; si procede poi in leggeri saliscendi con sviluppo piuttosto lungo fino al bivio tra Piccola Rocca dei Baranci e Rifugio Tre Scarperi.
Si segue a destra per la Piccola Rocca dei Baranci salendo ripidamente su sentiero dapprima nel bosco e poi lungo un tratto sassoso più aperto; si rientra nel bosco via via più rado fino ad uscirne, sempre su sentiero ripido, con un ultimo tratto tra prati fino alla prima vetta della Piccola Rocca dei Baranci (2158 m, libro e timbro di vetta, 2.15 ore dalla partenza).

Se in possesso delle giuste capacità si continua, quindi,  su sentiero sassoso esposto in saliscendi, si scende poi per un passaggio di I° grado continuando successivamente su breve ma esposta cresta fino alla seconda vetta della Piccola Rocca dei Baranci (2158 m, 15 minuti dalla prima vetta, 2.30 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso con diversi saliscendi tra le due cime e prima del ritorno alla seggiovia in 2.00 ore, 4.30 ore dalla partenza).

Percorso: Stazione a monte seggiovia Baranci – Malga Gemindekaser –Piccola Rocca dei Baranci – Malga Gemiendekaser – Stazione a monte seggiovia Baranci

Sentieri: 6A – 7

Dislivello: 750 metri in salita e in discesa considerati i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.30 ore totali (2.30 ore la salita, 2.00 ore la discesa)

Quota massima: 2158 m

Difficoltà: E/EE – difficoltà E fino alla prima cima con itinerario dalla difficoltà tecnica moderata, seppur con diversi tratti ripidi, difficoltà EE nel tratto tra le due cime con presenza di tratti esposti ed un passaggio di I° grado. Sviluppo totale di 11 chilometri

Data di ascesa: giugno 2022

Annotazioni: è bene informarsi sui periodi di apertura di seggiovia e rifugio ed è, naturalmente, possibile fermarsi alla prima cima per chi non volesse percorrere il tratto verso la seconda cima.
Dalla seggiovia Baranci parte anche il percorso che porta alla vetta della Pausa Ganda/Gantraste (QUI la “pillola” sulla salita alla Pausa Ganda).

Esperienza di Stefano: ho percorso questo itinerario nella prima parte di giugno con, in questo caso, assenza di neve, solitamente ad inizio stagione è, invece, possibile trovare ancora neve che potrebbe impedire la salita, soprattutto verso la seconda cima. È bene scegliere, inoltre, giornate serene per godere del bellissimo panorama delle vette.

Seggiovia Baranci

Rifugio Gigante Baranci

Alla partenza lungo il primo tratto nel percorso Regno del Gigante Baranci

Salendo alla Malga Gemeindekaser

Malga Gemeindekaser

Salendo al bivio tra la Piccola Rocca dei Baranci ed il Rifugio Tre Scarperi

Salendo alla prima cima della Piccola Rocca dei Baranci

Vista sulla Punta Tre Scarperi nei pressi della prima cima della Piccola Rocca dei Baranci

Ultimo tratto per la prima cima

Sulla prima cima della Piccola Rocca dei Baranci

Vista sulle Tre Cime di Lavaredo e la Torre di Toblin

Salendo alla seconda cima della Piccola Rocca dei Baranci

Vista sulla Val Pusteria e le Alpi Noriche

Vista sulla Val di Sesto e le Alpi Carniche

In cima alla seconda cima della Piccola Rocca dei Baranci con i Baranci alle spalle

Cliccare sull’immagine per visualizzare la Seggiovia Baranci di San Candido su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Pusteria e le sue valli laterali

Pausa Ganda/Gantraste (2130 m) – Dolomiti di Sesto

La Pausa Ganda/Gantraste, elevazione posta a 2130 metri di quota, si trova nelle Dolomiti di Sesto nel sottogruppo dei Baranci/Haunold ed è raggiungibile partendo dalla seggiovia dei Baranci situata nel noto paese di San Candido/Innichen in Alta Val Pusteria/Pustertal (QUI la “pillola” sulla seggiovia dei Baranci e QUI quella sul paese di San Candido).

Il percorso per la Pausa Ganda si svolge prevalentemente in aree boschive con sentiero con diversi tratti ripidi; il tracciato raggiunge, dapprima, la Malga Maier/Kaser (non gestita) salendo poi verso la panoramica vetta con vista che spazia, in giornate serene, verso Baranci, Alpi Carniche/Karnische Alpen, Alpi Noriche/Norische Alpen, Vedrette di Ries/Riesferner Gruppe e la sottostante Val Pusteria.

La salita alla Pausa Ganda comincia dalla stazione a monte della seggiovia Baranci (1499 m, Rifugio Gigante Baranci), dall’arrivo della seggiovia si segue il sentiero 6 per la Gantraste, si sale dapprima nel bosco e poi con traccia terrosa ripida (possibili tratti fangosi) in una zona con erba alta e arbusti; si rientra, quindi, nel bosco fino a giungere alla Malga Maier/Kaser (1703, non effettua servizio di ristoro, 45 minuti dalla partenza).

Dalla malga si segue sempre il sentiero 6 per la Gantraste, si costeggia la staccionata della malga e si sale poi nel bosco con traccia terrosa e ghiaiosa alternando tratti ripidi ad altri in falsopiano.
Si giungere, quindi, al ripido tratto finale che porta, uscendo dal bosco su traccia ghiaiosa, alla cima della Pausa Ganda/Gantraste (2130 m, croce, 1.15 ore dalla Malga Maier, 2.00 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 1.45 ore, 3.45 ore dalla partenza.

Percorso: Stazione a monte seggiovia Baranci – Malga Maier Kaser – Pausa Ganda – Malga Maier Kaser – Stazione a monte seggiovia Baranci

Sentieri: 6

Dislivello: 650 metri in salita e in discesa considerati i brevi saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.45 ore totali (2.00 ore la salita, 1.45 ore la discesa)

Quota massima: 2130 m

Difficoltà: E – itinerario con dislivello e difficoltà tecnica moderati ma con presenza di alcuni tratti ripidi nel bosco e nel tratto finale per la cima, sviluppo totale di 9 chilometri circa tra andata e ritorno.

Data di ascesa: settembre 2023

Annotazioni: è bene informarsi sui periodi di apertura della seggiovia Baranci e del Rifugio Gigante Baranci.
Dalla seggiovia Baranci parte anche il percorso che porta alla vetta della Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldköpfl (QUI la “pillola” sulla salita alla Piccola Rocca dei Baranci).

Esperienza di Stefano: percorso adatta ad inizio stagione appena scioltasi la neve o anche verso fine stagione prima dell’arrivo della neve nuova; l’itinerario è relativamente breve ma con, comunque, alcuni tratti un po’ faticosi che non vanno sottovalutati (soprattutto in casi di terreno con fango). è bene, inoltre, scegliere una giornata con buona visibilità per godere dell’ampio panorama di vetta.

Seggiovia Baranci

Rifugio Gigante Baranci

Salendo alla Malga/Maier Kaser

Malga Maier Kaser

Salendo alla Pausa Ganda

Vista sui Baranci

Ultimo tratto di salita verso la vetta della Pausa Ganda

In cima alla Pausa Ganda

Vista dalla vetta verso i Baranci

Vista verso le Alpi Carniche

Vista su San Candido e le Alpi Noriche

Vista sulle Vedrette di Ries

Vista sulla Val Pusteria


Cliccare sull’immagine per visualizzare la Seggiovia Baranci di San Candido su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Pusteria e le sue valli laterali

Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites – comprensorio sciistico – Val Pusteria

Il comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites si trova tra la Val Pusteria/Pustertal e la sua laterale Val di Sesto/Sextental, le piste da sci sono suddivise tra i noti paesi di San Candido/Innichen, Sesto/Sexten, Moso/Moos e Versciaco/Vierschach (QUI la “pillola” sul paese di San Candido e QUI la “pillola” riguardante gli abitati di Sesto e Moso).

Il comprensorio sciistico Tre Cime è annoverato tra i più noti del Sudtirolo; infatti, sono presenti nell’area sciabile famose aree sciistiche quali:  Croda Rossa/Rotwand, Monte Elmo/Helm, Pollaio/Stiergarten, Baranci/Haunold e Passo Monte Croce/Kreuzbergpass, le grandi aree della Croda Rossa e del Monte Elmo di Sesto, Moso e Versciaco sono collegate tra loro, da alcuni anni sci ai piedi tramite gli impianti del Pollaio offrendo tante piste da sci collegate tra loro.
L’area dei Baranci di San Candido è, invece, più appartata e con piste e strutture molto adatte per le famiglie.

L’area sciistica della Tre Cime Dolomites ospita più di 100 chilometri di piste da sci di svariata difficoltà, servite da moderni impianti di risalita (alcuni installati proprio negli ultimi inverni) e da innevamento programmato; lungo le piste, poste tra Dolomiti ed Alpi Carniche, sono dislocati anche moltissimi rifugi che propongono piatti tipici e si può godere di un panorama bellissimo verso il famoso gruppo dolomitico delle Alpi di Sesto/Sextner Dolomiten e le Alpi Carniche/Karnischen Alpen (QUI la “pillola” sulle” Dolomiti di Sesto).

Il comprensorio Tre Cime Dolomites offre anche molte possibilità di passeggiate a piedi su sentieri innevati battuti dal gatto delle nevi, piste da slittino e piste da sci di fondo, aumentando, così, la propria offerta turistica (QUI l’escursione su sentiero innevato al Rifugio Tre Scarperi, QUI quella sul Monte Covolo/Seikofel e Malga Alpe Nemes, QUI la “pillola” sulla Malga Klammbach e QUI la “pillola” sul Rifugio Fondovalle).

In estate l’area Tre Cime Dolomiti diventa, inoltre, un notissimo comprensorio escursionistico le cui gite e salite a cime sono facilitate dall’apertura estiva di alcuni impianti di risalita (QUI la “pillola” estiva sul Monte Elmo, QUI quella sulla Croda Rossa e QUI la “pillola” sulla seggiovia “Baranci”).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2019, 2021, 2023, 2024 e 2025

Piste dell’area Monte Elmo e nuova seggiovia Hasenköpfl con il Monte Elmo sullo sfondo

Rifugio Larice lungo le piste

Piste dell’area del Pollaio/Stiergarten con la Croda Rossa sullo sfondo

Piste dell’area della Croda Rossa

Pista da slittino nell’area della Croda Rossa

Seggiovia e pista Baranci a San Candido con l’omonimo gruppo montuoso sullo sfondo

Pista da sci di fondo della Val Fiscalina

Sentiero innevato battuto verso il Rifugio Fondovalle

Malga Klammbach

Monte Covolo

Verso Malga Alpe Nemes

Malga Alpe Nemes

Verso il Rifugio Tre Scarperi

Rifugio Tre Scarperi

Moso/Moos e le Dolomiti di Sesto visti dalle piste da sci

Area del Monte Elmo e Moso viste dalla piste da sci di fonde e dai sentieri innevati della Val Fiscalina

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



Cliccare sull’immagine per visualizzre gli impianti del Monte Elmo di Sesto/Sexten

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti della Croda Rossa di Moso/Moos

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti dei Baranci di San Candido/Innichen

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti del Monte Elmo di Versciaco/Vierschach

San Candido/Innichen – Val Pusteria

Nella zona dell’Alta Val Pusteria/Hochpustertal troviamo alcuni dei paesi del Sudtirolo più amati e conosciuti dai turisti e visitatori, tra questi sono presenti San Candido/Innichen, Sesto/Sexten, Villabassa/Niederdorf, Monguelfo/Welsberg e Dobbiaco/Toblach.

San Candido, che conta più di 3000 abitanti, è posta a quasi 1200 metri di quota nei pressi del paese di Dobbiaco/Toblach e della Val di Sesto/Sextental; l’antico borgo giace in una zona idilliaca circondata da pascoli e contornata da versanti boscosi e dalle cime della Alpi Noriche, delle Alpi Carniche e dal gruppo dolomitico dei Baranci/Haunold.

A San Candido sono presenti molti punti di interesse architettonici e religiosi, tra questi troviamo: la chiesa parrocchiale di stile barocco con pregevoli dipinti dedicata a San Michele, la chiesa e il convento dei Francescani posta lungo il Rio di Sesto/Sextner Bach ed edificata con uno stile molto sobrio e la Collegiata di San Candido, con museo annesso, la chiesa è stata costruita nell’anno 1043 ed è l’esempio di stile romanico più importante dell’Alto Adige/Südtirol.

Inoltre, nell’area centrale di San Candido, presso il residence e shop Wachtler, è posto il Museo Dolomythos che, dedicato alle Dolomiti, ospita un grande collezione di reperti attinenti la geologia, storia, flora, fauna, popolazioni, sviluppo demografico, leggende e tradizioni dell’area dolomitica e con approfondimenti sulla zona di San Candido (QUI la “pillola” sul museo Dolomythos).

Nei pressi del centro abitato di San Candido sono sono possibili anche molte escursioni di diversa tipologia ed è possibile anche usufruire di diversi impianti di risalita.
Tra essi troviamo la nota seggiovia Baranci/Haunold che porta in quota alla partenza dei sentieri escursionistici del gruppo dei Baranci, al Rifugio Gigante e ad aree dedicate a famiglie e non solo come la pista di fun bob e il percorso Regno del Gigante Baranci (QUI la “pillola” sulla seggiovia dei Baranci in estate).

Dalla stazione a monte della seggiovia è anche possibile intraprendere salite più impegnative verso le cime della Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldköpfl e la Pausa Ganda/Gantraste (QUI la “pillola” sull’ascesa alla Piccola Rocca dei Baranci e QUI quella sulla salita alla Pausa Ganda).

Raggiungendo da San Candido la vicina frazione di Versciaco/Vierschach si trova la cabinovia, solitamente funzionante anche in estate, che conduce nel comprensorio del Monte Elmo/Helm dove si trovano molte attrattive per famiglie, come il Parco Natura Olperl, ed escursionisti, come la salita alla vetta del Monte Elmo (QUI la “pillola” sugli impianti estivi del Monte Elmo e QUI la “pillola” sulla salita alla cima del Monte Elmo).

Sia la seggiovia dei Baranci sia la cabinovia Monte Elmo fanno anche parte del comprensorio sciisico Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites che offre, in inverno, oltre 100 chilometri di piste di sci alpino, sentieri innevati battuti per ciaspolatori e piste da slittino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti).

Le foto si riferiscono alle mie visite nel 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2025

San Candido vista dall’alto

Centro del paese con vista sul gruppo dei Baranci

Chiesa parrocchiale di San Michele

Collegiata di San Candido

Cripta della Collegiata

Chiesa dei Francescani

Vista verso i Baranci lungo il Rio di Sesto

Villa Wachtler

Museo Doolomythos posto nel residence-shop Wachtler

Seggiovia Baranci

Alla stazione a monte della seggiovia Baranci

Vetta della Piccola Rocca dei Baranci raggiungibile con sentiero dalla seggiovia Baranci

Vetta della Pausa Ganda

Vista dall’alto sulla frazione di Versciaco e verso parte delle Dolomiti di Sesto

Chiesa di Versciaco

Cabinovia Monte Elmo nella frazione di Versciaco

Parco Natura Olperl

Percorso verso il Rifugio Gallo Cedrone

Al Rifugio Gallo Cedrone

Vista sulle Dolomiti di Sesto dall’area del Monte Elmo

Salendo al Monte Elmo

Monte Elmo

Area delle piste da sci di Versciaco, collegata sci ai piedi con le altre piste del comprensorio 3 Zinnen in Val di Sesto

Area sciistica della seggiovia Baranci (facente parte del comprensorio 3 Zinnen ma non collegata direttamente sci ai piedi con le altre aree del comprensorio)

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina



Cliccare sull’immagine per visualizzare San Candido su Google Maps

Seggiovia Baranci/Haunold – Val Pusteria

Dal notissimo paese di San Candido/Innichen, situato in Alta Val Pusteria/Hochpustertal, parte la seggiovia dei Baranci/Haunold che porta nella zona pascoli ai piedi dell’omonimo gruppo dei Baranci/Haunold nelle Dolomiti di Sesto/Sextner Dolomiten (QUI la “pillola” sul paese di San Candido).

La zona di arrivo della seggiovia è bucolica tra i pascoli, con bellissima vista panoramica sulla Val Pusteria/Pustertal e con la presenza di molte attrattive per famiglie e non solo quali: pista funbob, giochi per bambini, panche per prendere il Sole con zona acquatica, pista tubing ed il Rifugio Gigante Baranci con piatti tipici.

Dalla seggiovia dei Baranci sono possibili, inoltre, varie possibilità escursionistiche nel gruppo dei Baranci come il percorso per famiglie “Gigante Baranci”, che percorre un anello nel bosco con presenza di grandi sculture e giochi di legno, e le salite alla Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldköpfl, alla Malga Maier/Kaser (non gestita) e vetta Pausa Ganda/Gantraste e al Rifugio Tre Scarperi/Dreischusterhütte (QUI la “pillola” sulla salita alla Malga Maier/Kaser ed alla cima della Pausa Ganda e QUI quella sull’ascesa alla Piccola Rocca dei Baranci).

La seggiovia Baranci è, inoltre, compresa nel comprensorio sciistico delle Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites che offre, in inverno, oltre 100 chilometri di piste di sci alpino, sentieri innevati battuti per ciaspolatori e piste da slittino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Tre Cime Dolomites).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2022 e 2023

Seggiovia e Gruppo dei Baranci

Vista su San Candido dalla seggiovia

Giochi per bambini e aree per prendere il Sole con vista sul gruppo dei Baranci

Pista fun-bob

Pista tubing

Rifugio Gigante dei Baranci/Haunold

Animali al pascolo nell’area dei Baranci

Percorso per famiglie “Regno del Gigante Baranci”

Salendo alla Malga Maier/Kaser ed alla Pausa Ganda

In vetta alla Pausa Ganda

Salendo alla Piccola Rocca dei Baranci

In vetta alla Piccola Rocca dei Baranci

Seggiovia e pista Baranci con l’omonimo gruppo montuoso sullo sfondo visti in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria


Cliccare sull’immagine per visualizzare la seggiovia Baranci su Google Maps