Carezza Dolomites – impianti estivi – Val d’Ega e Val di Tires

Il comprensorio escursionistico e di sport invernali Carezza Dolomites è situato tra la Val d’Ega/Eggental nelle note località di Nova Levante/Welschnofen, Carezza/Karer, il Lago di Carezza/Karersee ed il Passo di Costalunga/Karerpass e la Val di Tires/Tierstal (QUI la “pillola” riguardante il paese di Nova Levante, QUI quella su Carezza e il Passo di Costalunga, QUI la “pillola” sul Lago di Carezza e QUI quella sulla Val di Tires).

In estate il comprensorio di Carezza presenta diversi impianti attivi che permettono di raggiungere, già in quota, diversi rifugi e punti di partenza di molte escursioni di diversa difficoltà; dal comprensorio si godono, inoltre, magnifici panorami in particolare verso i gruppi dolomitici del Catinaccio/Rosengarten e del Latemar.

Tra gli impianti attivi nella stagione escursionistica estiva troviamo:

– Seggiovia Paolina: la stazione a valle dell’impianto si trova nei pressi delle case di Carezza, non lontano dall’omonimo notissimo lago, e permette di raggiungere il Rifugio Paolina, posto a 2125 metri di quota.
Dal Rifugio si possono intraprendere diverse escursioni come quella di impegno moderato verso il Monumento a Christomannos ed il Rifugio Roda di Vael e Baita Pederiva e ascesa impegnative come la via ferrata alla vetta della Roda di Vael (QUI la “pillola” sulla Seggiovia Paolina ed il percorso per il Rifugio Roda di Vael e QUI quella sulla salita alla vetta con via ferrata).

– Cabinovia Nova Levante: l’impianto collega il paese di Nova Levante con la Malga Frommeralm, situata a 1743 metri di quota, l’area della Frommeralm è, comunque, raggiungibile anche i macchina lungo la strada che collega la Val d’Ega alla Val di Tires passando per il Passo Nigra.
Dalla Malga Frommeralm sono possibili diverse escursioni come verso la Baita Messnerjoch ed il Rifugio Fronza alle Coronelle; inoltre l’area è posta nei pressi della stazione a valle delle cabinovie Laurin I e II e della stazione a monte della funivia proveniente da Tires (QUI la “pillola” sul percorso per la Baita Messnerjoch e QUI quella sulla salita a piedi al Rifugio Fronza).

– Cabinovie Laurin I e II: le cabinovie, che sono concatenate, permettono di salire, direttamente con gli impianti, dall’area della Malga Frommeralm al Rifugio Fronza alle Coronelle ed al Laurin Lodge, posti a 2339 metri di altezza.
Dai rifugi è possibile compiere escursioni verso il Rifugio Paolina, il Passo delle Coronelle e, tramite via ferrata, al Passo Santner (QUI la “pillola” sull’itinerario ad anello al Passo Santner ed al Passo delle Coronelle).

– Seggiovia Tschein: l’impianto collega la stazione a valle, posta lungo la strada tra Carezza e la Malga Frommeralm, con la stazione a monte situata a 1950 metri di quota, non lontano dalla stazione intermedia tra la cabinovia Laurin I e Laurin II.
La stazione a monte della seggiovia Tschein è situata anche lungo la salita a piedi su mulattiera verso il Rifugio Fronza alle Coronelle.

– Funivia Tires: la nuova e grande funivia collega San Cipriano, frazione di Tires, con l’area della Malga Frommeralm permettendo, così, l’accesso diretto, con gli impianti, dalla Val di Tires al comprensorio di Carezza; l’area della Malga Frommeralm è, comunque, raggiungibile anche in macchina dalla Val di Tires passando per il Passo Nigra (QUI la “pillola” sul Passo Nigra).
La Funivia Tires presenta, inoltre, la particolarità di essere “cabrio, cioè di poter percorrere il viaggio, se la capienza lo permette, anche salendo sul tetto della funivia.

Naturalmente è bene controllare in anticipo periodi e orari di apertura di impianti e rifugi e lo stato dei percorsi che si vogliono intraprendere.

Inoltre, come anticipato, il comprensorio di Carezza Dolomites in inverno dispone di 40 chilometri di piste di svariata difficoltà e pendenza adatte sia a principianti che esperti e quasi tutte con innevamento programmato; sono presenti anche diversi percorsi escursionistici innevati (QUI la “pillola” sul comprensorio invernale).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023, 2024 e 2025

Seggiovia Paolina

Rifugio Paolina

Lungo il percorso verso il Monumento a Christomannos

Monumento a Christomannos

Lungo il percorso al Rifugio Roda di Vael e Baita Pederiva

Rifugio Roda di Vael e Baita Pederiva

Ferrata Roda di Vael

In vetta alla Roda di Vael

Cabinovia Nova Levante-Malga Frommeralm

Area della Malga Frommeralm

Cabinovie Laurin I e II

Rifugio Fronza alle Coronelle

Lungo il percorso a piedi al Rifugio Fronza alle Coronelle

Ferrata Passo Santner

Baita Messnerjoch

Seggiovia Tschein

Funivia Tires

Passo Nigra

Piantina del comprensorio Carezza


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Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi

Baita Messnerjoch – Dolomti – Val d’Ega

La Baita Messnerjoch, situata a 1930 metri di quota, è situata in posizione bucolica e soleggiata ai piedi del gruppo dolomitico del Catinaccio/Rosengarten; dalla malga si hanno anche belle vedute verso il Latemar, il Corno Bianco/Weisshorn ed il Corno Nero/Schwarzhorn.

La Baita Messnerjoch, nei cui pressi si trova anche un’area gioco per bambini, è solitamente aperta sia in estate che in inverno ed offre molti piatti della cucina tipica sudtirolese; è sempre bene, comunque, informarsi sui periodi di apertura della baita.

Il percorso “classico” raggiunge la Baita Messnerjoch partendo dal Passo Nigra/Nigerpass che mette in comunicazione Nova Levante/Welschnofen e la strada del Passo Costalunga/Karerpass in Val d’Ega/Eggental con la Val di Tires/Tierstal.

Il tracciato, della durata di circa 1 ora e marcato con il numero 1, si svolge su mulattiera sterrata che presenta una pendenza moderata e 250 metri di dislivello e 2 chilometri di sviluppo solo andata (QUI la “pillola” sul Passo Nigra, QUI quella su Nova Levante, QUI la “pillola” sul Passo Costalunga e QUI la “pillola” sulla Val di Tires).

Dalla baita, se non si volesse percorrere lo stesso percorso di salita, volendo, si può scendere un po’ più ripidamente col sentiero 1B verso la Malga Frommeralm.
Il percorso richiede circa mezz’ora di cammino con 200 metri di dislivello in discesa e 1 chilometro e mezzo di sviluppo tra bosco e spazi aperti.

Il punto di ristoro della Malga Frommeralm è posto lungo la strada del Passo Nigra nei pressi della stazione a monte della cabinovia proveniente da Nova Levante, della stazione a monte della funivia proveniente da Tires e della stazione a valle della cabinovia Laurin I e II che portano al Rifugio Fronza alla Coronelle/Kölner Hütte.
Tutti gli impianti citati fanno parte degli impianti estivi del comprensorio Carezza Dolomites (QUI la “pillola” su questi impianti).

Dalla Malga Frommealm è poi possibile tornare al Passo Nigra o in 3 chilometri di cammino in leggera discesa lungo la strada o in autobus (in questo caso è bene controllare in anticipo gli orari dell’autobus).
Partendo dalla Malga Frommeralm è anche possibile salire direttamente a piedi al Rifugio Fronza alle Coronelle (passando anche dalla Baita Messnerjoch); il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche ma si trovano alcuni tratti ripidi e 600 metri di dislivello di sola salita (QUI la “pillola” su questo itinerario).

Inoltre, nella stagione invernale, la Baita Messnerjoch è posta lungo le piste del comprensorio Carezza Dolomites ed è raggiungibile anche a piedi seguendo la mulattiera, solitamente battuta dal gatto delle nevi, dal Passo Nigra alla baita (QUI la “pillola” sul comprensorio Carezza Dolomites, e QUI quella sul percorso a piedi invernale per la Baita Messnerjoch).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2022 e 2025 ed estate 2023 e 2025

Al Passo Nigra

Primo tratto della Mulattiera di salita alla Baita Messnerjoch con vista sul gruppo del Catinaccio

Tratto centrale della salita

Vista sul Latemar

Parte finale di salita

Alla Baita Messnerjoch

Vista sul Latemar, Corno Bianco e Corno Nero

Vista sui bucolici dintorni della baita

Sul sentiero tra la Baita Messnerjoch e la Malga Frommeralm

Malga Frommeralm

Cabinovie Laurin I e II

Rifugio Fronza alle Coronelle

Lungo il percorso invernale dal Passo Nigra alla Baita Messnerjoch

Lungo le piste del comprensorio Carezza Ski nell’area della Baita Messnerjoch

Mappa del percorso

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Rifugio Fronza alle Coronelle/Kölner Hütte (2339 m) – Baita Messner Joch (1930 m) – Dolomiti

Il Rifugio Fronza alle Coronelle/Kölner Hütte, situato a 2339 metri di quota, e la Baita Messner Joch, posta a 1930 metri di altezza, sono situati nel gruppo dolomitico del Catinaccio/Rosengarten ed offrono un bellissimo panorama su Catinaccio, Latemar e verso la zona meridionale dell’Alto Adige.

Il Rifugio Fronza può essere raggiunto dalla Malga Frommeralm anche con la cabinovia Laurin I e II, facente parte degli impianti estivi del comprensorio Carezza Dolomites, ma viene qui descritto il percorso, dapprima nel bosco e poi in ambiente più aspro dolomitico, che lo raggiunge a piedi passando anche dalla Baita Messner Joch (QUI la “pillola” sugli impianti estivi Carezza Dolomites).

Il percorso a piedi parte anch’esso dalla Baita Frommeralm, situata non lontano dal Passo Nigra/Nigerpass e dal Passo Costalunga/Karerpass, e raggiungibile da Nova Levante/Welschnofen in Val d’Ega/Eggental e dalla Val di Tires/Tierstal (QUI la “pillola” sul Passo Nigra, QUI quella sul Passo Costalunga, QUI la “pillola” su Nova Levante e QUI quella su Tires).

Il percorso comincia dalla Malga Frommeralm (1743 m, stazione a valle della cabinovia Laurin I), si segue il sentiero 15 per la Baita Messner Joch salendo su traccia ghiaiosa tra pascoli e poi, con pendenza più ripida, nel bosco fino ad incrociare una mulattiera.
Al vicino bivio si segue il sentiero 1B per la Baita Messner Joch salendo su mulattiera ghiaiosa nel bosco e poi su sentiero tra pascoli fino alla Baita Messner Joch (1930 m, punto di ristoro, 30 minuti dalla partenza).

Dalla Baita Messner Joch si segue il sentiero 1 per il Rifugio Fronza salendo su sentiero con traccia ghiaiosa e terrosa nel rado bosco, rimanendo a sinistra ad un vicino bivio non segnalato, fino a giungere all’incrocio col sentiero 15, rimanendo sul sentiero 1 per il Rifugio Fronza si giunge ad incontrare una mulattiera e la stazione a monte della cabinovia Laurin I e la stazione a valle della cabinovia Laurin II.

Si sale, quindi, sulla mulattiera sassosa seguendo le indicazioni numero 1 per il Rifugio Fronza, la mulattiera sale ripidamente raggiungendo dapprima un punto panoramico sul Latemar con sedili di legno; si continua poi a salire ripidamente con anche un paio di tornanti, fino alla stazione a monte della cabinovia Laurin II ed al vicino Rifugio Fronza alle Coronelle ed al Laurin Lodge (2339 m, 1.15 ore dalla Baita Messner Joch, 1.45 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso, o, volendo, rimanendo sulla mulattiera senza ripassare dalla Baita Messner Joch, in 1.15 ore, 3.00 ore dalla partenza.,

Percorso: Baita Frommeralm – Baita Messner Joch – Rifugio Fronza alle Coronelle – Baita Frommeralm

Sentieri: 15 – 1B – 1 – 15

Dislivello: 600 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.00 ore totali (1.45 ore la salita, 1.15 ore la discesa)

Quota massima: 2339 m

Difficoltà: E –  percorso senza grandi difficoltà tecniche ma che presenta diversi tratti ripidi; sviluppo totale di circa 7,5 chilometri

Data di ascesa: settembre 2022 e luglio 2025

Annotazioni: è possibile abbreviare di molto il percorso salendo o scendendo in cabinovia; la Baita Frommeralme raggiungibile anche da Nova Levante con la cabinovia (in questi casi controllare prima i periodi di apertura). Il Rifugio Fronza è anche punto di partenza per la ferrata Passo Santner (QUI la “pillola” sulla ferrata).
Inoltre, la Baita Messnerjoch è anche raggiungibile su mulattiera sterrata dal Passo Nigra (QUI la “pillola” su questo itinerario).

Esperienza di Stefano: escursione che è bene percorrere con buona visibilità per godere dei bei panorami su Catinaccio e Latemar; con tempo stabile l’escursione è adatta anche per un giro di mezza giornata al mattino o pomeriggio.

Area della Malga Frommeralm e della stazione a monte della cabinovia proveniente da Nova Levante e della stazione a valle della cabinovia Laurin I

Salendo alla Baita Messner Joch

Baita Messner Joch

Salendo all’incrocio con la mulattiera ed alla stazione a monte della cabinovia Laurin I ed a quella a valle della Laurin II

Salendo su mulattiera verso il Rifugio Fronza

Punto panoramico sul Latemar

Continuando la salita su mulattiera al Rifugio Fronza con il Catinaccio alle sue spalle ed alla stazione a monte della cabinovia Laurin II

Laurin Lodge

Rifugio Fronza alle Coronelle

Panorami dal rifugio

Lungo la discesa nel tratto su mulattiera non ripassando per la Baita Messner Joch

Mappa del percorso

Cliccare sull’immagine per visualizzare la Malga Frommeralm su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val d’Ega e Monte Corno

Baita Messnerjoch – Val d’Ega e Val di Tires

La Baita Messnerjoch, situata a 1930 metri di quota, è situata lungo le piste del comprensorio Carezza Ski in posizione soleggiata e molto panoramica verso i gruppi dolomitici del Catinaccio/Rosengarten e del Latemar; oltre che con gli sci la malga è raggiungibile anche a piedi, su sentiero invernale solitamente battuto dal gatto delle nevi (QUI la “pillola” sul comprensorio Carezza Ski).

Il sentiero invernale parte dal Passo Nigra/Nigerpass, raggiungibile da Nova Levante/Welschnofen in Val d’Ega/Eggental o da Tires/Tiers in Val di Tires, e porta, con sviluppo e dislivello moderati, alla baita; lungo il percorso oltre ai bellissimi panorami si passa sia da zone di bosco ancora intatte sia in radure, che verranno riboscate, formate dall’abbattimento di diverse zone di bosco causate dalla tempesta Vaia (QUI la “pillola” sul Passo Nigra, QUI quella sul paese di Nova Levante e QUI quella sulla Val di Tires).

La salita alla Baita Messnerjoch comincia dal Passo Nigra (1690 m, parcheggio), si seguono le indicazioni del sentiero 1 per la Baita Messnerjoch; il tracciato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, sale dapprima in moderata pendenza nel bosco e poi alternando tratti tra radure e bosco in pendenza più lieve.
Il tracciato conduce, quindi, al bivio con il sentiero 7, rimanendo sul sentiero 1 si sale con pendenza moderata in ampi spazi fino a giungere al bivio col sentiero 1B; anche in questo caso si rimane sul sentiero 1 che con un tratto un po’ più ripido conduce, in breve, tra rado bosco e spazi aperti, alla Baita Messnerjoch (1930 m, 1.00 ora dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 45 minuti, 1.45 ore dalla partenza.

Percorso: Passo Nigra – Baita Messnerjoch – Passo Nigra

Sentieri: traccia battuta invernale che segue il sentiero estivo 1

Dislivello: 250 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 1.45 ore (1.00 ora la salita, 45 minuti la discesa).

Quota massima: 1930 m

Difficoltà: EAI – escursione dallo sviluppo relativamente breve, 4 chilometri tra andata e ritorno, e dalla difficoltà tecnica contenuta con buone condizioni della neve e meteorologiche, prestare, comunque, attenzione a possibili tratti ghiacciati che, se presenti, richiedono attrezzatura adeguata.

Data di percorrenza: gennaio 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura della Baita Messnerjoch e le condizioni di battitura del percorso

Al Passo Nigra

Vista sul Catinaccio dal Passo Nigra

Mappa del percorso

Primo tratto di salita nel bosco

Tratto tra ampie radure

Tratto finale verso la Baita Messnerjoch

Baita Messnerjoch

Vista su Latemar, Corno Bianco e Corno Nero

Vista su Alpi Venoste e Gruppo di Tessa

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Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Passo Nigra/Nigerpass – Val di Tires e Val d’Ega

Il Passo Nigra/Nigerpass è posto ai piedi del gruppo montuoso dolomitico del Catinaccio/Rosengarten a 1690 metri di quota  e collega la Val d’Ega/Eggental con la Val di Tires/Tiersertal; più precisamente la strada del Passo Nigra ha origine in Val d’Ega nei pressi del Passo di Costalunga/Karerpass e del Lago di Carezza/Karersee (nel comune di Nova Levante/Welschnofen) e, una volta superato il valico, conduce in Val di Tires raggiungendo l’omonimo centro abitato di Tires (QUI la “pillola” sul Passo di Costalunga e QUI quella sulla Val di Tires).

Al valico del Passo Nigra, piuttosto frequentato anche da ciclisti e motociclisti, è posto anche un bar-ristorante aperto, però, solo in alcuni periodi dell’anno; altri punti di ristoro sono presenti anche nella zona della Malga Frommeralm e verso il Passo di Costalunga e il paese di Tires.

La strada asfaltata del passo presenta, dal versante della Val d’Ega tra il Passo di Costalunga e il Passo Nigra, un andamento con vari saliscendi che copre circa 9 chilometri passando anche per l’area della Malga Frommer Alm, dove si trovano alcuni impianti di risalita del comprensorio sciistico ed escursionistico Carezza Dolomites come la cabinovia Laurin 1 e 2; quest’area può essere raggiunta anche direttamente dal paese di Nova Levante in cabinovia durante i periodi di apertura (QUI la “pillola” sul paese di Nova Levante e QUI quella sugli impianti estivi Carezza Dolomites).

Dal versante della Val di Tires, raggiungibile dalla Valle Isarco/Eisacktal e facente parte del comprensorio di promozione turistica dell’Alpe di Siusi/Seiseralm, la strada per il Passo Nigra presenta molti tornanti che coprono i 10 chilometri che separano il paese di Tires dal Passo Nigra affrontando pendenze anche del 14%.

Da San Cipriano, frazione del paese di Tires è anche possibile raggiungere direttamente l’area della Malga Frommeralm con la nuova funivia che presenta la particolarità di poter salire sul “tetto” della funivia durante il viaggio godendo, così, di un’esperienza molto particolare.

Nell’area del Passo Nigra e della Malga Frommer sono possibili numerosissime escursioni nel gruppo del Catinaccio verso malghe e rifugi come il Rifugio Fronza alle Coronelle e la Baita Messner Joch oltre a salite impegnative come quella che conduce alla ferrata Passo Santner e all’omonimo rifugio (QUI la “pillola” sulla Ferrata Passo Santner e QUI quella sulla salita al Rifugio Fronza e QUI la “pillola” sui percorsi per la Baita Messnerjoch).

Inoltre, il Passo Nigra è, solitamente, transitabile anche in inverno ed è punto di partenza di diverse escursioni su sentieri di solito battuti dal gatto delle nevi, come quello che porta alla Baita Messnerjoch (QUI la “pillola” sul percorso invernale per la Baita Messnerjoch).

A breve distanza dal passo si trovano anche le piste dell’area König Laurin facenti parte del comprensorio Carezza Dolomites raggiungibile direttamente dalla Val di Tires con la già citata nuova funivia panoramica (QUI la “pillola” sul comprensorio Carezza Dolomites).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023, 2024 e 2025

Al Passo Nigra

Bar-ristorante al Passo Nigra

Cartelli escursionistici al Passo Nigra

Strada del Passo Nigra sul versante della Val d’Ega

Nuova funivia panoramica che collega San Cipriano in Val di Tires con l’area della Malga Frommeralm

Cabinovia Laurin 1 che la raggiunge l’area della Malga Frommeralm da Nova Levante

Malga Frommer Alm

Cabinovie Laurin I e II che dall’area della Malga Frommeralm portano al Rifugio Fronza alle Coronelle

Salendo dal Passo Nigra alla Baita Messnerjoch con panorami sul gruppo del Catinaccio

Baita Messner Joch

Salendo al Rifugio Fronza

Rifugio Fronza alle Coronelle

Ferrata Passo Santner

Passo Santner

Strada del Passo Nigra in inverno

Passo Nigra in inverno

Percorso invernale dal Passo Nigra per la Baita Messnerjoch

Alla Baita Messnerjoch

Piste dall’area König Laurin del Carezza Ski presso la Malga Frommer


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Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi

Carezza Dolomites – comprensorio sciistico – Val d’Ega

Il comprensorio di sport invernali Carezza Dolomites è situato in Val d’Ega/Eggental tra le note località di Nova Levante/Welschnofen, Carezza/Karer, il Lago di Carezza/Karersee ed il Passo di Costalunga/Karerpass (QUI la “pillola” riguardante il paese di Nova Levante, QUI quella su Carezza e il Passo di Costalunga e QUI la “pillola” sul Lago di Carezza).

Le due località di accesso al comprensorio sono collegate sci ai piedi dalle piste dell’area Carezza Dolomites; con un unico skipass si pùò godere, quindi, di 40 chilometri di piste di svariata difficoltà e pendenza adatte sia a principianti che esperti e quasi tutte con innevamento programmato.

Lungo le piste dell’area Carezza Ski  sono presenti anche molti rifugi che propongono piatti tipici e si può gedere di un panorama bellissimo verso i gruppi dolomitici circostanti del Latemar e del Catinaccio.

Il comprensorio Carezza Dolomites molto adatto per famiglie, ospita anche snowpark, punti gioco per bambini,  due piste da slittino, percorsi battuti per ciaspolatori come quello intorno al Lago di Carezza e Lago di Mezzo e alla Baita Messnerjoch e piste da sci di fondo offrendo, così, una molteplice gamma di attività possibili per gli amanti della neve e degli sport invernali (QUI la “pillola” sul percorso invernale al Lago di Carezza e al Lago di Mezzo e QUI quello sulla salita alla Baita Messnerjoch).

Diversi impianti del comprensorio Carezza Dolomites sono aperti anche nella stagione estiva e sono punti di partenza per molte escursioni di diversa difficoltà e vie ferrate (QUI la “pillola” sugli impianti estivi Carezza Dolomites).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2019, 2022, 2023 e 2024

Piste da sci nella zona di Carezza con il gruppo del Catinaccio sullo sfondo

Rifugio Ochsenhütte lungo le piste

Piste da sci nella zona di Nova Levante con il gruppo del Latemar sullo sfondo

Piste da sci dell’area König Laurin

Cabinovia che collega Nova Levante direttamente col comprensorio sciistico

Piste da sci dell’area del Passo Costalunga

Snowpark

Zona per bambini

Una delle piste da slittino

Lago di Carezza in inverno

Escursionismo invernale intorno al Lago di Carezza e al Lago di Mezzo

Carezza paese in inverno

Salita lungo il percorso invernale alla Baita Messnerjoch

Baita Messnerjoch

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


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Nova Levante/Welschnofen – Val d’Ega

Risalendo la Val d’Ega/Eggental da Bolzano/Bozen, arrivati a circa metà dello sviluppo della valle, si trova un bivio, a sinistra si segue per Nova Levante/Welschnofen, Carezza/Karer e il Passo Costalunga/Karerpass; a destra la valle conduce invece a Ega/Eggen, Nova Ponente/Deutschnofen, Obereggen  e il Passo Lavazè.

Nova Levante,  comune conta quasi 2000 abitanti, è posto in posizione idilliaca, circondata da boschi fitti, e offre un bellissimo panorama verso i gruppi del Latemar e del Catinaccio/Rosengarten.

Il centro abitato, in cui convivono strutture moderne e case tipiche antiche, si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale dedicata ai santi Ingenuino e Albuino, la chiesa, posta in una piazza abbellita da fontane, è di stile moderno, molto più antico è, invece, il campanile alto 37 metri.

Il paese di Nova Levante offre molti alberghi e strutture gastronomiche, sono, infatti, molti i turisti che visitano il luogo attirati dalle molte escursioni possibili in zona; direttamente dal paese parte anche la cabinovia che collega Nova Levante con il comprensorio escursionistico e sciistico di Carezza, situato nel gruppo dolomitico del Catinaccio (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Carezza Dolomites).

La cabinovia che parte da Nova Levante raggiunge anche la Malga Frommer Alm situata nei pressi della strada del Passo Nigra/Nigerpass che congiunge il Passo di Costalunga/Karerpass con la Val di Tires/Tiersertal (QUI la “pillola” sugli impianti estivi di Nova Levante e Carezza Dolomites).

Dalla Malga Frommer partono sia l’escursione alla Baita Messner Joch (raggiungibile anche dal Passo Nigra) ed al Rifugio Fronza alle Coronelle come anche la nuova cabinovia Laurin che porta anch’essa al Rifugio Fronza da dove è possibile intraprendere escursioni prestigiose ed impegnative come la salita al Passo delle Coronelle e la Ferrata Passo Santner (QUI la “pillola” sul Passo Nigra e la Frommer Alm, QUI quella sulla Baita Messnerjoch, QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Fronza e QUI la “pillola” sulla Ferrata Passo Santner).

Dal paese di Nova Levante si raggiungono, inoltre, in pochi chilometri anche il notissimo Lago di Carezza/Karersee (da cui è possibile percorrere anche il Sentiero del Labirinto del Latemar/Labiryntsteig), la stazione a valle della seggiovia Paolina (punto di partenza per le salita al Rifugio Roda di Vael ed alla vetta della Roda di Vael) e il Passo di Costalunga/Karerpass (punto di partenza di itinerari come la salita alla vetta del Pulpito/Poppekanzel) che congiunge la Val d’Ega con la trentina Val di Fassa.

(QUI la “pillola” sul Lago di Carezza, QUI quella sul sentiero del Labirinto del Latemar, QUI la “pillola” sulla seggiovia Paolina, QUI quella sulla salita al Rifugio Roda di Vael ed alla vetta della Roda di Vael, QUI la “pillola” sul Passo di Costalunga e QUI quella sulla salita alla vetta del Pulpito).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2022, 2023 e 2025

Chiesa parrocchiale con campanile antico

In paese

Vista sulla parte nuova del paese e sulla cabinovia che porta da Nova Levante al comprensorio sciisitico ed escursionistico di Carezza sìnel gruppo del Catinaccio

Vista sui bucolici dintorni del paese e sul Latemar

Passo Nigra

Passo di Costalunga

Lago di Carezza

Sul sentiero del Labirinto del Latemar

Seggiovia Paolina del Carezza Ski in estate con vista sul gruppo del Catinaccio

Rifugio Roda di Vael

Cabinovie Laurin I e II

Salendo alla Baita Messnerjoch

Baita Messnerjoch

Salendo al Rifugio Fronza alle Coronelle

Rifugio Fronza alle Coronelle

Ferrata Passo Santner

Passo Santner

Salendo alla vetta del Pulpito

Vetta del Pulpito

Cabinovia che collega direttamente Nova Levante con le piste del Carezza Ski

Piste del Carezza Ski

Passo di Costalunga visto dall’alto in veste invernale

Lago di Carezza in inverno

Escursionismo invernale intorno al lago

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno


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