Marlengo/Marling, comune che conta quasi 2700 abitanti, è un paese posto nelle vicinanze di Merano/Meran su un versante leggermente rialzato sulla sottostante Val d’Adige/Etschtal (QUI la “pillola” sulla città di Merano).
Il centro abitato giace, circondato da coltivazioni di mele e vigneti, in posizione molto panoramica su Merano, la Val d’Adige e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen; il paese si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale neogotica del 19° secolo dedicata a Maria Assunta e presenta diverse case caratteristiche oltre a varie zone ricreative, nei pressi del parco pubblico si trova anche il monumento dedicato all’antico Tirolo.
Da Marlengo si possono intraprendere varie escursioni come quelle lungo i Waalweg (le antiche rogge) irrigue e verso il Castel Monteleone/Schloss Lebenberg posto sopra il centro abitato (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Marlengo a Tel/Töll).
Partendo dal paese è anche possibile raggiungere, con sentiero molto lungo, l’area escursionistica del Monte San Vigilio/Vigiljoch; il punto di partenza dei percorsi del comprensorio è, tuttavia, raggiungibile comodamente anche in funivia con stazione a valle nel vicino paese di Lana (QUI la “pillola” sul comprensorio del Monte San Vigilio e QUI quella sul borgo di Lana)
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021 e 2024
Marlengo vista dall’alto
Chiesa parrocchiale
Zona centrale di Marlengo
Monumento all’antico Tirolo
Vista da Marlengo verso Merano con l’ippodromo e il Picco Ivigna nelle Alpi Sarentine
Vista dai dintorni di Marlengo sulla Val d’Adige
Lungo i Waalweg di Marlengo
Stazione a valle della funivia Monte San Vigilio a Lana
Escursionismo nel comprensorio del Monte San Vigilio
Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige
Cliccare sull’immagine per visualizzare Marlengo su Google Maps
La cittadina di Lana, che con le sue frazioni conta oltre 12000 abitanti, si trova in Val d’Adige/Etschtal a 300 metri di quota circa pochi chilometri a sud di Merano/Meran; il borgo di Lana è situato all’imbocco della Val d’Ultimo/Ultental e della strada che porta al Passo Palade/Gampenpass, che mette in comunicazione con la parte del Val di Non tedesca/Deutschnonsberg (QUI la “pillola” sulla città di Merano, QUI quella sulla Val d’Ultimo e QUI la “pillola” collegata al Passo Palade).
Tra i punti di interesse storici e culturali del borgo troviamo: l’antica chiesa parrocchiale di Santa Maria assunta con l’altare ligneo dell’artista Schnatterpeck, la Chiesa dei Cappuccini, la Chiesa di San Giovanni da Nepomuk, il Museo della Frutticoltura e l’itinerario scultoreo, con opere esposte lungo le passeggiate nei parchi lungo il torrente Valsura (QUI la “pillola” sul Museo della Frutticoltura).
Da Lana partono varie escursioni di diversa difficoltà; tra le passeggiate relativamente brevi troviamo il Sentiero della Roggia Brandis/Brandis Waalweg, che tocca anche l’omonima cascata, ed il tracciato nella Gola di Lana/Gaulschlucht, con tracciato che porta anche al Castel Montebruno/Buraunsberg (privato) ed all’antica chiesa di San Magnus (QUI la “pillola” sul Sentiero della roggia Brandis e QUI quella sul percorso nella Gola di Lana, Castel Braunsberg e chiesa di San Magnus).
Nel centro abitato di Lana si trova anche la stazione a valle della funivia Monte San Vigilio/Vigiljoch, una delle prime attivate in Alto Adige/Südtirol e sostituita da un impianto più moderno nel 2024; la funivia porta a 1500 metri di quota nel comprensorio escursionistico del Vigiljoch con innumerevoli possibilità di cammino a malghe, rifugi, laghi, chiese e cime (QUI la “pillola” collegata al Vigiljoch).
Inoltre, salendo verso il Passo Palade ed al valico, si trovano diverse altre possibilità escursionistiche. Lungo la strada del passo è posto, ad esempio, il parcheggio del percorso che porta alla chiesetta di Sant’Ippolito; la struttura posta su un colle dominante la Val d’Adige e può essere raggiunta su sentiero relativamente breve (QUI la “pillola” sul percorso per la Chiesa di Sant’Ippolito).
Come detto, dal Passo Palade si sviluppano anche altre escursioni e salite a cime come il Monte Luco/Laugenspitze e lo Schönegg e la gita alla Malga Luco/Laugenalm (QUI la “pillola” sull’ascesa al Monte Luco, QUI quella sulla salita allo Schönegg e QUI la “pillola” sulla gita alla Malga Luco).
Presso il Passo Palade si trova, inoltre, il Bunker di Passo Palade; il complesso militare fu costruito, senza completarlo, nel 1940-41 ed oggi è possibile visitarlo parzialmente e scoprire la struttura che ospita anche una galleria fotografica sul bunker e la strada del Passo Palade, una ricca esposizione di minerali ed un sito di stagionatura del formaggio (QUI la “pillola” sul Bunker di Passo Palade).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2024, 2025 e 2026
Lana vista dall’alto
Chiesa di San Giovanni da Nepomuk
Chiesa dei Cappuccini
Tra i vicoli del centro
Municipio di Lana
Antica chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta con l’altare dell’artista Schnatterpeck
Attigua Cappella di San Michele
Museo della Frutticoltura
Lungo I’Itinerario scultoreo
Gola di Lana
Salendo a Castel Braunsberg
Castel Braunsberg
Salendo alla Chiesa di San Magnus
Chiesa di San Magnus
Sentiero della roggia Brandis
Cascata Brandis
Stazione a valle della funivia Monte San Viglio/Vigiljoch a Lana
Funivia precedente sostituita dal nuovo impianto nel 2024
Lana vista dalla stazione a valle della funivia del Monte San Vigilio
Escursionismo nell’area del Monte San Viglio/Vigiljoch nelle varie stagioni
Salendo alla Chiesa di Sant’Ippolito lungo il Percorso della riflessione
Chiesa di Sant’Ippolito
Panorami dalla Chiesa di Sant’Ippolito su Lana e la Val d’Adige
Laghetto di Ippolito/Fleix Weihrer raggiungibile dalla Chiesa di Sant’Ippolito
Passo Palade
Bunker del Passo Palade
Salendo allo Schönegg
In vetta allo Schönegg
Malga Luco
Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige
Cliccare sull’immagine per visualizzare Lana su Google Maps
Il Passo Palade/Gampenpass è un valico alpino posto a 1518 metri di quota con ristorante posto sul passo, che separa la Val d’Adige/Etschtal dall’Alta Val di Non tedesca/Deutschnonsberg e la Val di Non trentina.
Dalla Val d’Adige la strada del Passo Palade inizia dal paese di Lana, nei pressi di Merano/Meran e, passando nei pressi del paese di Tesimo/Tisens, conduce al valico in 17 km con pendenze impegnative (QUI la “pillola” sul paese di Lana e QUI quella sul paese di Tesimo e la sua frazione di Prissiano).
Dal versante della Val di Non trentina la salita verso il Passo Palade comincia dal paese di Fondo e porta al valico, in 13 km di sviluppo con pendenze moderate, passando per la parte di Val di Non compresa in Alto Adige/Südtirol nel comune di Senale-S. Felice/Unsere Liebe Frau im Walde-St. Felix.
Presso il Passo Palade si trova, inoltre, il Bunker di Passo Palade; il complesso militare fu costruito, senza completarlo, nel 1940-41 ed oggi è possibile visitarlo parzialmente e scoprire la struttura che ospita anche una galleria fotografica sul bunker e la strada del Passo Palade, una ricca esposizione di minerali ed un sito di stagionatura del formaggio (QUI la “pillola” sul Bunker di Passo Palade).
Il Passo Palade, che divide il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Gruppe dalla catena della Mendola/Mendel, è base di partenza per diverse escursioni tra le quali troviamo l’escursione di impegno contenuto alla Malga Luco/Laugenalm, la lunga salita boscosa allo Schönegg sulla Mendola e l’impegnativa ripida salita al Lago di Luco/Laugensee e al Monte Luco/Laugenspitze nel Gruppo delle Maddalene (QUI la “pillola” sulla salita al Monte Luco, QUI quella sull’escursione allo Schönegg e QUI la “pillola” sulla gita alla Malga Luco).
Lungo la strada del Passo Palade, a pochi chilometri da Lana e Tesimo, è posto anche il parcheggio del percorso che porta alla chiesetta di Sant’Ippolito; la struttura è posta su un colle dominante la Val d’Adige e può essere raggiunta su sentiero relativamente breve (QUI la “pillola” sulla chiesa di Sant’Ippolito).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nella primavera 2022, 2023 e 2025
Al Passo Palade
Bunker del Passo Palade
Vista sulle Dolomiti dai boschi intorno al passo
Vista dalla cima del Monte Luco
Lungo il percorso nei boschi verso la cima dello Schönegg
In vetta allo Schönegg
Vista dalla cima dello Schönegg verso la Val d’Adige
Malga Luco
Lungo la strada del Passo Palade nei pressi dell’incrocio verso Tesimo e del parcheggio per il percorso verso la Chiesa di Sant’Ippolito
Salendo alla Chiesa di Sant’Ippolito
Chiesa di Sant’Ippolito
Vista sulla Val d’Adige dalla Chiesa di Sant’Ippolito
Laghetto di Ippolito/Fleix Weihrer raggiungibile dalla Chiesa di Sant’Ippolito
La zona del Monte San Vigilio/Vigiljoch, posta tra la Val d’Adige/Etschtal, l’area di Merano/Meran e la Bassa Val Venosta/Vinschgau, presenta un ambiente idilliaco tra boschi, pascoli ed ampi panorami; solitamente il comprensorio viene raggiunto tramite gli impianti di risalita dal paese di Lana (QUI la “pillola” collegata al paese di Lana e QUI la quella sull’escursione che dalla funivia di Lana porta al Lago Nero, la chiesetta di San Vigilio e il Passo San Vigilio).
L’area sommitale del Monte San Vigilio è raggiungibile, con sentieri a tratti ripidi nel bosco, anche dal versante nord dal piccolo paese di Rio Lagundo/Aschbach posto alla stazione a monte della funivia che sale da Rablà/Rabland, frazione di Parcines/Partschins in bassa Val Venosta/Vinschgau (QUI la “pillola” sul Rio Lagundo, QUI quella su Rablà e Parcines e QUI la “pillola” sul percorso ad anello da Rio Lagundo al Monte San Vigilio).
In questo comprensorio escursionistico si trovano tra i tanti punti di interesse: il Lago Nero/Schwarze Lacke, una antica chiesetta, molti sentieri tra boschi e pascoli, ampi panorami, l’hotel Vigilius Mountain Resort e tante malghe e rifugi con piatti tipici.
Una zona, quindi, adatta ad un escursionismo per famiglie per passare delle ore rilassanti in ambienti bucolici.
Inoltre, in inverno il comprensorio del Monte San Vigilio dispone di 5 chilometri di piste da sci e di molte possibilità di escursionismo invernale su sentieri innevati battuti dal gatto delle nevi risultando, così, una zona tranquilla adatta anche a famiglie con vari rifugi e possibilità di divertimento (QUI la “pillola” sul sentiero innevato di salita al Monte San Vigilio).
Funivia Monte San Vigilio di Lana
Vecchia funivia sostituita dal nuovo impianto nel 2024
Seggiovia monoposto
Escursionismo al Monte San Vigilio
Chiesa del Monte San Vigilio
Lago Nero/Schwarze Lacke
Punto di ristoro Seespitz nei pressi del Lago Nero
Escursionismo al Monte San Vigilio
Cavalli avelignesi lungo i percorsi
Funivia di Rio Lagundo
Rio lagundo
Salendo nel bosco da Rio Lagundo al Monte San Vigilio
Il Monte San Vigilio in inverno
Lago Nero in inverno
Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige
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