Malga Fane Alm – Val Pusteria

La Malga Fane Alm consta di un gruppo di baite, poste a 1739 metri di quota nel gruppo montuoso dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge, in Valle di Valles/Valstal nell’area del comune di Rio di Pusteria/Mühlbach in Val Pusteria/Pustertal (QUI la “pillola” sulla Malga Fane e QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Valles e Maranza).

La salita a Malga Fane si svolge in inverno su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dalla zona della stazione a valle degli impianti Jochtal e salendo su mulattiera innevata.
Se le condizioni lo permettono la salita può avvenire anche tramite il Sentiero del Latte/Milchsteig, battuto solo dagli escursionisti, lungo cui sono poste diverse strutture divertenti con pannelli illustrativi (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Gitschberg-Jochtal).

Il Sentiero del Latte termina, comunque, lungo la mulattiera innevata che conduce a Malga Fane ove in inverno è, solitamente aperta la Malga Zingerle Alm con posto di ristoro, in discesa si può, poi, seguire integralmente la mulattiera innevata che, con la giusta esperienza, equipaggiamento e condizioni della neve, viene anche usata come pista da slittino.

La salita comincia dal parcheggio degli impianti Jochtal a Valles (1350 m), seguendo la strada asfaltata (talvolta innevata) si giunge, in breve, ad un parcheggio (fin qui volendo anche in macchina se le condizioni della strada lo permettono).

Dal parcheggio si prosegue su stradina asfaltata o innevata fino a giungere al Rifugio Kurzkofelhütte (1422 m, 30 minuti dalla partenza, solitamente aperto in inverno).

Dal Rifugio Kurzkofelhütte, se le condizioni lo permettono, si può salire a sinistra verso il Sentiero del Latte, battuto solo dagli escursionisti; il percorso sale nel bosco con pendenza moderata toccando diversi pannelli informativi.

Superato un ponticello la salita diventa brevemente più ripida fino a innestarsi sulla mulattiera proveniente dal Rifugio Kurzkofelhütte.
Continuando sulla mulattiera innevata (anch’essa battuta solitamente dagli escursionisti) si sale in tornanti con pendenza moderata e qualche tratto più ripido fino a giungere al pianoro ove è posto l’agglomerato di baite di Malga Fane con presenza della Malga Zingerle Alm (1.15 ore dal Rifugio Kurzkofelhütte, 1.45 ore dalla partenza).

Discesa integralmente su mulattiera innevata tornando al Rifugio Kurzkofelhütte ed al punto di partenza 1.30 ore da Malga Fane, 3.15 ore dalla partenza).

Percorso: parcheggio impianti Jochtal – – Sentiero del Latte – mulattiera – Malga Fane – mulattiera – Rifugio Kurzkofelhütte – parcheggio impianti Jochtal

Sentieri: Sentiero del Latte e mulattiera per Malga Fane

Dislivello: 400 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.00 ore tra andata e ritorno.

Quota massima: 1739 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente con condizione buone della neve e del meteo; il Sentiero del Latte è battuto solo dagli escursionisti. Sviluppo piuttosto lungo di circa 9 chilometri tra andata e ritorno. Con neve fresca o ghiaccio è necessario il necessario equipaggiamento (ciaspole e/o ramponcini)

Data di percorrenza: dicembre 2023

Annotazioni: è bene controllare date e orari di apertura della Malga Zingerle e del Rifugio Kurzkofelhütte ed informarsi sulle condizioni del tracciato.
La salita può essere svolta anche integralmente sulla mulattiera o innestatesi su di essa dopo il primo tratto di Sentiero del Latte, se le condizioni lo permettono, proseguendo sulla traccia che ricalca il sentiero estivo con presenza di ulteriori pannelli informativi

Primo tratto del percorso dagli impianti Jochtal verso il Rifugio Kurzkofelhütte

Parcheggio dove, se le condizioni della strada lo permettono, si può arrivare anche in macchina

Verso il Rifugio Kurzkofelhütte

Rifugio Kurzkofelhütte

Inizio del Sentiero del Latte presso il Rifugio Kurzkofelhütte

Salendo lungo il Sentiero del Latte

Salendo nell’ultimo tratto lungo la mulattiera

Ultimo tratto verso Malga Fane

Malga Fane

Malga Zingerle

Lungo la discesa integralmente su mulattiera

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Gitschberg-Jochtal – comprensorio sciistico – Val Pusteria

Il comprensorio di sport invernali Gitschberg-Jochtal si trova nel gruppo montuoso dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge, a cavallo tra le località Maranza/Meransen e Valles/Vals, posto in zona elevata sul paese di Rio di Pusteria/Mühlbach in bassa Val Pusteria/Pustertal (QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Maranza e Valles).

Le due località di accesso al comprensorio sono collegate sci ai piedi dalle piste del comprensorio Gitschberg-Jochtal; con un unico skipass si può godere, quindi, di oltre 50 chilometri di piste, di svariata difficoltà e pendenza adatte sia a principianti che esperti e quasi tutte con innevamento programmato, collegate tra loro da impianti in continuo sviluppo e ammodernamento.

Lungo le piste del comprensorio sono presenti molti rifugi che propongono piatti tipici e si può godere di un panorama bellissimo verso i gruppi montuosi di Monti di Fundres, Alpi Breonie/Stubaier Alpen, Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e alcune aree dolomitiche.

Il comprensorio Gitschberg-Jochtal ospita anche 2 scuole di sci, 4 piste da slittino, sentieri per escursionismo invernale, come il tracciato che raggiunge la nota area di Malga Fane Alm, quello che porta allo Stoanamandl ed il percorso in Valle di Altafossa/Altfasstal, e quasi 20 chilometri di piste da sci di fondo dislocate tra la Valle di Valles/Valstal e l’Alpe di Rodengo-Luson/Rodeneck-Lüsen (QUI la “pillola” sul percorso innevato per Malga Fane, QUI quella sul tracciato per lo Stoanamandl e QUI la “pillola” per l’escursione invernale in Valle di Altafossa).

In estate sono, inoltre, solitamente aperte le cabinovie Gitschberg e Jochtal che portano ad oltre 2000 metri di altezza offrendo, così, numerose possibilità escursionistiche e di relax e divertimento in quota (QUI la “pillola” sulla cabinovia Gitschberg di Maranza in estate e QUI quella sulla cabinovia Jochtal).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2021, 2023 e 2024

Lungo le piste da sci

Rifugio Jochtal

Area delle piste da sci di fondo in Valle di Valles

Percorso invernale Jochtal-Stoanamandl

Percorso invernale verso Malga Fane

Malga Zingerle all’alpeggio di Malga Fane

Percorso invernale in Valle di Altafossa

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


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Malga Fane – Val Pusteria

In Alto Adige/Südtirol sono presenti diversi alpeggi molto caratteristici e posti in luoghi idilliaci; uno dei più particolari e amati è Malga Fane Alm che, al contrario di quanto faccia supporre il nome, non è una singola malga ma un insieme di baite che formano un piccolo agglomerato.

Malga Fane è raggiungibile in macchina in estate su stretta stradina dalla Valle di Valles/Valstal, una valle laterale che si stacca dalla Val Pusteria/Pustertal nei pressi del paese di Rio di Pusteria/Mühlbach (QUI la “pillola” sul paese di Rio di Pusteria, Maranza e Valles).

Se il parcheggio nei pressi di Malga Fane fosse già occupato scatta un semaforo rosso al parcheggio Berg am Boden, situato a circa un chilometro da Valles lungo la stradina per Malga Fane; in questo caso viene istituito un servizio navetta da parcheggio Berg am Boden a quello per Malga Fane.

L’agglomerato di baite di Malga Fane sorge in una zona bucolica e idilliaca tra ampi pascoli e torrenti alle pendici delle montagne dall’aspetto selvaggio dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge; le baite fungono da punto di appoggio per allevatori e animali e, tre di esse, la Kuttnhütte, la Zingerlealm, ed il Gattererhütte sono anche punti di ristoro che propongono piatti tipici a gitanti e turisti (è sempre bene controllare periodi e giorni di apertura).

Da Malga Fane si possono effettuare sia gite tranquille salire che escursioni di medio impegno come quelle verso il Lago Selvaggio/Wildsee od il Rifugio Bressanone/Brixen.
Inoltre, il Rifugio Bressanone è anche punto di partenza per intraprendere salite a cime impegnative, di oltre 3000 m di quota, come il Picco della Croce/Wilde Kreuzspitze  e la Cima Valmala/Wurmaul Spitze (QUI la “pillola” collegata al Picco della Croce e QUI la “pillola” sulla Cima Valmala).

La presenza di luoghi come la Malga Fane testimonia come in Alto Adige/Südtirol l’allevamento e l’uso dei pascoli, coniugando tecnologie moderne e metodi tradizionali, sia ancora un’attività molto apprezzata ed importante per l’economia locale ed il turismo.

Ciò è testimoniato anche dalla presenza del Sentiero del Latte Alto Adige/Südtiroler Milchsteig che permette, volendo, di raggiungere a piedi Malga Fane; il tracciato, dal parcheggio Berg am Boden, raggiunge in breve la baita con punto di ristoro Kurzkofelhütte.

Il percorso, segnato anche col numero 17, sale, quindi, su mulattiera e sentiero nel bosco, con anche qualche tratto un po’ ripido, toccando molte installazioni che descrivono in modo divertente ed accattivante la storia dell’allevamento di animale da latte in Sudtirolo e le caratteristiche di questo importante alimento.
Il Sentiero del Latte presenta circa 400 metri di dislivello in salita e discesa e 7 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno.

Inoltre, le baite di Malga Fane sono raggiungibili anche in inverno, partendo dall’area degli impianti Gitschberg-Jochtal di Valles/Vals, risalendo a piedi la mulattiera o, se le condizioni lo permettono, tramite il Sentiero del Latte/Milchsteig.

Nel periodo invernale a Malga Fane rimane anche solitamente aperta con punto di ristoro la Baita Zingerle (di cui è comunque bene controllare date ed orari di apertura); per i percorsi di accesso invernali è, come sempre, necessario avere il giusto equipaggiamento e buone condizioni (QUI la “pillola” sul percorso invernale per Malga Fane).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2017 e 2024 e nell’inverno 2020 e 2023

Malga Fane

Baita Kuttn Hütte

Baita Zingerlealm

Baita Gattererhütte

Parcheggio nei pressi di Malga Fane

Stradina che sale dal parcheggio Berg am Boden al parcheggio di Malga Fane

Parcheggio Berg am Boden con semaforo che avvisa se il parcheggio di Malga Fane sia libero o completo

Tratto tra il parcheggio Berg am Boden ed il Rifugio Kurzkofelhütte

Rifugio Kurzkofelhütte

Sentiero del Latte

Lungo il sentiero da Malga Fane per il Rifugio Bressanone

Rifugio Bressanone

Salendo al Picco della Croce

Vista dalla vetta del Picco della Croce sul Lago Selvaggio

Lago Selvaggio

Salendo alla Punta Valmala

In vetta alla Punta Valmala

Malga Fane in inverno

Malga Zingerle Alm

Lungo il percorso invernale sul Sentiero del Latte

Salendo lungo la mulattiera

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e sulla Valle Aurina



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