In Alto Adige/Südtirol si trovano diversi comprensori di sport invernali ed escursionistici posti vicino a città rinomate; tra essi si trova, ad esempio l’area sportiva e naturale di Merano 2000, situato non lontano dall’omonima città di Merano (QUI la “pillola” sulla città di Merano).
Il comprensorio si può raggiungere, infatti, dai pressi di Merano, in funivia, o da Falzebden, frazione di Avelengo/Hafling in cabinovia; l’area di Merano 2000 e presenta possibili svariate attività inserite un rilassante ambiente d’altopiano posto ai piedi del gruppo dell’Ivigna/Ifinger (QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).
In inverno sono disponibili 40 km di piste per lo sci alpino (con discese sia su larghe piste adatte a famiglie sia su piste ripide ad appannaggio dei più esperti), una pista da funbob, una pista da slittino naturale, due snowpark e molti chilometri di sentieri innevati battuti per praticare scialpinismo ed escursioni invernali.
Tra essi troviamo, ad esempio, quelli che, dopo aver raggiunto la Malga Waidmannalm, conducono al Passo Kuh Joch e Rifugio Merano/Meraner Hütte ed al Rifugio Kuhleiten/Kuhleitenhütte (QUI la “pillola” sul sentiero innevato per il Rifugio Merano e Passo Kuh Joch e QUI quella sul tracciato per il Rifugio Kuhleiten).
Tutte queste attività sulla neve sono allietate dai bellissimi panorami visibili verso la Val d’Adige/Etschtal, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, le Dolomiti e le Alpi Sarentine nonchè dalla presenza di 15 rifugi e punti di ristoro dislocati sul comprensorio, spesso molto soleggiato.
Inoltre, in estate sono possibili molte escursioni adatte a famiglie in un contesto bucolico e pascolivo ed ascensioni alpinistiche impegnative sulle cime delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen (QUI la “pillola” su Merano 2000 in estate).
Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019, 2022 e 2025
Vista sul comprensorio
Funivia da Merano
Cabinovia da Falzeben (frazione di Avelengo)
Lungo le piste del comprensorio
Malga Waidmannalm
Malga Kirchsteigeralm
Lungo il percorso a piedi per la Waidammalm
Percorso per il Rifugio Merano ed il Passo Kuh Joch
Sentiero invernale per il Rifugio Kuhleiten
Piatto tipico al Rifugio Kuhleiten
Snowpark
Inizio della pista da slittino
Piantina invernale del comprensorio
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La cima degli Stoanerne Mandln (Ometti di pietra) è un elevazione erbosa, di circa 2000 metri di altezza, posta nelle Alpie Sarentine/Sarntaler Alpen tra la Val d’Adige/Etschtal e la Val Sarentino/Sarntal.
La cima, che offre un vasto panorama, presenta la particolarità di annoverare in vetta moltissimi cumuli di pietre, gli ometti, alcuni di essi sono molto antichi e, secondo la leggenda, sono stati eretti in tempi di convegni di streghe. La cima presenta varie vie di accesso, qui viene proposta quella che parte da Avelengo paese/Hafling Dorf, centro abitato posto sopra la citta di Merano/Meran in Val d’Adige (QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).
Il percorso, che attraversa boschi e pascoli, non difficile tecnicamente ma lungo, passa dapprima per la Malga Wurzeralm e la Malga Vöraner Alm per poi raggiungere su terreno via via più aperto la vetta; sul sito è descritta, inoltre, anche la salita in vetta che parte da Schermoos tra Meltina/Mölten e San Genesio/Jenesien (QUI la “pillola” che sul percorso che sale da Schermoos).
La salita comincia dal parcheggio di Avelengo paese (1288 m), seguendo la mulattiera 2A o il sentiero 16B si sale con lungo sviluppo e pendenza moderata nel bosco fino alla Malga Wurzeralm (1697 m), dalla Wurzeralm si continua su sentiero 2 tra boschi e prati in salita piuttosto ripida fino alla Malga Vöraner Alm (1866 m, 2.00 ore dalla partenza).
Dalla Vöraner Alm si continua in lungo sviluppo su mulattiera e sentiero tra prati fino alla forcella del Giogo dei Prati/Auener Jöchl (1926 m). Dalla forcella si segue a destra il sentiero 11 che tra prati sale alla cima degli Stoanerne Mandln (2001 m, croce e moltissimi ometti, 1.00 ora dalla Vöraner Alm, 3.00 ore dalla partenza). Discesa per lo stesso lungo percorso in 2.30 ore.
Percorso: Parcheggio Avelengo paese – Wurzeralm – Vöraner Alm – Giogo dei Prati – Stoanerne Mandln – Giogo dei Prati – Vöraner Alm – Wurzeralm – Parcheggio Avelengo paese
Sentieri: 2A – 2 – 11
Dislivello: 800 metri in salita e discesa
Tempo di percorrenza: 5.30 ore (3.00 ore la salita, 2.30 ore la discesa)
Quota massima: 2001 m
Difficoltà: E – escursione tecnicamente facile ma dallo sviluppo chilometrico lungo di circa 20 chilometri totali
Data di ascesa: maggio 2021
Esperienza di Stefano: non va sottovalutata la lunghezza del percorso che seppur non difficile tecnicamente risulta faticoso per lo sviluppo dovendo dosare bene le forze; il percorso è adatto soprattutto ad inizio stagione estiva appena scioltasi la neve.
Avelengo paese
Salendo alla Wurzeralm
Malga Wurzer Alm
Salendo alla Vöraner Alm
Malga Voraner Alm
Salendo al Giogo dei Prati
Giogo dei Prati
Tratto finale di salita
In cima
Panorama di vetta
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DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
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Il Picco Ivigna/Ifinger, vetta di 2581 metri di quota, e la sua anticima del Piccolo Ivigna/Kleiner Ifinger, alto 2552 metri, sono due cime delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen poste in posizione panoramica dominanti sulla città di Merano/Meran e l’inizio della Val Passiria/Passeiertal.
Le due cime presentano diverse possibilità di accesso, tra cui la nuova impegnativa ferrata Heini Holzer che conduce alla sella divisoria tra il Picco Ivigna e il Piccolo Ivigna; viene invece qui descritta la salita alle cime lungo la via normale dal comprensorio escursionistico e sciistico di Merano 2000 raggiungibile in funivia da Merano o in cabinovia da Falzeben sopra Avelengo/Hafling (QUI la “pillola” su Merano 2000).
Anche il percorso di salita “normale” presenta comunque difficoltà impegnative infatti, una volta raggiunta su ripido sentiero la sella divisoria tra le cime, per salire al Picco Ivigna bisogna affrontare l’omonima via ferrata che, seppur relativamente breve, presenta diversi tratti esposti e di medio impegno tecnico. La salita al Piccolo Ivigna dalla sella tra le cime è invece breve e su sentiero che, seppur ripido, non presenta attrezzature e non richiede equipaggiamento da ferrata.
La salita alle cime parte dalla stazione a monte della funivia Merano 2000 e della cabinovia Falzeben (1900 m, rifugi), seguendo il sentiero 3 si percorre una mulattiera tra pascoli e poco prima di arrivare alla malga Waidmannalm si trova il bivio per il Rifugio Kuhleiten e il Picco Ivigna. Si prende a sinistra sul sentiero 19A seguendo queste indicazioni e si sale con alcuni tratti ripidi su largo sentiero terroso e ghiaioso, transitando anche nei pressi della Chiesetta di Sant’Osvaldo; continuando sulla larga traccia, in parte ripidamente, si giunge, quindi, al Rifugio Kuhleitenhütte (2362 m).
Dal Rifugio, sul sentiero 19, si continua su sentiero sassoso e ghiaioso ripido fino alla sella divisoria tra le due cime, da qui si segue a destra la via ferrata “Picco Ivigna” che conduce dapprima ad un traverso e poi su due ripidi salti rocciosi conducendo, quindi, ad una parete piuttosto ripida ed esposta. Superata la parete si segue la traccia che tra gradoni porta in breve alla cima del Picco Ivigna (2581 m, croce, 2.30 ore dalla partenza).
Si scende quindi con molta attenzione lungo la ferrata tornando alla sella divisoria tra la cime, da qui si segue quindi il ripido sentiero per il Piccolo Ivigna che su traccia ripida sassosa conduce in breve alla cima del Piccolo Ivigna (2252 m, cartello, 30 minuti dalla cima del Picco Ivigna, 3.00 ore dalla partenza).
Dalla cima del Piccolo Ivigna si torna nuovamente alla sella divisoria tra le cime scendendo poi al Rifugio Kuhleiten ed alla stazione a monte degli impianti di Merano 2000 (1.45 ore dalla cima del Piccolo Ivigna, 4.45 ore dalla partenza).
Percorso: Stazione a monte impianti Merano 2000 – Rifugio Kuhleiten – sella tra le due cime – Picco Ivigna – sella tra le due cime – Piccolo Ivigna – sella tra le due cime – Rifugio Kuhleiten – Stazione a monte impianti Merano 2000
Sentieri: 3 – 19A – 19 – Ferrata Picco Ivigna
Dislivello: 700 metri in salita e discesa compresi i saliscendi
Tempo di percorrenza: 4.45 ore (2.30 ore la salita, 2.15 ore la discesa)
Quota massima: 2581 m
Difficoltà: EEA – escursione tecnicamente impegnativa con ferrata finale esposta, necessari kit da ferrata e casco)
Data di ascesa: agosto 2020
Annotazioni: chi volesse evitare la Via Ferrata può salire solamente al Piccolo Ivigna senza affrontare la salita al Picco Ivigna
Esperienza di Stefano: la ferrata finale seppur breve è piuttosto impegnativa e non va sottovalutata (viste diverse persone con alcune difficoltà); è tassativo scegliere una giornata asciutta e possibilmente serena per godere dei bellissimi panorami di vetta
QUI il link YouTube al video della salita al Picco Ivigna ed al Piccolo Ivigna
Primo tratto di percorso dagli impianti di Merano 2000
Punto panoramico dal sentiero verso la stazione a monte degli impianti
Salendo ai pressi della Malga Waidmannalm
Lungo il tratto dai pressi della Malga Waldmannalm alla chiesetta di Sant’Osvaldo
Chiesetta di San’Osvaldo (posta poco a lato del sentiero)
Tratto finale di salita al Rifugio Kuhleiten
Rifugio Kuhleiten
Salendo dal Rifugio Kuhleiten alla sella divisoria tra le due cime
Alla sella divisoria tra le due cime
Lungo la via ferrata al Picco Ivigna
In cima al Picco Ivigna
Vista su Merano dalla cima del Picco Ivigna
Salendo dalla sella divisoria tra le cime al Piccolo Ivigna
In cima al Piccolo Ivigna con vista sul Picco Ivigna
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DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine
Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Merano ed in Val d’Adige
A poca distanza dalla città di Merano/Meran si trova il piccolo, ma grazioso e interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico di Merano 2000 che può essere raggiunto dai pressi di Merano in funivia o da Falzeben, sopra il paese di Avelengo/Hafling, in cabinovia (QUI la “pillola” sulla città di Merano e QUI la “pillola” sul paese di Avelengo).
In inverno il comprensorio di Merano 2000 ospita 40 km di piste per lo sci alpino, percorsi tracciati per le ciaspole, piste da slittino e molte altre attrattive per giornate sulla neve QUI la “pillola” sul comprensorio di Merano 2000 in inverno)
In estate invece, sono possibili, grazie alla fitta rete di sentieri presenti, svariate attività inserite in un ambiente bucolico e pascolivo molto rilassante e rigenerante.
In zona si possono infatti intraprendere svariate escursioni adatte anche a famiglie, gustare piatti tipici in una delle moltissime malghe e rifugi presenti, osservare la flora dei prati e i molti animali al pascolo, scendere sulla pista di funbob e godere del bellissimo panorama che offre la zona verso il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, la Val d’Adige/Etschtal e gli altipiani di Avelengo e Meltina.
Sono possibili anche escursioni a cime di media quota come la Cima del Vento/Windspitze, il Monte Catino/Großer Mittager, il Sam e il Monte Spieler e, per i più esperti ed allenati, anche salite impegnative come verso il Picco Ivigna/Infinger e il Piccolo Ivigna/Kleiner Ifinger e le Laste di Verdins/Vorderer Verdinser Plattenspitz (QUI la “pillola” sulla salita al Sam, QUI quella sulla scalata al Picco Ivigna e al Piccolo Ivigna e QUI la “pillola” sulla salita al Monte Spieler, QUI quella su Cima del Vento e Monte Catino e QUI la “pillola” sull’ascesa alle Laste di Verdins).
Le foto si riferiscono alle mie visite in estate nel 2020, 2021, 2022, 2025 e 2026
Funivia che sale dai pressi della città di Merano
Cabinovia che sale da Falzeben, frazione di Avelengo
Vista su Merano dalla zona di arrivo degli impianti
Cabinovia Naifspitz
Zona del funbob nel punto di arrivo degli impianti
Ristorante Piffingkofel all’arrivo degli impianti
Sui sentieri dell’altopiano di Merano 2000
Vista su Malga Waidmannalm e Monte Catino
Rifugio Merano/Meraner Hütte
Vista su Picco Ivigna e Laste di Verdins dai pressi del Rifugio Meraner Hütte
Cavalli avelignesi al pascolo
Fioritura di rododendri
Cima del Monte Spieler
Rifugio Kuhleiten visto salendo al Picco Ivigna
Pranzo al Rifugio Kuhleiten
Vetta del Piccolo Ivigna
Lungo la ferrata al Picco Ivigna
Vetta del Picco Ivigna
Salendo a Cima del Vento e Monte Catino
Cima del Vento
Salendo alle Laste di Verdins
Laste di Verdins
Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige
Cliccare sull’immagine per visualizzare la funivia di Merano 2000 su Google Maps
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