Gulasch di manzo con canederli – ricette tipiche

Il gulasch di manzo è una ricetta, a base di spezzatino di carne inserito in una zuppa, originaria dell’Ungheria; viene qui proposta la variante più comune in Alto Adige/Südtirol, che si ritrova anche in moti rifugi e ristoranti, con spezzatino servito nel suo “sugo” di cottura ed accompagnato da canederli.

Ingredienti per 4 persone:

– 600 g di spezzatino di manzo Alto Adige
– polpa di pomodoro q.b.
– farina Rieper 00 q.b.
– un dado da brodo
– 1 bicchierino di vino Lagrein Alto Adige
– olio q.b.
– sale, maggiorana, timo e bacche di ginepro q.b.

ev. trito di verdure (cipolla, carote, sedano) q.b.

per i canederli:
– 8 canederli di speck e/o formaggio da preparare secondo questa ricetta: canederli – Pillole sudtirolesi

Ponete lo spezzatino di manzo in una casseruola con un filo di olio e, rigirandolo di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, lasciatelo rosolare a fuoco vivace per alcuni minuti. Una volta che la carne sarà rosolata su tutti i lati, sfumate con il vino Lagrein.
Una volta che il vino sarà sfumato, aggiungete il trito di verdure a piacimento.

Aggiungete adesso una manciata di farina 00 Rieper e la polpa di pomodoro che permetteranno di creare il sugo, e le spezie.

Abbassate ora la fiamma sul minimo per permettere allo spezzatino di cuocere lentamente ed impedire che la carne risulti secca e stopposa. Il tempo di cottura varia in base alla quantità di carne utilizzata. Si può andare da un’ora e mezza circa fino a due ore e mezza. Il mio consiglio è: dopo un’ora e quaranta circa prelevate un pezzo di carne e controllatene l’interno. Se fosse ancora rosa o risultasse difficile tagliarla, allora prolungate la cottura. La carne, perchè sia cotta, deve tagliarsi facilmente, quasi rompersi quando la si incide.
Man mano che il sugo di cottura si asciuga, allungatelo con un po’ di acqua, cosicchè lo spezzatino navighi sempre in un paio di dita di liquido.

Ogni tanto ricordatevi di muovere lo spezzatino con il cucchiaio di legno.


Quando mancano venti minuti alla fine della cottura della carne, portate a bollore una pentola di acqua. Dopo averla salata adagiate i canederli, preparati secondo la ricetta indicata negli ingredienti, nell’acqua bollente e cuoceteli con coperchio se la pentola fosse antiaderente; senza coperchio se la pentola è di acciaio, per 12 minuti circa.
Un consiglio: se la carne dovesse aver raggiunto la cottura desiderata, prima che abbiate iniziato a cucinare i canederli, spegnete la fiamma, e, senza togliere il coperchio, ponetela in un angolo del ripiano di cottura.

Servite ora su un piatto da portata lo spezzatino con il suo sugo di cottura ed i canederli. Eventualmente si può accompagnare il piatto con un pezzo di focaccia tiepida per fare la scarpetta al sugo.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Gateau di patate alla tirolese – ricette tipiche

Il gateau di patate è un piatto unico molto gustoso e sostanzioso che viene proposto in diverse cucine di varie regioni e stati; viene qui proposta una versione con ingredienti dell’Alto Adige/Südtirol per una rivisitazione, molto adatta soprattutto nei periodi freddi.

Ingredienti per 4 persone:

– 6 patate grandi della Val Pusteria
– 500 ml di latte parzialmente scremato MILA
– 40 g di burro MILA
– 40 g di farina Rieper di grano tenero “Zero grumi”; in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00
– 12 fette di prosciutto cotto affumicato “Bauernschinken” Alto Adige
– 400 g di Formaggio Montagna San Candido/Innichen della Latteria Drei Zinnen

– sale q.b.
– grana grattugiato q.b.

Gli ingredienti si intendono per una teglia quadrata 24 cm x 24 cm. Se siete molto golosi potete aumentare le dosi sopra elencate, aumentando di conseguenza gli strati del gateau.

Procedimento di preparazione:

Pelate le patate e lavatele. Con l’aiuto della mandolina tagliatele a fette sottili (girare la rotellina posta sul retro della mandolina sul numero 2).

Preparate ora la besciamella. Fate sciogliere il burro in una pentola, versate la farina e mescolate con una frusta.

Versate ora il latte a temperatura ambiente, e continuate a frustare finchè gli ingredienti non si saranno tutti amalgamati. Aggiungete un pizzico di sale e, sempre mescolando, portate il composto a bollore.
La besciamella sarà pronta dopo un paio di minuti dall’apparizione delle bolle.

Tagliate ora il formaggio a fette.

Per preparare il gateau, iniziate spalmando un paio di cucchiai di besciamella sul fondo della tortiera scelta. Adagiate le fette di patate, una accanto all’altra, (per coprire eventuali buchi potete rompere una fetta in piccoli pezzi), continuate con le fette di formaggio e poi quelle di prosciutto.
Cospargete questo strato con della besciamella e ripetete il processo alla stessa maniera fino ad esaurimento ingredienti.

Sull’ultimo strato di besciamella grattugiate abbondantemente del grana.

Infornate ora a 180° per un’ora e mezza circa, anche due se necessario. Il gateu sarà pronto quando la forchetta riuscirà a penetrare nelle patate senza difficoltà.

Sfornate, lasciate intiepidire un pochino, per poi gustare il gateau di patate. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Canederli – ricette tipiche

I canederli (Knödel in tedesco) sono uno dei piatti più tipici ed iconici della cucina dell’Alto Adige/Südtirol e hanno una lunga tradizione come ricetta contadina che sfruttava gli avanzi di cibo di giorni precedenti (a partire dal pane raffermo); oggigiorno troviamo tanti tipi di gusti diversi di canederli, vengono qui descritti i tre principali con: speck, spinaci e formaggio.  

Ingredienti per 10 canederli:

base comune a tutte le varianti, quindi per ottenere tre tipi differenti di canederli, la ricetta va triplicata.

– 250 g pane per canederli
– 250 ml latte
– 2 uova
– erba cipollina a sentimento
– prezzemolo a sentimento

variante allo speck:

– 150 g speck a cubetti o a striscioline

variante agli spinaci:

– 100 g spinaci

variante al formaggio:

– 120 g formaggio Marienberg MILA oppure un formaggio dolce e morbido

per condire:

– burro

per accompagnare:

– cavoli cappucci
– speck a cubetti
– cumino

Procedimento di preparazione:

Cominciate ponendo il pane per canederli in una ciotola capiente per permettervi di mescolarli con più comodità. Ponete il latte in un pentolino e riscaldatelo, senza portarlo a bollore. Versatene 200 g sul pane per canederli, aggiungete 2 uova, prezzemolo ed erba cipollina a vostro gusto personale ed un pizzico di sale.

Per la variante allo speck, ponetelo in una padella e soffriggete per alcuni minuti. Lasciate raffreddare e poi aggiungetelo al composto di pane, latte, uova ed erbe, avendo cura di conservarne qualcuno per dopo, da aggiungere ai cappucci.

Mescolate ora il composto, avendo cura di amalgamare tutti gli ingredienti. Aggiungete poco alla volta i 50 ml di latte avanzato, se ritenete necessario che l’impasto lo richieda. Esso non deve risultare troppo duro e compatto, ma neanche troppo mollo. Formate ora delle palle di 5 cm circa; vi dovrebbero risultare circa 10 canederli.

Per la variante al formaggio, tagliate il formaggio a cubetti e versatelo nell’impasto di pane, latte, uova ed erbe. Mescolate ora il composto, avendo cura di amalgamare tutti gli ingredienti.

Aggiungete poco alla volta i 50 ml di latte avanzato, se ritenete necessario che l’impasto lo richieda. Esso non deve risultare troppo duro e compatto, ma neanche troppo mollo. Formate ora delle palle di 5 cm circa; vi dovrebbero risultare circa 10 canederli.

Per la variante agli spinaci, sbollentate degli spinaci freschi e abbiate cura di strizzarli bene, oppure utilizzate quelli surgelati. Abbiate cura di strizzarli il più possibile. Una volta intiepiditi aggiungeteli all’impasto di pane, latte, uova ed erbe. Mescolate ora il composto, avendo cura di amalgamare tutti gli ingredienti.

Per questa variante basteranno 200 ml di latte, e se il composto dovesse risultare troppo morbido, aggiungete, poco alla volta, del pangrattato, fino a raggiungere una consistenza compatta. Formate ora delle palle di 5 cm circa; vi dovrebbero risultare circa 10 canederli.

Portate ora a bollore una padella di acqua e versate i canederli.

Essi richiederanno dieci minuti di cottura. Con una schiumarola toglieteli dalla padella e adagiateli in un piatto.

Conditeli con abbondante burro fuso, parmigiano ed erba cipollina e accompagnateci un’abbondante ciotola di cappucci, condita con speck e cumino.

Buon appetito!

P.S.: cucinate solo i canederli che intendete mangiare subito. Gli altri possono essere congelati e consumati in un secondo momento.

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Kaiserschmarrn (frittata dell’Imperatore)- ricette tipiche

Il Kaiserschmarrn, letteralmente “Frittata dell’Imperatore”, è un dolce tipico della cucina austriaca e tirolese (ne andava ghiotto l’Imperatore Francesco Giuseppe); questa frittata dolce può essere gustata come nutriente piatto unico o, in porzioni più piccole, come dolce dall’aspetto e gusto particolari.

Ingredienti per 4 persone (come dolce) o 1 persona (come piatto unico):

– 3 uova da masi Alto Adige
– 100 ml di latte parzialmente scremato MILA
– 50 gr di farina Rieper tipo 00
– 30 gr zucchero
– 60 gr uvetta sultanina
– 20 ml rum
– un pizzico di sale
– mezza bacca di vaniglia

per la cottura in padella:

– una noce di burro

per la decorazione:

– zucchero a velo q.b.

per l’accompagnamento:

– composta o marmellata di mirtilli rossi q.b.
– 2 mele Golden Delicious o Gala Alto Adige IGP

Procedimento di preparazione:

Cominciate preparando la composta di mele. Prendete le mele, pelatele, privatele del torsolo e ponetele in una casseruola con mezzo bicchiere di acqua e un pizzico di zucchero semolato.
Non esagerate con lo zucchero per evitare che diventi troppo dolce.

A cottura ultimata, potrete valutare se aggiungerne ancora o meno. Ponete ora la casseruola sul fuoco non troppo vivace per evitare che si bruci, e lasciate cucinare fino a rendere le mele morbide; se necessario aggiungere poca acqua per permettere loro di finire la cottura. Una volta cotte levatele dal fuoco e ponetele in una ciotola affinché si raffreddino.

Preparate, quindi, due ciotoline da portata con la composta di mele raffreddata e la composta di mirtilli rossi.

Prendete ora l’uvetta sultanina e ponetela in una ciotola, aggiungete il rum e lasciate macerare.

Nel frattempo ponete la farina, la mezza bacca di vaniglia e il pizzico di sale in una ciotola.

Versate a filo il latte, freddo, mescolando con una frusta per evitare grumi. Una volta incorporato il latte aggiungete lo zucchero, mescolate, aggiungete le uova e mescolate ancora.

Ora versate nella ciotola l’uvetta ammollata nel rum senza filtrarla ed amalgamatela al composto.

In una padella bassa e larga mettete la noce di burro e fate sciogliere.

Versate la frittata dolce e coprite con un coperchio.

Cucinate il composto su una fiamma media per evitare che si bruci. Una volta che la parte inferiore risulterà compatta, ci vorrà qualche minuto, rompetela in quattro e giratela per permettere alla parte liquida presente sulla superficie di cucinarsi.

Non appena la frittata risulterà omogenea come cottura, quindi priva di parti liquide, rompetela in pezzi grossolani, e mescolateli per permettere alle parti più chiare di imbrunirsi leggermente. Levate la padella dal fuoco, e versate in un piatto.

Spolverate con un pizzico di zucchero semolato e abbondate con una spolverata di zucchero a velo. Il piatto va gustato caldo, insieme alla composta di mele fatta in casa ed alla composta di mirtilli rossi.

Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Torta di mele cotte della nonna – ricette tipiche

Esistono tanti tipi di torte di mele realizzabili con le diverse varietà delle apprezzatissime mele IGP coltivate in Alto Adige/Südtirol; viene qui descritta la preparazione di una ricetta dal gusto classico, molto adatta anche come merenda o spuntino, con ripieno di mele cotte e camicia di pasta frolla.

Ingredienti per 4 persone:

– 250 g di farina per frolla Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 125 g di burro latteria Vipiteno/Sterzing

– 1 uovo

– 100 g di zucchero a velo

– un pizzico di sale

– mezza bacca di vaniglia o pasta con estratto di vaniglia naturale

– mezza buccia grattugiata di limone


per la farcitura:

– 3 mele di tipologia “Golden delicious” Alto Adige/Südtirol IGP

– 2 mele di tipologia “Gala” Alto Adige/Südtirol IGP

– cannella in polvere

– 10 noci

– 80 gr di biscotti secchi

– 30 g di uvette

– 20 g di pinoli

– due cucchiai di marmellata di pesche o albicocche


per la decorazione:

– zucchero vanigliato (eventuale)

Procedimento di preparazione:

Cominciamo dalla frolla, che necessiterà di riposo. In un contenitore per la planetaria ponete il burro, lo zucchero a velo, la vaniglia e la buccia di limone e amalgamate.
Aggiungete l’uovo e infine la farina e il pizzico di sale. L’impasto finale dovrà essere compatto e liscio. Avvolgete la frolla nella pellicola e ponete in frigorifero per un paio d’ore circa.

Sbucciate ora le mele, levate il torsolo e tagliatele a pezzi di medie dimensioni. Ponetele in una pentola, aggiungete un goccio di acqua (le mele rilasceranno la loro acqua in cottura), e fartele bollire fino a che non risulteranno morbide. Ci vorrà circa mezz’ora.

Versate il composto in una ciotola e lasciatelo raffreddare.
Ponete i biscotti in un cutter e riduceteli a una polvere finissima che verserete nel composto delle mele; ripetete l’operazione con le noci, ma in modo più grossolano cosicchè si possano ancora sentire dopo la cottura.
Unitele al composto di mele e biscotti, e aggiungete le uvette e i pinoli, aromatizzando a piacere con la cannella. Ora mescolate con un cucchiaio per amalgamare il tutto. Se volete potete aggiungere qualche goccia di limone per dare una nota acida.

Riprendete ora il panetto di frolla dal frigo e stendetelo fino a raggiungere lo spessore di mezzo millimetro; imburrate e infarinate una teglia rotonda per crostate e adagiate la frolla, livellandola lungo i bordi per togliere l’eccesso di pasta.
Fate dei buchi con la forchetta sul fondo della torta e spalmatelo con due cucchiai di marmellata, in modo da creare uno strato di impermeabilità, e versate il composto di mele.

Unite gli eccessi di pasta frolla tagliati in un panetto, e stendetelo per creare il coperchio, che andrete ad adagiare sulla torta, coprendola interamente.

Chiudete la torta pigiando i bordi per permettere alla frolla di aderire e non aprirsi in cottura.

Fate dei forellini con la forchetta sulla superficie della torta e ponetela a cucinare in forno preriscaldato a 180° C per 40 min circa. La torta sarà pronta quando la parte superiore avrà raggiunto un bel colore dorato.

Togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare prima di toglierla dalla tortiera.


Servite la torta tiepida con una spolverata di zucchero a velo e panna o gelato alla vaniglia per accompagnare.

Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Torta di grano saraceno – ricette tipiche

La famosa torta di grano saraceno, qui proposta nella sua versione classica, è un dessert della tradizione sudtirolese preparato ormai da lungo tempo; questa torta di farina di grano saraceno e marmellata di ribes rosso, dal gusto inconfondibile, si offre come golosissima scelta per un fine pasto od una nutriente merenda in stile tradizionale.

Ingredienti per 4 persone:

– 300 gr di farina di grano saraceno

– 100 gr di farina bianca tipo 00 Rieper

– 300 gr di burro Sciaves della Brimi

– 6 uova

– 300 gr di zucchero

– 16 gr di lievito in polvere – una bacca di vaniglia


per la farcitura:

– un vasetto di marmellata di ribes rosso setacciata da 400 gr

– un vasetto di marmellata di ribes rosso da 400 gr


per la decorazione:

– zucchero vanigliato


Procedimento di preparazione:

Togliere il burro dal frigo un paio di ore prima della preparazione, per permettergli di ammorbidirsi e preriscaldare il forno a 170° C.

Porlo in una ciotola o in una planetaria con 150 gr di zucchero e la bacca di vaniglia, e lavorare il composto con delle fruste elettriche fino a renderlo bianco e cremoso.

Dividere le uova, e unire uno alla volta i tuorli al composto di burro e zucchero, sempre montando con le fruste elettriche.

Setacciare le polveri e, con delle fruste pulite, montare gli albumi con i 150 gr di zucchero rimasti.

Utilizzando una spatola, unire a mano al composto di burro, zucchero e tuorli le polveri setacciate.

Infine, sempre con l’aiuto di una spatola, unire gli albumi, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Imburrare e infarinare uno stampo da tortiera di 28 cm e versare l’impasto.

Infornare e cucinare per 50 minuti circa, facendo la prova stuzzicadenti per assicurarsi che la torta sia cotta.

Porre su una gratella e lasciar raffreddare. Togliere dallo stampo, e tagliare la torta in tre dischi.

Farcire il primo strato con metà vasetto di marmellata di ribes e metà vasetto di marmellata di ribes setacciata. In questo modo sarà possibile esaltare il sapore della torta con i pezzi di ribes intero.

Appoggiare il disco centrale, farcire con la restante marmellata e chiudere con il terzo disco.

Spolverare la superficie con zucchero a velo vanigliato.

Servire il giorno dopo con panna montata o una pallina di gelato alla vaniglia, se desiderato. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Cornetti alla vaniglia – ricette tipiche

I cornetti alla vaniglia (Vanille Kipferl) con frutta secca sono dei biscotti tipici della tradizione tirolese soprattutto durante le festività e risultano molto adatti per accompagnare delle bevande calde o anche per un piccolo spuntino o dolce fine pasto; il loro gusto delicato li rende adatti sia a bambini che adulti.

Ingredienti per 4 persone:

– 140 g di farina per biscotti di Natale Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 105 g di burro latteria Vipiteno/Sterzing

– 50 g di zucchero a velo

– 1 tuorlo

– 25 g di farina di nocciole

– 25 g di farina di mandorle

– un pizzico di sale

– una bacca di vaniglia

Per la decorazione:

– zucchero vanigliato

Procedimento di preparazione:

Estraete la polpa della bacca di vaniglia.

In una planetaria versate la farina per biscotti di Natale, la farina di mandorle, la farina di nocciole, lo zucchero a velo, la bacca di vaniglia e il sale e con la foglia mescolate le polveri assieme.

Versate il burro a temperatura ambiente ed amalgamatelo con la planetaria. Basteranno un paio di minuti.

Infine versate il tuorlo. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e poi raggruppatelo con le mani.

Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per mezza giornata.

Togliete il panetto dal frigo mezz’ora prima di usarlo, infarinatelo e stendetelo con un mattarello.

Con l’aiuto di una formina tonda di piccole dimensioni, ricavate dei cerchi che lavorerete in mano fino a creare una pallina omogenea. Poi trasformate la pallina in una striscia sufficientemente lunga per ricoprire la forma dello stampo dei biscotti.

Inserite le strisce nello stampo da forno per biscotti a forma di ferro di cavallo (in alternativa potete dare direttamente a mano la forma e porre i biscotti su una teglia da forno).

Cucinateli in forno statico a 180° C per 10-12 minuti. Non devono risultare troppo colorati, quindi quando avranno raggiunto un colore dorato sono pronti.

Durante la cottura predisponete una grande pirofila rotonda che riempirete con mezzo sacchetto di zucchero vanigliato e due cucchiai di zucchero semolato. Mescolate a mano per amalgamarli.

Una volta cotti togliete i biscotti dal forno e, facendo attenzione a non scottarvi, versateli ancora caldi nella pirofila di zucchero a velo. Consiglio di farlo in due volte per avere la certezza che tutti i biscotti si ricoprano uniformemente.

Aiutandovi con un tarocco, girate più volte i biscotti, per permettere allo zucchero di attaccarsi ai biscotti, e poi lasciateli raffreddare su una gratella.

Ponete i biscotti su un piatto da portate e gustateli da soli, o in compagnia di altri biscotti di Natale descritti nelle ricette del sito. Magari accompagnati da una bella tazza di tè caldo.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Spitzbuben alle nocciole – ricette tipiche

Gli Spitzbuben (occhi di bue) sono dei biscotti ripieni di marmellata della tradizione tirolese, e germanica in genere, e, soprattutto nel periodo natalizio, vengono preparati in diversi modi; viene qui presentata la versione con le nocciole e cioccolato adatta sia per una golosa merenda che per un dolce fine pasto.

Ingredienti per 4 persone:

– 300 g di farina per biscotti di Natale Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 250 g di burro latteria Vipiteno/Sterzing

– 125 g di zucchero a velo

– 100 g di farina di nocciole

– 1 uovo

– un pizzico di sale

– una bacca di vaniglia

Per la decorazione:

– cioccolato q. b.

– granella di nocciole q. b.

– un vasetto di marmellata ai lamponi da 300 g circa

Procedimento di preparazione:

Estraete la polpa della bacca di vaniglia.

In una planetaria versate la farina per biscotti di Natale, la farina di nocciole, lo zucchero a velo, la bacca di vaniglia e il sale e con la foglia mescolate le polveri assieme.

Versate il burro a temperatura ambiente ed amalgamate. Basteranno un paio di minuti.

Infine versate l’uovo. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e poi raggruppatelo con le mani.

Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per mezza giornata.

Togliete il panetto dal frigo appena prima di usarlo, in quanto risulterà più morbido rispetto alla ricetta degli sptizbuben classici, poi infarinate il tavolo e stendete metà del panetto a un centimetro circa. Riponete nel frattempo l’altra metà al fresco in frigo.

Utilizzando un taglia biscotti con disegno centrale (vedi foto sottostante), ricavate la copertura dei vostri biscotti. Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno.

Cucinate in forno statico per 13 minuti circa a 180° C; i biscotti saranno pronti quando avranno assunto un colore dorato.

Ripetete la procedura, stendendo la pasta frolla fredda di frigo, e con un taglia biscotti delle stesse esatte dimensioni dei coperchi, ricavate la base dei biscotti priva di buco (vedi foto sottostante). Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno, e cucinateli sempre a 180° C per 13 minuti circa. Il prodotto sarà pronto quando risulterà dorato.

Continuate il procedimento fino ad esaurire la pasta frolla, avendo cura di alternare le due fasi, dando sempre la precedenza ai coperchi. Potreste dover attendere un giorno per terminare tutta la pasta frolla, perchè risulterà molto morbida e se scaldata troppo, sarà difficile da lavorare. Lasciatela quindi riposare tutta la notte, e terminate il lavoro il giorno seguente.

Una volta che i biscotti si saranno raffreddati, portate a bollore una piccola quantità di acqua in cui adagerete una ciotola di vetro piena di cioccolato triturato grossolanamente ed aspettate che si sciolga completamente.

Dopo che il cioccolato si sarà sciolto completamente, intingete nel cioccolato metà dei coperchi e ricopriteli di granella di nocciole.

Attendete che il cioccolato con la granella solidifichi e nel frattempo stendete un velo di marmellata sui biscotti senza buco. Copriteli ora con il loro coperchio.

Ponete i biscotti su un piatto da portate e gustateli da soli, o in compagnia di altri biscotti di Natale descritti nelle ricette del sito. Magari accompagnati da una bella tazza di tè caldo.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Spitzbuben classici – ricette tipiche

Gli Spitzbuben (occhi di bue) sono un dolce classico della tradizione tirolese, e germanica in genere, e vengono preparati sia nel periodo natalizio che in altri periodi dell’anno; questi biscotti ripieni di marmellata sono adatti sia come un accompagnamento per una golosa merenda che per un dolce fine pasto.

Ingredienti per 4 persone:

– 380 g di farina per biscotti di Natale Rieper (in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00)

– 240 g di burro Latteria Vipiteno/Sterzing

– 170 g di zucchero a velo

– 1 tuorlo

– un pizzico di sale

– una bacca di vaniglia

Per la decorazione:

– zucchero vanigliato q. b.

– un vasetto di marmellate di albicocche da 300 g circa

Procedimento di preparazione:

Estraete la polpa della bacca di vaniglia.

In una planetaria versate la farina, lo zucchero a velo, la bacca di vaniglia e il sale e con la foglia mescolate le due polveri assieme.

Versate il burro a temperatura ambiente ed amalgamatelo con la planetaria. Basteranno un paio di minuti.

Infine versate il tuorlo. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e poi raggruppatelo con le mani.

Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare in frigo per mezza giornata.

Togliete il panetto dal frigo almeno mezz’ora prima di usarlo, poi infarinate il tavolo e stendete metà del panetto a un centimetro circa.

Utilizzando un taglia biscotti con disegno centrale (vedi foto sottostante), ricavate la copertura dei vostri biscotti. Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno.

Cucinate in forno statico per 13 minuti circa a 180° C; i biscotti saranno pronti quando avranno assunto un colore dorato.

Ripetete la procedura, stendendo la seconda parte del panetto, e con un taglia biscotti delle stesse esatte dimensioni dei coperchi, ricavate la base dei biscotti priva di buco (vedi foto sottostante). Adagiateli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno, e cucinateli sempre a 180° C per 13 minuti circa. Il prodotto sarà pronto quando risulterà dorato.

Continuate il procedimento fino ad esaurire la pasta frolla, avendo cura di alternare le due fasi, dando sempre la precedenza ai coperchi. 

Una volta che si saranno raffreddati, spolverate i coperchi con lo zucchero a velo.

Spalmate sulle basi un velo di marmellata alle albicocche. Copriteli ora con il loro coperchio.

Ponete i biscotti su un piatto da portate e gustateli da soli, o in compagnia di altri biscotti di Natale descritti nelle ricette del sito. Magari accompagnati da una bella tazza di tè caldo.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Torta di mele e cioccolato al latte – ricette tipiche

Viene qui proposta una torta di mele, uno dei prodotti più noti dell’Alto Adige/Südtirol, con cioccolato al latte e mandorle; la ricetta propone un dolce molto gustoso e nutriente adatto sia a bambini che adulti, la torta è adatta sia come dolce di fine pasto sia come merenda sfiziosa.

Ingredienti per una torta da 8 persone:

– 150 g farina per torte Rieper; in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00

– 30 g burro latteria MILA

– 120 g zucchero

– 5 uova medie da masi Alto Adige

– 170 g cioccolato al latte (eventualmente per una parte dell’ammontare si possono usare anche cioccolatini Lindor al latte)

– 15 g cacao amaro in polvere

– 2 mele Golden delicious Alto Adige

– mezza tazzina di caffè ristretto

– una bustina di lievito in polvere

– mandorle affettate q. b.

– sale q.b.

– zucchero al velo q.b.

Procedimento di preparazione:

Ponete in una planetaria le uova e lo zucchero e montate finchè non avrete ottenuto un composto bianco e spumoso.

In una ciotola ponete le polveri setacciate (farina, lievito e cacao) e successivamente il sale, mentre in un’altra il cioccolato e il burro che andrete a sciogliere a bagnomaria.

A parte pelate le mele e tagliatele a cubetti di medie dimensioni.

Versate nel composto di uova e zucchero il cioccolato sciolto con il burro ed il caffè ristretto freddo. Se usate la planetaria, il macchinario dovrà essere impostato sulla velocità minima quando aggiungete questi ingredienti.

Togliete la ciotola dalla planetaria, unite le polveri setacciate e le mandorle affettate. E’ importante sbriciolare grossolanamente con le mani le mandorle.

Versate il composto in una tortiera da 23 cm imburrata e infarinata. Ricoprite a questo punto la superficie della torta con le mele a cubetti, pressandole leggermente.

Cucinate in forno preriscaldato a 180° C per 45-50 min; fate la prova stuzzicadenti dopo 40 min. Se esce pulito la torta è pronta.

Sfornate la torta, ponetela su una gratella a raffreddare e poi nel piatto da portata spolverandola con dello zucchero a velo. La torta, volendo, può anche essere accompagnata con panna montata.
Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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