Lago di Vernago/Vernagt Stausee – Val Senales

Il Lago di Vernago/Vernagt Stausee, situato a circa 1700 metri di quota, è posto in Val Senales/Schnalstal nei pressi della frazione di Vernago/Vernagt, a pochi chilometri di distanza dal paese di Madonna di Senales/User Frau che ospita un noto monastero ed il museo Archeoparc; lo specchio d’acqua è artificiale e giace in zona idilliaca ed è, pertanto, molto amato e frequentato (QUI la “pillola” sulla Val Senales, QUI quella sul Santuario di Madonna di Senales e QUI la “pillola” sull’Archeoparc).

Il grande Lago di Vernago si estende su una superficie di oltre 100 ettari e vede il livello delle sue acque cambiare spesso, in base alle esigenze di approvvigionamento della centrale elettrica di Naturno; in ogni caso il percorso “Giro intorno al lago/Seerundweg” che ne costeggia le sponde offre bellissimi panorami verso il lago e le alte montagne circostanti del massiccio del Similaun nelle Alpi Venoste/Ötztaler Alpen.

Il percorso intorno al lago presenta un dislivello di 200 metri in salita e discesa, considerando i vari saliscendi, ed uno sviluppo totale di circa 7,5 chilometri; il tracciato conduce attraverso tratti prativi ed altri nel bosco, con presenza di alcuni tratti un po’ ripidi, e percorre anche due ponti sospesi molto caratteristici, che richiedono assenza di vertigini.

Nei pressi del lago, in cui è possibile pescare se muniti dei necessari permessi, si trova anche un parco avventura; Vernago è, inoltre, punto di partenza dei sentieri che conducono a diverse malghe alpine ed al Rifugio Similaun Hütte che, situato ad oltre 3000 metri, è posto nei pressi del luogo di ritrovamento dell’uomo preistorico Ötzi la cui mummia ed equipaggiamento si trovano al Museo Archeologico di Bolzano (QUI la “pillola” sul Museo Archeologico di Bolzano e QUI quella sull’ascesa al Rifugio Similaun).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2024 e 2025

A Vernago

Lungo il giro attorno al lago

Salita al Rifugio Similaun

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Senales e la Val Venosta

Scopriamo QUI altre “pillole” sui laghi del Sudtirolo


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.



Lago della Muta/Haidersee – Giro del lago – Val Venosta

La zona dell’alta Val Venosta del Passo Resia/Reschenpass comprende il Lago di Resia/Reschensee con campanile sommerso, il Lago della Muta/Haidersee e il comprensorio di sport invernali ed escursionistico Schöneben-Haideralm/Belpiano-Malga San Valentino; quest’area permette innumerevoli attività estive ed invernali tra cui la possibilità di diversi percorsi invernali come quello che costeggia il Lago della Muta nei pressi del paesino di San Valentino alla Muta/St. Valentin auf der Haide (QUI la “pillola” su San Valentino paese ed il Lago della Muta e QUI quella sul comprensorio Belpiano-Malga San Valentino).

Il giro del Lago della Muta, solitamente in inverno battuto dal gatto delle nevi, presenta uno sviluppo di 5 chilometri circa ed attraversa sia tratti con terreno aperto sia altri tra torbiere con arbusti che nel bosco; lungo il percorso si possono godere bellissime viste sul lago coperto di neve e verso i gruppi dell’Ortles/Ortler e della Palla Bianca/Weißkugel.

Il percorso comincia dal parcheggio delle Case dei Pescatori/Fischerhäuser, nei pressi del paese di San Valentino alla Muta (1453 m); seguendo il sentiero invernale 1, solitamente battuto dal gatto delle nevi, ci si dirige verso sud con belle vedute verso l’Ortles ed il lago.
Si raggiunge un tratto su passerelle di legno attraverso una zona di torbiera con canneti ed arbusti fino ad incontrare un bivio; si rimane sul sentiero intorno al lago verso il paese San Valentino sulla sponda del lago opposta a quella da dove si è partiti; il sentiero attraversa dapprima un tratto nel bosco in leggeri saliscendi; con un tratto su asfalto si giunge, quindi, al ristorante Zeress.

Continuando sul percorso attorno al lago si raggiunge un punto panoramico ed un successivo bivio; seguendo il sentiero invernali si cammina nel bosco su alcune passerelle in legno raggiungendo, quindi, nuovamente il lago; continuando sul sentiero che lo costeggia si torna, infine, alle Case dei Pescatori ed al parcheggio (1.45 ore dalla partenza).

Percorso: Case dei Pescatori – San Valentino alla Muta – Case dei Pescatori

Sentieri: percorso invernale attorno al lago che segue in gran parte il sentiero estivo 1

Dislivello: quasi nullo

Tempo di percorrenza: 1.45 ore totali

Quota massima: 1460 m

Difficoltà: EAI – escursione non molto difficile tecnicamente con condizioni buone della neve e del meteo; sviluppo di circa 5 chilometri; in caso di neve fresca o ghiaccio (spesso presente dopo giornate ventose) è necessaria la giusta attrezzatura

Data di percorrenza: gennaio 2021 e febbraio 2026

Annotazioni; è bene controllare in anticipo le condizioni del percorso ed i periodi di apertura del Ristorante Zeress

Parcheggio delle Case dei Pescatori

Verso il tratto con torbiera

Tratto nella torbiera

Lungo la sponda opposta del lago in direzione di San Valentino

Altro tratto lungo le passerelle di legno

Tornando alle Case dei Pescatori

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio delle Case dei Pescatori su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Glorenza/Glurns – Val Venosta

Glorenza/Glurns è un antico borgo medievale posto a circa 1000 metri di quota in Alta Val Venosta/Ober Vischgau lungo il corso del fiume Adige/Etsch.

Il comune, che conta circa 900 abitanti,  è inserito nella lista del “Borghi più belli d’Italia, e presenta una storia molto antica come testimoniato dalla pregevoli mura e torrette caratteristiche che circondano il centro abitato formato quasi interamente da case antiche caratteristiche, Glorenza è quindi un vero e proprio paese con caratteristiche architettoniche medievali sopravvissute fino ai nostri giorni.

Tra gli altri punti di interesse di Glorenza troviamo la chiesa parrocchiale dedicata a San Pancrazio costruita nel 19° secolo in stile gotico con pregevole affresco del Giudizio Universale e l’antica Chiesa di Glorenza in restauro con ritrovamento di reperti molto antichi.

Da Glorenza partono vari sentieri e percorsi sia in fondovalle che verso malghe e cime in quota, spostandosi di alcuni chilometri si raggiunge anche il Parco Nazionale dell Stelvio che offre innumerevoli possibilità escursionistiche ed alpinistiche.

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’autunno 2019

Mura medievali

Chiesa di San Pancrazio

Chiesa di Glorenza

Nei vicoli del paese

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta



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