Montaccio di Pennes/Tatschspitze (2526 m) – Alpi Sarentine

Il Montaccio di Pennes/Tatschspitze, alto 2526 metri, è una vetta prestigiosa delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e presenta una salita piuttosto lunga che parte dal Passo Pennes/Penser Joch posto a cavallo tra la Val Sarentino/Sarntal e l’Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” sul Passo Pennes).

Il Montaccio di Pennes, che offre un bellissimo panorama dalla vetta verso Alpi Sarentine e Alpi dello Stubai, presenta un percorso di salita piuttosto lungo con molti saliscendi che toccano anche la cima del Monte Laste/Astenberg portando poi in vetta al Montaccio di Pennes con sentiero prima tra pascoli e poi su terreno ripido sassoso.

La salita comincia dal Passo Pennes (2215 m, Rifugio Alpenrose) e seguendo il sentiero 14B per la Tatschspitze si procede in lungo sviluppo su traccia terrosa e sassosa in saliscendi tra prati e rocce, il sentiero sale quindi più ripidamente fino alla vetta erbosa del Monte Laste (2367 m, grosso ometto, 45 minuti dalla partenza).

Dal Monte Laste si scende su ripida traccia sassosa fino al bivio tra i sentiero 14A e 14B, si segue dritti verso la Tatschspitze (cartello sbiadito) in saliscendi su traccia terrosa ed erbosa e poi con un traverso che conduce ad una sella con cartelli. Rimanendo sempre sul sentiero 14A per la Tatschspitze si procede in saliscendi, tra magra erba e rocce, salendo poi su traccia terrosa e sassosa che porta al ripido tratto finale sassoso che conduce alla vetta del Montaccio di Pennes/Tatschspitze (2526 m, croce, 1.45 ore dal Monte Laste, 2.30  ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso fino al bivio tra sentiero 14A e 14B, qui si segue il sentiero 14A per il Passo Pennes, la traccia terrosa prosegue in lungo saliscendi tra pascoli fino a scende alla Malga Passo Pennes, da qui si torna in breve su asfalto in salita al Passo Pennes, 2.00 ore dalla vetta del Montaccio di Pennes, 4.30 ore dalla partenza.

Percorso: Passo Pennes – Monte Laste – Montaccio di Pennes – Malga Passo Pennes – Passo Pennes

Sentieri: 14B – 14A

Dislivello: 700 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza:  4.30 ore (2.30 ore la salita, 2.00 ore la discesa)

Quota massima: 2526 m

Difficoltà: E – escursione di medi difficoltà tecnica che presenta, comunque, un tratto finale su traccia sassosa ripida

Data di ascesa: agosto 2021

Annotazioni: il Passo Pennes è punto di partenza anche per altri itinerari; tra essi troviamo la salita al Corno Bianco di Pennes/Sarner Weisshorn ed al Gänsekragen, la Cima Specola/Hühnerspiel e la Cima di Stilves/Zinseler (QUI la pillola sull’ascesa al Corno Bianco di Pennes e QUI quella sulla salita a Gänsekragen, Cima Specola e Cima di Stilves).

Esperienza di Stefano: essendo il Montaccio di Pennes una vetta isolata e molto panoramica è bene scegliere una giornata con buona visibilità; attenzione anche a tenere energie per il ritorno che è piuttosto lungo e con alcune risalite un po’ faticose

QUI il link YouTube al video della salita al Montaccio di Pennes


Cartelli al Passo Pennes

Primo tratto in saliscendi

Salendo al Monte Laste

In cima al Monte Laste

Discesa verso il bivio tra sentiero 14A e 14B

Bivio tra sentiero 14A e 14B

Tratto lungo il traverso

Verso il tratto ripido finale

Tratto ripido finale

Tratto finale verso la vetta

In vetta al Montaccio di Pennes

Panorama di vetta

Tratto di ritorno verso la Malga Passo Pennes

Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Pennes su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino e QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e in Alta Valle Isarco

Gänsekragen (2322 m) – Cima Specola/Hühnerspiel (2376 m) – Cima di Stilves/Zinseler (2422 m) – Alpi Sarentine

Il Gänsekragen, vetta di 2322 metri di quota, la Cima Specola/Hühnerspiel, posta a 2376 metri di altezza e la Cima di Stilves/Zinseler, alta 2422 metri, sono tre vette poste nelle Alpi Sarentine nella zona del Passo Pennes/Penser Joch tra Val Sarentino/Sarntal e alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” sul Passo Pennes).

Le vette, da cui si gode un bel panorama sulle Alpi Sarentine, le Alpi Breonie/Stubaier Alpen ed i Monti di Fundres/Pfunderer Berge, sono raggiungibili con percorsi separati che partono dal Passo Pennes; visti i dislivelli contenuti viene proposta la salita congiunta alla vette che possono, però, naturalmente, essere salite anche singolarmente.

La salita al Gänsekragen comincia dal Passo Pennes (2215 m, rifugio Alpenrose) seguendo le indicazioni per il Gänsekragen con sentiero 12B, il sentiero, con fondo sassoso, sale tra magra erba piuttosto ripidamente conducendo in breve alla vetta del Gansekragen (2322 m, croce, 20 minuti dal Passo Pennes).

Si torna, quindi, al Passo Pennes in 10 minuti; dal Passo Pennes, seguendo le indicazioni per lo Zinseler su sentiero numero 14, si scende su asfalto sulla strada, sul versante dell’alta Valle Isarco/Wipptal, fino al bivio a sinistra per lo Zinseler.
Si procede, quindi, su terreno terroso tra erba fino a giungere ad un bivio, seguendo sempre per lo Zinseler si sale piuttosto ripidamente su terreno sassoso prima su pendio e poi in traverso, a tratti un po’ esposto, fino ad un’altra sella erbosa.

Da qui si devia a sinistra verso la Cima Specola su traccia non segnata, ma ben intuibile con buona visibilità; la traccia erbosa e sassosa procede a mezzacosta e porta, in breve, alla croce della Cima Specola/Hühnerspiel (2376 m, croce, 1.00 ora dal Passo Pennes, 1.30 dalla partenza considerando anche la salita e discesa al Gänsekragen, il punto più alto di Cima Specola è posto sulla crestina a sinistra della croce ed è raggiungibile in breve anch’esso).

Tornati alla sella si procede in saliscendi su traccia raggiungendo il bivio per il sentiero 15; rimanendo sul sentiero per lo Zinseler si procede prima in saliscendi e poi su sentiero sassoso più ripido giungendo in vetta alla Cima di Stilves/Zinseler (2422 m, croce, 30 minuti dalla Cima Specola, 2.00 ore dal Passo Pennes, 2.30 ore dalla partenza considerando anche la salita e discesa al Gänsekragen e Cima Specola).

Ritorno al Passo Pennes, con alcuni saliscendi, per lo stesso percorso, senza risalire a Cima Specola e Gänsekragen in 1.15 ore, 3.45 ore dalla partenza considerando anche la salita e discesa al Gänsekragen e Cima Specola).

Percorso: Passo Pennes – Gansekragen – Passo Pennes – Cima Specola – Cima di Stilves – Passo Pennes

Sentieri: 12B – 14

Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerando i vari saliscendi e la salita alle vette

Tempo di percorrenza: 3.45 ore totali salendo a tutte e tre le cime

Quota massima: 2422 m

Difficoltà: E/EE – escursione di media difficoltà tecnica ma con presenza di alcuni tratti ripidi ed un tratto un po’ esposto lungo il traverso che porta alla sella tra Cima Specola e Cima di Stilves; la deviazione alla Cima Specola non è segnata e richiede buona visibilità; 8 chilometri di sviluppo totale salendo a tutte le cime

Data di ascesa: diverse salite di cui l’ultima ad agosto 2024

Annotazioni: le salite alle vette possono, naturalmente, essere effettuate singolarmente riducendo dislivello e percorso.
Inoltre, il Passo Pennes è punto di partenza anche per altri itinerari; tra essi troviamo la salita al Corno Bianco di Pennes/Sarner Weisshorn ed al Montaccio di Pennes/Tatschspitze (QUI la pillola sull’ascesa al Corno Bianco di Pennes e QUI la “pillola” sulla salita al Montaccio di Pennes).

Esperienza di Stefano: per la salita alle vette è ben scegliere una giornata con buona visibilità per godere dei panorami e per salire con più sicurezza a Cima Specola; attenzione al fatto che l’area si presenta spesso ventosa

Al Passo Pennes

Salendo al Gänskragen

In vetta al Gänsekragen

Cima Specola e Cima di Stilves viste dal Passo Pennes

In discesa su asfalto sul versante dell’alta Valle Isarco

Bivio dalla strada per il sentiero 14

Primo tratto di salita

Tratto in traverso un po’ esposto

Verso la selletta con bivio per la Cima Specola

Traccia non segnata che devia verso la Cima Specola

Croce di Cima Specola (il punto più alto è visibile a sinistra nella foto ed è anch’esso raggiungibile in breve)

Tratto in saliscendi tornati alla selletta

Ultimo tratto di salita

In vetta alla Cima di Stilves/Zinseler


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Pennes su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino e QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e in Alta Valle Isarco

Corno Bianco di Pennes/Sarner Weisshorn (2705 m) – Alpi Sarentine

Il Corno Bianco di Pennes/Sarner Weisshorn, alto 2705 metri, è una delle più note e prestigiose vette delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e presenta una salita impegnativa che parte dal Passo Pennes/Penser Joch posto a cavallo tra la Val Sarentino/Sarntal e l’Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” sul Passo Pennes).

Il Corno Bianco di Pennes ha una fattezza molto particolare sia per le diverse sovrapposizioni geologiche che ospita sia per la forma che ricorda una piramide ed è ben riconoscibile da ampio raggio, dalla vetta si può godere, inoltre, un bellissimo panorama su Alpi Sarentine ed Alpi dello Stubai e fine verso le Dolomiti.

Il percorso per il Corno Bianco di Pennes presenta uno sviluppo piuttosto lungo ed un tracciato con alcuni tratti sassosi, in pendenza accentuata, salendo alla forcella del Giogo delle Frane/Gerölljoch; dalla sella poi con traccia ripida in parte attrezzata con cavo, con alcuni tratti un po’ esposti, si giunge alla vetta.

La salita comincia dal Passo Pennes (2215 m, Rifugio Alpenrose) e seguendo il sentiero 12A si procede in saliscendi raggiungendo, in breve, un laghetto.
Si continua poi in lungo sviluppo su traccia terrosa e sassosa in saliscendi tra prati e rocce, il sentiero raggiunge un punto panoramico sul gruppo del Tribualun e si porta nei pressi dei Laghi Steinwandseen è con un tratto più ripido su traccia sassosa porta alla forcella del Giogo delle Frane/Gerölljoch (2600 m).

Ignorato il bivio col sentiero numero 9 si segue sempre il sentiero 12A a destra salendo su traccia sassosa che porta al tratto in parte attrezzato con cavi con alcuni tratti un po’ esposti, ed alcuni non attrezzati, portando alla cima del Corno Bianco di Pennes (2705 m, croce, 2.30 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 2.15 ore prestando attenzione al tratto attrezzato.

Percorso: Passo Pennes – Giogo delle Frane – Corno Bianco di Pennes – Giogo delle Frane – Passo Pennes

Sentieri: 12A

Dislivello: 700 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.45 ore (2.30 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 2705 m

Difficoltà: EEA – escursione con tratto finale in parte attrezzato dalla difficoltà moderata per esperti di questo genere di percorsi ma con alcuni tratti un po’ esposti ed alcuni non attrezzati (consigliato avere con se kit da ferrata e casco). Sviluppo piuttosto lungo di circa 12 chilometri tratto attrezzato (consigliato avere con se kit da ferrata e casco).

Data di ascesa: luglio 2023

Annotazioni: il Passo Pennes è punto di partenza anche per altri itinerari; tra essi troviamo la salita al Montaccio di Pennes/Tatschspitze ed il Gänsekragen, la Cima Specola/Hühnerspiel e la Cima di Stilves/Zinsler (QUI la “pillola” sulla salita al Montaccio di Pennes e QUI quella sul percorso per il Gänsekragen, la Cima Specola e la Cima di Stilves).

Esperienza di Stefano: è bene avere buona visibilità sia per godere dei bellissimi ambienti e panorami lungo il percorso sia per non perdere la traccia salendo al Giogo delle Frane e verso la cima. Il tratto attrezzato è di difficoltà moderata per esperti di questi percorsi ma è in parte un po’ esposto, non attrezzato in tutti i punti e non va sottovalutato (io ho usato kit da ferrata e casco).

Primo tratto dal Passo Pennes

Piccolo laghetto non lontano dalla partenza

Lungo tratto in saliscendi

Punto panoramico sul Tribulaun

Salendo al Giogo delle Frane con vista sui Laghi Steinwandseen

Particolari sovrapposizioni geologiche

Ultimo tratto di salita verso il Giogo delle Frane

Al Giogo delle Frane con vista sul tratto finale verso la cima

Lungo il tratto finale per la cima in parte attrezzato

In cima

Panorami di vetta


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino e QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e in Alta Valle Isarco

Passo Pennes/Penser Joch – Val Sarentino e Vipiteno e Valle Isarco

In Sudtirolo sono presenti vari passi alpini ad alta quota molto frequentati e amati da locali e turisti.
Tra questi troviamo il Passo Pennes/Penser Joch che collega la Val Sarentino/Sarntal con l’area di Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” su Sarentino paese e QUI quella sulla cittadina di Vipiteno).

Il passo, situato a 2211 m di quota, è quindi un collegamento alternativo all’autostrada del Brennero tra le città di Bolzano/Bozen e Vipiteno; il versante meridionale del passo, che risale la Val Sarentino, ha una pendenza moderata e diventa più ripido solo sugli ultimi tornanti prima dello scollinamento. Il versante nord è invece più ripido con la strada che percorre il versante settentrionale con pendenze elevate e tante curve.

La strada del Passo Pennes è a tratti chiusa in inverno, d’estate è, invece, molto frequentata soprattutto da turisti e motociclisti che sul passo trovano anche il Rifugio Alpenrosenhof che propone piatti tipici e una bellissima vista verso le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e le Alpi Breonie/Stubaier Alpen.

Partendo dal passo sono possibili anche diverse escursioni tranquille come alla vicina cima del Gänsekragen e salite a vette più faticose come la Cima Specola/Hühnerspiel, la Cima di Stilves/Zinseler, Montaccio di Pennes/Tatschspitze e il famoso e impegnativo Corno Bianco di Pennes/Penser Weißhorn (QUI la “pillola” collegata all’ascesa al Corno Bianco di Pennes e QUI quella sulle salite a Gänsekragen, Cima Specola e Cima di Stilves e QUI quella sull’ascesa al Montaccio di Pennes).

Le foto di riferiscono alla mie visite in primavera ed estate nel 2018, 2020, 2023 e 2024

Il Passo Pennes con il rifugio Alpenrosenhof

Strada del Passo Pennes sul versante verso Vipiteno

La strada del Passo Pennes sul versante della Val Sarentino

Cartelli escursionistici al Passo Pennes

Lungo la salita al vicino Gänsekragen

Corno Bianco di Pennes visto dal Gänsekragen

Vista salendo dal Passo Pennes verso il Corno Bianco di Pennes

Vetta del Corno Bianco di Pennes

Passo Pennes visto dalla cima del Corno Bianco di Pennes

Cima Specola e Cima di Stilves viste dal Passo Pennes

Lungo la salita alle due vette

Croce di Cima Specola

Verso la Cima di Stilves

Vetta della Cima di Stilves

Vista dalla Cima di Stilves verso Vipiteno

Lungo la salita al Montaccio di Pennes

Vetta del Montaccio di Pennes

Scopriamo QUI altre “pillole sulla Val Sarentino e QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco



Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Pennes su Google Maps