Passo di Slingia/Schlinigpass (2309 m) – Rifugio Sesvennahütte (2259 m) – Alpi Venoste

Il Passo di Slingia/Schlinigpass/S-charl Joch, situato a 2309 metri di quota ed il Rifugio Sesvennahütte, posto a 2259 metri di altezza, si trovano nell’omonimo gruppo del Sesvenna, facente parte delle Alpi Venoste/Ötztaler Alpen; viene qui descritto l’accesso classico che parte dal paesino di Slingia/Schlinig, raggiungibile da Burgusio/Burgeis in alta Val Venosta/Vinschgau (QUI la “pillola” su Malles e Burgusio e QUI quella su Slingia ed il Watles).

Il tracciato tocca, con lungo sviluppo ed alcuni tratti ripidi, ma contenuta difficoltà tecnica, dapprima la Malga di Slingia/Schlinigeralm portando poi al Rifugio Sesvenna, al Passo di Slingia e, volendo, al confine con i Grigioni/Graubunden in Svizzera.

Lungo il percorso si attraversano ambienti idilliaci con pascoli, cascate, laghetti ed aree acquitrinose; si hanno anche visuali molto belle sulle soprastanti vette del gruppo del Sesvenna e delle Alpi Venoste.

Il percorso comincia da Slingia (1730 m), seguendo il sentiero numero 1 si sale in leggera pendenza su stradina asfaltata tra pascoli con Via Crucis ed alcune cappellette; proseguendo su stradina sterrata si raggiunge, quindi, la Malga di Slingia (1868 m, posto di ristoro, 45 minuti dalla partenza).

Seguendo sempre il percorso numero 1 si sale su mulattiera sterrata in moderata pendenza fino ad una baita; da qui si può scegliere se continuare la salita dritti sulla mulattiera o a destra su sentiero (io ho scelto la mulattiera in salita ed il sentiero in discesa).
Continuando sulla mulattiera sterrata e sassosa si sale quindi, ripidamente, ai pressi di una cascata e poi all’incrocio col sentiero prima menzionato; salendo ancora ripidamente su mulattiera si giunge quindi ad una sella con crocefissi.
La mulattiera sale ora con pendenza moderata raggiungendo un laghetto con vecchio rifugio dal quale, in breve, si giunge al Rifugio Sesvenna (2259 m, 1.15 ore dalla Malga di Slingia, 2.00 ore dalla partenza).

Dal rifugio si segue il sentiero 18 verso il Passo di Slingia/Schlinigpass; salendo su mulattiera sassosa in moderata pendenza si ignorano diversi bivi e transitando nei pressi del Biotopo Uinamoos si giunge al Passo di Slingia (2309 m, nessun cartello, si nota che si è al passo perché il sentiero continua poi in lieve discesa, 20 munti dal Rifugio Sesvenna, 2.20 ore dalla partenza).

Volendo è possibile continuare in lieve discesa fino al confine tra Italia e Svizzera (2295 m, cippo, 10 minuti dal Passo di Slingia, 2.30 ore dalla partenza).

Ritorno per lo stesso percorso con lieve risalita al Passo di Slingia (se si è raggiunto il confine di stato); in discesa è poi possibile se scendere integralmente per la mulattiera o prendere il sentiero che ne taglia un tratto.

La discesa complessiva impegna per 2.00 ore, 4.30 ore dalla partenza.

Percorso: Slingia – Malga di Slingia – Rifugio Sesvenna –  Passo di Slingia – confine di stato –  Passo di Slingia – Rifugio Sesvenna – Malga di Slingia – Slingia

Sentieri: 1 – 18

Dislivello: 600 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.30 ore totali (2.30 ore la salita, 2.00 ore la discesa)

Quota massima: 2309 m

Difficoltà: E itinerario che presenta difficoltà tecnica contenuta (presenza, comunque, di alcuni tratti ripidi) ma con sviluppo totale lungo sviluppo totale lungo di circa 17 chilometri

Data di percorrenza: luglio 2024

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di malga e rifugio; da Slingia è possibile intraprendere anche altre escursioni come l’ascesa al Piz Rims e Piz Cristanas (sempre passando per il Rifugio Sesvenna) o la salita al Monterodes (QUI la “pillola” sul percorso a Piz Rims e Piz Cristanas e QUI quella sull’itinerario al Monterodes).

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere degli ampi ambienti e panorami visibili lungo il percorso.
Io ho percorso integralmente la mulattiera in salita (potendo così passare vicino anche alla cascata) ed il tratto di sentiero in discesa (opzione un po’ più rapida).
Fare attenzione in caso di giornate molto calde e soleggiate in quanto il lungo percorso è quasi tutto esposto al Sole

A Slingia

Salendo alla Malga di Slingia

Malga di Slingia

Primo tratto di salita dopo la Malga di Slingia

Bivio tra mulattiera e sentiero

Salita su mulattiera nel tratto verso la cascata

Ricongiungimento tra sentiero e mulattiera

Tratto finale di salita verso il Rifugio Sesvenna

Rifugio Sesvenna

Salendo al Passo di Slingia

Passo di Slingia

Tratto verso il confine con la Svizzera

Confine con i Grigioni in Svizzera

In discesa sul sentiero che taglia un tratto della mulattiera come descritto nel testo

Cliccare sull’immagine per visualizzare Slingia su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo dell’Ortles e delle Alpi Venoste

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta

Malga di Slingia/Schlinigeralm – Malga Innerealm – Val Venosta

La Malga di Slingia/Schlingeralm, posta a 1868 metri di altezza, e la Malga Innerealm, situata a 1923 metri di quota, si trovano nelle Alpi Venoste/Vinschgauer Alpen nel sottogruppo del Sesvenna; le malghe sono raggiungibili dal paese di Slingia/Schlinig, posto nell’omonima valletta che si diparte dall’alta Val Venosta/Vinschgau all’altezza del paese di Burgusio/Burgeis (QUI la “pillola”  su Slingia ed il vicino comprensorio del Watles e QUI quella sui paesi di Burgusio e Malles Venosta/Mals).

Il percorso per la Malga di Slingia è di difficoltà contenuta con buone condizioni e si svolge su traccia battuta; il proseguimento per la Malga Inneralm (senza posto di ristoro) presenta traccia battuta solo dagli escursionisti.
Lungo il tracciato si hanno anche bellissime visuali su diverse imponenti vette circostanti e si può godere di magnifici ambienti invernali nel largo vallone che si risale; nel primo tratto di percorso si costeggiano anche le piste di sci di fondo della zona.

Il percorso comincia da Slingia (1738 m), seguendo le indicazioni del sentiero 1 per la Malga di Slingia ed il Rifugio Sesvenna si sale con pendenza moderata, su traccia innevata battuta dal gatto delle nevi,  costeggiando ed incrociando diverse volte le piste da sci di fondo.
Superato un tratto in leggeri saliscendi si raggiunge, con un breve tratto un po’ più ripido, la Malga Schlinigeralm (1868 m, posto di ristoro, 50 minuti dalla partenza).

Se le condizioni lo consentono, seguendo la traccia (se presente) battuta solo dagli escursionisti si segue verso il Rifugio Sesvenna con media pendenza; si supera, quindi, un ponticello e, con breve tratto più ripido, si raggiunge la Malga Innerealm nei pressi della teleferica del Rifugio Sesvenna (1923 m, chiusa, 25 minuti dalla Malga di Slingia, 1.15 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 1.00 ora, 2.15 ore dalla partenza.

Percorso: Slingia – Malga di Slingia – Malga Innerealm – Malga di Slingia – Rifugio Sesvenna

Sentieri: percorso invernale che ricalca in parte il sentiero estivo 1

Dislivello: 200 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 2.15 ore totali

Quota massima: 1923 m

Difficoltà: EAI – escursione, con buone condizioni della neve e meteorologiche, dalla difficoltà tecnica moderata fino alla Malga di Slingia; il proseguimento alla Malga Innerealm è battuto solo dagli escursionisti e richiede la giusta esperienza e condizioni.
Sviluppo totale di 6 chilometri circa, in base alle condizioni della traccia, è necessaria la relativa attrezzatura (ramponcini e/o ciaspole)

Data di percorrenza: marzo 2024

Annotazioni: è bene controllare il periodo di apertura della Malga di Slingia e le condizioni di battutura del percorso. Naturalmente è possibile fermarsi alla Malga di Slingia senza proseguire alla Malga Innerealm, risparmiando 2 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno ed evitando il tratto più impegnativo tecnicamente

Alla partenza al termine della strada al paese di Slingia

Salendo alla Malga di Slingia incrociando diverse volte le piste da sci di fondo

Malga di Slingia

Salendo alla Malga Innerealm

Malga Innerealm

Panorami dalla malga

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare Slingia su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Abbazia di Monte Maria/Abtei Marienberg di Burgusio/Burgeis – Val Venosta

La zona di Malles Venosta/Mals e Burgusio/Burgeis, paesi situati in Alta Val Venosta/Vinschgau, ospita numerosi punti di interesse architettonici, naturali sportivi, culturali e religiosi; tra questi ultimi si trova la nota Abbazia benedettina di Monte Maria/Marienberg posta poco sopra il paese di Burgusio all’inizio della Valle di Slingia/Schlinigtal (QUI la “pillola” su Malles Venosta e Burgusio e QUI quella sul comprensorio Watles ed il paesino di Slingia, posti in Valle di Slingia).

Il monastero benedettino di Monte Maria è stato fondato nel lontano 1150 e vanta una lunga ed articolata storia; dopo un inizio di storia prospero e un periodo di decadenza nel ‘300 il monastero riacquistò floridità e nel ‘600 venne ristrutturato nello stile barocco ancora oggi visibile.

Dopo aver subito dei saccheggi nell’800, ed aver attraversato altri tempi difficili durante le due guerre mondiali, l’Abbazia è tornata a godere di nuova vita ed è anche stata parzialmente restaurata nel 2005.

Il complesso monastico consta dell’originaria chiesa romanica mutata secondo il gusto barocco nella metà del Seicento, un chiostro sui lati del quale si sviluppano gli ambienti riservati alla clausura del monastero, la cripta (visitabile solo in alcuni periodi), un giardino e la Cappella di San Egidio sorta sul luogo dell’originaria cappella dedicata alla Vergine.

La chiesa originaria, dedicata alla Vergine Maria, era stata eretta in stile romanico e fu in seguito trasformata in stile barocco nel 1643 e nel 1648 dall’allora abate Jakob Grafinger; nei secoli varie ristrutturazioni hanno separato due delle originarie cinque navate per poter far posto al coro, alla sacrestia e alla cappella.

In periodi seguenti sono state anche ingrandite le finestre romaniche per godere di più luce e sono state posate decorazioni barocche a stucco ad opera di Florian Nuth di Innsbruck e al padre gesuita Paul Bock.

Oltre alla chiesa, nel complesso monastico, sono presenti il museo “Ora et labora” con esposizione di oggetti sacri e profani appartenenti al fondo conventuale e proposta di diverse mostre temporanee, un posto di ristoro ed un servizio di foresteria con alcune camere.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e primavera 2024

Breve tratto tra il parcheggio, posto sulla strada tra Burgusio e Slingia, e l’Abbazia

Vista sul complesso monastico

Storia dell’Abbazia

Panorama su Burgisio e l’Alta Val Venosta dall’Abbazia

Area di accesso al cortile interno

Cortile interno

Ingresso della chiesa

Navata principale della chiesa

Altare maggiore

Particolari della chiesa

Altare nella Cappella di Maria

Esposizione di antiche carrozze e slitte

Entrata del museo “Ora et labora”

Alcuni dei reperti del museo

Nella mostra temporanea

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio posto nei pressi dell’Abbazia di Monte Maria su Google Maps

Watles e Slingia/Schlinig – Val Venosta

In alta Val Venosta/Vinschgau si trovano diversi comprensori sciistici ed escursionistici che permettono così, a gitanti ed escursionisti, di raggiungere le aree in quota; tra questi si trova il comprensorio di Watles posto in Valle di Slingia/Schlinigtal ad alcuni chilometri dai centri di Malles Venosta/Mals e Burgusio/Burgeis (QUI la “pillola” su Malles e Burgusio).

In inverno il comprensorio di Watles ospita 18 chilomeeri di piste di diversa difficoltà oltre a funpark, pista slittino e piste da sci di fondo ubicate nel vicino paese di Slingia/Schlinig; l’area del Watles-Slngia risulta essere molto soleggiata e particolarmente adatta alle famiglie con diverse attrattive dedicate ai bambini.

Il centro da sci di fondo di Slingia ospita, inoltre, anche il percorso innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, che porta alla Malga di Slingia (QUI la “pillola” su questo itinerario con eventuale prosecuzione anche alla Malga Innerealm).

In estate nel comprensorio di Watles è solitamente attiva la seggiovia che conduce ad oltre 2100 metri di quota in zona verdeggiante pascoliva molto panoramica verso i monti del Gruppo dell’Ortles/Ortler, della Palla Bianca/Weißkugel e del Sesvenna.

Nella zona della stazione a monte della seggiovia si trovano il Rifugio Plantapatschhütte che dispone di terrazza panoramica e propone piatti tipici, un’area con laghetto attrezzata con giochi per bambini e una pista di discesa con funbob.

Dalla seggiovia è possibile intraprendere anche diverse escursioni di diversa difficoltà; è possibile, infatti, raggiungere in breve gli incantevoli laghetti Pfaffen Seen come anche salire con percorso più lungo e molto panoramico verso la cima del Monte Vatles/Watles posta ad oltre 2500 metri di quota (QUI la “pillola” sulla salita al Monte Vatles).

A pochi chilometri dalla stazione a valle della seggiovia, in Valle di Slingia, come anticipato, si trova anche l’omonimo piccolo paese di Slingia, posto ad oltre 1700 metri di quota, che presenta un aspetto molto caratteristico oltre ad essere punto di partenza per molte escursioni.
Tra esse troviamo l’itinerario molto noto che porta alla Malga di Slingia ed al Rifugio Sesvenna e l’escursione che porta alla vetta del Monterodes (QUI la “pillola” sulla salita al Monterodes).

Dal Rifugio Sesvenna è, inoltre, possibile salire al Passo di Slingia/Schlinigpass ed a cime prestigiose quali la Rasassspitze e il Piz Rims ed il Piz Cristanas posti sulla cresta di confine con la Svizzera (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Sesvenna ed al Piz Rims e Piz Cristanas e QUI quella sul percorso al Rifugio Sesvenna ed al Passo di Slingia).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e 2021 e nell’inverno 2024

Stazione a valle della seggiovia Watles

Rifugio Plantapatschhütte alla stazione a monte della seggiovia

Tagliere tipico al Rifugio Plantapatschhütte

Zona con laghetto nei pressi di rifugio e stazione a monte della seggiovia

Funbob nei pressi della zona del laghetto

Area della stazione a monte della seggiovia vista dall’alto

Laghetti Pfaffen Seen

Vetta del Monte Vatles

Panorami verso il Gruppo del Sesvenna

Il paesino di Slingia

Chiesa di Slingia

Salendo alla Malga di Slingia

Malga di Slingia

Salendo al Rifugio Sesvenna

Rifugio Sesvenna

Passo di Slingia

Piz Cristanas

Salendo al Monterodes

Vetta del Monterodes

Paesino di Slingia e il Watles visti dalla cima del Monterodes

Area delle piste da sci di fondo di Slingia

Itinerario escursionistico per la Malga di Slingia

Eventuale prosecuzione alla Malga Innerealm

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle del comprensorio Watles su Google Maps

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