Lago di Carezza/Karersee – Lago di Mezzo/Mittersee – Val d’Ega

La zona in alta Val d’Ega/Eggental del Passo Costalunga/Karerpass comprende il famosissimo Lago di Carezza/Karersee con l’omonimo piccolo paese e il comprensorio di sport invernali ed escursionistico Carezza Ski.

Quest’area permette innumerevoli attività estive ed invernali tra cui la possibilità di diversi percorsi invernali come quello che costeggia il Lago di Carezza, non lontano dal paese di Nova Levante/Welschnofen (QUI la “pillola” sul Lago di Carezza, QUI quella sul comprensorio Carezza Ski, QUI la “pillola” sul Passo di Costalunga e Carezza paese e QUI quella sul paese di Nova Levante).

Il giro del Lago di Carezza, che solitamente ha in inverno una traccia battuta, presenta uno sviluppo ridotto e costeggia il lago con percorso nel bosco; lungo il tracciato si possono godere bellissime viste sul lago coperto di neve e verso i gruppi del Catinaccio/Rosengarten e del Latemar.

Inoltre, chi volesse allungare il percorso può dal lago seguire il percorso numero 12 che, con salita nel bosco tracciata solo dagli escursionisti, permette di salire verso il soprastante Lago di Mezzo/Mittersee.

Il percorso intorno al Lago di Carezza comincia dal parcheggio del lago (1520 m) raggiungendo la piattaforma panoramica e seguendo il sentiero, solitamente con traccia, si segue verso destra costeggiando il lago e giungendo al bivio col sentiero 12 per il Lago di Mezzo. Continuando col percorso intorno al lago si giunge ad un altro punto panoramico prima di tornare alla piattaforma panoramica ed al parcheggio. (1.00 ore di cammino totale).

Chi volesse aggiungere la salita a piedi dal Lago di Carezza al Lago di Mezzo deve seguire il sentiero 12, con traccia battuta solo dagli escursionisti, al bivio sopracitato.
Si salem quindi, nel bosco con pendenza moderata, e qualche breve tratto un po’ più ripido, fino al Lago di Mezzo solitamente coperto di neve in inverno (1600 m, 20 minuti dal Lago di Carezza).
Dal Lago di Mezzo si torna quindi in 15 minuti circa al Lago di Carezza ove si può proseguire col giro intorno al Lago sopra descritto.

Percorso: intorno al Lago di Carezza, eventualmente con salita in aggiunta al Lago di Mezzo

Sentieri: inotrno al Lago, eventualmente con aggiunta del sentiero 12 al Lago di Mezzo

Dislivello: quasi nullo il giro intorno al lago, 100 metri in salita e discesa con deviazione al Lago di Mezzo

Tempo di percorrenza: 1.00  ora il giro intorno al Lago, 35 minuti in più se si devia al Lago di Mezzo

Quota massima: 1520 m il Lago di Carezza, 1600 metri il Lago di Mezzo

Difficoltà: EAI – escursione intorno al lago non molto difficile tecnicamente con traccia  con condizioni buone della neve e del meteo ma con possibile presenza di tratti ghiacciati che, se presenti, richiedono attrezzatura adeguata ed esperienza. Di difficoltà media la salita eventuale al Lago di Mezzo se presente la traccia battuta dagli escursionisti, sconsigliabile la percorrenza di questa aggiunta senza traccia o con condizioni di neve non ottimali.

Data di percorrenza: dicembre 2023

Annotazioni: valutare bene le condizioni del percorso se si devia al Lago di Mezzo; è, comunque, sempre bene avere dietro ramponcini o ciaspole (a seconda delle condizioni) visto che sia il giro intorno al Lago di Carezza che la deviazione al Lago di Mezzo sono in continua ombra in inverno

Piattaforma panoramica verso il Lago di Carezza ed il gruppo del Latemar

Lungo il primo tratto del percorso intorno al lago

Deviazione eventuale al Lago di Mezzo

Lago di Mezzo innevato

Continuazione del giro intorno al Lago di Carezza una volta tornati dalla (eventuale) deviazione al Lago di Mezzo

Vista sul Lago di Carezza innevato ed il gruppo del Catinaccio

Continuando il giro intorno al Lago di Carezza

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio del Lago di Carezza su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Carezza Dolomites – comprensorio sciistico – Val d’Ega

Il comprensorio di sport invernali Carezza Dolomites è situato in Val d’Ega/Eggental tra le note località di Nova Levante/Welschnofen, Carezza/Karer, il Lago di Carezza/Karersee ed il Passo di Costalunga/Karerpass (QUI la “pillola” riguardante il paese di Nova Levante, QUI quella su Carezza e il Passo di Costalunga e QUI la “pillola” sul Lago di Carezza).

Le due località di accesso al comprensorio sono collegate sci ai piedi dalle piste dell’area Carezza Dolomites; con un unico skipass si pùò godere, quindi, di 40 chilometri di piste di svariata difficoltà e pendenza adatte sia a principianti che esperti e quasi tutte con innevamento programmato.

Lungo le piste dell’area Carezza Ski  sono presenti anche molti rifugi che propongono piatti tipici e si può gedere di un panorama bellissimo verso i gruppi dolomitici circostanti del Latemar e del Catinaccio.

Il comprensorio Carezza Dolomites molto adatto per famiglie, ospita anche snowpark, punti gioco per bambini,  due piste da slittino, percorsi battuti per ciaspolatori come quello intorno al Lago di Carezza e Lago di Mezzo e alla Baita Messnerjoch e piste da sci di fondo offrendo, così, una molteplice gamma di attività possibili per gli amanti della neve e degli sport invernali (QUI la “pillola” sul percorso invernale al Lago di Carezza e al Lago di Mezzo e QUI quello sulla salita alla Baita Messnerjoch).

Diversi impianti del comprensorio Carezza Dolomites sono aperti anche nella stagione estiva e sono punti di partenza per molte escursioni di diversa difficoltà e vie ferrate (QUI la “pillola” sugli impianti estivi Carezza Dolomites).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2019, 2022, 2023 e 2024

Piste da sci nella zona di Carezza con il gruppo del Catinaccio sullo sfondo

Rifugio Ochsenhütte lungo le piste

Piste da sci nella zona di Nova Levante con il gruppo del Latemar sullo sfondo

Piste da sci dell’area König Laurin

Cabinovia che collega Nova Levante direttamente col comprensorio sciistico

Piste da sci dell’area del Passo Costalunga

Snowpark

Zona per bambini

Una delle piste da slittino

Lago di Carezza in inverno

Escursionismo invernale intorno al Lago di Carezza e al Lago di Mezzo

Carezza paese in inverno

Salita lungo il percorso invernale alla Baita Messnerjoch

Baita Messnerjoch

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti sciistici di Nova Levante su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti sciistici di Carezza su Google Maps

Nova Levante/Welschnofen – Val d’Ega

Risalendo la Val d’Ega/Eggental da Bolzano/Bozen, arrivati a circa metà dello sviluppo della valle, si trova un bivio, a sinistra si segue per Nova Levante/Welschnofen, Carezza/Karer e il Passo Costalunga/Karerpass; a destra la valle conduce invece a Ega/Eggen, Nova Ponente/Deutschnofen, Obereggen  e il Passo Lavazè.

Nova Levante,  comune conta quasi 2000 abitanti, è posto in posizione idilliaca, circondata da boschi fitti, e offre un bellissimo panorama verso i gruppi del Latemar e del Catinaccio/Rosengarten.

Il centro abitato, in cui convivono strutture moderne e case tipiche antiche, si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale dedicata ai santi Ingenuino e Albuino, la chiesa, posta in una piazza abbellita da fontane, è di stile moderno, molto più antico è, invece, il campanile alto 37 metri.

Il paese di Nova Levante offre molti alberghi e strutture gastronomiche, sono, infatti, molti i turisti che visitano il luogo attirati dalle molte escursioni possibili in zona; direttamente dal paese parte anche la cabinovia che collega Nova Levante con il comprensorio escursionistico e sciistico di Carezza, situato nel gruppo dolomitico del Catinaccio (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Carezza Dolomites).

La cabinovia che parte da Nova Levante raggiunge anche la Malga Frommer Alm situata nei pressi della strada del Passo Nigra/Nigerpass che congiunge il Passo di Costalunga/Karerpass con la Val di Tires/Tiersertal (QUI la “pillola” sugli impianti estivi di Nova Levante e Carezza Dolomites).

Dalla Malga Frommer partono sia l’escursione alla Baita Messner Joch (raggiungibile anche dal Passo Nigra) ed al Rifugio Fronza alle Coronelle come anche la nuova cabinovia Laurin che porta anch’essa al Rifugio Fronza da dove è possibile intraprendere escursioni prestigiose ed impegnative come la salita al Passo delle Coronelle e la Ferrata Passo Santner (QUI la “pillola” sul Passo Nigra e la Frommer Alm, QUI quella sulla Baita Messnerjoch, QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Fronza e QUI la “pillola” sulla Ferrata Passo Santner).

Dal paese di Nova Levante si raggiungono, inoltre, in pochi chilometri anche il notissimo Lago di Carezza/Karersee (da cui è possibile percorrere anche il Sentiero del Labirinto del Latemar/Labiryntsteig), la stazione a valle della seggiovia Paolina (punto di partenza per le salita al Rifugio Roda di Vael ed alla vetta della Roda di Vael) e il Passo di Costalunga/Karerpass (punto di partenza di itinerari come la salita alla vetta del Pulpito/Poppekanzel) che congiunge la Val d’Ega con la trentina Val di Fassa.

(QUI la “pillola” sul Lago di Carezza, QUI quella sul sentiero del Labirinto del Latemar, QUI la “pillola” sulla seggiovia Paolina, QUI quella sulla salita al Rifugio Roda di Vael ed alla vetta della Roda di Vael, QUI la “pillola” sul Passo di Costalunga e QUI quella sulla salita alla vetta del Pulpito).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2022, 2023 e 2025

Chiesa parrocchiale con campanile antico

In paese

Vista sulla parte nuova del paese e sulla cabinovia che porta da Nova Levante al comprensorio sciisitico ed escursionistico di Carezza sìnel gruppo del Catinaccio

Vista sui bucolici dintorni del paese e sul Latemar

Passo Nigra

Passo di Costalunga

Lago di Carezza

Sul sentiero del Labirinto del Latemar

Seggiovia Paolina del Carezza Ski in estate con vista sul gruppo del Catinaccio

Rifugio Roda di Vael

Cabinovie Laurin I e II

Salendo alla Baita Messnerjoch

Baita Messnerjoch

Salendo al Rifugio Fronza alle Coronelle

Rifugio Fronza alle Coronelle

Ferrata Passo Santner

Passo Santner

Salendo alla vetta del Pulpito

Vetta del Pulpito

Cabinovia che collega direttamente Nova Levante con le piste del Carezza Ski

Piste del Carezza Ski

Passo di Costalunga visto dall’alto in veste invernale

Lago di Carezza in inverno

Escursionismo invernale intorno al lago

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno


Cliccare sull’immagine per visualizzare Nova Levante su Google Maps

Lago di Carezza/Karersee – Val d’Ega

Il Lago di Carezza/Karersee, posto in Val d’Ega/Eggental a 1520 metri quota, nelle cui acque si specchiano i gruppi Dolomitici di Latemar e Catinaccio/Rosengarten, è uno dei luoghi più conosciuti delle Dolomiti.
L’area è anche molto visitata essendo vicina alla strada che dal paese di Nova Levante/Welschnofen porta al Passo di Costalunga/Karerpass, che mette in comunicazione la sudtirolese Val d’Ega e la trentina Val di Fassa. (QUI la “pillola” sul Passo Costalunga e QUI quella sul paese di Nova Levante).
 
Un sentiero panoramico, di circa 1,5 chilometri di sviluppo, e con tracciato in lievi saliscendi su fondo sterrato, permette di percorrere il giro intorno al lago potendo scoprire la bellezza di questo ambiente da varie “angolazioni”.

Oltre al percorso intorno alla specchio d’acqua dal Lago di Carezza è possibile intraprendere, partendo direttamente dal lago, varie escursioni di diversa lunghezza e difficoltà verso boschi e ambienti rocciosi del Gruppo del Latemar e del Catinaccio.

Ad esempio, tra le passeggiate brevi si trova il sentiero di bosco, contrassegnato con il numero 12, che porta, con breve percorso su mulattiera a tratti un po’ ripida, al piccolo ma interessante Lago di Mezzo/Mittersee; questa deviazione impegna per circa 2 chilometri tra andata e ritorno e 100 metri di dislivello in salita e discesa.

Tra i percorsi più impegnativi troviamo, invece, il tracciato ad anello che porta al Sentiero del Labirinto del Latemar/Labyrinthsteig; il tratto nel “labirinto” percorre, con tracci su sassi e passaggi tra enormi massi, l’area interessata da un’antica frana avvenuta dal gruppo montuoso del Latemar (QUI la “pillola” sul sentiero del Labirinto del Latemar).

Inoltre, in inverno il Lago di Carezza offre uno spettacolo molto coinvolgente con la conca del lago coperta di neve, il Gruppo del Latemar e i boschi circostanti innevati.
Con buone condizioni di tracciato e neve è anche possibile, nella stagione invernale, percorrere il sentiero innevato intorno al lago (e, volendo, deviando anche al Lago di Mezzo/Mittersee) con percorso boschivo con diversi punti panoramici su lago e i gruppi di Latemar e Catinaccio (QUI la “pillola” sul percorso invernale intorno al Lago di Carezza e verso il Lago di Mezzo).

A breve distanza dal Lago di Carezza lungo la strada della Val d’Ega, nei pressi del paesino di Carezza/Karer e del Passo di Costalunga, si trovano anche le piste da sci del comprensorio Carezza Dolomites che offre in inverno 40 chilometri di piste di svariata difficoltà, oltre piste da slittino e sci di fondo (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Carezza Dolomites).

Inoltre, nella stagione estiva è solitamente attiva la seggiovia Paolina, facente parte degli impianti estivi del comprensorio Carezza Dolomites, che parte dal paese di Carezza e permette agli escursionisti un veloce accesso ai sentieri del Catinaccio (QUI la “pillola” sulla seggiovia Paolina e QUI quella sugli impianti estivi Carezza Dolomites).

Il lago di Carezza è una delle bellezze naturali dell’Alto Adige più ritratte in foto, cartoline e quadri, purtroppo però i boschi intorno al lago e le zone circostanti sono stati duramente colpiti dalla tempesta dell’autunno 2018, sperando che il bosco possa tornare il prima possibile al suo precedente splendore questi posti offrono, in ogni caso, spettacoli naturali bellissimi.

QUI il link YouTube sul giro intorno al Lago di Carezza in estate

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2023 e 2025

Punto di partenza del giro attorno al lago con vista sul Latemar

Scorcio verso il Catinaccio

Lungo il percorso attorno al Lago di Carezza

Deviazione al Lago di Mezzo lungo il sentiero 12

Radura del Lago di Mezzo

Lungo il sentiero del Labirinto del Latemar

Seggiovia Paolina in estate con vista sulla Roda di Vael

In viaggio in seggiovia con vista su Latemar e Carezza paese

Lago di Carezza in inverno

Giro intorno al lago

Deviazione al Lago di Mezzo (battuta solo dagli escursionisti)

Lago di Mezzo innevato

Piantina dell’area di Carezza

Piste da sci del comprensorio Carezza Ski

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sui laghi del Sudtirolo

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.