Rifugio Similaun Hütte (3019 m) – Alpi Venoste

Il Rifugio Similaun Hütte, posto a 3019 metri di quota, si trova nelle Alpi Venoste/Ötztaler Alpen a breve distanza dal confine tra l’Alto Adige/Südtirol in Italia e Tirol in Austria; il rifugio è situato sotto l’omonima vetta, con ghiacciaio, del Similaun ed è anche noto perché non molto lontano da esso è stato anche ritrovata la mummia di Ötzi, uomo vissuto oltre 5000 anni fa (la mummia è ora visibile al Museo Archeologico di Bolzano/Bozen) – (QUI la “pillola sul Museo Archeologico).

L’accesso al Rifugio Similaun avviene dal Lago di Vernago/Vernagt Stausee in Val Senales/Schnalstal; il percorso presenta un dislivello molto rilevante ed alcuni tratti tecnici nella parte finale di salita; lungo il percorso si godono anche belle visuali sulla Punta di Finale/Fineilspitz e dal rifugio si può osservare un panorama molto ampio fino al Gruppo dell’Ortles/Ortler e sul lato austriaco (QUI la “pillola” sul Lago di Vernago e QUI quella sulla Val Senales).

Il percorso comincia dal Lago di Vernago (1700 m); seguendo le indicazioni dl sentiero numero 2 per il Rifugio Similaun si sale su stradina asfaltata, in moderata pendenza, raggiungendo il Maso Tisa/Tisenhof (1814 m, punto di ristoro).

Seguendo sempre le indicazioni del sentiero 2 per il Rifugio Similaun si sale su traccia sassosa ed erbosa tra pascoli; si entra quindi, brevemente, in un tratto boscato per poi proseguire nuovamente tra pascoli costeggiando il torrente.
Il sentiero si inoltra nella Valle di Tisa/Tisental salendo in moderata pendenza su fondo sassoso ed erboso fino ad una selletta, superato un tratto più ripido si giunge ad un piccolo ricovero d’emergenza scavato nelle rocce.

La traccia erbosa e sassosa continua in moderata pendenza nell’ampio vallone raggiungendone la testata; piegando a destra la traccia sale a tornanti ripidamente su fondo sassoso e ghiaioso; il sentiero porta, quindi, ad un breve tratto attrezzato un po’esposto  e sale poi nuovamente, ripidamente, su fondo sassoso fino a giungere al Rifugio Similaun (3019 m, 3.15 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 2.30 ore, 5.45 ore dalla partenza).

Percorso: Lago di Vernago –  Maso Tisa –  Rifugio Similaun –  Maso Tisa – Lago di Vernago

Sentieri: 2

Dislivello:  1300 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 5.45 ore (3.15 ore la salita; 2.30 ore la discesa)

Quota massima: 3019 m

Difficoltà: escursione di contenuta difficoltà tecnica fino all’inizio del tratto ripido finale che presenta, invece, diversi tratti tecnici ed anche una breve parte attrezzata un po’ esposta; necessario passo fermo ed assenza di vertigini; sviluppo di circa 12 chilometri totali

Data di ascesa: settembre 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura del rifugio e le condizioni del percorso.
Volendo, dal rifugio, con ulteriori 200 metri di dislivello si può raggiungere il punto in cui è stata ritrovata la mummia dell’uomo preistorico Ötzi; nel punto si trova, tuttavia, solo una grande piramide di sassi.

Esperienza di Stefano: escursione lunga che si svolge in ambienti selvaggi e poco antropizzati; se effettuata in giornata, come ho fatto io, è bene partire presto dal Lago di Vernago; necessario tempo asciutto ed è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere del panorama dal rifugio.

Alla partenza al Lago di Vernago

Salendo al Maso Tisa

Maso Tisa

Primo tratto di salita nella Valle di Tisa

Ricovero di emergenza tra le rocce

Seconda parte di salita nella Valle di Tisa

Tratto finale di salita al Rifugio Similaun

Rifugio Similaun

Panorami dal rifugio

Maso Tisa visto in discesa

Lago di Vernago visto in discesa


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Lago di Vernago su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo dell’Ortles e delle Alpi Venoste

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta



Museo Archeologico dell’Alto Adige – Bolzano

Bolzano, la più grande città ed il capoluogo dell’Alto Adige/Südtirol, ospita numerosi punti di interesse religioso, architettonico e culturale, tra questi ultimi troviamo anche alcuni famosi musei quali: il Museo Archeologico dell’Alto Adige/Südtiroler Archäologiemuseum, il Museo Scienze naturali Alto Adige/Naturmuseum Südtirol, il Palazzo Mercantile con il museo collegato, il “Museion” museo di arte moderna e contemporanea ed il Museo Civico/Stadtmuseum
(QUI la “pillola” del Museo Scienze naturali, QUI la quella su Palazzo e museo Mercantile, QUI la “pillola” sul Museion, QUI quella sul Museo Civico e QUI la “pillola” sulla città di Bolzano).

Il Museo archeologico è in gran parte dedicato ad Ötzi, uomo preistorico vissuto ben 5300 anni fa, la cui mummia perfettamente conservata, con tutto il suo equipaggiamento, è stata trovata in Val Senales/Schnalstal nel 1991; proprio in Val Senales è posto anche il MuseoArcheoParc che documenta la vita antica ai tempi di Ötzi (QUI la “pillola” sulla Val Senales e QUI quella sul museo ArcheoParc).

Mummia ed equipaggiamento di Ötzi sono stati conservati dal ghiacciaio per tutti questi millenni ed ora sono osservabili, dal 1998, nel museo archeologico di Bolzano posto in Via Museo, 43/Museumstraße 43 in centro città.

Oltre alla mummia di Ötzi, al suo equipaggiamento ed alla ricostruzione di come doveva apparire Ötzi oltre 5000 anni fa, nel museo sono visibili reperti di varie epoche trovati in Alto Adige/Südtirol e ricostruzioni sulla vita preistorica; il museo ospita anche, in diverse occasioni, mostre temporanee ed è, inoltre, presente uno shop molto fornito dedicato ad Ötzi.

Le foto si riferiscono alle mie visite nel 2019 e 2023

Entrata del museo

Informazioni su Ötzi ed il suo luogo di ritrovamento

Le foto della mummia e dell’equipaggiamento originale di Ötzi sono tratte dal sito interne del Museo Archeologico in quanto non è possibile effettuare foto in quel piano

Finestra della cella frigorifera di Ötzi
© Museo Archeologico dell’Alto Adige/Ochsenreiter

Mostra permanente
Il berretto di Ötzi
© Museo Archeologico dell’Alto Adige/foto-dpi.com

Mostra permanente
L’ascia di Ötzi
© Museo Archeologico dell’Alto Adige/foto-dpi.com

Altri antichi reperti di era preistorica

Informazioni su storia di Ötzi ed il suo stato di salute, stile di vita e cause della morte

Ricostruzione di come appariva Ötzi oltre 5000 anni fa

Altri reperti di vita preistorica

Mostra temporanea del 2019 su piante già presenti millenni fa

Shop del museo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bolzano ed il Renon


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Museo Archeologico di Bolzano su Google Maps