Jochtal e cima Stoanamandl – Val Pusteria

In bassa Val Pusteria/Pustertal, nel gruppo dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge a pochi chilometri dal paese di Rio di Pusetria/Mühlbach, tra la Valle di Valles/Valstal in cui è posta l’area dello Jochtal e Maranza/Meransen che ospita l’area del Gitschberg, si trova l’area sciistica ed escursionistica Gitschberg-Jochtal (QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Valles e Maranza).

In inverno  le due località di accesso al comprensorio sono collegate sci ai piedi dalle piste del comprensorio Gitschberg-Jochtal; con un unico skipass si può godere, quindi, di oltre 50 chilometri di piste, 2 scuole di sci, 4 piste da slittino,  percorsi battuti per i ciaspolatori e quasi 20 chilometri di piste da sci di fondo (QUI la “pillola” sul comprensorio invernale Gitschberg-Jochtal).

In estate, per gli amanti di escursionismo e relax e divertimento in quota, sono attive sia la cabinovia Gitschberg che la cabinovia Jochtal; in particolare l’impianto Jochtal collega il paese di Valles/Vals, situato in zona bucolica tra pascoli, con la stazione a monte posta a 2000 metri di quota in posizione molto panoramica verso le Dolomiti, le Alpi Sarentine, i Monti di Fundres e la Val Pusteria (QUI la “pillola” sul comprensorio Gitschberg).

Nel comprensorio Jochtal sono presenti l’omonimo rifugio posto alla stazione a monte della cabinovia e diverse malghe che propongono piatti tipici, numerose attrezzature di gioco per bambini, è possibile ammirare alcuni animali da cortile quali galline, anatre, conigli e pecore, alcune grandi sculture in legno  ed è possibile percorrere diversi sentieri a piedi e in bicicletta verso malghe e cime di diversa difficoltà.

Tra le passeggiate brevi più amata  si trova l’escursione che conduce in 1 ora abbondante, lungo mulattiera sterrata tra pascoli, dalla stazione a monte della cabinovia alla panoramicissima cime dello Stoanamandl posta a 2128 metri di quota; il percorso presenta 200 metri cdi dislivello in salita e discesa e 5 chilometri circa di sviluppo totale tra andata e ritorno.

Lungo il percorso si incontrano diverse aree gioco per bambini e non, la Malga Ochsenalm con servizio di ristoro e in vetta sono poste diverse tavole che indicano le molte cime visibili e molti caratteristici ometti di pietra (da cui deriva il nome dialettale della cima “Stoanamandl” cioè “Ometti di pietra”.

Inoltre, dalla Malga Ochsenalm è possibile raggiungere in breve, deviando dal percorso, la vetta erbosa del Gänsebichl, ove è posto un cannocchiale che, spostandolo, indica le cime che si stanno vedendo.

QUI il link YouTube al video della salita estiva alla Cima Stoanamandl

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e 2024

Stazione a valle della cabinovia Jochtal

Lungo il percorso in cabinovia

Stazione a monte della cabinovia Jochtal

Rifugio-ristorante Jochtal

Indicazioni escursionistiche

Lungo il sentiero che conduce alla Malga Ochsenalm

Malga Ochsenalm

Deviazione alla vetta con cannocchiale del Gänsebichl

In vetta al Gänsebichl

Salendo allo Stoanamandl dopo essere tornati alla Malga Ochsenalm

In cima allo Stoanamandl

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Jochtal a Valles su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Gitsch/Monte Cuzzo (2510 m) – Monti di Fundres

Il Gitsch/Monte Cuzzo, vetta dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge di 2510 metri di quota posta nel comprensorio sciistico ed escursionistico Gitschberg-Jochtal, presenta  varie vie di accesso; la più breve e frequentata parte dalla stazione a monte della cabinovia Gitschberg di Maranza/Meransen, paese posto in zona pascoliva a pochi chilometri dal paese di Rio di Pusteria/Mühlbach situato in bassa Val Pusteria/Pustertal (QUI la “pillola” sul comprensorio Gitschberg in estate e e QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Valles e Maranza).

Il percorso, piuttosto breve ma a tratti ripido, offre in vetta e durante il cammino, come testimoniato dalla tavola panoramica indicante le cime visibili posta in cima al Gitsch, un panorama  spettacolare che spazia dalle Dolomiti, al Gruppo del Gran Pilastro/Hochfeiler alle Alpi di Zillertal.

La salita al Gitsch/Monte Cuzzo comincia dalla stazione a monte della cabinovia Gitschberg (2110 m, rifugio Nesselhütte), seguendo il sentiero numero 20 per il Gitsch; la mulattiera sterrata porta in breve in moderata salita al Rifugio Gitschhütte (2210 m).

Dal Rifugio Gitschhütte si segue il sentiero 12 per la vetta del Gitsch salendo su traccia, a tratti ripida, su fondo terroso e sassoso giungendo al tratto finale che, costeggiando una staccionata, conduce alla stazione a monte di una seggiovia chiusa in etstate e poi, in breve, alla vetta del Gitsch (2510 m, croce e tavola panoramica delle cime visibili, 1.30 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 1.15 ore (2.45 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte cabinovia Gitschberg – Rifugio Gitschhütte – Gitsch/Monte Cuzzo – Rifugio Gitschhütte – stazione a monte cabinovia Gitschberg

Sentieri: 20 -12

Dislivello: 400 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 2.45  ore (1.30 ore la salita, 1.15 ore la discesa)

Quota massima: 2510 m

Difficoltà: E – escursione non difficile tecnicamente ma che presenta vari tratti ripidi salendo verso la cima; sviluppo totale di 6 chilometri circa tra andata e ritorno

Data di percorrenza: luglio 2024

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di impianti e rifugi; in alcuni periodi estivi è aperta anche la seggiovia che collega il Rifugio Gitsch con la vetta, in questo caso potrebbe essere usata per evitare la salita o discesa a piedi in quel tratto

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere degli amplissimi panorami; attenzione al possibile vento forte in alcune giornate. L’escursione essendo breve, può prestarsi anche per un’escursione di mezza giornata mattutina o pomeridiana

QUI il link al video su YouTube relativo alla salita al Monte Cuzzo/Gitsch

Salita in cabinovia

Rifugio Nesselhütte alla stazione a monte della cabinovia

Vista dalla stazione a monte

Mulattiera sterrata che sale al Rifugio Gitsch

Rifugio Gitschhütte

Salendo sulla traccia a tratti ripida verso la cima

In vetta al Gitsch/Monte Cuzzo

Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia del Gitschberg di Maranza su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime di Monti di Fundres, Vedrette di Ries e Alpi di Zillertal

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Pusteria e le sue valli laterali

Gitschberg – Val Pusteria

In bassa Val Pusteria/Pustertal, nel gruppo dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge a pochi chilometri dal paese di Rio di Pusetria/Mühlbach, tra la Valle di Valles/Valstal in cui è posta l’area dello Jochtal e Maranza/Meransen che ospita l’area del Gitschberg, si trova l’area sciistica ed escursionistica Gitschberg-Jochtal (QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Valles e Maranza).

In inverno  le due località di accesso al comprensorio sono collegate sci ai piedi dalle piste del comprensorio Gitschberg-Jochtal; con un unico skipass si può godere, quindi, di oltre 50 chilometri di piste, 2 scuole di sci, 4 piste da slittino,  percorsi battuti per i ciaspolatori e quasi 20 chilometri di piste da sci di fondo (QUI la “pillola” sul comprensorio invernale Gitschberg-Jochtal).

In estate, per gli amanti di escursionismo e relax e divertimento in quota, sono attive sia la cabinovia Gitschberg che la cabinovia Jochtal; in particolare l’impianto Gitschberg collega il paese di Maranza, situato in zona bucolica tra pascoli, con la stazione a monte posta poco oltre i 2000 metri di quota in posizione molto panoramica verso le Dolomiti, le Alpi Sarentine, i Monti di Fundres e la Val Pusteria (QUI la “pillola” sul comprensorio Jochtal).

Nel comprensorio Gitschberg sono presenti anche vari rifugi che propongono piatti tipici, numerose attrezzature di gioco per bambini, alcune grandi sculture in legno di animali ed una rete di sentieri che permette diverse possibilità escursionistiche, percorribili sia a piedi che in bicicletta verso malghe e cime di diversa difficoltà.

Tra esse si trova la vetta del Gitsch/Monte Cuzzo, posta ad oltre 2500 metri di quota, che permette di ammirare un panorama amplissimo su svariati gruppi montuosi dalle Dolomiti fin verso il gruppo del Gran Pilastro/Hochfeiler e le Alpi di Zillertal al confine con l’Austria (QUI la “pillola” sul Gitsch/Monte Cuzzo).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e 2024

Stazione a valle della cabinovia Gitschberg che in due tronchi collega con la stazione a monte ad oltre 2000 metri di quota

Lungo il viaggio cabinovia

Vista su Dolomiti e Val Pusteria dalla stazione a monte della cabinovia

Rifugio Nessehütte ed indicazioni escursionistiche alla stazione a monte della cabinovia

Attrezzature gioco per bambini

Una delle sculture di animali in legno

Sentiero dalla stazione a monte della cabinovia al Rifugio Gitsch

Rifugio Gitsch

Salita alla vetta del Gitsch

In vetta al Gitsch

Dalla vetta del Gitsch

Fioriture lungo i percorsi

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Gitschberg a Maranza su Google Maps

Gitschberg-Jochtal – comprensorio sciistico – Val Pusteria

Il comprensorio di sport invernali Gitschberg-Jochtal si trova nel gruppo montuoso dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge, a cavallo tra le località Maranza/Meransen e Valles/Vals, posto in zona elevata sul paese di Rio di Pusteria/Mühlbach in bassa Val Pusteria/Pustertal (QUI la “pillola” su Rio di Pusteria, Maranza e Valles).

Le due località di accesso al comprensorio sono collegate sci ai piedi dalle piste del comprensorio Gitschberg-Jochtal; con un unico skipass si può godere, quindi, di oltre 50 chilometri di piste, di svariata difficoltà e pendenza adatte sia a principianti che esperti e quasi tutte con innevamento programmato, collegate tra loro da impianti in continuo sviluppo e ammodernamento.

Lungo le piste del comprensorio sono presenti molti rifugi che propongono piatti tipici e si può godere di un panorama bellissimo verso i gruppi montuosi di Monti di Fundres, Alpi Breonie/Stubaier Alpen, Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e alcune aree dolomitiche.

Il comprensorio Gitschberg-Jochtal ospita anche 2 scuole di sci, 4 piste da slittino, sentieri per escursionismo invernale, come il tracciato che raggiunge la nota area di Malga Fane Alm, quello che porta allo Stoanamandl ed il percorso in Valle di Altafossa/Altfasstal, e quasi 20 chilometri di piste da sci di fondo dislocate tra la Valle di Valles/Valstal e l’Alpe di Rodengo-Luson/Rodeneck-Lüsen (QUI la “pillola” sul percorso innevato per Malga Fane, QUI quella sul tracciato per lo Stoanamandl e QUI la “pillola” per l’escursione invernale in Valle di Altafossa).

In estate sono, inoltre, solitamente aperte le cabinovie Gitschberg e Jochtal che portano ad oltre 2000 metri di altezza offrendo, così, numerose possibilità escursionistiche e di relax e divertimento in quota (QUI la “pillola” sulla cabinovia Gitschberg di Maranza in estate e QUI quella sulla cabinovia Jochtal).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2021, 2023 e 2024

Lungo le piste da sci

Rifugio Jochtal

Area delle piste da sci di fondo in Valle di Valles

Percorso invernale Jochtal-Stoanamandl

Percorso invernale verso Malga Fane

Malga Zingerle all’alpeggio di Malga Fane

Percorso invernale in Valle di Altafossa

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti Gitschberg a Maranza su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti Jochtal a Valles su Google Maps

Rio di Pusteria/Mühlbach, Maranza/Meransen e Valles/Vals – Val Pusteria

Rio di Pusteria/Mühlbach è il primo grande centro abitato che si incontra entrando da Bressanen/Brixen in Val Pusteria/Pusertal, il comune è posto a quasi 800 metri di quota e conta oltre 3000 abitanti.

Il centro abitato si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale dedicata Sant’Elena, la grande chiesa è citata fin dal 1277 e presenta navate in stile romanico e finestre di stampo gotico oltre ad un campanile visibile da a ampio raggio.

Tra gli altri punti di interesse storici e religiosi del borgo molto rilevanti sono anche vari palazzi antichi come la residenza Kandlburg, la piccola chiesetta della Madonna dell’Aiuto/Maria-Hilf Kapelle, situata in nei pressi del centro di Rio di Pusteria vicino alla stazione a valle della funivia per Maranza/Meransen e le rovine della fortificazione della Chiusa di Rio Pusteria/Mühlbacher Klause, visitabile con tour guidato solo in alcuni periodi e giorni e posta pochi chilometri a est del paese lungo la strada della Val Pusteria.

Nel centro abitato di Rio di Pusteria si trova, infatti, una funivia che collega con la frazione di Maranza/Meransen, posta in zona bucolica a quasi 1400 metri di quota; dalla frazione, raggiungibile anche in macchina o tramite il ripido sentiero nel bosco numero 12.

Dal paese di Maranza di dipartono sia la Valle di Altafossa/Altfasstal, che ospita diverse escursioni sia estive che invernali, sia gli impianti di risalita del comprensorio escursionistico e sciistico del Gitschberg-Jochtal situato, nel gruppo dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Gitschberg-Jochtal, QUI la “pillola” sull’escursione invernale in Valle di Altafossa e QUI la “pillola” sugli impianti di risalita estivi dell’area Gitschberg).

Il comprensorio Gitschberg-Jochtal è diviso tra Maranza e la Valle di Valles/Valstal, anche essa raggiungibile in macchina da Rio di Pusteria; dalla Valle di Valles si raggiunge l’area Jochtal ed anche il complesso di baite di Malga Fane, molto frequentato sia in estate che in inverno (QUI la “pillola” collegata a Malga Fane e QUI quella sugli impianti estivi dell’area Jochtal).

Da Malga Fane in estate è possibile intraprendere diverse escursioni di diverso impegno come quelle verso il Lago Selvaggio/Wildersee ed il Rifugio Bressanone/Brixenhütte che è anche punto di partenza per ascese impegnative come quelle per il Picco della Croce/Wildekruzspitze e la Cima Valmala/Wurmaulspitz (QUI la “pillola” sul percorso per il Picco della Croce e QUI quella sul tracciato alla Cima Valmala).

Inoltre, in inverno Malga Fane è meta anche di un noto percorso innevato che da Valles la raggiunge su sentiero che ricalca la strada estiva (QUI la “pillola” sul percorso invernale per Malga Fane).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2017, 2020, 2021, 2023 e 2024

Chiesa parrocchiale di Sant’Elena a Rio di Pusteria

Attigua Cappella di San Floriano

Particolari nel cortile di entrata di chiesa e cappella

Zona centrale di Rio di Pusteria

Chiesetta della Madonna dell’Aiuto

Funivia per Maranza

Rovine della Chiusa di Rio di Pusteria

Lungo il sentiero 12 da Rio di Pusteria a Maranza

Pascoli nei dintorni di Maranza

Malga Fane in Valle di Valles

Rifugio Bressanone

Lago Selvaggio visto dal Picco della Croce

Salendo alla Cima Valmala

In vetta alla Cima Valmala

Malga Fane in inverno

Percorso invernale per Malga Fane

Comprensorio sciistico Gitschberg-Jochtal

Escursione invernale in Valle di Altafossa

Cabinovia Gitschberg

Escursionismo estivo nell’area Gitschberg

Cabinovia Jochtal

Comprensorio Jochtal in estate

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina



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