Malga Costa/Liegalm – Val d’Ega

La Malga Costa/Liegalm, posta a 1750 metri di altezza, si trova nella zona confine tra la sudtirolese Val d’Ega/Eggental e la trentina Val di Fiemme; questi luoghi giacciono, nell’area del gruppo montoso del Latemar, in posizione bucolica con bellissima vista sul Corno Bianco/Weißhorn, Corno Nero/Schwarzhorn.

La malga è raggiungibile da diversi punti di partenza; il tracciato più breve, solitamente ben battuto, parte dal Passo Lavazè (che ospita anche l’omonimo centro di sci di fondo), raggiungibile in macchina dai pressi di Nova Ponente/Deutschnofen, Ega/Eggen ed Obereggen in Val d’Ega e Cavalese in Val di Fiemme (QUI la “pillola” sul Passo di Lavazè e il Passo Oclini, QUI quella su Nova Ponente, QUI la “pillola” su Ega e QUI quella su Obereggen).

Il percorso comincia dal Passo Lavazè (1808 m), dal centro di sci di fondo si seguono le indicazioni per i percorsi invernali ed in breve si giunge al bivio tra Malga Ora/Auerlegeralm e Malga Costa/Liegalm.
Si segue a destra per Malga Costa, su traccia solitamente battuta dagli escursionisti, che, in discesa, taglia diverse volte le piste da sci di fondo (attenzione agli sciatori); seguendo i cartelli per Malga Costa si procede in discesa su traccia nel bosco fino ad intercettare una mulattiera (fare attenzione ai cartelli).

Si segue la mulattiera innevata prima nel bosco in saliscendi e poi più ripidamente tra spazi aperti fino ad incontrare il tracciato estivo; si continua a seguire la mulattiera, nel rado bosco, in saliscendi e poi in discesa più ripida fino a giungere all’ultimo bivio per Malga Costa.
Seguendo a destra si giunge quindi, in breve in leggero saliscendi, a Malga Costa (1750 m, 1.00 ora dalla partenza).

Ritorno per lo stesso percorso in saliscendi in 1.00 ora, 2.00 ore dalla partenza.

Percorso: Passo Lavazè – Malga Costa – giro intorno al lago – Passo Lavazè

Sentieri: percorso invernale per Malga Costa che segue, in parte, il sentiero estivo 9

Dislivello: 100 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 2.00 ore totali

Quota massima: 1808 m

Difficoltà: EAI – escursione, con buone condizioni della neve e meteorologiche, dalla difficoltà tecnica contenuta, sviluppo di circa 6 chilometri tra andata e ritorno; in base alle condizioni della traccia, è necessaria la relativa attrezzatura (ramponcini e/o ciaspole).
È bene fare attenzione ai diversi bivi, soprattutto nel primo tratto nel seguire i cartelli per la traccia che congiunge al percorso estivo; attenzione anche agli sciatori nei diversi attraversamenti delle piste da fondo

Data di percorrenza: dicembre 2025

Annotazioni: è bene controllare le condizioni di battitura del percorso ed i periodi di apertura della malga. Dal Passo Lavazè parte anche il percorso invernale per Malga Ora/Auerlegeralm ed il Passo Oclini/Joch Grimm (QUI la “pillola” su questo itinerario)

Alla partenza nei pressi del Centro fondo del Passo Lavazè

Bivio tra Malga Ora e Malga Costa

Primo tratto per Malga Costa che attraversa diverse volte le piste da sci di fondo

Vista su Corno Bianco e Corno Nero

Tratto di collegamento che porta verso il percorso che si effettua anche in estate

Lungo il tratto di percorso che si effettua anche in estate

Malga Costa

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo di Lavazè su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Malga Costa/Liegalm – Val d’Ega

La Malga Costa/Liegalm, posta a 1750 metri di quota, si trova nella zona confine tra la sudtirolese Val d’Ega/Eggental e la trentina Val di Fiemme; questi luoghi giacciono, nell’area del gruppo montoso del Latemar, in posizione bucolica con bellissima vista sul Corno Bianco/Weißhorn, Corno Nero/Schwarzhorn.

La malga è raggiungibile da diversi punti di partenza; il tracciato più breve parte dal Passo Lavazè, raggiungibile in macchina dai pressi di Nova Ponente/Deutschnofen, Ega/Eggen ed Obereggen in Val d’Ega e Cavalese in Val di Fiemme (QUI la “pillola” sul Passo di Lavazè e il Passo Oclini, QUI quella su Nova Ponente, QUI la “pillola” su Ega e QUI quella su Obereggen).

Il percorso si svolge su mulattiera sterrata segnata con il numero 9 ed è all’andata in discesa (con, quindi, ritorno in salita) e presenta circa 100 metri di dislivello in salita e discesa con 5 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno.

L’escursione comincia dal centro fondo nei pressi del Passo Lavazè seguendo le indicazioni per la Malga Costa, costeggiato il laghetto di Lavazè si interseca la mulattiera sterrata che porta verso Malga Costa.

Alternando tratti su spazi aperti ad altri nel bosco, seguendo a tutti i bivi le indicazioni per Malga Costa, si procede alternando tratti pianeggianti ad altri in leggera o moderata discesa, passando anche per diverse installazioni che descrivono storia ed ambiente dei luoghi circostanti.

Si giunge, quindi, a Malga Costa ove la cucina propone piatti tipici e sono poste anche diverse strutture gioco ed animali al pascolo; come sempre è bene controllare i periodi di apertura della malga.

Inoltre, Malga Costa è anche meta del percorso invernale, solitamente battuto, che raggiunge la malga partendo dal Centro Fondo del Passo Lavazè (QUI la “pillola” sul sentiero invernale).

Le foto si riferiscono alla mia visita dell’estate 2025

Cartelli alla partenza

Tratto attorno al Laghetto di Lavazè

Lungo la mulattiera per Malga Costa

Malga Costa

Vista su Corno Nero e Corno Bianco

Vista sul Latemar

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio nei pressi del centro fondo del Passo Lavazè su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta.

Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Malga Ora/Auerlegeralm – Passo Oclini/Joch Grimm – Val d’Ega

La Malga Ora/Auerlegeralm, posta a 1870 metri di quota, e il Passo Oclini/Joch Grimm, situato a 1989 metri di altezza, si trovano nella zona confine tra la sudtirolese Val d’Ega/Eggental e la trentina Val di Fiemme; questi luoghi giacciono, nell’area del gruppo montoso del Latemar, in posizione bucolica con bellissima vista sul Corno Bianco/Weißhorn, Corno Nero/Schwarzhorn.

Sia la malga che il passo possono essere raggiunti anche in macchina, è però possibile percorrere anche un bel percorso che parte dal Passo Lavazè, raggiungibile in macchina dai pressi di Nova Ponente/Deutschnofen, Ega/Eggen ed Obereggen in Val d’Ega e Cavalese in Val di Fiemme (QUI la “pillola” sul Passo di Lavazè e il Passo Oclini, QUI quella su Nova Ponente, QUI la “pillola” su Ega e QUI quella su Obereggen).

Il percorso a piedi presenta circa 100 metri di dislivello in salita e discesa con 6 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno per la Malga Ora; il sentiero da Malga Ora a Passo Oclini presenta 150 metri di dislivello in salita e discesa e 3 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno.

L’escursione comincia, quindi, dal centro fondo nei pressi del Passo Lavazè seguendo le indicazioni per “Malga Ora-percorso di 3 km), si interseca, con attenzione, diverse volte la pista da skiroll e si prosegue poi nel bosco in leggero saliscendi su mulattiera sterrata.

Seguendo a tutti i bivi le indicazioni per Malga Ora si raggiunge l’area delle Torbiere di Lavazè risalendo poi un po’ più ripidamente, in breve, alla Malga Ora ove sono poste anche diverse strutture gioco e sono visibili animali quali alpaca, pecore e mucche; è bene, comunque, controllare i periodi di apertura della malga.

Dalla Malga Ora, seguendo il sentiero 2, è poi possibile, volendo, salire verso il Passo Oclini, il tracciato sale su largo sentiero terroso e ghiaioso nel bosco, in pendenza moderata, raggiungendo, quindi, il Passo Oclini ove sono presenti anche due strutture alberghiere.

Il Passo Oclini è, inoltre, anche punto di partenza per le salite alle cime del Corno Bianco/Weisshorn e del Corno Nero/Schwarzhorn (QUI la “pillola” sull’itinerario per il Corno Bianco e QUI quella sul percorso per il Corno Nero).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’agosto 2023 e giugno 2025

Al Passo Lavazè

  Primo tratto di percorso per Malga Ora

Torbiere di Lavazè

Ultimo tratto di salita a Malga Ora

Malga Ora

Salendo al Passo Oclini

Al Passo Oclini

Vista sul Corno Bianco

Vista sul Corno Nero

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta.

Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Passo Lavazè/Lavazè Joch e Passo Oclini/Joch Grimm – Val d’Ega

Risalendo la Val d’Ega/Eggental da Bolzano/Bozen, arrivati a circa metà dello sviluppo della valle, si trova un bivio, a sinistra si segue per Nova Levante/Welschnofen, Carezza/Karer e il Passo Costalunga/Karerpass; a destra la valle conduce invece a Ega/Eggen, Nova Ponente/Deutschnofen, Obereggen  e il Passo Lavazè.

Il Passo Lavazè, ospitante anche un centro di sci di fondo, uno di skiroll ed un laghetto per pesca sportiva, è posto a 1808 metri di quota e mette in comunicazione Ega, Nova Ponente ed Obereggen nella sudtirolese Val d’Ega con la trentina Val di Fiemme raggiungendone il paese di Cavalese.
A breve distanza dal passo, sul versante trentino, si separa anche la strada per il Passo Oclini che conduce nuovamente sul confine tra Alto Adige e Trentino (QUI la “pillola” sul paese di Ega, QUI quella su Obereggen e QUI la “pillola” sul paese di Nova Ponente).

Il Passo Oclini, posto a 1989 metri di quota, è asfaltato ed aperto al traffico privato solo dal versante trentino raggiungibile dal Passo Lavazè in 4 chilometri; il versante sudtirolese presenta, invece, una mulattiera percorribile da mezzi agricoli o a piedi che scende verso la zona dei paesi di Redagno/Redein, Aldino/Aldein e Trodena nel Parco Naturale/Truden im Naturpark.

Entrambi i passi Lavazè ed Oclini ospitano diversi alberghi e ristoranti e sono posti in zona pascoliva con diverse possibilità escursionistiche; si trovano sia itinerari, adatti a famiglie, verso diverse malghe come la Malga Costa/Liegalm, la Malga Isi Hütte e la Malga Gurndinalm sia più impegnativi come la salite al Corno Bianco/Weisshorn e Corno Nero/Schwarzhorn (QUI la “pillola” su Malga Costa, QUI quella sulla gita alla Malga Isi ed alla Malga Gurndin, QUI la “pillola” sulla salita al Corno Bianco e QUI quella sull’ascesa al Corno Nero).

Tra i Passi Lavazè e Oclini è presente anche un sentiero escursionistico, di moderata lunghezza e difficoltà, che, passando per la Malga Ora/Auerlegeralm, unisce i due valichi con percorso tra boschi, radure e viste panoramiche (QUI la “pillola” su questo itinerario).

In inverno il Passo di Lavazè ospita nei suoi pressi un grande e rinomato centro di piste da sci di fondo e diversi percorsi innevati, solitamente battuti dal gatto delle nevi, come quello che conduce a Malga Ora/Auerlegeralm ed al Passo Oclini e quello che porta a Malga Costa/Liegalm (QUI la “pillola” sul percorso invernale per Malga Ora e Passo Oclini e QUI quella sul tracciato per Malga Costa).

Inoltre, nella stagione invernale al Passo Oclini è posto un piccolo ma interessante e tranquillo comprensorio sciistico e sono possibili diverse escursioni su sentieri innevati, anch’essi di solito battuti dal gatto delle nevi, come quello che porta al Rifugio Isi Hütte e la Malga Gurndinalm (QUI la “pillola” sul percorso invernale per il Rifugio Isi e la Malga Gurndin).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025

Al Passo Lavazè con vista sul Corno Bianco ed il Corno Nero

Area degli alberghi e ristoranti del Passo Lavazè, sul versante trentino, con la deviazione della strada per il Passo Oclini

Laghetto per pesca sportiva al Passo Lavazè

Deviazione per il Passo Oclini dal Passo Lavazè

Area del Passo Oclini vista dall’alto

Al Passo Oclini

Berghotel Jochgrimm

Vista sul Corno Nero

Vista sul Corno Bianco

Salendo al Corno Bianco

In cima al Corno Bianco

Salendo al Corno Nero

In cima al Corno Nero

Vista sul Corno Bianco e il Passo Oclini dal Corno Nero

Lungo il percorso per la Malga Isi

Malga Isi

Lungo il percorso per la Malga Gurndin

Malga Gurndin

Lungo il percorso escursionistico che dal Passo Lavazè porta a Malga Ora ed al Passo Oclini

Tracciato verso Malga Costa

Centro fondo del Passo Lavazè

Malga Varena posta nei pressi del centro fondo

Percorso invernale per Malga Costa

Percorso invernale per Malga Ora e Passo Oclini

Passo Oclini in inverno

Lungo il percorso verso il Rifugio Isi e la Malga Gurndinalm

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno


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Malga Häusler Sam – Val d’Ega

La Malga Häusler Sam è posta a 1550 metri di quota nella zona escursionistica, compresa tra i paesi Obereggen ed Ega/Eggen in Val d’Ega/Eggental, nei pressi del comprensorio sciistico Ski Center Latemar di Obereggen; dal percorso si hanno ottimi panorami verso i gruppi dolomitici delle Catinaccio/Rosengarten e del Latemar (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Ski Center Latemar ed Obereggen e QUI la “pillola” sul paese di Ega).

In inverno la Malga Häusler Sam, di solito aperta nei weekend, è raggiungibile su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dal parcheggio superiore di Obereggen e raggiungendo la malga con percorso prevalentemente nel bosco.

Dal parcheggio superiore di Obereggen si segue inizialmente l’indicazione del sentiero 9 che percorre un primo tratto in saliscendi lungo la strada (attenzione con bambini), al bivio segnalato si abbandona il sentiero 9 seguendo a destra il sentiero 21A che porta all’albergo Bewaller. Dall’albergo si segue la traccia innevata con indicazione “S” che sale con pendenza non troppo ripida nel bosco fino alla Malga Häusler Sam.

Il ritorno ad Obereggen avviene per lo stesso percorso con alcune controsalite.

L’escursione con buone condizioni del sentiero, della neve e meteorologiche non è difficile tecnicamente ma lo sviluppo chilometrico è piuttosto rilevante (8 chilometri tra andata e ritorno); è quindi necessario tenere conto dell’impegno fisico richiesto prima di intraprendere l’escursione.

Percorso: Obereggen – Albergo Bewaller – Malga Häusler Sam – Albergo Bewaller – Obereggen

Sentieri: 9 – 21A – S

Dislivello: 300 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.00  ore tra andata e ritorno

Quota massima: 1550 m

Difficoltà: EAI – escursione non difficile tecnicamente con condizione buone della neve e del meteo ma dallo sviluppo piuttosto lungo

Data di percorrenza: gennaio 2018

Bivio del sentiero S

Salendo nel bosco alla Malga Häusler Sam

Panorami verso il Catinaccio

Ultimo tratto di sentiero per la Malga Häusler Sam

Malga Häusler Sam

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Nova Ponente/Deutschnofen – Val d’Ega

Risalendo la Val d’Ega/Eggental da Bolzano/Bozen, arrivati a circa metà dello sviluppo della valle, si trova un bivio, a sinistra si segue per Nova Levante/Welschnofen, Carezza/Karer e il Passo Costalunga/Karerpass; a destra la valle conduce invece a Ega/Eggen, Nova Ponente/Deutschnofen, Obereggen e il Passo Lavazè e il Passo Oclini/Joch Grimm (QUI la “pillola” sul Passo Lavazè e sul Passo Oclini).

Nova Ponente, comune che conta insieme alle sue frazioni (tra cui Ega/Eggen) quasi 4000 abitanti, è situato ad oltre 1300 metri di quota in posizione bucolica tra larghe distese pascolive con antichi masi con vista panoramica verso i gruppi dolomitici del Catinaccio/Rosengarten, del Latemar e il Corno Bianco/Weißhorn (QUI la “pillola” sulla frazione di Ega).

Il paese, dalla larga estensione, si sviluppa intorno all’antica chiesa parrocchiale gotica di San Benedetto con rilevante campanile e sculture lignee; dal paese si possono raggiungere sia in auto che con escursione a piedi anche la frazioni di Monte San Pietro/Petersberg e il famoso grande Santuario della Madonna di Pietralba/Wallfahrtsort Maria Weißenstein (QUI la “pillola” sul Santuario della Madonna di Pietralba e QUI quella sulla salita a piedi da Nova Ponente al Santuario).

Dal borgo di Nova Ponente e dal Santuario di Pietralba partono anche altre escursioni di diversa difficoltà, si può spaziare tra i pascoli e le malghe del vicino altopiano del Monte Regolo/Reggelberg, come la Malga Bel Riposo/Schönrastalm, la Capanna Nuova/Neuhütte, e la Malga Monte San Pietro/Petersberger Leger (QUI la “pillola” sull’escursione a queste tre malghe).

Raggiungendo l’area del Passo Lavazè e del Passo Oclini si trovano ancora altri itinerari, sia adatti a famiglie, verso diverse malghe come la Malga Costa/Liegalm, la Malga Ora/Auerlegeralm, la Malga Isi Hütte e la Malga Gurndinalm, sia più impegnativi come la salite al Corno Bianco/Weisshorn e Corno Nero/Schwarzhorn (QUI la “pillola” sul percorso a Malga Costa, QUI quella sulla gita alla Malga Ora, QUI la “pillola” sull’itinerario alla Malga Isi ed alla Malga Gurndin, QUI quella sulla salita al Corno Bianco e QUI la “pillola” sull’ascesa al Corno Nero, entrambe dal Passo Oclini).

Inoltre, la frazione di Obereggen è una delle località poste sul comprensorio sciistico ed escursionistico del Latemar Dolomites; il quale ospita, in inverno, circa 50 chilometri di piste da sci alpino e svariate altre possibilità di divertimento sulla neve ed, in estate, molte possibilità escursionistiche grazie anche alla presenza ed apertura estiva della Seggiovia Oberholz (QUI la “pillola” su Obereggen e la seggiovia Oberholz e QUI la “pillola” sullo Ski Center Latemar Dolomites).

Nella zona del Passo Lavazè, in inverno, è anche presente un grande e rinomato centro di piste da fondo e sono possibili diverse escursioni invernali, su sentieri solitamente battuti dal gatto delle nevi, come quello che conduce a Malga Costa/Liegalm e quello che porta a Malga Ora/Auerlegeralm ed al Passo Oclini (QUI la “pillola” sul tracciato per Malga Costa e QUI quella sul percorso invernale per Malga Ora e Passo Oclini).

Inoltre, nella stagione invernale al Passo Oclini è posto un piccolo ma interessante e tranquillo comprensorio sciistico e sono possibili diverse escursioni su sentieri innevati, anch’essi di solito battuti dal gatto delle nevi, come quello che porta al Rifugio Isi Hütte e la Malga Gurndinalm (QUI la “pillola” sul percorso invernale per il Rifugio Isi e la Malga Gurndin).

Le foto di riferiscono alla mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2020, 2022 e 2024

Chiesa parrocchiale di Nova Ponente

Zona centrale del paese

Cartelli escursionistici a Nova Ponente

Vista bucolica da Nova Ponente

Nella zona pascoliva che circonda il paese con vista sul Latemar

Nova Ponente vista dall’alto

Passo Lavazè

Passo Oclini

Area del Passo Oclini vista dall’alto

Corno Bianco visto dal Passo Oclini

Salendo al Corno Bianco

In vetta al Corno Bianco

Corno Nero visto dal Passo Oclini

Salendo al Corno Nero

In vetta al Corno Nero

Malga Isi

Malga Gurndin

Malga Ora

Malga Costa

Santuario della Madonna di Pietralba

Lungo la salita a piedi da Nova Ponente al Santuario di Pietralba

Tratto dal Santuario di Pietralba alla Malga Bel Riposo

Malga Bel Riposo

Tratto verso la Capanna Nuova

Capanna Nuova

Capanna Nuova

Tratto verso la Malga Monte San Pietro

Malga Monte San Pietro

Obereggen e seggiovia Oberholz

Piste di Obereggen dello Ski Center Latemar

Percorso invernale da Obereggen al Rifugio Oberholz

Al Rifugio Oberholz

Percorso invernale al Passo di Pampeago e Malga Zischagalm

Sci di fondo al Passo Lavazè

Percorso invernale per Malga Costa

Percorso invernale per Malga Ora e Passo Oclini

Passo Oclini con le sue piste da sci

Lungo il percorso verso il Rifugio Isi e la Malga Gurndin

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno



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Ega/Eggen – Val d’Ega

Risalendo la Val d’Ega/Eggental da Bolzano/Bozen, arrivati a circa metà dello sviluppo della valle, si trova un bivio, a sinistra si segue per Nova Levante/Welschnofen, Carezza/Karer e il Passo Costalunga/Karerpass; a destra la valle conduce invece a Ega/Eggen, Nova Ponente/Deutschnofen, Obereggen  e il Passo Lavazè e il Passo Oclini/Joch Grimm (QUI la “pillola” sul Passo Lavazè e sul Passo Oclini).

Ega paese, frazione di Nova Ponente, è un idilliaco paesino di circa 900 abitanti posto tra boschi e pascoli ad oltre 1100 metri di quota che si sviluppa intorno alla caratteristica chiesa parrocchiale di San Nicolò con bel campanile gotico (QUI la “pillola” sul paese di Nova Ponente).

Il borgo di Ega invita a periodi rilassanti nella natura ammirando i panorami sul gruppo dolomitico del Latemar e la zona boscosa circostante nella quale si sviluppano numerosi sentieri ed escursioni, una delle più note ed amate porta, in estate ed in inverno, alla Baita Häusler Sam adagiata in zona boscosa con bellissime viste panoramiche verso le Dolomiti (QUI la “pillola” collegata alla Baita Häusler Sam).

Inoltre, da Ega si può raggiungere in pochi chilometri il paese di Obereggen che, inserito nel comprensorio escursionistico e sciistico del Latemar, permette numerosissime escursioni ed offre molti chilometri di piste per lo sci alpino (QUI la “pillola” su Obereggen e la seggiovia Oberholz e QUI quella sullo Ski Center Latemar).

Le foto si riferiscono a mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2020 e 2023

Vista sul Latemar da Ega

Chiesa parrocchiale di San Nicolò

Tra i vicoli del centro del paese

Tabelle escursionistiche in paese

Zona sportiva di Ega

Dintorni bucolici del paese di Ega

Lungo il percorso per la Malga Häusler Sam in estate

Lungo il percorso per la Malga Häusler Sam in inverno

Obereggen e seggiovia Oberholz

Lungo le piste da sci di Obereggen dello Ski Center Latemar

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega



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Baita Häusler Sam – Val d’Ega e Monte Corno

La Baita Häusler Sam, posta a 1550 metri di quota, è situata in un’ampia radura, inserita in idilliaco ambiente boschivo, tra i gruppi dolomitici del Catinaccio/Rosengarten e del Latemar; la baita presenta diversi accessi di diversa lunghezza che si dipartono dai paesi di Ega/Eggen ed Obereggen in Val d’Ega/Eggental (QUI la “pillola” sul paese di Ega e QUI quella sul borgo di Obereggen).

La baita offre molti piatti della cucina tipica sudtirolese ed è solitamente aperta sia in estate che in inverno, è sempre bene, comunque, informarsi sui periodi di apertura; nei pressi della baita si trova anche un’ampia area prativa in cui giocare e prendere il Sole.

Il percorso “classico” raggiunge la Baita Häusler Sam tramite la strada forestale “Samberg” partendo dai pressi della Waldhaus posto lungo la strada tra Ega ed Obereggen (parcheggio piuttosto piccolo); il percorso della durata di circa 30 minuti, marcato con la lettera S ed ospitante vari pannelli che raccontano diverse leggende della zona, si svolge su mulattiera sterrata che presenta una pendenza moderata e 150 metri di dislivello e 1,5 chilometri chilometri di sviluppo solo andata.

La Baita Häusler Sam è raggiungibile, inoltre, anche percorrendo integralmente il percorso “Samweg” con tracciato ad anello che si diparte dal paese di Ega; il percorso in gram parte su mulattiere nel bosco, che presenta alcuni tratti ripidi, raggiunge dapprima il maso Grotthof per poi raggiungere la Baita Haulser Sam con lungo sviluppo.
Dalla Baita si può poi scendere sul percorso “classico” fino alla Waldhaus per poi tornare ad Ega o con l’autobus (controllare preventivamente gli orari) o a piedi, con prudenza, lungo la strada; questo tracciato, se percorso integralmente a piedi, presenta 500 metri di dislivello in salita e discesa ed oltre 10 chilometri di sviluppo.

Inoltre, come detto, la Baita Häusler Sam è aperta in alcuni periodi anche in inverno e viene normalmente raggiunta lungo il percorso dalla Waldhaus, solitamente battuto dal gatto delle nevi; l’intero percorso ad anello Samweg non è, invece, di solito battuto e nella sua eventuale  percorrenza va valutata la presenza e sicurezza della traccia (QUI la “pillola” sul percorso invernale alla Baita Häusler Sam).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2018 ed estate 2023

Malga Häusler Sam

Lungo il percorso dalla Waldhaus alla Baita Häusler Sam con alcuni dei pannelli informativi sulle leggende locali

Lungo il Samweg da Ega alla Baita Häusler Sam

Lungo il percorso invernale dalla Waldhaus alla Baita Häusler Sam

Lungo il Samweg in inverno da Ega alla Baita Häusler Sam (valutare presenza e sicurezza della traccia)

Mappa del percorso

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e Monte Corno



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Cliccare sull’immagine per visualizzare Ega paese su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.