Castel Presule/Schloss Prösels di Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern – Alpe di Siusi e Valle Isarco

Castel Presule/Schloss Prösels, grande rocca con struttura ancora ben conservata, è posto a pochi chilometri dai paesi di Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern e Tires al Catinaccio/Tiers am Rosengarten, raggiungibili dalla bassa Valle Isarco/Eisacktal (QUI la “pillola” su Fiè e QUI quella su Tires).

Il maniero, già citato dal XIII secolo, fu costruito dai Signori di Fiè, i nobili ministeriali dei Vescovi di Bressanone, di cui l’esponente più noto è stato Leonhard di Fiè-Colonna, per lunghi anni Capitano dell’Adige e Burgravio del Tirolo.

Leonhard, tra il fine ‘400 ed inizio ‘500, grazie anche agli ottimi rapporti con l’Imperatore Massimiliano I, ampliò il maniero trasformandolo in un castello con richiami di stile gotico e rinascimentale; una curiosità risiede nel fatto che, probabilmente, Leonhard non fu un vero discendente della famiglia nobile romana Colonna; ma, visti, i loro problemi economici, “semplicemente” comprò da loro il diritto di aggiungere la dicitura Colonna al suo nome.

Nel 1804 la dinastia dei Signori di Fiè cessò ed il castello passò molte volte di proprietà, perdendo, così, molti dei suoi arredi originari; infine, nel 1981 la cooperativa Kuratorium Schloss Prösels ha acquistato il castello, lo ha sottoposto a grandi lavori di restauro, ha inserito molti arredi affascinanti di stile antico e lo ha aperto al pubblico per cerimonie, mostre ed eventi culturali.

Tra le aree del castello più rinomate si trovano la loggia affrescata, il cortile, la Sala dei Cavalieri, la cappella, le stanze dei proprietari, la collezione di armi ed armature e la raccolta di quadri già del ristorante “Batzenhäusl” di Bolzano e degli artisti di cui vengono ospitate mostre.

Sono presenti anche una mostra permanente con oggetti antichi ritrovati nel castello ed un bar-bistrò; inoltre, dal castello si godono bellissime vedute in particolare verso il paese di Fiè ed il gruppo dello Sciliar.

Il castello è visitabile dal 1 maggio al 31 ottobre, solo con visita guidata, tutti i giorni sabato escluso; per maggiori informazioni è bene controllare il sito ufficiale QUI

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2025

Parcheggio del castello

Area esterna del castello con bar-bistrò e vista sul gruppo dello Sciliar

Tratto tra l’entrata delle mura e del nucleo abitato

Mostra con oggetti antichi ritrovati al castello

Entrata del nucleo del castello

Collezione di armi

Cortile interno

Lungo il percorso di visita

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Alpe di Siusi

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Valle Isarco


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Val di Tires/Tiersertal – Alpe di Siusi e Valle Isarco

La Val di Tires/Tiersertal è una valle laterale della Val d’Isarco/Eisacktal che si estende dalla zona a nord di Bolzano/Bozen fino al Passo Nigra/Nigerpass, che mette in comunicazione con la Val d’Ega/Eggental nel cuore del gruppo dolomitico del Catinaccio/Rosengarten (QUI la “pillola” sul Passo Nigra).

Dall’imbocco della Valle di Tires si possono raggiungere con alcuni chilometri anche il paese di Fiè allo Sciliar/Vols am Schlern e l’Alpe di Siusi della cui organizzazione di promozione turistica fa parte anche la Val di Tires (QUI la “pillola” su Fiè allo Sciliar).

La valle presenta un fondovalle bucolico, con numerosi pascoli cinti da pendii boscosi, ed è compresa nel comune di Tires/Tiers che conta oltre 1000 abitanti suddivisi tra il centro abitato principale Tires e le frazioni di Gemeier, Lavina Bianca/Weißlanbad, San Cipriano/St. Zyprian, Bria/Breien, Villa di Mezzo/Mittelstrich.

Deviando dalla strada della Val di Tires, poco primo dal borgo di Tires, è possibile raggiungere anche Castel Presule/Schloss Prösels; la rocca è stata a lungo possedimento dei Signori di Fiè e presenta una struttura molto imponente e con molti punti di interesse; il castello è visitabile con visite guidate in orari prestabiliti (QUI la “pillola” su Castel Presule).

Inoltre in Val di Tires sono presenti innumerevoli possibilità di escursioni; uno dei punti di partenza più noti per svariate gite è sicuramente la zona di Lavina Bianca, posta a oltre 1100 metri di quota ove si trova anche il centro visite del parco naturale Sciliar-Catinaccio.

Da Lavina Bianca si possono intraprendere, per esempio: i sentieri verso il Rifugio Monte Cavone/Tschafonhütte e la cima del Monte Balzo/Völsegg Spitze e i lunghi percorsi al Rifugio Bergamo/Grasleitenhütte e al Rifugio Alpe di Tires/Schutzhaus Tierser Alp (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Monte Cavone e alla cima del Monte Balzo e QUI quella sulla salita al Rifugio Bergamo).

Dal 2022 è attiva in Val di Tires anche una nuova funivia che parte dalla frazione di San Cipriano/St. Zyprian e che presenta la caratteristica di poter effettuare il viaggio anche sul suo tetto panoramico.
La funivia porta nella zona degli impianti di risalita Laurin nel comprensorio escursionistico e di sport invernali Carezza Dolomites tra il Passo Nigra e la Val d’Ega.

Grazie alla funivia Tires ed alla cabinovia Laurin 1 e 2, ed anche partendo direttamente a piedi, si possono, quindi, intraprendere diverse escursioni anche nel comprensorio Carezza Dolomites come la salita alla Baita Messner Joch (raggiungibile anche dal Passo Nigra) ed al Rifugio Fronza alle Coronelle e la ferrata Passo Santner (QUI la “pillola” sui percorsi per la Baita Messnerjoch, QUI quella sulla salita al Rifugio Fronza, QUI la “pillola” sulla Ferrata Passo Santner e QUI quella sugli impianti estivi Carezza Dolomites).

Come anticipato il comprensorio Carezza Ski è anche una rinomata stazione di sport invernali che offre 40 chilometri di piste da sci nella magnifica cornice dei gruppi dolomitici del Catinaccio e del Latemar; sono possibili, inoltre, anche escursioni invernali, su sentieri solitamente battuti dal gatto delle nevi, come quello che conduce alla Baita Messnerjoch (QUI la “pillola” sul comprensorio invernale Carezza Ski e QUI la “pillola” sulla salita invernale alla Baita Messnerjoch).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023, 2024 e 2025

La zona dell’alta Val di Tires con vista verso il Catinaccio

Val di Tires e paese di Tires visti dall’alto

Chiesa parrocchiale di Tires

L’area centrale del paese di Tires sormontata dalla cima del Monte Balzo

Cartelli escursionistici in paese

Il paese di Tires visto dall’alto

Castel Presule

Cartelli escursionistici a Lavina Bianca

Centro visite Sciliar-Catinaccio e Malga Ciamin/Tschaminschwaige a Lavina Bianca

Pascoli e gruppo del Catinaccio visti salendo al Rifugio Monte Cavone

Salendo al Rifugio Monte Cavone

Rifugio Monte Cavone

Salendo al Monte Balzo

In cima al Monte Balzo

Salendo al Rifugio Bergamo

Rifugio Bergamo

Passo Nigra

Lungo il percorso dal Passo Nigra alla Baita Messnerjoch

Baita Messnerjoch

Nuova funivia panoramica che collega San Cipriano in Val di Tires con l’area della Malga Frommeralm

Malga Frommeralm

Cabinovie Laurin I e II che portano dall’area della Malga Frommeralm al Rifugio Fronza alle Coronelle

Salendo al Rifugio Fronza alle Coronelle

Rifugio Fronza alle Coronelle

Ferrata Passo Santner

Passo Santner

Strada per il Passo Nigra in inverno

Passo Nigra in inverno

Sentiero invernale per la Baita Messnerjoch

Piste del comprensorio Carezza Ski nell’area König Laurin posta a Malga Frommer vicino al Passo Nigra

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Alpe di Siusi

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Valle Isarco


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Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern – Alpe di Siusi

Tra l’altopiano dello Sciliar/Schlern e la Valle Isarco/Eisacktal troviamo il noto grande paese di Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern, molto amato dai turisti per il suo clima godibile.

Il paese di Fiè allo Sciliar, che conta più di 3500 abitanti, sorge a quasi 900 metri di quota in posizione molto soleggiata, circondato da boschi e prati, ai piedi del noto e spesso fotografato massiccio dolomitico dello Sciliar.

Il paese si sviluppa intorno alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, costruita nello stile attuale nel XVI secolo, che presenta un connubio di parti gotiche e barocche, molto rilevanti sono il campanile con cupola a bulbo e il trittico della chiesa opera del Maestro Narziss.

Dal borgo di Fiè si sviluppano innumerevoli possibilità di escursioni di diversa difficoltà, tra quelle più note troviamo la breve passeggiata alla chiesa di San Pietro al Colle/St. Peter am Bichl e il giro che porta al Laghetto di Fiè/Völser Weiher, al Laghetto Superiore/Huber Weiher e alla premiata Malga Tuffalm (QUI la “pillola” sul Laghetto di Fiè e la Malga Tuffalm).

I vicoli del paese presentano anche molte case tipiche abbellite con piante fiorite e dipinti che allietano la permanenza dei molti vacanzieri che scelgono, il soleggiato e relativamente mite, paese di Fiè per le loro ferie.

Non distante dal borgo è posto anche Castel Presule/Schloss Prösels; la rocca è stata a lungo possedimento dei Signori di Fiè e presenta una struttura molto imponente e con molti punti di interesse; il castello è visitabile con visite guidate in orari prestabiliti (QUI la “pillola” su Castel Presule).

Dal paese di Fiè allo Sciliar è possibile, inoltre, arrivare in pochi chilometri i paesi di Siusi allo Sciliar/Seis am Schlern e Castelrotto/Kastelruth da cui si può raggiungere l’Alpe di Siusi/Seiseralm, che risulta essere uno degli alpeggi più grandi d’Europa (QUI la “pillola” sul paese di Siusi e QUI quella sul borgo di Castelrotto).

L’area dell’Alpe di Siusi offre innumerevoli possibilità escursionistiche in estate ed inverno presenta più di 80 chilometri di piste da sci alpino oltre a svariate piste da sci di fondo e per escursioni sulla neve (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi in estate, QUI quella in inverno).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2024 e 2025

Lo Sciliar visto da Fiè allo Sciliar

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta

Tra i vicoli del centro del Paese di Fiè allo Sciliar

Chiesa di San Pietro al Colle vista da Fiè allo Sciliar

Castel Presule

Fiè allo Sciliar visto da Castel Presule

Laghetto di Fiè/Völser Weiher

Laghetto Superiore

Salendo alla Malga Tuffalm

Malga Tuffalm

Alpe di Siusi in estate

Laghetto di Fiè in inverno ove solitamente è possibile anche pattinare

Salendo alla Malga Tuffalm

Malga Tuffalm

Alpe di Siusi in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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