Cascate Burkhardklamm e Malga Aglsbodenalm – Val Ridanna

Nelle Alpi dello Stubai alla testata della Val Ridanna/Ridnauntal, valle laterale che si diparte da Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal, nelle vicinanze delle case di Masseria/Maiern e del museo delle Miniere, si trova la Gola Burkhardklamm che, percorsa dal Rio Ridanna/Ridnaun Bach, ospita delle bellissime e rigogliose cascate formate dal corso d’acqua (QUI la “pillola” riguardante la Val Ridanna).

Dal parcheggio situato in fondo alla Val Ridanna a poco più di 1400 metri di quota parte, infatti,  il sentiero delle Cascate Burkhardklamm che seguendo i sentieri 8A ed 8 permette, tramite sentiero prima nel bosco poi con percorso che costeggia il torrente, di ammirare da vicino le grandi cascate e i giochi d’acqua dai punti panoramici posti sul sentiero.

Per la percorrenza del sentiero è bene disporre di calzature adeguate adatte a tratti bagnati, non soffrire di vertigini ed informarsi preventivamente sullo stato del sentiero e delle condizioni meteorologiche.
Al termine del sentiero, dopo un’ora circa di cammino dalla partenza, si trova un bivio con il quale si può, in breve, raggiungere la Malga Aglsbodenalm situata ad oltre 1700 metri di quota in un bellissimo pianoro ed aperta solitamente nella bella stagione.

Dalla malga si può poi tornare al parcheggio seguendo il sentiero 9 che scende nel bosco con alcuni tratti ripidi riportando al punto di partenza.

Dal parcheggio del Museo delle Miniere sono possibili anche altre  diverse escursioni sia al museo stesso che, ad esempio, verso la Malga Stadlalm, la Malga Moarerbergalm sia ascese impegnative verso cime quali il Corno/Horn, il Bicchiere/Becher e Cima Libera/Wilder Freiger (QUI la “pillola” sulla salita alla Malga Moarerbergalm, QUI quella sull’ascesa al Corno/Horn e QUI la “pillola” sulla scalata a Bicchiere e Cima Libera).

Inoltre, all’imbocco della Val Ridanna, gli appassionati di percorsi con cascate possono trovare il percorso delle Cascate di Stanghe che, con partenza dal borgo di Stanga/Stange, conduce con percorso su passerelle e ponti a scoprire la gola delle Cascate di Stanghe (QUI la “pillola” sulle Cascate di Stanghe).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2022

Vecchie miniere alla partenza

Salendo verso le cascate

Percorso nei pressi delle cascate

Salendo alla Malga Aglsbodenalm

Malga Aglsbodenalm

Lungo il sentiero di discesa

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco

Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio delle Miniere di Masseria su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Val Ridanna/Ridnauntal – Vipiteno e Alta Valle Isarco

La Val Ridanna/Ridnauntal, valle laterale dell’Alta Val d’Isarco/Wipptal facente parte del comune di Racines/Ratschings, si sviluppa dalla città di Vipiteno/Sterzing verso ovest raggiungendo, lungo il confine con l’Austria alla testata della valle e lungo la cresta di demarcazione con la Val Passiria/Passeiertal, prestigiose cime delle Alpi dello Stubai di altezza superiore ai 3000 metri (QUI la “pillola sulla cittadina di Vipiteno).

La Val Ridanna presenta un fondovalle che ospita vari piccoli centri abitati quali: Casateia/Gasteig, Stanghe/Stanga, Mareta/Mareit, Ridanna/Ridnaun e Masseria/Maiern (il borgo più elevato della valle).
La valle è cinta, come prima anticipato, da alte montagne delle Alpi dello Stubai con ghiacciai e paesaggi aspri, a media quota e in fondovalle dominano, invece, boschi e pascoli con presenza anche di molte malghe tipiche che, in vari casi, fungono anche da punti di ristoro per gli escursionisti.

Lungo pendii e monti della Val Ridanna è presente una fitta rete di sentieri che collega paesi, malghe, rifugi e cime della valle offrendo possibilità escursionistiche di svariata difficoltà; tra essi troviamo, ad esempio: le salite alla Malga Moarerbergalm, e le ascese al Sasso di Mareta/Mareiterstein, al Corno/Horn e alle alte cime del Bicchiere/Becher (sulla cui vetta è anche posto l’omonimo rifugio, il più alto del Sudtirolo con i suoi 3196 metri di quota) e di Cima Libera/Wilder Freiger situata ad oltre 3400 metri di quota (QUI la “pillola” sulla salita alla Malga Moarerbergalm, QUI quella sull’ascesa al Sasso di Mareta, QUI la “pillola” sulla salita al Corno/Horn e QUI quella sulla ascesa al Bicchiere e a Cima Libera).

Altri punti di interesse molto noti della valle sono le piste da sci di fondo presenti lungo il fondovalle, le Cascate Burkhardklamm, il museo delle antiche miniere di Masseria e il Castel Wolfsthurn di Mareta, quest’ultimo ospita anche il museo provinciale di caccia e pesca (QUI la “pillola” sul Castel Wolfsthurn e il suo museo e QUI quella sulle Cascate Burkhardklamm).

In inverno la Val Ridanna è molto nota per ospitare un grande centro di piste da sci di fondo che si sviluppano lungo il fondovalle; nell’area della valle sono presenti anche diverse possibilità escursionistiche su sentieri innevati solitamente battuti dal gatto delle nevi.

Tra i sentieri invernali più noti troviamo, ad esempio, il tracciato per famiglie che costeggia le piste da sci di fondo e quello più impegnativo che porta alla Malga Stadlalm; sono presenti, inoltre, anche diversi percorsi più lunghi adatti a ciapsolatori e scialpinisti (QUI la “pillola” sul percorso battuto adiacente le piste da sci di fondo e QUI quella sulla salita invernale alla Malga Stadlalm).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2018, 2021, 2022, 2025 e 2026

Alta Val Ridanna

Museo delle miniere di Masseria

Cascate Burkhartklamm

Mareta

Castel Wolfsthurn con Museo caccia e pesca

Percorso naturalistico didattico “Bosco e acqua” nei pressi di Castel Wolfsthurn

Bassa Val Ridanna

Nei boschi della Val Ridanna

Malga Moarerbergalm

Vista sulla Val Ridanna dal Sasso di Mareta

Pianoro della Malga Aglsbodenalm

Ghiacciai dell’alta Val Ridanna

Vetta del Bicchiere con l’omonimo rifugio posto a 3196 metri di quota

Vista sulla Val Ridanna innevata

Piste da sci di fondo in inverno con percorso pedonale adiacente

Ridanna paese in inverno

Zona delle antiche miniere

Salita alla Malga Stadlalm

Malga Stadlalm

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco



Cliccare sull’immagine per visualizzare la Val Ridanna su Google Maps

Cascate di Stanghe/Gilfenklamm Wasserfälle – Vipiteno e Alta Valle Isarco

Nelle vicinanze del paese di Stanghe/Stange, all’imbocco della Val Racines/Ratschings nei pressi di Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal, si trova la Gola di Stanghe/Gilfenklamm che, percorsa dal Rio Racines/Ratschings Bach, ospita  delle bellissime e rigogliose cascate formate dal corso d’acqua (QUI la “pillola” riguardante la Val Racines).

Dal paese di Stanghe parte, infatti, il sentiero delle Cascate di Stanghe che (dopo dopo essere transitati dalla biglietteria con pagamento di 8€ a testa per gli adulti) permette, tramite sentiero prima nel bosco poi con percorso con ripidi tratti scavati nella roccia con passerelle, di ammirare da vicino le grandi cascate e i giochi d’acqua dai punti panoramici posti sul sentiero.
Per la percorrenza del sentiero è bene disporre di calzature adeguate adatte a tratti scivolosi, non soffrire di vertigini ed informarsi preventivamente sullo stato del sentiero e delle condizioni meteorologiche.

Al termine del sentiero, dopo un’ora circa di cammino da Stanghe, si trova il punto di ristoro Jaufensteg, dal quale si può poi tornare a Stanghe con l’autobus 319 o tramite i sentieri 11A e 25 che, tra bosco e prati, riportano al punto di partenza; il percorso, con discesa a piedi, presenta circa 5 chilometri di sviluppo totale tra andata e ritorno e 200 metri di dislivello in salita e discesa.

Il percorso delle Cascate di Stanghe è aperto solitamente da inizio maggio ad inizio novembre dalle 9 alle 17 (18 a luglio e agosto) e rimane chiuso con pioggia; è bene, comunque, informarsi sui periodi di apertura: QUI il link al sito internet ufficiale di Racines.

In Alto Adige/Südtirol sono presenti vari sentieri posti lungo cascate e corsi d’acqua, come quello descritto in questa “pillola”, tra essi troviamo anche il percorso per le Cascate Burkhartklamm poste nella vicina Val Ridanna (QUI la “pillola” sulle Cascate Burkhartklamm).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2023 e primavera 2025

Tratto tra il parcheggio a Stanghe e l’inizio del sentiero

Biglietteria

Lungo la prima parte del Sentiero delle cascate di Stanghe

Nel tratto più ripido ed incassato nella gola del sentiero

Al ristorante-pensione Jaufensteg al termine del sentiero (ove è posta anche la fermata del bus 319)

Chiesetta nei pressi dello Jaufensteg

Tornando a Stanghe, passando da Pratone/Pardaun, tramite i sentieri 11A e 25

Mappa del percorso

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco



Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio per le Cascate di Stanghe su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.